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Coronavirus, in Calabria dichiarata “zona rossa” frazione di Messignadi

CATANZARO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha emesso una nuova ordinanza con la quale ha dichiarato “zona rossa” la frazione di Messignadi del Comune di Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria, dopo che è stata riscontrata la positività di 13 persone al coronavirus.
Il provvedimento, che scatta dalle ore 00,01 del 30 agosto, dispone il divieto di allontanamento da parte di tutti gli individui ivi presenti, riducendo drasticamente ogni possibilità di vicinanza fisica e limitando al massimo ogni spostamento; il divieto di accesso, fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio individuato per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nei controlli e nell’assistenza e nelle attività riguardanti l’emergenza, per le forze dell’Ordine, Forze di Polizia, Forze Armate e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco impiegati per le esigenze connesse al contenimento della diffusione del Covid-19 o in altri servizi d’istituto, dei servizi pubblici essenziali, per gli spostamenti connessi alle relative attività. Sono consentiti unicamente gli spostamenti ritenuti essenziali. Sono sospese tutte le attività commerciali e produttive, ad eccezione di quelle ritenute “essenziali”, se presenti nell’area individuata, secondo quanto già previsto dalle disposizioni nazionali e regionali in tema di lockdown.
Gli esercenti le attività consentite sul territorio interessato, ai sensi della presente Ordinanza, e quelle strettamente strumentali alle stesse, che debbano spostarsi dal territorio individuato come zona rossa, in entrata e in uscita, dovranno dimostrare alle Autorità Competenti che detto spostamento è strettamente indispensabile e non differibile. Tutte le attività consentite e indifferibili, devono sempre essere svolte con l’utilizzo delle precauzioni di distanziamento previste, le misure igieniche indicate e con l’utilizzo dei dispositivi di protezione. E’ disposto il potenziamento dell’attività di individuazione di eventuali altri soggetti positivi e, al contempo, di valutare la reale incidenza della patologia nell’ambito dell’area di attuale diffusione del contagio,ferma restando l’opportunità di adottare ulteriori prescrizioni. E’ ribadita la necessità per tutte le persone presenti sul territorio interessato di mantenere comportamenti rispettosi dell’igiene, del distanziamento interpersonale con divieto di assembramenti e dell’uso di protezioni delle vie aeree, indispensabili a evitare nuove possibili fonti di contagio. Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
Sono esentati dall’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie, i bambini sotto i sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. In base all’evoluzione dello scenario epidemiologico e agli esiti del contacttracing, le misure indicate potranno essere rimodulate. Resta fermo il divieto di spostamento alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento domiciliare per provvedimento dell’Autorità Sanitaria, in quanto risultate positive al Covid, ovvero alla quarantena domiciliare precauzionale. Il divieto vige anche per i soggetti con infezione respiratoria in atto e con febbre (temperatura maggioredi 37,5° C), i quali devono rimanere presso il proprio domicilio, prendendo contatto con il proprio medico curante. Le violazioni delle disposizioni dell’ordinanza saranno punite con sanzioni amministrative.
(ITALPRESS).

Scuola, Savaglio “In Calabria aule garantite a 90% studenti”

