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Meloni “Governo avanti 5 anni con programma di visione”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo Governo ha iniziato il suo percorso poco più di un anno fa. La bussola che orienta i nostri passi è il programma che è stato votato ovviamente dai cittadini. Un programma di visione, di lungo periodo, che noi vogliamo portare avanti e attuare nei prossimi cinque anni, punto per punto. Un programma che punta a rendere l’Italia più competitiva, più forte, più apprezzata nel mondo, più orgogliosa e consapevole di sè stessa”. Così il premier, Giorgia Meloni, in un videomessaggio all’assemblea di Confimi Industria. “E’ un obiettivo ambizioso, certo lo so, ma nessuno meglio di chi fa impresa sa come non ci sia niente di impossibile se nel lavoro che si porta avanti ogni giorno ci si mette la passione, la determinazione e il coraggio e forse anche un pizzico di follia. Voi questo lo sapete bene. Quindi, forse anche da voi, dobbiamo prendere un pò di esempio nel lavoro che facciamo tutti i giorni. Voi intanto continuate a dare, come sempre, il meglio di voi e troverete a fianco un Governo capace di sostenere quel lavoro, di sostenere quella visione, di sostenere quel pizzico di follia e di sostenere così la Nazione nel suo complesso”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –

17 furti in appartamento, sgominata banda a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Operazione della Polizia di Milano che, al termine di indagini coordinate dalla locale Procura, ha sgominato una banda specializzata in furti d’appartamento. Sono quattro i fermi eseguiti nei confronti di 4 cittadini albanesi di età compresa tra i 30 e i 41 anni. Sono stati rintracciati e arrestati all’interno di varie abitazioni a Paderno Dugnano, Varedo e Limbiate: sono ritenuti responsabili di 17 furti consumati e tentati in diverse province lombarde nel giro di due settimane. L’indagine ha preso il via dall’individuazione di un’auto di grossa cilindrata, rubata, utilizzata dalla banda per portarsi sui luoghi dei furti e poi darsi alla fuga: su questo veicolo i malviventi erano soliti applicare targhe clonate da altre autovetture e applicate per rendere difficoltosa la tracciabilità del mezzo attraverso i varchi cittadini.
I servizi di osservazione e pedinamento, la visione di telecamere dei sistemi di videosorveglianza, l’attività tecnica di intercettazione telefonica e ambientale, hanno permesso agli investigatori della Squadra Mobile di individuare altre auto utilizzate dalla banda e di raccogliere elementi di riscontro circa la responsabilità dei cittadini albanesi in ordine a 17 furti in abitazione, consumati tra il 14 e il 28 ottobre scorso, commessi con” la tecnica dell’arrampicata”, ovvero calandosi dai tetti per raggiungere gli appartamenti da svaligiare.
Le perquisizioni domiciliari effettuate dagli agenti della Squadra Mobile hanno permesso di rinvenire, in un box a Rozzano (Milano) nella disponibilità degli indagati, una delle auto di grossa cilindrata rubate e utilizzata per commettere i furti. Sono stati rinvenuti indumenti indossati in occasione dei furti per cui si procede, attrezzi atti allo scasso, una sega circolare, apparecchi ricetrasmittenti, torce, chiavi di autovetture, soldi contanti, monili ed orologi di provenienza furtiva.
Nel corso dell’operazione, inoltre, è stato sottoposto a controllo un altro cittadino albanese, anch’esso gravato da precedenti di polizia, che è stato accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti.

