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Santanchè “Positivi i dati sul turismo a settembre, meglio di Spagna e Francia”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli ultimi dati sull’andamento del turismo italiano ci forniscono molte utili indicazioni sul presente e sul futuro di questa industria. Innanzitutto, a settembre le strutture ricettive online segnalano un tasso di saturazione superiore a quello di competitor diretti quali Spagna e Francia, mentre gran parte dei principali aeroporti italiani ha registrato flussi superiori a quelli dell’anno scorso. Questo ci conferma la crescente tendenza a viaggiare in periodi meno canonici rispetto al tradizionale trimestre estivo – tendenza sulla quale lavorare attraverso una accurata programmazione che ci porti a rendere strutturali i livelli di domanda e offerta turistica in termini di destagionalizzazione”. Così il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, commentando i dati dell’infografica del dicastero.
“Ma c’è dell’altro – aggiunge – capiamo, una volta di più, la spinta propulsiva che il turismo riceve dai grandi eventi sportivi; in virtù della Ryder Cup, ospitata a Roma dal 28 settembre al 1° ottobre, il Lazio registra il maggior numero di prenotazioni rispetto alle offerte online disponibili. Non solo lo sport, però. Anche lo splendido patrimonio artistico di cui disponiamo e che rende l’Italia unica al mondo si riconferma un asset strategico su cui puntare e, pertanto, da valorizzare. Le città d’arte, infatti, rappresentano le mete italiane più gettonate. In tal senso, ritengo che la scelta del ministro Sangiuliano di rendere a pagamento l’ingresso al Pantheon risulti un esempio da seguire ed estendere al ricco sistema dei monumenti italiani”.
Di seguito i dati principali dell’infografica settimanale: L’Italia chiude il mese di settembre con un tasso di saturazione medio delle strutture ricettive online del 45,5%, davanti a Spagna e Francia e alle spalle della Grecia (53,1%) che conferma i tassi più elevati anche per questa coda estiva.
Nel mese di settembre il Lazio registra il maggior numero di prenotazioni rispetto alle offerte online disponibili (58%). Altre 5 Regioni – Campania (51,7%), Toscana (51,2%), Veneto (50,8%), Liguria (46,9%) e Lombardia (45,7%) – presentano valori superiori alla media nazionale (45,5%).
A settembre le mete italiane più gettonate dai turisti sono le città d’arte (54,1%), seguite dalle località lacuali (48,2%) e balneari (45,1%). Firenze (74,6%), Roma (63,7%), Napoli (62,6%) e Venezia (61,5%) sono le mete più richieste con valori ben al di sopra della media delle città d’arte. I prezzi dei soggiorni seguono l’andamento del mercato con Venezia (305 euro) e Milano (290 euro) che registrano le tariffe medie più elevate.
A settembre le prenotazioni aeree risultano in crescita rispetto al 2022, grazie principalmente alla componente estera. Quasi tutti gli aeroporti italiani hanno registrato flussi superiori al precedente anno: su tutti Roma (+22%), Napoli (+20%) e Bari (+19%) si distinguono per distinguono per i miglioramenti più significativi.
Nel mese di agosto il Colosseo si conferma l’attrazione turistica italiana più ambita con oltre 1 milione di ricerche (+27% vs ’22). La preferenza si consolida per il Duomo di Milano (+50% vs ’22) e per il Parco Nazionale del Vesuvio che segna l’incremento più elevato nelle ricerche online rispetto al 2022 (+114%). Tra le altre attrazioni si affermano la Reggia di Caserta (+3% vs ’22) e Piazza San Marco (+49% vs ’22).
– foto Agenzia Fotogramma –
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Giorgio Napolitano il più citato a settembre su radio e tv italiane

