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Meloni “Concorso esterno? Mi concentrerei su altre priorità”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul tema del concorso esterno comprendo benissimo sia le valutazioni che fa il ministro Nordio, che è sempre molto preciso, sia le critiche che possono arrivare. Mi concentrerei, però, su altre priorità”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, lasciando gli scavi di Pompei al termine della visita insieme al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in occasione del viaggio inaugurale del collegamento Frecciarossa Roma-Pompei.
Poi, annuncia che il 19 luglio sarà a Palermo: “Non sono mai mancata e non mancherò nemmeno quest’anno alla cerimonia per l’anniversario della strage di Via D’Amelio”. “Molti sanno quando ho cominciato a fare politica e io lo ricordo molto bene”, aggiunge Meloni che, come ricordato durante il suo discorso di insediamento, ha cominciato a fare politica a 15 anni dopo la strage di Via D’Amelio ispirata dall’esempio del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia.
foto ufficio stampa Parco Archeologico di Pompei
(ITALPRESS).

Primo podio mondiale azzurro, Cerruti-Ruggiero d’argento

FUKUOKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Arriva la prima medaglia per l’Italia ai Mondiali di Fukuoka. In chiusura della terza giornata dei Mondiali delle discipline acquatiche in Giappone, Linda Cerruti e Lucrezia Ruggiero, la nuova coppia del doppio azzurro, conquistano una meritatissima medaglia d’argento. Con la loro Fenice convincono tutte le giurie e ottengono 263.0334 punti, di cui 165.6334 per gli otto elementi (cinque obbligatori, due ibridi e l’acrobatico iniziale) e 97.4000 per l’impressione artistica (coreografia e musica, performance e transizione). Ma soprattutto senza commettere errori. Gioia, soddisfazione e meriti da condividere anche con la riserva Francesca Zunino. “Evviva, non abbiamo sbagliato nulla. Questa sera bistecche”, sorridono all’uscita. Nel preliminare venerdì erano state ottave con 234.2667 punti e prendendo una penalità nell’ultimo pezzo di gambe, che in 48 ore sono riuscite a correggere. Erano state ottave anche agli European Games ad Auschwitz (226.8250) a fine giugno, dove vinsero le austriache Anna Alexandri e Eirini Alexandri, ma questo è un altro programma in cui hanno aggiunto nuove difficoltà. “Siamo contente di quello che abbiamo fatto – dice Ruggiero – e considerando che questo è il nostro esordio mondiale come coppia è un ottimo punto di partenza. Non abbiamo fatto errori e il primo obiettivo l’abbiamo raggiuto”. “Con l’introduzione delle nuove regole è uno sport completamente diverso – continua Cerruti – che non lascia spazio al minimo errore. E’ molto più stressante e anche l’ansia prima della gara è molto diversa. Io stessa, pur non facendo tutte le gare di prima, mi sento quasi più stanca perchè mentalmente è davvero tosta. E’ come se fosse un tuffo che dura tre minuti e mezzo”. Vincono le giapponesi Mashiro Yasunaga e Moe Higa con 273.9500, dieci punti più delle azzurre, e sono di bronzo a sorpresa le spagnole Iris Tio Casas e Alisa Ozhogina Ozhogina con 257.8368. Da applausi anche la performance della squadra azzurra che, per il tecnico, presenta quattro new entry (Isotta Sportelli, Sofia Mastroianni, Lucrezia Ruggiero e Giulia Vernice) che si aggiungono a Linda Cerruti, Marta Iacoacci, Enrica Piccoli e Francesca Zunino. Costumi scintillanti con intarsi dorati. Nuovo esercizio, nuove musiche e coreografie e soprattutto coefficiente di difficoltà molto alto (38.80). Con “The fire” sulle note di No twerk apashe & panther e la corografia di Vlada Chigireva, l’Italia guadagna 251.7359 punti (154.8879 per gli elementi e 96.6500 di impressione artistica) e chiude terza il preliminare, alle spalle della Grecia che non commette errori e la precede di 10 punti pur avendo un coefficiente più basso (36.10) e della Cina che è di un altro pianeta e guida il ranking con 304.3992 (195.6492 e 108.7500). Il team azzurro, invece, un piccolo errore lo commette nel quinto elemento della routine. “Questo è un esercizio nuovo che abbiamo iniziato quest’anno con le coreografe russe che sono venute ad aiutarci – spiega Enrica Piccoli, capitano e portavoce della squadra – Abbiamo cominciato a lavorare sulla base e con le regole dell’anno scorso e via, via che il regolamento veniva aggiornato lo abbiamo modificato e adeguato. Per cui ci sono stati cambi durante tutto l’anno, anche dagli European Games al mondiale, ed anche negli ultimi dieci giorni abbiamo incrementato le difficoltà e cambiato leggermente la copertura della vasca”. “Sicuramente – prosegue – è molto più difficile, credo sia il terzo o quarto più difficile del mondiale. Questo è l’esercizio tecnico per eccellenza. Peccato per quel base mark che ci lascia dietro alla Grecia. Sappiamo che l’errore è stato fatto nell’ultimo pezzo e andremo ad analizzarlo nella prossima riunione”. Sono 22 le coppie al via e le prime dodici approdano alla finale di martedì alle 12.30; ci arrivano anche gli Stati Uniti quarti (248.7274), la Spagna e il Giappone e l’Ucraina ottava (230.0000) dove si rivede Marta Fiedina che non è iscritta nel singolo. L’ultimo posto lo conquista l’Egitto (195.2531) mentre resta escluso il Canada, quattordicesimo, che presenta un tributo musicale all’Italia con gli evergreen “Tu” di Umberto Tozzi e “Felicità” di Albano Carrisi e Romina Power.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Il Papa ricorda le bombe su Roma “Basta il flagello della guerra”

