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Sciopero, Salvini “Non arretro, no a Italia ostaggio di una minoranza”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi dispiace che i leader sindacali per scelta politica mettano a rischio i loro stessi iscritti”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini commenta su “Libero” l’incontro di ieri sera al Mit con i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil e Uil, in seguito al quale non è stato trovato un accordo di intesa sullo sciopero indetto dagli stessi venerdi 17 novembre. I sindacati non arretrano e Salvini firma la lettera di precetto. “Una minoranza politicizzata non può lasciare a casa una maggioranza che vuole andare al lavoro. E’ uno sciopero Pd-Cgil. La protesta deve essere limitata dalle 9 alle 13. Sull’Authority polemiche assurde” dice Salvini che prosegue “Intanto chiariamo che al ministero non si sono presentati nè Landini nè Bombardieri ma hanno mandato delle rappresentanze. Il ministro c’era, i due leader no” rivela il Ministro che sulla precettazione, aggiunge: “Come ministro consentirò lo sciopero dalle 9 alle 13 di venerdì 17 per tutto il settore trasporti ad eccezione di quello aereo su cui i sindacati avevano già confermato. un ripensamento”.
Per chi violerà il precetto “scatteranno le sanzioni previste dalla legge” perchè “La mobilità di almeno venti milioni di lavoratori compete a me e al ministero. che presiedo. Penso al bene di chi verrebbe privato della sua libertà di lavorare e circolare. Se questo comporta una presa di posizione forte non mi spaventa essere il primo a farlo. Credo sia una decisione di buonsenso nell’in teresse della maggioranza dei cittadini”. Agli attacchi delle opposizioni sulla violazione del diritto allo scipero, Salvini risponde: “Il diritto allo sciopero è sacrosanto e le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori non si toccano. Detto questo, come tanti ex sindacalisti di sinistra stanno ricordando in queste ore, esiste anche un diritto al lavoro e alla mobilità della maggioranza degli italiani che deve essere tutelato e garantito”. Anche la commissione di garanzia ha dato ragione al Ministro. “La commissione di garanzia, confermando ciò che ho proposto io, non ha detto ai sindacati di non scioperare ma di ridurre le fasce orarie. Un compromesso di buonsenso che non lede il diritto allo sciopero e allo stesso tempo non lede quello al la voro e alla mobilità” aggiunge salvini che non intende arretrare “Sono determinato affinchè l’Italia non sia ostaggio di una minoranza politicizzata”.

foto. Agenzia Fotogramma

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Premio Italia Informa, il 17 novembre alla Luiss cerimonia di consegna

