REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Appalti pilotati e commesse controllate dalla ‘Ndrangheta. E’ quanto ha scoperto la Guardia di finanza che, nell’ambito dell’operazione “Revolvo”, ha arrestato tre imprenditori ed un carabiniere. Indagate altre 10 persone tra cui funzionari del comune di Reggio Calabria.
La Guardia di Finanza di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Reggio Calabria. Agli arresti domiciliari sono finite quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di
concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e turbata libertà degli incanti, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Contestualmente, è in corso l’esecuzione del sequestro preventivo di 11 imprese attive nel settore edile, per un valore stimato in oltre 10 milioni di euro.
Le complesse indagini condotte dal Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria hanno fatto luce su una cordata di imprenditori edili, indicati come contigui alla ‘Ndrangheta e facenti capo ad un unico gruppo familiare, che, grazie a cointeressenze e corruttele di funzionari, sarebbero
riusciti, in una trascorsa amministrazione cittadina, ad aggiudicarsi diverse commesse di edilizia pubblica.
In particolare, sarebbe stata accertata l’esistenza di un consolidato sistema illegale fondato su ripetuti favoritismi
protratti nel tempo, a fronte di utilità corrisposte ai funzionari pubblici, in un consolidato rapporto di “do ut des”.
Dalle indagini sarebbero, inoltre, emerse gravi condotte perpetrate da un carabiniere, che avrebbe consentito
a uno degli indagati, sottoposto agli arresti domiciliari, di disattendere sistematicamente le prescrizioni derivanti
dalla misura cautelare.
Oltre a questo, il militare avrebbe fornito mezzi e apparecchiature tecniche ad alcuni indagati per eludere, tramite vere e proprie “bonifiche” ambientali, eventuali attività di intercettazione condotte a loro carico.
L’esecuzione della misura degli arresti domiciliari nei confronti del militare è stata eseguita con il supporto del
Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia.
foto ufficio stampa Guardia di finanza
(ITALPRESS).
Appalti pilotati dalla ‘Ndrangheta, 4 arresti e 10 indagati a Reggio Calabria
Numeri da record per la mostra Terremoti d’Italia a Reggio Calabria
CATANZARO (ITALPRESS) – Oltre 7mila visitatori, di cui circa 4mila studenti, in poco più di un mese. Numeri da record quelli registrati dalla mostra “Terremoti d’Italia”, allestita sul Lungomare di Reggio Calabria dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, in collaborazione con la Regione. Un successo di presenze sin dalle prime fasi, tanto da spingere l’organizzazione a prolungare di una settimana la presenza della grande tensostruttura in riva allo Stretto, per consentire a tutti i prenotati di poter accedere alla mostra. Grande soddisfazione degli attori a più livelli coinvolti. “Il successo della mostra, per la cui elevata qualità rivolgo un plauso agli organizzatori, dimostra quanto interesse susciti il tema della prevenzione anche tra i giovani. Del resto – sostiene il vicepresidente della Regione, Giusi Princi – i frequenti fenomeni sismici richiamano sempre più quanto sia importante la formazione che, se legata al supporto documentale, all’esperienza visiva, conoscitiva e sensoriale, come è avvenuto con l’itinerario guidato previsto all’interno dalla mostra, aumenta in giovani e meno giovani la cultura della consapevolezza rispetto alla gestione dei rischi.
Questa iniziativa, che ha visto rispondere con grandi numeri e alto entusiasmo tutte le scuole della Calabria, si lega ad un primo step di un più ampio progetto di formazione e di sensibilizzazione che promuoveremo d’intesa con la Protezione civile proprio per incentivare, nel mondo scolastico e nella società civile tutta, una maggiore conoscenza dei rischi e relativi adeguati comportamenti”. “Sono molto contento del successo che ‘Terremoti d’Italià ha registrato a Reggio – afferma Mauro Dolce, Assessore regionale alle Infrastrutture, con un passato in Protezione Civile – La presenza e l’interesse manifestato da oltre 7000 visitatori in poco più di un mese, di cui gran parte giovani studenti, testimonia come un’azione di sensibilizzazione al tema del rischio sismico possa essere svolta su un pubblico ampio e variegato, anche attraverso un percorso impegnativo come quello proposto dalla mostra. La sensibilizzazione è il primo importante passo affinchè la prevenzione dai rischi possa essere attuata in maniera capillare, con il contributo di ogni cittadino, che deve essere consapevole di vivere in un territorio ad elevata pericolosità sismica, come quello calabrese, e in edifici spesso molto vulnerabili”. “La storia del nostro Paese è anche la storia di drammatici terremoti, e la forza della memoria può essere uno strumento straordinario per diffondere la coscienza del rischio e far crescere la cultura della prevenzione nelle nostre comunità.
