Home Economia Pagina 154

Economia

Piazza Affari apre in calo, Ftse Mib -0,50%

MILANO (ITALPRESS) – Apertura in calo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, fa segnare -0,50% a 28.338 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share cede lo 0,46% a quota 30.293. L’indice Ftse Italia Star perde lo 0,12% a 43.433 punti.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Piazza Affari chiude in calo, attesa per decisioni della Bce

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura negativa a Piazza Affari al termine di una seduta che si era già aperta con il segno meno.
L’indice Ftse Mib segna un -0,36% a quota 28.481 punti, mentre l’Ftse Italia All Share cede lo 0,34% a quota 30.435 punti.
In ribasso anche l’Ftse Star, che lascia sul terreno lo 0,34% a quota 43.486 punti. I mercati restano attendisti e riescono in parte a recuperare nella seconda parte di seduta, grazie al dato sull’inflazione negli Usa, migliore delle attese. C’è infatti la possibilità che la Fed prosegua con i rialzi dei tassi, ma tra gli analisti c’è chi ritiene che l’ago della bilancia sarà il dato sull’inflazione core. Bisognerà aspettare il 20 settembre, ma i mercati continuano a scommettere su una pausa nei rialzi.
Intanto i riflettori sono puntati sul verdetto di domani della Bce. Per quanto riguarda le materie prime, frena la corsa del prezzo del petrolio, anche se il Brent viene scambiato a 92 dollari al barile, mentre il Wti a 88,7 dollari. In rialzo invece il gas naturale che sul mercato di Amsterdam scambia a 37,34 euro al MWh. Lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 180 punti, con il rendimento del decennale al 4,45%. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi Banca Mps che guadagna 2,9 punti, ma in rialzo anche A2a, Bper Banca ed Erg. Per quanto riguarda invece i segni meno, fra i maggiori ribassi Cnh Industrial che cede 2,8 punti, ma in calo anche Interpump Group, Italgas ed Enel Anche le altre principali Borse europee archiviano gli scambi con segni negativi, nonostante l’avvio in verde a Wall Street. Tra le piazze finanziarie, Parigi chiude a -0,42%, Francoforte cede lo 0,39% mentre Londra è poco mossa a – 0,02%.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Giorgetti “No alla proroga del superbonus”

ROMA (ITALPRESS) – “Il contributo alla crescita deve essere necessariamente analizzato alla luce dei costi per il loro finanziamento, come ogni politica pubblica essa deve essere sottoposta a una rigorosa analisi costi-benefici. L’effetto espansivo, come ha rilevato anche la Banca d’Italia, non è stato tale da rendere lo strumento ad impatto nullo per il conto economico delle amministrazioni pubbliche”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso del Question Time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione sul superbonus.
“Se da una parte la stima dell’impatto macroeconomico del superbonus 110% è incerta, dall’altra parte la quantificazione dei costi per le finanze pubbliche è certa – ha aggiunto -, e dobbiamo tenerne conto anche nella prossima nota di aggiornamento al Def. Misure pagate da tutti gli italiani hanno interessato meno del 3% del patrimonio immobiliare esistente, prime e seconde case e anche sei castelli. Non è intensione del governo procedere ad una proroga degli interventi nelle forme finora conosciute”, ha concluso.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Impianti fotovoltaici, Edison Next entra in Nyox

