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Crosetto “Dialogo per abbassare tensioni tra Kosovo e Serbia”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna mettere in campo ogni azione di dialogo per abbassare le tensioni tra Kosovo e Serbia. E’ necessario uno sforzo corale da parte di tutti i Paesi dell’area. Stiamo parlando di un quadrante strategico per la stabilità dell’Europa”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, che questa mattina ha sentito il generale di Divisione Angelo Michele Ristuccia, comandante della Missione KFOR, per un aggiornamento della situazione sul terreno e per sincerarsi delle condizioni dei militari italiani ai quali ha ribadito la sua personale vicinanza. Due dei militari coinvolti negli scontri, dopo aver ricevuto le prime cure, rientreranno in Italia nei prossimi giorni. Le loro condizioni sono in miglioramento.
Ieri pomeriggio il ministro Crosetto ha avuto un lungo colloquio telefonico con il suo corrispettivo kosovaro Armend Mehaj durante il quale ha affermato l’importanza di “impegnarsi per ristabilire la calma e riprendere la via del dialogo e della diplomazia”.
Il ministro della Difesa kosovaro ha ringraziato KFOR e i soldati italiani per il coraggio e la professionalità dimostrati nel contenere i facinorosi autori delle violenze a Zvecan.
Le unità dell’Esercito Italiano, appartenenti al 9° Reggimento Alpini, erano intervenute in concorso alle altre forze della KFOR (Kosovo Force) e della Polizia Kosovara, per ristabilire l’ordine e proteggere le infrastrutture pubbliche in località Zvecan (Nord Kosovo).

– foto Agenziafotogramma.it –

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Bollette, i servizi di comparazione arma contro il rischio truffe

MILANO (ITALPRESS) – “Il mercato luce e gas è particolarmente complesso con una forte asimmetria. Non è molto chiaro il prezzo che paghiamo per la struttura della bolletta, per questo è bene affidarsi a siti specializzati che ci possono aiutare, ma soprattutto mettere a fuoco quale sia di preciso il prezzo di gas o luce che paghiamo, perchè tutti gli altri oneri in bolletta sono sostanzialmente standard, l’unica differenza che troviamo è quella legata proprio al prezzo puro di gas e luce”. In un’intervista all’Italpress, Paolo Benazzi, responsabile utilities di Segugio.it e SOStariffe.it, ha raccontato le dinamiche interne ai servizi di comparazione dei prezzi, in particolare quelli legati al suo settore di riferimento, vale a dire l’energia per le utenze domestiche: “Il servizio di comparazione in Italia nasce incentrato sulle assicurazioni, permettendo di confrontare il preventivo di 7-8 compagnie inserendo i dati una volta sola – ha spiegato -. Noi siamo molto forti sulla comparazione di mutui e prestiti, io mi occupo invece in particolare di utenze per la casa, luce, gas e servizi di telefonia fissa e mobile”.
“In questo momento – ha aggiunto – è storicamente molto basso il prezzo del mercato tutelato dopo un periodo in cui era invece alto, ma è una situazione contingente che per le Piccole e Medie Imprese è destinata a chiudersi a inizio 2024, è il caso quindi di spostarsi nel mercato libero per potersi scegliere la propria tariffa e non finire all’asta – ha consigliato Benazzi – L’ultimo decreto ha sospeso gli aiuti avuti durante la crisi: gli oneri di sistema, che sono una delle voci del prezzo che sta in bolletta, sono stati reintrodotti dopo un periodo in cui non c’erano sulla luce e addirittura c’erano in negativo sul gas, quindi come sconto – ha ricordato -. A fronte di questo, è stato stanziato un miliardo di euro per gli aiuti di ottobre, ma sarà chiarito come verranno utilizzati nei prossimi mesi”.
Uno dei pericoli, soprattutto dallo scoppio della guerra Russia-Ucraina, resta quello delle truffe: “Con un mercato così in subbuglio, le truffe sono purtroppo aumentate in questo settore. E’ importante informarsi e aderire in modo spontaneo alle offerte – ha spiegato Benazzi – Bisogna stare attenti se la vendita è spinta in qualche modo dal venditore, un’azione che può essere o non essere aggressiva, ma comunque indotta, spesso può essere una truffa”. Segugio.it offre un servizio clienti parallelo rispetto a quello dei fornitori di luce e gas con cui collabora, mettendo a disposizione un’utenza telefonica diretta, ma Benazzi sottolinea come siano poche le lamentele nei confronti di un’azienda in grande ascesa: “Nel 2022 in particolar modo il comparto luce e gas di Segugio è cresciuto di quasi il doppio rispetto al 2021, spinto dalla forte domanda – ha concluso – Del resto, c’era un altissimo bisogno di confrontare e trovare la tariffa migliore per limitare i costi”.

