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Medio Oriente, Zuppi “Hamas peggiore nemico dei palestinesi”

GENOVA (ITALPRESS) – “Lo sforzo è trovare la soluzione che garantisca i diritti delle due parti. C’è tanto bisogno di una leadership palestinese, che sia autorevole e in grado di difendere il loro popolo. Hamas è il peggiore nemico del popolo palestinese, non c’è niente da fare”. Lo ha detto Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, parlando del conflitto in Medio Oriente a margine dell’assemblea nazionale di Anci.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Manovra, Ciriani “Pochi emendamenti non significa tempi compressi”

GENOVA (ITALPRESS) – I tempi per l’approvazione della manovra saranno quelli “di una legge di bilancio, piuttosto lunghi. Il fatto che la maggioranza abbia annunciato di non fare emendamenti non significa che verranno compressi i termini dell’esame, della discussione, delle audizioni”. Lo ha detto Luca Ciriani, ministro dei rapporti col Parlamento, a margine dell’assemblea nazionale di Anci a Genova. “Essendoci meno emendamenti la manovra procederà in maniera più veloce, ma questo non significa che le opposizioni non possono fare il loro mestiere o che verrà impedito di fare proposte – ha assicurato il ministro -. Il messaggio che volevamo dare era compattezza e responsabilità: pochi emendamenti significa garanzia rispetto al fatto che i saldi della finanza pubblica e i principi contenuti nella finanziaria non verranno stravolti”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Tentato omicidio nel Milanese, arrestato noto rapper

MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura di Milano – VII Dipartimento, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un noto rapper milanese di 24 anni, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose.
L’attività investigativa è nata in seguito alla sparatoria avvenuta in via Cusago, a Settimo Milanese, la sera dell’11 luglio scorso, nel corso della quale due giovani milanesi vennero entrambi raggiunti da colpi d’arma da fuoco alle gambe.
Quella sera gli i poliziotti intervenuti sul posto avevano riscontrato la presenza di uno solo dei feriti che aveva rifiutato il ricovero in ospedale perchè aveva riportato una leggera abrasione alla gamba e aveva manifestato la volontà di non raccontare nulla in merito all’accaduto. Poco dopo la sparatoria un altro giovane si era presentato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vimercate con una ferita d’arma da fuoco ad una gamba, fornendo una fumosa e mendace spiegazione di quanto accadutogli, riconducendo il ferimento all’azione da parte di cinque ignoti aggressori.
La successiva ricostruzione del grave fatto delittuoso è stata il frutto di un’intensa e complessa attività d’indagine condotta dalla Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile milanese attraverso attività tecniche, analisi di numerosi filmati e acquisizione di dichiarazioni di persone informate sui fatti. L’attività investigativa, attualmente nella fase delle indagini preliminari, ha consentito agli investigatori di ricondurre l’episodio verosimilmente a pregressi contrasti tra soggetti gravitanti nel mondo rap/trap milanese.
Il tentato omicidio sarebbe avvenuto a culmine del tentativo di aggressione che i due giovani, poi feriti alle gambe, avrebbero messo in atto nei confronti del noto rapper e dei suoi amici.
Oltre all’esecuzione della misura cautelare, sono state eseguite, con l’ausilio delle Squadre Mobili di Brescia e Monza Brianza, numerose perquisizioni delegate nei confronti dei soggetti coinvolti nell’episodio, alcuni di quali indagati, e presso la casa discografica del noto rapper.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
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Nuovo alleato cinese per Stellantis, Tavares scommette su Leapmotor

