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Epatiti, Schillaci “Massimo impegno contro grave minaccia per salute”

ROMA (ITALPRESS) – “La Giornata Mondiale dell’Epatite che si celebra oggi è un’occasione preziosa per aumentare l’attenzione e la consapevolezza su una grave minaccia per la salute pubblica. E’ necessario mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastare questa malattia e proteggere la salute del fegato, essenziale per la vita”. E’ quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.
“Prevenzione, diagnosi precoce e miglioramento di terapie efficaci, anche grazie alla ricerca, sono gli assi strategici su cui agire e lo stiamo facendo in particolare attraverso lo screening nazionale gratuito per infezione da HCV, gli interventi previsti dal Piano Nazionale per la Prevenzione 2020-2025 e l’aggiornamento del Piano Nazionale per la Prevenzione delle Epatiti Virali B e C (PNEV), alla luce delle nuove opportunità terapeutiche e al fine di allinearlo ai più ambiziosi obiettivi di eliminazione delle epatiti. Un traguardo al quale rivolgiamo il massimo impegno”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Giovanni Anastasi è il nuovo presidente di Formez Pa

ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Anastasi è il nuovo presidente di Formez PA. Il manager è stato scelto dal ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per completare il rilancio, avviato lo scorso aprile con il commissariamento, dell’organismo in house alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Pcm) – Dipartimento della Funzione Pubblica.
Torinese, 57 anni, una laurea in Scienze politiche, Anastasi proviene da Ita Airways, di cui negli ultimi due anni è stato Chief Transformation Officer. Esperto in digitalizzazione e gestione del cambiamento in ambito nazionale e internazionale, ha maturato competenze che vanno dai processi industriali ai servizi di back Office, con esperienze di primo piano anche in Teksid Aluminum, Iveco e Cnh Industrial. È stato anche senior account di Accenture.
Rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione del Formez. Ne fanno parte il consigliere Carlo Deodato, segretario generale della Pcm, Marcello Fiori, Capo Dipartimento della funzione pubblica, Filippo Pietropaolo in rappresentanza delle Regioni, Piero Antonelli in rappresentanza dell’Upi e Marco Bronzini in rappresentanza dell’Anci. Il Ministro Zangrillo ha nominato nel board Monica Cecchi, Alessandro Zavaglia e, su proposta del Ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, Ermenegilda Siniscalchi. L’Assemblea dei soci, infine, ha nominato nell’organismo Vincenzo Nunziata ed Enrico Bertone.
La nomina di Anastasi e del nuovo consiglio d’amministrazione ha concluso il commissariamento del Formez, durato in tutto 89 giorni. In questo periodo sono stati modificati lo statuto e il regolamento interno, nonché l’organizzazione e la stessa struttura, per allineare i compiti della Associazione alle nuove funzioni.
“Il Dl Pa, che lo scorso giugno il Parlamento ha convertito in legge, attribuisce al Formez nuove funzioni – commenta il Ministro Zangrillo -. Alla formazione e al reclutamento è stata infatti aggiunta l’assistenza tecnica alle amministrazioni, in particolare ai Comuni con meno di 5mila abitanti, nell’attuazione del Pnrr. Il Piano è una sfida che non possiamo perdere e gli enti attuatori devono disporre di ogni strumento utile a mettere a terra entro il 2026 i tanti progetti avviati. Ringrazio Marcello Fiori per avere guidato, da commissario straordinario, questa importante fase di transizione. Sono certo che l’esperienza e le capacità del presidente Anastasi permetteranno al Formez di compiere un ulteriore salto di qualità”.
(ITALPRESS).”.
– Foto Ufficio Stampa Formez Pa –

Candidatura congiunta Italia-Turchia per Euro2032

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ROMA (ITALPRESS) – Italia e Turchia insieme per organizzare gli Europei del 2032. La Figc e la Federcalcio turca (Tff), “al termine di un complesso e fruttuoso processo di consultazione, hanno deciso di unire gli sforzi proponendo alla Uefa l’organizzazione congiunta di Euro2032”, si legge in una nota da via Allegri. “Pregresse esperienze di successo (Euro2020, Euro2012, Euro2008), così come future proposte di candidatura (Regno Unito e Repubblica d’Irlanda per Euro2028) e avvincenti progetti già assegnati (Stati Uniti d’America, Messico e Canada per i Mondiali del 2026) dimostrano che la condivisione di eventi di tale portata rappresenta, da un lato, una via per il coinvolgimento diretto di un numero più elevato di appassionati e, dall’altro, la ricerca di una progettualità ancora più efficiente e sostenibile”. Qualora la Uefa – il cui Esecutivo si pronuncerà sulle sedi di Euro2028 ed Euro2032 il prossimo 10 ottobre – accettasse la proposta presentata oggi, “la selezione delle sedi ospitanti (tra quelle già ufficialmente candidate) e la definizione del match schedule del torneo, su cui le due federazioni propongono una suddivisione su base paritaria nel rispetto dell’autonomia delle reciproche competenze, sarebbero rimandate ad una successiva valutazione”.

