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Mancuso “Forte attenzione del Consiglio regionale ai diritti dei minori”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Il bilancio presentato dal Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Antonio Marziale, è decisamente positivo”. L’ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, in occasione della Relazione annuale del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
“Nonostante vi sia un generale consenso sull’importanza dei diritti dei più piccoli e sulla necessità di preservare il loro benessere presente e futuro, ancora oggi assistiamo a situazioni di bambini e adolescenti vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o che vivono in condizioni di grave trascuratezza. Ecco perchè l’occasione della relazione annuale del Garante, è l’occasione per interrogarsi su quanto è stato fatto e su quanto ancora si deve fare, per dare corpo e sostanza ai diritti universalmente riconosciuti ai minori e rendere il nostro territorio una regione a misura di bambino”.
“In tale prospettiva si inserisce la ‘Mozione sull’età del consensò approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa regionale, affinchè l’età del consenso sessuale oggi fissata a 14 anni, venga innalzata a 16 anni. La Calabria sta facendo da apripista su un tema delicato per riportare nella giusta dimensione sociale la personalità dei minori” ha concluso Mancuso.

– Foto: ufficio stampa Consiglio regionale –
(ITALPRESS).

Salini “Ponte sullo Stretto fondamentale per lo sviluppo del Sud”

ROMA (ITALPRESS) – “Come Webuild, siamo a disposizione del Paese, pronti per cominciare a lavorare subito per il ponte sullo Stretto di Messina. I tempi non dipendono da noi, ma dal percorso decisionale e autorizzativo che il progetto sta seguendo. Il comitato scientifico ha approvato il progetto all’unanimità, ulteriori verifiche saranno svolte durante la fase esecutiva”.
E’ quanto dichiarato da Pietro Salini, Ad di Webuild, nel corso dell’intervista a Quarta Repubblica, in onda ieri su Rete4.
Salini ha poi ricordato che “la società Stretto di Messina, che ha approvato il nostro aggiornamento del progetto definitivo, ha indicato come data di avvio l’estate 2024, a seguito della chiusura dell’iter autorizzativo da parte del Cipess, e il 2032 come data di apertura del ponte al traffico stradale e ferroviario. Il ponte sullo Stretto serve ad attraversare un braccio di mare lungo 3 chilometri che separa dall’Italia un’isola che conta 5 milioni di abitanti, quanti la Danimarca che è collegata alla Germania da tre ponti”, ha continuato Salini.
“In Italia tutte le grandi infrastrutture sono state oggetto di polemiche prima e durante la loro costruzione. Basta pensare alle grandi critiche riservate all’Autostrada del Sole o all’Alta Velocità fra Roma e Milano, oggi spina dorsale del Paese. Lo stesso accadrà per il ponte. Siamo ottimisti e siamo convinti che il buon senso e la voglia di crescere del Sud prevarrà”.
Salini ha poi sottolineato la resilienza e la capacità di adattamento del Gruppo nel gestire le sfide del periodo storico attuale, trasformando potenziali impatti in opportunità di crescita. “Webuild è un gruppo di 87.000 persone, con un fatturato di oltre 10 miliardi, che negli ultimi 10 anni ha visto una crescita esponenziale, di oltre 4 volte. Abbiamo perseguito la nostra visione di realizzare grandi infrastrutture complesse su scala globale, ampliando la nostra dimensione, assumendo il ruolo di partner per clienti e istituzioni per la crescita dei territori, attraendo capacità e competenze di giovani e di una filiera di eccellenza”. Nel 2023, il portafoglio ordini del Gruppo ha raggiunto i massimi storici di 64 miliardi, superando già il target atteso di fine Piano al 2025. Oltre a coprire il 100% del fatturato ed Ebitda target del business plan 2023-2025, il backlog dà una visibilità di oltre 6 anni sui ricavi del Gruppo, tracciando in maniera evidente il percorso di crescita del Gruppo. “Webuild ha dimostrato grande capacità di adattarsi e flessibilità nel governare incrementi dei prezzi e riduzione di manodopera disponibile sul mercato, due dei fattori più complessi in questo periodo. Ci siamo spostati progressivamente su mercati a basso rischio, come Australia, Europa, Stati Uniti e Medio Oriente. Abbiamo rivisto il processo di partecipazione a gare, selezionando i progetti migliori, e ha vinto il 90% dei nuovi ordini negli ultimi due anni grazie alla qualità dell’offerta e non solo ai prezzi”, ha concluso Salini.