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Colpo doppio di Hindley al Tour, tappa e maglia gialla

LARUNS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jai Hindley è la nuova maglia gialla del Tour de France. Il 27enne corridore australiano della Bora-Hansgrohe, scattato a 20 chilometri dal traguardo, ha vinto in solitaria la Pau-Laruns da 163 chilometri anticipando di 31″ l’azzurro Giulio Ciccone e l’austriaco Felix Gall (AG2R Citroèn Team). Classifica totalmente ridisegnata con Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) che ha staccato di 1’04” Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) sulla salita del Col de Marie Blanque. L’australiano, trionfatore al Giro d’Italia 2022, si piazza in testa alla graduatoria, secondo il campione uscente danese a 47″ mentre Ciccone è terzo a 1’03”. Domani altra tappa di montagna, la Tarbes-Cauterets Cambasque di 144,9 chilometri con il primo arrivo in salita e il Col del Tourmalet, una salita lunga 17,1 chilometri ad una pendenza media del 7,3%.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Tumore al seno, i test genomici rafforzano i percorsi di cura

PALERMO (ITALPRESS) – Predire l’aggressività di un tumore e stimare il vantaggio di aggiungere la chemioterapia alla terapia ormonale. E’ l’obiettivo dei test genomici per il tumore al seno, che non sostituiscono l’esame istologico ma rappresentano uno strumento in più a disposizione dell’oncologo. In Sicilia sono oltre 200 gli esami prescritti finora, circa il 30% del totale di quelli assegnati dal fondo ministeriale, ed Europa Donna Italia punta molto sull’Isola nel suo progetto per la diffusione dei test.
“L’impegno di Europa Donna Italia e in particolare della delegazione Sicilia è stato importante per l’equità di accesso alle cure”, ha sottolineato in un’intervista all’Italpress Carmela Amato, delegata Europa Donna Italia in Sicilia, ricordando di aver potuto “ragionare insieme ai responsabili delle Breast Unit, con il team multidisciplinare, i responsabili delle anatomie patologiche insieme alle istituzioni” quando a Caltanissetta c’è stato un “tavolo di lavoro” in cui “abbiamo potuto approfondire i risultati di un impegno nazionale e regionale perchè le donne – ha detto – possano avere, indipendentemente dalla loro sede di origine, equità di accesso alle cure con i test genomici con i quali si può selezionare il caso specifico da sottoporre ed evitare gli effetti negativi al resto delle donne per cui non è necessaria la chemioterapia”.
In Sicilia lo scorso anno i test genomici sono stati 215. “Nel 2022 – ha spiegato Francesca Catalano, coordinatrice della Commissione regionale di Senologia -, la regione siciliana si attesta con 3.800 casi di tumore mammario operato all’interno delle 17 Breast Unit della regione. In realtà – ha proseguito – il ministero aveva stanziato un fondo immaginando 700 test genomici per il tumore mammario. Nel 2022 la Sicilia ha prodotto 215 test genomici, abbastanza lontani da quello che aveva immaginato il Ministero della Salute stanziando i fondi. Abbiamo avuto una riunione con i responsabili della Breast, gli oncologi e gli anatomopatologi – ha affermato Catalano -, ma ci siamo resi conto che forse questo numero è stato sovrastimato da parte del ministero perchè considerato sul numero totale dei casi operati. In realtà ci siamo resi conto che avremmo potuto raggiungere un numero pari a 400-450 test genomici e sarebbe stato quello corretto”.
Nel percorso di cura delle pazienti, i test genomici producono importanti benefici. “I vantaggi sono notevoli”, ha detto Vincenzo Adamo, coordinatore della Rete Oncologica Siciliana. “Il vantaggio – ha evidenziato – è quello di poter fare, anche e soprattutto per un certo tipo di tumore alla mammella, la cosiddetta medicina di precisione. La profilazione genomica ci permette oggi di identificare sottotipi che possono essere trattati con un certo tipo di terapia rispetto a un altro. Una delle caratteristiche più importanti, con i test che abbiamo a disposizione – ha aggiunto -, è verificare se la paziente operata ha necessità di fare ormonoterapia da sola oppure ormonoterapia con chemioterapia”.
I test sono ormai disponibili per tutte le pazienti. “Tutte le donne, indipendentemente da dove si trovano, hanno possibilità di accesso ai test genomici”, ha affermato Filippo Fraggetta, presidente della Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica. “Le regioni – ha aggiunto – hanno fatto un percorso che è ben standardizzato perchè tutte le donne con questo tumore di tipo intermedio che necessita di questi test possano sottoporsi” a tali esami.
A spiegare il ruolo delle Breast Unit, Francesco Caruso, direttore del Dipartimento Oncologico e Direttore Clinico Breast Centre, Humanitas Catania. “L’attuazione del test genomico predittivo per la scelta dell’impiego della chemioterapia – ha detto Caruso – non può che essere demandata ai centri di senologia, ovvero le Breast Unit. Grazie alla presenza al loro interno di più professionisti nell’ambito di più discipline, ovvero la multidisciplinarietà, con cure sempre più appropriate – ha aggiunto -, si ampliano le possibilità di guarigione del carcinoma mammario”.
foto: Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Immigrazione, Meloni “Fermare quella illegale prima che arrivi da noi”