ROMA (ITALPRESS) – Settembre 2023 nel segno di Giorgio Napolitano: il nome del Presidente emerito, scomparso all’età di 98 anni il 22 settembre scorso, ha avuto la visibilità maggiore (2053 citazioni) sulle radio e sulle tv italiane. E’ quanto emerge dal monitoraggio sui principali canali televisivi e radiofonici, nazionali e locali, svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologie sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato quali sono stati, da lunedì 28 agosto a mercoledì 27 settembre, i nomi più citati sulle emittenti radio-televisive nazionali e regionali.
La morte del Presidente emerito della Repubblica con gli omaggi, la celebrazione del funerale laico nell’aula di Montecitorio e il dibattitto sulla sua figura politica hanno catalizzato l’attenzione mediatica italiana. Settembre è stato anche il mese del grande dibattitto europeo sugli sbarchi di immigrati a Lampedusa e non solo. Il secondo posto per numero di citazioni va al vicepremier Matteo Salvini (1978) con le sue numerose uscite, tra linea dura contro l’immigrazione e proposte di condoni edilizi. Medaglia di bronzo per Ursula von der Leyen (1733 menzioni), al centro del dibattito sulla crisi dei migranti, che insieme alla premier Meloni, ha visitato l’isola di Lampedusa.
In quarta posizione l’analisi di Mediamonitor.it colloca Elly Schlein (1697), la segretaria PD che ha fatto parlare di sè per le sue proposte di un piano in sette punti per gestire il fenomeno migratorio e il suo sostegno alla “settimana corta” di lavoro, precede Sergio Mattarella, con 1577 citazioni. L’attuale inquilino del Quirinale ha sferzato il dibattito pubblico con numerosi interventi in quest’ultimo mese, l’ultimo dei quali sul trattato europeo che regola il diritto d’asilo in UE definito dal Capo dello Stato “preistorico”.
Al sesto posto troviamo il Ministro degli Esteri Antonio Tajani (1337) che supera il presidente statunitense Joe Biden (1287). Anche Tajani è al lavoro da settimane con i suoi colleghi europei per cercare una soluzione condivisa sulla questione migratoria.
Il cinquantesimo compleanno ha permesso al difensore ed ex capitano della Nazionale di calcio campione del mondo 2006, Fabio Cannavaro di raggiungere l’ottava piazza (1207). Nono il dittatore nordcoreano Kim Jong-Un in visita in Russia al fine di scambiare armi per tecnologia (1196). Luciano Spalletti, dal Napoli campione d’Italia all’esordio in veste di commissario tecnico degli Azzurri, chiude la Top Ten di Mediamonitor.it con 1139 citazioni.

– foto ufficio stampa Cedat85 –

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Martin vince la Sprint Race di Motegi, Bagnaia sul podio

MOTEGI (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio del Giappone di MotoGP con il tempo di 21’00″734. Seconda posizione per Brad Binder (Ktm, +1″390), terzo il campione del mondo Pecco Bagnaia (Ducati, +5″279) protagonista di un bel duello con l’australiano Jack Miller (Ktm) che ha chiuso quarto. Quinto il francese Johann Zarco (Ducati Prima Pramac), sesto Marco Bezzecchi (Ducati Mooney VR46), mentre la Honda di Marc Marquez è finita settima. Ottavo posto per Fabio Di Giannantonio (Ducati), nono Maverick Vinales con l’Aprilia, decimo Raul Fernandez (Aprilia).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS)

Incendio sul traghetto da Lampedusa a Porto Empedocle, salvi tutti i passeggeri

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Un incendio, la notte scorsa, è divampato sul traghetto Cossyra, in navigazione da Lampedusa a Porto Empedocle, con a bordo 177 persone, di cui 150 passeggeri e 27 membri dell’equipaggio. Sul posto, sotto il coordinamento del Centro operativo nazionale della Guardia Costiera, sono intervenute una motovedetta SAR di Lampedusa e nave Diciotti, che hanno effettuato le operazioni di trasbordo dal traghetto e messo in sicurezza tutti i passeggeri, tra cui anche 83 migranti in trasferimento dall’isola. Nave Diciotti ha operato in assetto anti incendio, raffreddando con getti d’acqua le parti del traghetto investite dalle fiamme. In tutto 147 persone, tra cui donne e bambini, sono attualmente a bordo di nave Diciotti e giungeranno in sicurezza a Porto Empedocle, mentre 3 passeggeri verranno trasferiti con la motovedetta SAR 324 a Lampedusa.
L’incendio è avvenuto nella sala macchine dell’unità. La nave, sulla quale vi sono ancora membri dell’equipaggio, impossibilitata a proseguire la navigazione, verrà rimorchiata in porto nelle prossime ore. Fino ad allora una motovedetta della Guardia Costiera di Lampedusa rimarrà in assistenza.
– foto ufficio stampa Guardia Costiera –
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Da Stati Generali Export appello per meno burocrazia e cabina di regia

