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Borgo dei Borghi 2024, la Calabria presenta candidatura di Badolato

CATANZARO (ITALPRESS) – “Una bella storia la candidatura di Badolato alla competizione Il Borgo dei Borghi 2024. Ricordo che 30 anni fa Badolato era un paese in vendita, oggi è tra i borghi più belli d’Italia. Un grande risultato! Esprimo anche il sostegno all’iniziativa da parte del presidente Occhiuto, con quale siamo impegnati per sostenere il rilancio di Badolato come comunità emblematica di una Calabria dei borghi, splendide realtà che meritano un’occasione. In tal senso, la Regione ha messo in campo diverse iniziative finalizzate alla realizzazione di un turismo destagionalizzato, che possa dare il via ad un altro modello di sviluppo alla Calabria, e che ha bisogno anche di occasioni come questa che noi sosteniamo con un’intensa azione di promozione”.
Lo ha detto l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, nel corso della conferenza stampa per promuovere la candidatura di Badolato alla competizione “Il Borgo dei Borghi 2024”.
“Per sostenere in maniera poderosa anche questa importante azione di promozione della Calabria – ha proseguito l’assessore Gallo – abbiamo stipulato un contratto di servizio con la Rai che prevede, oltra al grande evento di Capodanno, anche altre 50 uscite su diversi programmi della Tv di Stato, come le tre puntate che andranno in onda su Geo dedicate proprio ai Borghi più belli della nostra regione. Ora, come per Tropea, tutti ci dobbiamo impegnare per raggiungere quest’altro grandissimo obiettivo. Stiamo tutti con Badolato perchè stiamo tutti con la Calabria”.
All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore alle politiche sociali con delegata ai Borghi del Comune di Badolato, Pia Russo e il coordinatore e presidente dell’associazione Borghi più belli d’Italia in Calabria, Andrea Ponzo. Presenti anche il vicesindaco del Comune, Ernesto Menniti, e il presidente della Pro-Loco, Pietro Piroso.
L’iniziativa è stata spiegata nel dettaglio dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Badolato, Pia Russo. “Badolato – ha affermato – è l’unico borgo calabrese candidato alla competizione televisiva “Il Borgo dei Borghi 2024″, ospitata dal programma Kilimnagiaro in onda la domenica pomeriggio su Rai3. Compete assieme ad altre 19 località italiane e rappresenta quindi l’intera Calabria. Siamo qui per chiedere ai calabresi tutti, alle istituzioni, associazioni, organi di stampa, di votare e sostenere Badolato in questa importante occasione. L’ amministrazione, guidata dal Sindaco Giuseppe Nicola Parretta, è impegnata nella promozione del nostro comune su scala nazionale ed internazionale, con l’obiettivo di sostenere e consolidare quel processo rigenerativo che lo riguarda da oltre un ventennio”. “Tutta la Calabria in campo – ha sottolineato il presidente Ponzo – per sostenere la candidatura di Badolato alla competizione “Il Borgo dei Borghi 2024”, come con Tropea che nel 2021 la vinse. Siamo qui oggi per sostenere Badolato che quest’anno rappresenterà la Calabria nella competizione. E’ un evento importante e per questo il borgo dovrà ottenere massima visibilità e popolarità per poter centrare l’obiettivo. Negli ultimi anni l’associazione si sta muovendo con una serie di iniziative in ottica di valorizzazione del territorio calabrese. La Calabria, infatti, ospiterà nei Comuni di Oriolo e Rocca Imperiale, in provincia di Cosenza, il XVI Festival nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, edizione 2024. Un evento al quale parteciperanno tutte le regioni di Italia con i rispettivi borghi, un’occasione per far conoscere le nostre realtà”. Per sostenere Badolato alla competizione “Il Borgo dei Borghi 2024” si può votare tutti i giorni, un voto al giorno, fino al 17 Marzo collegandosi al seguente sito web: https://www.rai.it/borgodeiborghi/

