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Coronavirus, in arrivo un milione di mascherine per i calabresi

CATANZARO (ITALPRESS) – Nei prossimi giorni saranno disponibili le mascherine di comunità che garantiranno la protezione dalla circolazione del Coronovirus. Lo comunica il presidente della Regione Calabria Jole Santelli.
“La struttura commissariale del Governo – afferma Santelli -, ha consegnato presso la sede operativa della Protezione civile 1 milione di mascherine protettive che saranno destinate alla popolazione, attraverso i Comuni. Già nella prossima settimana verrà definito, dalla Protezione civile regionale, un piano di distribuzione mirato e proporzionato rispetto alla popolazione di ogni singola comunità, in modo da soddisfare il fabbisogno di un presidio di protezione individuale di fondamentale importanza”.
“Le mascherine – spiega il presidente della Regione – saranno poi direttamente assegnate alla popolazione dai Comuni secondo le rispettive necessità. Ritengo, comunque, doveroso rivolgere ai sindaci l’invito di curare, in particolar modo, la distribuzione in favore dei cittadini appartenenti alle fasce più deboli, in modo da rafforzare il sistema di prevenzione specialmente per chi si trova in condizioni di elevato rischio di contagio”.
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Dal 3 giugno il collegamento Torino-Reggio Calabria in Frecciarossa

ROMA (ITALPRESS) – Sono disponibili nei sistemi di vendita di Trenitalia i biglietti del Frecciarossa che dal 3 giugno, per la prima volta, collegherà senza cambi intermedi Torino con Reggio Calabria.
Inoltre, per collegare anche la Sicilia alle città servite dall’Alta velocità, insieme al biglietto delle Frecce sarà possibile acquistare anche quello della nave veloce BluJet (Gruppo FS Italiane) fra Villa San Giovanni e Messina. Gli orari delle navi e dei treni sono integrati per garantire un interscambio fra i due mezzi di trasporto.
Il collegamento giornaliero in Frecciarossa da e per Reggio Calabria è la principale novità dell’offerta di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) che da inizio giugno prevede 74 Frecce e 48 InterCity sulle principali direttrici del Paese, raddoppiando il numero di treni a disposizione dal secondo step della Fase 2 dell’emergenza sanitaria COVID-19, iniziato il 18 maggio.
“Con questo nuovo collegamento per la prima volta il Frecciarossa arriva a Reggio Calabria. Il treno simbolo dell’eccellenza italiana nell’Alta velocità collegherà Reggio Calabria al Sistema AV. Un nuovo servizio che avvicina le persone, nel momento in cui il Paese deve ripartire. L’arrivo del Frecciarossa contribuirà alla ripartenza e al rilancio dell’economia e del settore turistico della Calabria e dell’intero Sud Italia”, commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane.
“L’arrivo del Frecciarossa in Calabria è una splendida notizia che produrrà effetti positivi per tutta la regione, in un momento in cui è di fondamentale importanza ripristinare i vecchi collegamenti e crearne di nuovi per favorire la ripartenza del turismo e dell’economia”, afferma il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.
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Santelli “Più attenzione dal Governo per la Calabria”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La priorità è rilanciare la Calabria, noi non abbiamo le grandi imprese, non abbiamo accesso a una serie di misure individuate dal governo che sono molto larghe. Perciò auspichiamo un’attenzione più intensa da parte del governo nazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione, Jole Santelli, a margine della prima riunione della task force economica e sociale legata all’emergenza Coronavirus tenutasi a Catanzaro. La governatrice – affiancata dal vicepresidente della Giunta, Nino Spirlì, e dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e al lavoro, Fausto Orsomarso – ha spiegato che “i bandi del Riparti Calabria sono in preinformazione, ma intendiamo mettere in campo un progetto più largo e complessivo. Noi faremo le proposte e ascolteremo quelle che ci arriveranno. Stiamo lavorando alla riprogrammazione del fondi comunitari, e speriamo di liberare 500 milioni per l’emergenza Covid. Abbiamo delle realtà economiche completamente diverse, e in relazione alle misure che si scelgono si finisce per privilegiare una parte o un’altra”.
“Il Decreto Rilancio bisogna leggerlo bene – continua Santelli – il diavolo si nasconde nei particolari e leggere 250 articoli non è esattamente semplice. Stiamo difendendo molto le risorse per il Sud, comprendiamo che ci sia un vincolo di solidarietà nazionale, però come ho detto al ministro Provenzano non accettiamo più cambiali in bianco. Di cambiali in bianco verso il Sud e la Calabria ne abbiamo pieni i cassetti”.