ROMA (ITALPRESS) – Un premio all’eccellenza italiana, alle personalità dell’imprenditoria che hanno in comune l’ambizione di emergere in uno scenario economico e internazionale molto complesso. E’ il “Premio Italia Informa”, uno dei più alti e ambiti riconoscimenti all'”Italia migliore”. La cerimonia di consegna dei Premi, giunti quest’anno alla sesta edizione, si svolgerà il prossimo 17 novembre al Campus Luiss, a Roma, alle ore 18.00, nell’Aula The Dome. Ad aprire la cerimonia di consegna dei premi, portando ai presenti il saluto della prestigiosa istituzione accademica intitolata a Guido Carli, sarà il suo Direttore Generale, Giovanni Lo Storto.
I candidati sono stati selezionati dal Comitato scientifico di Italia Informa presieduto da Marco Forlani, CEO & Partner di HDRA’, dal Direttore Editoriale Andrea Colucci e da esperti esterni del gruppo editoriale.
La scelta ha premiato le carriere, ma soprattutto il percorso di vita di chi nel mondo economico e della finanza, ma anche dell’arte e della cultura, ha saputo lanciare e vincere la “sua” sfida. Una certificazione tanto più prestigiosa perchè decretata dal “gotha” della comunicazione e delle relazioni esterne delle principali società, aziende e banche del nostro Paese.
Lo scorso anno il riconoscimento è andato a personalità che si erano distinte in modo particolare per la capacità di affrontare la lunga e dolorosa fase emergenziale. Criteri diversi con un denominatore comune: l’idea di premiare i “migliori”, il talento, la genialità, la capacità di essere “visionari”.
“Siamo orgogliosi di avere in questa edizione, una rosa di nomi di assoluto spessore che rappresentano, in vari campi, le eccellenze del Paese – dice Germana Loizzi, Editore di Italia Informa e promotrice del Premio -. Abbiamo individuato personalità che, attraverso il proprio percorso professionale, danno lustro ed opportunità all’Italia, al “Made in Italy”, marchio di prestigio mondiale, in vari campi: economico, finanziario, politico e culturale. L’attuale era geopolitica – aggiunge Germana Loizzi – è chiamata a confrontarsi dentro un paradigma tristemente segnato da conflitti in corso, e dalle crisi climatica, energetica, migratoria ed economica. Il ruolo strategico che riveste il nostro Paese nello scacchiere internazionale ed europeo, anche per collocazione geografica, richiede uno sforzo sempre più determinante. Dopo quella pandemica, che ha visto anche l’Italia pagare un prezzo altissimo, stiamo affrontando – prosegue l’editore di Italia Informa – una nuova crisi migratoria strettamente legata ai conflitti in corso. L’Italia è un Paese che sta dimostrando, di fronte a nuove sfide di sapere reagire. L’augurio che, come Editore del Gruppo, faccio a tutti è quello di incrementare sempre di più, attraverso le nostre capacità, il “Made in Italy”, ribadendo la volontà di vivere in un clima di pace, in grado di dare a tutti gli Stati, non solo al nostro, la possibilità di una vita migliore dove poter esprimere al meglio le proprie eccellenze. Questo sarà sicuramente l’obiettivo più importante da perseguire, immaginando sempre di più nuovi orizzonti e scenari possibili”.
I Premi Italia Informa 2023 andranno a: Sergio Balbinot, Presidente di Allianz S.p.A.; Cristina Calabrese, Ad di Key2People; Antonella Centra, Executive Vice President General Counsel di Gucci; Valentino Confalone, Country President di Novartis Italia; Giuseppina Di Foggia, Ad di Terna; Luigi Ferraris, Ad di Ferrovie dello Stato Italiane; Massimo Perotti, Presidente e Ceo di Sanlorenzo; Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti e Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Lamborghini Automobili.
Il Premio per l’Economia sarà consegnato al Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), Antonio Patuelli. Il Premio “Rinascimento Italia” sarà assegnato al Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nel corso della cerimonia, che si concluderà con una cena di gala, Sara Doris, Vicepresidente di Banca Mediolanum e Presidente dell’omonima Fondazione, illustrerà, in un’intervista, i contenuti del libro che ha scritto sulla vita del padre, Ennio Doris, fondatore di Mediolanum, e che ha ispirato un film che sarà girato prossimamente. Infine, una testimonianza di come mondo delle imprese e responsabilità sociale siano sempre più un’unica cosa, sarà portata da Gianmatteo Manghi, Amministratore delegato di Cisco Italia.
“Italia Informa è un Gruppo di informazione economica e finanziaria che negli ultimi anni si è affermato nel panorama editoriale per il suo impegno e per la sua critica puntuale, accreditata e fuori dal coro – si legge in una nota -. Il magazine è una testata posizionata nel segmento più alto dell’informazione economica e finanziaria, rivolta al mondo della finanza, ai top manager delle più importanti aziende italiane, alle università, ai parlamentari delle Commissioni di Camera e Senato, alle Ambasciate e ad una lista di selezionati opinion maker. Si avvale dei contributi di noti giornalisti, docenti universitari, esperti di economia e personalità illustri della società civile”.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul quotidiano on-line di Italia Informa (www.italia-informa.com).

