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E’ morto il giornalista Armando Sommajuolo

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 70 anni, il giornalista Armando Sommajuolo, volto noto di La7. A dare l’annuncio Enrico Mentana su instagram: “Stamattina se ne è andato Armando Sommajuolo, colonna di questo telegiornale dai tempi in cui si chiamava Tmc news e fino al 2015. Per molti di voi un volto amico, per noi un amato compagno di lavoro, un professionista solido, positivo, professionale, e soprattutto un uomo perbene. Un abbraccio ai suoi cari”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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San Marino, lettera intenti con Fondo Saudita per aeroporto di Torraccia

SAN MARINO (ITALPRESS) – Prende corpo il progetto di costruzione dell’aeroporto di Torraccia sulla base di interlocuzioni e incontri a livello interministeriale tra San Marino e Arabia Saudita. L’obiettivo è quello di puntare sullo sviluppo, promuovere il turismo, facilitare i trasporti e sostenere l’industria aeronautica. In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, il Segretario di Stato di San Marino Federico Pedini Amati a Riyad ha siglato, a nome del Governo, una lettera di intenti con il Fondo Saudita per lo Sviluppo incentrata sulla cooperazione nel campo degli investimenti infrastrutturali. Nella fattispecie, dunque, registrata la disponibilità di 29 milioni di dollari, dice Pedini Amati, in prestito a tasso minimo, per finanziare “la nuova aviosuperficie”. Previsti altri due investimenti per un totale di 100 milioni.
Seguirà ora una fase di definizione dei dettagli tecnici, finanziari, legali e di rispetto delle normative ambientali dei progetti proposti, con gruppi di lavoro istituiti ad hoc in rappresentanza di entrambe parti. Il 16 e 17 novembre si terrà a San Marino la Conferenza europea sul turismo accessibile. Ospite d’onore sarà il Ministro Ahmed Al Khateeb. Per l’occasione è atteso anche il Segretario Generale UNWTO, Zurab Pololikashvili.
– Foto ufficio stampa Segreteria di stato per il Turismo San Marino –
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Tajani “Il ricordo di Berlusconi non sarà nostalgico”

ROMA (ITALPRESS) – “A Paestum da domani ci sarà la tre giorni di mobilitazione di Forza Italia. Nel giorno del suo compleanno ricorderemo Berlusconi, non sarà nostalgico, ci saranno tante presenze, abbiamo il dovere di ricordare quello che Berlusconi ha fatto, sarà un ricordo che guarda al futuro”.
Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Mattino cinque news”, Canale 5. “Sabato poi parleremo della crescita” ha aggiunto “meno tasse, più impresa”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Terremoto Campi Flegrei, Musumeci “Acceleriamo sui piani”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo tutti impegnati a tenere sotto monitoraggio la situazione. Certo, mi rendo conto che una scossa di magnitudo 4.2 possa creare apprensione tra la popolazione”. A parlare, in una intervista al Mattino, è il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci dopo il terremoto a Napoli nei Campi Flegrei. “Non mi sento nè di minimizzare nè di esagerare. Ritengo che l’apprensione in questi casi sia una reazione assolutamente umana, e comprensibilissima” aggiunge. Musumeci sottolinea che “ci stiamo adoperando per la realizzazione dei tre obiettivi che abbiamo fissato nell’ultimo incontro a palazzo Chigi: un piano di analisi della vulnerabilità del territorio, finanziato dalla Protezione Civile nazionale; un piano della comunicazione alla popolazione; l’aggiornamento del piano di emergenza e delle vie di esodo anche con apposite esercitazioni periodiche, con una verifica della rete infrastrutturale”. Musumeci si dice “sicuro che con il coinvolgimento di tutte le istituzioni, comprese la Regione e la Prefettura riuscire a individuare una prima soluzione al più presto”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Colpo Sassuolo a San Siro, prima sconfitta per l’Inter

