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Scoperti a Tropea 38 B&B fantasma, multati i titolari

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Sprovvisti di licenza e mancanti di autorizzazioni, ma presenti su internet per intercettare da tutto il mondo le prenotazioni on-line per un soggiorno nella “perla del Tirreno”, Tropea, in provincia di Vibo Valentia. Le fiamme gialle della Tenenza di Tropea, nell’ambito delle attività volte al contrasto all’evasione e all’abusivismo nel settore turistico-ricettivo, in collaborazione con la Polizia Locale, nelle ultime settimane hanno eseguito una serie di controlli nei confronti degli esercizi di Bed and Breakfast, scovando 38 strutture completamente abusive.
Dopo avere individuato le strutture ricettive on line e riscontrata la loro presenza sul territorio anche a seguito di sopralluoghi nelle adiacenze delle strutture reclamizzate, i finanzieri hanno proseguito l’attività di analisi incrociando i dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo con le informazioni rilevate sui siti internet e social network, acquisendo informazioni sul numero di stanze, i prezzi praticati, le recensioni e i feedback ricevuti dai clienti, svolgendo contestualmente una capillare azione di osservazione e controllo, a conferma dell’esercizio abusivo dell’attività ricettiva.
Al termine degli accertamenti, i 38 Bed and Breakfast, pur essendo sistematicamente pubblicizzati sui siti internet specializzati, sono risultati non in regola con il fisco e non avere mai dato corso alla denuncia di inizio attività presso gli uffici comunali, omettendo, di conseguenza, il pagamento dei tributi locali: Imu, Tari, Imposta di Soggiorno.
Ai titolari delle strutture abusive sono state contestate sanzionati amministrative fino a 38.000 euro, per l’esercizio dell’attività ricettiva in assenza delle prescritte autorizzazioni.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Staine “Finalmente l’aeroporto di Reggio Calabria libero da limitazioni”

CATANZARO (ITALPRESS) – “L’aeroporto di Reggio Calabria è finalmente libero dalle limitazioni operative relative alle sue piste e i reggini e calabresi tutti non possono che esserne contenti. La riunione operativa al Mit tra il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e i vertici di Enac, Enav e Sacal ha permesso di rimuovere le limitazioni alla pista 15, che oggi è percorribile da tutti i vettori e gli equipaggi, mentre è stato elaborato un piano di volo specifico per la pista 33, ancora con attività limitata, che prevede speciale addestramento dei piloti, con il conseguente superamento delle limitazioni ai voli”. Lo afferma in una nota Emma Staine, assessore alle Politiche sociali e Trasporti della Regione Calabria.
“Quello dello Stretto – prosegue – è uno scalo fondamentale per la Calabria, con un traffico attuale di 200 mila passeggeri, ma con una previsione di crescita entro qualche anno fino ad un milione”.
“L’ottenimento di questo successo – aggiunge Staine – lo dobbiamo certamente al lavoro della squadra della Lega, con i suoi rappresentanti calabresi, in particolare la senatrice Tilde Minasi, e in testa il ministro Salvini. A lui va il nostro ringraziamento e quello dei calabresi tutti che finalmente potranno utilizzare uno scalo, con determinate peculiarità certo, ma in modo completo. Un ringraziamento anche al nostro governatore Occhiuto che, in un clima di proficua collaborazione, ha lavorato per il rilancio dell’aeroporto reggino.
Questo è il nostro modo di lavorare per la cosa pubblica, forti del legame con il ministro Matteo Salvini che si è posto non solo costantemente in ascolto, ma ha sempre avuto – conclude – una pronta e concreta risposta alle richieste legittime dei calabresi”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

All’Unical via libera al nuovo corso in tecnologie del mare

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – L’Università della Calabria ottiene l’accreditamento per il nuovo corso di laurea triennale in Tecnologie del mare e della navigazione. Si tratta dell’ennesimo tassello che arricchisce l’offerta formativa dell’Unical, dove dall’anno accademico 2023-2024 si potranno frequentare oltre 40 corsi di laurea triennale o magistrale a ciclo unico.
Il percorso di accreditamento è giunto a conclusione dopo i pareri positivi espressi dai Panel di Esperti della Valutazione (PEV) e dall’Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione del Sistema universitario e della Ricerca).
Per iscriversi a Tecnologie del mare e della navigazione è necessario partecipare al concorso di ammissione standard (clicca qui per consultare il bando) e presentare domanda entro il 25 agosto. Potranno farlo i cittadini in possesso del titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado e le graduatorie saranno formulate in base al voto di diploma.
Sarà inoltre richiesto lo svolgimento di un test non selettivo, utile per la verifica della preparazione iniziale delle aspiranti matricole e per l’attribuzione di eventuali Obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Aggiornamenti e ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione del portale d’Ateneo dedicata alle ammissioni.