ROMA (ITALPRESS) – “Voglio ricordare che ottant’anni fa, il 19 luglio 1943, alcuni quartieri di Roma, specialmente San Lorenzo, furono bombardati, e il Papa, il Venerabile Pio XII, volle recarsi in mezzo al popolo sconvolto. Purtroppo anche oggi queste tragedie si ripetono. Com’è possibile? Abbiamo perso la memoria? Il Signore abbia pietà di noi e liberi la famiglia umana dal flagello della guerra. In particolare preghiamo per il caro popolo ucraino, che soffre tanto”. Lo ha detto Papa Francesco, dopo l’Angelus, in piazza San Pietro.
“Saluto tutti voi, romani e pellegrini di vari Paesi – ha esordito il Pontefice -. Saluto le Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli, riunite a Roma per il loro Capitolo Generale. Invio di cuore il mio saluto alla Comunità Cenacolo, che da 40 anni è luogo di accoglienza e promozione umana; benedico madre Elvira, il Vescovo di Saluzzo e tutte le fraternità e gli amici. E’ bello quello che fate ed è bello che esistiate! Grazie!”. “Desidero salutare e ringraziare – ha aggiunto – tutte le parrocchie che in questo periodo svolgono attività estive con i bambini e i ragazzi – anche in Vaticano ce n’è una molto apprezzata -. Grazie ai sacerdoti, alle suore, agli animatori e alle famiglie! In questo contesto rivolgo un augurio per la prossima edizione del Giffoni Film Festival, dove i protagonisti sono i ragazzi e i giovani”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Treno Roma-Pompei, Meloni e Sangiuliano inaugurano il Frecciarossa

ROMA (ITALPRESS) – E’ partito dal binario 1 dalla Stazione di Roma Termini, il Frecciarossa 1000 diretto senza cambi a Pompei. Per l’occasione alla volta della città campana, oltre al treno passeggeri è partito anche un convoglio speciale livreato con a bordo le Autorità e i giornalisti. Luigi Ferraris, AD FS Italiane, ha infatti accolto alla partenza il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
L’iniziativa promossa dal Gruppo FS e dal Ministero della Cultura vuole unire l’immenso patrimonio culturale e storico di Roma con quello della città campana. Il treno di punta della flotta di Trenitalia, capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, diviene così un mezzo di promozione turistico-culturale per unire il Paese nel segno della valorizzazione delle sue ricchezze storiche, ora sempre più accessibili.
Il collegamento diretto tra la Capitale e uno dei siti archeologici più famosi al mondo sarà effettuato ogni terza domenica del mese e i viaggiatori e turisti di potranno andare e tornare in giornata da Roma a Pompei.
La partenza è infatti prevista al mattino da Roma Termini alle 8.53 con fermata a Napoli Centrale alle 10.03 e arrivo alla stazione di Pompei alle 10.40. Ad attendere i viaggiatori diretti agli Scavi il bus navetta Pompei Link. Il ritorno è alle 18.40 con fermata a Napoli Centrale alle 19.23 e arrivo a Roma Termini alle 20.55.
“Il progetto che abbiamo lanciato con il Ministero della Cultura unisce cultura e innovazione – ha sottolineato l’amministratore delegato del Gruppo FS Luigi Ferraris mercoledì scorso in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa -. Con i nostri treni, che rappresentano anche spazi di incontro e condivisione, portiamo sempre più persone in quei luoghi dove si fa cultura o che attraggono per le loro peculiarità storiche e artistiche”.
Il nuovo collegamento si aggiungerà alle 50 corse giornaliere, andata e ritorno, oggi già esistenti tra Roma e Pompei, che prevedono l’arrivo a Napoli Centrale con l’Alta Velocità e il proseguimento a destinazione con i treni regionali di Trenitalia dalla stazione di Piazza Garibaldi. Anche il nuovo collegamento con i bus Freccialink si aggiunge ai 2 Napoli Afragola-Pompei, attivi durante la stagione estiva, in connessione con i Frecciarossa sulla rotta Milano-Roma-Napoli.
Foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato
(ITALPRESS).