– Foto Premio Italia Informa –

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Cassese, Profumo e Lucchini aprono 4^ edizione “Vivere nella Comunità”

ROMA (ITALPRESS) – Al via la quarta edizione del ciclo di studi promosso dalla Scuola Politica “Vivere nella Comunità”, fondata da Pellegrino Capaldo, Sabino Cassese, Marcello Presicci e Paolo Boccardelli.
“L’iniziativa – si legge in una nota – rappresenta un percorso formativo unico in Italia e vede coinvolte numerose personalità di primo piano del mondo accademico ed aziendale come Carlo Messina, Francesco Profumo, Bernardo Giorgio Mattarella, Maria Bianca Farina, Andrea Sironi, Magda Bianco, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Marta Cartabia, Giampiero Massolo, Maximo Ibarra e Stefano Lucchini”.
Il Supervisory Board della Scuola Politica ha deciso di affidare quest’anno l’apertura della nuova edizione al professore Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, con una Lectio Magistralis dal titolo “L’Italia in transizione: problemi di una democrazia matura”.
L’evento è stato moderato da Paolo Boccardelli, Presidente del Supervisory Board della Scuola Politica, e ha visto la partecipazione straordinaria di Francesco Profumo e Stefano Lucchini. Tra i presenti nella “Sala degli Specchi” di Casina Valadier, i docenti, i membri del board e i 40 partecipanti al percorso di studio scelti su oltre 800 candidature giunte.
Come sottolineato da Paolo Boccardelli in apertura: “Le numerose candidature ricevute anche quest’anno sono il segnale del perdurante successo dell’iniziativa e della grande intuizione di un progetto formativo apartitico e multidisciplinare, capace di rispondere al rinnovato interesse dei giovani verso la cosa pubblica. C’è una voglia crescente di partecipazione, di impegno attivo. Questa è la chiave della Scuola Politica. In un contesto complesso e in continua evoluzione come quello attuale, non si può prescindere dalla formazione di una classe dirigente competente e in grado di analizzare, comprendere e gestire le grandi sfide odierne e di farlo al servizio delle Istituzioni, del Paese e della nostra comunità”.
L’iniziativa formativa, gratuita per gli studenti grazie al sostegno delle imprese coinvolte tra cui Intesa Sanpaolo, Generali, Cassa Depositi e Prestiti, A2A, Engineering, IREN, Istituto per il Credito Sportivo, Fondazione Ericsson, Ferrovie dello Stato, ANIA, Compagnia di San Paolo e Milano Investment Partners, intende così rafforzare la preparazione e le competenze dei partecipanti, contribuendo alla formazione di nuovi leader e di una futura classe dirigente preparata che percepisca la responsabilità di essere “civil servant”. La Scuola rappresenta un unicum poichè il percorso formativo offre ai giovani iscritti l’opportunità di approfondire non solo le loro competenze “hard”, ma anche le componenti “soft”, quali l’intelligenza emotiva, il pensiero laterale, l’attenzione al bene comune e l’atteggiamento inclusivo nelle decisioni, imprescindibili per gestire al meglio la cosa pubblica e risolvere i problemi quotidiani della comunità.
Quest’anno è stata creata ufficialmente la community Alumni della Scuola, formata da centocinquanta studenti, che svolgerà un ruolo fondamentale in termini di networking, iniziative di formazione e di lifelong-learning.
Francesco Profumo, Presidente della Fondazione Compagnia San Paolo ha affermato: “La Scuola Politica ‘Vivere nella Comunità’ è un laboratorio in costruzione per progettare, realizzare e valutare nuove tecniche di ibridazione educative e formative, utili a creare dei nuovi leader e dei nuovi “civil servant”.
I giovani di oggi devo ‘imparare ad impararè poichè la formazione odierna necessità di continui aggiornamenti e supporti formativi costanti”.
In conclusione Marcello Presicci, Segretario Generale e fondatore della Scuola Politica ha ribadito: “Anche quest’anno si rinnova il nostro impegno, con spirito di servizio, a favore dei giovani e della futura classe dirigente. Continueremo a stimolare la crescita, il dibattito apartitico e lo scambio di idee necessarie a far crescere una nuova comunità di civil servant. La nostra iniziativa formativa ha il grande merito di facilitare questa tipologia di apprendimento, ciò grazie ad un corpo docenti unico e a momenti di confronto con personalità di assoluto rilievo come Sabino Cassese, Francesco Profumo e Stefano Lucchini. Autentici modelli di leader a cui gli studenti devono ispirarsi”.