La governatrice ha poi parlato della questione sanità: “In campagna elettorale ho detto che non avrei mai posto il problema commissariamento. Fin quando c’è discutiamo con i commissari. Se poi le cose cambieranno vedremo. Per il momento credo comunque che ai calabresi interessi più avere un buon servizio che sapere chi e come si decidono le poltrone”.
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Scoperti 101 ‘ndranghetisti con il reddito di cittadinanza

In 101, tra componenti e affiliati alla ‘ndrangheta, avrebbero indebitamente richiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza. Tra loro anche elementi di spicco delle consorterie della provincia di Reggio Calabria. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza del Comando provinciale reggino. Tra loro esponenti delle famiglie Tegano, Serraino, Commisso-Rumbo-Figliomeni, Cordi’, Manno-Maiolo, D’Agostino, operanti, oltre che nel capoluogo, nella piana di Gioia Tauro, nella Locride, a Siderno, Caulonia e Canolo.
Anche i figli del “Pablo Escobar italiano”, considerato dagli investigatori italiani e statunitensi come uno dei più grandi broker mondiali di cocaina, figurano tra gli indebiti percettori della misura. Uno di loro è stato condannato in via definitiva per l’importazione di stupefacente in Italia.
Le indagini hanno interessato oltre 500 soggetti già condannati per reati riferibili ad associazione di stampo mafioso. Oltre ai 101, sono stati denunciati altri 15 sottoscrittori di richieste irregolari. Tutti sono stati segnalati all’Inps per l’avvio del procedimento di revoca dei benefici ottenuti e sono state avviate le procedure per il recupero delle somme già elargite che ammontano a circa 516.000 euro.
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1500 nuovi occupati con la realizzazione del terzo lotto della Statale Jonica

FRANCAVILLA MARITTIMA (COSENZA) (ITALPRESS) – Al via i lavori del terzo megalotto della Strada statale 106 Jonica, un’opera che coinvolgerà otto comuni, si snoderà per circa 38 km dall’innesto con la statale 534 fino a Roseto Capo Spulico e servirà circa 200 mila utenti, collegando, tra l’altro, la Piana di Sibari, in Calabria, con la Basilicata e la Puglia. L’obiettivo della nuova infrastruttura, per la quale si prevede l’impiego di 1.500 lavoratori, è innalzare il livello di sicurezza della Statale 106 e ridurre l’impatto ambientale, con ricadute economiche e sociali sul territorio. “Oggi è una giornata storica”, ha detto Franco Bettarini, sindaco Francavilla Marittima, intervenendo alla cerimonia di avvio dei lavori. “Finalmente dopo tanti anni – ha continuato – si realizza un sogno che da tempo aspettavamo. Questo corridoio jonico sarà un’opera strategica e darà un beneficio al territorio e alla sicurezza. Tutti sappiamo quante vittime ci sono state in questo tratto”.
Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, da parte sua, ha spiegato che “un lavoro di questo tipo per questa terra significa 1500 posti di lavoro subito ma vuol dire anche futuro, speranza, soprattutto in un momento in cui questa pandemia ha tolto le certezze di tutti i giorni. E’ un cambio storico di abitudini”, ha evidenziato aggiungendo che “la risposta che dobbiamo dare subito è il lavoro per le persone. Occasioni come questa sono la risposta che il Paese deve dare alla gente che è terrorizzata per il futuro. Dobbiamo cambiare questa percezione”. “Siamo un’azienda – ha detto l’ad di Webuild – che vuole ricostruire questo paese, portare la sua esperienza e portare qui il discorso di Genova. Le opere pubbliche si possono fare. Dobbiamo lavorare insieme, siamo una squadra”.
Per Massimo Simonini, amministratore delegato di Anas, l’avvio dei lavori “è un segnale importante”. Quello della Statale 106, è per Simonini “un cantiere atteso da tanti, troppi anni. Oggi siamo riusciti finalmente a farlo partire. E’ un’opera importante: 38 km che vanno a collegare la A2, la A14, i tratti rimanenti della 106. Un miliardo e 300 milioni di investimento su 38 km di nuova infrastruttura stradale”. “I 1500 nuovi posti di lavoro – ha proseguito – rappresentano un elemento importante per la Calabria. Un maggiore livello di sicurezza è sicuramente molto importante, specie sulla 106 dove gli incidenti sono un elemento negativo”. L’opera “consentirà di collegare tutti i litorali di Calabria, Basilicata e Puglia”, ha aggiunto sottolineando le “ricadute sul territorio”.