TORINO (ITALPRESS) – Stellantis-Cina è un dossier molto delicato. L’odierno annuncio dell’accordo con la startup Leapmotor, di cui il gruppo nato dalla fusione Psa-Fca acquisisce il 21,3% per 1,5 miliardi, è l’ennesimo rovesciamento del tavolo in una partita sempre in rincorsa per Fiat, Fca e ora Stellantis. “Nell’ingresso dei cinesi sui mercati globali vogliamo navigare da una posizione di forza, e non essere passivi” ha detto Carlos Tavares, parlando con la stampa per annunciare l’accordo. Solo pochi mesi però, il manager portoghese aveva avuto parole di fuoco contro i costruttori di Pechino, che avrebbero ucciso le nostre fabbriche. Strali che erano arrivati dopo l’uscita da tutte le joint venture per vendere e produrre in Cina le Jeep. Le aveva create Sergio Marchionne, anche lui mai in grado di gestire i rapporti con quello che nel frattempo è diventato il primo mercato globale di auto, solo il Covid ne ha rallentato l’espansione.
L’operazione con Leapmotor, cui viene riconosciuto un entreprise value di 7 miliardi di euro, è un modo per riaprire i contatti con Pechino, un avversario ostico che Tavares conosce bene, avendo avuto per lungo tempo un partner fondamentale da quelle parti che si chiama Dongfeng, azionista storico di Psa che quando il gruppo francese non navigava in buone acque, accorse immettendo capitali decisivi. Nelle more della fusione Psa-Fca, da cui nel 2021 è nata Stellantis, c’è anche un complesso processo di uscita dall’azionariato di Dongfeng, che però non si è ancora concluso. Proprio nei giorni scorsi è stata siglata la cessione di tre fabbriche alla parte cinese della joint venture Dpca (Dongfeng Peugeot Citroèn Automobile) dove si producono anche vetture vendute in Europa, ad esempio molte DS.
E’ stato il primo avviso ai mercati finanziari che nella partita cinese qualcosa stava per accadere. Cosa che oggi ha trovato conferma con l’annuncio di Leapmotor.
Per ora, a quanto è dato sapere, il 3,15% di Stellantis detenuto da Dongfeng resta dov’è. A seguito di un accordo del 2022, qualora il gruppo cinese dovesse vendere la sua quota, Stellantis avrà una prelazione per il riacquisto. Non ci sarebbero quindi stravolgimenti nell’assetto della proprietà di Stellantis, dove Exor ha il 14,29% e resta largamente il primo socio. Certo l’annuncio della partnership con Leapmotor, che vale poco più di un decimo di Stellantis a livello finanziario, non semplifica la vita a Carlos Tavares nelle partite aperte negli Stati Uniti.
Come noto, le tensioni tra Washington e Pechino sono ai massimi da molti decenni, basti pensare alla guerra dei chip. Oltreoceano poi ci sono forti tensioni negli stabilimenti del gruppo, con scioperi come non se ne vedevano da molti anni. Aver scelto un partner cinese in questa fase, è un rischio, specie per una società quotata a Wall Street.
La mossa di Tavares va letta però in chiave industriale, “non vogliamo essere una pallina da ping pong nelle mani dei decisori politici” ha spiegato, riferendosi anche all’elettrificazione dei veicoli in Europa, dove Leapmotor potrà esportate auto Bev a 20mila euro, un prezzo che le produzioni negli stabilimenti in Europa non possono garantire, se non perdendoci denaro. “Non siamo il cavallo di Troia dei cinesi” per immettere nel Vecchio continenti auto low cost, ha garantito, “l’invasione cinese succederà comunque, in Europa ci sono molti Paesi pronti ad accogliere i carmaker di Pechino” ha spiegato, quindi meglio reagire che essere passivi. Resta da capire, come queste legittime ambizioni a livello di ricavi e fatturati, si concilieranno con gli impianti italiani e il settore della componentistica, che nel 2022 comprendeva 2.167 imprese, 167.000 addetti e ha fatturato 55,9 miliardi di euro, ovvero oltre due punti di Pil.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Raid mirati di terra israeliani su Gaza