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – “La migrazione è un tema molto discusso negli ultimi giorni e nelle ultime settimane. Credo che la nostra posizione sia sostanzialmente la stessa: noi vogliamo fermare la migrazione illegale. Finchè l’Europa pensa di risolvere il problema discutendo su come gestire la migrazione illegale, quando arriva su territorio europeo noi non troveremo mai una soluzione reale e per l’interesse delle nostre nazioni anche banalmente per ragioni geografiche sono interessi diversi”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nel corso di una conferenza stampa a Varsavia. “Quello su cui tutti insieme dobbiamo e possiamo lavorare e mette insieme gli interessi di tutti gli stati membri è fermare la migrazione illegale prima che arrivi da noi, con un lavoro completamente diverso che va fatto con l’Africa, un’operazione non predatoria anche di sostegno a quelle nazioni che a loro volta, in molti casi, sono vittime della tratta degli esseri umani, dei trafficanti, della mafia del terzo millennio e su quello io e Morawiecki e molti altri abbiamo lavorato insieme”. (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Acqua, Palermo (Acea) “Puntare su tecnologie e investimenti”

ROMA (ITALPRESS) – La gestione delle risorse idriche ha un ruolo rilevante sull’economia del Paese. E’ uno degli argomenti affrontati durante la tavola rotonda “Il piano invasi multifunzionale è un’opportunità per il Paese” all’interno dell’assemblea nazionale Anbi a Roma. “L’acqua condiziona una parte significativa del Pil, circa il 18%, in una economia del mare che pesa per il 20% – afferma l’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo – L’acqua ha un impatto non solo sullo sviluppo agricolo, ma anche industriale del Paese. Il governo ha recentemente varato degli interventi importanti, l’obiettivo è definire investimenti significativi a livello nazionale. Serve anche valorizzare tutto il tema degli invasi, che può essere un modo per attenuare il problema idrico. Ma soprattutto occorrono investimenti sulle tecnologie”.
Se si pensa all’energia elettrica o al gas, “esiste un sistema nazionale e una rete nazionale – continua Palermo – L’acqua, pur essendo una risorsa storicamente molto importante per lo sviluppo, non ha mai avuto una visione così integrata. E’ il momento di attuarla, noi come primo operatore in Italia lo faremo. Crediamo che un’integrazione forte tra un approccio industriale come il nostro e quello dei consorzi sia fondamentale, perchè la risorsa deve essere gestita in modo integrato il più possibile, capendo anche quali soluzioni attuale al meglio ai fini del Paese”.
“Siamo impegnati – aggiunge – nel progetto del raddoppio del Peschiera, che consiste nella creazione di una condotta alternativa all’acquedotto. Il Peschiera fornisce circa il 70% dell’acqua all’area della Città Metropolitana di Roma, quindi la gestione di questo acquedotto è fondamentale. Il progetto del raddoppio sarà una delle più grandi opere che verrà realizzata in Italia, un’opera da 1,2 miliardi di euro che consentirà di dare sempre più sicurezza idrica alla città di Roma”.
-foto xl3 Italpress-
(ITALPRESS).

Santanchè “Nessun avviso di garanzia, mai abusato della mia posizione”

ROMA (ITALPRESS) – “Spero vorrete darmi atto che ho subito dato la mia disponibilità a riferire in Senato su una vicenda per la quale qualcuno considera eccessiva questa mia decisione, ma ho preferito non far pesare al governo le conseguenze di una campagna di vero e proprio odio nei miei confronti. Affermo sul mio onore che non sono stata raggiunta da alcun avviso di garanzia, per scrupolo ho chiesto ai miei avvocati di verificare. Ho anche estratto il certificato dei carichi pendenti, risulta non ci siano annotazioni nei miei confronti”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, nel corso della sua informativa al Senato. “Questa mattina un quotidiano, il Domani, afferma che invece sarei indagata, sia pure segretamente. E snocciola informazioni, mescolando dati noti e altri oscuri, senza minimamente indicare alcuna fonte”, ha aggiunto.
“Ebbene, delle due l’una. O il giornale mente sapendo di mentire e sceglie proprio questo giorno, quello del mio intervento in aula per una classica imboscata per colpire proditoriamente un ministro del governo contro cui giornalmente si scaglia, oppure prendo anche in considerazione l’ipotesi che va a ripetere in piccolo vicende già passate, ovvero che il Domani ha avuto notizie che io non ho e che nessuno potrebbe lecitamente avere, ma questa sarebbe un’ipotesi ancora più grave. Il Senato dovrebbe agire contro queste sporche e schifose pratiche”, ha sottolineato il ministro. “Mai ho avuto favoritismi, mai li ho cercati. Non mi sono mai appropriata di nulla che non mi appartenesse, nè mai ho abusato delle mie posizioni apicali delle aziende e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Ho fatto ricorso agli strumenti messi a disposizione di tutte le imprese dalle leggi ancora vigenti. Essere un imprenditore e anche un politico non significa che sia proibito fare ricorso alle leggi vigenti, ma non ho avuto favoritismi così come nemmeno deve esserci una indebita penalizzazione ad personam”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Fondazione Rava, da 23 anni al fianco dei bambini in tutto il mondo

