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Da Conflavoro Pmi proposta su retribuzione equa e Ccnl di qualità

ROMA (ITALPRESS) – Conflavoro Pmi ha consegnato al Governo e al Parlamento un proprio progetto di legge che mira a incentivare la contrattazione collettiva nazionale di qualità e a garantire una retribuzione equa per i lavoratori del settore privato.
La proposta è stata inviata al ministro Calderone e a tutti i gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione, nonchè alle commissioni Lavoro di Camera e Senato.
“Questo progetto di legge rappresenta un passo fondamentale verso la valorizzazione del lavoro. I lavoratori devono ricevere una busta paga più pesante ma non è il salario minimo la strada giusta. L’obiettivo della nostra proposta – spiega Roberto Capobianco, presidente Conflavoro Pmi – è quello di incentivare la contrattazione collettiva e combattere i cosiddetti contratti pirata. Da una parte abbiamo previsto degli sgravi contributivi per le aziende che aumentino gradualmente lo stipendio solo di quei lavoratori che percepiscono un salario davvero basso, dunque non in modo indiscriminato, dall’altra – prosegue Capobianco – abbiamo proposto l’individuazione della retribuzione più applicata in un dato comparto che faccia da parametro per tutte le altre, così da contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, i cosiddetti contratti pirata. Chiediamo alle forze di maggioranza e opposizione di considerare seriamente questo progetto di legge nell’ambito del dibattito politico attuale. E’ un’opportunità – conclude Capobianco – per dimostrare che il benessere dei lavoratori e il successo delle imprese non sono obiettivi in conflitto, ma possono e devono andare di pari passo”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Conflavoro Pmi-

Da Mattarella e 5 capi di Stato mediterranei appello per il clima

ROMA (ITALPRESS/MNA) – “Come previsto, la crisi climatica è arrivata e ha raggiunto dimensioni esplosive, tanto che si parla ormai di ‘stato di emergenza climaticà. Il segretario generale delle Nazioni Unite alla fine di luglio ha definito la crisi attuale uno stato di ‘ebollizione globalè. I suoi effetti sono visibili soprattutto nella nostra regione, il Mediterraneo, che è gravemente colpita e a rischio immediato non soltanto di scarsità di acqua ed elettricità, ma anche di inondazioni, diffuse ondate di calore, incendi e desertificazione. I fenomeni naturali estremi stanno distruggendo l’ecosistema e minacciando la nostra vita quotidiana, il nostro stile di vita”. E’ quanto si legge nell’appello per il clima firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme ai presidenti di Croazia Zoran Milanovic, della Grecia Katerina Sakellaropoulou di Malta George Vella, del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa e della Slovenia
Nataša Pirc Musar. “Non c’è più tempo da perdere, non c’è più tempo per scendere a compromessi per ragioni politiche o economiche. E’ imperativo agire e prendere iniziative urgenti ed efficaci. Tutti i Paesi del Mediterraneo devono coordinarsi e reagire, impegnarsi in uno sforzo collettivo per arrestare e invertire gli effetti della crisi climatica. E’ dovere di tutti noi – sottolineano – agire in questa direzione e adottare politiche concrete volte a questo sforzo. Sensibilizzare l’opinione pubblica, educare e ispirare in tutti l’etica della responsabilità ambientale. Non solo per il presente, ma anche per il futuro dei nostri figli e delle generazioni che verranno. I capi di Stato dei seguenti Paesi del Mediterraneo e membri del Gruppo Arraiolos si impegnano a sostenere pienamente le iniziative di azione congiunta e fanno appello all’Unione Europea, agli altri paesi del Mediterraneo e alla comunità internazionale affinchè mantengano questo tema in cima alla loro agenda politica”, conclude l’appello.
(ITALPRESS).
– foto archivio Quirinale –

Emergenza plasma, Segato (Aip) “Servono campagne per la donazione”