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Presentato avviso progetti di ricerca e innovazione in Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – “Sono 20 milioni le risorse destinate all’avviso pubblicato dalla Regione Calabria a sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione sul territorio regionale, nell’ambito del Programma Calabria FESR FSE 2021-2027”. Ad annunciarlo sono stati il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e la vice presidente, Giusi Princi, nel corso di apposita conferenza stampa, tenutasi oggi in Cittadella, a cui hanno partecipato anche il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il mondo datoriale e quello accademico. Le aree su cui l’avviso prevede che vengano orientati gli interventi della ricerca sono le seguenti: turismo e cultura, agroalimentare, ambiente economia circolare e biodiversità, energia e clima, ICT, Blu Economy, Smart Manufacturing, Scienze della Vita e Mobilità sostenibile.
Il valore massimo dei progetti finanziabili è di 1 milione di euro, per i raggruppamenti di piccole e medie imprese, e di 4.250.000,00, per i raggruppamenti di piccole e grandi imprese. Gli interessati sono invitati a consultare l’Avviso completo, la cui piattaforma rimarrà attiva dal 15 aprile fino al 15 maggio, al link in allegato. “Con questo strumento – hanno inoltre evidenziato il presidente Occhiuto e la vicepresidente Princi – intendiamo promuovere la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca universitari al fine di favorire la crescita economica e tecnologica del territorio. Siamo impegnati a sostenere iniziative che contribuiscano alla creazione di un ambiente imprenditoriale dinamico e all’avanzamento delle conoscenze scientifiche. E’ ampiamente dimostrato che tutte le imprese che fanno ricerca migliorano la propria competitività e aumentano i ricavi e l’occupazione. Questo bando è uno strumento per rendere le imprese calabresi più forti, capaci di rafforzarsi delle competenze che l’università genera. Noi abbiamo un sistema universitario di grandissima eccellenza in alcune facoltà. Un sistema universitario che produce soluzioni a problemi che possono essere molto utili per le aziende”.
Il presidente Occhiuto e la vicepresidente Princi hanno sollecitato le imprese e gli enti di ricerca universitari “a partecipare attivamente a questa iniziativa, contribuendo così alla costruzione di un futuro più innovativo e sostenibile per la Calabria”.
La vicepresidente ha infine comunicato che “d’intesa con Unindustria Calabria e con il coinvolgimento dei rappresentanti territoriali tutti, saranno promossi incontri decentrati in ogni provincia e Città metropolitana. Durante gli incontri territoriali – ha precisato – la dirigente generale del Dipartimento istruzione, formazione, pari opportunità, Maria Francesca Gatto, e il dirigente del settore alta formazione, università e ricerca, Menotti Lucchetta, forniranno agli interessati tutte le informazioni tecniche di accompagnamento all’avviso”.
L’Avviso è stato fortemente apprezzato da Unindustria Calabria “perchè – ha affermato il presidente Ferrara – abbiamo constatato che le imprese, che negli anni precedenti hanno organizzato insieme ai centri di ricerca e all’università dei momenti di sinergia, hanno avuto sul campo delle performance competitive ed estremamente migliori rispetto a chi questo percorso non l’ha potuto intraprendere”.
Per le università erano presenti all’incontro con la stampa i rettori Nicola Leone, dell’Unical di Cosenza, Giovanni Cuda, dell’Umg di Catanzaro, e i prorettori della Mediterranea di Reggio Calabria, Mariateresa Russo e Massimo Lauria, i quali hanno auspicato che “attraverso questa misura, con il coinvolgimento degli enti di ricerca universitari, si possa concretamente animare il mercato e stimolare nuovi finanziamenti al Sud”. Presente anche la direttrice dell’ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti.