– Foto Scuola Politica “Vivere nella Comunità” –

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Da Chiesi Italia e Ferderfarma 3 progetti per la neutralità climatica

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto presso la Camera di Commercio di Roma il convegno “La sostenibilità nel mondo farmaceutico. Il valore sociale, ambientale ed economico” promosso da Chiesi Italia e Federfarma. Al centro del dibattito, il grande processo di trasformazione che caratterizza sempre di più il ruolo della farmacia e del farmacista, considerato dagli italiani un professionista al quale rivolgersi per la gestione della propria salute. Il tema della sostenibilità nelle sue diverse direttrici, sociale, economica e ambientale, e degli investimenti in innovazione farmaceutica, assume una particolare centralità nell’ottica di migliorare le condizioni di vita dei pazienti.
In questo contesto, inoltre, è sempre più evidente la stretta correlazione tra inquinamento, cambiamento climatico e malattie respiratorie. IRC Italia, l’International Respiratory Coalition, ha messo in evidenza queste problematiche per stimolare una risposta da parte delle istituzioni nel “Manifesto per una migliore cura della salute respiratoria”. Significativo, in tal senso, il report dell’Economist Impact intitolato “Cleaner air, clearer lungs, better lives: exploring the intersection of air quality, health inequalities and lung health” con spunti di riflessione anche sulle disparità socio-economiche.
La crisi climatica è anche crisi sanitaria. I fattori climatici e quelli socio-economici possono, infatti, esercitare un impatto sulla salute e sul benessere dei pazienti. Per questo Chiesi si è posta degli obiettivi ambiziosi, passando al più severo standard “Net Zero Emissions” e puntando a raggiungere zero emissioni nette di gas a effetto serra (GHG) dirette entro il 2030 (scopo 1 e 2) e zero emissioni nette GHG indirette entro il 2035 (scopo 3). Nel corso dell’evento sono stati presentati tre progetti realizzati da Chiesi Italia che rispecchiano l’impegno concreto in ambito sociale, economico e ambientale: Sentiero del Respiro, Recupera e Respira, Farmacia Sostenibile. Il “Sentiero del Respiro”, è un percorso naturalistico-educazionale di 4 km, realizzato alle pendici del Col di Lana, una montagna delle Dolomiti, che incarna l’approccio di Chiesi Italia alla sostenibilità e al valore condiviso, in linea con l’impegno a raggiungere Zero Emissioni di CO2 entro il 2035. L’obiettivo è quello di sensibilizzare a corretti stili di vita e all’importanza di prendersi cura della propria salute. In questo senso, i 10.000 nuovi alberi piantati contribuiranno all’assorbimento delle emissioni di gas climalteranti, migliorando la protezione della tenuta del suolo e la conservazione della biodiversità, dopo la Tempesta di Vaia che nel 2018 ha provocato lo schianto al suolo di oltre 16 milioni di alberi. Il progetto è stato co-creato insieme all’Assessorato alla Salute della Regione Veneto, realizzato da Veneto Agricoltura e dal corpo Forestale del Veneto, promosso da Chiesi Italia con la Regione Veneto e in collaborazione con Veneto Agricoltura, Servizi Forestali Regione Veneto, Comune di Livillalongo, Federasma Allergie.
E’ il primo progetto pilota nell’Unione Europea di raccolta e smaltimento degli inalatori respiratori esauriti. “Recupera e Respira” sensibilizza all’uso corretto degli inalatori respiratori, esortando le persone con patologie respiratorie a prendersi cura della propria salute e dell’ambiente in cui vivono, non lasciando nell’immondizia indifferenziata i loro farmaci. La raccolta organizzata degli inalatori all’interno delle farmacie e la loro termovalorizzazione certificata permettono di limitare l’effetto della dispersione dei residui di gas propellenti HFA contenuti negli spray, delle componenti di alluminio e di plastica, generando anche energia elettrica pulita per la rete regionale. In nove mesi di progetto, 4 su 10 pazienti hanno riportato in farmacia il loro inalatore esaurito e sono stati 30.225 gli inalatori raccolti spray e polvere, non soltanto di Chiesi, ma di tutte le aziende farmaceutiche del mercato.
Il progetto è stato realizzato da Chiesi Italia e Federfarma, in sinergia con la Regione Friuli, è patrocinato da FIMMG (Federazione Italiana Medici di Famiglia), SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) e FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), e si avvale della collaborazione di Assinde e Gruppo EcoEridania, società specializzate nella raccolta e smaltimento dei prodotti farmaceutici. La Farmacia Sostenibile è un progetto nato nella Divisione Consumer Healthcare di Chiesi Italia, con l’intento di accompagnare le farmacie in un percorso di sostenibilità, partendo dalla misurazione del loro impatto sulle emissioni di CO2 e la definizione di pratiche virtuose per il miglioramento. Il progetto è stato avviato nel 2022 da Chiesi Italia e CEF (Cooperativa Esercenti Farmacia) con il supporto strategico e tecnico di NATIVA. Grazie al coinvolgimento di un gruppo di farmacie pilota sul territorio nazionale, si sono potute misurare le principali fonti di emissione climalteranti della farmacia (i cosiddetti hotspot, identificati per magnitudo, grado di controllo e accessibilità a soluzioni di miglioramento) e individuare soluzioni per ridurre le emissioni, lavorando per sviluppare una cultura sul tema della carbon neutrality.