MILANO (ITALPRESS) – Prima sconfitta stagionale per l’Inter, che crolla per 2-1 in casa contro il Sassuolo. I neroverdi, davanti ai settantamila di San Siro, sviluppano una prestazione ordinata, concedendo pochissimo a Lautaro e compagni nonostante l’iniziale svantaggio. Inter che imposta la sua partita provando da subito a prendere alto un Sassuolo frizzante, sempre pronto a sfruttare in ripartenza la velocità e l’imprevedibilità dei suoi interpreti offensivi. La prima vera occasione della partita ce l’ha la formazione di Inzaghi: pallone perso da Berardi e successiva percussione di Dumfries, con l’olandese che serve il cross perfetto per la testa di Thuram, bravo nella torsione che termina tuttavia a centimetri dalla traversa. Sarà lo stesso Berardi, però, a rispondere per il Sassuolo, con il servizio di tacco a cercare Toljan e la conclusione potente dal limite dell’area del terzino sulla quale deve intervenire in tuffo Sommer. Sul finire della prima frazione è però l’Inter a sbloccare il parziale, con l’ennesima iniziativa personale di Dumfries che, partendo dalla fascia di destra, converge verso l’area neroverde, punta Viti e scarica un potente sinistro sul quale Consigli non può nulla. Ripresa in cui il Sassuolo prova a rendersi nuovamente pericoloso e lo fa con lo schema da corner che favorisce il cross di Berardi e il colpo di testa di Erlic che termina a centimetri dal palo coperto da Sommer. E’ però solo un campanello d’allarme per i nerazzurri che si concretizza pochi minuti più tardi, proprio con il portiere svizzero protagonista in negativo nel tentativo di disinnescare la conclusione, comunque potente, scagliata da Bajrami che buca lo stesso Sommer e fa 1-1. L’Inter non reagisce e il Sassuolo riesce addirittura a trovare il vantaggio, con la giocata personale di un ispiratissimo Berardi, che partendo da destra punta Calhanoglu, sposta il pallone sul suo mancino e scarica il tiro a giro che conclude la sua corsa in rete: 2-1 per la formazione di Dionisi e padroni di casa in difficoltà. Inzaghi prova a rivoluzionare il suo schieramento per l’ultimo quarto di gara ma all’85’ gli emiliani avrebbero anche la possibilità di chiuderla, con lo scambio tra Berardi e Laurientè che trova però stavolta pronto Sommer nell’intervento a mano aperta ad evitare il 3-1. Affondi finali dell’Inter ma il risultato sorride al Sassuolo e consegna dunque agli emiliani la seconda vittoria consecutiva dopo quella conquistata per 4-2 contro la Juventus. L’Inter, invece, viene agganciata in testa alla classifica dal Milan.
– foto LivePhotoSport –
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Lazio ritrova la vittoria, Vecino e Zaccagni scacciano la crisi

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Torino per 2-0, conquista la prima vittoria dell’anno davanti ai suoi tifosi e si rilancia in classifica, ritrovando i 3 punti dopo due giornate di digiuno. I biancocelesti mettono, così, una pietra sopra le polemiche delle ultime settimane che avevano fatto addensare nubi all’orizzonte, spazzate via dai gol di Vecino e Zaccagni. Sarri si affida alle certezze in attacco, la regia a Rovella, mentre dall’altra parte Juric punta sul doppio centravanti con Sanabria e Zapata. Eppure è Vlasic, con un destro da fuori, a chiamare Provedel alla parata con Zapata che spreca sulla respinta. La Lazio non sta a guardare e sfiora il gol con Casale che, su sviluppo di calcio d’angolo, per poco non beffa Milinkovic-Savic. La partita scorre via senza scossoni fino alla fine del primo tempo quando Immobile si fa anticipare da Lazaro a un passo dalla rete, poi è Marusic che ci prova da lontano facendo solo il solletico al portiere granata. La ripresa si apre con il tiro di Ricci che finisce non lontano dalla porta difesa da Provedel, ma la conclusione giusta è quella di Vecino che sfrutta al massimo il cross dalla corsia di destra di Lazzari, anticipando Bellanova e trafiggendo Milinkovic-Savic con un colpo al volo che vale il vantaggio biancoceleste. Juric corre ai ripari inserendo Radonjic al posto di Zapata puntando sulla verve del trequartista. La Lazio vive di folate e proprio su una di queste mette il match in ghiaccio: Felipe Anderson inventa il passaggio giusto per Zaccagni, l’ex Verona è freddo presentandosi davanti a Milinkovic-Savic e calando il raddoppio. Castellanos sfiora il tris in rovesciata ma l’ultimo brivido lo regala l’arbitro Fabbri che fischia il rigore per un presunto tocco di mano di Hysaj sul tiro di Radonjic, poi annullato dopo revisione VAR, permettendo all’Olimpico di gioire per la prima vittoria dei biancocelesti in casa e guardando al futuro con ottimismo.
– foto LivePhotoSport –
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Osimhen e Kvaratskhelia guidano il Napoli, Udinese ko