Sono questi gli obiettivi della mostra ‘Terremoti d’Italià – dichiara Titti Postiglione, Vicecapo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile – che da anni organizziamo sui territori insieme con le regioni. L’immagine più bella della tappa di Reggio Calabria, costruita nell’ambito della grande esercitazione nazionale ‘Sisma dello Strettò, è costituita dalle migliaia di giovani che magari per la prima volta sono venuti in contatto con il terremoto e che, sono certa, sapranno per questo essere cittadini più consapevoli e responsabili”. “La mostra è stata un’occasione molto importante per sensibilizzare la popolazione calabrese, non solo reggina, sulla tematica del rischio sismico, attraverso la diffusione della cultura di protezione civile che rappresenta uno degli strumenti più importanti di prevenzione – rimarca Domenico Costarella, Capo del Dipartimento regionale della Protezione Civile – Il fatto poi che una gran parte dei visitatori provenga dal mondo della Scuola è un valore aggiunto, perchè è proprio agli studenti che ci dobbiamo rivolgere sempre più per aumentare la consapevolezza dei rischi e far apprendere i comportamenti da adottare in caso di terremoto”.
– foto: ufficio stampa Regione Calabria
(ITALPRESS).
Traffico di droga tra Calabria e Messina, 54 arresti
MESSINA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di Finanza di Messina per il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento restrittivo ha disposto la custodia cautelare personale nei confronti di 61 persone (48 dei quali in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 7 con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria), promotori e partecipi di una strutturata organizzazione criminale dedita alla gestione di un lucroso traffico di sostanze stupefacenti sull’asse tra la Calabria e la Sicilia.
Le indagini traggono origine da approfondimenti avviati su una delle principali piazze di spaccio del capoluogo peloritano, il quartiere di Giostra, già teatro di eventi criminali e noto per la significativa presenza di esponenti di spicco della locale criminalità organizzata, anche di matrice mafiosa.
In tale contesto, la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina ha disposto l’avvio di indagini tecniche (telefoniche, ambientali, telematiche con captatore informatico e di video ripresa) che, corroborate da serrate attività tipiche di polizia giudiziaria sul territorio, hanno consentito di disvelare l’esistenza e l’operatività di un’agguerrita associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico.
Le indagini si sono avvalse di un collaboratore di giustizia il quale, inizialmente partecipe dell’associazione, si è dissociato
consentendo agli inquirenti una puntuale ricostruzione della fitta rete di relazioni e degli affari illeciti che costituiscono l’attività della associazione.
– foto: ufficio stampa Guardia di Finanza
(ITALPRESS).
Regione Calabria e Amazon insieme per la promozione delle Pmi
LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – Regione Calabria e Amazon annunciano oggi un’intesa volta a sostenere ulteriormente le piccole e medie imprese del territorio attraverso attività mirate di formazione e sviluppo. Alle realtà locali interessate, l’accordo offre l’opportunità di ricevere supporto nel loro processo di digitalizzazione e internazionalizzazione. Ad oggi, sono circa 500 le PMI calabresi che vendono su Amazon.
“Siamo particolarmente contenti ed orgogliosi di stipulare un accordo con Amazon. E’ un nostro obiettivo sostenere lo sviluppo delle aziende del territorio in un contesto concorrenziale sempre più complesso, e a tal proposito è necessario mettere in atto azioni che permettano alle imprese calabresi di affacciarsi e competere sui mercati internazionali. Negli ultimi anni, e in particolare durante la pandemia, l’online ha svolto un ruolo trainante per la crescita e l’innovazione delle imprese: i dati dicono che nel 2022 l’ecommerce di prodotto ha toccato i 33,2 miliardi di euro con una crescita dell’8% rispetto al 2021, quando si era già registrato, per effetto della pandemia, un più 18% rispetto al 2020. La strada è questa, e va percorsa valorizzando allo stesso tempo le specificità e l’autenticità dei piccoli produttori e dei territori” dichiara Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria –
“L’intesa tra Regione Calabria e Amazon rappresenta un’ottima opportunità di sviluppo per aumentare la visibilità dei prodotti e delle aziende calabresi sul mercato digitale internazionale”.
