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Patto stabilità, Tajani “Vogliamo firmarlo ma non dev’essere dannoso”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il punto di mediazione è che sia un Patto di crescita e stabilità, un patto che non sia peggiore di quello dal quale stiamo uscendo, che è stato sospeso in questi anni, un patto che permetta veramente di favorire la crescita del nostro Paese e non sia dannoso per l’Italia”. Così il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, a margine della sua visita al Villaggio contadino di Natale di Coldiretti aperto oggi in piazza Municipio a Napoli. “Il ministro Giorgetti – spiega Tajani – sta lavorando bene, difendendo l’interesse nazionale: vediamo cosa si potrà fare. Noi vogliamo firmarlo questo Patto ma non deve essere un patto dannoso per il nostro Paese. I patti a livello europeo devono andare bene a tutta l’Europa non ad alcuni Paesi sì e ad altri no. Non troppo rigore, flessibilità e aiuti alla crescita”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Dialetti, premiati i vincitori di “Salva la tua lingua locale”

ROMA (ITALPRESS) – Dizionari, composizioni musicali, testi teatrali, tesi di laurea, racconti, poesie: è ampia e variegata, come da tradizione, la vetrina sull’universo dei dialetti offerta dal premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”. Fra le opere premiate stamattina, nell’undicesima edizione del concorso: composizioni che raccontano leggende, spaccati di vita quotidiana, storie d’amore, temi della solitudine e della vecchiaia e anche due classici: “Il piccolo principe” in dialetto maceratese e “Le avventure di Pinocchio” in vernacolo brindisino; menzioni speciali per i telegiornali in lingua sarda trasmessi da Tg Sardegna 1 e Super Tv Aristanis; premio speciale della Giuria, inoltre, a Nando Citarella, polistrumentista e studioso di tradizioni popolari. La cerimonia si è tenuta nella sala della Protomoteca del Campidoglio.
Sono complessivamente 354 gli autori ad aver preso parte a questa edizione del premio istituito dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e da Autonomie Locali Italiane-Lazio (ALI), con la collaborazione del Centro Internazionale Eugenio Montale e, per la sezione scuola, dell’ong Eip – Scuola Strumento di Pace. Otto le sezioni, tutte a tema libero, di cui sono stati assegnati i riconoscimenti: “Poesia” (edita ed inedita), “Prosa” (edita ed inedita), “Teatro inedito” e “Fumetto edito”, “Musica” e il premio “Tullio De Mauro” intitolato all’illustre e compianto linguista (già presidente onorario di “Salva la tua lingua locale”) e dedicato a lavori scientifici editi o inediti (saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari).
I vincitori – Tullio De Mauro. Primo posto: Gelsomino Molent e Ugo Perissinotto con il “Dizionario Concordiese seconda edizione” (Tipografia Sagittaria, Concordia Sagittaria ( Venezia) 2021) e Giancarlo Porcu con il saggio “Un ribelle nell’ombra. Vita e opera di Pasquale Dessanai” (Il Maestrale, Nuoro, 2023). Poesia Edita: Ombretta Ciurnelli, “Lippe lappe. Cento quartine in lingua perugina” Edizioni Era Nuova APS, Perugia, 2023. Prosa edita: Vito Domenico Bergamo, “Li Cunti de lu Barone”, Autoproduzione. Poesia inedita: Giacomo Vit (friulano occidentale). Prosa inedita: Pierina Gallina, “Il cocal e la çore” (Friulano) Teatro inedito: Basilio Antonio Arona (dialetto di Troina – EN), “I ziti sinni fuiru”. Musica: Claudio Mazzer (friulano), “Vosarìes”. Fumetto edito: Aldo Mereu, La Cròs di Vuardi, Edito da Proloco Forgaria nel Friuli.
Per il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina “le lingue locali e i dialetti, tesori preziosi custoditi nei cuori delle comunità, rappresentano un ricco patrimonio culturale da valorizzare e salvaguardare. Ogni parola, ogni espressione tramandata di generazione in generazione, contribuisce a creare l’identità di un territorio, a intrecciare le storie di chi vi abita, a trasmettere emozioni che solo attraverso quelle sfumature linguistiche possono essere appieno comprese. Con l’undicesima edizione del premio letterario nazionale, dedicato ai dialetti, “Salva la tua lingua locale”, l’Unpli rilancia l’azione di salvaguardia e valorizzazione di questi patrimoni culturali”. Luca Abbruzzetti, presidente di ALI Lazio, evidenzia che: “leggere e ascoltare le opere in dialetto e in lingua locale ci fa riflettere sull’unicità dei nostri territori, con le proprie tradizioni e il proprio bagaglio culturale. Impegno delle istituzioni locali è di non disperdere questa ricchezza in un mondo che vive continui processi di trasformazione sociale, ma preservarla per far sì che questa specificità sia patrimonio comune”. Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, Miguel Gotor (assessore alla Cultura del Comune di Roma), Maurizio Varriano (presidente Parco Letterario e del Paesaggio Francesco Jovine) Vincenzo Santoro (responsabile dipartimento Cultura e Turismo dell’Anci) e Bruno Manzi, capo di gabinetto Città metropolitana di Roma Capitale. Nel corso della mattinata, inoltre, è stato dedicato un commosso ricordo a Luigi Manzi, tra gli ideatori del premio, recentemente scomparso. L’evento è stato condotto da Adriana Volpe con l’intervento dell’attore e conduttore di “Uno Mattina in Famiglia” (Rai 1), Beppe Convertini. “Salva la tua lingua locale” ha ricevuto i patrocini del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Nel corso delle edizioni sono, complessivamente, oltre 3500 gli autori ad aver partecipato e oltre 4600 le opere esaminate dalle varie giurie; il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare scrittori, poeti e autori che si esprimono in dialetto ed in piena armonia con le direttive dell’UNESCO presso cui Unpli è accreditata dal 2012, nell’ambito della Convenzione per la salvaguardia dei patrimoni culturali immateriali. Presidente onorario di “Salva la tua lingua locale” è Giovanni Solimine, già professore ordinario di “Biblioteconomia” e di “Libro, Editoria, Lettura” presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza, e anche presidente della Fondazione Bellonci che organizza il Premio Strega.
Come ogni anno, gli elaborati dei vincitori e dei finalisti delle singole categorie sono raccolti in un’apposita antologia disponibile in formato cartaceo e digitale nel portale salvalatualingualocale.it
Sin dalla prima edizione, i contributi di “Salva la tua lingua locale” sono registrati ed entrano a far parte del canale “Memoria Immateriale”, il canale YouTube che rappresenta l’inventario on line delle tradizioni italiane: un archivio prezioso, unico nel suo genere, fortemente voluto e continuamente implementato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Nel corso dei dieci anni dall’attivazione “Memoria immateriale” ha raccolto quasi duemila video e interviste sui temi della Convenzione UNESCO del 2003 (saperi, tradizioni, artigianato, oralità, riti, conoscenze, pratiche sociali, ecc.), con oltre 3 milioni di visualizzazioni, registrate in Italia e all’estero. Disponibile anche l’archivio sonoro del Premio che accoglie le registrazioni audio inviate dai concorrenti delle sezioni di Poesia Inedita e Prosa Inedita, oltre 200 i contributi disponibili.
Le giurie – Giuria Generale: Salvatore Trovato (Presidente), Luigi Manzi, Giovanni Tesio, Plinio Perilli, Patrizia Del Puente, Tonino Tosto, Gianna Marcato, Rita Caprini. Premio “Tullio De Mauro”: Salvatore Trovato (Presidente), Mari D’Agostino, Cristina Lavinio, Luca Lorenzetti, Giovanni Ruffino. Sezione Musica: Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Elisa Tonelli, Pasquale Menchise, Luciano Francisci, Marco Rho, Rosario di Bella, Matteo Persica.
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Covid, in una settimana nuovi casi +14%

