ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro Valditara è intervenuto nel dibattito politico del Consiglio dei Ministri dell’Istruzione dell’Unione europea, in corso a Bruxelles, sul tema dell’importanza della lettura per l’apprendimento, la crescita personale dei giovani, la loro partecipazione nella società e la loro realizzazione professionale. Il Ministro ha posto l’accento sull’importanza di rafforzare le iniziative, sia a livello nazionale che europeo per garantire a ogni studente la possibilità di sviluppare competenze di lettura e comprensione dei testi. Si tratta di una questione fondamentale per la costruzione di uno Spazio Europeo dell’Istruzione veramente inclusivo. A tal fine in Italia stiamo investendo nella costruzione di ambienti innovativi per la lettura e in biblioteche innovative, per riaffermare il libro quale strumento fondamentale per l’apprendimento.
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Valditara “Rafforzare la competenza di lettura fondamentale per Ue”
Sinner saluta il Foro agli ottavi, avanti Djokovic e Swiatek
ROMA (ITALPRESS) – Un’eliminazione che lascia l’amaro in bocca.
Si ferma agli ottavi di finale la corsa di Jannik Sinner agli 80esimi Internazionali d’Italia. Il numero 1 azzurro, partito come ottavo favorito del Masters 1000 romano, ha ceduto in rimonta all’argentino Francisco Cerundolo. La testa di serie numero 24, che con questa ha vinto la terza partita su cinque in stagione contro giocatori in top-10, si è imposto con il punteggio di 6-7(3) 6-2 6-2 e nel prossimo turno si giocherà un posto in semifinale con il norvegese Casper Ruud, quarta forza del seeding, che nel suo incontro ha battuto per 6-1 6-3 il serbo Laslo Djere. Lorenzo Musetti ha recuperato il suo match di ieri, interrotto per il maltempo, conquistado il pass per gli ottavi. Dopo lo stop per pioggia sul 5-7, 6-4, 2-1, il toscano, 18esima testa di serie, ha chiuso il terzo set sul 6-3 ai danni dello statunitense Frances Tiafoe, numero 12 del tabellone, regalandosi l’ottavo con il greco Stefanos Tsitsipas (5), che ha regolato per 6-3, 7-6(3) il torinese Lorenzo Sonego. Prosegue la marcia del favorito del torneo, Novak Djokovic. Il campione serbo ha sconfitto il britannico Cameron Norrie (13), criticato per qualche atteggiamento non proprio sportivo, col punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e mezza di gioco, volando ai quarti di finale degli Internazionali per la 17esima volta consecutiva. E’ un record incredibile: ‘Nolè è arrivato tra i migliori otto del torneo in ogni sua partecipazione. Sul rosso del Foro Italico il serbo si trova a meraviglia, ha vinto sei edizioni del torneo ed è campione in carica. Nei quarti di finale affronterà il danese Holger Rune (7), che ha battuto il qualificato australiano Alexei Popyrin (6-4 5-7 6-4 lo score). Fuori il russo Andrey Rublev (6), arresosi per 7-6(5) 4-6 6-3 al qualificato tedesco Yannick Hanfmann. Tra le donne, si allunga la serie positiva di Iga Swiatek al Foro Italico: adesso sono 14 le vittorie consecutive agli Internazionali, dove è la bi-campionessa in carica. Nel match degli ottavi, giocato con 24 ore di ritardo a causa del maltempo, la 21enne polacca, favorita del torneo e leader del ranking Wta, si è imposta per 6-3 6-4 sulla croata Donna Vekic, 21esima testa di serie, inanellando il 28esimo successo in stagione (a fronte di cinque sconfitte).
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Pro Loco, nasce il Centro studi per il Patrimonio culturale immateriale
ROMA (ITALPRESS) – Uno strumento per la tutela, la promozione e valorizzazione culturale e sociale in grado di operare sia a livello nazionale che a livello locale, questa la missione del Centro Studi per il Patrimonio Culturale Immateriale della Fondazione Pro Loco Italia, presentato oggi pomeriggio in Senato.
Il Centro Studi svolgerà la propria azione compiendo ricerche sui temi del Patrimonio Culturale Immateriale (con riferimento alla Convenzione Unesco 2003); interventi per la valorizzazione e la promozione del territorio (in grado di suscitare la consapevolezza dell’importanza del patrimonio culturale immateriale quale elemento identitario fondante delle comunità); fra gli altri interventi previsti: la stima degli impatti sociali ed economici generati sul territorio dall’operato dalle attività in ambito culturale.