“Siamo di fronte ad una svolta storica che ha come obiettivo la valorizzazione del calcio continentale – dichiara il presidente della Figc Gabriele Gravina – Il progetto, oltre ad avvicinare due realtà consolidate nel panorama calcistico europeo, esalta i valori di amicizia e cooperazione, coinvolgendo due mondi contraddistinti da profonde radici storiche, due culture che, nel corso dei millenni, si sono reciprocamente contaminate influenzando in maniera sostanziale la storia dell’Europa mediterranea. Il calcio vuole essere un ponte ideale per la condivisione delle passioni e delle emozioni legate allo sport”.

– foto Image -(ITALPRESS).

Ai Mondiali il Setterosa batte l’Australia ed è di bronzo

ROMA (ITALPRESS) – Il Setterosa domina l’Australia più di quanto suggerisce il punteggio, 16-14 il finale, e conquista la medaglia di bronzo ai Mondiali di pallanuoto femminile, al termine della gara che assegnava il terzo gradino del podio, andata in scena al Marine Messe di Fukuoka. L’Italia torna quindi sul podio mondiale dopo il bronzo di Kazan2015, quando sconfisse proprio le oceaniche per 12-10.
Nella finale per il bronzo, sei reti ed mvp Roberta Bianconi, già in acqua assieme a Chiara Tabani otto anni fa. Decisiva la difesa azzurra, che si compatta e stoppa tre attacchi su cinque in inferiorità. L’attacco dell’Italia funziona e sfonda il 55 per cento di realizzazione.
Alle 11 italiane andrà in scena la finalissima dei Mondiali femminili di pallanuoto. Si affronteranno per la medaglia d’oro l’Olanda e la Spagna. Arbitro del match sarà l’italiana Alessia Ferrari. Genovese, 36 anni, è al secondo atto conclusivo della carriera come direttrice di gara, dopo aver arbitrato la finale del Campionato Europeo femminile.
“E’ una medaglia pesante, di un Mondiale. Stiamo solo da due anni insieme; abbiamo raggiunto tre finali prestigiose e portato due medaglie a casa, dopo quella europea. La partita contro l’Olanda brucia ancora e deve ricordarci quanto sia brutto perdere. Oggi le ragazze sono state bravissime”. Così, al termine della finale odierna, il ct del Setterosa, Carlo Silipo. “Non era facile opporsi a una ‘brutalità’ contro, quattro minuti in inferiorità numerica; però sapevamo che l’Australia avrebbe avuto una flessione e siamo stati bravi ad approfittarne. Adesso non ci dobbiamo accontentare. Dobbiamo ricordarci che stiamo effettuando un percorso che deve portarci alle Olimpiadi. Il gruppo è coeso, ha carattere, ma dobbiamo imparare ad affrontare i momenti difficili all’interno delle partite. Dobbiamo crescere dal punto di vista mentale, della solidità. Complimenti a tutte le ragazze”, ha continuato Silipo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Mattarella “Rispettare l’ambiente con cura e prevenzione”