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana dal 30 novembre al 6 dicembre 2023 si registrano 59.498 nuovi casi positivi al Covid-19, in aumento del 14% rispetto alla settimana precedente, quando erano stati 52.177. I morti sono stati 307, +5,5% rispetto alla settimana precedente, quando erano stati 291.
I tamponi effettuati sono stati 284.806, +2,5% rispetto alla settimana precedente (277.938). Il tasso di positività è del 20,9%, in rialzo del 2,1% rispetto alla settimana precedente (18,8%). Lo rende noto il ministero della Salute.
Il tasso di occupazione in area medica relativo al 6 dicembre 2023 è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), rispetto al 9,2% (5.741 ricoverati) del 29 novembre 2023.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva relativo al 6 dicembre 2023 è pari al 2,5% (219 ricoverati), rispetto all’1,9% (170 ricoverati) del 29 novembre 2023.
“Gli indicatori sono in lieve crescita, sia per quanto riguarda il numero di nuovi positivi che per l’impatto sulle strutture ospedaliere che resta tuttavia sotto controllo e non determina condizioni di criticità. Le Regioni, che ringrazio per la loro pronta disponibilità, stanno organizzando in tutta Italia open day e altre misure organizzative per facilitare l’accesso dei cittadini alla vaccinazione senza alcuna prenotazione. Questa sinergia Ministero-Regioni è la strada virtuosa per proteggere i fragili, che in questa fase sono le persone che maggiormente rischiano di sviluppare forme gravi della malattia”, afferma il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Meloni “La sicurezza è la precondizione per fare impresa”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Nessun commercio elettronico o colosso del web potrà mai sostituire la funzione culturale e sociale che ricoprono i commercianti, gli artigiani, esercizi di vicinato. Voi siete dei presidi di sicurezza e di socialità, il principale antidoto alla desertificazione delle nostre strade, allo spopolamento dei nostri borghi”. A dirlo il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio all’Assemblea annuale di Confesercenti a Venezia. “In questo compito – aggiunge – non potete essere ovviamente lasciati da soli e noi siamo convinti che lo Stato debba fare la sua parte. A partire proprio dalla sicurezza, che è la precondizione per fare impresa e per permettervi di alzare ogni mattina la saracinesca della vostra attività”. “E’ il motivo per il quale – osserva Meloni – questo Governo ha deciso di aumentare gli organici delle Forze dell’Ordine, di stanziare un miliardo e mezzo di euro per rinnovare i loro contratti, potenziare l’operazione ‘Strade sicurè e riconoscere ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa maggior strumenti per fare il proprio lavoro. E poi non solo sicurezza, ovviamente, ma anche grande attenzione ai nostri borghi, a chi decide di vivere e lavorare in collina e in montagna, nelle aree più interne della Nazione. Stiamo lavorando per prenderci cura di questi territori, che custodiscono la nostra identità più autentica che non devono essere lasciati indietro. Garantire risposte veloci, in termini di servizi, alle esigenze specifiche di ciascun territorio è una priorità per noi”.
Meloni evidenzia quindi che “essere al fianco di chi, come voi,
rappresenta un pezzo importante dell’economia italiana vuol dire
anche costruire un fisco alleato di chi produce e che non
considera più un imprenditore, un commerciante, un artigiano come
un evasore fino a prova contraria. Noi vogliamo cambiare
approccio, vogliamo affermare una cosa semplice: il cittadino non
è un suddito da vessare e il rapporto con lo Stato deve basarsi
sulla fiducia e sulla collaborazione. E’ una visione che abbiamo
declinato anche nella riforma fiscale che trova la sua attuazione
concreta in alcune norme molto importanti”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Meloni “La Via della Seta non ha dato i risultati attesi”