L’Avviso è consultabile al seguente link: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/avviso-pubblico-per-il-sostegno-a-progetti-di-attivita-di-ricerca-sviluppo-e-innovazione/
“Sono 20 milioni le risorse destinate all’avviso pubblicato dalla Regione Calabria a sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione sul territorio regionale, nell’ambito del Programma Calabria FESR FSE 2021-2027”.
Ad annunciarlo sono stati il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e la vice presidente, Giusi Princi, nel corso di apposita conferenza stampa, tenutasi oggi in Cittadella, a cui hanno partecipato anche il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il mondo datoriale e quello accademico.
Le aree su cui l’avviso prevede che vengano orientati gli interventi della ricerca sono le seguenti: turismo e cultura, agroalimentare, ambiente economia circolare e biodiversità, energia e clima, ICT, Blu Economy, Smart Manufacturing, Scienze della Vita e Mobilità sostenibile.
Il valore massimo dei progetti finanziabili è di 1 milione di euro, per i raggruppamenti di piccole e medie imprese, e di 4.250.000,00, per i raggruppamenti di piccole e grandi imprese. Gli interessati sono invitati a consultare l’Avviso completo, la cui piattaforma rimarrà attiva dal 15 aprile fino al 15 maggio, al link in allegato.
“Con questo strumento – hanno inoltre evidenziato il presidente Occhiuto e la vicepresidente Princi – intendiamo promuovere la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca universitari al fine di favorire la crescita economica e tecnologica del territorio. Siamo impegnati a sostenere iniziative che contribuiscano alla creazione di un ambiente imprenditoriale dinamico e all’avanzamento delle conoscenze scientifiche. E’ ampiamente dimostrato che tutte le imprese che fanno ricerca migliorano la propria competitività e aumentano i ricavi e l’occupazione. Questo bando è uno strumento per rendere le imprese calabresi più forti, capaci di rafforzarsi delle competenze che l’università genera. Noi abbiamo un sistema universitario di grandissima eccellenza in alcune facoltà. Un sistema universitario che produce soluzioni a problemi che possono essere molto utili per le aziende”.
Il presidente Occhiuto e la vicepresidente Princi hanno sollecitato le imprese e gli enti di ricerca universitari “a partecipare attivamente a questa iniziativa, contribuendo così alla costruzione di un futuro più innovativo e sostenibile per la Calabria”.
La vicepresidente ha infine comunicato che “d’intesa con Unindustria Calabria e con il coinvolgimento dei rappresentanti territoriali tutti, saranno promossi incontri decentrati in ogni provincia e Città metropolitana. Durante gli incontri territoriali – ha precisato – la dirigente generale del Dipartimento istruzione, formazione, pari opportunità, Maria Francesca Gatto, e il dirigente del settore alta formazione, università e ricerca, Menotti Lucchetta, forniranno agli interessati tutte le informazioni tecniche di accompagnamento all’avviso”.
L’Avviso è stato fortemente apprezzato da Unindustria Calabria “perchè – ha affermato il presidente Ferrara – abbiamo constatato che le imprese, che negli anni precedenti hanno organizzato insieme ai centri di ricerca e all’università dei momenti di sinergia, hanno avuto sul campo delle performance competitive ed estremamente migliori rispetto a chi questo percorso non l’ha potuto intraprendere”.
Per le università erano presenti all’incontro con la stampa i rettori Nicola Leone, dell’Unical di Cosenza, Giovanni Cuda, dell’Umg di Catanzaro, e i prorettori della Mediterranea di Reggio Calabria, Mariateresa Russo e Massimo Lauria, i quali hanno auspicato che “attraverso questa misura, con il coinvolgimento degli enti di ricerca universitari, si possa concretamente animare il mercato e stimolare nuovi finanziamenti al Sud”.
Presente anche la direttrice dell’ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti.
L’Avviso è consultabile al seguente link: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/avviso-pubblico-per-il-sostegno-a-progetti-di-attivita-di-ricerca-sviluppo-e-innovazione/