NAPOLI (ITALPRESS) – La grande notte di Osimhen e del suo rapporto con i tifosi partenopei inizia da uno striscione emblematico nel pre-partita (“Oltre ogni singolo comportamento il rispetto per la maglia resta il primo comandamento”). Il nigeriano risponde con un gol ma la parte del leone la fa il georgiano Kvaratskhelia: una rete, due assist e due pali nel 4-1 con cui il Napoli travolge l’Udinese permettendo anche a Rudi Garcia di tirare un sospiro di sollievo.
La squadra di Sottil si difende bene in avvio, poi un contatto in area di rigore tra Kvaratskhelia e Ebosele sul quale Manganiello lascia proseguire ma il check del Var dice che è rigore. L’ex Zielinski realizza spiazzando Silvestri. Reazione friulana con Lucca per Payero, palla sul fondo (22′). Kvaratskhelia folleggia, per Osimhen che scappa a Bijol (27′): sinistro murato dal portiere avversario in corner. I campani sembrano padroni del campo. Poi, dopo una fase di stanca, al 39′ arriva il raddoppio napoletano. Politano per Osimhen, tocco davanti a Silvestri e 2-0. Nella ripresa l’Udinese ci prova. Natan devia un tiro di Lovric ma è ancora Osimhen a sfiorare il terzo gol, palla fuori di pochissimo al 9′. Due minuti e Politano serve Kvaratskhelia sul fronte opposto, sinistro al volo che colpisce il montante. Sottil prova con i cambi, Kvaratskhelia timbra un altro palo (23′) a Silvestri battuto. Al 29′, però, errore di Bijol pressato da Kvaratskhelia che gli soffia la sfera, salta Silvestri in uscita con un pallonetto e deposita la sfera in rete per il 3-0. Titoli di coda. L’Udinese ha orgoglio. Samardzic conclude ottimamente dopo uno scambio con Success (36′) portando il risultato sul 3-1. Ma passa un minuto e Simeone fa sussultare ancora il Maradona su assist di Kvaratskhelia. Samardzic è l’ultimo ad arrendersi, il triplice fischio di Manganiello sancisce la netta vittoria dei campioni d’Italia.
– foto LivePhotoSport –
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Nadef, Pil rivisto al ribasso e deficit al 5,3% causa superbonus

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nota di aggiornamento al Def. Le stime di crescita sono riviste al ribasso rispetto alle stime formulate in primavera con il Def. Per quest’anno il Pil saraà dello 0,8%, pr il 2024 la previsione è fissata al +1,2%. Una stima che porta il rapporto deficit/Pil al 4,3%, dal 3,7% del quadro tendenziale a politiche invariate. Il rapporto debito pubblico/Pil si attesta al 140,1% e il tasso di disoccupazione al 7,3%.
“Abbiamo aggiornato il quadro economico in relazione a due fattori: la politica monetaria restrittiva e le conseguenze del conflitto in Ucraina. Il Pil aggiornato per quest’anno è dello 0,8%, l’1,2% per il 2024, l’1,4% per il 2025, l’1,6% per il 2026”, ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
“Abbiamo aggiornato gli obiettivi di finanza pubblica di cui abbiamo dato notizia alla Commissione europea: per quest’anno l’indebitamento netto sale al 5,3%, con un aumento dello 0,9% a causa dei bonus edilizi. L’anno prossimo abbiamo posto l’asticella al 4,3% e questo dovrebbe permetterci di confermare interventi indispensabili, in particolare il taglio del cuneo fiscale, misure premiali per la natalità e il rinnovo del contratto del pubblico impiego”, ha afggiunto. “Il debito pubblico è sostanzialmente stabilizzato, non diminuisce come auspicato per il conto da pagare del superbonus”, ha spiegato.
Per il ministro “il quadro di finanza pubblica si ispira a un principio di serietà e responsabilità. Ci inserisce in un quadro di ridiscussione delle regole del patto di stabilità. Riteniamo di aver fatto le cose giuste. Non rispettiamo il famoso 3% del deficit/Pil date le condizioni, ma l’asticella è stata posta a un livello di assoluta ragionevolezza”.
In un post su Facebook, il premier Giorgia Meloni ha sottolineato come “oggi il Governo ha approvato alcuni importanti provvedimenti. Abbiamo varato la Nadef, ovvero la cornice che definisce la prossima legge di bilancio. Stiamo lavorando per scrivere una manovra economica all’insegna della serietà e del buon senso. E che mantenga gli impegni che abbiamo preso con gli italiani: basta con gli sprechi del passato, tutte le risorse disponibili destinate a sostenere i redditi più bassi, tagliare le tasse e aiutare le famiglie”.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –

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