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Pichetto “Non siamo preoccupati per il rating ma attenti ai tassi”

TORINO (ITALPRESS) – “Prima leggiamolo. Preoccupati non siamo, dobbiamo essere attenti, perchè sappiamo bene che i mercati internazionali sono un termometro, un indicatore delle condizioni in cui siamo e in questo momento gli spread viaggiano sui 200 punti”. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in merito all’aggiornamento di S&P del rating dell’Italia atteso per stasera.
“Quello su cui dobbiamo fare attenzione è la parte dei tassi perchè l’inflazione, il venir meno da parte delle Bce, degli acquisti, ha generato che i tassi siano saliti, e per chi ha tanto debito storico come l’Italia, che sfiora i 3.000 miliardi, i tassi pesano sul bilancio dello Stato”, conclude.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Accordo Italia-Tunisia per 4mila lavoratori anno non stagionali

ROMA (ITALPRESS) – Firmato il memorandum fra Italia e Tunisia che autorizza annualmente l’ingresso nel nostro Paese di una quota di 4.000 lavoratori subordinati tunisini non stagionali.
“E’ un impegno concreto del Governo per rispondere più adeguatamente alle esigenze di manodopera del nostro sistema produttivo e al contempo promuovere la gestione di flussi migratori regolari, controllati e sicuri di lavoratori tunisini”, commenta il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, a margine della firma dell’intesa triennale, oggi a Tunisi, da parte del vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal suo omologo tunisino Nabil Ammar.
Il memorandum prevede procedure semplificate per il rilascio dei visti e dei permessi di soggiorno. Inoltre, in deroga alla norma generale su questo tipo di ingressi, i lavoratori interessati avranno la possibilità di restare in Italia anche al termine del contratto, per il periodo di validità del permesso di soggiorno, e accedere a ulteriori opportunità di impiego e di soggiorno regolare. Inizia, quindi, un percorso che dà attuazione all’impegno concordato a definire un piano di lavoro e modalità per implementare l’accordo, attraverso la sottoscrizione di un protocollo di attuazione tra le rispettive strutture specializzate (per parte italiana Anpal Servizi) per l’individuazione di settori, livello di competenze, procedure per il matching di domanda e offerta. Il ministro ha anche annunciato un progetto pilota approvato dal ministero per la formazione di 40 lavoratori in Tunisia, da far entrare in Italia al di fuori delle quote del decreto flussi, promosso dall’Ance. Si tratta del primo progetto di questo tipo attivato grazie alla riforma degli ingressi per lavoro promossa dal Governo. Questa iniziativa pilota apre la strada a un più largo e strutturato intervento per la formazione in Tunisia e l’ingresso in Italia di almeno altri 500 lavoratori, finanziato con risorse europee e in collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Pnrr, Fitto “Ottimisti e realisti, quarta rata entro fine anno”

TORINO (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere ottimisti e realisti”.
Così Raffaele Fitto, ministro per gli Affari europei, a margine del congresso dei Dottori commercialisti in corso a Torino. “Abbiamo trovato un’intesa modificando la terza rata, e modificando undici sotto obiettivi della quarta. Abbiamo incassato la terza rata e stiamo lavorando per la verifica degli obiettivi della quarta, sono fiducioso che la incasseremo entro il 31 dicembre”, aggiunge. “Abbiamo presentato una revisione completa del Pnrr, che è oggetto di un confronto con la commissione europea. Stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi della quinta rata. Mi sembra che si stia lavorando molto positivamente, e mi pare ci siano tutte le condizioni per raggiungere obiettivi molto positivi. Il tema del Pnrr, non è una sfida del Governo Meloni, ma del Paese, e dell’Europa”, sottolinea. “In un prossimo provvedimento legislativo proporrò che nel caso in cui un ente attuatore, assumendosi la responsabilità di volere rimanere all’interno del Pnrr, non raggiunge i risultati e non rispetta i termini, sarà oggetto di un subentro delle responsabilità. Qualora ci fossero dei ritardi da parte degli enti attuatori, ci si assume la responsabilità con un eventuale subentro. Noi, adesso lo stiamo discutendo con tutti, in un clima utile e positivo. Non ho da immaginare contrasti nei confronti di nessuno”, conclude.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –

Garcia “Avanti sereno”, De Laurentiis “Leggo invenzoni”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Io sono sereno e tranquillo. Lo dico perchè se rispondo alle vostre domande con carattere vi chiedo di non interpretarle dicendo che sono nervoso. Dire che non ho apprezzato il post Fiorentina è dire poco, l’ho vissuta come una mancanza di rispetto nei miei confronti. Ringrazio i giornalisti che mi hanno sostenuto e i tifosi che mi hanno incoraggiato, che sono stati parecchi”. Così Rudi Garcia, tecnico del Napoli, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Verona, match in programma domani alle ore 15 al Bentegodi. “Con i viola non abbiamo fatto tutto bene, ma nemmeno tutto male – ha aggiunto Garcia -. Ho trovato questa vicenda sproporzionata. La cosa che conta è il mio lavoro e il rapporto con staff e dirigenti, soprattutto il presidente che ho incontrato ieri. Sono un pò deluso per il fatto che pensavo di avere un atteggiamento collaborativo con voi fosse più onesto. Dopo questa vicenda sto riflettendo sul fatto che forse mi sono sbagliato”. Il tecnico francese si è anche soffermato sull’assenza di Osimhen: “Manca anche Zambo Anguissa. Io non sono uno che si lamenta, ho tanta fiducia sul gruppo. Questa rosa ha quasi tre punte centrali, tra cui Raspadori. Sono giocatori diversi e posso usarli in differenti partite e in momenti differenti. Sono tranquillo, con Giacomo e Giovanni Simeone siamo coperti. A centrocampo c’è Cajuste che può giocare in più ruoli in mezzo al campo, sostituirà Franck con carattere e personalità”. Garcia è consapevole del momento e del fatto che la sfida con il Verona è piuttosto delicata: “Sarà importante vincere, avremo tre partite in una settimana, ma la prima è sempre la più importante. Sarà una gara tosta, affrontiamo una squadra complicata. Ma siamo pronti. Voglio vedere uno stato d’animo e un atteggiamento forte da parte di tutti. Il gruppo è motivato e dobbiamo dimostrarlo, vogliamo vincere a tutti i costi”. Infine, un accenno sul caso scommesse: “Io preferisco non rispondere a queste cose. Ho una mia opinione ma non è il caso di parlarne adesso”. Terminato l’incontro con la stampa, in sala arriva De Laurentiis: “Non è che Garcia sta facendo un’analisi di buoni e cattivi come a scuola – ha specificato il patron del club pertenopeo -. Quello che non fa onore a qualcuno di voi, e questo ve lo dico da 18 anni e più che sto qua, è quando uno legge cose inventate di sana pianta. E io resto ancora e spero ancora che le cose cambino. Io chiamo il giornalista e chiedo ‘ma perchè tu hai scritto questa inesattezza?’ e lui mi risponde che non riuscendo a parlare con nessuno della società qualcosa deve pur scriverla. Non è una buona ragione, perchè il giornalismo non si fa in questo modo”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Dalla Regione Lazio un bando da 5 mln per consolidare l’export delle PMI