– Foto: Ufficio stampa Regione Calabria –

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“In viaggio con la Banca d’Italia” fa tappa in Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – “In Viaggio con la Banca d’Italia” ha raggiunto per la prima volta la Calabria con l’obiettivo di raccontare in modo chiaro i temi principali dell’economia e della finanza, mettendo al centro le esigenze delle persone, delle imprese e dei territori. Il teatro Politeama di Catanzaro ha ospitato il dibattito dal tema “L’Avventura della Moneta – A che serve la finanza” i cui contenuti e propositi, mirati all’educazione finanziaria, sono stati introdotti dal direttore della filiale catanzarese di Bankitalia, Marcello Malamisura. “Occasioni come queste rappresentano la volontà della Banca d’Italia di aprirsi al territorio, proponendo dei momenti divulgativi, ma al tempo stesso di ascolto e di dialogo con la comunità”, ha detto. “La parola chiave è fiducia, declinabile rispetto al mondo della moneta nell’esigenza di preservarne la stabilità, e di tutelare la circolazione attraverso la collaborazione delle forze dell’ordine nel contrasto alla contraffazione. E ancora, fiducia nel controllo sul mercato finanziario, a salvaguardia dei risparmiatori, e nella sicurezza delle transazioni, sempre più basate sulle tecnologie digitali per fare in modo che queste possano svilupparsi senza rischi per gli utenti. Bankitalia offre il suo contributo mettendo a disposizione la propria raccolta di dati legati ai fenomeni territoriali e con i percorsi di educazione finanziaria nelle scuole per consentire la crescita del capitale umano”.
Tra i saluti istituzionali, anche quello del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha parlato di Bankitalia come di “un’istituzione in movimento che vuole parlare anche a tanti giovani per fare capire loro le dinamiche che incidono sull’economia reale. Avere consapevolezza di come funziona la finanza significa avere gli strumenti per esercitare meglio i diritti di cittadinanza. La Banca d’Italia è una fucina di eccellenti competenze con cui si possono strutturare sinergie utili a misurare l’impatto delle scelte politiche assunte a livello centrale sui territori”.
Il dibattito ha visto anche i contributi di Giovanni Iuzzolino del Progetto Museo della moneta e della finanza, di
Vittorio Daniele e Annarita Trotta, docenti rispettivamente di Politica Economica ed Economia degli intermediari finanziari presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, con la moderazione della responsabile della comunicazione Bankitalia in materia di cultura finanziaria Paola Ansuini.

– Foto: Xd2/Italpress –

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Statale Jonica, abbattuto diaframma canna sud della galleria Roseto 1

CATANZARO (ITALPRESS) – Procedono spediti i lavori del Terzo Megalotto della Strada Statale 106 Jonica, dove è stato abbattuto oggi il diaframma della canna sud della Galleria Roseto 1, lunga circa 1.200 metri. I lavori sul Terzo Megalotto, che Webuild sta realizzando per conto di ANAS, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane e che hanno raggiunto il 57% di avanzamento, contribuiranno a collegare i litorali jonici di Calabria, Basilicata e Puglia, potenziando l’accessibilità di numerosi comuni costieri e collegando gli assi autostradali A14 e A2, con benefici in termini di riduzione dei tempi di percorrenza. Per la realizzazione del progetto sono coinvolte circa 1.200 persone, tra personale diretto e di terzi, e dall’inizio dei lavori una filiera produttiva di oltre 880 imprese (di cui il 45% calabresi) tra fornitori diretti e subfornitori.
Il Terzo Megalotto, in costruzione da maggio 2020, è il principale intervento previsto lungo la tratta calabrese della Strada Statale Jonica. Il progetto prevede un tracciato della lunghezza di 38 km su due carreggiate separate, inclusi 5 km di gallerie naturali, 5 km di gallerie artificiali e 7 km di viadotti. La tratta si sviluppa nella provincia di Cosenza, tra Sibari e Roseto Capo Spulico, attraversando i comuni dell’Alto Jonio Cosentino di Cassano all’Ionio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico.