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Nella notte l’esercito israeliano ha compiuto una serie di raid di terra mirati nel nord della Striscia di Gaza. Secondo quanto spiegano le forze di sicurezza israeliane, si tratta di azioni di terra mirate a colpire le infrastrutture di Hamas volte a preparare il terreno per l’operazione di terra vera e propria che è sempre più vicina. L’esercito israeliano ha dichiarato in un comunicato che le forze di terra hanno effettuato un’operazione nel nord della Striscia di Gaza e hanno attaccato diversi obiettivi appartenenti al movimento Hamas e poi si sono ritirate, in quella che la Radio dell’Esercito ha descritto come la più grande incursione durante la guerra in corso su Gaza. Un video diffuso dall’esercito mostra l’operazione effettuata durante la notte con veicoli blindati che attraversavano una zona sabbiosa di confine. E’ stato visto un bulldozer demolire parte di un’alta collina e i carri armati sparavano proiettili ed esplosioni accanto o tra una fila di edifici demoliti. Il comunicato dell’esercito israeliano afferma che l’incursione è avvenuta “in preparazione alle prossime fasi dei combattimenti”, in un possibile riferimento all’invasione su larga scala che i leader israeliani minacciano di effettuare come parte della guerra volta a distruggere Hamas.

Foto: Agenzia Fotogramma

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A Foggia operazione interforze “Alto Impatto”

FOGGIA (ITALPRESS) – In linea con la recente direttiva del Ministro dell’Interno, questa mattina a Foggia presso il cosiddetto “Quartiere Ferrovia”, è in corso un’operazione interforze ad “Alto Impatto”, con l’impiego di un cospicuo numero di personale appartenente alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale, a cui si aggiunge il personale dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Asl Spesal, e che si replicheranno con modalità analoghe nelle prossime settimane anche in altre aree del capoluogo dauno.
Le linee operative delle attività di controllo, si legge in una nota, sono state definite in specifici Tavoli Tecnici svolti in Questura tenendo conto delle aree di maggior degrado, con riferimento alle condizioni di disagio abitativo, scolastico e occupazionale, unite a fenomeni di marginalità, che contribuiscono a favorire le consumazioni di reati e al proliferare di fenomeni di particolare allarme sociale, quali l’abuso di sostanze stupefacenti, di alcool, la vandalizzazione e l’occupazione di edifici e spazi pubblici, ed è stata prevista accanto ad una meticolosa e capillare azione di controllo del territorio anche una mirata e puntuale azione di verifica delle attività commerciali del comprensorio.
Nella città di Foggia, sottolinea la nota, è stata sviluppata una ampia strategia per il superamento delle condizioni di degrado sociale ed urbanistico, nell’ambito di una serie di tavoli tenuti in Prefettura con le Forze di Polizia, la gestione commissariale del Comune di Foggia e le associazioni di categoria e cittadine, volta ad individuare ed intervenire nelle aree e quartieri risultati fortemente degradati e compromessi, tra i quali in particolare il cosiddetto “Quartiere Ferrovia” sul quale sono stati promossi significativi interventi e progettualità impattanti, confluite nel Patto della sicurezza urbana di Foggia sottoscritto alla presenza del Ministro del’Interno. Sono state infatti numerosissime ed importanti le operazioni interforze ad “Alto Impatto” svolte in alcuni luoghi particolarmente esposti a fenomeni di degrado, conclude la nota.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
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Crollo del Milan in Francia, il Psg vince 3-0