ROMA (ITALPRESS) – Un invito a “riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente e la natura”. E’ quanto si legge nel messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Sindaco del Comune di Tempio Pausania, Giovanni Antonio Giuseppe Addis: “Sono trascorsi 40 anni dal tragico 28 luglio 1983, giorno in cui un rogo di violenza e proporzioni inusitate provocò la strage di Curragghja, causando la morte di 9 persone e il ferimento di altre 15. L’evento – sottolinea il Capo dello Stato – ha profondamente segnato la storia della città di Tempio Pausania e dell’isola, arrecando lutto e dolore alle famiglie di coloro che caddero nell’estremo tentativo di impedire al fuoco di raggiungere il centro abitato. Appartenenti al Corpo Forestale dello Stato e volontari hanno sacrificato la loro vita per difendere il bene comune: esempio eroico di altruismo per le giovani generazioni”.
“Avvenimenti tragici come quelli accaduti sulla collina di Curragghja – aggiunge Mattarella – devono indurre tutti a riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente e la natura: risorsa preziosa e ricchezza della Sardegna e dell’intero Paese, da tutelare con rigore, attraverso un impegno costante nella cura del territorio e mirate azioni di prevenzione.
Alla popolazione di Tempio Pausania, ai familiari delle vittime, a tutti i partecipanti alla commemorazione invio, in memoria di quell’evento, un commosso saluto”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Ceresa (Randstad) “Per le aziende il capitale umano è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Il capitale umano è importantissimo, le persone restano essenziali: l’intelligenza artificiale e i pc ci possono aiutare a fare quei lavori ripetitivi in cui non c’è bisogno del guizzo e dell’intuito”, ma “non ho ancora visto un’azienda fatta solo di computer: penso che le aziende avranno sempre bisogno di persone”. Lo ha detto Marco Ceresa, amministratore delegato di Randstad Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Italpress Economy.
Il Gruppo Randstad, “da 25 anni in Italia, con circa 250 filiali su tutto il territorio”, attualmente vanta “circa 60.000 persone al lavoro presso i nostri clienti”, ma “ogni anno tocchiamo sulle 200-250mila persone che mettiamo al lavoro con un contratto a tempo determinato o indeterminato: facciamo tutto quello che serve per far trovare lavoro alle persone e tutto quello che serve per far trovare delle brave persone alle aziende”, che assumono “con vari contratti o di somministrazione – cioè il vecchio lavoro temporaneo – oppure direttamente”, spiega. Chi cerca lavoro può “entrare nelle nostre filiali e chiedere di fare un colloquio oppure andare sul nostro sito internet e caricare il curriculum: in questo momento abbiamo bisogno di tante persone”, ricorda Ceresa.
Attualmente nel mondo del lavoro “ci sono due trend molto importanti: uno è la diminuzione delle persone in età lavorativa, per cui già quest’anno perderemo circa 197mila persone tra i 18 e i 67 anni” e questo fenomeno “andrà ad aumentare nei prossimi anni, perchè sono nati meno bambini dagli anni 2000 in avanti. E’ dal 1970 che inizi a sentirsi questo problema demografico: mancano le persone”, sottolinea. “A questo si aggiunge una velocità dell’economia e del cambiamento delle competenze”. Per la velocità con cui le competenze cambiano, “è molto più importante trovare le persone che abbiano la capacità di imparare, più che cercare persone che abbiano già esperienze e competenze, perchè negli anni potranno continuare ad imparare cose nuove”. Inoltre anche “le persone con una certa esperienza hanno delle capacità che magari mancano ai giovani, perciò metterli insieme è un mix interessante”.
E’ importante anche la formazione, a partire dalla scuola, dove “facciamo orientamento. Poi andiamo dai clienti e chiediamo loro che competenze devono avere le persone per poter entrare in azienda: quindi organizziamo dei corsi di formazione, che durano poche settimane a qualche mese, fino a corsi che durano 2 anni. Partiamo sempre da un’esigenza chiara”, continua. “Una volta finiti gli studi, aiutiamo le persone a entrare nelle aziende: è un lavoro che richiede una conoscenza profonda del territorio, per cui le filiali che abbiamo nei vari Paesi devono seguire attentamente quello che succede in quel Paese”. In conclusione, “dobbiamo parlare con le aziende per dire loro di dare fiducia ai giovani e di pagarli in maniera tale che si possano permettere una vita decente. Ai ragazzi invece tentiamo di spiegare qual è la realtà delle aziende. Il nostro ruolo è far dialogare questi due mondi”.
-foto Italpress –
(ITALPRESS).