ROMA (ITALPRESS) – Fondazioni, associazioni di volontariato e senza scopri lucro. Sono moltissime in Italia le realtà impegnate a migliorare la vita, l’esistenza, l’istruzione, l’accesso alle cure delle fasce deboli della popolazione nel nostro paese o all’estero. Dall’adozione a distanza all’aiuto nella spesa, dall’assistenza ai malati terminali alla difesa dei diritti umani: un’insieme di realtà diversissime tra loro per operato, dimensione, struttura, ma che insieme rappresentano una grande risorsa, in grado di arrivare là dove le istituzioni nazionali e internazionali non riescono ad arrivare. Se ne è parlato con Maria Vittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava, nata nel 2000 per aiutare l’infanzia e l’adolescenza nelle condizioni di disagio, le mamme e le donne fragili a cominciare dall’Italia e poi ad Haiti e nel mondo, intervistata da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
“La nostra mission è aiutare e salvare bambini e ragazzi fragili nei paesi più poveri del mondo, da Haiti e dunque l’America latina passando anche per la nostra Italia dove ci sono sacche di povertà economica, sanitaria ed educativa – ha esordito Rava – Lo facciamo con il cuore, ci caratterizziamo per la trasparenza, la concretezza e ci mettiamo molto amore, il che vuol dire anche responsabilità. Siamo impegnati nelle emergenze che colpiscono bambini e ragazzi in tutto il mondo, purtroppo recentemente ne abbiamo avute tante”.
Una fondazione che nasce in memoria della sorella Francesca, che ha perso la vita in un’incidente d’auto, dramma familiare che ha poi spinto Maria Vittoria Rava a fare del bene nei confronti dei più bisognosi: “Quella della fondazione è una storia di vita – ha spiegato – Porta il nome di mia sorella, io sono un avvocato e ho perso mia sorella in un incidente d’auto, che può capitare a tutti ma finchè non ti capita non capisci. Ho fatto delle riflessioni, ho cominciato a uscire fuori dal buio fornendo delle consulenze gratuite a chi ne aveva bisogno”.
“Siamo divisi al momento tra l’Emilia-Romagna, dove spaliamo il fango e sforniamo cibo per le persone sfollate, e poi siamo anche impegnati con la partenza dei nostri campus estivi, c’è chi va in spiaggia e chi invece in estate parte con noi anche in direzione dei paesi del terzo mondo, con tanti giovani e tante famiglie impegnate – ha aggiunto Rava – Sono una persona molto umile, però è una grandissima soddisfazione quando si ha la sensazione concreta di aver aiutato le persone. C’è poi la condivisione con tante persone che portano la loro eccellenza per aiutare le altre persone. Fare del bene fa bene a tutti. E sono tante le iniziative messe in atto negli ultimi anni dalla Fondazione Rava: “La fondazione Francesca Rava è concreta e trasparente, mia sorella lavorava in una società di revisione e il giorno in cui questo non sarà così sarò io la prima a non entrare nella Fondazione – ha ammesso – Ad Haiti, dove salviamo 80.000 bambini all’anno, abbiamo la chirurgia pediatrica e la neonatologia. Il numero più bello sono i 300 dipendenti tutti locali, noi facciamo l’empowerment, dei medici eccellenti vengono con noi a insegnare e questa è l’eredità più bella che possiamo lasciare a questo paese”.
Tra le altre attività, la raccolta di farmaci per bambini nelle farmacie italiane: “Nella giornata dei diritti dell’infanzia, migliaia di farmacisti italiani scendono in campo coi volontari – ha raccontato Rava – I farmacisti sono la sentinella del bisogno sul territorio. Raccogliamo così farmaci da banco a uso pediatrico e li doniamo a case famiglia e centri di accoglienza, invito pertanto tutti a partecipare”. Il focus della Fondazione, dunque, resta quello sui bambini che vivono in condizione di disagio e povertà: “In autunno ci saranno tantissime iniziative con le adozioni a distanza, tantissimi bambini nel mondo vengono abbandonati e vogliamo proseguire con questa campagna di sensibilizzazione. Il mio invito è di unirvi alla nostra squadra, non ve ne pentirete. Ho imparato ad Haiti che un bambino che non piange più è un bambino che non sta bene, perchè non ha più le forze – ha concluso – Avere quei bambini negli occhi mi ha dato tutti i giorni la forza di fare il massimo”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Commercio, arriva il supporto di Feedaty per i punti vendita fisici

