CATANZARO (ITALPRESS) – Sono 312 in più, rispetto a ieri, le persone risultate positive al Coronavirus in Calabria su 3.569 tamponi eseguiti. Finora sono stati sottoposte a test 743.001 persone per un totale di 804.919 tamponi eseguiti. Quelle risultate positive al Covid-19 sono 62.950, quelle negative 678.051. I dati sono quelli diffusi dalla Regione Campania nel bollettino quotidiano dei dati relativi ai contagi.
Dall’inizio dell’emergenza i decessi sono 1.075 (+4 rispetto a ieri), i guariti sono 48.049 (+149 rispetto a ieri), inoltre attualmente i ricoveri sono 453 (+6 rispetto a ieri), di questi 34 in terapia intensiva. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 141, Catanzaro 36, Crotone 37, Vibo Valentia 31, Reggio Calabria 67. Gli attualmente positivi sono 13.826.
(ITALPRESS).
Coronavirus: in Calabria 312 nuovi casi e 4 decessi
Coronavirus, in Calabria prorogata “zona rossa” a Delianuova
CATANZARO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ai fini del contenimento della diffusione del Covid-19, ha firmato l’ordinanza, nUMERO 33 con la quale si stabilisce la proroga, per altri otto giorni, della “zona rossa” nel Comune di Delianuova (provincia di Reggio Calabria).
Le disposizioni saranno in vigore fino a tutto il 15 maggio 2021.
L’ordinanza stabilisce che le nuove misure «permangono per la durata fissata, indipendentemente dalla collocazione regionale».
«Il dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale competente – è specificato – procede al costante monitoraggio della situazione epidemiologica locale, segnalando tempestivamente all’Unità di crisi regionale, ogni variazione significativa intervenuta e l’eventuale opportunità di non prorogare ulteriormente le misure di cui trattasi».
(ITALPRESS).
Coronavirus, in Calabria 450 casi positivi
CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 737.084 soggetti per un totale di tamponi eseguiti pari a 797.509. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 62.304 (+450 rispetto a ieri), quelle negative 674.780. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: casi attivi 7.470 (102 in reparto AO di Cosenza; 35 in reparto al presidio di Rossano; 3 in terapia intensiva ala presidio di Rossano; 19 al presidio ospedaliero di Acri; 18 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’Ospedale da Campo; 16 in terapia intensiva, 7.277 in isolamento domiciliare); casi chiusi 13.371 (12.892 guariti, 479 deceduti). Catanzaro: casi attivi 2700 (45 in reparto all’AO di Catanzaro; 7 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 18 in reparto all’AOU Mater Domini; 10 in terapia intensiva; 2620 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.487 (6.361 guariti, 126 deceduti). Crotone: casi attivi 828 (35 in reparto; 793 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.943 (4.861 guariti, 82 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 437 (21 ricoverati, 416 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.663 (4.581 guariti, 82 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 2.329 (92 in reparto all’AO di Reggio Calabria; 24 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 7 in terapia intensiva; 2.194 in isolamento domiciliare); casi chiusi 18.683 (18.388 guariti, 295 deceduti).
Altra Regione o Stato estero: casi attivi 68 (68 in isolamento domiciliare); casi chiusi 325 (325 guariti). I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 187, Catanzaro 87, Crotone 60, Vibo Valentia 18, Reggio Calabria 98, Altra Regione o Stato estero 0. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.
(ITALPRESS).