– foto tratta da video Polizia di Stato –
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Metsola “In Italia per avvicinare l’Europa ai cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Io mi preoccupo di portare quanta più gente possibile al voto. Continueremo a lavorare con le forze pro europee anche nel prossimo Parlamento, sarà più difficile ma tanto più importante”. Le critiche di Salvini? “Non l’ho presa come una critica. Ho ottimi rapporti con tutti gli europarlamentari italiani, di tutti gli schieramenti politici. Ho grande rispetto per il lavoro che svolgono, possiamo non essere sempre d’accordo su tutto, ma questo rispetto per me è sacrosanto. Perchè sono stati eletti dai cittadini italiani”.
Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che poi aggiunge: “Vengo in Italia con il messaggio di unire le persone, di avvicinare l’Europa ai cittadini, che è quello che tutti vogliamo. Sono qui per ascoltare, perchè capisco le frustrazioni dei cittadini in alcuni dei nostri processi decisionali, voglio essere onesta su dove abbiamo fatto bene e dove possiamo fare meglio, e soprattutto voglio aiutare a trovare soluzioni costruttive”.
Sulla situazione dei migranti, Metsola dice: “Il fatto che ci sia una maggioranza in Consiglio che auspicabilmente porterà a un accordo è la risposta a quei cittadini europei che nelle elezioni del 2019, compresi quelli italiani, misero le migrazioni in cima alle loro preoccupazioni. Abbiamo un pacchetto, forse non perfetto, ma che sicuramente segna un decisivo miglioramento rispetto al sistema attuale che semplicemente non funziona. L’Europa deve lavorare in solidarietà ma assicurando la piena sicurezza delle sue frontiere. Il fine ultimo di ogni politica migratoria è di salvare vite umane e prevenire la morte delle persone”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Riscatto Torino, Atalanta battuta 3-0

TORINO (ITALPRESS) – Torna alla vittoria il Torino di Ivan Juric, che davanti ai suoi tifosi batte per 3-0 l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, balzando così nella parte sinistra della classifica e accorciando proprio sui nerazzurri, all’ottavo posto e ad una distanza di vantaggio. A decidere la partita la doppietta dell’ex di giornata, Duvan Zapata, intervallata dalla rete su rigore di Sanabria. Avvio di primo tempo in cui prevale lo studio tattico tra due avversari molto simili e ben messi in campo. Senza praticamente nessuna occasione buona, da una parte e dall’altra, è il Torino a trovare il lampo che sblocca il risultato, proprio con l’ex della gara Zapata, che servito da Vlasic inseritosi sulla sinistra riesce, da vero rapace d’area, a girare il pallone alle spalle di Musso. La squadra di Juric prende così fiducia, lasciando pochi spazi ad un’Atalanta insolitamente imprecisa in fase di impostazione della manovra. Torino ordinato e che mantiene bene il vantaggio acquisito, siglando addirittura il raddoppio all’undicesimo della ripresa, grazie alla trattenuta in area di Scalvini ai danni di Buongiorno che vale il rigore in favore dei granata: a presentarsi dal dischetto è Sanabria, lucidissimo nello spiazzare Musso e portare sul 2-0 il punteggio.
Atalanta colpita ancor di più nel morale nel mezzo di una serata non semplice fin dall’inizio, in cui sono mancate geometrie e intensità caratteristiche dell’undici di Gasperini. All’81’ è il neo entrato Pasalic a suonare la carica per i suoi e, al termine di una bella azione che lo libera all’interno dell’area granata, il croato scarica una conclusione velenosa di interno sinistro sulla quale deve impegnarsi Milinkovic-Savic per deviare in tuffo. Quella del trequartista atalantino resta la più importante delle opportunità in favore dei bergamaschi, che nel finale subiranno addirittura il gol del 3-0: è ancora Zapata, in stato di grazia, a ricevere nuovamente il pallone buono da Vlasic e a trafiggere Musso, siglando la doppietta che chiude la pratica in favore degli uomini di Juric.
– foto Image –
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Mattarella “Servono misure a sostegno della montagna”

