REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Il Consiglio regionale della Calabria ospiterà il più grande centro vaccini della città. Sarà infatti la Sala ‘Federica Monteleonè di Palazzo Campanella ad accogliere l’equipe di medici e sanitari che avrà il compito di somministrare, secondo le dovute priorità, i vaccini Anti-Covid”.
E’ quanto commenta il presidente del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Arruzzolo che aggiunge: “La sala, logisticamente e dal punto di vista sanitario, definita ‘adeguatà dalla Commissione ASP, sarà un punto di riferimento per la comunità reggina, che potrà recarsi nel cuore della città e nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza e prevenzione, per la somministrazione del vaccino. La sfida di questa campagna così importante per noi rappresenta una priorità ed il Consiglio regionale farà la sua parte mettendo a disposizione uno spazio dedicato alle procedure di vaccinazione talmente grande da garantire un flusso di persone abbastanza elevato e in completa sicurezza”.
“Dopo il sopralluogo dell’Asp, con il coordinatore della Commissione Straordinaria – S.E. Prefetto Giovanni Meloni, la sala Monteleone è stata giudicata idonea e ampiamente appropriata rispetto agli standard di mantenimento delle distanze, e soprattutto per l’installazione di cinque postazioni necessarie al programma di somministrazione vaccinale” conclude Arruzzolo.
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Calabria, consiglio regionale ospita grande centro vaccini
Processo Rinascita Scott, Gratteri “Importante sia in Calabria”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Questo processo è importante per tanti aspetti. L’essere riusciti a celebrare qui il dibattimento vuol dire che i calabresi non sono il popolo delle incompiute e che quando ci si siede allo stesso tavolo e si è tutti dalla stessa parte è possibile realizzare opere complete dove si dimostra una grande efficienza”. Lo ha affermato il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, prima di fare ingresso nella nuova aula bunker a Lamezia Terme dove stamani ha inizio il maxi processo contro le cosche di ‘ndrangheta, “Rinascita Scott”, che vede imputate 325 persone. “Questa è un’aula bunker attrezzata in base alle normative anti Covid – ha aggiunto -. C’è il massimo della tecnologia disponibile, c’è la possibilità di fare 150 video collegamenti in contemporanea e può contenere oltre 1000 persone a distanza di sicurezza covid. Inoltre è importante che il processo si celebri in Calabria dove è avvenuta, dal nostro punto di vista, la commissione dei reati. E’ un segnale anche perchè la gente deve e può capire, senza alibi per nessuno, che si può fidare di noi, che possiamo dare delle risposte. Prova ne è che negli ultimi anni c’è stato un grande avvicinamento da parte della gente che ha denunciato”.
“E’ fondamentale – ha continuato Gratteri – avere voluto e ottenuto di fare questo processo in Calabria. Dal giorno dopo gli arresti abbiamo cominciato a fare richieste al Ministero per avere un’aula bunker, una struttura adeguata e idonea all’importanza della Calabria e dei calabresi, perchè dobbiamo dimostrare di essere quelli che siamo, capaci ed efficienti. Per me è importante che ognuno faccia bene il proprio lavoro e che narriamo la realtà, senza edulcorarla”.
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De Magistris “Candidato in Calabria? Decido tra domenica e lunedì”
NAPOLI (ITALPRESS) – Luigi de Magistris strizza l’occhio alla presidenza della Calabria. Già nei giorni scorsi il sindaco di Napoli aveva definito come “un’ipotesi concreta” la sua candidatura alle elezioni regionali: arrivano oggi ulteriori conferme, a margine del Consiglio Comunale, con la fascia tricolore partenopea che è tornata sull’argomento annunciando una scelta imminente: “Sono sempre più convinto di sciogliere positivamente la riserva, ma la risposta ufficiale arriverà tra domenica e lunedì” spiega De Magistris che si è “preso una settimana di tempo per questa difficile decisione politica ma anche personale”. In caso di candidatura Dema non potrà contare sull’appoggio del Pd locale che attraverso diversi esponenti ha fatto capire che prenderebbe le distanze dall’attuale sindaco di Napoli.
“Se dovessi accettare sarebbe nel solco di una coalizione civica estranea agli schieramenti tradizionali a cui la politica ci ha abituato” prosegue ancora De Magistris che si dice “profondamente legato” a una terra dove ha trascorso “tante estati da ragazzo e nove anni da pm”. “Amo la Calabria e ci torno spesso, ho ricevuto sollecitazioni dal basso che mi spingerebbero ad accettare una scelta difficile che impone sacrifici. Con le debite differenze, mi sembra una sfida simile a quella affrontata a Napoli 10 anni fa: da un lato c’è una fetta considerevole e maggioritaria di un ceto politico che ha contribuito a distruggere una terra straordinaria e a mortificare il popolo calabrese. Dall’altra parte c’è una grande voglia di rinascita da parte di associazioni, reti civiche, militanti, amministratori locali e desiderio di lottare per i diritti, la giustizia, l’ambiente e contro le mafie”. Proprio quest’ultimo elemento potrebbe essere determinante per de Magistris che ricorda i fatti noti degli ultimi mesi, con la Calabria al centro della cronaca per sanità, arresti e intrecci tra criminalità, politica e istituzioni. Fattori vari e delicati che il sindaco di Napoli vede come “ingredienti di una sfida difficilissima e complicata”.