Putin “Useremo le bombe a grappolo se Kiev le utilizza”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – “Mosca ha uno stock sufficiente di bombe a grappolo che finora non ha usato, ma se vengono utilizzate contro di noi, ci riserviamo il diritto di usarle come misura speculare a tali azioni”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in un’intervista ripresa dalla Tass.
(ITALPRESS).

Scossa di terremoto di magnitudo 7 in Alaska, allarme tsunami

ROMA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 7 è
stata registrata, alle 08:48 (ora italiana), dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, davanti alle coste dell’Alaska. L’evento, localizzato a circa 106 chilometri a sud di Sand Point e ad una profondità di 17 chilometri, ha fatto scattare un allarme tsunami.
Immagine Ingv
(ITALPRESS).

Acerenza e Paltrinieri giù dal podio della 10 km mondiale

FUKUOKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Una sinfonia tedesca. Dopo la dieci chilometri femminile, la Germania si prende anche quella maschile con l’olimpionico Florian Wellbrock che si impone da dominatore tornando sul gradino più alto del podio iridato da Gwangju 2019. Il bronzo mondiale dello scorso anno dietro agli azzurri, tocca in solitario in 1h50’40″3. Una gara condotta sin dall’inizio dal tedesco, che ha giocato con il ritmo, variando velocità e frequenze e schiacciando qualsiasi tipo di velleità avversaria. Dietro si piazza l’ungherese vicecampione olimpico Kristof Rasovszky in 1h50’59″0 che precede al tocco l’altro tedesco, già oro con la staffetta lo scorso anno a Budapest, Oliver Klemet (1h51’00″8). Poi gli azzurri, esclusi da podio e pass olimpico: il campione europeo e vice campione in carica Domenico Acerenza è quarto in 1h51’16″7, mentre l’iridato Gregorio Paltrinieri è quinto staccato di quasi un minuto in 1h51’40″7. Per il ventinovenne fenomeno carpigiano delle Fiamme Oro, fiaccato da problemi di salute che ne hanno minato la preparazione, una prova chiusa con orgoglio. “E’ stata durissima, ho provato a stare con il gruppo di testa, ma sono andati fortissimi sin dall’inizio e poi hanno cambiato ulteriormente passo – sottolinea Supergreg, campione di tutto e ovunque – Oggi non ne avevo, al penultimo giro ero quasi al limite e non riuscivo a rispondere agli strappi. Complimenti ai miei avversari; sono tranquillo perchè ho dato il massimo. La condizione non è perfetta, ho avuto dei problemi di salute durante tutta la stagione. Mi sono tuffato comunque per vincere, ma sapevo di non essere al massimo. Sono ben distante dalla migliore condizione. Ho cercato di disputare una una gara di testa, sono rimasto sempre coperto per gestire le energie e spervaro di raccogliere qualcosa di più nel finale. Mentalmente ci sono, fisicamente no. Da gennaio mi sono fermato sei volte, mi mancano sei settimane di allenamento, non ho avuto continuità di lavoro. Tra due giorni avrò la cinque chilometri, poi la staffetta e la piscina. Valuterò con Fabrizio Antonelli come gestire gli impegni. Dopo la mononucleosi alle olimpiadi non mi fa paura più niente. So quello che valgo e non cederò, una soluzione si trova sempre”. Laconico il commento anche di Acerenza, che riconosce il valore dei primi tre sottolineando comunque la bontà della sua prestazione: “Oggi è stata una gara allucinante, con ritmo alto dall’inizio – ammette il 28enne potentino – Riuscivo a stare lì, ma non ne avevo di più per provare a strappare. Ho fatto tutto quello che potevo e non ho recriminazioni. Purtroppo qualcuno deve arrivare quarto e oggi è toccato a me. La qualificazione olimpica non è un problema, la prenderò più avanti, del resto sapevamo che i criteri di qualificazione erano estremamente restrittivi. Ora si pensa alle prossime gare e poi torneremo a lavorare duramente per migliorare ancora”. A margine della 10 chilometri, la World Aquatics ha premiato Gregorio Paltrinieri migliore atleta di nuoto in acque libere del 2022 sulla base delle preferenze espresse da allenatori, dirigenti, giornalisti, atleti e appassionati sui social media dedicati.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ciriani “La riforma della giustizia non è contro i magistrati”