MILANO (ITALPRESS) – In un mercato sempre più guidato dalle recensioni, è fondamentale che le aziende adottino una strategia omnicanale, fornendo ai propri clienti un’esperienza di acquisto coerente in tutti i punti di contatto, compresi quelli fisici. I dati evidenziano che il 46% delle ricerche su Google riguarda informazioni locali e l’88% delle ricerche di attività su dispositivi mobili ha portato ad una chiamata o ad una visita entro 24 ore.
Feedaty risponde a tali esigenze con due strumenti innovativi, Feedaty Location e Reputation Manager, offrendo nuove opportunità utili sia per le realtà locali diffuse e i loro marketing manager, sia per il cliente finale.
La funzionalità Location aiuta le aziende a migliorare nella Local Seo, affiancandole nella corsa alle prime posizioni delle ricerche locali, fattore determinante nella scelta del punto vendita da parte dell’utente. L’azienda può raccogliere le recensioni riguardo ai propri negozi fisici e poi mostrarle tramite una pagina dedicata Feedaty e Widget da inserire sulle pagine del sito dedicate ai negozi, permettendo un ottimo posizionamento su Google e risultati di ricerca valorizzati dalle stelline di valutazione, risultando così molto più evidenti e di impatto per gli utenti.
Inoltre, Feedaty permette al cliente di riportare facilmente la valutazione del suo negozio di fiducia anche sulla scheda Google My Business del negozio stesso, aumentando così il numero di opinioni ed il punteggio e incrementando la possibilità del punto fisico di essere visibile nei primi risultati di ricerca locale.
Con la funzionalità Reputation Manager, Feedaty permette di aggregare in un unico ambiente le recensioni che arrivano da piattaforme terze. Uno strumento utile per i marketing manager e per tutte quelle realtà che, avendo numerosi punti vendita, hanno la necessità di misurarne il singolo andamento e gestirne le recensioni da un unico strumento.
Tra le tante aziende che già si avvalgono di queste nuove funzionalità vi sono DF Sport Specialist, Doctor Glass e Compass del Gruppo Mediobanca. Continua pertanto il percorso di crescita di Feedaty, di proprietà di Zoorate, punto di riferimento nel mercato delle recensioni e della reputazione online.
– foto ufficio stampa Zoorate –
(ITALPRESS).

Ancelotti commissario tecnico del Brasile da giugno 2024

RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) – La CBF, la Confederazione del calcio brasiliano, ha raggiunto l’obiettivo. Dopo un lungo corteggiamento è arrivato il sì di Carlo Ancelotti che dal giugno del 2024 guiderà la Seleçao verdeoro. Il tecnico del Real Madrid ha mantenuto la sua parola, ovvero quella di rispettare il contratto che lo lega ancora per un anno al club blanco, poi si siederà sulla panchina dei pentacampeao, iniziando la sua avventura dalla Coppa America. Nel frattempo il ruolo di ct è stato affidato a Fernando Diniz, allenatore brasiliano del Fluminense, che ha firmato un contratto di un anno. A ufficializzare le nomine il numero 1 della CBF, Ednaldo Rodrigues. “Diniz continuerà ad allenare il suo club ma guiderà anche la Nazionale, non lo consideriamo un tecnico ad interim, ha un contratto di un anno, sarà lui il ct fino al prossimo giugno, poi sarà Carlo Ancelotti a guidare la Seleçao in Coppa America”, le parole del presidente confederale. Secondo la stampa brasiliana, in particolare Globo, però c’è ancora “da discutere questioni centrali, da quelle economiche allo staff tecnico, passando per la logistica”. La Coppa America è in programma negli Stati Uniti dal 20 giugno al 14 luglio 2024. Durante la stagione Ancelotti, alla prima esperienza come commissario tecnico, continuerà ad allenare il Real con la Liga che si chiuderà il 26 maggio e la finale di Champions League, da sempre obiettivo numero 1 dei blancos, l’1 giugno. Poi il tecnico italiano, assicura il presidente della CBF, inizierà la sua avventura da ct.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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