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Giustizia, Tajani “Nessuna vendetta, avanti con separazione carriere”

ROMA (ITALPRESS) – “Trovo singolare l’imputazione coatta di Delmastro. Il Gup non può diventare un nuovo Pm. Anche per questo come Forza Italia e come governo andremo avanti sulla riforma della separazione delle carriere”. Lo dice il ministro degli Esteri ed esponente di Forza Italia, Antonio Tajani, in un’intervista al Messaggero. “Non vedo alcun attacco contro i magistrati. Andremo avanti con la riforma della Giustizia che è un preciso impegno preso di fronte agli elettori – aggiunge -. Il ministro Nordio è un magistrato, è evidente che nessuno cerca vendette contro i magistrati. Le riforme possono piacere o meno, per noi è importante distinguere i ruoli costituzionali. Il Parlamento fa le leggi, i magistrati le applicano”. A proposito invece del caso Santanchè, il vicepremier aggiunge: “Fanno fede le parole del ministro e per noi il caso è chiuso. E’ una questione di principio: siamo garantisti, non si è colpevoli fino al terzo grado di giudizio”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Sinner ai quarti a Wimbledon, Galan battuto in tre set

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ai quarti di finale del torneo di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull’erba dell’All England Club di Londra (montepremi di 44.700.000 sterline). L’italiano, numero 8 Atp e ottava testa di serie, si è imposto sul colombiano Daniel Elahi Galan, numero 85 Atp, con il punteggio di 7-6 (4), 6-4, 6-3. Il 21enne altoatesino si giocherà l’accesso in semifinale contro il russo Roman Safiullin che ha eliminato il canadese Denis Shapovalov, 26esima testa di serie, superandolo 3-6, 6-3, 6-1, 6-3.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Woods conquista il Puy de Dome, Vingegaard in giallo

PUY DE DO’ME (FRANCIA) (ITALPRESS) – Michael Woods conquista il Puy de Dòme. Il corridore canadese della Israel – Premier Tech recupera nel finale su Matteo Jorgenson (Movistar Team) – quasi 50 chilometri di fuga – e vince in solitaria sull’arrivo in salita (pendenza di circa il 13%). Sul podio il francese Pierre Latour (TotalEnergies) e lo sloveno Matej Mohoric (Bahrain Victorious). Giornata interessante anche per gli uomini di classifica, a circa 1,5 chilometri dal traguardo Tadej Pogacar ha staccato la maglia gialla Jonas Vingegaard, il danese della Jumbo Visma ha comunque difeso la maglia gialla, ma lo sloveno ha conquistato 8″: ora il distacco tra i due è di 17″. Domani il primo dei due giorni di riposo, poi si ripartirà martedì con la decima tappa, la Vulcania-Issoire di 167,5 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

A Silverstone vince Verstappen, Norris e Hamilton sul podio

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Gran Bretagna, al termine di una gara poco sofferta se non nei primissimi giri in cui è stata la McLaren di Lando Norris a sorpassare e creare noie – seppur contenute – al campione iridato. Primo posto comunque ottenuto per il numero 1 della Red Bull, seguito proprio da Norris e dalla Mercedes di Lewis Hamilton. Quarta invece l’altra McLaren di Oscar Piastri, che chiude poco dietro il podio dopo il terzo posto in griglia ottenuto in qualifica. Gara deludente, invece, per le Ferrari, che hanno chiuso nona e decima rispettivamente con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Quinta la Mercedes di George Russell, seguita dalla Red Bull di Sergio Perez, autore di una bella rimonta partita dalla quindicesima casella in griglia. A completare la top ten, tra il pilota messicano e le Ferrari, l’Aston Martin di Fernando Alonso (settimo) e la Williams di Alexander Albon (ottavo).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Schillaci “Chiederò alle Regioni più controlli sulle Rsa”

ROMA (ITALPRESS) – “Chiederò alle Regioni, che hanno la piena responsabilità del servizio, di verificare e aggiornare i criteri per l’autorizzazione, l’accreditamento e il controllo di queste strutture, sia pubbliche che private, perchè tragedie come quella di Milano non dovranno mai più accadere. Le Rsa hanno un compito molto delicato e devono essere all’altezza. Tra l’altro ho già sollecitato le associazioni imprenditoriali del settore a impegnarsi per rinnovare i contratti di lavoro del personale”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci in un’intervista pubblicata da Qn. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Lampedus’amore chiude con un grande successo di pubblico e di critica

