TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha vinto 1-0 all’ultimo respiro contro il Verona nella decima giornata di campionato. Grazie al primo gol in bianconero di Cambiaso, arrivato in pieno recupero, i bianconeri sono riusciti ad andare momentaneamente in testa alla Serie A in attesa di sapere cosa faranno le rivali domani, mentre il Verona ha dovuto incassare il terzo ko di fila. Primo tempo quasi esclusivamente di marca juventina, anzi per la precisione di marca Kean. L’attaccante, uomo partita delle due gare della passata stagione quando con due gol risolse entrambe le sfide per 1-0, ha cercato di superare la difesa dei pali di Montipò e per la verità ci era anche riuscito al 13′ con la complice deviazione di Vlahovic ma il tiro da fuori area è stato annullato con il decisivo intervento del VAR che ha rilevato un fuorigioco dell’azzurro in avvio di azione. Tra il 19′ e il 20′ altre due occasioni, una di testa deviata in corner dal portiere e l’altra con un tiro in diagonale uscito di poco. La Juventus ci ha provato al 36′ anche con Vlahovic ma il colpo di testa da distanza ravvicinata del serbo è finito alto. Un Verona che ha badato per lo più a difendersi, prendendo però più confidenza con il passare dei minuti, ci ha provato in pieno recupero quando su una respinta di Bremer è stato Bonazzoli a calciare al volo trovando le mani di Szczesny. Il duello Kean-VAR è continuato anche in avvio di ripresa: l’attaccante ha dato il via a una bella azione che ha poi finalizzato di testa su cross dalla destra di McKennie, ma l’arbitro ha annullato per una sbracciata dello stesso Kean in faccia a Faraoni. Al 24′ decisivo un salvataggio di Faraoni davanti alla porta su conclusione di Chiesa che, servito ancora da un dinamico McKennie, aveva calciato rasoterra a botta sicura. Assalto finale bianconero e rete a pochi secondi dal termine con Cambiaso: al 52′, su cross dalla trequarti di Gatti, stacco di testa di Milik e palla sul palo, mischia a pochi passi dalla porta e tocco risolutivo dell’esterno che regala alla ‘Vecchia Signorà i tre punti in extremis.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Juve all’ultimo respiro, Verona ko e primato in classifica
Il Torino espugna Lecce, decisiva la rete di Buongiorno
LECCE (ITALPRESS) – Dopo oltre un mese d’astinenza il Torino è tornato a vincere. I granata di Ivan Juric trionfano 1-0 in casa del Lecce, decisiva la rete di Buongiorno allo scadere del primo tempo: allontanate le nubi, arriva dunque il terzo successo in campionato. Frenano ancora i giallorossi, fermi a quota 13 punti e in decima posizione. Quella del Via del Mare è stata una partita intensa con ritmi elevati sin dai primi minuti. D’Aversa ha schierato il solito 4-3-3, Juric ha risposto col 3-5-2: Ricci in cabina di regia scortato da Linetty e Gineitis, con Sanabria e Pellegri in attacco. Assente Perr Schuurs, il difensore olandese è stato operato ieri dopo aver subito la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il primo squillo di Banda non ha impensierito Milinkovic-Savic, alla mezz’ora il portiere serbo si è fatto perdonare dopo un rinvio sbagliato intervenendo di piede sulla seconda conclusione del numero 22 giallorosso. Doppia occasione anche per Krstovic, ma a sbloccare il match è stato Buongiorno al 41′ del primo tempo: il difensore granata, dopo un tiro impreciso di Ricci (imbeccato da Linetty), ha trovato la deviazione vincente. Nella ripresa gli ospiti hanno cercato di gestire il possesso, sia Sanabria che Pellegri hanno sfiorato il raddoppio in un paio d’occasioni. I salentini, invece, non sono riusciti a ribaltare l’inerzia negativa della sfida: Piccoli e Sansone hanno dato sicuramente maggiore freschezza all’attacco leccese, ma è stato Lazaro a sfiorare il colpo del definitivo ko a due minuti dal termine.
Entrambe le squadre torneranno in campo nei sedicesimi di Coppa Italia: il Lecce affronterà mercoledì il Parma (18.00) mentre il Torino ospiterà il Frosinone (giovedì ore 21.00). Nel prossimo turno di campionato la squadra di Juric accoglierà il Sassuolo mentre i salentini sfideranno la Roma all’Olimpico.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Schlein “Manovra senza visione e minimalista”
ROMA (ITALPRESS) – “L’economia sta frenando anche nel nostro Paese, noi vogliamo che torni a crescere, abbracciando anche un nuovo modello di sviluppo”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo all’assemblea nazionale di Azione. “Noi abbiamo tutte le carte in regola per porci alla testa delle trasformazioni – ha aggiunto -. Abbiamo un potenziale da liberare, invece vediamo una manovra senza visione, minimalista, incapace di ridare slancio all’economia, una manovra fragile”.
