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Intelligenza Artificiale, Urso incontra i ministri del G7

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato, nella due giorni in Regno Unito in occasione dell’AI Safety Summit, i ministri dei Paesi G7 competenti per materia in tema di industria e intelligenza artificiale. Lo rende noto il Mimit in una nota. Urso ha per l’occasione illustrato ai ministri le prospettive della presidenza italiana del G7 per il 2024 in ambito industriale, che avrà un focus specifico sulle nuove tecnologie di frontiera e sull’IA. In particolare, dopo la riunione trilaterale sull’IA di lunedì a Roma con i ministri per l’industria francese, Bruno Le Maire, e tedesco, Robert Habeck, Urso ha avuto a Londra un contatto con Gina Raimondo, Segretario di Stato per il commercio degli Stati Uniti d’America e riunioni bilaterali con Michelle Donelan, Segretaria di Stato per la scienza, l’innovazione e la tecnologia e George Freeman, ministro delegato alla Scienza e allo Spazio del Regno Unito; François-Philippe Champagne, Ministro dell’innovazione, della scienza e dell’industria del Canada; Komori Takuo, Viceministro degli affari interni e delle comunicazioni del Giappone; Nat Fick, responsabile cybersicurezza del Dipartimento di Stato USA.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Poco tempo per recuperare, Sinner si ritira da Parigi-Bercy

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si ritira dal Masters 1000 di Parigi-Bercy. Il n.1 azzurro, che l’altra notte aveva battuto al secondo turno Mckenzie McDonald chiudendo il suo match a notte inoltrata, ha deciso di concerto con il suo team di ritirarsi dal torneo e pertanto non scenderà in campo oggi nell’ottavo di finale che avrebbe dovuto giocare contro l’australiano Alex De Minaur. Troppo poco il tempo per recuperare dalle fatiche della scorsa notte, complice un programma di gioco che avrebbe lui concesso meno di quindici ore prima di doversi ripresentare in campo. Dopo il messaggio inoltrato via social media la scorsa notte dal suo coach Darren Cahill, a cui va ad aggiungersi quello di Casper Ruud, apparso anch’egli contrariato via social dall’approssimativo ordine di gioco stilato per quest’oggi che avrebbe concesso al n.4 del mondo troppo poco tempo per recuperare dopo quanto fatto contro l’americano al primo turno, ecco quindi la decisione ufficiale presa dallo stesso Sinner. Decisione su cui evidentemente hanno pesato gli sforzi profusi nel suo match di secondo turno, ma anche la programmazione del lavoro in vista delle Nitto Atp Finals.
– foto LivePhotoSport –
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Riforme, Renzi “Se sistema è simile al Sindaco d’Italia voteremo sì”

ROMA (ITALPRESS) – “Attendiamo di vedere che cosa ha messo la Casellati nel disegno di legge costituzionale sulle riforme. Se ci sarà un sistema simile al Sindaco d’Italia noi voteremo sì”.
Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews. “Non cambiamo idea – aggiunge – per fare un dispetto a Meloni. Noi non tradiamo gli elettori del Terzo Polo che il 25 settembre hanno votato per l’elezione diretta del Premier. A chi dice: ma così potrebbe essere eletto un Salvini o un Di Maio, rispondo: si chiama democrazia. Se eleggete un Sindaco incapace, dopo cinque anni lo cambiate. Ma l’idea che si debba evitare di eleggere qualcuno perchè la maggioranza potrebbe scegliere un populista significa rifiutare il concetto stesso di democrazia. Ovviamente se la maggioranza fa una proposta semplice, noi ci siamo. Ma spero che la maggioranza non faccia pasticci ingarbugliando una riforma che è semplice. Leggo che vogliono eliminare i senatori a vita. Si può discutere di tutto, per carità, noi stessi siamo sempre stati aperti a parlarne. Ma davvero oggi è la priorità mandare a casa Liliana Segre per tenere Claudio Lotito? Concentriamoci sull’elezione diretta del Premier: quella sì che sarebbe la svolta per l’Italia”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Riforme, Meloni “L’autonomia cammina di pari passo con il premierato”