ROMA (ITALPRESS) – E’ emergenza plasma in Italia. Il Paese non è ancora autosufficiente ma il sangue è necessario per molti pazienti, che ora subiscono le conseguenze della carenza.
“Il problema sangue è diffuso in tutto lo stivale”, ha spiegato in un’intervista all’Italpress Alessandro Segato, presidente dell’Associazione Aip (Associazione Immunodeficienze Primitive). “Attualmente – prosegue – non riusciamo a raggiungere l’autosufficienza che per anni è stata inseguita. Questo per via di una maggiore richiesta di prodotti plasmaderivati da parte di più patologie. In questo momento diventa un grosso problema per chi ne usufruisce”, ha aggiunto.
Per i pazienti, quindi, le conseguenze “sono enormi”. Hanno bisogno “di plasmaderivati e di prodotti emoderivati non soltanto i pazienti con immunodeficienza ma un gran numero di coloro che hanno malattie rare”, ha sottolineato Segato. “Per alcuni il prodotto – ha continuato – è un salvavita, per altri no, però hanno comunque conseguenze veramente importanti. Anche altre associazioni sono molto preoccupate: ci sono alternative terapeutiche ma chiaramente le immunoglobuline aiuterebbero meglio le terapie”.
Ci sono anche differenze territoriali. “Da nord a sud – ha spiegato Segato – abbiamo macchie di leopardo. In alcune regioni, dove c’è stata una programmazione e dove c’è maggiore sensibilizzazione, abbiamo pazienti con i prodotti mentre in altri luoghi ci sono carenze al punto che è stato necessario diminuire la posologia delle immunoglobuline, per esempio, per i pazienti con immunodeficienza”.
Anche il Covid ha contribuito a determinare questa situazione. “La carenza di plasma – ha affermato il presidente dell’Associazione Aip – inizialmente ha avuto uno strascico della pandemia, perchè le persone andavano a donare con meno continuità, era difficile uscire di casa e c’erano molte paure. Poi questo è stato superato e non è stato più un problema. Invece, il problema della pandemia è legato maggiormente al prodotto plasmaderivato commerciale, cioè proveniente dall’estero: l’Italia, per la parte in cui non è autosufficiente, compra soprattutto dagli Stati Uniti. E gli Stati Uniti, durante la pandemia, hanno avuto un calo del 40%”.
Per risolvere il problema della carenza del plasma, quindi, per Segato lo Stato italiano dovrebbe “rendersi conto che il sangue è una risorsa strategica per il Paese, perchè ci sono tantissimi pazienti che ne usufruiscono. Quando lo Stato riconosce che il sangue è un bene fondamentale – ha aggiunto -, bisogna avviare campagne appropriate per sensibilizzare la donazione. Spesso le persone immaginano che la donazione del sangue sia legata a un’operazione chirurgica, un incidente, per cui le sacche di sangue servono a quello. Invece tante volte serve per donare la vita a pazienti che ne hanno bisogno. Il mio – ha concluso – è anche un appello alle istituzioni, perchè prendano seriamente in mano questo problema”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Papa Francesco “I giovani possono vincere la sfida del clima”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo riconoscere l’urgenza drammatica di prenderci cura della casa comune. Tuttavia, ciò non può essere fatto senza una conversione del cuore e un cambiamento della visione antropologica alla base dell’economia e della politica. Non ci si può accontentare di semplici misure palliative o di timidi e ambigui compromessi. In questo caso le vie di mezzo sono solo un piccolo ritardo nel disastro. Si tratta invece di farsi carico di quello che purtroppo continua a venir rinviato: ossia la necessità di ridefinire ciò che chiamiamo progresso ed evoluzione. Perchè, in nome del progresso, si è fatto strada troppo regresso”. Così Papa Francsco parlando agli universitari a Lisbona. “Studiate bene questo che vi dico: in nome del progresso, si è fatto strada troppo regresso. Voi siete la generazione che può vincere questa sfida: avete gli strumenti scientifici e tecnologici più avanzati ma, per favore, non cadete nella trappola di visioni parziali”, ha aggiunto.
“Non dimenticate che abbiamo bisogno di un’ecologia integrale, abbiamo bisogno di ascoltare la sofferenza del pianeta insieme a quella dei poveri; abbiamo bisogno di mettere il dramma della desertificazione in parallelo con quello dei rifugiati; il tema delle migrazioni insieme a quello della denatalità; abbiamo bisogno di occuparci della dimensione materiale della vita all’interno di una dimensione spirituale. Non creare polarizzazioni, ma visioni d’insieme”, ha concluso il Santo Padre.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Inizia l’era Mezzaroma-Nepi a Sport e Salute