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – “L’Italia basa sul commercio estero oltre un terzo del proprio Pil, circa 660 miliardi ed è bizzarro che questo settore non abbia un proprio ministro di riferimento. Il ministero per il Commercio Estero venne previsto con grande lungimiranza dal primo Governo de Gasperi e dovrebbe essere ripristinato perchè il Paese possa restare competitivo. L’export italiano, come dimostrano i dati Istat di oggi, si sta dimostrando resiliente ma la perdita di mercati come Russia e Ucraina, le grandi difficoltà della Germania e gli altissimi costi di materie prime e logistica devono spingerci a lavorare di più e meglio su mercati emergenti come Vietnam, Indonesia, Malesia e in Africa eliminando alcuni limiti strutturali”.
Così Lorenzo Zurino, presidente del Forum Italiano dell’Export – Ief nel corso dell’apertura della 5° edizione degli Stati Generali dell’Export ad Alba, in rappresentanza delle oltre 2.000 aziende rappresentate dal Forum Italiano dell’Export e che esprimono circa 200 miliardi di fatturato, realizzato in buona parte fuori dall’Italia. Tra gli argomenti principali della prima giornata: la necessità di supportare l’attività delle aziende esportatrici attraverso la creazione di un ministero dedicato completamente ai temi dell’export, una decisa politica di difesa del Made in Italy nei contesti internazionali, in particolare contro l'”italian sounding”, una complessiva semplificazione burocratica, ad esempio nelle procedure di sdoganamento, un potenziamento del trasporto su ferro e via mare. E’ stata ribadita inoltre la necessità di aiutare le aziende esportatrici italiane a crescere e ad aggregarsi perchè – come ha affermato Zurino – “piccolo non è bello ma è solo piccolo. la dimensione è un fattore che aiuta molto ad essere competitivi sui mercati internazionali”. Grandi aziende e Pmi, banche, associazioni di categoria, enti fieristici, università, ordini professionali presenti agli Stati Generali hanno convenuto sull’importanza di una cabina di regia permanente dedicata all’export e al Made in Italy, visto il ruolo di un settore vitale per l’economia italiana. Nel corso dell’evento è stato ufficializzato l’ingresso nel board dello Ief del Chairman di Anivad Spa e azionista Exor, Eduardo Teodorani Fabbri e di Francesco Pugliese (vicepresidente Confcommercio). Tra i relatori intervenuti alla prima giornata il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio; Flavio Briatore; il presidente Coldiretti, Ettore Prandini; la vicepresidente e Ad di Irinox e Vicepresidente di Confindustria, Katia Da Ros; il vicepresidente Confcommercio, Francesco Pugliese; il rettore della Luiss Guido Carli, Andrea Prencipe; il presidente di Minerva Hub, Matteo Marzotto; il presidente di Cirio Agricola e Maccarese Agricola, Andrea Benetton; Marco Mandelli, Chief Corporate & Investment Banking Officer di BPER, main sponsor dell’evento.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa –

Meloni “La manovra sarà estremamente seria”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia rimane una nazione solida, è una nazione che ha una previsione di crescita superiore a quella della media europea anche per il prossimo anno, superiore a quella della Francia e della Germania”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa a La Valletta, dove sta partecipando ai lavori dell’Euro Med 9.
“I numeri della Nadef sono numeri seri in previsione di una legge di bilancio che sarà estremamente seria”, sottolinea.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Covid, rallenta la crescita dei nuovi casi

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana 21-27 settembre 2023 si sono registrati 38.775 nuovi casi positivi al Covid-19 con una variazione di +7,4% rispetto alla settimana precedente (36.102), 129 deceduti con una variazione di +10,3% rispetto alla settimana precedente (117); 251.160 tamponi effettuati, +7,9% rispetto alla settimana precedente (232.664). Lo rende noto il ministero della Salute.
Il tasso di positività è del 15,4%, -0,1% rispetto alla settimana precedente. Il tasso di occupazione in area medica è del 4,4% (2.734 ricoverati), rispetto al 4,1% al 20 settembre scorso. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è dello 0,9% (82 ricoverati), rispetto all’1% al 20 settembre scorso.
“Come ampiamente previsto assistiamo ad un ulteriore rallentamento dei nuovi casi e rimane assolutamente irrilevante l’impatto sugli ospedali. Non si evince, in questa fase, alcuna necessità di misure straordinarie, che ormai sono alle nostre spalle, mentre continuiamo la nostra attività costante di monitoraggio e sorveglianza, mettendo in campo tutto ciò che è doveroso fare per la tutela degli Italiani”, spiega il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Ferrero si consolida nel mercato dei biscotti e lancia Kinder Kinderini