ROMA (ITALPRESS) – “L’autonomia differenziata cammina di pari passo con il premierato, le due cose si tengono insieme”. Lo dice Giorgia Meloni a Bruno Vespa per il libro ‘Il rancore e la speranzà in uscita mercoledì 8 novembre.
“Oggi il grande vulnus è dato dal fatto che le regioni hanno un’autorevolezza e una stabilità che mancano al governo centrale, perchè il presidente del Consiglio non è eletto direttamente. Se vuoi dare ulteriori poteri alle regioni virtuose, devi avere i giusti contrappesi – sottolinea il presidente del Consiglio -. Noi potremo trasferire altre risorse e competenze nel rapporto bilaterale con le regioni che lo meritano, a patto di non togliere nulla alle altre. Perciò è indispensabile stabilire la soglia dei servizi essenziali sotto la quale nessuna regione può andare”. “Come mai alcune regioni meridionali dicono di essere penalizzate?”, chiede Vespa. “Non mi stupisce – risponde il presidente del Consiglio – che le prime a scagliarsi siano quelle in fondo alla classifica della capacità di spendere i fondi europei di coesione”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Medio Oriente, Tajani “Noi portatori di pace, obiettivo è de-escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “Hamas è una organizzazione terroristica violenta che non ha nulla a che fare con i palestinesi. Noi siamo portatori di pace: l’Italia non è assolutamente un interlocutore, bisogna lavorare per una de-escalation”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Ping Pong”, Rai Radio 1. “In Italia abbiamo aumentato i livelli di sicurezza – ha aggiunto – abbiamo interrotto il trattato di Schengen”. Sulla manifestazione di sabato promossa dalla Lega il ministro Tajani ha spiegato che “se la Lega ritiene opportuno organizzare una manifestazione è una sua libera scelta”. “I quattro italiani usciti dalla striscia di Gaza sono in buone condizioni di salute e spero che oggi altri due italiani possano uscire”, ha sottolinato e poi, riferendosi ai recenti episodi di antisemitismo registrati in diversi Paesi europei, ha aggiunto: “Ogni tanto purtroppo rispunta l’antisemitismo in Europa. Ci sono preoccupanti manifestazioni che vanno condannate. Bisogna educare i giovani, dobbiamo spiegare ai nostri figli che non ci può essere un odio razziale”, ha concluso.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Campari (Fujifilm) “Sanità in evoluzione, investire sull’innovazione”

ROMA (ITALPRESS) – “La maggior parte del grande pubblico conosce il brand Fujifilm come un importante produttore di macchine fotografiche e di sistemi per le arti grafiche, ma in realtà la storia dell’azienda nel mondo della sanità ha origini lontane: nel 1936, a due anni dall’inizio della produzione delle pellicole fotografiche, l’azienda iniziò a realizzare anche le pellicole radiografiche e, da allora, nei decenni ha sviluppato moltissimi brevetti e innovazioni tecnologiche”. Lo ha raccontato, in un’intervista all’agenzia Italpress, Davide Campari, General manager di Fujifilm, azienda specializzata in dispositivi medici per la salute. “E’ a partire dagli anni Novanta che Fujifilm ha deciso di investire massicciamente sul mondo del care, proprio in previsione del calo della domanda di pellicole fotografiche: basti pensare che dal 2001 a oggi il fatturato è quasi raddoppiato è la principale area di business è proprio quella legata al care”, ha sottolineato.
“Con le nostre soluzioni, copriamo un’ampia gamma di quelle che sono le necessità diagnostiche e quindi possiamo andare a supportare i clinici all’interno di diverse attività legate proprio alla prevenzione dei tumori: un esempio è sicuramente legato alla prevenzione del tumore al seno. Abbiamo sviluppato recentemente, insieme a Roche Italia, una campagna di screening routine, volta a riportare le persone all’interno degli ospedali dopo la pandemia. Come azienda, riteniamo assolutamente essenziale e fondamentale dare il nostro contributo nel supportare la prevenzione e sensibilizzare la consapevolezza delle persone su come è importante attuare degli stili di vita per cercare di minimizzare i rischi”, ha continuato.
“Sicuramente il tema degli investimenti è importante, soprattutto in un contesto sanitario che è in radicale cambiamento: le sfide che ci troviamo ad affrontare sono complesse e diverse, per esempio sono legate all’invecchiamento della popolazione, quindi alla necessità di andare a decentralizzare sempre più le prestazioni e le opportunità di curarsi”, ha spiegato Campari.
“Un’altra importante area di lavoro è quella legata alle risorse che lavorano nel settore della sanità: con le nostre soluzioni informatiche e di intelligenza artificiale possiamo migliorare l’efficienza e la velocità dei processi diagnostici, quindi fare di più con meno personale”, ha spiegato Campari.
L’innovazione all’interno dell’azienda è declinata “attraverso due direttrici principali: una è quella della ricerca e sviluppo interna, attraverso i nostri laboratori in cui abbiamo creato un team di esperti multidisciplinari, che riescono ad interagire sulle varie tecnologie del gruppo per realizzare delle importanti innovazioni. E l’altra è quella delle acquisizioni, per acquisire velocemente quelle competenze che non sono state ancora sviluppate all’interno del gruppo”, ha spiegato Campari. “CEOforLIFE ci ha recentemente premiato per il progetto Endorunner, un centro di training mobile: si tratta di un piccolo vano dotato di alcune postazioni per simulare procedure endoscopiche. E’ un progetto che in due anni di attività ha coinvolto oltre 350 persone, fra studenti universitari di medicina, specializzandi, medici e infermieri, in collaborazione con università e istituti ospedalieri e che – ha concluso – ha permesso a queste persone di confrontarsi con le ultime tecnologie”.