ROMA (ITALPRESS) – L’assemblea di Sport e Salute ha ratificato le nomine del nuovo Consiglio di amministrazione. Al via, quindi, la nuova inizia era di Sport e Salute, la società in house del Governo, che vedrà Marco Mezzaroma nel ruolo di presidente e Diego Nepi Molineris come amministratore delegato. La prima riunione del nuovo Cda si dovrebbe tenere all’inizio della prossima settimana.
– Credit Foto Agenzia Fotogramma/LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Altair completa l’acquisto della maggioranza di GWCER

ROMA (ITALPRESS) – Altair S.P.A., società leader in Europa e in Italia in ambito cimiteriale e già presente nel settore green con Altair Green Energy, ha consolidato oggi, attraverso un consistente aumento di capitale (4 milioni di euro) la maggioranza di GreenwolfCER S.r.l. (anche GWCER) società all’interno della quale, Greenwolf S.r.l., in previsione di questa operazione, ha conferito il proprio ramo d’azienda dedicato alla realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili a Trazione Pubblica (modello Registrato). Greenwolf è società leader nello sviluppo di servizi Smart Public Lighting e di Smart Road, attraverso lo strumento del Partenariato Pubblico Privato.
GWCER, con un un patrimonio netto di oltre 8 milioni di euro ed un capitale sociale di 4 milioni, ha una pipeline di oltre 200 proposte attive presso le PA italiane, per un totale di oltre 100 MW di impianti FER.
L’operazione e stata seguita dagli Avvocati Enrico Valerio (Partner) ed Edoardo Morlin dello Studio Biscozzi Nobili Piazza per Altair e da Giorgio Demo dello Studio Zidarich Bonato Demo per Greenwolf.
GWCER sarà guidata da un CDA di donne e uomini che da anni danno il loro importante contributo nel mondo dell’efficientamento energetico e della finanza etica: Presidente in carica Paolo Zanghieri, Amministratore Delegato Stefano Bonino, mentre i Consiglieri sono Matteo Manfredi, Claudio Spadacini e Loredana Ruggieri.
Paolo Zanghieri, neo Presidente di GWCER, presentando l’operazione ha commentato: “Ci accumuna la volontà di radicare modelli di crescita innovativi, rispettosi dell’ambiente e del territorio. Siamo partner degli Enti Locali, ma anche di cittadini e aziende che credono in una crescita rispettosa di valori ambientali, sociali ed etici. Non a caso la forma giuridica delle nostre CER è la Fondazione di Partecipazione, perchè l’energia da fonti rinnovabili è un bene da promuovere e tutelare nell’interesse della società tutta”.
“Lavoriamo su questo progetto dal 2018, ispirati dalla direttiva REDII – ha precisato l’AD, Stefano Bonino – e oggi GreenwolfCER è il primo operatore in Italia che ha creato un modello di Comunità Energetica dove gli Enti Locali territoriali, in qualità di soci fondatori, guidano la comunità intera verso una vera e completa transizione energetica. GWCER, in qualità di soggetto proponente e poi concessionario realizza a proprie spese gli impianti FER per la PA e poi promuove e gestisce, anche grazie alla piattaforma digitale appositamente realizzata, la comunità energetica aperta a produttori, consumatori e prosumer.
Il nostro modello assicura tempi rapidi di avvio, una governance della comunità energetica stabile e garantisce chi sceglie di investire nella realizzazione di nuovi impianti FER da mettere a disposizione della comunità”.
– logo Green Wolf –
(ITALPRESS).