– Foto: da video Anas –

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Viaggio formativo a Bruxelles per 50 studenti calabresi e 5 docenti

CATANZARO (ITALPRESS) – “Si svolgerà dal 9 all’11 aprile 2024 il viaggio formativo a Bruxelles offerto dalla Regione Calabria a 50 studenti e a 5 docenti, segnalati dagli istituti scolastici calabresi in quanto distintisi per impegno e merito”.
A comunicarlo agli istituti interessati è la vicepresidente della Giunta regionale della Calabria con delega al ramo, Giusi Princi.
“Il programma del viaggio – spiega Princi – si sta definendo al meglio coinvolgendo attivamente la Camera di Commercio belga. Obiettivo primario è, infatti, garantire un viaggio formativo di alta qualità che possa offrire ai partecipanti un’ampia prospettiva delle istituzioni europee promuovendo lo scambio di conoscenze e idee, affinchè gli studenti possano trarre il massimo beneficio da questa esperienza unica, contribuendo così al loro sviluppo personale e alla crescita del bagaglio culturale. I dettagli specifici relativi al programma completo, agli orari e a tutti gli aspetti organizzativi, su cui sta lavorando il Dipartimenti regionale della Programmazione unitaria, d’intesa con il Dipartimento istruzione, saranno ufficializzati in una prossima comunicazione e illustrati in apposito incontro in presenza rivolto ai 50 studenti e ai 5 docenti selezionati, alle rispettive famiglie e a tutte le comunità scolastiche interessate”.
“Con il presidente Occhiuto – evidenzia infine la vicepresidente Princi – vogliamo dare la possibilità ai nostri giovani calabresi di poter visitare il Parlamento Europeo, di poter prendere parte a visite studio presso la direzione generale della Commissione europea, partecipando a workshop presso la sede della Regione Calabria a Bruxelles, curati dal Consiglio dei Giovani del Mediterraneo e dal Forum europeo della gioventù. Vogliamo potenziare le competenze dei nostri ragazzi, dando loro la possibilità di conoscere, di farsi apprezzare e di migliorare il loro curriculum vitae”.

– Foto: ufficio stampa Regione Calabria –

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Cutro, un anno fa la strage in mare