– foto: locandina ufficio stampa Unical –

(ITALPRESS).

Traffico di droga ed estorsioni a Catanzaro, 13 arresti

CATANZARO (ITALPRESS) – Tredici persone sono state arrestate dai carabinieri di Catanzaro e Girifalco perchè ritenute responsabili dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, estorsione e ricettazione. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 13 soggetti, tutti ristretti in carcere, in parte di nazionalità albanese e in parte appartenenti alla comunità rom di Catanzaro, smantellando così due sodalizi criminali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. La misura cautelare scaturisce da due distinte attività investigative, condotte rispettivamente dalle Compagnie di Catanzaro e Girifalco, coordinate dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro poi riunite in un’unica indagine per la concordanza di risultanze in ordine ai soggetti investigati e al contesto criminale di riferimento.
In particolare gli investigatori hanno colpito due distinti sodalizi criminali formati da cittadini albanesi con sodali italiani dediti al traffico di eroina che, proveniente dall’Albania, veniva importata in Italia attraverso il porto di Bari e poi convogliata nelle piazze di spaccio di Crotone, Catanzaro e comuni limitrofi. Le investigazioni sono state effettuate con l’attivazione di presidii di natura tecnica telefonica e ambientale, nonchè con specifici servizi di osservazione, controllo e pedinamento che hanno condotto ad effettuare numerosi riscontri sul territorio. Ulteriore apporto alle indagini, con riferimento soprattutto al contesto associativo, è stato fornito dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia che avevano descritto un quadro preciso sulle attività illecite in materia di stupefacenti ad opera di contesti familiari di etnia rom nell’area sud del capoluogo. Complessivamente, durante tutta l’indagine, sono state tratte in arresto in flagranza o fermate 34 persone. Infine, l’attività condotta consentiva di porre sotto sequestro complessivamente oltre 45 chilogrammi di sostanze stupefacenti del tipo eroina e marijuana, 18 mila euro in contanti, circa 70 chilogrammi di sostanze da taglio e due armi illecitamente detenute.