– Foto: ufficio stampa Regione Calabria –

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Sanità, Occhiuto “Nessuno vuole venire a lavorare in Calabria”

ROMA (ITALPRESS) – “Ora sono nelle condizioni di fare assunzioni ma c’è un problema enorme di reclutamento, nessuno vuole venire a lavorare qui. La sanità calabrese versa in una situazione drammatica, i medici cubani che ho voluto nonostante le critiche stanno dando un grande contributo, mi hanno consentito di tenere aperti ospedali in grandi difficoltà”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria e vicesegretario di Forza Italia Roberto Occhiuto intervenuto a ReStart su Rai Tre per parlare di Sanità. “Stiamo facendo investimenti ma c’è un tessuto fortemente compromesso da tanti anni di commissariamento: per un odioso pregiudizio infatti, la sanità calabrese è stata affidata per troppi anni a persone che non c’entravano niente”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Occhiuto firma Dca su indicazioni per rete ospedaliera Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nella qualità di commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario calabrese, ha firmato nella giornata odierna un Dca che recepisce alcune indicazioni del Ministero della Salute in relazione agli standard fissati dal DM 70/2015 (“Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera”) in relazione al piano di Riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione, già approvato nello scorso mese di luglio.
Dopo l’approvazione del Dca dello scorso anno, il commissario Occhiuto e i sub commissari, Iole Fantozzi ed Ernesto Esposito, hanno interloquito per mesi con i Ministeri vigilanti e con l’ufficio ministeriale preposto che ha svolto l’attività di affiancamento.
“Grazie a questo positivo lavoro di confronto, oggi è stato possibile approvare il nuovo e aggiornato piano della rete ospedaliera della Regione, che auspicabilmente diverrà definitivo entro il prossimo 15 aprile – si legge nella nota – Le principali modifiche riguardano i posti letto di terapia intensiva, i posti letto in oncologia, l’attivazione del Punto Nascita presso lo stabilimento ospedaliero di Cetraro, una maggiore offerta pediatrica con l’attivazione di una cardiologia dedicata, la gestione del numero delle unità operative complesse a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto per la nascita dell’AOU ‘Renato Dulbeccò, dove ci sarà anche un Centro Traumi di alta Specializzazione ed una sola struttura di Unità Spinale, come da standard ministeriali.

– Foto: ufficio stampa Regione Calabria –

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Rifiuti smaltiti come fertilizzanti, indagini nel vibonese

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Tonnellate di prodotto, qualificato come fertilizzante, ma costituito in realtà da rifiuto smaltito illecitamente sui terreni agricoli delle province di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. Ruota intorno a questa ipotesi di inquinamento ambientale l’indagine condotta dai Carabinieri dall’Aliquota Operativa del Nor di Serra San Bruno unitamente al Nipaaf dei Carabinieri Forestali di Vibo Valentia coordinati dal Procuratore della Repubblica Camillo Falvo e da un sostituto co-titolare del procedimento. Al centro dell’attività investigativa il ciclo di trasformazione dei rifiuti effettuato all’interno di un impianto di recupero vibonese.
L’origine dell’indagine tra il marzo e il novembre del 2021, attraverso intercettazioni, campionamenti e controlli, aveva portato alla denuncia di undici persone e alla segnalazione di tre società per responsabilità penali ed amministrative.
L’azienda sita nell’entroterra vibonese, operante nel settore del recupero dei rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata, avrebbe dovuto produrre ammendante compostato misto. La stessa di fatto, non rispettando la procedura prevista all’interno dell’autorizzazione integrata ambientale, generava un prodotto che non aveva perso la qualifica di rifiuto, contente plastiche, vetri e metalli, anche pesanti come il cromo esavalente ed andando ad inquinare irrimediabilmente i terreni agricoli ove lo stesso veniva spanso.
Il procedimento produttivo, inoltre, veniva effettuato all’interno di capannoni, i cui portelloni sarebbero dovuti restare chiusi; di fatto l’attività veniva svolta mantenendo gli stessi aperti, non consentendo il corretto utilizzo dei filtri e determinando l’inquinamento dell’aria a causa delle polveri e delle emissioni immesse in atmosfera. Nel mirino degli investigatori sono finiti anche un dirigente della Regione Calabria e alcuni tecnici.