Zangrillo “Obiettivo 170mila assunzioni nella Pubblica Amministrazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda il blocco delle assunzioni, abbiamo perso 300 mila persone tra il 2010 e il 2020 e abbiamo un’età media che è passata da 43 anni nel 2010 a 50 anni nel 2020, una situazione che richiede un robusto piano di rafforzamento e innovazione. Abbiamo lanciato dal 1 gennaio un portale che gestisce tutto il processo di reclutamento e le procedure concorsuali della P.A., con un obiettivo: l’inserimento di 170 mila persone entro la fine del 2023, tra amministrazioni centrali ed enti territoriali, ad oggi stiamo a 105 mila assunzioni. Sono confidente sulla possibilità di rispettare l’impegno che ci siamo assunti”. Così Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione, ospite ad Agorà Estate su Rai3.
“Ho incontrato nelle settimane scorse il ministro dell’Economia, Giorgetti, con il quale abbiamo condiviso la necessità di considerare i rinnovi contrattuali per il pubblico impiego 2022-2024 come una delle priorità che dovranno essere contenute nella nuova legge di bilancio, quindi una sfida importante perchè dobbiamo dare evidentemente un segnale di attenzione alle nostre persone, e la voce retributiva è uno degli aspetti importanti per gestire la motivazione delle nostre persone”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Acea e Plenitude, interoperabilità per ricarica veicoli elettrici

ROMA (ITALPRESS) – ACEA, tramite le sue controllate ACEA Energia e ACEA Innovation, e Plenitude, attraverso la sua società Be Charge dedicata alla mobilità elettrica, hanno firmato un accordo di interoperabilità che permette di accedere, con le App “ACEA e-mobility” e “Be Charge”, ai servizi di ricarica per veicoli elettrici offerti dalla rete di entrambe le società su tutto il territorio nazionale, aumentando così l’offerta verso i propri clienti.
Valerio Marra, Presidente di ACEA Energia e di ACEA Innovation ha dichiarato: “L’accordo di interoperabilità con Plenitude rafforza la strategia di ACEA Energia e ACEA Innovation che punta a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile per fornire a livello nazionale servizi altamente tecnologici con accessibilità sempre più diffusa a cittadini e imprese, e contribuire così alla transizione energetica del Paese”.
Simone Zuccotti, Head of Business Development di Plenitude e Presidente di Be Charge, ha dichiarato: “Con questo accordo siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti servizi innovativi di mobilità elettrica nel 100% delle province del territorio nazionale, raggiungendo in modo capillare sia i grandi centri urbani sia i piccoli borghi, in linea con la nostra strategia di crescita”.
ACEA è presente nel business dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica tramite la società ACEA Innovation, Charge Point Operator e anche proprietaria della piattaforma ICT denominata B.O.M.T.S., e attraverso la società ACEA Energia – e-Mobility Service Provider- gestisce l’offerta commerciale verso i clienti finali e mette a loro disposizione l’App “ACEA e-mobility” per una gestione self care della ricarica del veicolo.
Plenitude (Eni) è una Società Benefit presente sul mercato con un modello di business unico che integra la produzione da rinnovabili, la vendita di energia, i servizi energetici e un’ampia rete di punti di ricarica per veicoli elettrici. Nel settore della mobilità elettrica possiede un’infrastruttura di oltre 17.000 punti di ricarica che sarà ampliata sia in Italia sia in Europa con l’obiettivo di raggiungere circa 30.000 punti entro il 2026.
-foto ufficio stampa Acea-
(ITALPRESS).

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