CATANZARO (ITALPRESS) – L’assessore regionale all’Istruzione della Regione Calabria, Sandra Savaglio, attraverso una nota replica alle parole pronunciate dai consiglieri regionali Domenico Bevacqua e Francesco Pitaro in merito alla riapertura delle scuole.
‘Rispondo anche sicura – dichiara – di avere il supporto dei miei altri colleghi della Giunta indirettamente interessati, nello specifico Gianluca Gallo per la competenza sulle politiche sociali, l’assessore Domenica Catalfamo, per trasporto ed edilizia scolastica, oltre che, naturalmente, la Presidente Jole Santelli: tutti in prima linea per affrontare le difficili questioni legate alla chiusura delle scuole. Il mio assessorato si occupa con continuità dall’inizio dell’emergenza della situazione. Il mio primo appello agli insegnanti per impegnarsi nella Didattica a Distanza è del 19 marzo scorso. A seguire, la mia richiesta nei confronti dei colleghi universitari del dipartimento di informatica (matematica e ingegneria, prontamente accolto) per aiutare gli insegnanti non abituati alla DAD. L’ultima è di ieri, 29 agosto, per incoraggiare gli insegnanti a fare il test sierologico prima possibile per la loro sicurezza e quella degli studentì.
‘Sin dall’inizio siamo stati costantemente presenti come Regione Calabria alle conferenze con le Regioni (praticamente a cadenza settimanale) sia per quanto riguarda quelle politiche che quelle tecniche – sottolinea -. Abbiamo partecipato a tutti gli incontri organizzati dal Ministero dell’Istruzione (MI) con la presenza di Lucia Azzolina. Il mese di luglio l’ho anche incontrata personalmente presso la sede centrale dell’Ufficio Scolastico Regionale a Catanzaro Lido. Insieme a tutte le altre regioni, abbiamo sempre chiesto più presenza e collaborazione del governo, inizialmente spaesato dall’emergenza. Tra le numerose richieste, ad esempio, l’aumento dell’organico e dei trasporti. Le cose si stanno muovendo, lentamente, ma si stanno muovendo. E’ noto il nostro impegno per fornire, agli studenti più bisognosi, il mezzo fisico per la DAD (i tablet o simili). Dopo la chiusura dell’anno scolastico 2019/2020, abbiamo iniziato subito a pensare alla riapertura in sicurezza e in presenza (sappiamo bene che famiglie non aspettano altro). Tuttavia, ci siamo scontrati subito con una realtà che sapevano essere più complessa: mancano gli spazi in alcune scuole sovraffollate. In altre, gli spazi abbondano. Per non parlare della situazione trasportì.
‘Prima di tutto – prosegue Savaglio -, abbiamo sollecitato lo stop della chiusura degli istituti con pochi alunni (dimensionamento), una operazione che viene fatta tutti gli anni. Questa volta è diverso. In questa estate abbiamo organizzato un utilissimo tavolo permanente e abbiamo già effettuato diversi incontri alla Cittadella, sede della Giunta. Sicuramente positivi (anche se accesi, ma questo è del tutto normale) sono stati i confronti tra Usr, Province, Comuni, Sindacati, Associazioni sulle disabilità. Il nostro ruolo è stato quello di fare incontrare le parti e di chiedere la collaborazione di tutti, perchè è solo in questo modo che possiamo raggiungere l’obbiettivo di far tornare gli studenti a scuola. Attraverso il monitoraggio di tutti gli Istituti scolastici regionali (un lavoro, ricordiamolo, fatto dall’ufficio direttamente competente, ovvero USR e aggiornati settimanalmente), siamo venuti a conoscenza, durante l’ultimo incontro (26 agosto) di situazioni estremè.
‘Per esempio – aggiunge -, dalle tabelle risulta la richiesta di più di 600 aule da parte di un plesso, una cosa che ci è apparsa a dir poco bizzarra. Tutti insieme abbiamo deciso di riaprire le scuole il 24 settembre anzichè il 14 (quindi 10 giorni dopo la data decisa dalla gran parte delle regioni), accogliendo le sollecitazioni di grandi centri urbani dove i sindaci sono a lavoro per il recupero di altri spazi. I dati appena arrivati indicano che siamo arrivati a garantire le aule per quasi il 90% degli studenti. Dei circa 127 mila studenti calabresi, è necessario, nelle 4 settimane che rimangono, trovare gli spazi per altri circa 14 mila. Lo start del 24 è frutto dunque di una grande azione di concertazione con tutti gli attori interessati, risultante proprio dai tavoli che abbiamo organizzato e che sono il risultato del lavoro dei suddetti. Slittare l’apertura permetterà anche di svolgere le votazioni per il rinnovo delle amministrazioni e per il Referendum senza dover interrompere le attività poco dopo averle iniziatè.