“Il centro studi vuole essere un grande punto di riferimento per tutto il mondo del patrimonio culturale immateriale, per individuare le strategie che ne consentano una adeguata tutela e valorizzazione. Siamo al lavoro, in tal senso, per la definizione del comitato scientifico della Fondazione, di cui faranno parte esperti del settore e docenti universitari – ha affermato Antonino La Spina, presidente della Fondazione Pro Loco Italia -. Il centro studi si occuperà anche della formazione dei volontari Pro Loco affinchè assumano maggiore consapevolezza del grande ruolo di custodi delle patrimonio culturale a livello locale e nella importantissima funzione di trasmissione delle tradizioni e delle identità locali”.
“Oggi in Senato abbiamo presentato il Centro studi per il Patrimonio culturale immateriale. L’Italia – ha sottolineato il senatore Antonio De Poli – è il Paese dei 1000 tesori nascosti. Serve un piano nazionale per la salvaguardia di questo immenso patrimonio, per valorizzare e promuovere le tradizioni e le identità dei nostri territori, censirli e portarli a conoscenza sia a livello nazionale che internazionale. le Pro Loco sono radicate nei territori con più di 6000 associazioni e milioni di volontari: chi meglio di loro può censire questo grande patrimonio?”
Il Centro Studi comunicherà i risultati della propria attività agli associati, alle singole Pro Loco, ai policy makers e all’opinione pubblica, attraverso una ampia e diversificata rete di canali.
Alla presentazione, ospitata nel pomeriggio nella sala “Caduti di Nassirya” , su iniziativa del senatore De Poli, sono intervenuti Fernando Tomasello (vicepresidente Unpli), Mariassunta Peci (ministero della Cultura), Sandro Pappalardo (Componente cda Enit), Leandro Ventura (direttore Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale), Vincenzo Santoro (Responsabile Cultura e Turismo Anci), Giorgio De Rita (direttore Censis) e Claudio Mattia Serafin (Consigliere del Ministro del Turismo). I lavori sono stati moderati da Giorgio Santilli (giornalista del Sole 24 ore).
– foto ufficio stampa Unpli –
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Per il 65% degli anziani la sola pensione non garantisce benessere
MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato, presso il Salone del Risparmio a Milano, l’Osservatorio Silver Economy Censis-Tendercapital 2023, “I longevi e il risparmio: valori e scelte”. Dalla ricerca emerge una fotografia nitida della condizione economica dei longevi di oggi, una generazione dedita al risparmio e pronta a salvaguardare il proprio sistema di welfare con la sua ricchezza e i propri investimenti.
Le attuali generazioni di anziani beneficiano di un benessere economico più alto dei coetanei di altre epoche e di quello che gli attuali giovani e adulti si attendono per la loro longevità. Un benessere che gli anziani hanno costruito nel tempo grazie alla contribuzione, a cui devono la pensione, e alla buona gestione dei risparmi accumulati. Attualmente, una famiglia, con capofamiglia una persona anziana, rispetto a una con capofamiglia con età sino a 40 anni, ha un valore della ricchezza netta media superiore del 50,8% e un valore delle attività finanziarie superiore del 100,7%.
Dall’Osservatorio Censis-Tendercapital sulla Silver Economy emerge come le persone che hanno compiuto 65 anni, considerate comunemente anziane, siano in aumento: sono 14.177.445 e rispetto a venti anni fa si registra un incremento di 3.323.545 persone (+30,6%). Nei prossimi venti anni, si prevede che gli anziani diventeranno 18.953.717, con un aumento di 4.776.272 individui (+33,7%).
L’economia dell’età longeva mette in luce il ruolo della pensione: il 65,3% degli anziani ritiene che la sola pensione non garantisca il benessere nella terza e quarta età, idea condivisa dal 74,7% dei giovani e dal 79,1% degli adulti.
L’84,6% dei longevi dichiara che per una vecchiaia serena e in condizione di benessere è fondamentale nella vita investire bene il risparmio: lo pensano l’80,9% degli adulti e il 76,7% dei giovani. In venti anni laricchezza netta familiare media degli anziani ha registrato +3,8% reale, in controtendenza rispetto a quella delle persone fino a 40 anni (-11,9%) e di quelle tra 41 e 65 anni (-13,5%). Per quanto riguarda la ricchezza finanziaria dei longevi, in venti anni è aumentata in termini reali del +6,9%, rispetto a un calo di quasi il 20% di quella delle persone fino a 40 anni e del 17,7% per le persone tra 41 e 65 anni.
