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Il Milan parte bene: Giroud e Pulisic stendono il Bologna

BOLOGNA (ITALPRESS) – Basta un tempo al Milan per avere la meglio sul Bologna ed espugnare così il Dall’Ara per 2-0. Sono Giroud e il neo acquisto Pulisic a mettere la firma sui due gol che valgono i primi tre punti della stagione per gli uomini di Pioli, che iniziano così con il piede giusto. Dopo soli 20 secondi, gli emiliani si rendono pericolosi con il gran sinistro dalla lunga distanza di Lykogiannis che centra in pieno la traversa a Maignan battuto. Dopo un avvio poco brillante, gli ospiti passano in vantaggio all’11’ alla prima occasione. Pulisic sventaglia sulla sinistra per Reijnders che si inserisce bene e serve al volo di sinistro Giroud, il quale infila Skorupski con un piatto destro di prima intenzione. I rossoneri giocano bene e al 21′ trovano subito il raddoppio. Pulisic chiede e ottiene il triangolo con Giroud, va al tiro dal limite con un bel destro e insacca a mezza altezza nell’angolino alle spalle di Skorupski siglando la sua prima rete in Italia. Il portiere polacco deve mettere i guantoni al 28′ per neutralizzare un mancino volante di Giroud ed evitare così il tris. I rossoblù si rivedono al 34′, quando Ferguson ci prova con il destro trovando però attento Maignan alla respinta di pugno. Il primo tempo si chiude sul doppio vantaggio per Calabria e compagni.
I padroni di casa partono meglio nella ripresa e al quarto d’ora creano una buona occasione con Ndoye, che salta Calabria e ci prova con un sinistro da posizione defilata centrando il palo esterno. Un minuto più tardi ci vuole un bel riflesso di Maignan per alzare in angolo un destro di Aebischer, ben lanciato in area da Zirkzee. L’ultima chance della gara arriva allo scadere, quando Leao scappa sulla sinistra, dribbla Beukema e va al tiro con il sinistro ma la palla si ferma sul palo. Il risultato non cambierà più. Al termine dei primi 90 minuti del campionato, il Milan raggiunge così altre 7 squadre a quota 3 punti.
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Immigrazione, Bonaccini “E’ emergenza, rischio tendopoli nelle città”

FIRENZE (ITALPRESS) – “C’è una vera e propria emergenza, abbastanza annegata dalla stampa. Se ci fosse un altro governo sarebbe la prima notizia dei telegiornali”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, nel corso di un incontro a Viareggio parlando dell’emergenza immigrazione. “Ci sono arrivi triplicati, le cose il governo non solo non le ha risolte, ma si stanno aggravando. Ora abbiamo il rischio che nelle città arrivino le tendepoli. Serve un’altra Conferenza delle Regioni e serve che presto che con il governo ci sia un incontro, altrimenti rischiamo una stagione problematica. Si coinvolgono le Regioni e i Comuni perchè noi vorrei che il governo scarichi le responsabilità, come sta facendo, su prefetti e sindaci”, ha aggiunto Bonaccini.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Finisce senza gol fra Torino e Cagliari

TORINO (ITALPRESS) – Avvio promettente, poi Torino e Cagliari tirano il fiato e il pareggio (0-0), alla fine, è giusto. I sardi crescono nella seconda parte di gara dove prendono anche le redini della partita ma, nel complesso, i granata non demeritano il punto. Si comincia con una gran parata di Radunovic (4′) sulla girata di testa di Sanabria da corner. Azzi risponde di destro (7′), palla alta. Sanabria è un falco, al 14′ ruba palla a Dossena ma Ricci non trova la porta. Il Cagliari sfiora il vantaggio al quarto d’ora con Nandez che prende palla a Buongiorno e tira di destro: superlativo Milinkovic-Savic che vola sotto l’incrocio per evitare il vantaggio sardo. Partita godibile in questo avvio. Schuurs, di testa, al 18′, fa gridare al gol poi il match si spegne complice anche il gran caldo. Alla mezz’ora grande azione personale di Karamoh, che fa tutto bene, arriva al limite dell’area e calcia in porta: conclusione da dimenticare. Nel finale uno sfondamento di Oristanio con tiro da pochi metri e palla che attraversa l’area di rigore e finisce fuori. Nella ripresa percussione in area di Radonjic (5′) che tira da pochi passi ma Obert, con un gran recupero, salva in extremis. Luvumbo cade in area, poi s’infortuna ed esce mentre Vojvoda manda appena largo sulla sinistra di Radunovic. Nandez scodella per Jankto, conclusione sporca che non solletica Milinkovic-Savic. Pavoletti cerca di sfondare (31′), dopo un uno-due con Jankto, ma l’attaccante sardo rimedia solo un angolo. Il Cagliari preme nel finale anche se la stanchezza si fa sentire. Nel finale problemi fisici per Jankto, tra i più reattivi nella ripresa, che si tocca il polpaccio. Nel recupero Radonijc impegna Radunovic, il Torino sale di tono ma lo 0-0 non cambia.
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Lavoro, Urso “Taglio del cuneo fiscale modo migliore per sostenerlo”