MILANO (ITALPRESS) – Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica e Polytec, azienda italiana leader nell’automazione industriale, nell’intelligenza artificiale e nella costruzione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, annunciano la costituzione di una partnership strategica che vede l’ingresso di Edison Next nella società Nyox Srl.
La joint venture, partecipata da Polytec al 51% e da Edison Next al 49%, si focalizza sulla realizzazione chiavi in mano (engineering procurement and construction) di impianti fotovoltaici. La missione della nuova società è di mettere a disposizione di Edison Next nuova capacità fotovoltaica, consentendo a quest’ultima di offrire ai propri clienti industriali soluzioni competitive per decarbonizzare i processi produttivi e ridurre i costi energetici. Nyox potrà, per una parte residuale, offrire le stesse prestazioni anche ad operatori terzi. L’obiettivo industriale è quello di realizzare 500 MW di nuova capacità fotovoltaica in un arco temporale di 5 anni, al raggiungimento del quale Edison Next potrà esercitare l’opzione di acquisto della totalità del capitale di Nyox.
L’operazione nasce dalla volontà di Edison Next di rafforzare il proprio impegno a fianco delle industrie italiane con soluzioni innovative e all’avanguardia e di Polytec di valorizzare la propria esperienza e le proprie competenze in un mercato sempre più in crescita.
Per Nyox anche il digitale avrà un ruolo chiave: la nuova società dispone infatti di una piattaforma proprietaria, JADA (Jada Asset Data Analytics), progettata per la gestione intelligente degli impianti fotovoltaici. Questo sistema sviluppato internamente offre una serie di funzionalità avanzate e personalizzabili per la gestione remota dell’impianto, l’ottimizzazione delle prestazioni e il monitoraggio.
“Personalmente e a nome dei soci di BM Group, è un onore entrare in società con una realtà del calibro di Edison Next. Questa partnership strategica è un passo estremamente importante perchè getta le fondamenta per un business dall’enorme potenziale. Vogliamo contribuire attivamente alla decarbonizzazione e creare nuovi scenari e opportunità per le aziende – afferma Alex Bottini, socio di BM Group Holding, oggi nel ruolo di amministratore delegato di Nyox Srl -. Da oltre vent’anni – continua Bottini – stiamo investendo nel settore delle rinnovabili sia in modo diretto sia attraverso la ricerca e lo sviluppo tecnologico. La firma di oggi dimostra quanto BM Group creda nella sostenibilità e nella collaborazione tra le eccellenze dell’industria italiana”.
“Con la nascita di questa joint-venture rafforziamo il nostro impegno a fianco delle aziende nel loro percorso di transizione energetica, con l’obiettivo di allacciare alla rete 500 MW di potenza fotovoltaica nel prossimo quinquennio e garantire ai nostri clienti soluzioni sempre più competitive e un modello di delivery sempre più reattivo, facendo leva sule competenze di Polytec, operatore all’avanguardia nel settore. – ha dichiarato Giovanni Brianza, CEO Edison Next – Crediamo che il fotovoltaico sia la tecnologia da cui partire per costruire percorsi di decarbonizzazione per le aziende con l’obiettivo di garantire la sostenibilità economica e ambientale del business. Ed è per questo motivo che abbiamo voluto questa operazione che ci consentirà di consolidare la nostra presenza sul mercato, con la prospettiva di rafforzarci ulteriormente nei prossimi cinque anni”.

– foto ufficio stampa Edison –

(ITALPRESS).

In aumento gli occupati nel secondo trimestre

ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre, secondo i dati Istat, gli occupati aumentano rispetto al primo trimestre 2023 (+129 mila, +0,6%), a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+130 mila, +0,8%) e degli indipendenti (+23 mila, +0,5%) che ha più che compensato il calo dei dipendenti a termine (-25 mila, -0,8% in tre mesi); diminuiscono invece sia i disoccupati (-64 mila, -3,2% in tre mesi) sia gli inattivi di 15-64 anni (-66 mila, -0,5%). I tassi presentano una dinamica simile: quello di occupazione sale al 61,3% (+0,3 punti), quello di disoccupazione scende al 7,6% (-0,3 punti) e il tasso di inattività 15-64 anni cala al 33,5% (-0,1 punti). Nei dati provvisori di luglio, si registra, rispetto al mese precedente, la diminuzione degli occupati (-73 mila, -0,3%) e la crescita dei disoccupati (+37 mila, +1,9%) e degli inattivi (+14 mila, +0,1%); in calo il tasso di occupazione (-0,2 punti rispetto al mese precedente), in aumento quello di disoccupazione (+0,2 punti) e stabile il tasso di inattività. L’occupazione, nel secondo trimestre 2023, cresce anche in termini tendenziali (+395 mila, +1,7% in un anno), coinvolgendo i dipendenti a tempo indeterminato (+3,0%) e gli indipendenti (+1,1%), ma non i dipendenti a termine che diminuiscono (-3,2%); prosegue il calo dei disoccupati (-101 mila in un anno, -5,0%) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-376 mila, -3,0%). Tale dinamica si riflette nella crescita del tasso di occupazione (+1,2 punti rispetto al secondo trimestre 2022) e nella diminuzione dei tassi di disoccupazione e di inattività (-0,5 e -0,9 punti, rispettivamente).
Dal lato delle imprese, nel secondo trimestre 2023, si osserva un lieve rallentamento della crescita delle posizioni lavorative dipendenti, in termini congiunturali e tendenziali. Rispetto al trimestre precedente, le posizioni dipendenti aumentano di 0,7%, a seguito dell’aumento sia delle posizioni a tempo pieno (0,8%) sia di quelle a tempo parziale (0,4%). In termini tendenziali si registra un aumento del 2,8%, derivante da una crescita più marcata dei full time (+3,2%) rispetto a quella dei part time (+1,7%). Le ore lavorate per dipendente scendono in termini congiunturali (-1,9%) e rimangono invariate in termini tendenziali; il ricorso alla cassa integrazione si riduce a 6,7 ore ogni mille ore lavorate. Il tasso dei posti vacanti aumenta, nel confronto congiunturale, di 0,2 punti percentuali e in quello tendenziale di 0,1 punti. Il costo del lavoro per unità di lavoro dipendente rimane stabile rispetto al trimestre precedente, quale risultato di una crescita dello 0,3% delle retribuzioni e di una riduzione dello 0,6% degli oneri sociali; su base tendenziale, invece, si registra una crescita sostenuta, pari a 2,4%, dovuta all’aumento della componente retributiva (+2,1%) e, ancor di più, degli oneri sociali (+3,4%).
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