– foto ufficio stampa dei Carabinieri –
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Ponte sullo Stretto, Occhiuto incontra Ciucci “E’ una grande opportunità”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha incontrato, presso gli uffici del Consiglio regionale, a Reggio Calabria, l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
Durante la riunione – alla quale hanno preso parte anche Paolo Brunetti, sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Giusi Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni, Carmelo Versace, sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno, membro del Cda della società Ponte sullo Stretto, e Claudio Moroni, direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Calabria – sono state “tracciate le linee guida per la realizzazione dell’opera e sono state gettate le basi per un rapporto di positiva e costante collaborazione – si legge in una nota – tra la società Ponte sullo Stretto, la Regione e gli enti locali per i prossimi mesi e per i prossimi anni”.
“Il Ponte sullo Stretto rappresenta una grande opportunità per la Calabria, per il Mezzogiorno, ma soprattutto per l’intero Paese”, ha affermato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
“Il governo di centrodestra – ha continuato – è determinato ad andare avanti per raggiungere l’obiettivo che si è prefissato, e noi sosteniamo convintamente questa battaglia. Ringrazio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Matteo Salvini, e la compagine governativa di Forza Italia – guidata dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per l’importante lavoro fatto in questi mesi. Il Ponte collegherà due Regioni che insieme fanno quasi 7 milioni di abitanti, diventerà conveniente portare l’alta velocità ferroviaria in Calabria e in Sicilia, e tante imprese decideranno di investire nei nostri territori portando occupazione e opportunità di sviluppo”.
“E poi ci sono tutte le infrastrutture complementari – ha proseguito -, che proprio grazie al Ponte avranno ancor di più l’avallo del governo nazionale. In Calabria, ad esempio, già negli scorsi mesi abbiamo avuto 3 miliardi di euro per la strada statale Jonica, e ho chiesto all’esecutivo altri 2 miliardi per completare alcuni lotti della A2. Più in generale una grande opera come quella che ci accingiamo a realizzare avrà una ricaduta positiva sull’intera comunità calabrese, con la valorizzazione dei porti – a partire da Gioia Tauro – degli aeroporti, delle realtà turistiche e imprenditori della nostra Regione. Il Ponte sarà un incredibile attrattore di investimenti, ciò di cui abbiamo bisogno per far ripartire i nostri territori e per giocare da protagonisti la partita che l’Italia condurrà nei prossimi anni sul Mediterraneo, area sempre più strategica nello scacchiere internazionale. Ringrazio Pietro Ciucci per l’incontro odierno, sono certo che lavoreremo bene insieme”, ha sottolineato Occhiuto.
“Abbiamo accolto la grande sfida insieme al Ministero delle Infrastrutture, alla Regione Calabria e alla Regione Siciliana – ha dichiarato l’amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci – di completare nel rispetto del cronoprogramma le azioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo fissato per legge di approvazione del Progetto esecutivo entro il mese di luglio del 2024, con immediato avvio dei lavori. Impegno reso possibile grazie al grande lavoro svolto dalla Società negli anni, insieme alla squadra di contraenti, dal Comitato Tecnico Scientifico, dal Territorio calabrese e siciliano e dalle Istituzioni, nel redigere e approvare il progetto definitivo dell’opera. Sono in corso numerose attività: il riavvio dei rapporti con i contraenti già affidatari dell’opera, l’aggiornamento del progetto che si concluderà entro settembre, l’aggiornamento delle previsioni di traffico necessarie per l’elaborazione del nuovo piano economico-finanziario per la copertura dell’investimento, pari a 13,5 miliardi di euro”.
“Questo importo – ha aggiunto Ciucci – comprende i raccordi stradali e ferroviari indicati dal territorio che daranno vita all’area Metropolitana dello Stretto. Questo a testimonianza che il ponte non è un’opera progettata altrove, ma è ancor più un’opera del territorio e realizzata per il territorio. Inoltre, la valenza strategica e funzionale del ponte è ulteriormente valorizzata dai significativi investimenti del governo sulla rete stradale e ferroviaria in Sicilia e Calabria. Un impegno, quello del Ministero delle Infrastrutture, senza precedenti che al 2030 prevede opere per circa 70 miliardi tra Calabria e Sicilia che daranno vita ad un sistema di trasporti sostenibile, sia in termini di rilancio economico che sociale delle due regioni”, ha concluso Ciucci.