Secondo Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “la farmaceutica ha già iniziato ad affrontare un percorso di transizione verso la scelta di soluzioni maggiormente sostenibili, prime tra tutte la riduzione dell’impatto ambientale e la gestione degli scarti farmaceutici. Come Governo intendiamo sostenere gli investimenti con la leva della spesa pubblica per favorire crescita e occupazione, ma soprattutto permettere ai soggetti privati di investire nel nostro Paese, creare lavoro e produrre valore aggiunto. Abbiamo le somme del PNRR che dobbiamo indirizzare verso progetti che portino ricchezza, siamo all’inizio di una nuova programmazione dei fondi comunitari e abbiamo la possibilità di riformare il Paese con un orizzonte di legislatura semplificando le norme, snellendo il Fisco e velocizzando la Giustizia. Vogliamo e possiamo farlo con il confronto e il contributo delle associazioni di categoria, delle imprese e delle organizzazioni industriali”. Per Marcello Gemmato, Sottosegretario al Ministero della Salute “il Covid ci ha insegnato quanto siano importanti le reti sociali. E’ chiaro ed evidente che durante la pandemia è mancata l’assistenza sanitaria territoriale. E’ fondamentale rendere accessibile il farmaco per evitare un effetto collaterale diretto ovvero l’ospedalizzazione e quindi un utilizzo di maggiori risorse da parte del Sistema Sanitario Nazionalè. Secondo Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ‘abbiamo bisogno di aziende che vadano a investire e innovare. In tal senso occorre modificare il quadro normativo per andare incontro ad un mercato in continua evoluzione. L’aspettativa di vita sta aumentando e questo fenomeno pone il tema della domanda di farmaci nell’ottica di migliorare il benessere dei cittadini. L’innovazione è fondamentale e pertanto, la sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale”.
‘Esorto le industrie farmaceutiche a considerare l’aspetto della ricerca al fine di offrire maggiori tutele alla popolazione anzianà, ha osservato Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. “Inoltre, vorrei sottolineare l’importanza delle farmacie, luoghi di assistenza prossimi ai cittadini. Servirebbe pensare a un allargamento dei loro compiti nell’ottica di evitare degenze improprie negli ospedali e il sovraffollamento dei pronto soccorso”.
“Cura dei pazienti e benessere dei nostri collaboratori, tutela dell’ambiente, sviluppo delle comunità locali e dialogo collaborativo coi nostri stakeholder. Sono quattro le finalità di beneficio comune specifiche che, come Società Benefit, abbiamo scelto di indicare nel nostro Statuto e che rappresentano le modalità distintive con cui Chiesi intende creare valore condiviso nel lungo termine. I progetti presentati vanno dunque a rispondere a quattro direttive che rappresentano l’impegno di Chiesi: un approccio trasparente e incentrato sul paziente, una crescita sostenibile fondata su obiettivi misurabili, creazione di valore condiviso e pari opportunità per una forza lavoro diversificata”, ha dichiarato Raffaello Innocenti, CEO di Chiesi Italia. Secondo Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) ‘il convegno rappresenta un’importante occasione per una riflessione doverosa. Il mondo delle farmacie è fortemente impegnato sul tema della sostenibilità. Molte sono le iniziative già attive, una fra tutte, la raccolta e il riciclo del farmaco. In questo contesto, dunque, il ruolo del farmacista è centrale in quanto può dare vita a campagne di sensibilizzazione e formazione dei cittadini”.
Per Roberto Tobia, Segretario Nazionale Federfarma, ‘per garantire la tutela del paziente, occorre mettere al centro il cittadino il quale preferisce essere assistito a casa piuttosto che al pronto soccorso favorendo l’assistenza domiciliare integrata. A tal fine è necessario coinvolgere un team interdisciplinare sul territorio, dando vita alla farmacia del futuro per contribuire alla presa in carico del paziente, a partire dall’ambito della prevenzione e dello screening, formando al contempo il cittadino su temi centrali come la sostenibilità”. Tra gli altri, hanno preso parte al convegno Luca De Grassi, Presidente Federfarma Friuli-Venezia Giulia e Marta Schifone, Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati.