MILANO (ITALPRESS) – “Conte ci dovrebbe spiegare la ragione per la quale noi siamo l’unica nazione che ha aderito alla Via della Seta ma non siamo la nazione che ha gli interscambi maggiori con la Cina anche tra le economie europee”. Lo dice il premier Giorgia Meloni, a margine della firma dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione tra il Governo e la Regione Lombardia, a Fiera Milano Rho, rispondendo a una domanda sulla decisione di non aderire più alla Via della Seta, l’accordo commerciale con la Cina che era stato siglato dal Governo Conte.
“Penso che banalmente si possano e si debbano mantenere rapporti di cooperazione commerciale ed economica con la Cina e migliorarli ma che lo strumento della Via della Seta da questo punto di vista non abbia dato i risultati che erano attesi – ha aggiunto Meloni -. Anche su questo ho sempre detto che cosa ne pensavo, capisco che altri rivendichino quello che avevano fatto, lo trovo normale”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Gruppo Di Martino, al via raccolta giocattoli per bambini meno fortunati

CATANIA (ITALPRESS) – Il Gruppo di Martino ha lanciato il Christmas Village Tour, un’iniziativa unica che porterà l’atmosfera magica del Natale nelle piazze più importanti d’Italia. La carovana itinerante, composta da un villaggio mobile di Babbo Natale, intraprenderà un viaggio attraverso le principali piazze del Paese. L’obiettivo principale di questa iniziativa è diffondere la gioia delle festività natalizie e al contempo, sostenere i bambini meno fortunati. In collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il Christmas Village Tour fungerà da punto di raccolta per giocattoli destinati ai bambini in situazioni di disagio economico. Dopo la tappa a Palermo (Teatro Massimo), il Christmas Village Tour approda a Napoli (Piazza Plebiscito) 7/8 dicembre; Roma (Piazzale dei Partigiani) 9/10 dicembre; Piacenza (Viale del Passeggio) 12/13 dicembre; Milano (Via Palestro) 14/15 dicembre; Torino (Piazza Castello) 16/17 dicembre; Catania (Piazza Verga) 20/21 dicembre.
Il villaggio, inoltre, ospiterà attività interattive, intrattenimento natalizio e la possibilità per i visitatori di donare giocattoli nuovi o in buone condizioni.
I giocattoli raccolti saranno donati alla Croce Rossa Italiana per essere distribuiti a bambini bisognosi.
Il Gruppo Di Martino “è entusiasta di portare l’energia positiva del Natale in tutto il paese e di contribuire a rendere le festività speciali per chi ne ha più bisogno”.