‘Molti istituti scolastici, come sappiamo – evidenzia -, sono seggi elettorali e non avendo trovato sedi alternative pur avendolo chiesto al Governo, logisticamente ci è sembrato più giusto aprire dopo. Sono orgogliosa di tutte quelle persone che ho incontrato regolarmente in questi mesi e che ora imparo a conoscere singolarmente e a chiamare per nome. Ringrazio tutti personalmente ad uno ad uno. C’è ancora tanto da fare (gli alunni con disabilità non lo dimentichiamo mai, sono quelli che in questo momento soffrono più del normale). Abbiamo comunicato in questi mesi tutte le nostra azioni, per tenere le persone aggiornate su quello che succedè.
‘Basta sfogliare le pagine della regione e anche la mia pagina Facebook per credere – prosegue -. Vogliamo ricordare che sfortunatamente è a conoscenza di tutti il ritardo dei vari ministeri. Non è un giudizio il mio, ma una oggettiva considerazione. Il Covid ha colto tutti davvero impreparati, ma le cose si stanno muovendo. Sempre il 26 agosto, ho partecipato, insieme ad una sessantina di rappresenti delle istituzioni regionali di tutta Italia, ad un tavolo politico con il ministro degli affari regionali Boccia, dell’istruzione Azzolina, della salute Speranza e dei trasporti de Micheli. Abbiamo ottenuto risultati importanti, con, ad esempio, più di 70 mila nuove assunzioni per l’organico della didattica e il personale ATA (un risultato che non ha precedenti negli ultimi anni)’.
‘Ancora siamo in ritardo con i banchi che il governo garantisce arriveranno a tutti entro fine ottobre – aggiunge l’assessore regionale -. Poco chiara la situazione per l’aumento degli organici degli insegnati di sostegno. Infine, sono previsti 200 milioni di euro subito per i trasporti, con la proposta del governo di partire con bandi super veloci per acquisto di nuovi mezzi anche dai privati. Sicuramente una misura che mi vede totalmente favorevole. Quindi, il prossimo incontro alla Cittadella sarà anche sulle situazioni di disagio delle persone più in difficoltà. Per esempio, parlo delle famiglie dei ragazzi autistici (quelli in situazioni gravi sono quasi il 2%). Poi, stiamo pensando ad un incontro direttamente alle sedi delle 5 province calabresi, per toccare con mano la situazione aule mancanti (e come fare per affidarsi a spazi vuoti, che sappiamo benissimo essere tanti nella nostra regione)’.
‘Ricordo quello che ho detto nel video alle scuole del 19 marzo scorso e che io e miei collaboratori (sempre presenti, e che ringrazio) continuiamo a ripetere ad ogni incontro pubblico: si esce da questa emergenza solo collaborando. Perchè le risorse, gli spazi, le persone competenti ci sono, bisogna lavorare insieme per scovarli velocemente e per garantire agli studenti il loro diritto principale: quello allo studio – conclude -. Quindi, che ben venga il supporto del Consiglio e della politica sempre e comunque, perchè da soli non si arriva da nessuna parte, ma che sia sempre costruttivo. Infine, volevo ricordare a tutti (e anche a me stessa) che il mio assessorato deve occuparsi non solo di istruzione ma anche di altre cose importanti che da sempre in Calabria soffrono. Parlo principalmente della ricerca e dell’Università, ma non solo. Basta guardare i comunicati stampa e le pagine Facebook. C’è tanto da fare e il tempo non è mai abbastanza. Un augurio a tutti i fortunati che se lo sono potuti permettere, un buon rientro dalle vacanza. Agli altri un mio personale abbraccio virtuale: credetemi, la vostra sofferenza è anche la mià.
(ITALPRESS).