L’Autorità dei trasporti a tutela della garanzia degli utenti

ROMA (ITALPRESS) – L’ampliamento delle garanzie a tutela dei diritti dei passeggeri e degli utenti è al centro dell’azione dell’Autorità di regolazione dei trasporti, che oggi ha presentato la decima relazione annuale al Parlamento, in cui sono descritti il ruolo che l’Autorità ha giocato nei suoi primi dieci anni di vita e le evoluzioni necessarie a cogliere i mutamenti del mercato. “I cambiamenti che hanno interessato l’intero comparto dei trasporti in questi ultimi anni sollecitano un’urgente riflessione sulle opportunità che può cogliere il regolatore per accompagnare il processo di sviluppo economico e di innovazione tecnologica nel mondo dei trasporti, attraverso una regolazione economica indipendente, sostenibile e vicina all’utenza”, ha detto il presidente dell’Autorità, Nicola Zaccheo. Per gli aeroporti di Roma, Milano e Venezia, con contratti di programma ‘in derogà, l’Autorità sottolinea nella relazione che bisogna “giungere quanto prima alla sottoscrizione, da parte dell’Enac e dei gestori degli scali, degli atti aggiuntivi necessari al rinnovo dei rispettivi contratti di programma”, ma “devo favorevolmente sottolineare che, per quanto riguarda Aeroporti di Roma, il processo è maturo, quindi mi aspetto che l’adozione dei nostri modelli avvenga nelle prossime settimane”, sottolinea Zaccheo.
Per quanto riguarda le autostrade, invece, “occorre semplificare le procedure di approvazione e aggiornamento dei Piani economico-finanziari (Pef) e di revisione delle convenzioni nelle concessioni” ed è “urgente l’aggiornamento del Piano Mit di ristrutturazione della rete delle aree di servizio autostradali, fermo al 2015”. Sui porti, invece, il recente coinvolgimento dell’Autorità nella definizione degli schemi dei Pef dei concessionari – finalizzati anche alla determinazione di una durata congrua delle concessioni – deve “essere assolutamente preservato, anche e soprattutto nell’ottica dell’annunciata riforma complessiva del sistema portuale”, si legge nella relazione. Per Zaccheo, la presenza dell’Autorità favorirà “l’introduzione di criteri trasparenti e certi per il rilascio” delle concessioni, assicurando “un esercizio più efficiente, a garanzia dell’equilibrio degli interessi di tutte le parti coinvolte”. Tra le criticità da risolvere, l’Autorità segnala che “il comparto dell’autotrasporto merci è stato escluso dall’ambito delle sue competenze”: è “opportuno” un ripensamento di Governo e Parlamento, perchè, segnala Zaccheo, “il Mit non può assolutamente sostituire l’Autorità nell’esercizio delle proprie funzioni di regolazione economica nè possono essere trasferite competenze da un’autorità indipendente a un qualsiasi ministero”.
L’Autorità è pronta a dare il proprio contributo anche per l’attuazione degli ingenti investimenti programmati nelle infrastrutture dei trasporti, non solo sottesi alle linee di intervento previste nel Pnrr. In particolare, è “essenziale” il ruolo dell’Autorità nell’individuazione di “specifiche norme per le procedure di affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale”, ambito in cui, ricorda Zaccheo, l’Autorità “si è fatta promotrice con gli enti locali dell’avvio di tavoli di confronto per l’applicazione uniforme della regolazione”. Le linee guida dell’Autorità, inoltre, “offrono un valido riferimento a supporto di eventuali azioni governative, non solo di carattere straordinario”, in materia di “adeguamento del servizio taxi per Regioni ed enti locali”, per “prevenire e contenere eventuali criticità relative a qualità del servizio offerto, per ottenere maggiore flessibilità in ambito tariffario e per uniformare le procedure per il rilascio di nuove autorizzazioni”.
Tra gli obiettivi strategici dell’Autorità c’è l’ampliamento delle garanzie a tutela dei diritti dei passeggeri e degli utenti. Attualmente è “in corso la definizione del contenuto minimo degli specifici diritti, anche di natura risarcitoria, che gli utenti possono esigere nei confronti dei concessionari autostradali e dei gestori dei servizi erogati nelle pertinenze di servizio delle reti autostradali”: questo atto di regolazione sui diritti degli utenti autostradali “sarà il primo di questo tipo e in questo settore, a livello europeo”. In materia di trasporto ferroviario, la recente entrata in vigore del regolamento relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri ha offerto l’occasione per una revisione complessiva della materia, in cui “sono state pienamente accolte le segnalazioni formulate dall’Autorità, rafforzandone i poteri sanzionatori”: l’augurio di Zaccheo è “che si proceda analogamente anche negli ambiti del trasporto via mare e stradale”, mentre è “auspicabile un migliore coordinamento con l’Enac per una più efficace gestione dei reclami relativi al trasporto aereo”. Più in generale, l’obiettivo dell’Autorità è estendere “i contenuti minimi dei diritti degli utenti” e sviluppare “l’attività di conciliazione delle controversie, appena avviata”, grazie alla quale poter raggiungere “una maggiore diffusione tra i cittadini della conoscenza di questi nuovi strumenti di tutela e delle modalità con cui accedervi”.
(ITALPRESS).
– Foto: Italpress/xi2