RIMINI (ITALPRESS) – “Il taglio del cuneo fiscale è il modo migliore per sostenere il lavoro italiano, per incentivarlo”.
Lo ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine del Meeting di Rimini, spiegando che “noi dobbiamo assolutamente alzare la retribuzione dei salariati e, per farlo, la via maestra è rendere strutturale i due tagli al cuneo fiscale che abbiamo realizzato. L’obiettivo della prossima manovra è puntare a rendere strutturali questi tagli”.
Per questo “servono risorse nella Legge di bilancio e, semmai, incrementarli ulteriormente”. Per quanto riguarda la manovra economica, il ministro Urso afferma che è sua intenzione “presentare, d’intesa con altri ministri interessati, due disegni collegati che sono il futuro del Paese: uno sulla space economy” l’altro “sull’economia del mare”. Quella sullo spazio per il ministro “è sempre più necessaria perchè rappresenta l’economia del futuro e ci permetterà d’incrementare la nostra leadership sulla colonizzazione dello spazio. L’altro collegato riguarda l’economia del mare. Il mare e lo spazio sono il futuro del nostro Paese”.
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Manovra, Calderone “Risorse per lavoro, imprese e famiglie”

RIMINI (ITALPRESS) – “Sarà importante attendere le risultanze del Def e il lavoro che sta facendo il Mef: poi, si dovrà tener conto delle indicazioni fornite dalla presidente Meloni, che ha detto chiaramente che tutte le risorse che avremo le metteremo a favore del lavoro, delle imprese e ancor di più delle famiglie”.
Così il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, al Meeting di Rimini. “E’ una linea di continuità rispetto alla manovra precedente e con gli interventi fatti in questo anno”, ha aggiunto. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, la ministra punta su “la qualità del lavoro, il sostegno ai giovani e alle donne, gli interventi in favore di chi in questo momento il lavoro non lo ha ma lo sta cercando, soprattutto puntando sulla valorizzazione delle esperienze lavorative di qualità che però facciano anche aumentare il livello di produttività delle nostre aziende, che hanno bisogno di poter investire. C’è da puntare tanto sulla formazione e la riqualificazione e sui nuovi percorsi formativi per i giovani. Io guardo alla legge di bilancio come a un’occasione per mettere in chiaro alcune linee e proseguire su un percorso già iniziato che ci porterà nel corso della legislatura a fare interventi su cui ci siamo impegnati come governo nei confronti degli italiani. La cosa più importante per me è sostenere il lavoro e su questo credo ci sia una ampia sinergia e una piena convinzione all’interno del governo”, ha concluso.
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Caso Vannacci, Salvini “No a condanne al rogo, comprerò il libro”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo generale Vannacci additato come un pericolo… Io me lo comprerò questo libro perchè prima di commentare e giudicare è giusto leggere e capire. Mi rifiuto di pensare che in Italia ci sia un Grande Fratello che dice: questo lo puoi leggere e questo no. Se il generale scrive qualcosa che non ha niente a che fare con i segreti di Stato o con il suo lavoro ed esprime i suoi pensieri, credo abbia tutto il diritto di farlo. La condanna al rogo non mi sembra assolutamente ragionevole”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso di una diretta Facebook.
Il ministro parla anche di energia. “Torno a ribadire la mia convinzione come ministro, come segretario della Lega e come cittadino che nell’ottica di abbassamento delle emissioni e dell’indipendenza energetica l’Italia non può dire no al nucleare. Chiederò un tavolo politico per far tornare l’Italia nella modernità”, spiega, mentre sul tema degli extraprofitti delle banche “andremo dritti perchè solo nei primi 6 mesi hanno fatto 20 miliardi di utili senza che però almeno una piccola parte sia tornata nelle tasche dei risparmiatori – sottolinea Salvini -. Il ragionamento che abbiamo fatto e che difendo è che una parte di questi profitti che le banche stanno facendo, che a fine anno saranno 40 miliardi, si potrebbero usare per aumentare stipendi di lavoratori e pensionati”.