– Foto ufficio stampa Chiesi Italia –

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Siracusa, sgominata banda dedita allo spaccio

SIRACUSA (ITALPRESS) – Sgominata banda dedita allo spaccio a Siracusa. I militari del Comando Provinciale, supportati dallo Squadrone eliportato Cacciatori “Sicilia”, dal Nucleo Elicotteri e dal Nucleo Cinofili di Catania, su delega dellaa Procura Distrettuale della Repubblica di Siracusa, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania nei confronti di 19 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti e reati in materia di armi. L’attività di indagine ha consentito di evidenziare la sussistenza di un grave quadro indiziario, commisurato all’attuale fase delle indagini in cui il contraddittorio tra le parti non risulta instaurato in modo completo, relativamente all’esistenza di una organizzazione criminale finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, cocaina free base (crack), hashish e marijuana, operante in Siracusa, ed in particolare nel quartiere “Santalucia” (anche detto “Borgata”). Come già riscontrato in analoghe operazioni, anche il sodalizio criminale operante nel citato quartiere avrebbe sostenuto economicamente i consociati in carcere e le loro famiglie. Il gruppo, inoltre, avrebbe mantenuto strettissimi rapporti con alcuni dei detenuti della casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa ai quali avrebbe tentato di recapitare cellulari e sostanze stupefacenti anche utilizzando un drone, o nascondendo il materiale illecito all’interno di cibi consegnati dai familiari. Il drone è stato sequestrato dai Carabinieri intervenuti nel momento in cui due degli indagati, mentre sostavano a 270 metri dalla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, avevano appena legato all’apparecchio un involucro contenente 3 telefoni cellulari di piccolissime dimensioni col chiaro intento di recapitarli oltre le mura dell’istituto penitenziario. Altri 4 smartphone criptati e involucri di stupefacente del tipo cocaina e hashish venivano rinvenuti abilmente occultati all’interno di calamari e barrette di cioccolata che stavano per essere consegnati ad una ditta di spedizione per farli recapitare a vari detenuti ristretti nella casa circondariale. Durante l’attività investigativa è emerso che il sodalizio non avrebbe esitato a compiere aggressioni fisiche ed atti di danneggiamento al fine di recuperare i crediti vantati nei confronti degli acquirenti. Talora questi ultimi avrebbero consegnato agli spacciatori la propria carta prepagata sulla quale mensilmente era accreditato il reddito di cittadinanza fornendone anche il codice PIN a garanzia della copertura del credito. Nel corso delle indagini è emerso, altresì, che il gruppo avrebbe avuto la disponibilità di armi, e ciò ha consentito alla Direzione Distrettuale Antimafia ed al GIP di contestare l’aggravante del carattere armato dell’associazione. Il Gip ha disposto la custodia in carcere per quindici indagati e gli arresti domiciliari per altri quattro. Complessivamente, durante la fase investigativa, sono stati arrestati in flagranza 17 soggetti per detenzione e spaccio di stupefacenti, sono stati sequestrati circa 7 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina, marijuana e hashish, somme di denaro pari ad 5.945 euro in contanti, 9 armi clandestine, un drone e 4 smartphone criptati di ultima generazione.
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Foto: Ufficio stampa Carabinieri Siracusa