– foto Italpress –
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Manovra, Conte “È il Governo delle tasse”

ROMA (ITALPRESS) – La manovra varata dal Governo “è durissima con gli italiani. Persino l’ex ministra Elsa Fornero ammette che questo governo è stato più duro di lei. Stanno frapponendo ostacoli a chi vuole andare prima in pensione e tagliano con l’accetta gli assegni pensionistici anche al ceto medio”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
“Poi tagliano le pensioni di 700 mila dipendenti pubblici, tra cui medici e infermieri. Per Halloween si sono travestiti da governo delle tasse: ci sono nuove imposte per oltre 2 miliardi e arrivano a tassarci fin dai primi vagiti, tassando pannolini e latte in polvere, oltre che la casa – aggiunge -. Sulla sanità hanno poi un disegno preciso: anzichè investire 15 miliardi per mantenere il trend di investimento del 7% in rapporto al Pil, distribuiscono 2 miliardi ai loro amici delle cliniche private”.
“Il M5S, a differenza di chi si offre come stampella, sta facendo opposizione con rigore. Da questa azione di contrasto partirà un progetto alternativo di governo, che spiegheremo bene agli italiani man mano che la delusione crescerà anche tra chi ha votato questa destra”, spiega Conte in merito alle divisioni nell’opposizione.
Con il Partito Democratico “sicuramente ci confronteremo per dare un segnale forte al Paese sull’emergenza sanitaria, con emendamenti convergenti – sottolinea l’ex premier -. Stiamo correndo un rischio gravissimo: l’abbandono di massa da parte di medici e infermieri. Come Movimento daremo poi un segnale forte con misure a favore delle famiglie meno abbienti e con figli. E poi si devono assolutamente confermare i fondi per il rientro dall’estero dei giovani”.
“L’11 novembre parteciperemo alla manifestazione a Roma lanciata dal Pd contro il governo – prosegue -. Per il resto, l’alternativa va costruita su singoli progetti concreti, attraverso un confronto che sia rispettoso della dignità e autonomia di ciascuno”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Valditara “Ritorna l’antisemitismo, scuola deve fornire gli antidoti”

ROMA (ITALPRESS) – “La scuola costituzionale deve fornire gli antidoti contro qualsiasi rigurgito di discriminazione e di antisemitismo”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
“La scuola costituzionale è quella che insegna il giudizio. Quella del pregiudizio è la scuola fascista, comunista e di tutti i totalitarismi”, prosegue.
“Io credo che dobbiamo denunciare questa recrudescenza, la comunità ebraica mi ha espresso una forte preoccupazione per il ritorno di un antisemitismo strisciante – sottolinea il ministro -. Sono convinto che la scuola debba fornire gli antidoti contro tutto questo, contro ogni forma di discriminazione”.
“L’Italia con il fascismo ha vissuto un modello di scuola che imponeva una verità di regime, falsificando i fatti storici e indottrinando gli studenti – aggiunge -. Trasformando la scuola in uno strumento di propaganda del partito unico. Lo stesso è accaduto nei paesi comunisti. La scuola costituzionale è lontanissima da tutto questo”.
“La scuola costituzionale si basa sulla verità dei fatti accertati. E quando non siano accertati educa al pluralismo delle fonti – dice ancora Valditara -. Soprattutto, la scuola costituzionale educa al rispetto della persona a prescindere da nazionalità, razza, religione, orientamento sessuale. Il ruolo del docente è di far emergere un dibattito e una riflessione plurale. Nella condanna più totale delle aberrazioni del passato: di certo non mette in discussione l’Olocausto, i pogrom, lo sterminio staliniano dei liberi contadini, le foibe…”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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