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Calabria, istituzionalizzati per la prima volta i gruppi folkloristici

CATANZARO (ITALPRESS) – Obiettivi strategici della Regione Calabria sono anche la salvaguardia del patrimonio artistico-culturale e la valorizzazione delle tradizioni popolari, espressioni dell’identità, della storia e delle radici della nostra Terra. In tale cornice s’inquadra l’importante intesa che andrà ad essere per la prima volta istituzionalizzata tra la Regione Calabria e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari.
Domani, nei locali della Sala Verde della Cittadella regionale in Catanzaro, il vicepresidente Giusi Princi, in rappresentanza del Presidente Roberto Occhiuto, sottoscriverà con il Presidente Benito Vittorio Ripoli un protocollo finalizzato a promuovere e diffondere su scala regionale la conoscenza antropologica calabrese, con particolare attenzione ai giovani, delle culture popolari delle comunità italiane e di quelle straniere e quindi perseguire l’obiettivo di tutelare e valorizzare queste culture, intese come patrimoni inalienabili delle differenti identità locali. Nell’ambito del protocollo d’intesa, attraverso forme di partenariato, accordi di programma e sinergie organizzative, la Regione Calabria si impegna a tutelare e valorizzare l’importanza del patrimonio etnografico, favorendo la diffusione della conoscenza delle tradizioni calabresi quale strumento d’immagine turistica.(SEGUE
La Fitp ne garantirà gli stessi presupposti attraverso i gruppi e le compagnie calabresi affiliati alla Federazione stessa, valorizzando la funzione educativa e sociale della musica popolare quale fattore di diffusione delle tradizioni culturali, di aggregazione e socializzazione delle varie realtà regionali, proponendo spettacoli, rassegne e festival su tutto il territorio calabrese, così da rivalutare e far rivivere la cultura popolare tradizionale. Oltre alle due parti firmatarie, nel corso della conferenza di presentazione, interverrà il Consigliere regionale Katya Gentile, Presidente della VI Commissione Consiliare, che ha fortemente creduto in tale iniziativa, e Franco Megna, Segretario Generale nazionale Fitp.

– foto: ufficio stampa Regione Calabria

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Frode autotrasporto, recuperati 200 mila euro di accise a Crotone

CROTONE (ITALPRESS) – I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM), nel corso di controlli per l’ottenimento dei benefici fiscali nel settore dell’autotrasporto, hanno recuperato in provincia di Crotone 200 mila euro di somme indebitamente compensate per crediti risultati inesistenti.
I funzionarihanno posto a confronto i dati riportati sulle richieste di riconoscimento del beneficio con le compensazioni effettuate per il pagamento di imposte e contributi previdenziali, individuando due diverse società che neppure operavano nel settore dell’autotrasporto. A seguito di appositi sopralluoghi svolti presso le sedi operative delle due società, infatti, una risultava essere una rivendita di tabacchi e articoli di cancelleria, l’altra operava nel settore dell’edilizia. Si è quindi proceduto al recupero delle somme indebitamente compensate applicando una sanzione comprensiva di interessi di mora nonchè alla denuncia all’Autorità Giudiziaria dei rappresentanti legali delle due società.

– foto: ufficio stampa Adm
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Musumeci “La portualità nel Sud Italia deve fare rete”

MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) – Un settore in incremento su cui puntare come volano per l’economia del Paese. La nautica cresce e lo fa a doppia cifra e su questo comparto bisogna investire integrando professionalità. Un focus importante in occasione della 21esima edizione di Nauta 2023, in programma fino al 12 marzo 2023 a Sicilia Fiere di Misterbianco, nel Catanese, e nell’ambito della tavola rotonda “Nautica risorsa del Paese, scommessa del Mezzogiorno” a cui hanno preso parte Nello Musumeci, Ministro per le Politiche del Mare, Elena Pagana, Assessore regionale al Territorio e Ambiente, Piero Formenti, Vice Presidente Confindustria Nautica, Francesco Di Sarcina, Presidente dell’Autorità di sistema portuale Sicilia orientale, Roberto Neglia, Responsabile Rapporti istituzionali Confindustria Nautica, e Alessandro Lanzafame direttore di Eurofiere e organizzatore di Nauta. Sono, inoltre, intervenuti per i saluti, Nino Di Cavolo, amministratore delegato di Sicilia Fiera, e il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro.
“La cantieristica segna un +30% del fatturato. Questo significa che il settore gode di buona salute e può aprire importanti scenari di mercato e di crescita – sottolinea il Ministro Musumeci -. Dal canto nostro, ci sembra strategico investire sulla portualità per creare una rete sinergica e la Sicilia può avere un ruolo di primo piano. Abbiamo una tradizione cantieristica importante, ma dobbiamo stare al passo coi tempi, recuperando il gap degli ultimi anni. Questa fiera pone l’accento su temi importanti e sono orgoglioso di rappresentare il Governo in un evento come questo che vede anche il coinvolgimento di Confindustria Nautica”.
Nel 2022, l’industria nautica italiana ha registrato un fatturato di oltre 6 miliardi di euro di cui il 50% ottenuto grazie all’export. A riguardo Piero Formenti, Vice Presidente Confindustria Nautica, dichiara: “I dati relativi al settore vanno valutati tenendo conto del moltiplicatore 1.7. Questo significa che ogni euro investito genera sette volte di più nella filiera e nell’indotto. Inoltre, per ogni dipendente se ne generano 9 nell’industria nautica valutando trasversalmente i settori coinvolti, dai porti al territorio”. Dati su cui riflettere per la crescita economica.
Alessandro Lanzafame, direttore di Eurofiere e organizzatore del salone, sottolinea il successo di questa edizione di Nauta: “Abbiamo raddoppiato gli spazi espositivi e triplicato il numero degli espositori – afferma il direttore di Eurofiere – E per la prima volta abbiamo il piacere e l’onore di avere in fiera un Ministro, un siciliano con delega alle Politiche del Mare. Risultati che vanno al di là delle nostre più rosee aspettative”.
E se l’assessore Elena Pagana punta l’attenzione sull’importanza della sinergia tra settori e auspica un sistema integrato nel territorio, attraverso pianificazione e sviluppo sostenibile, Francesco Di Sarcina plaude al progetto sottolineato dal Ministro Musumeci sul ruolo dei porti e sulla possibilità di una rete integrata.
foto ufficio stampa Eurofiere
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Bonomi “L’Agenda Calabria è importante per tutto il Paese”

CATANZARO (ITALPRESS) – “L’Agenda Calabria è un progetto importante non solo per i calabresi, ma un dono che l’industria nazionale ha voluto fare ad una regione che può dare tanto e da cui ci aspettiamo tanto. La prima cosa da fare è lavorare insieme, pubblico e privato, e quello di oggi è un esempio di come poter fare qualcosa uniti per il proprio Paese”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, in occasione della presentazione del Piano d’azione promosso dall’associazione degli industriali nella sede della Regione Calabria a Catanzaro. Bonomi, a margine del suo intervento, si è soffermato anche in merito all’ipotesi di riforma: “Siamo molto ansiosi di vedere la riforma, ma non avendo ancora un testo non possiamo esprimere giudizi. Ci aspettiamo una riforma organica, se parliamo di fisco di impresa pensiamo si debba cambiare il paradigma: non più un fisco visto solo come gettito per lo Stato, ma che sia amico delle imprese e di chi