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Calabria, Spirlì “Screening a scuola ed eventualmente Dad”
CATANZARO (ITALPRESS) – “La cosa che mi ha più sorpreso è la rapidità supersonica con cui è stata svolta questa attività giudiziaria. Il Tar si è riunito in 24 ore. Mi auguro che questa stessa velocità possa esserci per tutta la futura attività giudiziaria. Continuerò a monitorare tutto quello che riguarda la tutela della salute di tutti i calabresi e in particolare i più deboli”. Lo ha detto il presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, commentando durante una diretta video la decisione del Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso della Regione Calabria avverso la sentenza del Tar che aveva sancito la riapertura delle scuole elementari e medie sul territorio. “Un centinaio di genitori – ha proseguito – hanno messo in scacco oltre 10mila famiglie calabresi che hanno sottoscritto una petizione, pensano sia una battaglia elettorale? Continueremo a vigilare, a controllare i risultati territorio per territorio, e laddove mi dovessi rendere conto che veramente cominciano casi veri e reali sarò ancora una volta sulle barricate insieme a voi. Dagli screening che faremo in questi giorni, potrebbe accadere che proporremo la didattica a distanza e mi auguro si possa fare e che non ci sia una sorta di guerra”.
Spirlì si è anche appellato ai sindaci calabresi affinchè “nei comuni in cui dovessero aumentare visibilmente i contagi si assumano la responsabilità di emettere ordinanze”. Riguardo la campagna di vaccinazione, ha aggiunto che “tutte le postazioni sono attive, all’inizio, come in molte regioni, c’è stato qualche problema. Abbiamo avuto qualche giorno di rallentamento semplicemente perchè l’arrivo è combaciato con il passaggio di consegne tra i vecchi direttori generali di Asp e ospedali con i nuovi. da febbraio saranno vaccinati tutti gli ottantenni a seconda delle indicazioni nazionali. Quindi, faremo la seconda dose a chi ha iniziato il 27 dicembre e cominceremo secondo scaglione. Stando a quello che ci dicono, il Governo continuerà a fornirci dosi massicce di vaccino per tutta la primavera ed entro il terzo trimestre avremo buona parte degli italiani e calabresi vaccinati”.
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Coronavirus, in Calabria 270 nuovi positivi
CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 444.139 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 464.378 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 27.204 (+270 rispetto a ieri), quelle negative 416.935. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.
I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 7, Catanzaro 10, Crotone 46, Vibo Valentia 65, Reggio Calabria 142. Altra Regione o stato estero 0.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 94.
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Sanità, firmata intesa sui nuovi commissari aziende Calabria
CATANZARO (ITALPRESS) – Firmata l’intesa tra il presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì, e il commissario ad acta della Sanità, Guido Longo, per la nomina dei nuovi commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria. Spirlì ha confermato formalmente tutte le scelte, peraltro condivise, dei neo responsabili.
«Ai nuovi commissari, insieme all’augurio di buon lavoro – commenta il presidente della Regione -, viene consegnata la speranza di un totale cambiamento dell’organizzazione sanitaria nelle sue parti ancora deboli o indebolite, al fine di consegnare alla gente di Calabria un apparato pubblico nobile e dignitoso, capace di garantire la fine della migrazione sanitaria e il massimo incremento dei Livelli essenziali di assistenza».
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Ricorso genitori contro ordinanza scuole, Spirlì “Combatteremo”
CATANZARO (ITALPRESS) – «E’ stato presentato, da parte dei soliti genitori, l’ennesimo ricorso contro una ordinanza che vuole tutelare la salute dei ragazzi, dei loro familiari e delle persone deboli. Sono scandalizzato, ma sono anche pronto a combattere fino all’ultimo».
Lo dichiara il presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì, in merito al ricorso al Tar, presentato da alcuni genitori, contro l’ordinanza numero 1, con la quale è stata disposta la didattica a distanza fino al 15 gennaio per le scuole elementari e medie e fino al 31 per le superiori.
«All’Avvocatura regionale – spiega Spirlì – ho già dato mandato di occuparsi della vicenda, perchè questo braccio di ferro è veramente oltraggioso e vergognoso. Mi auguro che, come sempre, i magistrati sappiano leggere bene le carte e si ricordino che la legge è uguale per tutti. Questa ordinanza va difesa con tutti i mezzi legali. Non è, semplicemente, una mia ordinanza: è una difesa per tutti in un momento in cui l’indice Rt è in salita. Se il Cts ha dato un parere al Governo in cui ha spiegato che in Calabria non si può votare, mi chiedo come possa esserci una giustizia secondo la quale, mentre gli adulti non possono neppure incontrarsi, i ragazzini e i giovani possono andare a scuola e, magari, fare assembramenti».
«Quello in atto – aggiunge il presidente – è un giochino che sta mettendo a durissima prova la tenuta psicologica delle persone. Qui non c’è una responsabilità della Giunta regionale o della politica, qui c’è qualcuno che mira ad andare contro il buonsenso, in un momento in cui si registrano moltissimi casi di positività in tutti i comuni della Calabria. Chi ha presentato questo ricorso dovrà dare spiegazioni alle decine di migliaia di genitori che non vogliono che i loro figli seguano la didattica in presenza. Cosa succederà se i ragazzi dovessero contagiarsi nel tragitto casa-scuola e dovessero infettare le persone care?».
«Questa volta non passa, andremo fino al Consiglio di Stato per difendere un’ordinanza che è misurata al pericolo che si corre. Qualcun altro, invece, dovrebbe spiegare – conclude Spirlì – il perchè di questo accanimento non contro il presidente della Regione, ma contro i giovani e le loro famiglie».
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Coronavirus, in calabria 398 i nuovi positivi
CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 432.831 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 452.241 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).
Le persone risultate positive al Coronavirus sono 25.386 (+398 rispetto a ieri), quelle negative 407.445.
Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. I casi confermati sono così suddivisi: Cosenza 139; Catanzaro 69; Crotone 0; Vibo Valentia 38; Reggio Calabria 152. Altra Regione o Stato estero 0.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 162.
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