– foto ufficio stampa Gruppo Di Martino
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Allegri “La stagione è lunga, pensiamo a crescere ancora”

TORINO (ITALPRESS) – “E’ un altro scontro diretto, l’obiettivo è fare più punti di quelli che sono stati fatti l’anno scorso nel girone d’andata: erano 38, quest’anno siamo già a 33 mancando 5 partite”. Massimiliano Allegri, alla vigilia di Juventus-Napoli, pensa a fissare solo la prossima asticella anche se i bianconeri vengono accreditati come la principale rivale per l’Inter nella corsa scudetto. “C’è euforia, vengono scritte e dette tante cose ma la cosa più importante è avere ben chiari gli obiettivi. Uno è quello di fare più punti del girone d’andata dell’anno scorso, l’altro minimo è arrivare fra le prime 4 e continuare nel nostro percorso di crescita, dei singoli e di squadra, senza esaltarsi troppo – prosegue Allegri – Stiamo facendo un percorso, questo è un gruppo importante a livello di valori. Ci deve essere la voglia di migliorarsi ogni giorno che ci alleniamo e il desiderio di vincere tutte le partite che giochiamo. Pressione? Quando si è alla Juve devi saperci convivere, è il bello di questo lavoro. Domani non finisce il campionato, la stagione è ancora lunga. L’importante è mantenere l’equilibrio che è la maggior forza per affrontare la stagione”. Per quanto riguarda la sfida col Napoli, “è una partita difficile, complicata, è una squadra forte, che in trasferta ha fatto 17 punti e nelle ultime sette partite contro di loro la Juve ha vinto una sola volta. Il nostro obiettivo è fare un altro passettino avanti”, ha ricordato il tecnico bianconero che evita di commentare la richiesta di 4 anni di squalifica della procura Antidoping per Pogba. Punto sulla situazione infermeria: “Locatelli sta bene e a parte Weah sono tutti recuperati. Siamo in una buona condizione fisica e mentale”. Infine, su certe dichiarazioni al vetriolo da politici e dirigenti riguardo la Juve, per Allegri “rispondere non serve a niente, bisogna solo fare e cercare di portare a casa i risultati. Ognuno è libero di esprimersi come vuole, noi dobbiamo pensare al nostro lavoro, cercando di portare a casa i risultati. Tutte le situazioni aiutano a crescere se le vivi come come opportunità e in questo i ragazzi sono stati bravi – conclude – C’è un gruppo che vuole raggiungere determinati risultati, se saremo bravi e avremo un pizzico di fortuna, ci riusciremo, altrimenti significa che ci saranno state squadre più brave di noi”.
– foto LivePhotoSport –
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Via libera definitivo della Camera alla professione di guida turistica

ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo dell’Aula della Camera alla disciplina della professione di guida turistica. Il testo è stato approvato con 139 voti a favore, nessun contrario e 80 astenuti.
“Dobbiamo essere orgogliosi di aver raggiunto questo importante traguardo, reso possibile anche grazie alla fondamentale collaborazione che il ministero ha avviato nei mesi scorsi con le associazioni delle guide turistiche, che ci ha portati a trovare una sintesi efficace sulla disciplina, dimostrando – una volta di più – come solo con il gioco di squadra si possano raggiungere grandi risultati” dichiara il ministro del Turismo Daniela Santanchè, commentando l’approvazione da parte della Camera dei deputati del testo di riforma della professione delle guide turistiche già approvato dal Senato. “Considerando l’attuale frammentazione regionale, era necessario definire un ordinamento professionale univoco e uno standard omogeneo dei livelli prestazionali, nonchè uno strumento di contrasto all’abusivismo, per quella categoria di operatori che rappresentano la colonna portante e il biglietto da visita per chi viene in Italia. Sono consapevole che, come accade in occasione di ogni cambiamento, anche questa riforma attirerà delle polemiche su di sè, ed è giusto che sia così, ma si trattava di un passaggio necessario per rivolgere la dovuta attenzione a una figura che non era mai stata valorizzata tanto quanto adesso. Ricordiamoci, soprattutto, che parliamo di una legge attesa da oltre dieci anni, e che soltanto il governo Meloni è riuscito a fare, per altro rispettando la scadenza Pnrr fissata al 31 dicembre”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

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