ROMA (ITALPRESS) – Cinque milioni di euro a fondo perduto per le imprese che intendono partecipare a Fiere nazionali e internazionali con un proprio spazio espositivo, con un contributo per singolo progetto da un minimo di 7.200 euro a un massimo di 50mila. E’ il bando “Voucher per l’internazionalizzazione delle PMI” presentato questa mattina presso la sede della Regione Lazio, nell’ambito della nuova strategia regionale per l’internazionalizzazione delle PMI, dalla vicepresidente con delega alle attività produttive Roberta Angelilli, insieme con Pasquale Salzano, presidente di Simest; Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma e Alessandra Pastorelli, Capo Ufficio Indirizzo e Vigilanza sull’ICE – DGSP – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Gestito completamente on-line da Lazio Innova tramite la piattaforma GeCoWeb Plus, raggiungibile dai siti lazioinnova.it e lazioeuropa.it, il bando si aprirà il 9 novembre alle ore 12 e si chiuderà il 14 dicembre 2023 alle ore 18. Novità assoluta è l’introduzione di procedure semplificate per la rendicontazione da parte delle imprese ammesse a finanziamento europeo, iniziativa che vede il Lazio tra le primissime regioni in Europa.
Nel caso del bando “Voucher”, ad esempio, le imprese beneficiarie non saranno più tenute a presentare documenti cartacei e fatture ma dovranno semplicemente dimostrare di aver realizzato le attività del progetto, ad esempio fornendo foto o video dello stand e dello spazio espositivo acquistato. “Per l’internazionalizzazione abbiamo deciso di stanziare oltre 9 milioni di euro, oggi parte un bando da 5 milioni di euro soprattutto per sostenere le micro, piccole e medie imprese perchè l’export per le grandi imprese nel Lazio va già benissimo, superiamo i 27 miliardi di euro. Vogliamo poi creare una cabina di regia, protagonisti le industrie, le imprese, camere di commercio ma soprattutto Mimit, Ministero degli Esteri e Ice per dare vere opportunità alle imprese. Informazione, formazione e anche assistenza tecnica per dare l’opportunità a tutti di poter esportare beni e servizi a livello internazionale. Una grande opportunità. Il bando partirà tra pochi giorni e poi ce ne sarà un altro importante all’inizio del 24”, ha commentato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli.
Per il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, il bando “è importante non tanto per la Camera di commercio, quanto per il sistema delle imprese del Lazio che sono 650mila e ultimamente hanno scoperto con particolare vigore l’internazionalizzazione. Tutti i dati ci dicono che nell’ultimo anno le imprese del Lazio hanno aumentato la propria esportazione, questa è una notizia positiva perchè sappiamo che in passato siamo stati tra le Regioni un pò pigre nel conquistare i mercati esteri, ma la conquista di mercati da parte delle imprese – ha spiegato – è un elemento importante non soltanto per le grandi imprese, quelle di punta, che tradizionalmente avevano già mercati solidi, ma la notizia buona è che medie e piccole imprese hanno conquistato e stanno conquistando i mercati nei settori più vari, pensiamo alla moda e all’agroalimentare oltre ai vecchi giganti del tecnologico e della sanità che erano già abbastanza ben orientati in questo senso. Questa è una buona notizia perchè significa che anche i piccoli possono accedere ai mercati internazionali, ovviamente hanno maggiori difficoltà ed è questo il motivo dell’accordo. Gli enti pubblici quindi le Regioni, le Camere di commercio e le istituzioni nazionali devono accompagnare questo sistema di imprese perchè è bene collaborare per ottenere un obiettivo comune. Da questo punto di vista sono particolarmente ottimista per quanto riguarda il futuro e l’affermazione delle nostre imprese nel mercato internazionale”. Pasquale Salzano, presidente di SIMEST, ha sottolineato che l’obiettivo è quello di affiancare “la Regione Lazio e le imprese del territorio in un processo di internazionalizzazione oggi sempre più importante. E’ davanti agli occhi di tutti l’enorme difficoltà del contesto internazionale, ma proprio in questa difficoltà è importante fornire strumenti che possono affiancare le imprese nella loro presenza all’estero. Noi come Simest affiancheremo con delle misure di finanza agevolata e delle misure di ingresso nel capitale per le imprese del Lazio affinchè possano essere presenti all’estero in maniera informata, formata e con misure idonee perchè possano crescere nell’internazionalizzazione e costruire una nuova realtà all’estero. Abbiamo misure di finanza agevolata che consentono alle imprese di progredire in una trasformazione ecologica e digitale, misure che possono ad esempio consentire la loro presenza sui mercati internazionali, anche quelli più complessi, e misure che possono consentire l’ingresso nel capitale di Simest al fianco delle imprese. Il tema della sostenibilità, della presenza di giovani e donne è fondamentale”.
Sarà avviato un programma di formazione/informazione con un Desk che informerà e formerà le PMI laziali su opportunità e misure di finanziamento, accompagnandole e supportandole nell’accesso ai mercati internazionali. Prevista in questo contesto anche la selezione di giovani talenti da inserire nelle imprese per tirocini formativi. Nell’aprile 2024 verrà promosso a Roma un evento internazionale, aperto alle imprese del territorio regionale, per presentare opportunità e iniziative da parte di attori internazionali (grandi gruppi, poli tecnologici e istituti di ricerca, ambasciate, player finanziari).
-foto xb1 –
(ITALPRESS).