Vibo Valentia Capitale italiana del libro 2021
ROMA (ITALPRESS) – Vibo Valentia è stata nominata “Capitale italiana del libro” 2021. Ad annunciare la proclamazione il ministro della Cultura, Dario Franceschini, in diretta sul sito del ministero. E’ stato il presidente della giuria, Romano Montroni, a comunicare al ministro Franceschini la città vincitrice, scelta tra le sei finaliste: Ariano Irpino, Caltanissetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli e Vibo Valentia. “L’iniziativa della Capitale italiana del libro – ha affermato Franceschini – mette in moto un meccanismo virtuoso che non si esaurirà in pochi mesi ma produrrà i suoi effetti nel tempo”. Nella motivazione della scelta letta da Franceschini, si sottolinea come “la città prescelta si è distinta per la qualità delle iniziative presentate, esposte con una chiarezza in cui si fondono rigore ed entusiasmo. L’idea di base, nell’introduzione del progetto che ha vinto, è di far entrare prepotentemente il libro nella vita delle persone. Un concetto che siamo certi verrà tradotto in comportamenti virtuosi, destinati a lasciare un’impronta duratura. La giuria ha dunque scelto all’unanimità come Capitale del libro 2021 la città di Vibo Valentia”. Vibo Valentia, in quanto vincitrice, riceverà dal ministero della Cultura, tramite il Centro per il Libro e la Lettura, un contributo pari 500 mila euro per la realizzazione del progetto. “Sono emozionata come non mai. Siamo facendo un grande percorso come amministrazione, per il riscatto della nostra comunità, per portarla avanti. La mia città è sempre stata considerata ultima nelle graduatorie e noi dobbiamo essere orgogliosamente i primi, o comunque concorrere a testa alta, in Italia e nel mondo, perchè Vibo Valentia è una città bella, ricca, piena di patrimonio, di straordinarie bellezze, ma soprattutto di tanta bella gente, che legge, scrive, sa, ha alto il profilo identitario e il senso di appartenenza al luogo”, ha detto la sindaca di Vibo Valentia Maria Limardo, dopo la proclamazione.
(ITALPRESS).
Sequestrati 18 bungalow in lido balneare, 9 indagati a Crotone
CROTONE (ITALPRESS) – I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Crotone, insieme ai colleghi del gruppo forestale, hanno sequestrato diciotto bungalow nel Lido degli Scogli, rinomata struttura turistica lungo la costa. Sequestrato anche il terreno sul quale sono stati realizzati. Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Crotone, Romina Rizzo, su richiesta del pm Alessandro Rho. Sono nove le persone indagate, che devono rispondere, a vario titolo, di lottizzazione abusiva, abuso d’ufficio, falsità ideologica. Si tratta del committente dei lavori, progettisti e direttore dei lavori nonchè dirigenti e tecnici del Comune di Crotone.
(ITALPRESS).
Carfagna “Il Ponte sullo Stretto è una priorità”
PALERMO (ITALPRESS) – “Nella mia visione il Ponte sullo Stretto è una priorità. Può essere fatto con risorse nazionali e presto la relazione del Comitato appositamente insediato ci dirà anche quale modello è preferibile. Ma non facciamo gli ingenui: il Ponte è una di quelle grandi opere che cambiano un Paese. Serve un accordo politico forte per arrivare fino in fondo. L’opera non è una bandierina politica di questo o di quello, inutile tagliare il nastro se poi sarà un’altra incompiuta. Dobbiamo promuovere un “Patto per il Ponte” che regga nel tempo”. A dirlo, in un’intervista all’edizione di Palermo del quotidiano “La Repubblica” il ministro per il Sud, Mara Carfagna. Il Pnrr è “l’opportunità irripetibile” per la Sicilia, “adesso che le risorse ci sono, chi potrà più guardare in faccia gli italiani, i meridionali, i siciliani, se non saprà fare il suo dovere?”, si chiede.
Nell’Isola, tra gli interventi principali “ci sono l’alta velocità sulla tratta Palermo-Messina-Catania e gli importanti investimenti sui porti e sulle due ‘Zone economiche specialì dell’isola, per un totale di 325 milioni. Le aree interne avranno ossigeno attraverso una quota importante dei 300 milioni destinati al Sud. Ma aggrediremo anche il problema della dispersione idrica”, afferma Carfagna, spiegando che la Sicilia “ospiterà sicuramente uno degli ecosistemi dell’innovazione finanziati dal Pnrr, luoghi anche ‘fisicì dove ricerca e imprese incrociano i loro progetti. Ma stiamo avviando azioni importanti pure fuori dal perimetro del Recovery Plan. Ad esempio, stiamo lavorando a stretto contratto con Terna per semplificare normativamente importanti investimenti della società elettrica in Sicilia, per il valore di un miliardo e 700 milioni nei prossimi cinque anni”.