CROTONE (ITALPRESS) – Primo anniversario della strage di Cutro, il naufragio che provocò la morte di 94 persone, 35 dei quali minori, e una decina di dispersi. In memoria delle vittime la rete 26 Febbraio, che riunisce circa 400 associazioni, ha organizzato una fiaccolata all’alba, alla stessa ora in cui il caicco su cui viaggiavano i migranti si schiantò contro una secca ad un centinaio di metri dalla spiaggia di Steccato di Cutro.
Alle 4,30 di notte, per ricordare il momento del naufragio, è stata organizzata una veglia all’alba. Lanciata in mare una corona di fiori. Sulla spiaggia sono stati posti i peluche, simbolo dei bambini morti, e accese 94 candele, tante quante le vittime dei migranti. Presenti anche alcuni parenti delle vittime, che hanno srotolato una striscione con le foto dei familiari persi.
Inoltre, per ricordare le vittime del naufragio di Steccato di Cutro, a un anno dalla tragedia, la street artist Laika ha realizzato la sua nuova opera nelle stesse acque in cui sono affiorati i corpi di 94 persone, 35 dei quali minori, senza contare un numero imprecisato di dispersi. Si tratta di un’installazione galleggiante di 4 metri per 2, che ritrae un giovane migrante che lotta in mare per la sua vita: al centro dell’opera appare la scritta “Never again”.
“Il Mediterraneo è un cimitero sterminato, un mare che trascina sul suo fondo migliaia di vite. Subito dopo la strage di Cutro, a causa di un decreto di questo governo, nato con la scusa di bloccare gli sbarchi ma che di fatto ostacola i soccorsi, i morti sono aumentati a circa 7 al giorno. Senza quei viaggi insensati delle navi soccorso verso porti lontani, senza fermi e multe assurde alle ONG ora forse piangeremmo meno vite spezzate”, ha dichiarato Laika.
“E’ incredibile che i governi europei non comprendano la disperazione di questa gente, disposta a subire torture nelle prigioni libiche, a rischiare di morire in mezzo al mare pur di scappare dal proprio paese d’origine – ha continuato l’artista -; dal 2014 sono oltre 28.000 le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una strage senza fine”.
A distanza di un anno la strage di Cutro non sembra avere fine: è ancora in corso l’inchiesta per mancato soccorso e viene negato il ricongiungimento familiare alle vittime sopravvissute.
“E’ necessario creare dei canali legali e sicuri di accesso per queste persone che scappano da guerre, povertà, persecuzioni e violazioni dei diritti umani: un ‘SAFE PASSAGE’. Cambiamo le leggi affinchè tutto ciò non accada mai più. Never Again”, ha concluso Laika.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Corte Conti Calabria “Criticità per sanità e lavori pubblici”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Una diffusa cultura alla elusione alle regole in una pubblica amministrazione permeabile alle connivenze e scarsamente incline al dovere di segnalazione e denuncia di fatti e comportamenti strumentali ad un uso corretto del denaro pubblico”. Sono le parole messe nero su bianco nella relazione del procuratore regionale della Corte dei conti della Calabria, Ermenegildo Palma, che, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Catanzaro, ha commentato le fattispecie di danno erariale accertate. “Le criticità già segnalate lo scorso anno permangono in materia di sanità e di lavori pubblici in maniera particolare”, ha evidenziato a margine della cerimonia. “L’assenteismo purtroppo continua a essere una prassi particolarmente odiosa, specialmente quando collegata a prestazioni sanitarie. La gestione commissariale della sanità ha certamente assunto delle buone iniziative, ma le iniziative vanno fatte vivere sulla struttura amministrativa e questa purtroppo si dimostra insensibile a un cambio culturale importante. Ad esempio, la gestione del patrimonio immobiliare nella zona del Cosentino è assolutamente fuori controllo perchè esistono beni presi in locazione con canoni mai rivisitati”.
Riguardo ai numeri, nel 2023 sono stati emessi 70 inviti a dedurre (+12% rispetto all’anno 2022) a fronte di 145 soggetti invitati per un valore complessivo di 91 milioni di euro. Depositati 57 atti di citazione per un importo complessivo di 40 milioni di euro, mentre le sentenze di condanna rese ammontano a 14 milioni di euro di valore. “Abbiamo avuto un turnover di magistrati che crea una situazione di stacco tra una gestione e l’altra. Le percentuali di accoglimento della domanda è il 75% complessivo, questo significa che la Procura aveva ben lavorato. Devo dire grazie a tutti i colleghi che esercitano questa funzione con serietà ed equilibrio”.
Il procuratore regionale ha ancora aggiunto: “Posso dire con assoluta certezza, senza essere smentito, che il Pnrr, principale obiettivo di un’accelerazione da parte della legislazione al fine di favorire l’eliminazione di responsabilità purchè si vada avanti, è praticamente fermo. Una delle misure che riguarda le infrastrutture presenti sul portale Calabria, su 5 miliardi e mezzo di dotazione, ha spesa zero. Non è la paura della firma che blocca l’iniziativa della pubblica amministrazione, con norme più semplici ed una propensione a una maggiore responsabilità potremmo andare avanti più serenamente a spendere tutti i soldi del Pnrr. Le norme che in questo momento regolano il processo contabile si è detto non rispondano, secondo quello che è il nostro punto di vista, a un interesse concreto ed effettivo dei cittadini”.

– Foto: xd2/Italpress –

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Occhiuto a Cutro “Grazie Piantedosi, importante vicinanza Governo”

CROTONE (ITALPRESS) – “Ringrazio il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per la visita che ha voluto fare questa mattina a Crotone, a Cutro e a Steccato di Cutro per ricordare le vittime del drammatico naufragio di un anno fa.
E’ importante sentire la vicinanza del governo – che ha sempre dimostrato grande sensibilità in seguito a questa drammatica vicenda – proprio nelle ore che precedono le numerose commemorazioni che ci saranno nei prossimi giorni in Calabria per non dimenticare quel 26 febbraio e per manifestare con rinnovata forza la sincera solidarietà della nostra comunità regionale ai parenti dei deceduti e ai sopravvissuti”.
Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

– Foto: ufficio stampa Occhiuto –

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‘Ndrangheta, sgominata associazione armata a Catanzaro con 22 arresti

CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 22 indagati (19 in carcere e 3 ai domiciliari). Sono accusati di associazione di tipo mafioso armata, concorso esterno in associazione mafiosa, e altri gravi reati, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose, quali estorsione, reati in materia di armi, detenzione e traffico illecito di stupefacenti, nonchè di ricettazione, sequestro di persona, furto in abitazione e danneggiamento seguito da incendio. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

– Foto: uffico stampa Carabinieri –

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