– Foto: Ufficio stampa presidente Regione Calabria –

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Princi “In Calabria progetto per migliorare le competenze degli studenti”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Affrontare con successo le prove Invalsi, migliorando le competenze di base degli studenti calabresi nelle realtà dove maggiore è il disagio socio-economico e più bassi risultano i livelli apprenditivi dei nostri giovani. E’ questo il leitmotiv del progetto pilota nazionale che, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale e con tutto il mondo accademico calabrese, con il coinvolgimento di un Ateneo nazionale, abbiamo promosso come Regione Calabria, ottenendo anche il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito”. A renderlo noto è Giusi Princi, vicepresidente della Giunta regionale della Calabria con delega all’Istruzione e all’Università, nell’anticipare il progetto sperimentale che partirà con il prossimo anno scolastico e che si inserisce nel contesto delle valutazioni degli esiti Invalsi (Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione) nella regione Calabria.
Acquisita la disponibilità dell’Usr, nella persona del direttore Antonella Iunti, sono state gettate le basi del coinvolgimento degli Atenei nel corso di una riunione da remoto con i rettori delle Università coinvolte: Giovanbattista De Sarro per la Magna Graecia di Catanzaro, Nicola Leone per l’UniCal di Cosenza (individuata come capofila) e Giuseppe Zimbalatti per la Mediterranea di Reggio Calabria. Insieme al vicepresidente Princi, per la parte amministrativa della Regione, presenti il direttore generale, Maria Francesca Gatto, il dirigente del settore Istruzione, Anna Perani, e il dirigente del settore Università e Ricerca, Menotti Lucchetta.
Finanziato dalla Regione Calabria con uno stanziamento di oltre 3 milioni di euro, il Progetto pilota prevede il coinvolgimento di 70 istituti scolastici di primo e secondo grado ricadenti su territorio calabrese, di cui 10 cadauno per le Province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e 20 per la Provincia di Cosenza e per l’Area metropolitana di Reggio Calabria (in quanto territori più estesi).
I 70 istituti scolastici verranno individuati tramite l’Osservatorio regionale per il diritto allo studio, sulla base di quei parametri che tengono conto di risultati prove Invalsi, dispersione scolastica, situazioni di contesto caratterizzate da svantaggio socio-economico.
Operazione questa che verrà coadiuvata dal gruppo di ricerca degli atenei interessati. Il percorso sarà biennale e finalizzato a migliorare le competenze di base degli studenti promuovendone il successo formativo. L’azione prevedrà che gli istituti coinvolti, attraverso gli stanziamenti regionali, attivino specifici moduli di potenziamento didattico volti a migliorare i livelli apprenditivi degli studenti in particolare in italiano e in matematica.
I referenti di ogni istituto dovranno periodicamente inserire in apposita piattaforma, in forma aggregata, i risultati delle prove apprenditive somministrate agli alunni. Il gruppo di ricercatori universitari avrà il compito di elaborare i dati, monitorando la ricaduta degli interventi formativi e l’efficacia della sperimentazione. In ogni scuola interessata sono previste parallele azioni di accompagnamento sotto forma di pertutoring e azioni di formazione del personale docente tenute da esperti universitari.
“Tutte queste azioni – chiarisce Giusi Princi – saranno richiamate in appositi accordi sottoscritti tra Regione Calabria, Ufficio scolastico regionale e Atenei, in vista del nuovo anno scolastico. Al termine dei due anni di sperimentazione, laddove i risultati della ricerca raggiungano gli obiettivi prefissati, il Progetto sarà esteso a tutti gli istituti scolastici della regione Calabria, oltre ad essere assunto a modello dal Ministero dell’Istruzione e del Merito”.
“Alla luce della recente pubblicazione del rapporto Invalsi 2023, che accentua nuovamente la distanza tra la nostra regione ed il resto del Paese nelle competenze di base, la sfida della Calabria per i prossimi anni sarà proprio quella di elevare i livelli apprenditivi dei nostri giovani, scongiurando la dispersione scolastica. Con il Presidente Roberto Occhiuto siamo fiduciosi – conclude la sua vice – in quanto l’intervento progettuale se, da un lato, prevede importanti azioni di potenziamento didattico nelle scuole, dall’altro, diventa innovativo perchè, attraverso il coinvolgimento del gruppo di ricerca universitario, sarà monitorata in itinere la ricaduta degli interventi, anche sul singolo studente, con possibilità di rimodulare le azioni in corso d’opera per rendere efficace ogni intervento didattico”.

– Foto: Ufficio stampa Regione Calabria –

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Ponte sullo stretto, Schifani incontra Ciucci “Il progetto è sempre più concreto”