– foto Italpress –
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Regeni, il Gup di Roma invia gli atti del processo alla Consulta

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria sulla morte di Giulio Regeni, il ricercatore di Trieste rapito, torturato e ucciso al Cairo tra fine gennaio e i primi di febbraio 2016. Il gup di Roma ha accolto la richiesta della Procura, decidendo di inviare gli atti del processo alla Consulta. Il giudice ha chiesto alla Corte Costituzionale di esprimersi sulla questione relativa all’assenza degli imputati, quattro agenti dei servizi di di sicurezza egiziani.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Nutella, un progetto per promuovere il turismo gastronomico italiano

ROMA (ITALPRESS) – Nutella, nel 2020, ha iniziato un viaggio per la promozione del turismo in Italia lavorando fianco a fianco con ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo, e creando due Special Edition dal nome “Ti amo Italia”, ricordando a tutti che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, ma basta guardarsi attorno, proprio dove si vive. Nutella ha così sostituito la sua iconica etichetta con alcune foto degli scorci più belli d’Italia, andando a coprire tutte le regioni: dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesaggi colorati.
Dopo aver incentivato un turismo di “casa” e consapevole, la crema spalmabile più famosa al mondo ha deciso di mettere in luce una delle altre eccellenze che contraddistinguono il Bel Paese: il turismo “gastronomico”, grazie a un progetto che questa volta ha visto la collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Pane & Nutella, questo è il suo nome, è stato pensato per offrire a tutti un viaggio nel gusto e nella tradizione regionale italiana, una vera e propria lente di ingrandimento sui pani d’Italia per riscoprire le origini, la storia e le caratteristiche non solo di un prodotto che consumiamo quotidianamente (e che troppo spesso diamo per scontato), ma anche di un vero e proprio mestiere: un’arte che porta alla luce una maestria antica, tante differenze sia tra le diverse tipologie e varietà regionali, ma anche tra i diversi forni e le differenti manualità, perchè il pane è un elemento vivo, che viene personalizzato da chi lo prepara.
Valorizzare la ricchezza e la varietà regionale dei pani italiani che con Nutella hanno in comune la semplicità, la cura e la passione, è l’anima del progetto Pane e Nutella: un racconto che vede dietro ad un semplice gesto come una fetta di pane e Nutella a colazione, il mestiere di un panettiere, una professione sì impegnativa, ma anche un atto d’amore nei confronti del pane e di chi lo mangia ogni giorno.
“La scelta di Ferrero di proseguire la partnership con l’Università di Scienze Gastronomiche – si legge in una nota – è dettata dalla condivisione di valori come la ricerca costante, la spinta all’innovazione e l’esaltazione della diversità, per una visione inclusiva del cibo e della gastronomia in cui ogni tipo di cucina, dalla più semplice e domestica alla più sperimentale, ha la propria importanza e autorevolezza. Pane e Nutella è un vero e proprio percorso di scoperta in grado di raccontare le tradizioni di tutte le 20 regioni italiane, attraverso i loro pani tipici dai più noti ai meno conosciuti: come il piemontese Pane nero di Coimo, il pane casareccio di Genzano tipico del Lazio fino alla Mafalda siciliana”.
Per conoscere tutti i pani selezionati dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è sufficiente collegarsi all’hub dedicato sul sito www.nutella.it dove si trovano le schede dettagliate, suddivise regione per regione, di ciascun prodotto. La nuova interfaccia mostra una cartina d’Italia cliccabile in cui sono raffigurati i pani tipici in corrispondenza della regione di appartenenza. Una volta scelta la tipologia di pane che più incuriosisce, basta selezionarlo per aprire una sezione dedicata con l’immagine della colazione in primo piano in cui sono evidenziati dei pop-up per scoprirne curiosità, ingredienti, aspetti sensoriali, suggerimenti per il taglio e la “spalmata” perfetta, oltre ai migliori abbinamenti a colazione che non dimentichino il legame con il territorio di origine.
La riscoperta delle tradizioni regionali italiane di Pane e Nutella non si ferma solo alle tantissime varietà di pani presenti nel nostro Paese, ma si spinge oltre, raccontando anche l’antica arte dei panificatori.
La loro maestria, unita alle varie tradizioni regionali, verrà raccontata in uno spot TV “dove il pane è il risultato di un lavoro quotidiano realizzato dalle mani di questi artigiani del gusto, da nord a sud dell’Italia, che con la loro cura quotidiana permettono il sodalizio perfetto tra il pane e la Nutella”.
L’ambizione di Pane e Nutella, però, non si ferma qui. Nei prossimi anni, infatti, il progetto ha l’obiettivo di crescere e arricchirsi attraverso i pani d’Italia per continuare a trasmettere le tradizioni e la storia di un territorio, come quello italiano, ricco di diversità.
“Questo trasformerà l’hub Pane e Nutella – conclude la nota – in un luogo di scoperta e arricchimento dove gli stessi panettieri – grandi o piccoli che siano – potranno candidare i pani tipici da loro prodotti, portando alla luce i tesori gastronomici del nostro Paese”.

