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Covid, in Calabria un vademecum per le cure domiciliari

CATANZARO (ITALPRESS) – La Regione Calabria, su iniziativa del Dipartimento Salute della Cittadella, ha messo a punto un vademecum, rivolto a tutta la popolazione residente nel territorio regionale, da seguire per accedere ai nuovi trattamenti terapeutici, evitando il ricovero in ospedale, in caso di positività al Covid.
Bastano poche ma fondamentali indicazioni di fronte a un’accertata positività per essere curati anche a casa attraverso la somministrazione di antivirali in compresse e anticorpi monoclonali, disponibili dietro prescrizione medica.
Il primo passo da compiere è quello di contattare il proprio medico di medicina generale o l’unità speciale di continuità assistenziale (Usca), che darà tempestivamente le prime informazioni utili.
Il medico di medicina generale o il medico dell’Usca dell’Azienda sanitaria provinciale di riferimento compilerà una scheda di pre-arruolamento e fisserà un appuntamento presso il centro abilitato più vicino all’abitazione del paziente. Presso i centri abilitati alla prescrizione si provvederà a visitare il paziente positivo – che potrà recarsi in questi presidi con la propria auto, anche accompagnato – e sulla base delle condizioni di salute verrà deciso se prescrivere gli antivirali in compresse o somministrare gli anticorpi monoclonali.
Gli antivirali e gli anticorpi monoclonali servono a curare precocemente il Covid nei soggetti a rischio, prima che la malattia possa degenerare e dunque aggravarsi.
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Bronzi, la Regione Calabria prepara festa 50 anni dal ritrovamento

CATANZARO (ITALPRESS) – Nel corso dell’ultima seduta di Giunta regionale, è su proposta del vicepresidente con delega alla Cultura che è stata approvata la delibera con cui è stato istituito il Comitato di coordinamento interistituzionale e il gruppo di lavoro per il 50° Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.
“Si tratta di un primo passo volto a pianificare e realizzare, nel corso di tutto il 2022, un grande programma unitario di valorizzazione dei guerrieri che tutto il mondo ci invidia” accenna in anteprima Giusi Princi.
Accanto al vicepresidente, il Comitato vede impegnati l’assessore regionale allo sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì, e l’assessore regionale al turismo, marketing territoriale e mobilità, Fausto Orsomarso, e mira a coinvolgere tutte quelle Istituzioni che a vario titolo intervengono in modo preminente nel processo di promozione del patrimonio museale di Reggio Calabria.
Infatti, entreranno a far parte di esso anche il direttore del Museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, il dirigente generale del segretariato regionale per la Calabria del Ministero della Cultura, il direttore del Polo museale della Calabria, il sindaco della Città di Reggio Calabria, il sindaco del Comune di Riace, il sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria, il Rettore dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria e il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria.
Il Comitato coinvolgerà anche dirigenti dei dipartimenti interessati: Istruzione, Formazione e Pari opportunità, Sviluppo economico e Attrattori culturali, Turismo, marketing territoriale e mobilità. Parallelamente sarà istituito un gruppo di lavoro tecnico-operativo arricchito dalle Associazioni del territorio funzionali al progetto.
“Ho inteso riunire allo stesso tavolo tutti i diversi attori territoriali che operano nell’ambito della valorizzazione del patrimonio museale di Reggio Calabria, per condividere un percorso di programmazione mirato alla promozione di un evento tanto importante – spiega il vicepresidente – I Bronzi sono notoriamente il simbolo più significativo della nostra territorialità, non hanno un valore esclusivamente di tipo archeologico e storico. Rappresentano la nostra cultura, la nostra forza, le nostre radici. Ed è proprio per questi motivi che dobbiamo celebrare il loro ritrovamento in grande, far arrivare a tutto il mondo un messaggio positivo della Calabria – sostiene orgogliosamente Giusi Princi – Ho inteso il Comitato non come un’entità chiusa e autoreferenziale, bensì quale organismo che si apre all’ascolto di tutto il territorio che vorrà contribuire a rendere unico questo progetto di valorizzazione e arricchimento. Presto, insieme ai colleghi Assessori, convocherò la prima riunione per avviare i lavori e passare alla fase fattiva. Investire sui bronzi – conclude il vicepresidente – significa investire sull’immagine di tutta la Calabria a livello internazionale. Lo sa bene il presidente Roberto Occhiuto, che ha già dato un forte impulso alla nascita del progetto e continuerà a farlo per dare alle celebrazioni il risalto che meritano”.
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Calabria, insediata la commissione Bilancio in Consiglio regionale