Bombardieri “Tassare le transazioni finanziarie per aiutare i salari”

ROMA (ITALPRESS) – Almeno 18 miliardi in più per la legge di Bilancio tassando transazioni finanziarie e redditi da capitale e destinando le risorse al taglio del cuneo fiscale, alla defiscalizzazione degli aumenti in busta paga e alle pensioni. E’ la proposta lanciata da Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil. “L’aumento del gettito è al netto dei possibili spostamenti verso altri mercati – spiega Bombardieri in un’intervista al quotidiano La Repubblica -. Per i redditi da capitale l’Italia applica un’aliquota inferiore alla media europea del 31%. E per i titoli di Stato si scende al 12,5%. Se solo si raggiungesse la media Ue, ci sarebbero maggiori entrate per 2,7 miliardi. E si arriverebbe a 4,9 con un’aliquota pari a quella dello scaglione Irpef per i redditi fino a 50 mila euro”.
“Noi abbiamo posto, anche in sede europea, la questione del riequilibrio della tassazione sulle transazioni finanziarie – prosegue -. In Italia valgono 9.000 miliardi, quasi 5 volte il nostro Pil, un’economia parallela di operazioni che vengono tassate pochissimo. Sappiamo che è una discussione complicata, ma siamo in emergenza, è il momento giusto per farla”.
Alla domanda se la proposta includa i titoli di Stato, il leader della Uil risponde così: “Sono redditi da capitale o no? Oppure è giusto tassare soltanto il lavoro dipendente, secondo l’impostazione dei grandi gruppi elettorali che appoggiano il governo e che chiedono l’estensione della flat tax? A questo punto proponiamo che anche ai dipendenti vengano versati i salari lordi, con una trattenuta unica del 15%, da versare con calma”.
Secondo Bombardieri la flat tax va abolita “perchè è iniqua anche nei confronti degli stessi autonomi. Non porta alcun beneficio ai redditi fino a 15 mila euro, che dovrebbero godere di una no-tax area come i dipendenti, visto che spesso sono dipendenti mascherati, costretti dai datori di lavoro ad aprire una partita Iva”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib +0,11%

MILANO (ITALPRESS) – Apertura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, fa segnare +0,11% a 28.555 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share sale dello 0,10% a quota 30.527. L’indice Ftse Italia Star è in controtendenza e perde lo 0,01% a 44.097 punti.

– foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).