“La competitività, anche digitale, delle imprese e l’ampliamento dei loro orizzonti commerciali attraverso le vendite on line sono obiettivi prioritari per il Governo regionale. Il protocollo d’intesa con Amazon va esattamente in questa direzione perchè mira ad aumentare la digitalizzazione delle imprese calabresi ed il commercio on line anche attraverso azioni di formazione mirata in questo ambito. Peraltro, con l’avviso pubblico denominato “competitività mercati esteri digitali”, promosso dal mio assessorato, la Regione Calabria ha dimostrato di voler sostenere il settore incentivando la promozione delle pmi attraverso strumenti digitali, la realizzazione di siti di commerce e la consulenza di digital export manager” commenta Rosario Varì, Assessore allo Sviluppo economico.
Grazie all’intesa, Regione Calabria entra in “Accelera con Amazon”, il programma di formazione gratuito realizzato in collaborazione con partner istituzionali, per supportare le piccole e medie imprese calabresi che intendono avviare un’attività online o accelerare lo sviluppo di un’attività già esistente. Attraverso Accelera con Amazon le aziende potranno acquisire le competenze digitali adeguate e imparare a utilizzare gli strumenti necessari attraverso webinar dedicati.
Il percorso di formazione includerà anche un Bootcamp, un corso intensivo gratuito, ideato da MIP Politecnico di Milano e tenuto online da Amazon, in collaborazione con Regione Calabria. Questo workshop rappresenta un’opportunità rivolta a 100 piccole e medie imprese e startup del territorio per sviluppare e rafforzare le competenze necessarie a vendere online. I partecipanti potranno conoscere i vantaggi della costruzione di un marchio online ed essere accompagnati nello sviluppo di un piano di vendita per distinguersi online. Sarà inoltre organizzato un webinar per presentare alle realtà locali interessate la vetrina Amazon Made in Italy, un ulteriore strumento a supporto delle vendite e della visibilità delle eccellenze italiane.
L’intesa oggi siglata costituisce infatti un’opportunità per Regione Calabria e Amazon di rafforzare ulteriormente il proprio sostegno alla promozione dei prodotti locali attraverso la vetrina Made in Italy di Amazon e l’organizzazione di attività di visibilità dedicate alle piccole e medie imprese del territorio. Regione Calabria è infatti già presente all’interno della vetrina con una sezione regionale dedicata, in cui sono presenti le eccellenze di più di 40 piccole e medie imprese del territorio, di cui oltre il 40% esporta i propri prodotti all’estero.
Degli oltre 1.500 prodotti locali presenti all’interno della vetrina Made in Italy, più del 60% appartiene alla categoria Food. La selezione spazia dalla Liquirizia Amarelli, alla Mousse di Cipolla di Tropea, senza dimenticare la Nduja di Spiliga, sapore inconfondibile delle terre calabre.
“La strategia digitale dell’Agenzia ICE considera la partnership con Amazon una delle più rilevanti attività di collaborazione a sostegno della digitalizzazione delle imprese italiane per favorire l’export sui canali e-commerce” commenta Maurizio Forte, Direttore del Coordinamento Promozione del Made in Italy di ICE Agenzia. “Il successo del progetto è testimoniato dalla risposta molto positiva delle aziende italiane che hanno seguito con fiducia ICE ed Amazon in un percorso complesso, ma che grazie agli innovativi strumenti messi a disposizione ha consentito a 2200 di queste di essere coinvolte in un piano di promozione e sviluppo volto a valorizzare i loro prodotti all’interno delle vetrine Made in Italy.”
“Grazie al supporto di Agenzia ICE e Amazon siamo riusciti a raggiungere facilmente le tavole dei nostri clienti non solo in tutta Italia, ma anche in Francia e Germania e, per il 2023, siamo già pronti per fare il nostro ingresso anche in Spagna” dichiara Fabiano Mainieri, Account Manager di Valle del Crati, azienda cosentina impegnata nella produzione e nella distribuzione di specialità gastronomiche calabresi.