La condizione degli anziani attuali deve molto anche all’efficacia del nostro sistema di welfare. Oggi, però, si assiste al ritorno di finanziamenti al welfare inadeguati rispetto alle dinamiche di invecchiamento, al boom delle cronicità e alla necessità di servizi per eventuali emergenze. In ambito sanitario, ad esempio, per l’84,1% degli anziani nell’ultimo anno è diventato più difficile accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale della propria Regione, a causa di liste di attesa sempre più lunghe. Il risparmio per gli anziani diventa, così, un vero polmone finanziario a cui ricorrere per pagare servizi e prestazioni sanitarie altrimenti difficilmente accessibili in tempi appropriati.
Per Federico Freni, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, “dall’Osservatorio Censis-Tendercapital sulla Silver Economy emerge come la ricchezza netta familiare media degli anziani ha registrato un incremento del 3,8% reale, rappresentando un punto di riferimento concreto nel panorama sociale. Occorre, pertanto, sviluppare un’offerta di servizi innovativi per rispondere alle esigenze degli over 65 e tutto ciò può rivelarsi un potente motore per rilanciare la crescita in un Paese, come il nostro, che invecchia, anche attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro”.
Secondo Claudio Durigon, sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, “l’Osservatorio Censis-Tendercapital sulla Silver Economy mette in evidenza il fondamentale ruolo sociale che la generazione dei longevi svolge nel Paese. Occorre, pertanto, adeguare il sistema di welfare alle dinamiche di invecchiamento della popolazione tenendo conto dell’attuale congiuntura economica particolarmente complessa. In questa prospettiva, la riforma del sistema pensionistico rappresenta un presupposto essenziale per tutelare una generazione che ha contribuito in maniera decisiva al progresso della nostra comunità nazionale”.
Per Moreno Zani, presidente di Tendercapital, “nonostante le difficoltà dell’attuale fase storica, che raccoglie le conseguenze dannose di eventi come la pandemia e la guerra russo-ucraina e con l’inflazione che rappresenta una delle principali preoccupazioni per la tenuta del welfare, gli anziani restano un punto di riferimento concreto nel panorama sociale e per le proprie famiglie. Come emerge dall’Osservatorio sulla Silver Economy, gli anziani detengono un’ottima capacità di risparmiare e investire, mentre i giovani sono ancora economicamente in difficoltà, incerti sul proprio futuro lavorativo e costretti a fare affidamento sul dinamismo e sulla stabilità della generazione dei longevi”.
Marco Alparone, vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Bilancio e Finanza, ha sottolineato che “la Silver Economy rappresenta un asset centrale sul quale occorre investire, tenuto conto dell’aumento dell’aspettativa di vita. Il potenziamento della rete di welfare, l’erogazione di servizi e prestazioni accessibili e, al contempo, la tutela del risparmio restano le sfide più importanti per le amministrazioni locali al fine di salvaguardare il benessere e la condizione economica dei longevi. Abbiamo una generazione che ha investito tutta la vita nel risparmio, costruendo al contempo una famiglia, facendo dei figli. In tal senso, il ruolo del risparmio è diventato un potente motore per lo sviluppo del Paese”.
Secondo Maurizio Grifoni, presidente Fondo Fon.Te, “si crea ricchezza con il lavoro, la si risparmia con la parsimonia e la si conserva con la saggezzà, così un vecchio proverbio. Era il tempo del lavoro stabile e duraturo, del consumo frugale e sostenibile, del pensiero maturo e profondo. Oggi il lavoro è insicuro, il consumo effimero, il pensiero frammentato, il presente dilatato, il futuro incerto. Occorre perciò credere e investire nell’educazione, nella formazione, nel lavoro, nell’impresa, nel sociale e nella famiglia. La Previdenza complementare oltre a garantire una pensione migliore dovrà prendersi questo impegno”.