ROMA (ITALPRESS) – “Non abbiamo interesse ad alimentare uno scontro. La riforma non è contro i magistrati. Anche il ministro Nordio, che la sta attuando, è un magistrato. C’è un programma di governo votato dai cittadini e dalle Camere e siamo tenuti a rispettarlo”. Così, sulla riforma della giustizia, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, che alla domanda se aboliranno l’abuso di ufficio, considerato che Bruxelles e il Colle chiedono cautela, risponde: “Massimo rispetto per il Quirinale. L’abuso di ufficio però così com’è non è efficace. Lo dimostrano i fatti e le statistiche e la richiesta viene dai sindaci, anche quelli del Pd. E’ una spada di Damocle intollerabile e noi vogliamo tutelare gli amministratori perbene”. Sul rischio che Mattarella non promulghi la legge, “credo che non ci saranno problemi – commenta -. Nel percorso parlamentare, che è ancora lungo, agiremo in modo che la norma sia coerente con la Costituzione. Ci potranno essere miglioramenti e integrazioni, ma l’impianto è quello. L’abuso d’ufficio come lo conosciamo va superato”.
In merito al concorso esterno “nel testo Nordio non ce n’è traccia e in Consiglio dei ministri non se n’è mai parlato – spiega -. E’ questione complessa e delicata e non mi pare urgente intervenire. Come FdI e come governo non vogliamo dare anche solo la sensazione di indebolire la lotta alla mafia, con dibattiti che tendono a offuscarne l’azione”.
Per quanto riguarda i casi Delmastro, Santanchè e La Russa, finiti al centro delle polemiche “sono vicende diverse una dall’altra – dichiara -, La Russa poi è chiamato in causa solo in quanto padre. Come ha detto la presidente Meloni c’è qualche passaggio che ci lascia perplessi, le decisioni del gip si rispettano ma si possono anche criticare. Dopodichè il principio di non colpevolezza vale per tutti. Se necessario si difenderanno nel processo e confido che dimostreranno la loro estraneità alle accuse”.
In merito alla mozione di sfiducia alla Santanchè: “Voteremo contro. Compatti”, annuncia il Ministro. “Non possiamo trasformare il Parlamento in un tribunale – puntualizza Ciriani -. Lasciamo che la magistratura faccia i suoi passaggi, il ministro ha diritto di difendersi e dimostrare la propria innocenza. Il problema non è l’opportunità politica, semmai il dispiacere perchè vengono offuscate le grandi questioni di riforma del Paese su cui siamo impegnati, come delega fiscale, autonomia regionale e riforma della giustizia”.
“La separazione delle carriere è una questione costituzionale, ne parleremo a tempo debito – prosegue Ciriani -. Meglio fare una cosa alla volta e non mettere insieme cose che insieme non stanno. Ma quando si invoca da parte della magistratura rispetto e dialogo, bisognerebbe evitare dichiarazioni come queste”.
Tornando alla vicenda La Russa “non voglio entrare nelle sue scelte. E’ una vicenda privata, che coinvolge due famiglie e una ragazza che ha denunciato. Spero che la magistratura possa fare presto chiarezza”. “La Russa – aggiunge il ministro Ciriani – ha reagito umanamente come padre, ma ha detto che rispetterà la decisione dei giudici”.
Sul Pnrr, “il governo e il ministro Fitto hanno fatto un lavoro gigantesco, la terza rata è in arrivo e stiamo già lavorando alla quarta. L’Italia non è affatto indietro rispetto ad altri Paesi. Il Pnrr lo abbiamo corretto in ben dieci punti e ricordo che quelli che ora ci danno lezioni volevano farci gli stadi di calcio con quei soldi”. Poi, conclude: “Vedo una maggioranza che lavora insieme e durerà cinque anni. Nel 2024 si voterà con il proporzionale e ognuno cerca di portare acqua al proprio mulino. A essere logorata è l’opposizione perchè ha perso il potere, l’unico collante che aveva”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

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