Intelligence, all’Unical le iscrizioni per Laurea e Master

RENDE (ITALPRESS) – Sono aperte all’Università della Calabria le iscrizioni al corso di laurea in intelligence e analisi del rischio per l’anno accademico 2020-2021. Le domande di iscrizione vanno presentate mediante il portale dell’Ateneo, entro e non oltre, venerdì 18 settembre alle ore 12.
Al corso, il primo ad essere stato attivato in Italia avviato nel 2018-2019, si può accedere con laurea triennale conseguita nelle più diverse discipline, con possibilità di sbocco occupazionale nel campo della sicurezza pubblica e privata quali analisti di intelligence.
“In un mondo complesso, occorre sviluppare competenze specifiche sempre più indispensabile per selezionare le informazioni rilevanti e anticipare le minacce in modo da ridurre i rischi legati alla sicurezza che investe molteplici ambiti, da quello economico a quello ambientale, da quello energetico a quello criminale” ha affermato il docente referente del Corso di laurea Mario Caligiuri, che è anche il Direttore del Master in Intelligence le cui iscrizioni saranno possibili a partire da lunedì 31 agosto e sino a venerdì 30 ottobre 2020.
A questo percorso di studi si accede con la laurea magistrale in tutte le discipline. Anche questo percorso di studi è stato il primo ad essere avviato in Italia, risalendo al 2007 e nato sotto la sollecitazione del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
Questo il link di riferimento in cui inoltrare la domanda: https://www.unical.it/portale/ateneo/amministrazione/aree/uocsdfpl/sdfpl/ammissione1819/bandilm/
(ITALPRESS).

Trovato con 4,5 kg di marijuana nel trolley, un arresto a Rosarno

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Gioia Tauro e Vibo Valentia hanno arrestato un 26enne gambiano, per detenzione, produzione e traffico illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il controllo ha interessato alcune persone presso una fermata dell’autobus in quella via Provinciale SP5 di Rosarno, i quali attendevano un autobus diretto a Firenze.
Grazie al fiuto del cane Collins, i militari hanno focalizzavano l’attenzione sul 26enne gambiano e hano rinvenuto, occultati all’interno del trolley dell’uomo, avvolti in 4 involucri in cellophane, 4,471 kg di marijuana, destinata alle piazze di spaccio del Centro e del Nord Italia.
L’uomo è stato condotto nel carcere di Palmi. La rivendita al dettaglio dello stupefacente, avrebbe fruttato guadagni per oltre 50.000 euro nei canali del mercato illecito.
(ITALPRESS).

In Calabria una commissione per semplificare le leggi regionali

CATANZARO (ITALPRESS) – Il Presidente della regione Calabria Jole Santelli ha firmato il decreto di nomina di una Commissione formata da insigni giuristi, provenienti dalla Magistratura, dall’Accademia, dall’Avvocatura dello Stato e dal libero foto, che avrà il compito di individuare e proporre alla Giunta Regionale i settori normativi suscettibili di revisione, aggiornamento e semplificazione mediante la redazione di Testi Unici ai sensi dell’articolo 44 dello Statuto della Regione Calabria.
“L’attuale assetto normativo regionale è caratterizzato da numerose leggi che si sono susseguite nel tempo (alcune di data remota) in modo spesso non coordinato” – dichiara il Presidente Santelli. “Ho avvertito, pertanto, la necessità di un riordino dell’assetto normativo regionale, per dare concreta risposta alle esigenze di semplificazione provenienti dal mondo civile, economico e produttivo della Regione anche in considerazione degli effetti prodotti sul tessuto economico e sociale della Regione dall’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del virus COVID 19”.
Successivamente all’individuazione da parte della Giunta Regionale dei settori normativi meritevoli di riordino, la Commissione verrà incaricata di procedere alla revisione, all’aggiornamento e alla semplificazione della normativa regionale con la predisposizione degli schemi dei relativi Testi Unici, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Regionale.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Calabria 8 nuovi positivi

CATANZARO (ITALPRESS) – In Calabria ad oggi sono stati effettuati 145.610 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.408 (+8 rispetto a ieri), quelle negative sono 144.202.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: 3 in reparto; 1 in rianimazione; 6 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti.
Cosenza: 3 in reparto; 29 in isolamento domiciliare; 442 guariti; 34 deceduti.
Reggio Calabria: 3 in reparto; 53 in isolamento domiciliare; 280 guariti; 19 deceduti.
Crotone: 1 in reparto; 5 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti.
Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare; 82 guariti; 5 deceduti.
Altra Regione o Stato Estero: 97.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 4.718.
(ITALPRESS).