PALERMO (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri sera l’ottava edizione di Lampedus’amore, la manifestazione legata al Premio giornalistico internazionale intitolato a Cristiana Matano, la giornalista prematuramente scomparsa nel 2015. La serata finale, in cui sono stati premiati i giornalisti vincitori delle varie sezioni di cui si compone il premio, ha visto sul palco Ascanio Celestini, attore, regista e autore teatrale, e l’attrice Ester Pantano, talento siciliano, che ha “scaldato” l’appuntamento conclusivo, cantando e recitando. L’edizione 2023 va in archivio con grande soddisfazione per il tanto pubblico affluito – oltre cinquemila presenze – e per la qualità degli interventi: “Tre giorni di emozioni, scambi culturali e buon giornalismo”, è il commento di Filippo Mulè, presidente dell’associazione Occhiblu e direttore artistico di “Lampedus’amore. “Piazza Castello gremita come mai era successo in passato, ci ha ripagati dei sacrifici e di nove mesi di impegno intenso. Sono sfilati in passerella musicisti di fama, attori di primissimo piano e giornalisti che hanno mostrato come la ricerca della verità sia condizione inderogabile per affermare la democrazia in ogni luogo del mondo. Abbiamo ricordato e raccontato il bello, la vita come arte dell’incontro e l’importanza dell’integrazione tra i popoli. Al resto ha pensato Lampedusa con il suo abbraccio forte e la sua grande carica di umanità. Lampedus’Amore continua ad affermarsi, a mostrare intensità e credibilità. E già da domani inizieremo a lavorare alla nona edizione”. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Lampedus’amore

Morto a 88 anni Luisito Suarez, stella della Grande Inter

ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del calcio. E’ morto all’età di 88 anni Luis Suarez Miramontes, detto Luisito. Nato a La Coruna il 2 maggio 1935, era considerato uno dei migliori giocatori della sua generazione. Detto l’architetto per le sue doti balistiche, ha esordito tra i professionisti nel 1953 tra le fila del Deportivo La Coruna per poi trasferirsi al Barcellona, dove ha vinto due edizioni del campionato spagnolo, della Coppa nazionale e della Coppa delle Fiere. Nel 1961 è approdato all’Inter, con la quale ha conquistato tre campionati italiani (1962-1963, 1964-1965 e 1965-1966) nonchè due Coppe dei Campioni (1963-1964 e 1964-1965) e altrettante Coppe Intercontinentali. Sotto la guida dell’allenatore argentino Helenio Herrera, che lo aveva già avuto alle sue dipendenze nel Barcellona, si affermò nel contempo come uno dei migliori registi del panorama internazionale venendo annoverato ancora oggi tra i massimi interpreti del ruolo nella storia del calcio. Ha concluso la carriera nel 1973 giocando per la Sampdoria. Con la maglia della nazionale spagnola ha collezionato 32 presenze e segnato 14 reti partecipando alla vittoriosa edizione casalinga del campionato d’Europa 1964 e a due Mondiali, nel 1962 e 1966. A livello individuale ha messo in bacheca il Pallone d’oro 1960, divenendo il primo e unico spagnolo ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento messo in palio da France Football (fatta eccezione per l’oriundo Alfredo Di Stefano). Dopo il ritiro dall’attività agonistica, intraprese la strada di allenatore guidando nel 1973-74 il settore giovanile del Genoa: l’anno seguente rimpiazzò Masiero (suo compagno di squadra in nerazzurro dal 1961 al 1963) proprio sulla panchina dell’Inter, chiudendo tuttavia il campionato 1974-75 con un deludente nono posto. Al timone dell’Under 21 iberica conseguì il miglior risultato in qualità di tecnico, aggiudicandosi il campionato europeo di categoria nel 1986 ai rigori contro i pari età italiani. Da selezionatore della rappresentativa maggiore guidò invece le Furie Rosse ai Mondiali 1990, terminati con l’eliminazione contro la Jugoslavia negli ottavi di finale. Dal gennaio al maggio 1992 assunse nuovamente la conduzione dell’Inter, rilevando il dimissionario Orrico: alla seconda parentesi da allenatore dei meneghini è legata la vicenda di Desideri, posto fuori rosa per aver insultato l’iberico dopo un gol segnato al Napoli. Sul piano agonistico la stagione culminò nell’ottavo posto, con conseguente esclusione dalle coppe continentali. Entrato nei quadri dirigenziali della Beneamata a seguito dell’insediamento di Massimo Moratti alla presidenza nel febbraio 199, nell’autunno del medesimo anno sedette pro tempore in panchina per rilevare l’esonerato Ottavio Bianchi in attesa dell’ufficialità di Roy Hodgson. “Il calciatore perfetto che, con il suo talento, ha ispirato generazioni. Ciao, Luisito”, è il commiato social dell’Inter al suo indimenticato campione.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Spettacolo, si è sposata a Sabaudia Rosanna Lambertucci

ROMA (ITALPRESS) – Si sono sposati a Sabaudia lo scorso venerdì 7 luglio, Rosanna Lambertucci, 77enne volto noto della tv, giornalista, nonchè conduttrice della rubrica “La Salute vien mangiando” per l’agenzia Italpress, con il compagno Mario Di Cosmo. I due stavano insieme da otto anni. Lo scorso aprile, ospite di Silvia Toffanin nel salottino di Verissimo, Rosanna Lambertucci aveva annunciato l’intenzione di pronunciare il fatidico sì: “Non c’è un’età per essere felici” aveva detto. I due sono diventati marito e moglie nel Santuario Madonna della Sorresca a Sabaudia. Tra gli invitati al matrimonio della Lambertucci, tra gli altri, Fausto e Lella Bertinotti, i ministri Roccella e Casellati, Rita Rusic, Stefania Orlando, Marina La Rosa e Patrizia Pellegrino. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Rosanna Lambertucci

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