“Le Marche che donano”, aumenta la disponibilità di sangue e plasma

ANCONA (ITALPRESS) – Un incontro completamente dedicato al tema della donazione, in tutte le sue sfaccettature. “Le Marche che donano” si è tenuto presso la Sala delle Polveri, all’interno della Mole Vanvitelliana. L’evento è stato organizzato dal Centro Regionale Sangue delle Marche e dal Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale, in collaborazione con l’Accordo Interregionale Pla.NET e con il supporto di Takeda.
Al centro del dibattito, moderato da Barbara Capponi, giornalista Rai del Tg1, la donazione di sangue e plasma, fondamentale nel garantire la produzione e la disponibilità di farmaci plasmaderivati, considerati a tutti gli effetti dei salvavita per il trattamento di patologie acute e croniche, quali le immunodeficienze primitive, le malattie neurologiche, l’emofilia ed altri disordini coagulativi. Forse in pochi sanno, infatti, che a partire dal plasma donato, le industrie farmaceutiche convenzionate, come Takeda, producono in conto-lavoro i farmaci richiesti per il Servizio Sanitario Nazionale.
A causa della limitata disponibilità di plasma e del numero crescente di pazienti che ha necessità di cura, la competizione fra Paesi per l’approvvigionamento di plasma si fa ogni giorno più dura; l’Italia si trova in una posizione di svantaggio poichè dipende dall’estero per circa un terzo del suo fabbisogno. La donazione è dunque cruciale per centrare un obiettivo ambizioso: l’autosufficienza del nostro Paese dal punto di vista della disponibilità di farmaci plasmaderivati.
La buona notizia è che, secondo gli ultimi dati del consorzio interregionale Pla.net, nel periodo gennaio-agosto 2023 la donazione di plasma in Italia è aumentata del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Nella Regione Marche, i kg di plasma sono aumentati da 22.542 a 24.058.
“Ringrazio l’Accordo Interregionale Pla.net e l’azienda Takeda convenzionata per il frazionamento del plasma, per avermi dato l’opportunità di organizzare questo evento – dichiara Giovanna Salvoni, Responsabile del Centro Regionale Sangue Regione Marche -. La nostra è una Regione molto sensibile alla donazione, popolata da persone che si sentono parte di una comunità e che si preoccupa del benessere altrui; lo dimostrano gli indici di raccolta di sangue e plasma che ci collocano tra le prime Regioni d’Italia. Il sistema trasfusionale della Regione Marche è una vera e propria rete, con un modello organizzativo e logistico di tipo hub and spoke e aree territoriali che, in completa sinergia con le associazioni di volontariato del dono del sangue, hanno permesso di raggiungere l’autosufficienza di sangue (e di mantenerla nel tempo), la sicurezza dei donatori e dei pazienti, ed equità del trattamento. Questo spiccato altruismo si manifesta anche nella donazione di organi, di cellule staminali emopoietiche e nella donazione del sangue da cordone ombelicale”, conclude Salvoni.
“Come azienda abbiamo una responsabilità enorme: trasformare in farmaco salvavita il plasma donato nelle Marche, in altre Regioni italiane e nel mondo, con eccellente qualità e alte rese. E’ questo il ruolo dei circa 900 dipendenti italiani che operano nelle sedi produttive di Rieti e Pisa, che ogni giorno dedicano tempo, competenze e passione a questo scopo – ha dichiarato Francesca Micheli, Amministratore Delegato di Takeda Manufacturing Italia -. Servono circa 130 donazioni di plasma per produrre farmaci per il trattamento annuale di 1 paziente con immuno-deficienze primarie; ne servono 900 per 1 paziente con deficit di Alfa 1 anti-tripsina. Sono numeri che fanno riflettere: la cura di diverse gravi malattie rare dipende dalla generosità dei cittadini a donare ma anche dalla capacità dell’industria di trasformare il plasma in farmaci”, conclude Micheli.
“Sono veramente onorata di essere qui oggi – ha sottolineato Orlanda Latini, Assessore della Giunta Comunale di Ancona, a supporto di un altro punto cruciale toccato durante la conferenza, ovvero l’importanza della donazione degli organi e dei tessuti, quella del midollo osseo e del sangue del cordone ombelicale, essenziali nella cura di patologie oncologiche – questo è un evento di grande valore per il nostro territorio perchè la donazione, non solo di plasma, è un atto di amore unico verso una persona che non si conosce e sappiamo bene come il numero di pazienti che ne ha bisogno sia in costante aumento. Mentre arrivavo qui mi chiedevo cosa potesse fare Ancona a supporto reale di questo tema sociale. Prendo qui l’impegno di portare avanti un lavoro di sensibilizzazione e proporrò di far inserire nella Carta di Identità la possibilità di poter esprimere la propria volontà di essere donatore”.
Ad arricchire l’incontro le toccanti testimonianze dirette dei donatori e riceventi. Sono intervenuti, tra gli altri, i Direttori Generali degli Enti del SSN; Giuseppina Siracusa, Direttore del DIRMT; Daniele Ragnetti, Presidente Regionale AVIS; Lucia Marinangeli, Presidente Regionale AIDO; Lorenzo Rossini, Presidente Regionale ADMO; Paola Castellucci, Presidente Regionale ADISCO.