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Insediata la commissione consiliare Bilancio in Consiglio regionale Calabria. “La commissione consiliare Bilancio è sicuramente tra le più impegnative e delicate della macchina amministrativa della Regione, anche alla luce anche delle risorse che affluiranno in virtù del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Sono sicuro che lavoreremo in maniera sinergica perchè abbiamo le competenze e le professionalità necessarie per affrontare al meglio le questioni che arriveranno in discussione”. E’ quanto ha affermato Antonio Montuoro, presidente della Commissione Bilancio, Programmazione, economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero, aprendo i lavori dell’organismo che si è insediato a Palazzo Campanella, alla presenza dei consiglieri Raffaele Mammoliti (vice presidente), Francesco De Nisi (segretario), Giacomo Pietro Crinò, Giuseppe Graziano e Antonio Lo Schiavo. Il presidente, ha prima di tutto voluto ringraziare i colleghi consiglieri per la fiducia dimostrata con l’elezione, e i componenti degli Uffici competenti per la collaborazione, e quindi letto il messaggio di auguri e buon lavoro indirizzato dal presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso.
All’ordine del giorno della seduta, oltre l’insediamento della commissione e la relativa presa d’atto della comunicazione del Settore segreteria assemblea e affari generali. La programmazione dei lavori dell’organismo.
“La nostra commissione tratta di materie economiche e delle deliberazioni da portare in discussione in Consiglio che necessitano di coperture finanziarie – ha evidenziato il presidente Montuoro -. Sono sicuro che abbiamo le carte in regola per fare un buon lavoro e dare ai cittadini calabresi, che ci hanno dato la loro fiducia, le risposte attese in modo da non deludere le tante aspettative. Lavoreremo con spirito di collaborazione, compiendo ogni sforzo possibile per assumere le decisioni in maniera chiara e consapevole”.
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In Calabria 1.329 casi Covid e 7 morti, +9 ricoveri

CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1935337 (+8.515). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 159486 (+1.329) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp.
Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: CASI ATTIVI 6410 (83 in reparto, 10 in terapia intensiva, 6317 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 15075 (14883 guariti, 192 deceduti). Cosenza: CASI ATTIVI 10043 (131 in reparto, 9 in terapia intensiva, 9903 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 31287 (30501 guariti, 786 deceduti).
Crotone: CASI ATTIVI 2969 (29 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2940 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11611 (11467 guariti, 144 deceduti). Reggio Calabria: CASI ATTIVI 13364 (177 in reparto, 13 in terapia intensiva, 13174 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 48590 (48066 guariti, 524 deceduti). Vibo Valentia: CASI ATTIVI 8830 (17 in reparto, 0 in terapia intensiva, 8813 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9563 (9430 guariti, 133 deceduti).
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In Calabria 1.527 nuovi casi Covid, Reggio provincia più colpita

CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1926822 (+9.887). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 158157 (+1.527) rispetto a ieri. Sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: CASI ATTIVI 6148 (81 in reparto, 11 in terapia intensiva, 6056 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 15073 (14882 guariti, 191 deceduti).
Cosenza: CASI ATTIVI 9912 (132 in reparto, 9 in terapia intensiva, 9771 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 31272 (30488 guariti, 784 deceduti). Crotone: CASI ATTIVI 2889 (29 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2860 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11560 (11417 guariti, 143 deceduti). Reggio Calabria: CASI ATTIVI 13812 (171 in reparto, 13 in terapia intensiva, 13628 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 47615 (47094 guariti, 521 deceduti). Vibo Valentia: CASI ATTIVI 8653 (15 in reparto, 0 in terapia intensiva, 8638 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9479 (9346 guariti, 133 deceduti).
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Cartabia a inaugurazione dell’Anno Giudiziario di Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Le riforme, la collaborazione tra le istituzioni, la particolare fase per il Paese, le carenze negli organici della giustizia e il cambiamento della società, anche e soprattutto nei confronti della criminalità organizzata. Sono questi alcuni temi trattati nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario che si è svolta a Reggio Calabria, presso la Scuola Allievi Carabinieri, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Corte d’Appello della città calabrese, Luciano Gerardis, del procuratore generale, Gerardo Dominijanni e del ministro della Giustizia, Marta Cartabia.
“La giustizia dà il meglio di sè laddove si è creata una stretta e virtuosa sinergia tra tutte le istituzioni locali e con la società civile”, ha spiegato Cartabia. “La collaborazione fattiva, leale, autentica tra le istituzioni – ha proseguito – non è solo un principio costituzionale, che è sempre bene tenere in considerazione, ma è una condizione per il risanamento di tutto il tessuto sociale e per il suo rinnovamento”. Per Cartabia, “il miglioramento dei servizi relativi alla giustizia contribuirà a favorire l’inizio di una nuova stagione di fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Questo sarà anche il modo più autentico per onorare la memoria di tutti i servitori dello Stato uccisi da tutte le mafie”. Il ministro si è soffermato anche sulle nuove generazioni: “intercettare le inquietudini dei giovani e accompagnarli nella ricerca del loro posto nel mondo significa strapparli dalla rete della criminalità organizzata e indebolirne la presa sul territorio”. In questa particolare fase del Paese, poi, c’è anche il tema delle “riforme di sistema”, per far fronte a “cronici problemi” come “la durata dei processi e il fardello dell’arretrato”, ha detto. “Mali divenuti nel tempo – ha aggiunto -, insieme ai gravi fatti emersi negli ultimi anni che hanno riguardato la magistratura, causa di una progressiva e dannosa erosione di fiducia da parte dei cittadini, degli operatori economici e degli osservatori internazionali”. Poi, nel suo intervento, Cartabia ha auspicato che “al più presto possano arrivare alle Camere anche gli emendamenti” per la riforma “riguarda l’ordinamento giudiziario e il Csm. Quegli emendamenti – ha continuato – saranno messi a punto secondo il metodo che il ministero ha sempre utilizzato, cioè l’ascolto di suggerimenti, di critiche, soprattutto se propositive, ma anche con grande determinazione perchè, è sotto gli occhi di tutti, lo status quo non ha dato buona prova di sè”. In apertura di cerimonia, il presidente della Corte d’Appello, Luciano Gerardis, ha pronunciato il suo discorso inaugurale sottolineando innanzitutto che gli organici dei magistrati “continuano a rimanere desolatamente scoperti”. Gerardis, rivolgendosi a Cartabia, ha spiegato che sarà necessario “coprire al più presto i posti vacanti dell’organico di magistratura, che continuano ad essere la vera palla la piede di ogni tentativo di miglioramento dell’efficienza della risposta giudiziaria”. “Emergono con evidenza – ha affermato nella sua relazione – le specificità di un distretto costretto a fare i conti con una cronica carenza di risorse malgrado il profluvio di procedimenti che traggono origine dall’asfissiante presenza della ‘ndrangheta. Ciò spiega in gran parte disfunzioni e ritardi e l’immagine di una giustizia a volte farraginosa che non sempre riesce ad affermarsi tempestivamente”. Tuttavia, il presidente della Corte d’Appello ha sottolineato che i “risultati conseguiti nell’ultimo anno sono stati davvero rimarchevoli, ben al di sopra del prevedibile per i mezzi a disposizione”. Per Gerardis, inoltre, sul territorio in questi anni è emerso un altro dato importante: “il cambiamento nell’ultimo decennio del rapporto magistratura-società”. “Per quanto è dato percepire – ha spiegato – fermo è il convincimento che il brodo di coltura della criminalità organizzata si stia riducendo e che stia invece crescendo nei confronti di essa l’insofferenza e più in generale una voglia di riscatto”. In generale, “permangono i problemi – ha concluso – ma non si è all’anno zero. La strada è ormai tracciata e su di essa occorrerà andare avanti”.
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Bimba di 2 anni in pericolo di vita nella Locride, tratta in salvo

