CATANZARO (ITALPRESS) – E’ disponibile, sul portale istituzionale www.calabriapsr.it, l’avviso pubblico relativo alla misura 14 del Psr Calabria 2014/2020, “Benessere degli animali”, valido per l’annualità 2021, con il quale vengono aperti i termini per la presentazione delle domande di conferma degli impegni, con un aumento delle risorse disponibili: il bando originario prevedeva una dotazione finanziaria di 28.347.110 euro, ma la Regione Calabria ha inteso impiegare parte delle somme del fondo di transizione per garantire risorse da destinare al settore zootecnico anche negli anni 2021 e 2022.
“La misura 14 del Psr – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – è fondamentale in chiave di sostenibilità, poichè finalizzata alla tutela delle condizioni degli animali rispetto all’intensificazione produttiva degli allevamenti moderni, nei quali spesso i bisogni degli animali sono subordinati alle esigenze della redditività”.
“Alla luce di ciò, considerate anche le gravi difficoltà vissute dalla zootecnia a causa della pandemia – aggiunge Gallo -, la Regione ha deciso di sostenere gli sforzi degli allevatori calabresi, che mantengono alto il livello qualitativo degli allevamenti, prorogando di due anni gli impegni previsti dal bando del 2016 e incrementando di 10 milioni, per il biennio 2021-2022, l’originaria dotazione finanziaria”.
In particolare, si punterà a garantire l’adozione di impegni aggiuntivi da parte degli allevatori rispetto alla conduzione ordinaria degli allevamenti calabresi delle specie bovini, bufalini, ovini, caprini, suini. In proposito, gli impegni ammissibili saranno legati a specifiche aree tematiche di miglioramento, nell’ordine: acqua, mangimi e cura degli animali conformemente alle naturali necessità della zootecnia; condizioni di stabulazione, maggiore spazio disponibile, pavimentazioni, materiali di arricchimento, luce naturale; accesso all’aperto; pratiche che evitano la mutilazione e/o la castrazione degli animali oppure l’utilizzo di anestetici, di analgesici e di antiinfiammatori nei casi in cui è necessario procedere alla mutilazione o alla castrazione degli animali.
Le domande di conferma dovranno essere presentate attraverso il portale Sian, entro il 17 maggio 2021.
Prevista, tuttavia, la facoltà di deposito delle stesse con un ritardo massimo di 25 giorni, ovvero entro l’11 giugno 2021, con una decurtazione – in tal caso – dell’importo erogabile in misura pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo.
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“Benessere animali”, in Calabria altri 10 mln di fondi e bando prorogato
Gallo “Coralli di Amendolara ricchezza della Calabria”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Il nostro ecosistema marino ha una ricchezza inestimabile e inesplorata, che va valorizzata anche per favorire altre forme sia di tutela sia di utilizzazione del territorio e del mare”. E’ quanto dice in una nota l’assessore alla Pesca e al Patrimonio ittico della Giunta regionale, Gianluca Gallo, durante la conferenza stampa – che si è svolta questa mattina nella sala Verde della Cittadella “Jole Santelli” – dedicata alla scoperta dei coralli rosso e nero nella Secca di Amendolara, nell’Alto Jonio cosentino.
Insieme a Gallo, l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, il direttore della Stazione zoologica “Anton Dohrn” di Amendolara, Silvio Greco, il responsabile della campagna oceanografica, Simone Canese, e il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli.
“Oggi – ha aggiunto Gallo -, presentiamo una parte del lavoro di monitoraggio svolto dalla sede calabrese della Stazione zoologica, nell’ambito della Carta vocazionale dei mari e della promozione del turismo, in particolare di quello ittico e subacqueo, che, in altre parti d’Italia, attirano milioni di appassionati. In questa regione abbiamo circa 800 km di costa: è un patrimonio immenso da conoscere e tutelare affinchè diventi il motore per uno sfruttamento sano delle risorse naturali”.
“Con l’assessore Gallo e il sindaco Ciminelli – ha spiegato il direttore Greco – auspichiamo l’istituzione di un parco marino regionale. Bisognerà fare tutti i passi necessari per far sì che, in tempi rapidi, la Secca di Amendolara diventi punto di riferimento del ministero della Transizione ecologica, in modo da arrivare a un’area marina protetta simile a quella già esistente a Isola Capo Rizzuto”.
“Il parco marino della Calabria – ha sottolineato l’assessore De Caprio – dovrà comprendere tutti i comuni della costa ed essere la più importante struttura di turismo naturalistico del Mediterraneo. Su questo bisogna impegnare tante risorse. Porteremo in Consiglio regionale la nostra proposta, in base alla nuova legge che prevede una tassazione triplicata per le grandi aziende che gestiscono i grandi invasi di idroelettrico. Si possono ricavare 4-5 milioni euro da dedicare al finanziamento del sistema dei parchi”.