Salvini “Crotone non sia ultima in Calabria”

CROTONE (ITALPRESS) – “Non è giusto che Crotone sia l’ultima in Calabria. E’ una riflessione che farò anche con la governatrice Santelli. C’è un porto con delle potenzialità incredibili, c’è un turismo che si può sviluppare, c’è un’area industriale che però senza metano evidentemente non va lontano, quindi porrò al tavolo della presidente Santelli il problema Crotone che può diventare l’opportunità Crotone, però ci vuole qualcuno che rappresenti la città in Regione”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Crotone in vista delle prossime amministrative.
“Dopo 50 anni di promesse e chiacchiere della sinistra – ha detto Salvini -, chi sceglie la Lega a Crotone fa una scelta precisa: prima vengono i calabresi, poi viene il resto del mondo”. “Qua c’è un porto da aprire – ha continuato – per portare lavoro, turisti, imprese, c’è una Statale 106 che non può rimanere così come è messa. Basta guardarsi intorno: un Comune e un sindaco che si occupi di raccogliere l’immondizia, di portare metano, luce e sicurezza nelle case e nelle aree industriali. Se si vuole scegliere sicurezza, lavoro e pulizia, per la prima volta c’è la Lega anche a Crotone”.
Per Salvini, “Crotone e la Calabria hanno bisogno di turisti per bene, non di clandestini – ha affermato – che portano problemi e il virus. Faccio solo un esempio su cui stiamo lavorando in Regione Calabria, chi sceglie la Lega fa una scelta precisa: le case popolari vanno prima agli italiani e poi, quel che avanza, al resto del mondo. Spero – ha aggiunto – che Crotone come Reggio Calabria mandino a casa una sinistra che ha fatto disastri. Non vedo l’ora che arrivi settembre. Qua c’è un porto che lavora al 10% delle sue possibilità, c’è l’immondizia in giro ovunque, ci sono clandestini che occupano edifici abbandonati. Se il Pd si vergogna di sè e del suo simbolo, mi dispiace per il Pd”, ha aggiunto in riferimento alle candidature presentate. “Come Lega rispettiamo le scelte dei territori quindi non abbiamo imposto, tolto o aggiunto neanche mezzo nome”, ha spiegato ricordando che nella giornata di oggi sarà anche a Reggio Calabria “dove sono orgoglioso – ha detto – che ci sia per la prima volta dopo Falcomatà la possibilità di cambiare”.
(ITALPRESS).

In Calabria 8 nuovi casi positivi al Covid

CATANZARO (ITALPRESS) – Otto nuovi casi di coronavirus sono stati registrati in Calabria, dove ad oggi sono stati effettuati 142.878 tamponi. E’ quanto risulta dal bollettino della Regione, dal quale emerge che le persone risultate positive al Covid sono 1.398, otto in più rispetto a ieri, quelle negative sono 141.480.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro 3 in reparto; 1 in rianimazione; 6 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza 3 in reparto; 33 in isolamento domiciliare; 437 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria 3 in reparto; 51 in isolamento domiciliare; 280 guariti; 19 deceduti. Crotone 1 in reparto; 5 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia 4 in isolamento domiciliare; 82 guariti; 5 deceduti. Altra Regione o Stato Estero 90.
Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi. Nei ricoveri segnalati presso l’Ospedale di Catanzaro, 3 sono nel reparto di Malattie Infettive; due provengono dalla provincia di Vibo Valentia, di cui una è ricoverata in malattie infettive, successivamente al parto cesareo; uno proviene da fuori regione, mentre un altro è stato trasferito al reparto di rianimazione dell’Azienda ospedaliera. Il caso rilevato a Cosenza è riconducibile al focolaio sardo. Il caso di Crotone è del Cara.
Il caso di Vibo è di fuori regione. I cinque di Reggio Calabria appartengono al focolaio “festa giovani”.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 5.864.
Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.
(ITALPRESS).