“Abbiamo un giudizio molto negativo: la riduzione del cuneo fiscale è soltanto temporanea, anche la riforma dell’Irpef vede poche risorse a pioggia e solo per il 2024. Non sono sufficienti le risorse per il pubblico impiego – ha sottolineato Schlein -. Vediamo tagliate le risorse per la sanità pubblica. Siamo preoccupati per i 350 milioni di euro di tagli annunciati sulle disabilità. Sul potere d’acquisto siamo disponibili a discutere con Azione”.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Medio Oriente, Conte “Per la pace ci vogliono schiena dritta e coraggio”
ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni poco fa ha detto di essere concentrata per frenare una crisi umanitaria a Gaza. Un impegno solenne che però stride con l’azione del nostro Governo in sede Onu, dove ieri sera l’Italia si è astenuta su una risoluzione che perorava una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza”. Lo scrive su Facebook il presidente del M5S Giuseppe Conte.
“La scusa accampata da Meloni è l’assenza nel testo di una condanna di Hamas e di un riferimento al diritto di Israele a difendersi. Due temi su cui la comunità internazionale, con le Nazioni Unite in prima fila, si è pronunciata con inequivocabile chiarezza già dai primi minuti dopo il vile attentato terroristico perpetrato da Hamas – aggiunge -. La risoluzione è stata poi approvata dall’Assemblea Generale ONU con 14 voti contrari, 45 astensioni e 120 voti favorevoli. Per caso il Governo italiano vuole suggerirci che ci sono 120 Stati membri delle Nazioni Unite che fiancheggiano Hamas? Francia, Spagna, Belgio, Portogallo e altri 116 Paesi – secondo il Governo italiano – avrebbero espresso la loro vicinanza ai terroristi di Hamas? O piuttosto tutti questi Stati hanno espresso una chiara posizione affinchè venga garantito il diritto internazionale umanitario?”.
“Per la pace ci vogliono schiena dritta e coraggio, non la debolezza e la codardia di un Governo che con una decisione pilatesca dimostra di considerare la sofferenza dei civili un drammatico ma inevitabile “effetto collaterale” della guerra”, conclude il leader del M5S.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Salvini “Le Europee saranno un referendum tra visioni del mondo”
ROMA (ITALPRESS) – “Le prossime elezioni europee non sono elezioni politiche, sono un referendum: o di qua o di là. Non ci sono mezze vie, non ci sono mezze scelte, non ci sono mezze misure, perchè è chiaro che c’è una parte del mondo, con valori, storia e obiettivi diversi dai nostri, che ha fatto un’Opa, ha fatto un’operazione di acquisizione del nostro modo di vivere, di ragionare, di lavorare, amare, studiare, di scegliere il programma televisivo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in videocollegamento con il seminario di formazione politica e culturale organizzato dal Gruppo ID al Parlamento Europeo dal titolo “Pensiero Identitario Europeo”. “O di qua o di là, nel prossimo giugno le mezze misure non ci sono, l’importante è arrivarci preparati, consapevoli, non per slogan”, ha aggiunto Salvini.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Boloca risponde a Zirkzee, Bologna-Sassuolo 1-1
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Nell’anticipo della decima giornata di Serie A, Sassuolo e Bologna pareggiano per 1-1 dopo una partita divertente ed equilibrata. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia i gol arrivano tutti nel primo tempo: all’iniziale vantaggio di Zirkzee per il Bologna, ha risposto Boloca per il Sassuolo. In casa Bologna forfait nel riscaldamento di Beukema, a causa di un risentimento ai flessori: Motta è così costretto a schierare tra i titolari Bonifazi, ancora con zero minuti in questo campionato. Il Bologna parte subito forte e trova il gol del vantaggio al 3′, grazie a Zirkzee: l’attaccante olandese, servito da Aebischer, attacca la profondità, mette a sedere Consigli con una finta e realizza la rete dell’1-0. L’immediato svantaggio non scoraggia un Sassuolo ben messo in campo e capace di riversarsi subito in avanti a caccia del pari. Col passare dei minuti, gli ospiti concedono sempre più metri ai neroverdi: il Sassuolo inizia così a costruire occasioni su occasioni. Al 13′ Vina impegna Skorupski con un preciso diagonale, mentre al 18′ è il turno a Pinamonti, il cui destro a giro sfiora il secondo palo. Il meritato pareggio per i ragazzi di Dionisi arriva sul finale di tempo, quando al 44′ Boloca dalla distanza segna con un preciso destro all’angolino. Per il centrocampista romeno si tratta del primo gol in Serie A. Nella ripresa le due squadre si allungano e aumentano anche gli errori tecnici. Il Sassuolo dà l’impressione di averne di più sul piano fisico, mettendo in difficoltà il Bologna grazie alla sua pressione offensiva. Col passare dei minuti si accende Berardi che al 66′ lascia partire un insidioso sinistro a giro costringendo Skorupski al miracolo. Al 75′ il Bologna sfiora il 2-1, ma il pallonetto di Orsolini viene salvato sulla linea di porta da Toljan. Poco dopo Zirkzee si vede annullare la doppietta personale per posizione di fuorigioco dell’assistman Orsolini. Dopo un secondo tempo in cui il Sassuolo si era fatto preferire, il finale regala un Bologna più pericoloso. E’ sempre Zirkzee a sfiorare il gol al 91′ su calcio di punizione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Pioli “Abbiamo voglia di cambiare passo, col Napoli scontro diretto”