“Amendolara – ha detto il sindaco Ciminelli – si aspetta tantissimo dalla Stazione zoologica, grazie alla quale riusciremo, finalmente, a valorizzare la Secca per come merita, con un salto di qualità anche in termini comunicativi e di ricaduta economica”.
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Promozione e produzione culturale, in Calabria interventi per 1 mln
CATANZARO (ITALPRESS) – “Chi si impegna per valorizzare le bellezze della Calabria, tramite le arti e la creatività, va sostenuto il più possibile. Abbiamo uno straordinario patrimonio di luoghi e di menti. Questo è un investimento concreto per il futuro”. E’ quanto dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì, in merito all’avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la produzione e la produzione culturale anno 2020. La Regione Calabria ha pubblicato gli esiti provvisori dell’avviso che intende sostenere l’offerta culturale regionale, attraverso uno strumento orientato alla valorizzazione e a una migliore fruizione del patrimonio naturalistico, ambientale e culturale, al fine di favorire forme di gestione innovative e integrate.
Il dipartimento Istruzione e Cultura, con il decreto n. 3472 dell’1 aprile 2021, ha preso atto dei lavori della commissione e ha approvato, in via provvisoria, le graduatorie degli interventi ammissibili, degli interventi non ammissibili nonchè l’elenco delle proposte progettuali non ammesse alla fase di valutazione con le relative motivazioni.
Nello specifico, l’avviso pubblico, che ha una dotazione finanziaria di un milione di euro, a valere sul Pac Calabria 2007/2013, intende contribuire al miglioramento delle condizioni strutturali, degli standard di qualità e dell’offerta del patrimonio culturale e dei servizi aggiuntivi; al miglioramento delle condizioni di contesto territoriale utili a promuovere e garantire l’accessibilità e la fruibilità degli attrattori culturali; alla realizzazione di servizi integrati e di una immagine coordinata del sistema degli attrattori culturali regionali; al potenziamento e attuazione di modelli di gestione/valorizzazione degli attrattori culturali e specifici itinerari/reti culturali tematici (sistema delle aree e parchi archeologici, sistema dei castelli, e delle fortificazioni, aree e strutture di archeologia industriale).
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Coronavirus, in Calabria 448 nuovi positivi
CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 638.174 soggetti per un totale di 679.005 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).
Le persone risultate positive al Coronavirus sono 48.393 (+448 rispetto a ieri), quelle negative 589.781.
Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.
I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 166, Catanzaro 77, Crotone 61, Vibo Valentia 26, Reggio Calabria 109, Altra Regione o Stato estero 9.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 212.
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Spirlì “Sanità calabrese debole e ferita dopo vent’anni di saccheggi”
ROMA (ITALPRESS) – “La sanità calabrese è una sanità debole, che è ferita, che da quasi trent’anni patisce tutto un suo dramma. Abbiamo avuto almeno vent’anni di saccheggi interni ed esterni e undici anni sono quelli del commissariamento da parte del governo. Da undici anni il governo si auto-schiaffeggia in Calabria”. Lo ha detto Nino Spirlì, presidente facente funzioni della Regione Calabria, ospite di Start su Sky TG24.
“Se lo Stato non è riuscito con tutti i commissari che ha mandato a riorganizzare la sanità calabrese – ha continuato -, qualche motivo ci sarà. Il primo dei grandi problemi è che i saccheggi ultraventennali in Calabria hanno portato a una voragine nei bilanci, soprattutto di alcune Asp, che non potrà mai essere colmata se non da una misura straordinaria del governo”.
Per Spirlì “è la prima volta che la giunta regionale e il commissario ad acta lavorano fianco a fianco”.
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Pesca in Calabria, un tavolo tecnico per qualificare la spesa Feamp
CATANZARO (ITALPRESS) – Un tavolo tecnico per qualificare ancor più la spesa dei fondi Feamp e tutelare maggiormente i diritti dei pescatori. Questa la decisione scaturita dal confronto tra l’assessorato regionale all’Agricoltura e alle Risorse agroalimentari e l’Alleanza delle cooperative italiane del settore della pesca, che comprende circa l’80% dei pescatori calabresi. Alla riunione, che si è svolta in Cittadella regionale, oltre all’assessore Gianluca Gallo e al direttore generale del dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, hanno partecipato Gennaro Raso e Antonio Orlando per Agci Calabria; Angela Scigliano e Manuela Asteriti per Confcooperative; Lorenzo Sibio e Claudio Liotti per Legacoop Calabria.
L’Alleanza delle cooperative, in particolare, aveva richiesto l’avvio di un confronto sulle difficili condizioni dei pescatori e delle marinerie regionali, strette dai vincoli imposti dalla Commissione europea.
“Immediata e positiva la risposta della Regione, negli ultimi mesi impegnata – spiega una nota dell’assessorato – in una serie di iniziative finalizzate a riportare il mondo della pesca al centro della scena sotto il profilo economico ma anche scientifico”.