ROMA (ITALPRESS) – “Come è naturale, nuove sfide si aggiungono oggi, imposte dai mutamenti climatici e dalla struttura demografica del Paese, sfide che rilanciano la questione della tutela ambientale come centrale per la sopravvivenza e il progresso di tante parti d’Italia e dell’intero Paese. Le alluvioni continuano a ricordarcelo, con i loro lutti e le distruzioni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando una delegazione dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani (Uncem), guidata dal presidente Marco Bussone.
“A questo scopo è lecito interrogarsi su quali debbano essere gli strumenti più opportuni per affrontarle e, insieme, dare risposta alla possibilità di inverare il dettato costituzionale circa la specificità riconosciuta nella Costituzione alla montagna – ha aggiunto il capo dello Stato -. Una peculiarità suffragata anche da numerose recenti sentenze della Corte costituzionale, che indicano come la situazione di svantaggio della montagna italiana giustifichi ampiamente misure a suo favore. E’ dunque auspicabile che le iniziative legislative avviate dal governo – e da quello che lo ha preceduto – vengano prese in esame e in considerazione dal Parlamento, in attuazione della norma costituzionale.
E’, del resto, dai tempi del Ministro delle finanze Ezio Vanoni che la questione della fiscalità per le zone montane è stata affermata in linea di principio e, tuttavia, ha trovato difficoltà applicative”.
“Le finalità sono individuate in modo puntuale: si tratta di fruizione di diritti; si tratta, nell’interesse nazionale, di predisporre incentivi utili ad impedire un ulteriore spopolamento di aree sensibili. E’ certamente una priorità rilanciare la Strategia per la Montagna Italiana – ha proseguito Mattarella rivolgendosi a Bussone -. Sono i diritti che lei, presidente, ha citato: la sanità, la scuola, il superamento del divario digitale – fondamentale per rendere operative opportunità occupazionali -, l’accessibilità ai servizi e i trasporti pubblici, a partire dalla rete ferroviaria, troppo spesso così carente se non sottratta, nelle aree interne. Le Regioni sono state chiamate a essere attrici in questo processo e si tratta di far sì che protagonisti siano i territori e le popolazioni montane, coinvolte, con le loro istituzioni, nella eliminazione degli squilibri socio-economici con il resto del territorio nazionale, impegnate nella missione della difesa del suolo e della protezione della natura, secondo quanto dettava l’art.2 della legge 1102 del 1971 che, superando l’esperienza dei consorzi di Comuni, istituiva le Comunità Montane, affidando loro la elaborazione dei propri piani di sviluppo”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Svolta Serie D: dal 2024 obbligo di 3 under in campo

ROMA (ITALPRESS) – Riunione a Roma per 101 club della Lega Nazionale Dilettanti. L’incontro è stato condotto dal presidente LND, Giancarlo Abete, e dal coordinatore del dipartimento interregionale Luigi Barbiero. La notizia di copertina riguarda un cambiamento molto importante: per la prima volta in Serie D il numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo passa da quattro a tre per le stagioni 2024/2025 e 2025/2026. Una decisione presa in condivisione con le società a seguito del cambiamento della norma sul vincolo e delle variazioni regolamentari dei campionati giovanili professionistici.
In apertura dell’evento, Abete e Barbiero hanno posto l’accento sul grande impegno del Consiglio Direttivo della Lnd per attenuare la portata della legge riguardante la riforma del lavoro sportivo. “L’impatto sulla Lega Nazionale Dilettanti è stato forte, ma ce lo aspettavamo – ha spiegato Abete -. Dobbiamo capire quali siano i correttivi da applicare”. Il presidente della LND ha anche sottolineato l’importanza della Serie D all’interno del calcio italiano: “La Serie D ha sempre avuto un ruolo centrale sia all’interno della Lega Nazionale Dilettanti sia in tutto il sistema sportivo. Dopo il venir meno della Serie C2, è divenuta il quarto livello del calcio. Si tratta di qualcosa di significativo”. Poi l’annuncio di Barbiero: “Il Dipartimento Interregionale, prima di prendere un provvedimento, ha coinvolto tutte le società. E’ emersa la necessità di non creare un’annualità doppia riguardo l’utilizzo dei giovani per non sovrapporci con i club professionistici. Così nelle stagioni 2024/2025 e 2025/2026 saranno tre gli under obbligatori da schierare in campo: un 2004, 2005 e 2006 per il prossimo campionato ed un 2005, 2006 e 2007 per quello successivo”.
– foto spf/Italpress –
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Barelli “No a partiti non europeisti in maggioranza con noi”

ROMA (ITALPRESS) – “Forza Italia è parte integrante del Partito popolare europeo: siamo europeisti e quindi i partiti non europeisti non possono essere in maggioranza con noi”. Così Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, ai microfoni del Tg3.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Calenda “Unico nucleare di cui parlare è l’attuale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’unico nucleare di cui vale la pena parlare è quello attuale. Sicuro, pulito, sostenibile e finalmente inserito nella tassonomia verde europea. Il resto è fuffa. Parlare di tecnologie inesistenti significa dire no al nucleare. L’alternativa è continuare ad andare a gas come sostegno alle rinnovabili. Fine”. Così su X il leader di Azione, Carlo Calenda.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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