– foto ufficio stampa Takeda –

(ITALPRESS).

Casi covid e tasso di positività in calo nell’ultima settimana

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana dal 12 al 18 ottobre registriamo 33.844 nuovi casi positivi con una variazione di -18,7% rispetto alla settimana precedente (41.626), 197 deceduti con una variazione di +22,4% rispetto alla settimana precedente (161). I tamponi sono stati 245.458 con una variazione di -9,1% rispetto alla settimana precedente (270.011). Il tasso di positività è del 13,8% con una variazione di -1,6% rispetto alla settimana precedente (15,4%). Passando all’area medica, il tasso di occupazione è del 5,7% (3.551 ricoverati), rispetto a 5,8% al 11/10/2023. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è dell’1,3% (119 ricoverati), rispetto all’1,3% al 11/10/2023.
“I dati elaborati dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità confermano il modesto impatto sulla rete ospedaliera e l’esigenza di tutela delle fasce più fragili, rispetto alle quali il ministero ha avviato ogni azione di protezione e di prevenzione”, spiega il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotograma –

Interazione umana e IA, un equilibrio delicato nello shopping del futuro

ROMA (ITALPRESS) – L’acquisto online ha rivoluzionato il modo in cui facciamo shopping, rendendolo comodo e accessibile. Ma in un’era in cui l’intelligenza artificiale (IA) e gli algoritmi stanno diventando sempre più influenti, sorge una domanda fondamentale: che valore avrà l’elemento umano nei processi di acquisto online?