Tiziana Stallone, Vicepresidente Adepp e Presidente Enpab, ha osservato che “nonostante il quadro economico caratterizzato dalla crescita dell’inflazione, lo stato di salute del mondo delle Casse appare positivo con un patrimonio complessivo in crescita. In tale contesto, la riduzione della pressione fiscale appare prioritaria, nell’ottica di rafforzare il potere d’acquisto delle pensioni e garantire la tutela del risparmio. La nostra sfida è quella di rispondere a una nuova platea, demograficamente più anziana. Auspichiamo, dunque, interventi coraggiosi al fine di consentire alle Casse di investire nello sviluppo del Sistema-Paese”.
Per Francesco Maietta, responsabile Area Consumer Mercati privati Istituzioni Censis, “i longevi sono un cardine decisivo della nostra società e il risparmio a sua volta, con la pensione e la proprietà della casa, è un cardine della loro buona condizione economica. Le attuali generazioni di longevi sono state abili nel costruire nel tempo solidi patrimoni, hanno consumi contenuti e non smettono di risparmiare. Preoccupazione maggiore, però, è il restringersi del welfare, in particolare del servizio sanitario, che li costringe a spendere di tasca propria. Ecco la vera sfida dei prossimi anni alla buona vita nella longevità”.
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Cort Nielsen vince in volata la 10^ tappa, Thomas rosa
VIAREGGIO (ITALPRESS) – Magnus Cort Nielsen ha vinto in uno sprint a tre la decima tappa del Giro d’Italia 2023, la Scandiano-Viareggio di 196 chilometri. Il corridore danese della EF Education-EasyPost ha battuto i compagni di fuga, il canadese Derek Gee (Israel-Premier Tech) e l’italiano Alessandro De Marchi (Team Jayco AlUla). Il gruppo è giunto a 50″, regolato dal danese Mads Pedersen (Trek-Segafredo). Giornata contrassegnata dal maltempo e dai ritiri: in 9, tra cui la ex maglia rosa Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step) e l’italiano Domenico Pozzovivo (Israel-Premier Tech) non hanno preso il via stamane, mentre dopo appena 50 chilometri ha alzato bandiera bianca anche il sesto della classifica generale, il russo Aleksandr Vlasov (Bora-hansgrohe). La maglia rosa resta sulle spalle del britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers). Domani l’undicesima tappa, la più lunga del Giro: la Camaiore-Tortona di 219 chilometri.
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Amministrative, Schlein “Ottimisti per il secondo turno”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo molto soddisfatti dell’esito del primo turno di queste amministrative, guardiamo con grande ottimismo al secondo turno”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso di una conferenza stampa al Nazareno.
“Dai dati emerge che il Pd è il primo partito in quasi tutti i capoluoghi in cui si è votato. Questo è un segnale di vitalità e radicamento nei territori – ha spiegato Schlein -. Il Pd è in ottima salute, questo ci dà slancio. Sarà un cammino lungo di un partito rinnovato nei suoi messaggi e nella chiarezza. Adesso è il momento di fare uno sforzo in più verso i ballottaggi, rilanciamo il nostro impegno in tutti i comuni in cui si andrà al voto. Siamo convinti che ci siano i migliori presupposti per vincere tra due settimane”.
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Maltempo nelle Marche e in Emilia Romagna, piogge e allagamenti
ANCONA (ITALPRESS) – Piogge abbondanti stanno interessando la rete stradale di competenza nelle Marche.
Sulla strada statale 16 “Adriatica” si registrano rallentamenti per allagamento a Ponte Sasso (Fano) e a Senigallia, in provincia di Ancona, dove è stato necessario chiudere temporaneamente la strada.
La SS744 “Fogliense” è temporaneamente chiusa per allagamento a Borgo Massano, nel comune di Montecalvo in Foglia (PU).
Sulla strada statale 76 “della Val d’Esino” in provincia di Ancona sono stati riaperti gli svincoli di Jesi Centro e Jesi Est nonchè la sottostante SS362 “Jesina”, dopo l’allagamento che ha interessato la zona nella mattinata.
Rallentamenti per allagamenti, fango o piccoli smottamenti si registrano in provincia di Pesaro e Urbino sulla SS16 “Adriatica” tra Case Badioli e La Siligata, sulla SS745 “Metaurense”, sulla SS73bis “di Bocca Trabaria”, sulla SS423 “Urbinate”, sulla SS744 “Fogliense” e sulla SR360 “Arceviese”, già duramente colpita dall’alluvione dello scorso settembre.