– foto ufficio stampa Ferrero –

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Più della metà degli italiani preoccupata per i cambiamenti climatici

ROMA (ITALPRESS) – A due settimane di distanza dalle ultime alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna e che hanno provocato vittime e ingenti danni per la popolazione, i cittadini dei comuni coinvolti, in molti casi, si ritrovano ancora oggi a convivere con fango, detriti ed allagamenti. Un disastro causato, secondo la maggioranza della popolazione italiana, soprattutto dall’intervento dell’uomo sul territorio senza opere preventive e dalla mancanza di manutenzione da parte delle amministrazioni. Quest’ultimo aspetto particolarmente sentito nelle regioni del Nord Est e, quindi, proprio dai cittadini emiliani e romagnoli. Secondo un sondaggio di Euromedia Research, per oltre la metà della popolazione italiana, l’emergenza climatica e i cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro Paese e il mondo in generale, rappresentano un fenomeno molto preoccupante, ma implicano un importante cambiamento del nostro stile di vita e che, al momento, non tutti sono disposti ad accettare. In conclusione, pur se in questo particolare momento storico la maggior preoccupazione ed emergenza per gli italiani resta l’inflazione e l’aumento dei prezzi, quello che è successo in Emilia Romagna accende l’attenzione sulla precarietà del nostro territorio di fronte ai grandi eventi atmosferici e alle conseguenze dei cambiamenti climatici.
Sondaggio Euromedia Research realizzato il 19/05/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto Euromedia Research –

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Nella relazione tra giovani e denaro entra in gioco anche la musica