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Giorgetti “La manovra sarà complicata, non si può fare tutto”

RIMINI (ITALPRESS) – “Sarà una legge di bilancio complicata, tutte le leggi di bilancio sono complicate, ma siamo chiamati a decidere delle priorità. Non si potrà fare tutto, dovremmo intervenire a favore dei redditi medio bassi, ma anche utilizzare le risorse a disposizione per promuovere la crescita e premiare chi lavora. Questo è l’indirizzo e quello che auspichiamo”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Meeting di Rimini.
“Se riflettiamo sulla crescita economica o sullo sviluppo è opportuna l’aggiunta del termine sostenibile, lo sviluppo sostenibile oggi è normalmente declinato sotto l’aspetto ambientale che è fondamentale, ma se si affronta la questione a tutto tondo non si può negare il fatto che il sistema tiene se le generazioni hanno una continuità – ha sottolineato il ministro -. Il tema della denatalità è fondamentale, non c’è nessuna riforma e misura previdenziale che tenga nel medio e nel lungo periodo con i numeri della denatalità che abbiamo oggi”.
Quanto all’Unione Europea, la clausola “del Patto di stabilità e crescita riprenderà forse dall’1 gennaio 2024, ma spero di no”, ha detto Giorgetti, che ha parlato anche del Pnrr: “Oggi più che mai la responsabilità del governo è massima, abbiamo queste risorse che non possono essere sprecate, devono essere utilizzate nel miglior modo possibile. Non c’è semplicemente una responsabilità di fare in fretta ma è necessario fare bene, perchè se fare in fretta significa fare male è meglio fare bene ma in qualche modo valutare attentamente le situazioni”.

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Migranti, Tajani “Presto meccanismi più stringenti per i rimpatri”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutta l’Italia si sta caricando un peso che dovrebbe essere dell’intera Europa, e stiamo lavorando nella Ue. Il ministero dell’Interno sta provvedendo ad una più equa redistribuzione dei migranti, ma abbiamo anche intenzione di inserire meccanismi più stringenti ed efficaci per i rimpatri di chi non ha diritto di essere accolto. Lo faremo prestissimo”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera.
“Il problema dell’immigrazione clandestina non è solo italiano. E riguarda crisi preesistenti al nostro governo ma anche nuove: la rotta balcanica resta battuta, la spinta dal continente africano è enorme anche per la crisi alimentare, ci sono crisi in Afghanistan, in Pakistan, in Sudan, Costa d’Avorio, Guinea, Burkina Faso e, oggi, anche in Niger, che era un Paese impegnato nel contenimento dell’esodo”, prosegue.
“In Tunisia stanno facendo quanto loro è possibile, proprio in queste ore ci hanno comunicato di aver sequestrato a Sfax 4 imbarcazioni pronte a partire, armi, denaro… Ma hanno due problemi enormi – spiega Tajani -. Uno è quello dei finti pescherecci che partono dalla Libia e, guidati da trafficanti di uomini, arrivano a Sfax e caricano migranti. L’altro, collegato, è che per loro è difficile intervenire per la scarsità dei mezzi e degli uomini che hanno a disposizione: ci sono forze armate che fanno turni massacranti, ma non riescono a frenare il flusso”.
Per il vicepremier “va applicato quanto prima – e se possibile implementato – il memorandum europeo che destina 100 milioni alla Tunisia per affrontare questa crisi migratoria. Noi possiamo far avere loro grazie a quei fondi motovedette che sono in rifacimento, come possiamo mettere a loro disposizione Guardia di finanza e Polizia per la formazione dei loro militari e forze dell’ordine addette alle operazioni di controllo e contenimento”.

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