“Tutti i nostri prodotti sono presenti all’interno della vetrina Made in Italy di Amazon, che fornisce alle nostre eccellenze culinarie un’ulteriore garanzia di qualità. Questo ci ha permesso in breve tempo di vendere con successo sia nel territorio italiano che all’estero”.
“Siamo certi che l’accordo annunciato oggi con Regione Calabria si tradurrà in una concreta opportunità di crescita e visibilità per le imprese del territorio grazie al digitale. Attraverso la sinergia creata con Regione, e grazie al rinnovo della nostra collaborazione con ICE, abbiamo la possibilità di offrire il nostro supporto in modo capillare, a beneficio delle imprese italiane, nello specifico calabresi, più talentuose” commenta Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner e Seller Success di Amazon in Europa. “Siamo consapevoli che digitalizzazione e internazionalizzazione della propria attività non siano percorsi facili da intraprendere, soprattutto per le piccole e medie imprese. La sinergia che puntiamo a consolidare con partner istituzionali risponde proprio a questa esigenza”.
– foto: ufficio stampa regione Calabria-Amazon
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Occhiuto “Emergenza-Urgenza in Calabria di straordinaria importanza”
CATANZARO (ITALPRESS) – “L’emergenza urgenza è un problema di straordinaria importanza in Calabria ma è un problema che si risolve sì con più medici, soprattutto con più organizzazione. Abbiamo deciso di fare un’unica centrale operativa, che sarà allocata, nella sede della Cittadella a Catanzaro, e stiamo ricostruendo l’organizzazione, perchè tra qualche mese vorremmo che i calabresi possano avere gli stessi diritti dei cittadini quando chiamano l’ambulanza possano averla nei tempi dovuti e possano avere ambulanze attrezzate capaci di affrontare le situazioni di emergenza”. Sono le parole del presidente della Regione e commissario della sanità Roberto Occhiuto, che a Catanzaro ha partecipato alla simulazione di funzionamento delle Centrali Numero Unico Europeo per le Emergenze (Nue 112) e della Sala operativa regionale Emergenza-Urgenza (Soreu 118) e alla presentazione degli interventi strutturali per la creazione della Rete dell’emergenza-urgenza extra ospedaliera della Calabria.
“Stiamo lavorando da mesi, lo abbiamo fatto in silenzio – ha detto Occhiuto – ma già appena insediato ho incontrato i tecnici di Areu, che è la società pubblica della Regione Lombardia incaricata dal ministero dell’Interno di fare il 112, il numero unico al quale i cittadini italiani stanno chiamando quando devono avvisare polizia, carabinieri o 118. Ho chiesto loro allora di organizzare anche il sistema dell’emergenza urgenza e i nostri tecnici si sono recati più volte in altre regioni per mutuare buone pratiche. In un sistema disorganizzato come quello calabrese, ogni ambulanza dovrebbe avere il medico a bordo. Nei sistemi organizzati, ci sono tecnici del soccorso che rispondono alle telefonate e capiscono qual è il colore del codice da attribuire agli interventi”. Il presidente Occhiuto ha, quindi, aggiunto: “Il problema è che oggi abbiamo un deficit di medici e una pessima organizzazione. Abbiamo ereditato un sistema sanitario che aveva cinque centrali operative, alcune non erano nemmeno collegate a Internet. Abbiamo deciso di fare un’unica centrale operativa, che sarà allocata qui, nella sede della Cittadella. Avrei voluto che fosse già operativa, avevo dato come obiettivo quello di realizzare questo sistema nel più breve tempo possibile, mi auguro che da qui a qualche mese possa essere operativa”.
– foto: ufficio stampa Carabinieri
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Occhiuto “Già 17 mila migranti in Calabria nel 2022”
CATANZARO (ITALPRESS) – “La Calabria ha già accolto in questo anno 17mila migranti. L’abbiamo fatto senza mai protestare, creando un rapporto improntato alla leale collaborazione con le Prefetture e con i sindaci. La Calabria ha dimostrato di essere una Regione accogliente, però il peso di questa emergenza non può essere lasciato soltanto all’Italia”.
Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervenendo a “Start”, su SkyTg24.