LOCRI (REGGIO CALABRIA) (ITALPRESS) – “Buonasera, sono il dottore di turno al pronto soccorso di Locri, aiutatemi. Bisogna ricercare una bambina di 2 anni in imminente pericolo di vita”. E’ la richiesta di aiuto giunta alla sala operativa dei carabinieri che, dopo alcune domande, volte all’identificazione del nucleo familiare e alla conoscenza dello stato di salute della minore, hanno avviato le ricerche in tutto il circondario Locrideo, ritrovando la piccola.
I fatti risalgono al primo pomeriggio del 14 gennaio scorso, quando una giovane coppia ha deciso di accompagnare in ospedale la secondo genita che lamentava forti dolori. La piccola è stata presa in carico dal personale sanitario che ha fornito il primo soccorso sottoponendola a esami di laboratorio. Una volta appresi gli esiti, è stato scoperto l’anomalo valore delle piastrine, estremamente basso da considerare la bimba in imminente pericolo di vita, ovvero a rischio emorragia interna.
Così, è stato predisposto l’immediato trasferimento al vicino GOM di Reggio Calabria, dove la bambina avrebbe ricevuto vitali e più specifiche cure mediche. Il medico di turno al pronto soccorso, nel volere dare comunicazione ai genitori, ha scoperto che padre, madre e la piccola, arbitrariamente avevano deciso di abbandonare l’ospedale senza dare alcun avviso. Da qui l’allarme e la richiesta di aiuto ai carabinieri che, in poche ore, hanno rintracciato il nucleo familiare.
I genitori alla vista dei Carabinieri comprendendo il pericolo per la loro bambina, sono scoppiati in lacrime. La piccola in ambulanza, scortata dai militari, è stata accompagnata al GOM di Reggio Calabria e sottoposta a cure mediche. Le sue condizioni di salute sono migliorate.
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Scossa di terremoto di magnitudo 4.3 in Calabria

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto è stata registrata nella zona della Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria), dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa è avvenuta alle 10.19 ed è stata localizzata ad una profondità di 10 chilometri. Al momento non si segnalano danni a cose e a persone.
Circolazione ferroviaria sospesa. Coinvolti i treni sulla Paola-Rosarno, sulla Tropea e sulla Lamezia Terme-Catanzaro Lido. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) hanno effettuando la ricognizione delle linee interessate a bordo di carrelli ferroviari, per verificare le condizioni dell’infrastruttura. Previsti bus sostitutivi sulle linee coinvolte.
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