ROMA (ITALPRESS) – A inizio ottobre Ferrero lancia i Kinder Kinderini, biscotti frollini al latte e cacao con piccoli decori cremosi al gusto di Kinder, pensati per la prima colazione. L’evento di presentazione si svolge da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre, in Piazza Gae Aulenti in Portanuova a Milano, dove possono essere assaggiati in anteprima.
La prima colazione è un momento fatto di rituali che si ripetono mattina dopo mattina, e che in Italia vale 6,8 miliardi di euro. All’interno del segmento, in crescita a valore del 12,6%, i biscotti, infatti, rappresentano la categoria più importante con un 27,6% a valore, seguiti da merendine (22%) e frutta secca (17%). Una segmentazione che si riflette anche negli stili di vita degli italiani, che per iniziare la giornata scelgono di consumare principalmente biscotti (95%), creme spalmabili (88%) e merendine (86%).
La novità si inserisce proprio nel segmento dei biscotti che ha un valore di 1,78 miliardi di euro (al netto dei biscotti all’uovo) ed è la categoria con la più grande crescita nel breve periodo (+16,3%).
Il Gruppo Ferrero ha intrapreso negli ultimi anni un percorso di affermazione anche nel segmento dei biscotti, che si affianca quindi ai propri comparti tradizionali, con l’aspirazione di competere sul mercato globale. Oggi Ferrero è il secondo produttore al mondo di biscotti dolci e continua ad investire e ad affermare la propria presenza nel mercato globale.
Con il lancio di Kinder Kinderini in Italia, Ferrero manifesta la volontà di accrescere la propria quota di mercato nel segmento dei biscotti, anche in Italia, rafforzando ulteriormente la presenza nel mercato della prima colazione.
“I nuovi Kinderini hanno quindi l’ambizione di salire sul podio delle referenze più vendute nel mercato dei biscotti in Italia, grazie alle caratteristiche uniche del prodotto – spiega il gruppo in una nota -: ricetta semplice, percepito positivo di Kinder e capacità del prodotto di trasformare il momento di consumo in un’esperienza coinvolgente e sempre nuova. Una novità che è frutto del DNA dell’azienda, da sempre votata all’innovazione, ma con un occhio attento alla tradizione”.
I Kinder Kinderini sono prodotti in Italia, nello stabilimento di Balvano, in provincia di Potenza, lo stesso dove sono nati i Nutella Biscuits. Con Ferrero il piccolo centro lucano sta assumendo un ruolo sempre più strategico, trasformandosi in un nuovo “polo” dei biscotti tutto italiano. I nuovi biscotti si uniranno quindi alla produzione di Nutella Biscuits e a quella storica delle merendine Kinder e Ferrero e saranno destinati sia al mercato italiano che estero.
Il Gruppo ha investito oltre 50 milioni di euro nella creazione della linea produttiva, dai disegni di progettazione alla sua realizzazione sono passati oltre 7 anni. Una volta terminata la fase di progettazione, la linea di produzione, nonostante la sua complessità, ha richiesto un lavoro coordinato di soli 3 mesi per essere assemblata, a partire dall’ingresso dei macchinari in stabilimento, fino alla realizzazione delle prime prove di produzione. Un cantiere che ha coinvolto centinaia di lavoratori. “La costruzione da zero della linea produttiva ha confermato la volontà del Gruppo Ferrero non solo di creare ottimi prodotti sempre più innovativi, ma anche quella di consolidare la sua presenza in Italia creando valore per l’indotto, per il territorio e per le comunità in cui opera”, prosegue la nota.
La nuova linea ha avuto un impatto occupazionale complessivo quantificabile in oltre 120 nuovi ingressi, assunti con contratti a termine stagionali, che si vanno ad aggiungere, in quest’ottica, alle recenti stabilizzazioni di personale già effettuate.
La linea interamente dedicata ai Kinder Kinderini, studiata e realizzata internamente da Ferrero, si sviluppa su due piani e misura circa 1 km. “Si caratterizza per macchinari all’avanguardia e per l’utilizzo delle più avanzate tecnologie informatiche al fine di sovrintendere al meglio le fasi di sovrapposizione degli impasti, di cottura, decorazione e confezionamento – sottolinea Ferrero -. Ci vogliono circa 100 minuti per creare ogni singolo biscotto Kinder Kinderini: dalla preparazione dell’impasto, alla decorazione degli occhi e della bocca, fino all’inserimento nella confezione. Per creare le diverse espressioni con la massima precisione e superare rigorosi controlli di qualità, sono stati installati diversi e sofisticati sistemi di visione “intelligente”. Lungo la fase del confezionamento, inoltre, è presente un sistema robotizzato che garantisce un’ampia varietà di espressioni all’interno di ogni confezione. Il risultato è un biscotto in perfetto equilibrio tra la tradizione e l’innovazione, in pieno stile Ferrero”.
Sono oltre 15 milioni le possibili combinazioni di espressioni da poter trovare in ogni confezione di Kinder Kinderini.
Solo nel 2023, in Italia, sarà prodotto un numero di Kinder Kinderini in grado di soddisfare oltre 120 milioni di colazioni.

– Nella foto l’amministratore delegato Giovanni Ferrero (fonte: ufficio stampa) –

(ITALPRESS).

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