vuole fare, che premi chi investe e chi capitalizza le proprie imprese. Se si pensa di usare il fisco di impresa come leva per le assunzioni, crediamo invece sia un’altra la strada da seguire, ovvero quella delle decontribuzioni”. Riguardo al dibattito sull’ autonomia differenziata, Bonomi ha detto: “E’ in costituzione e va fatta, ma le le 23 materie decise ventidue anni fa e tutto quello che è successo dalla pandemia in poi, ci fanno pensare che forse qualcosa vada rivista. Il commercio internazionale, in una sfida di competitività con Stati Uniti e Cina, o i grossi assi viari li affrontiamo per singole Regioni? Nei prossimi 18 anni, per quattro mesi, il Monte Bianco sarà chiuso per manutenzione, è un problema del Presidente della Regione Valle d’Aosta o di tutta Italia? Credo vada fatta una discussione nel merito, avevamo detto che se bisogna agire sui Lep per risolvere le disuguaglianze, questo non lo si possa fare in varianza di finanza pubblica, ma occorre mettere risorse per superare i divari”.
Ancora sul tema immigrazione, dopo la tragedia di Cutro, il presidente di Confindustria ha rimarcato: “Bisogna evitare polemiche, quello che è successo ci deve far riflettere tutti, dispiace che l’immagine della Calabria e del suo mare siano associati alla morte. Da qui bisogna lavorare insieme su come pensare a politiche migratorie a tutto tondo, che tengano conto della parte lavorativa, sociale, di cittadinanza, di inclusione”. Interpellato sulle prospettive del rigassificatore di Gioia Tauro, Bonomi ha così risposto: “Credo costituisca una infrastruttura strategica nazionale, ma non vorrei che, venuta meno la tensione, tutti ci rilassiamo per poi ritrovarci con un altro problema. Teniamo conto che questo era un progetto che prevedeva anche la costruzione di una piastra del freddo, cosa fondamentale per una Paese ed una regione che fa dell’agroalimentare uno dei prodotti di punta. Un progetto, quindi, che resta attuale e su cui bisogna lavorare tutti”.
“Devo riconoscere al presidente Bonomi un’attenzione per la nostra Regione, abbiamo già interloquito altre volte in maniera concreta su questioni attinenti lo sviluppo della Calabria”. Lo ha detto il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in occasione dell’evento di “Agenda Calabria”, un piano d’azione promosso da Confindustria quale bussola strategica per gli investimenti produttivi. “La Regione ha una grande responsabilità – ha continuato Occhiuto – deve dimostrare di saper cambiare passo, diventare una terra dove lo sviluppo si può fare. Anche il Paese ha una grande responsabilità nei confronti della Calabria, perchè la nostra regione può essere davvero l’hub dell’Italia e dell’Europa sul Mediterraneo, che sta diventando in maniera crescente il centro del nuovo paradigma dell’economia continentale. Sono felice che Confindustria abbia voluto offrire questo studio, prodotto da uno dei centri più qualificati del Paese, uno strumento che conterrà le linee d’azione su cui muoversi per determinare la crescita del paese”. “Un articolato piano di investimenti, un disegno ambizioso che vuole fare leva sulla programmazione unitaria con i suoi tre assi costituiti dai fondi di sviluppo e coesione, dal Pnrr e dalla nuova Programmazione 2021-27”. Così il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, ha sintetizzato i contenuti del piano d’azione proposto dal Centro studi di Confindustria per gli investimenti sul territorio. “I tre cicli precedenti – ha continuato – non hanno prodotto effetti, anzi gli indicatori macroeconomici sono tutti peggiorati. Il Centro Studi di Confindustria, che in termini di ricerca economica è un’eccellenza nazionale, ha voluto proporre un piano di aiuti che contiene le linee guida da seguire per la Regione. Auspichiamo che, con la traduzione in bandi e avvisi, queste indicazioni vengano messe a terra nel medio e lungo termine, per avere un sistema produttivo con più imprese, più tecnologico e sostenibile con altra intensità di conoscenze da parte dei lavoratori”.
foto xd2 Italpress
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Guardia Costiera “Mille migranti in pericolo al largo della Calabria”

ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività in mare della Guardia Costiera in soccorso di diverse imbarcazioni che tentano di raggiungere le coste italiane.
In queste ore le motovedette SAR CP 320, CP 322 e CP 329 della Guardia Costiera stanno intervenendo, a circa 70 miglia a sud di Crotone, per prestare soccorso a un barcone con circa 500 migranti a bordo.
Altre unità della Guardia Costiera – Nave Dattilo e le motovedette SAR CP 326 e CP 325 – stanno prestando soccorso ad altri due barconi con un totale di circa 800 migranti a bordo che si trovano, invece, a circa 100 miglia a Sud-Est di Roccella Ionica.
“I soccorsi, coordinati dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma in area di responsabilità SAR italiana, risultano particolarmente complessi per il numero elevato di persone presenti a bordo delle imbarcazioni alla deriva – si legge in una nota della Guardia Costiera -. Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore anche con l’impiego di un aereo ATR 42, di Nave Corsi e di Nave Visalli della Guardia Costiera”.

– foto ufficio stampa Guardia Costiera –

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Banca Mediolanum, nuovo ufficio dei consulenti finanziari a Paola

PAOLA (COSENZA) (ITALPRESS) – Banca Mediolanum investe ancora in Calabria con l’apertura del nuovo ufficio dei consulenti finanziari a Paola, in provincia di Cosenza. La nuova sede è stata inaugurata oggi nella cittadina calabrese. Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, Sara Doris, vicepresidente di Banca Mediolanum e presidente di Fondazione Mediolanum, Ugo Lombardi, regional manager di Banca Mediolanum per Calabria, Puglia, Matera e provincia, Orlando Carnevale, manager territoriale alla guida del nuovo ufficio, e il sindaco di Paola, Giovanni Politano. “Inaugurare l’ufficio di Paola per noi è un grande orgoglio – ha detto all’Italpress la vicepresidente, Sara Doris -. Vogliamo essere visibili perchè quando ti mostri assumi una maggiore responsabilità verso le persone che ti vedono”.
Con l’inaugurazione dell’ufficio di Paola, quindi, prosegue l’impegno della banca sul territorio. “Credo – ha spiegato Doris – che essere presenti con la banca nel territorio sia fondamentale perchè bisogna essere vicini alle persone e mettersi al loro servizio per cercare di occuparsi al meglio degli obiettivi e dei sogni che vogliono realizzare attraverso i loro risparmi. Credo anche che ci sia un forte ruolo sociale perchè attraverso il loro risparmio le persone mettono da parte il frutto dei loro sacrifici per realizzare i loro sogni”. “Penso – ha evidenziato – che stare vicini ed essere fianco a fianco per vedere quali sono i reali bisogni delle famiglie e dei clienti sia fondamentale per ogni banca”.
In Calabria Mediolanum è presente da marzo 2021 anche con il prestito di soccorso per la lotta all’usura e al sovraindebitamento. “Il prestito di soccorso – ha spiegato Doris – è un progetto che Banca Mediolanum ha dal 2009. Siamo presenti in tredici regioni e vogliamo esserlo in tutta Italia, per cercare di essere vicini a quelle famiglie che non hanno la possibilità di essere bancabili ma si trovano a vivere in una temporanea condizione di difficoltà e hanno bisogno di un sostengo perchè possano uscirne. Attraverso fondazioni che si occupano di usura e attraverso persone che seguono questo indebitamento, la banca può fornire la risorsa economica affinchè possano risolvere questo problema”.
Tra le iniziative, c’è anche un aiuto alle famiglie che hanno subito danni a seguito di calamità naturali. “Quando – ha detto la vicepresidente di Banca Mediolanum – i nostri clienti o le persone che lavorano nella nostra azienda si trovano a vivere un evento eccezionale, come un’alluvione o un terremoto, la banca ‘costruita intorno a tè vuole essere vicino al cliente e ai propri collaboratori dando un aiuto concreto, per esempio sospendendo le rate dei mutui, dei prestiti o attivando linee di credito privilegiate”, ha spiegato, parlando di “azioni concrete, anche con donazioni a fondo perduto, perchè queste famiglie possano rimettersi in piedi e riprendere la loro vita”.
Con l’apertura dell’ufficio di Paola cresce, quindi, la presenza della banca in Calabria. “Siamo molto capillari sul territorio calabrese: siamo presenti con 12 uffici”, ha sottolineato Ugo Lombardi, regional manager di Banca Mediolanum. “Nella provincia di Cosenza – ha proseguito – ce ne sono 6 con 86 consulenti finanziari. In Calabria contiamo 165 consulenti finanziari, che chiamiamo ‘family banker’, su 311 iscritti all’albo. Vogliamo continuare a presidiare tutti i paesini di questa regione”.
Una nuova presenza sul territorio che vuole essere un punto di riferimento per i risparmiatori. “Questo ufficio – ha spiegato Lombardi – sarà anche un punto molto importante per la formazione dei nostri clienti e per dare informazioni su tutti i servizi che la banca offre. Il Tirreno cosentino offre grandi potenzialità di sviluppo”, ha aggiunto, parlando della volontà di “essere vicini ai risparmiatori in un momento particolare in cui c’è grande confusione su come allocare i propri risparmi”. Sul piano occupazionale, nella regione, “ci sono 165 famiglie che oggi vivono grazie alla professione della consulenza finanziaria che assolve quindi anche a una funzione sociale nel territorio”.

– foto xa5/Italpress –
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‘Ndrangheta, operazione hybris. Arrestati 49 affiliati clan Piromalli

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Questa mattina, in varie province del territorio nazionale, i Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di applicazione di misure cautelari personali, emesse dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, a carico di 49 soggetti – 34 in carcere e 15 agli arresti domiciliari. Le indagini, attraverso le quali sono stati individuati gli assetti funzionali della cosca Piromalli – di cui è giudiziariamente accertata la primazia nel narcotraffico e l’incidenza territoriale nel controllo della “Piana” – hanno consentito di attribuire agli indagati varie responsabilità, tra le quali quella di associazione di tipo mafioso. L’operazione, indicata in maniera convenzionale con il nome di “Hybris”, si è posta l’obiettivo di incidere sulla struttura organizzativa della cosca dominante nella Piana. Oltre alle misure personali il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria ha riguardato anche il sequestro preventivo di una ditta (con il relativo compendio aziendale), attiva nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, e di due proprietà immobiliari utilizzate per agevolare le attività criminali della cosca e che rappresentano il profitto delle medesime attività delinquenziali, per un valore complessivo stimato in circa 1 milione di Euro. (ITALPRESS).

Photo Credits: Carabinieri Reggio Calabria

Immigrazione, Santanchè “Non c’è tensione nel Governo, ma un cuore che piange”

NAPOLI (ITALPRESS) – Nel Governo “non c’è tensione, ma un cuore che piange, una ferita aperta perchè nessuno vuole fare morire le persone e per questo che lavoreremo per non farle partire”. Così il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, al Museo di Pietrarsa a Portici, risponde a una domanda sullo stato di salute del Governo dopo la tragedia di Cutro in seguito alla quale ieri, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha riferito al Parlamento in un’informativa urgente. “E’ comunque un tema molto complesso e delicato – sottolinea Santanchè -. Però deve anche finire lo sciacallaggio dove si pensa che il Governo vuole fare morire: il Governo vuole salvare, perchè chi salva vite umane salva il mondo”.
foto xc9 Italpress
(ITALPRESS).