Bombardieri “Precettazione atto di squadrismo politico”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la prima volta nella storia della Repubblica si interviene con una precettazione contro uno sciopero generale. E’ atto di squadrismo politico, Salvini si assume la responsabilità di un atto contro la Costituzione, lo fa per non parlare dei temi della manovra: è propaganda contro diritto riconosciuto in Costituzione. Noi il 17 scenderemo comunque in piazza”. Lo ha dichiarato Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL, intervenuto a “L’Attimo fuggente”, su Radio Giornale Radio. “Il Presidente del Consiglio non ha detto una sola parola sulla vicenda – ha aggiunto Bombardieri -. Il nostro è sciopero contro il governo, non contro i cittadini. Salvini dice che hanno migliorato proposta su pensioni rispetto alla Fornero? Evidentemente non ha letto allegati alla manovra, forse è il caso che Giorgetti gli faccia un disegnino. Dal governo narrazione fatta di propaganda e di bugie. Rispetto alla precettazione della Commissione di Garanzia noi andremo avanti comunque per rivendicare alcune scelte sul lavoro”.

Foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Cade il tabù Djokovic, Sinner “vede” le semifinali a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Era la partita più attesa, il clou della terza giornata alle Nitto ATP Finals. Novak Djokovic, sei volte vincitore e per l’ottava volta numero 1 a fine stagione, contro il numero 1 d’Italia (e 4 del mondo) Jannik Sinner. Al quarto tentativo, l’azzurro riesce a ribaltare il pronostico e a piegare il fuoriclasse serbo: un’autentica maratona di oltre tre ore che il 22enne altaatesino porta a casa in tre set, con il 7-5 6-7(5) 7-6(2). Le semifinali del ‘Masters’ sono quasi al sicuro ma non ancora matematicamente raggiunte per Sinner, pronto ad entrare nella storia come primo italiano a spingersi così lontano nel torneo di fine stagione che premia i primi 8 del ranking. La partita, come ha detto a fine match lo stesso Sinner, è stata una montagna russa di emozioni: colpi da fenomeni, due tie-break, Sinner che nel terzo set prova a brekkare per sul 4-2. Un margine che però non spaventa ‘Nolè, freddo nel rientrare subito in corsa per poi schiantarsi in un tie-break che non ha storia. L’azzurro, che all’esordio a Torino aveva regolato il greco Stefanos Tsitsipas, può orgogliosamente fare festa. “Non esiste posto più bello per battere il numero uno del mondo. Era un pò la stessa storia con Medvedev, ci sono stati momenti di tensione ma ho vinto con voi, grazie a tutti”, è il rigraziamento che Sinner tributa ai tifosi sempre caldi e appassionati del PalaAlpitour. “E’ stata una partita molto tattica, anche se non ci sono stati scambi così lunghi – ha spiegato a caldo il 22enne altoatesino – Ho fatto degli errori nel tie-break del secondo set ed ho cercato di giocare meglio i punti importanti del terzo. Sono state delle montagne russe e oggi sono riuscito ad andare più in alto di lui”. Sinner ora non vuole più fermarsi e domani, contro il danese Holger Rune, potrebbe diventare il primo azzurro a volare nelle semifinali del Masters in 54 edizioni. Nel frattempo, si è tolto un altri sfizio: è il primo italiano a mettere al tappeto due numeri 1 del ranking diversi (l’altro era stato Alcaraz in semifinale a Miami). Davvero niente male.
– foto LivePhotoSport –
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Italia-Slovenia, Meloni “Appena possibile ripristineremo Schengen”

ROMA (ITALPRESS) – “Entrambi siamo consapevoli di come Schengen sia stata una conquista straordinaria che bisogna preservare. L’impegno comune è quello di ripristinare il regime ordinario dei confini appena le condizioni lo permetteranno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro sloveno Robert Golob.
“Abbiamo in questi mesi collaborato molto bene insieme – ha aggiunto Meloni -, entrambi sappiamo che per difendere lo spazio della libera circolazione interna ai confini europei è fondamentale continuare a lavorare sulla dimensione esterna. Più noi siamo efficaci nella difesa dei confini esterni dell’Unione Europea e più saremo efficaci nella difesa anche dei movimenti interni”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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