Il 2023 ha segnato progressi significativi nell’ambito dell’IA e dell’apprendimento automatico. Se da un lato queste innovazioni hanno ampliato le possibilità, dall’altro hanno sollevato profonde riflessioni sul ruolo e sul valore dell’interazione umana in un mondo sempre più automatizzato.
Molti paesi hanno già avviato regolamentazioni per mitigare i rischi e garantire un utilizzo etico ed equo di queste tecnologie. Nel customer retail online, l’IA ha portato a una maggiore automazione delle transazioni, suggerendo cosa acquistare basandosi su algoritmi alimentati da grandi quantità di dati e interessi collettivi. Tuttavia il rischio più grande è quello di perdere la diversità e la unicità dell’espressione umana, sostituendole con sistemi di comunicazione meccanica e impersonale.

La corsa verso l’automazione

La digitalizzazione ha cambiato il modo in cui viviamo, lavoriamo e facciamo acquisti. L’IA, in particolare, sta trasformando rapidamente diverse industrie, offrendo soluzioni efficienti, low cost e personalizzate. La tecnologia avanzata permette ora agli algoritmi di machine learning di analizzare i dati degli utenti per suggerire prodotti, ottimizzare le campagne pubblicitarie e persino prevedere le tendenze future. Attraverso la raccolta e l’analisi dei Big Data, l’IA permette una comprensione approfondita delle abitudini di acquisto dei consumatori, favorendo così la proposta di offerte mirate e lo sviluppo di strategie di marketing più efficaci e personalizzate. L’applicazione di chatbot basati su IA stanno offrendo un servizio clienti 24/7, gestendo automaticamente le richieste degli utenti e l’arrivo della IA generativa ha aperto sicuramente la strada verso nuove realtà e servizi irrealizzabili fino a poco tempo prima.

Studi confermano tendenza per l’interazione umana

Nonostante questi progressi significativi nel campo dell’intelligenza artificiale, emergono esigenze contrarie che vedono una crescente richiesta di interazione umana nel mondo dello shopping online. Studi recenti hanno evidenziato una preferenza sostanziale dei consumatori per l’interazione umana durante lo shopping online. Un rapporto su Forbes (“Ideal Online Shopping Experiences Require Balancing Automation With A Human Touch”) ha rivelato che l’82% dei consumatori statunitensi e il 75% dei consumatori internazionali desiderano più interazione umana nel commercio elettronico. Lo studio condotto suggerisce la necessità di trovare un equilibrio tra automazione e interazione umana per fornire un’esperienza cliente ottimale. L’automazione intelligente può gestire il volume online in modo economico, tuttavia, una dipendenza eccessiva dall’automazione può portare a un’esperienza cliente impersonale o frustrante, soprattutto durante transazioni complesse. Secondo il report, un’esperienza di shopping digitale soddisfacente dovrebbe idealmente iniziare con servizio self-service attraverso l’automazione intelligente per poi passare all’assistenza umana quando necessario per mantenere alto il livello di soddisfazione.