Nello specifico, l’assessore Gallo ha rimarcato il bisogno di “rispettare il concetto di sostenibilità ambientale coniugandolo necessariamente con la natura economica e sociale della pesca, che in Calabria riveste un’importanza fondamentale in quanto fonte di sostegno per tante famiglie, nonchè prezioso patrimonio di cultura e tradizioni”.
Da qui la convergenza sull’opportunità di istituire, in tempi rapidi, un tavolo tecnico che, oltre alla Regione, includa i rappresentanti delle cooperative dei pescatori e i Flag calabresi, al fine di coinvolgere più di quanto già non avvenga gli attori principali del settore anche nelle attività di pianificazione. Il nuovo organismo, che si riunirà per la sua prima seduta già a metà aprile, si occuperà di qualificare ancor più la spesa, contribuire in termini di proposta alla definizione della prossima programmazione Feamp e di individuare soluzioni efficaci e concrete per valorizzare il ruolo e tutelare i diritti dei pescatori calabresi, che nell’ultimo periodo, hanno subito perdite di oltre il 20% della propria redditività.
Parallelamente, si lavorerà all’istituzione di un Osservatorio permanente, con compiti di studio, ricerca e monitoraggio.
“Il settore della pesca – commenta Gallo – rappresenta un valore aggiunto per l’economia calabrese. La Regione si impegna a richiamare l’attenzione dell’Ue sugli sforzi messi in atto dalle marinerie calabresi, specie durante la pandemia, per garantire l’arrivo sulle tavole dei consumatori, nonostante le pesanti restrizioni comunitarie, di prodotti freschi e di qualità. Non si tratta di rinunciare alla tutela dell’ambiente, ma di trovare un equilibrio che permetta di salvaguardare ambiente, economia e tradizioni: riteniamo sia possibile”.
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Calabria, Al via tavolo tecnico “Marchio di qualità ecologica”
CATANZARO (ITALPRESS) – Definizione di un “Marchio di qualità ecologica” per l’istituzione delle comunità energetiche rinnovabili.
E’ questo l’argomento di cui si è discusso durante il primo tavolo tecnico, presieduto dall’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, al quale sono intervenuti, in collegamento online, i rappresentanti del ministero dei Beni e delle Attività culturali, i referenti regionali delle Consulte studentesche e del Consiglio delle università della Calabria, le associazioni ambientaliste e del Demanio, i rappresentanti sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil.
All’iniziativa, che si è svolta nella sala Verde della Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro, hanno partecipato anche i dirigenti di settore dei dipartimenti della Regione Calabria.
«Oggi – spiega l’assessore De Caprio -, insieme a tutti i soggetti coinvolti a questo tavolo, avviamo un confronto, che proseguirà per tutto il mese di aprile, con l’obiettivo di programmare la gestione della risorsa rinnovabile alla stesso modo in cui si amministrano i settori turistico, archeologico, culturale e tutto quello che rappresenta fonte di sviluppo e di sopravvivenza per i popoli».
«Abbiamo scritto anche ai sindaci affinchè aprano tavoli locali per coinvolgere nel progetto la società civile. La premessa alla creazione del marchio di qualità ecologica della Regione Calabria – evidenzia ancora l’assessore – è che tutte le apparecchiature, necessarie per gli impianti di produzione energetica, non possano pervenire da Paesi che non rispettano i diritti umani e non praticano la democrazia».
«Un pensiero particolare – conclude De Caprio – lo rivolgo ai ragazzi e alle ragazze della Consulta degli studenti delle scuole superiori calabresi, che hanno partecipato con grande interesse ed entusiasmo a questa iniziativa e anche alla formazione della legge regionale 25/2020, con cui si disciplinano le attività energetiche in Calabria».
Nel corso dell’incontro, tutti i partecipanti hanno espresso il loro completo sostegno al progetto.
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Intelligence, è morto il prefetto Carlo Mosca
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Con grande dolore comunico l’improvvisa scomparsa del Prefetto Carlo Mosca, rappresentante esemplare delle istituzioni della Repubblica e presidente del Laboratorio sull’Intelligence dell’Università della Calabria”.
Lo annuncia in una nota Mario Caligiuri, Direttore del Master in Intelligence all’Università della Calabria. “Avremo modo come Ateneo di ricordare il suo decisivo impegno civile e culturale per la diffusione della cultura dell’intelligence nel nostro Paese. Ad agosto del 2020 aveva ricevuto la prima edizione del Premio ‘Francesco Cossiga per l’Intelligencè promosso dalla Società Italiana di Intelligence con la giuria presieduta da Gianni Letta. Carlo Mosca è stato, tra l’altro, Prefetto Roma, Capo di Gabinetto dei Ministri dell’Interno Amato e Pisanu, Consigliere del Consiglio di Stato, Vice Direttore Vicario del SISDE, Direttore della Scuola Superiore del Ministero dell’Interno, docente all’Università Cattolica di Milano e a ‘La Sapienzà di Roma. Insegnava ancora alla Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia”.
(ITALPRESS).