ROMA (ITALPRESS) – L’educazione finanziaria è una delle competenze imprescindibili per l’esercizio dei diritti e dei doveri di ogni cittadino. Lo è ancora di più per i giovani, non solo come strumento di sostenibilità e benessere economico nell’intero arco della loro vita, ma anche come fattore di consapevolezza nella loro futura veste di classe dirigente e di civil servant del Paese. E’ nell’ambito della collaborazione tra Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (ABI) e la Scuola Politica “Vivere nella Comunità”, nata su questa premessa e fondata dai professori Pellegrino Capaldo e Sabino Cassese, che si sviluppa il progetto di utilità sociale dedicato all’educazione finanziaria “Aristotele Trap: sogni, miti, valori e disvalori nella relazione tra giovani e denaro”.
Guidati dagli esperti di psicologia del denaro Massimo Bustreo, docente di psicologia e comunicazione presso lo IULM di Milano, e Edoardo Lozza, professore ordinario di psicologia economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli young professional della Scuola Politica hanno approfondito l’analisi dell’evoluzione degli stereotipi socioculturali legati all’educazione finanziaria e veicolati attraverso la musica.
E’ una delle attività di educazione finanziarie svolte da FEduF (ABI) nel 2022/23, che complessivamente sono attive in 83 province e hanno coinvolto 61.372 cittadini in 567 eventi territoriali.
“La musica è memoria ed è a tutti gli effetti uno strumento utilizzato nei contesti sociali per condividere i propri valori culturali con l’obiettivo di garantirne la coesione – conferma Stefano Lucchini Presidente della Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio – e, in quanto prodotto di comunicazione e di cultura, ha un ruolo fondamentale nei processi di costruzione della realtà. Poichè esiste un rapporto di interdipendenza valoriale tra musica, economia e sistema socioculturale, la loro analisi congiunta rappresenta uno strumento per indagare la nostra evoluzione, nel rapporto con le tematiche legate all’economia e al denaro e darci nuovi strumenti per migliorare la sua diffusione, specialmente nelle giovani e giovanissime generazioni. Non entro nella questione più dibattuta nei testi delle canzoni, non saprei dire se i soldi fanno la felicità come il filone Trap lascerebbe intendere (meglio piangere nella limousine), nè parteggio con chi ritiene che la felicità è altro, cioè romanticismo e magari due cuori e una capanna. Penso che al denaro si debba attribuire il giusto valore, e per attribuirglielo serve l’educazione finanziaria, serve conoscere l’importanza del risparmio e i modi di tutelarlo in tempi di alta inflazione come questo. Si tratta di avere alcune competenze di base, che non a caso sono principi considerati oggi a pieno titolo civici, cioè componenti essenziali della partecipazione alla vita pubblica in modo informato e responsabile, e dunque bagaglio indispensabile del cittadino consapevole”.
Trasmettere competenze di educazione finanziaria non è infatti semplice nel nostro Paese perchè la materia risulta ostica per la maggior parte della popolazione. Viene ritenuta un argomento da addetti ai lavori che suscita soggezione e lontana dalla sfera degli interessi individuali. Eppure, senza educazione finanziaria è difficile compiere scelte che sono fondamentali per il benessere presente e futuro nelle diverse fasi di vita delle persone.
“L’aspetto innovativo di questo progetto risiede nella scelta dell’espressione culturale scelta per l’analisi dei messaggi trasmessi ai più giovani, ossia la musica per analizzare quali contenuti, valori, disvalori vengono veicolati dalle canzoni più ascoltate del momento ma anche degli anni passati. Dopo una prima fase di raccolta e ascolto, sono state individuate le canzoni che contengono riferimenti al denaro e selezionate quelle più interessanti o significative”, commenta Marcello Presicci, Segretario Generale della Scuola Politica “Vivere nella Comunità”.
Dall’analisi delle canzoni di epoche differenti emerge come il denaro abbia una forte influenza a livello sociale in una doppia accezione: sia come abilitatore e nutrimento sia come cessazione e ostacolo all’instaurazione di relazioni interpersonali. Se, in molti casi, permette il riscatto sociale e l’affermazione di uno status all’interno della comunità, può anche portare alla creazione di rapporti opportunistici e non autentici.
Un’altra relazione che viene trattata all’interno dei testi è quella tra guadagno e felicità, indagata sin dai tempi di Aristotele: se il maggior possesso di denaro consente di raggiungere una migliore condizione di vita, non è detto che sia sempre positivamente correlato al livello di soddisfazione emotivo, tanto che tra i temi ricorrenti presenti in tutte le epoche si trovano la fatica per guadagnarlo attraverso il lavoro duro e la determinazione, il desiderio di aiutare se stessi e la propria famiglia, la consapevolezza che il denaro può portare sia felicità sia problemi e una critica alla società che pone un’enfasi eccessiva sulla ricchezza e sul successo, spesso a spese di valori come l’amore, la famiglia e la felicità. E quali sono invece i valori? Sono molto differenti a seconda dell’artista e dello stile musicale, ma alcuni costituiscono senza dubbio un fil rouge tra passato e presente: in molte canzoni il denaro è sinonimo di lavoro duro e di determinazione nel raggiungere la ricchezza e il successo. Questo aspetto è molto spesso celebrato insieme all’ambizione e al potere che deriva dall’averne, ma anche la consapevolezza e l’importanza di essere responsabili nell’uso del denaro.