Evidenziando che “il decreto Semplificazioni sarà tra le prime riforme collegate al Recovery Plan ad andare in porto e aiuterà le Regioni a chiudere la stagione dei bandi infiniti”, il ministro sottolinea che “sarà anche l’occasione per capire chi è amico dello sviluppo, e quindi interessato ad approfittare dell’occasione per promuovere un vero cambiamento, e chi no: sono certa che il presidente Musumeci e gli altri presidenti delle regioni meridionali fanno parte della prima categoria”.
(ITALPRESS).
Coronavirus, in Calabria 302 positivi su 4.062 tamponi
CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 726.583 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 784.856 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 61.227 (+302 rispetto a ieri), quelle negative 665.356. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: CASI ATTIVI 7.577 (106 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 37 in reparto al presidio di Rossano; 3 in terapia intensiva al presidio di Rossano; 18 al presidio ospedaliero di Acri; 22 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’ospedale da Campo; 18 in terapia intensiva, 7.373 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 12.861 (12.390 guariti, 471 deceduti). Catanzaro: CASI ATTIVI 2.706 (41 in reparto all’Azienda sanitaria di Catanzaro; 8 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 20 in reparto all’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 10 in terapia intensiva; 2627 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6.256 (6.135 guariti, 121 deceduti). Crotone: CASI ATTIVI 889 (34 in reparto; 855 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 4.751 (4.673 guariti, 78 deceduti). Vibo Valentia: CASI ATTIVI 428 (20 ricoverati, 408 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 4.613 (4.532 guariti, 81 deceduti). Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.465 (95 in reparto all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 29 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 9 in reparto al presidio ospedaliero di Melito; 2.323 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 18.288 (17.999 guariti, 289 deceduti).
Altra Regione o stato estero: CASI ATTIVI 82 (82 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 311 (311 guariti). I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 64, Catanzaro 41, Crotone 55, Vibo Valentia 10, Reggio Calabria 132. Altra Regione o stato estero 0. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.
(ITALPRESS).
Calabria, Spirlì “San Francesco di Paola ci aiuti contro pandemia”
CATANZARO (ITALPRESS) – «A San Francesco chiedo di illuminare le istituzioni e i loro rappresentanti e di darci la speranza di vincere, tutti insieme e non singolarmente, questa battaglia contro il virus». E’ quanto ha detto oggi, nella Basilica di Paola, il presidente della Regione, Nino Spirlì, prima di accendere, a nome di tutti i calabresi, la lampada votiva in onore di San Francesco, in occasione della giornata conclusiva dei festeggiamenti dedicati al patrono della Calabria.
Il presidente è stato accolto dal rettore del Santuario, padre Francesco Trebisonda, e dal sindaco di Paola, Roberto Perrotta. Presenti gli assessori regionali Fausto Orsomarso e Sandra Savaglio. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nolè.
Al termine della messa, dopo la consegna delle chiavi della città al Santo da parte del sindaco Perrotta, il presidente Spirlì ha pronunciato il discorso di saluto e ha effettuato il rito dell’accensione dopo la benedizione dell’olio votivo, ricordando la compianta presidente Jole Santelli.
«Davanti al Santo – ha sottolineato Spirlì – porto nel cuore un’assenza grande. Oggi pongo ai suoi piedi la storia di un’amicizia, un amore fraterno durato più di 20 anni. Jole e io abbiamo condiviso sogni, visioni e progetti. Lei ha sfondato da dentro le porte del palazzo e ha strappato le pagine più in ombra, nel segno di parole libere, legali e reali».
«Supereremo questo momento drammatico perchè abbiamo fede. Ringrazio i frati, i padri che già da tempo mi accolgono da pellegrino, da amico e da fratello. Questo – ha concluso il presidente – è un luogo che appartiene a tutti i calabresi e io lo sento veramente nell’anima, così come il grande Santo che è diventato il più conosciuto in tutto il mondo. Significa che c’è Calabria, la Calabria buona, in tutto il mondo. Ricordiamocelo anche nei momenti della maggiore solitudine».
(ITALPRESS).