La situazione in Italia e nel mondo

Sebbene il trend imperativo sia quello di abbracciare l’intelligenza artificiale per abbattere e ottimizzare i costi, diverse realtà internazionali stanno esplorando strade innovative per integrare un tocco personale nelle loro operazioni, riconoscendo il valore inestimabile che l’elemento umano può apportare in un dominio altrimenti saturato di automazione. Questa tendenza non è confinata a una geografia specifica, piattaforme internazionali stanno parallelamente investigando modelli che fondono efficacemente l’intelligenza artificiale con l’engagement umano, puntando a creare un’esperienza cliente più ricca e gratificante. Questo trend riflette una crescente valorizzazione dell’interazione umana nel commercio elettronico, segnalando una direzione promettente verso nuove frontiere di soddisfazione del cliente e innovazione. Secondo uno studio commissionato da PWC (“Experience is everything: Herès how to get it right”) il modello emergente suggerisce un ecosistema di e-commerce dove la tecnologia avanzata facilita le transazioni, mentre l’interazione umana arricchisce l’esperienza del cliente con un livello di personalizzazione e comprensione che solo l’empatia umana può offrire. Questa simbiosi tra digitale e umano potrebbe non solo elevare la soddisfazione del cliente, ma anche spianare la strada a nuove opportunità di crescita e differenziazione nel settore, guidando il commercio elettronico verso un futuro più intuitivo, personale e centrato sull’umano.
In Italia numerose aziende infatti già arricchiscono la vendita online con l’unicità del tocco umano per garantire un servizio di eccellenza. Alcuni esempi emblematici di queste realtà sono Lookiero nel settore dell’abbigliamento, Stroili e Pandora nel mondo dei gioielli, Sephora nel campo del make-up, e altri che implementano soluzioni innovative per mantenere una dimensione umana nella loro offerta online ad esempio con degli assistenti alla vendita, attraverso chat e videochat.

Nuove idee Human centriche

Nuove realtà stanno emergendo con l’obiettivo di sondare questo equilibrio, proponendo modelli di business innovativi con al centro l’elemento umano per arricchire l’esperienza di shopping online. Il caso studio proveniente dall’ Italia è la start-up che ha lanciato ConsiglioPro.it , un portale che offre consigli su misura per gli acquisti online, attraverso un servizio di consulenza umana.
Danilo Orfeo, CEO di ConsiglioPro.it, sottolinea l’impatto di tale iniziativa – “Il nostro progetto, originariamente concepito come un esperimento di validazione, ha rapidamente guadagnato popolarità. Il valore dell’interazione umana ci ha distinto nel panorama digitale, portandoci ad ottenere una forte fidelizzazione e tassi di conversione eccezionali”.
Lo stesso anticipa poi i piani futuri della società: “Il consolidato riconoscimento di ConsiglioPro ha aperto il via allo sviluppo di Personal.Shopping, la nostra piattaforma di punta. Quest’ultima mira ad edificare un ecosistema digitale internazionale dove l’approccio umano è prioritario. In questo contesto, specialisti digitali e blogger di risonanza globale potranno esprimere e remunerare la loro expertise, intensificando al contempo la connessione con il loro pubblico mediante consulenze tailor-made.”

Verso il Futuro e le sfide da affrontare

L’applicazione a 360 gradi dell’intelligenza artificiale (IA) apre un orizzonte di possibilità ed evoluzioni nel panorama digitale e commerciale. Tuttavia porta con sè una serie di sfide che necessitano di un’attenzione ponderata. L’estrema velocità dell’evoluzione tecnologica ci obbliga a fermarci a riflettere sull’importanza di mantenere una dimensione umana nel contesto digitale, cercando al tempo stesso di trovare un punto di equilibrio tra le due realtà. Vero è che le IA potrebbero rivoluzionare ulteriormente il modo in cui acquistiamo, lavoriamo e interagiamo, offrendo soluzioni più personalizzate, efficienti e intuitive. D’altro canto, la gestione responsabile e regolamentata delle intelligenze artificiali è imperativa per assicurare un equilibrio tra innovazione tecnologica e valore umano. Cruciale sarà il processo di armonizzazione tra questi elementi, per navigare attraverso le acque inesplorate del futuro digitale, assicurando che le tecnologie emergenti arricchiscano l’esperienza umana piuttosto che alienarla.

Studi e fonti:
* Ideal Online Shopping Experiences Require Balancing Automation With A Human Touch
(Forbes)
** Experience is everything: Here’s how to get it right (PWC)

– Foto www.pexels.com –

(ITALPRESS).

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