MILANO (ITALPRESS) – “La squadra ha voglia di cambiare passo. Arriviamo da due sconfitte di fila in due scontri diretti e domani è un’altra gara contro una nostra diretta concorrente”. Così Stefano Pioli, tecnico del Milan, alla vigilia del match contro il Napoli, in programma domani alle 20.45 allo stadio Maradona. “La prossima partita è sempre una chance, sia nello sport che nella vita. Ciò che è successo conta poco, devi vivere il presente e la prossima partita che si affronta è la più importante. Non abbiamo ottenuto ciò che volevamo nelle due partite precedenti, domani è un’occasione per dimostrare di essere migliori”. Poi sul clima di Milanello: “Sono stati giorni di lavoro, di confronto, di dialoghi con i giocatori come faccio sempre per alzare il livello della squadra e sistemare le situazioni che ci hanno visto un pò in difficoltà nelle ultime due partite”. I partenopei sono una formazione insidiosa, con giocatori importanti ma Pioli non rivoluzionerà il suo Milan: “Abbiamo un nostro modo di giocare che dobbiamo portare avanti, non cambieremo il nostro stile di gioco. Lavoriamo con una proprietà ambiziosa e pensiamo sempre in grande. La squadra è competitiva e il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato”. Pioli si è anche soffermato sull’attacco: “Ci stiamo lavorando, certo. Non stiamo mancando nell’avvicinarsi all’area avversaria, ma l’ultimo passaggio, la conclusione, il riempire l’area. Jovic e Okafor sono convocati”. Sul confronto con Garcia: “E’ un ottimo allenatore che allena un’ottima squadra. Stanno giocando bene, dopo un inizio di ambientamento. E’ un tecnico di livello”. Tra le armi del Milan c’è Reijnders, ma può ancora crescere: “Tijjani può fare meglio, sia negli assist che nelle conclusioni. Contro il Psg abbiamo recuperato più palloni di loro, ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio: non possiamo cambiare i risultati così dal nulla, ma facendo le cose con più qualità. Io presuntuoso? Sono convinto di quello che faccio, mi preparo, studio, vedo, mi aggiorno, conosco bene i miei giocatori e cerco di convincerli delle mie convinzioni. Se passo per presuntuoso… Non credo di esserlo, ma non posso convincere tutti. Io devo pensare ai miei giocatori”, ha concluso Pioli.
– Foto: LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Garcia “Tutte sono gare della verità, col Milan vogliamo vincere”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Sono tutte partite della verità per noi, la verità è quella dei precedenti dodici match, volevamo vincerle tutte. Domani giochiamo in casa contro un avversario diretto. Abbiamo voglia di vincere davanti ai tifosi e proseguire la striscia, solo vincendo due-tre gare di fila miglioreremo la classifica”. Così Rudi Garcia, tecnico del Napoli, in conferenza stampa in vista del match contro il Milan, in programma domani alle 20.45 allo stadio Maradona. “Siamo efficaci e forti in trasferta, dove abbiamo fatto sempre risultati utili. In casa doppiamo migliorare (su cinque gare ne hanno perse tre, ndr)”. Sulla corsia mancina del Milan: “Anche noi abbiamo le nostre qualità. Marcatura per Leao? Non c’è solo lui, sono una squadra forte”. Poi sulle statistiche: “Siamo primi in tante cose e la classifica dovrebbe essere migliore – ha sottolineato Garcia -. Dobbiamo prendere di più la porta, siamo una delle squadre che subisce di meno dagli avversari ma prendiamo troppi gol. Però stiamo migliorando, siamo sulla buona strada”. Nel passato tra Garcia e Pioli qualche screzi, ma l’allenatore francese non ci pensa: “E’ una storia vecchia, è un ottimo allenatore”. Gli azzurri stanno vivendo un momento positivo: “Conosco bene i miei giocatori, sono tutti motivati e hanno voglia di fare il meglio. Sono contento del loro atteggiamento. Se c’era bisogno di una risposta l’abbiamo avuta a Verona e Berlino”. Garcia si è poi soffermato sulle critiche sulla qualità del gioco: “L’importante è domani. Se abbiamo vinto giocando così, crescendo sarà più facile vincere”. Sulle condizioni di Zambo Anguissa: “Lo recuperiamo ma non può giocare 90 minuti. Cajuste mi è piaciuto, ha la mia fiducia”. In attacco Garcia non svela le carte: “Simeone o Raspadori? Sono entrambi importanti. La cosa fondamentale è averli tutti e due pronti, può giocare uno o l’altro, oppure insieme – ha concluso Garcia -. Kvaratskhelia è tornato al suo livello e può essere decisivo, così come Politano”.
– Foto: LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