“L’Anas – ha ricordato l’amministratore delegato in riferimento alle iniziative per la Calabria – non si ferma a questo intervento ma continua sulla SS106 con il progetto di Catanzaro-Crotone. Abbiamo presentato al ministero cinque possibilità alternative. Contestualmente sarà importante pensare a un sistema di condivisione di questo studio con tutto il territorio. Stiamo lavorando – ha aggiunto – al secondo lotto della variante di Palizzi che contiamo di mettere in gara entro l’anno. Abbiamo un piano di manutenzione sulla 106 che vale circa 62 milioni di euro, 40 già attivi. Tra il 2020 e il 2021 vogliamo attivare ulteriori interventi sul piano viabile. L’impegno di Anas in Calabria è importante: 3 miliardi 840 milioni è l’investimento che Anas fa in questa regione”.
Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, nel corso della cerimonia, ha sottolineato “l’importanza di questa nuova infrastruttura”. “Il fatto che siamo qui il giorno dopo la ripartenza dell’Italia – ha detto – ha un valore simbolico. La Calabria è diversa, ha varie sfaccettature, è una terra particolare e una delle più belle ed economicamente più importanti”.
“Avremmo voluto aprire questo cantiere a marzo – ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli -, ma l’Italia era in ginocchio. Abbiamo deciso di posticiparlo”. “E’ un’opera strategica – ha continuato – alla quale l’Italia tiene. Proteggiamo questo cantiere, proteggiamolo insieme da chi non vuole bene alla Calabria”. Per De Micheli un’altra “grande questione è continuare a investire in questa terra. Abbiamo tanti progetti, molti dei quali sono già partiti. Credo che quello di oggi – ha affermato – sia un grande segnale di concretezza. Il destino della Calabria non è già scritto, dipende da noi”, ha concluso.
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Santelli ai calabresi “Ripartiamo con responsabilità”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Oggi inizia una nuova fase per la Calabria e per tutta l’Italia, una fase che dovrà essere contrassegnata dalla voglia di ripartire ma anche da un grande senso di responsabilità individuale e collettiva.
I calabresi, in questi due mesi e mezzo di lockdown e di distanziamento sociale, hanno fatto tanti sacrifici e rispettato come meglio non avrebbero potuto le prescrizioni governative e regionali per il contenimento dell’epidemia. Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto e del modo in cui siamo riusciti ad affrontare una crisi sanitaria, sociale ed economica senza precedenti”. Lo dichiara Jole santelli, presidente della Regione Calabria. “La Calabria ha scritto una bellissima pagina di responsabilità civile, nel pieno e consapevole rispetto delle regole a tutela della salute di tutti. Eroici sono stati i commercianti che hanno dovuto chiudere le loro attività; eroici sono stati i liberi professionisti, gli operai e gli ambulanti rimasti da un giorno all’altro senza lavoro; ed eroici sono stati gli studenti che hanno fatto fino in fondo il loro dovere pur con le scuole chiuse, gli imprenditori che hanno continuato ad assicurare i diritti dei loro dipendenti, i giornalisti che ci hanno puntualmente informato su ciò che accadeva nella nostra regione e nel resto del Paese” continua Santelli.
“Eroici, straordinariamente eroici, sono stati i nostri medici, i nostri infermieri e tutti gli operatori sanitari che, per quasi tre mesi, hanno combattuto in una trincea pericolosissima pur di continuare a garantire assistenza a una terra che aveva bisogno più che mai di sicurezza e di speranza”.
“Ora inizia una nuova fase, quella della ripartenza, che dovrà essere graduale e dovrà avvenire all’insegna della prudenza e della massima responsabilità. Non possiamo permetterci di vanificare gli sforzi e i sacrifici fatti in questi mesi. L’attenzione di tutti deve rimanere sempre alta. Siamo un grande popolo. Sono sicura che lo dimostreremo anche stavolta” conclude Santelli.