– Foto: da Video Carabinieri –

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Città metropolitana Reggio, Regione favorevole al processo riordino

CATANZARO (ITALPRESS) – “La Regione Calabria, come ribadito in più occasioni, in linea con la mission del governo regionale guidato dal presidente Occhiuto, è favorevole a concretizzare il processo di riordino istituzionale volto all’attribuzione delle funzioni aggiuntive alla Città metropolitana di Reggio Calabria, coerentemente con il principio di sussidiarietà verticale. La valorizzazione delle autonomie locali è considerato dalla Giunta regionale tutta un valore aggiunto, un volano di crescita per l’intera regione. Sono, oggi, maturi i tempi per assumere determinazioni in materia in quanto finalmente siamo in presenza di un interlocutore stabile all’interno della Città metropolitana che si faccia carico di proposte costruttive. Pertanto, al fine di avviare al più presto le necessarie interlocuzioni propedeutiche alle concrete azioni che consentano la piena attuazione della legge numero 56 del 2014, relativa alla concessione delle deleghe alla Città metropolitana di Reggio Calabria, ho programmato, per il prossimo 21 marzo, un incontro con il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà”.
Così in una nota la vicepresidente della Regione Calabria con delega alle azioni di sviluppo per l’area dello Stretto e della Città metropolitana, Giusi Princi.

Foto: ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS).

Regione Calabria attiva misura per “voucher sportivi” ai giovani

CATANZARO (ITALPRESS) – “Da mercoledì 13 marzo, sarà attiva la misura ‘La Calabria per i giovanì che permetterà l’erogazione di voucher sportivi a tutti i giovani calabresi di età compresa dai 14 ai 24 anni”. Ad annunciarlo è la vicepresidente della Giunta regionale della Calabria con delega al ramo, Giusi Princi.
“E’ la prima volta – sottolinea in seguito Princi – che in Calabria viene riservata una misura così importante per lo sport. Lo scopo dell’avviso, su cui, in questa prima fase, sono stati stanziati 800 mila euro, è quello di incentivare la partecipazione attiva dei giovani, residenti in Calabria, alla pratica sportiva presso palestre, centri e scuole sportive. Il voucher sarà del valore di 500 euro e verrà erogato tramite le società e le associazioni sportive calabresi”.
Attraverso apposita piattaforma predisposta da Sport e Salute, nel contesto del protocollo siglato con la Regione, tutte le realtà sportive calabresi potranno candidarsi, dal 13 e fino al 28 marzo, inserendo l’offerta sportiva garantita (discipline, tipologia di sport). La seconda finestra della misura sarà, invece, aperta dopo il 28 marzo e sarà destinata ai giovani calabresi che potranno scegliere le discipline, le strutture presso cui svolgere la pratica sportiva (anche più di una disciplina), sulla base del ventaglio indicato, in prima battuta, dalle associazioni e società sportive. Le attività sportive attivabili nell’ambito della quota del voucher, dovranno concludersi entro il mese di febbraio 2025.
“Si tratta di un modello virtuoso – evidenzia Princi – con cui le istituzione garantiscono il diritto allo sport attraverso importanti sinergie come quella avviata con Sport e Salute.E’ una misura, che abbiamo fortemente voluto ed ideato insieme al presidente Roberto Occhiuto, per avvicinare i giovani alla pratica sportiva, anche come strumento di aggregazione relazionale e di superamento delle fragilità psicologiche. Con il prezioso lavoro del dipartimento istruzione, guidato da Maria Francesca Gatto, si sta lavorando per estendere, a breve, l’avviso anche a tutti i bambini/giovani che abbiano un’età compresa tra i 6 e i 13 anni. Considerando lo sport essenziale per garantire il diritto alla cittadinanza e il contrasto all’esclusione sociale – conclude la vicepresidente Princi -, voglio rassicurare i tanti giovani e le associazioni sportive tutte che i voucher per l’accesso alla pratica sportiva saranno garantiti ogni anno in quanto, renderemo strutturale tale misura”.
Le associazioni e le società sportive calabresi interessate (Asd e Ssd), potranno presentare la propria candidatura, dalle ore 12 di g 13, e fino al prossimo 28 marzo, utilizzando l’apposita piattaforma.
– foto ufficio stampa Regione Calabria –
(ITALPRESS).