Allineatori trasparenti e digitale per le malocclusioni nei bambini

MILANO (ITALPRESS) – La malocclusione, ovvero un’occlusione impropria o un disallineamento dei denti a causa di piccole irregolarità a indicazioni più complesse, è una condizione che colpisce in tutto il mondo circa la metà dei bambini e degli adolescenti.
Sottovalutare il problema fin dalla giovane età non comporta solo problemi alla masticazione, ma può avere ricadute su tutto l’organismo.
Secondo Matteo Reverdito, specialista in ortodonzia, “Intervenire appena si riesce ad intercettare un problema è davvero importante nella risoluzione perchè rende il trattamento estremamente più semplice e molto spesso più facile da ottenere come risultato finale. Più va avanti il processo di creazione del problema, più diventa davvero difficile ottenere una soluzione”.
La malocclusione non è però solo legata alla genetica, ma deriva anche da cattive abitudini come la suzione non nutritiva e la respirazione con la bocca. Inoltre, l’incidenza è fortemente correlata all’industrializzazione: mentre la qualità del cibo diminuisce, aumentano soprattutto gli alimenti zuccherati e i dolcificanti artificiali. Tutto ciò ha portato nel tempo a un generale peggioramento delle condizioni di salute dei nostri denti.
“Nei bambini i problemi dentali sono legati ad una diversa alimentazione rispetto a tempo fa. Per fortuna la cultura dell’igiene sta migliorando, ma stiamo parlando di una fascia di età in cui riuscire a mantenere un costante controllo dell’igiene è complicato – spiega Reverdito – Per quanto riguarda le malocclusioni, c’è una notevole importanza di quello che è la riduzione dell’attività fisica anche nei ragazzi d’oggi e quindi con un’incidenza delle malocclusioni che si sta impennando”.
L’utilizzo di apparecchi correttivi è una scelta che coinvolge non solo la salute dei giovani, ma anche la loro personalità. Per questo instaurare un rapporto con loro diventa fondamentale per assicurare un buon esito del trattamento.
“La scuola e il bullismo che stanno diventando sempre più complicati anche nelle età giovani può essere ancora più complicato da una situazione esteticamente difficile o da problemi di pronuncia delle parole – precisa Reverdito – Riuscire a intervenire presto aiuta tantissimo sotto l’aspetto dell’autostima e del confronto con i coetanei e poter fare questo con degli allineatori trasparenti rende questa cura invisibile e non va a pesare sulla parte emotiva dei ragazzi”.
L’utilizzo di allineatori trasparenti presenta quindi vantaggi non indifferenti rispetto agli apparecchi fissi e non solo dal punto di vista estetico. Infatti “avere apparecchiature che possono essere rimosse per poter mangiare e lavare i denti non ha prezzo. Tanti utilizzano ancora apparecchiature fisse nei bambini, ma tantissime ne possiamo evitare grazie proprio ai nuovi trattamenti”.
Tornando sull’importanza del creare un rapporto con i giovani pazienti, un aiuto può arrivare tramite il ricorso all’ortodonzia digitale. Secondo il dottor Reverdito “dopo una scansione poter far vedere ai bambini e ai genitori un modello tridimensionale della bocca facilita tantissimo la comprensione: possono vedere qual è il problema, capire bene la situazione e quindi decidere di intervenire presto. Parlando di apparecchiature rimovibili, avere la famiglia e bambini motivati è molto importante perchè li fa usare in maniera corretta”.
“Oggi con l’ortodonzia digitale possiamo anche monitorare a distanza in modo tale da poter curare anche bambini che vivono lontano o sono via per motivi di studio o di vacanza. Con gli apparecchi gestiti dal digitale e preattivati (ovvero che si possono spostare senza un intervento diretto nella bocca dei bambini), possiamo portare avanti il trattamento come prima. Digitalmente possiamo monitorare il paziente e consigliarlo in caso di eventuali problemi – spiega Reverdito – Mentre una volta con gli apparecchi tradizionali si progettava a stima quanto doveva succedere nella bocca, oggi abbiamo invece un vero e proprio navigatore digitale e possiamo progettare in anticipo dove vogliamo andare con strategie molto precise”.
-foto Envato Elements-
(ITALPRESS).

Pichetto “Risorse del Pnrr spostate, non tagliate”

ROMA (ITALPRESS) – “Alcune risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono state spostate giustamente: dovendo il Pnrr rendicontare entro il 30 giugno 2026, alcune opere sono impossibili da concludere per quella data”. Queste le parole del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto ad Agorà Estate Rai 3.
“Da parte del mio ministero – aggiunge Pichetto Fratin – ho alcuni di questi spostamenti, una parte di fognature che vengono spostate. Credo che tutti si rendano conto che mettere delle fognature nel momento in cui devo rendicontare entro il 30 giugno 2026, mi basta trovare anche un solo piccolo reperto archeologico e tutto si blocca per qualche mese, facendo automaticamente perdere i soldi al Paese. Sono tutte risorse spostate nell’ambito dei Fondi nazionali per lo Sviluppo e la Coesione”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

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