In provincia di Macerata si registrano rallentamenti per piccoli smottamenti o frane sulla SS78 “Picena” a Sforzacosta e sulla SS361 “Septempedana” tra Montefano e Montecassiano.
Al momento nessuna criticità nelle province di Fermo e Ascoli Piceno. Il personale e i mezzi Anas sono operativi dalla scorsa notte per garantire la circolazione e risolvere le criticità. Crescono i corsi d’acqua della Romagna e del bolognese per le precipitazioni che dalla notte stanno interessando il territorio. Già registrati superamenti del livello 3 (allarme) in alcune stazioni su 10 corsi d’acqua: Idice, Samoggia, Savio, Marzeno, Voltre, Marecchia, Pisciatello, Ausa, Uso e Montone. Vari gli allagamenti in corso, con conseguenti evacuazioni a cura dei comuni. A Riccione è stata chiusa la stazione, oltre a ponti e sottopassi. In Appennino sono segnalate frane e smottamenti.
Per quanto riguarda l’evoluzione meteo, nella giornata di oggi si confermano le previsioni: dopo una temporanea attenuazione sulle pianure, stanno riprendendo le piogge, anche con rovesci temporaleschi in Romagna.
Nel frattempo, è stata emessa una nuova allerta meteo per tutta la giornata di domani, mercoledì 17 maggio: codice rosso per Romagna, montagna e collina tra Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma, pianura bolognese, e modenese, costa romagnola. Allerta arancione per pianura e costa ferrarese, oltre che per la pianura reggiana.
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Centrodestra conquista Latina, a Brescia si conferma il centrosinistra
ROMA (ITALPRESS) – Saranno i ballottaggi in programma il 28 e 29 maggio a decidere i sindaci di Ancona, Brindisi, Vicenza, Pisa e Siena, mentre il centrodestra conquista Latina e si conferma a Sondrio, Treviso e Imperia e il centrosinistra vince a Brescia e Teramo: è l’esito del primo turno delle elezioni amministrative del 14-15 maggio, che hanno fatto segnare un calo dell’affluenza al 59% (-2%).
Dopo la vittoria, Matilde Celentano – il primo sindaco donna nella storia di Latina – si è detta “molto emozionata e orgogliosa di prendere le redini di questa città: lo faremo con una maggioranza coesa e con un lavoro di squadra”. L’ex ministro dell’Interno e sindaco uscente Claudio Scajola stravince a Imperia, dove conquista quasi il 63% dei voti. Il centrodestra riconferma anche Marco Scaramellini a Sondrio col 57,86% dei voti, mentre il sindaco leghista Mario Conte sfiora il 65% delle preferenze a Treviso. Due conferme al primo turno per il centrosinistra: Laura Castelletti – primo sindaco donna di Brescia – supera il 54%.
“Questo risultato è figlio del buon governo di questi dieci anni”, ha detto Castelletti, vicesindaca uscente dell’amministrazione Del Bono. A Teramo Gianguido D’Alberto, sostenuto dal ‘campo largò del centrosinistra più M5S e civici, si afferma su Carlo Antonetti del centrodestra.
Si deciderà al ballottaggio la sfida ad Ancona tra il candidato del centrodestra Daniele Silvetti e Ida Simonella, esponente del centrosinistra. A Pisa, l’esponente del centrodestra Michele Conti ha visto sfumare la vittoria al primo turno per soli 15 voti su Paolo Martinelli (csx): confronto rimandato al weekend del 28-29 maggio. Il centrosinistra è fuori dal ballottaggio a Terni, dove si profila la sfida tra il candidato del centrodestra Orlando Masselli, e Stefano Bandecchi, presidente della Ternana calcio e di Unicusano, sostenuto da Alternativa popolare e liste civiche. A Massa il ballottaggio sarà tra il sindaco uscente Francesco Persiani (ricandidato con l’appoggio di Lega e Forza Italia, ma non di Fratelli d’Italia), ed Enzo Romolo Ricci, che corre per il centrosinistra. A Siena si sfideranno Nicoletta Fabio, sostenuta dal centrodestra, e Anna Ferretti, candidata del centrosinistra. A Brindisi il confronto sarà tra Giuseppe Marchionna e Roberto Fusco, appoggiato da centrosinistra e M5s. Si profila il ballottaggio anche a Vicenza, tra il candidato di centrosinistra Giacomo Possamai in vantaggio sul sindaco uscente, Francesco Rucco.
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