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Osservatorio Salute, In Calabria dal 21 maggio zero casi Covid

ROMA (ITALPRESS) – Le due Province Autonome di Bolzano e Trento, seguite dalla Calabria, Umbria, Sardegna e Basilicata, vedrebbero azzerare i nuovi contagi a partire dal 21 maggio. Sono le nuove proiezioni fatte dagli esperti dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato da Walter Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio e Ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica, e da Alessandro Solipaca, Direttore Scientifico dell’Osservatorio Nel Lazio, Emilia-Romagna, Marche, Liguria e Piemonte l’azzeramento dei contagi dovrebbe avvenire dopo il 17 giugno.
Il Molise ha sperimentato un andamento dei contagi molto particolare, tanto che la curva dei nuovi contagi è pressochè parallela all’asse orizzontale e questo rende impossibile avanzare ipotesi sull’azzeramento. La motivazione potrebbe risiedere nel fatto che negli ultimi dieci giorni sono stati riscontrati nuovi focolai che hanno invertito la dinamica discendente della curva. Comunque, si sottolinea che il numero dei contagi degli ultimi due giorni è molto basso.
Il quadro prospettico è molto diverso in Lombardia, Regione dalla quale sono partiti i primi contagi da Covid-19, per la quale secondo i dati attuali l’azzeramento dei nuovi casi non avverrebbe prima della metà di agosto.
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SS106 Sibari-Roseto, al via lavori terzo lotto

CATANZARO (ITALPRESS) – Partiranno il prossimo 19 maggio i lavori del terzo megalotto della nuova SS 106 nel tratto tra Roseto e Sibari. Lo rende noto la Regione Calabria, sottolineando in una nota che si tratta di un’opera pubblica di enorme rilevanza sia sotto il profilo dell’impatto che avrà sulle infrastrutture di trasporto e sull’accessibilità al territorio regionale, sia per le importantissime ricadute economiche sul territorio.
L’opera infatti consentirà di eliminare l’attuale strozzatura che esiste nel collegamento stradale tra la Calabria e la Puglia e le altre Regioni adriatiche e favorirà, conseguentemente l’accessibilità verso la Calabria da tutto il litorale Adriatico, aumentando nel contempo la sicurezza di una strada (la SS 106) tre le più pericolose soprattutto perchè in diversi tratti attraversa il cuore dei centri abitati costieri. Sotto il profilo economico è una tra le più importanti opere pubbliche italiane, prevedendo un investimento di 1,3 miliardi di euro con un cantiere che si protrarrà per 7 anni producendo una ricaduta rilevantissima per l’economia della zona interessata.
Si tratta dunque di una significativa boccata di ossigeno per l’economia calabrese da sempre sofferente e negli ultimi mesi anche duramente colpita dal lockdown Covid19.
Nel darne notizia l’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, precisa che “l’avvio operativo del cantiere è stato possibile anche grazie ad una stretta sinergia avviata nelle scorse settimane con la struttura territoriale di Anas. E’ stato infatti costituito un tavolo operativo congiunto che opera in maniera permanente presso il Dipartimento Regionale alla Infrastrutture per consentire di superare alcune problematiche connesse all’ottenimento delle ultime autorizzazioni necessarie per l’esecuzione dei lavori, gran parte delle quali di competenza di diversi dipartimenti della Regione Calabria. Ciò ha consentito di superare gli ultimi ostacoli all’avvio di un intervento atteso ormai da circa un decennio”.
“Tra Regione ed Anas – spiega l’Assessore – è stato concordato un cronoprogramma per consentire di ottenere tutti i necessari permessi alle diverse e successive fasi di cantierizzazione dell’intera area interessata dei lavori (si tratta di un tronco stradale lungo ben 38 chilometri per cui la cantierizzazione avverrà ovviamente in fasi e tempi successivi, in relazione al cronoprogramma dei lavori)”.
L’assessore Catalfamo, nel ribadire “l’importanza di avere ottenuto in tempi molto brevi un risultato come l’avvio operativo di un cantiere di questa rilevanza, anche in un periodo in cui tutte le attività tecnico – amministrative degli uffici pubblici sono enormemente rallentate a causa dell’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro Paese”, sottolinea come “la collaborazione avviata con Anas sarà strutturata in modo permanente. Per quanto riguarda in particolare la SS 106, nelle prossime settimane verranno attivate ulteriori iniziative. Tra queste, oltre all’imminente avvio della progettazione definitiva del tratto tra Crotone e Simeri Crichi, si procederà all’individuazione delle soluzioni progettuali più idonee ad attivare importanti finanziamenti di nuove tratte tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria, area finora inspiegabilmente trascurata nelle programmazione degli interventi sulla SS 106”.
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