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sconfitta amara per il Milan di Stefano Pioli, che cade per 3-0 in casa del PSG e complica sensibilmente la pratica qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Tutto quasi troppo facile per i francesi, che con le reti di Mbappè, Kolo Muani e Lee concretizzano una superiorità tecnica apparsa evidente per larghi tratti del match. Avvio di partita tendenzialmente bloccato, con molti errori tecnici ma poco spazio concesso dai due reparti arretrati. Al 22′ il primo tentativo, timido, di Kylian Mbappè, che dal limite dell’area calcia trovando la presa sicura di Maignan. Prova a rispondere il Milan poco più tardi, con il fraseggio che favorisce Leao e la sua conclusione a giro che termina non lontano dal palo di Donnarumma. E’ però il PSG a sbloccare il parziale, con un’azione trasformata in oro dalla percussione di Zaire-Emery, che si libera di Rejnders e serve Mbappè, bruciante nel dribbling con cui salta secco Tomori e freddissimo a spiazzare Maignan. I parigini chiudono in vantaggio il primo tempo e nella ripresa provano subito a mettere in discesa il match: prima con la rete siglata in ripartenza da Dembelè ma annullata per un precedente fallo di Ugarte; poi con Kolo Muani, letale nel raccogliere e depositare in rete da sotto misura la respinta corta di Maignan sulla conclusione scagliata ancora da Dembelè sugli sviluppi di corner. 2-0 per il PSG e moto d’orgoglio che non giunge da parte dei rossoneri, con la formazione di Luis Enrique che arriva anche vicina al 3-0, grazie alla ripartenza che trova libero in area Mbappè al quale è solo il miracolo di Maignan a negare la doppietta. Gol che però i padroni di casa troveranno all’89’, al termine di una bella azione manovrata alimentata dal solito Zaire-Emery e chiusa, dopo un bel velo di Goncalo Ramos, dal neo entrato Lee, rimasto tutto solo al centro dell’area e indisturbato nel realizzare la conclusione che batte ancora Maignan. Archiviato, dunque, in favore del PSG il risultato del ‘Parco dei Principì, con la squadra di Luis Enrique che si porta in vetta alla classifica del girone F con sei punti all’attivo, lasciandosi dietro Borussia Dortmund e Newcastle (1-0 per i tedeschi in Inghilterra nell’altro match del girone con rete decisiva di Nmecha al 45’) a quota quattro e proprio il Milan ultimo a due lunghezze.
– foto LivePhotoSport –
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La Lazio crolla a Rotterdam, il Feyenoord vince 3-1

ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – La Lazio esce sconfitta dal De Kuip di Rotterdam, il Feyenoord non lascia diritto di replica e vince 3-1 nella terza giornata di Champions League. L’eroe della serata è Gimenez, autore di una doppietta, nel mezzo la rete di Zerrouki a fine primo tempo, poi il gol della speranza di Pedro su rigore nel finale. L’attaccante argentino, naturalizzato messicano, si conferma l’incubo dei romani: tre incroci e cinque gol. Sin dall’avvio di partita la squadra di Sarri soffre e rischia, sarebbe anche già sotto di un gol al 25′ se il Var non avesse annullato l’autogol di Hysaj per fuorigioco di Gimenez. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è da incubo. Al 31′ Gimenez ha più fortuna e, con l’errore in disimpegno di Casale, segna l’1-0. Il Feyenoord reclama un calcio di rigore ma si consola presto con il raddoppio. Al 47′ Steng serve Zerrouki che di prima intenzione firma il 2-0. L’unica palla gol biancoceleste è di Luis Alberto. La Lazio soffre ancora nella ripresa sulla chance divorata di Peixao e del solito Gimenez, Sarri cala l’asso Castellanos: staffetta annunciata con Immobile, al rientro da titolare dopo l’infortunio.
L’argentino ha subito una grande occasione, che avrebbe potuto sfruttare meglio. Finalmente all’ora di gioco si inizia a vedere la Lazio eppure è il Feyenoord a sfiorare il tris con Hartman. Lo trova al 74′ con la doppietta di Gimenez, dopo il miracolo di Provedel su Timber. Sembra il gol che chiude la partita. Ma i biancocelesti ritrovano speranza all’83’ con il calcio di rigore segnato da Pedro, guadagnato da Castellanos per fallo di Lopez. Nel finale le parate di Bijlow mantengono le distanze e la squadra di Slot sale a quota 6 nel girone, superando proprio la Lazio ferma a 4 punti. Prima sconfitta in Champions per la squadra di Sarri, che adesso dovrà battere gli olandesi all’Olimpico.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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