“I migranti arrivano da Paesi che si affacciano sul Mediterraneo che appartengono ad un continente, l’Africa, che nei prossimi decenni moltiplicherà per due la sua popolazione, per cui questi flussi sono destinati a crescere.
Allora, o l’Europa si pone nella condizione di governare insieme questo processo, oppure dimostra di non avere contezza di quello che sarà da qui a qualche tempo questo fenomeno.
Peraltro il Mediterraneo sta diventando centrale nell’agenda dell’Europa, anche in quella economica. Noi stiamo comprando l’energia dal Mediterraneo, con questi Paesi dovremmo anche intensificare i rapporti commerciali perchè avranno tassi d’incremento del Pil segnatamente superiori a quelli delle economie europee”.
“Allora, vivere passivamente questo problema lasciando che prevalgano gli egoismi nazionali credo sia sbagliato. Devo dire che il presidente Meloni sta facendo un buon lavoro in Europa.
Ricordiamoci che prima che si insediasse questo governo qualcuno in Italia, che non vuole bene al nostro Paese, rappresentava in Europa un’idea sbagliata del governo e del presidente Meloni, come se si trattasse di un esecutivo di estrema destra, nemico dell’Unione europea.
Il presidente Meloni sta dimostrando di avere rispetto dell’Europa e anche di non avere nessuna soggezione, nessun complesso di inferiorità. E’ così che l’Italia deve rappresentarsi in Europa”, ha sottolineato il governatore Occhiuto.
– foto: xl2/Italpress
(ITALPRESS).
Ponte sullo Stretto, Musumeci “Serve all’Italia per essere competitiva”
ROMA (ITALPRESS) – “Vi immaginate l’Italia e l’Europa proiettate su un Mediterraneo che cambia, attraversato da migliaia di navi senza uno strumento che consenta di percorrere in tre o quattro minuti tre chilometri e duecento metri? Il Mezzogiorno d’Italia è anche il mezzogiorno d’Europa. Oggi un tir per attraversare lo stretto di Messina può impiegare anche quattro ore”. Il ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital, interviene sul ponte di Messina: “La competizione si fa anche con la velocità di movimento per persone e merci. Il ponte serve a tutta l’Italia, altrimenti in questo Mediterraneo non siamo competitivi perchè non abbiamo le infrastrutture strategiche. Dobbiamo chiederci perchè per trent’anni a Roma si sono girati tutti dall’altra parte. Come presidente della Sicilia non era di nostra competenza, io come presidente ho fatto tutto quello che potevo fare. Ci vorranno dieci o quindici anni ma da qualche parte bisogna pur cominciare”.
– foto: xd7/Italpresss
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Intesa Ania-Procura Catanzaro per il contrasto alle frodi assicurative
CATANZARO (ITALPRESS) – L’ANIA e la Procura di Catanzaro hanno siglato un Protocollo che sancisce una collaborazione fra l’Associazione delle compagnie di Assicurazione, gli organi inquirenti e la magistratura per coordinare le reciproche azioni di contrasto alle frodi in materia assicurativa.
“La Procura di Catanzaro, rappresentata dal Procuratore Capo Nicola Gratteri, ha voluto dare un forte segnale al territorio e ha voluto confermare la strada recentemente intrapresa dall’ANIA con la sottoscrizione dei Protocolli con le Procure di Napoli, di Milano, di Torino e di Trani – si legge nella nota – Con l’accordo siglato vengono disciplinate le prassi operative più efficaci per maggiore fluidità e velocità di circolazione delle informazioni che riguardano episodi ritenuti di rilevanza penale nella materia assicurativa, rendendo più tempestiva possibile l’azione di contrasto al diffuso fenomeno delle frodi assicurative e dei reati connessi”
“L’ANIA si impegna a mettere a disposizione della Procura le banche dati RC Auto e tutti gli strumenti utili alla raccolta delle informazioni per il contrasto alle frodi. Nel Protocollo la Procura auspica anche la possibilità di potere accedere alla banca dati dei sinistri diversi da quelli riferibili alla RC auto (es. infortuni, malattia, incendio) definita dall’ANIA ma ancora in attesa della chiusura dell’iter regolatorio necessario alla sua auspicabile realizzazione” si legge nella nota.
– foto agenziafotogramma.it
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