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans, a Palermo, l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci. “Un incontro cordiale e propositivo, utile a fare il punto sulle prossime fasi progettuali”, si legge in una nota.
«Ogni giorno che passa – afferma il governatore Schifani – il Ponte sullo Stretto diventa un progetto sempre più concreto, anche sotto il profilo della futura governance. La nomina dell’ingegnere Ciucci, che è la memoria storica, una persona che conosce tutte le tematiche riguardanti questa infrastruttura, è un’ottima scelta del ministro Salvini. Il nuovo amministratore delegato, che conosco e stimo da tempo, rappresenta una figura che può dare una marcia in più. Occorrerà adesso impegnarsi in un percorso comune».
«Stiamo lavorando con impegno assieme al Ministero delle Infrastrutture, alla Regione Siciliana e alla Regione Calabria – dichiara l’amministratore delegato Ciucci – nel rispetto del cronoprogramma delle azioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo, fissato per legge, di approvazione del progetto esecutivo entro il mese di luglio del 2024, con immediato avvio dei lavori. Sfida che è resa possibile grazie al grande lavoro svolto dalla Società negli anni, assieme alla squadra di contraenti, dal Comitato tecnico scientifico, dal territorio siciliano e calabrese e dalle istituzioni, nel redigere e approvare il progetto definitivo dell’opera. L’incontro di oggi conferma la piena sintonia con il presidente Schifani, costruita nel tempo, e il contributo fondamentale della Sicilia per la realizzazione del ponte».
In particolare, sottolinea la nota, sono in corso numerose attività: il riavvio dei rapporti con i contraenti già affidatari dell’opera, l’aggiornamento del progetto che si concluderà entro settembre, l’aggiornamento delle previsioni di traffico necessarie per l’elaborazione del nuovo piano economico-finanziario per la copertura dell’investimento, pari a 13,5 miliardi di euro. L’importo comprende le opere complementari e di ottimizzazione delle connessioni ferroviarie e stradali, risultato delle indicazioni provenienti da Sicilia e Calabria. I collegamenti assieme al ponte permetteranno la realizzazione dell’area Metropolitana dello Stretto a sottolineare che oggi l’infrastruttura, ancor più che in passato, è un’opera del territorio e realizzata per il territorio.
«Inoltre, la valenza strategica e funzionale del ponte – conclude Ciucci – è ulteriormente valorizzata dai significativi investimenti del governo sulla rete stradale e ferroviaria in Sicilia e Calabria. Un impegno, quello del Ministero delle Infrastrutture, senza precedenti che al 2030 prevede opere per circa 70 miliardi tra Sicilia e Calabria che daranno vita a un sistema di trasporti sostenibile, sia in termini di rilancio economico che sociale delle due regioni».
foto ufficio stampa Regione siciliana
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Calabria, Occhiuto presenta la nuova rete ospedaliera “Passo importante”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Un passo importante per ricostruire il sistema dalle fondamenta, in modo tale da renderlo più efficiente e far diventare meno drammatico il tema della carenza di personale. La ricognizione del debito e la riorganizzazione della rete ospedaliera, e li abbiamo realizzati. Un piano ambizioso, stavolta abbiamo le risorse perchè abbiamo chiuso i bilanci con un avanzo di amministrazione e gli investimenti previsti nel piano li abbiamo già messi in cantiere”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, commissario per la sanità calabrese e presidente della Regione Calabria, in una conferenza stampa convocata alla cittadella regionale di Catanzaro per presentare la nuova rete ospedaliera e territoriale della Calabria, alla presenza del sub commissario della sanità Ernesto Esposito, del dg del Dipartimento Tutela della salute Iole Fantozzi e del commissario di Azienda Zero Giuseppe Profiti.
Nella nuova offerta del sistema sanitario, è stato programmato un aumento di 1.324 posti letto rispetto a quelli attuali (da 5.821 posti letto attuali a 7.145 programmati) ed è prevista la presenza di 67 strutture di prossimità tra Case di Comunità e ospedali di Comunità finanziati con le risorse del Pnrr. Il disegno della nuova rete ospedaliera prevede 3 Hub-Dea di secondo livello, 8 spoke-Dea di primo livello, 5 ospedali generalisti con pronto soccorso, 6 ospedali di zona disagiata e due stabilimenti di azienda di riferimento. Inoltre, tra i servizi previsti rientrano anche prestazioni ambulatoriali di nuova istituzione, la nascita di Aggregazioni Dipartimentali Ottimali Emodinamica – Elettrofisiologia, la realizzazione di Punti Salute, attrezzati con sistemi di telemedicina di ultima generazione, quali nodi di collegamento cerniera della funzione di emergenza – urgenza 118 con le strutture di prossimità.
“Ci siamo posti due obiettivi: la ricognizione del debito e la riorganizzazione della rete ospedaliera e li abbiamo realizzati”, ha commentato Occhiuto. “Per fine anno avremo un incremento di 60-70 mezzi per l’emergenza urgenza e stanno arrivando nuove tecnologie programmate con le risorse ora disponibili. Resta il tema del reclutamento: abbiamo assunto moltissime persone senza le quali, essendoci stati moltissimi pensionamenti negli ultimi due anni, oggi gli ospedali calabresi sarebbero stati chiusi perchè non si sono fatte assunzioni per troppo tempo. Chiederemo al governo di aiutarci a rendere più attrattivo il lavoro del personale sanitario in Calabria”.
“Se il problema esiste anche in Veneto – ha aggiunto Occhiuto -, figurarsi in Calabria. Qui, però, abbiamo fatto leggi regionali che ci consentono di avere qualche leva in più. Gli ospedali che abbiamo deciso di riaprire da subito, come Cariati, Trebisacce e Praia a Mare, saranno operativi, stiamo già facendo dei lavori. Riorganizzare il sistema dell’assistenza territoriale risponde all’obiettivo di rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse e l’organizzazione del personale. C’è – ha concluso – una interlocuzione molto positiva con il Ministro della Salute, molte nostre proposte che riguardano il reclutamento di medici e infermieri sono state recepite in provvedimenti del Parlamento”.

– Foto: xd2/Italpress –

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