– foto ufficio stampa Feduf –

(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, sequestrati 4 immobili e conti a boss nel Milanese

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di sequestro di prevenzione a carico di un cittadino italiano di 49 anni, ritenuto elemento di spicco della ‘ndrangheta di Rho. Il destinatario del sequestro è stato tratto in arresto nel mese di novembre 2022 dalla Squadra Mobile della Questura di Milano, in quanto ritenuto figura di spicco della locale di ‘ndrangheta di Rho. A carico dello stesso sono stati raccolti indizi di appartenenza al sodalizio criminale sin dal 2008, per come emerso in seno a precedenti investigazioni. La misura cautelare eseguita nel novembre 2022, che ha riguardato oltre 50 soggetti indagati a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio, traffico di armi, estorsioni ed altro, pone l’odierno destinatario del provvedimento ablativo quale elemento di vertice del sodalizio – in continuità con la figura paterna già condannata per reati associativi – che ha agito con violenza e minaccia, operando il controllo mafioso sul territorio di pertinenza, anche ponendo in essere delitti quali rapine, minacce, percosse, danneggiamenti seguiti da incendio. In ragione dei precedenti, del quadro indiziario di riferimento, ne deriva un giudizio di pericolosità sociale storica per l’appartenenza al sodalizio mafioso. Tra i beni sequestrati, tre appartamenti un capannone e le relative pertinenze, intestati a prestanome, ma riconducibile al soggetto per come chiaramente emerge dalle attività tecniche svolte nell’ambito delle indagini svolte. Questi, infatti, non solo ha acquistato, per una somma ben inferiore al valore, gli immobili intestati, ma ha si adoperava per disporre in merito alla ristrutturazione, per esigere i canoni di locazione per il tramite di persone di fiducia, progettando anche la trasformazione dei locali per adibirli ad un B&B. Oltre ai quattro immobili siti nel comune di Lainate, sono anche stati sequestrati i saldi attivi dei rapporti in essere riferibili all’indagato ed ai suoi prestanome.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Polizia di Stato Milano

Stellantis, piano per fornire energia geotermica a impianto Mulhouse

TORINO (ITALPRESS) – Vulcan, società che mira a decarbonizzare la produzione di litio, e Stellantis, gestiranno un progetto congiunto per sviluppare energia geotermica rinnovabile da fornire allo stabilimento di Mulhouse in Francia. Questo è il quarto accordo tra Vulcan e Stellantis, dopo quelli per la fornitura di idrossido di litio del 2021, un investimento azionario e un accordo per la fornitura di idrossido di litio nel 2022, e un accordo vincolante per lo sviluppo congiunto di progetti su energie rinnovabili per lo stabilimento Stellantis di Rùsselsheim in Germania di quest’anno. A Mulhouse, in Francia, vengono attualmente prodotte le vetture DS7, Peugeot 308 ed e-308, 508 e la nuova 408. Secondo le attuali ipotesi, il progetto potrebbe coprire una parte significativa del fabbisogno energetico annuale del sito industriale a partire dal 2026. Il progetto è partito a novembre 2022, quando Vulcan ha annunciato di aver avviato una serie di iniziative per espandere le proprie attività nel settore dell’energia geotermica rinnovabile e il progetto Zero Carbon Lithium in Francia e in particolare in Alsazia, che rappresenta circa un terzo del rift dell’Alto Reno.
Vulcan ha richiesto una licenza esclusiva per il litio e la geotermia nell’area di Mulhouse per assicurarsi una zona di sviluppo di altri 480 km² all’interno dell’Upper Rhine Graben Valley Brine Field. Il piano prevede uno studio di prefattibilità (PFS) e poi l’indagine sismica 3D. Stellantis e Vulcan intendono realizzare il progetto in maniera congiunta, su base 50:50.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

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