ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre dell’anno, secondo i dati Istat, l’indebitamento netto dell amminisrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -12,1% (-11,3% nello stesso trimestre del 2022). Il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -8,8% (-7,6% nel primo trimestre del 2022). Il saldo corrente è stato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -6,0% (-5,9% nel primo trimestre del 2022). La pressione fiscale è stata pari al 37%, in riduzione di 0,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato del 3,2% rispetto al trimestre precedente, mentre la spesa per consumi finali è cresciuta dello 0,6%. La propensione al risparmio delle famiglie è stata pari al 7,6%, in aumento di 2,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di una sostanziale stabilità dei prezzi (+0,1% la variazione congiunturale del deflatore implicito dei consumi), il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto del 3,1%.
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Nel primo trimestre reddito delle famiglie in crescita
Editoria, Barachini “Più risorse per occupazione e innovazione”
ROMA (ITALPRESS) – “Le risorse sono ingenti. Non so se sufficienti per rispondere a tutte le esigenze del settore editoriale in un momento come questo. Ma abbiamo voluto fare uno sforzo, importante, per dare sostegno alle realtà che dovranno essere in grado di poter stare sul mercato dopo aver ricevuto risorse e interventi”. Così Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, in unìintervista a Il Sole 24 Ore, in merito agli interventi contenuti nel Fondo straordinario per l’editoria per il 2023 e in generale la dotazione per il settore.
“In sede di manovra di Bilancio – puntualizza – spero di riuscire a trovare la quadra per portare tutte le risorse per l’editoria, oggi frammentate in vari provvedimenti, all’interno di un unico Fondo”. Poi, spiega che “il Fondo straordinario sarà alla mia firma entro pochi giorni. Ci sono varie misure”, e “nella ripartizione abbiamo innalzato il contributo per le copie cartacee, che rappresentano il cuore dei costi, ma anche del business per gli editori”. Inoltre “abbiamo rafforzato la cifra a disposizione per le nuove assunzioni strutturandola diversamente. Abbiamo previsto un contributo di 10mila euro per le assunzioni under 36 e di 14mila euro per la trasformazione dei contratti a tempo determinato e co.co.co in tempo indeterminato. In totale una dote di 15 milioni. Infine c’è tutto il sostegno agli investimenti in tecnologie e infrastrutture tecnologiche. Qui il contributo complessivo, che va a coprire fino al 70% delle spese sostenute, l’abbiamo alzato da 35 a 55 milioni. Destinati ad agenzie, quotidiani, emittenti nazionali e locali e radio”.
In tema di occupazione, Barachini sottolinea come “credo che in questo senso sia emblematico quello che abbiamo fatto per le agenzie di stampa. Premetto che abbiamo voluto modificare proprio la filosofia di fondo dell’intervento pubblico. Per i sostegni si seguivano criteri del 2017. Poi sempre prorogati. Da tempo si parla della necessità di rivedere questa impostazione. Un comitato presieduto da Sabino Cassese ci ha aiutato in questo lavoro per andare verso un vero sostegno all’informazione primaria. Abbiamo, quindi, previsto un elenco di rilevanza nazionale: si devono avere almeno 50 giornalisti articolo 1 a tempo indeterminato. E abbiamo individuato anche parametri incentivanti: assunzione di giornalisti fino a 35 anni di età, investimenti in tecnologie, collaborazioni con agenzie estere. In questo quadro abbiamo pensato di valorizzare ogni giornalista in più rispetto alla soglia dei 50. E c’è una altra novità: fra i criteri di base ci sarà anche l’istituzione di un Garante sulle fake news. Le risorse complessive sono di 46 milioni annui e naturalmente ci sarà spazio per le agenzie specialistiche che potranno partecipare a specifiche procedure di gara”.
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Editoria, Barachini incontra Fnsi, Fieg e Crtv sul Fondo Straordinario
ROMA (ITALPRESS) – Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, ha incontrato i rappresentanti della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), della Federazione italiana editori giornali (Fieg) e di Confindustria Radio Tv (Crtv).
Nel corso dell’incontro, previsto dalla legge di bilancio 2022 (art.1, comma 377) – cui hanno preso parte per Fnsi il segretario generale Alessandra Costante e il presidente Vittorio Di Trapani, per Crtv il presidente Francesco Angelo Siddi e il direttore generale Rosario Donato, per Fieg il presidente Andrea Riffeser Monti, i vicepresidenti Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto e il direttore generale Fabrizio Carotti – l’esponente dell’esecutivo ha illustrato la ripartizione del Fondo Straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria 2023.
“A sostegno del difficile momento del comparto, il governo ha inteso confermare per il 2023 i contributi per le edicole e incrementare quelli per le assunzioni, l’innovazione e le copie cartacee – si legge in una nota -. Il sottosegretario Barachini ha, infine, assicurato la piena vicinanza al settore nel prosieguo dell’attività dell’esecutivo nell’ottica di un costante sostegno al mondo dell’editoria e dell’informazione”.
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Conti pubblici, a giugno fabbisogno di 13,2 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di giugno 2023 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 13,2 miliardi di euro. Lo rende noto il ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il mese di giugno 2022 si era chiuso con un fabbisogno pari circa a 7,1 miliardi di euro. Il saldo risente di un aumento della spesa previdenziale, legato alla rivalutazione delle pensioni, e di maggiori prelievi delle amministrazioni territoriali.
Gli incassi complessivi sono in linea con quelli dello scorso anno.
Sul sito del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato sono disponibili le informazioni sul saldo del settore statale del mese di maggio 2023.
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Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,77%
MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa segnare +0,77% a 28.446 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share sale dello 0,66% a quota 30.498. L’indice Ftse Italia Star è in controtendenza e perde lo 0,73% a 47.117 punti.
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Pnrr, Zangrillo “Già raggiunto il 25% del target semplificazione”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Il Piano di ripresa e resilienza ci chiede di semplificare 600 procedure che appesantiscono le nostre amministrazioni e non rendono semplice il rapporto tra P.A., cittadini ed imprese”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo con un video messaggio al convegno “Un sistema industriale al servizio della comunità toscana – Prospettive e ruolo delle aziende pubbliche nella Toscana in evoluzione” a Firenze. “L’obiettivo che ci è stato assegnato è di re-ingegnerizzare e digitalizzare 600 procedure entro il 2026, di cui le prime 200 entro il dicembre 2024-ha aggiunto il ministro Zangrillo-. Abbiamo avviato questo percorso, abbiamo già aggredito 70 procedure in settori strategici e prioritari, soprattutto nel rapporto con le imprese ed il sistema produttivo del Paese, ed abbiamo già raggiunto un quarto dell’obiettivo fissato al 2024 in questo modo dando un boost ad investimenti e cantieri. Un risultato raggiunto attraverso una proficua collaborazione con gli stakeholder, i ministeri coinvolti, le amministrazioni competenti. Solo lavorando in squadra potremmo raggiungere l’ambizioso obiettivo di anticipare di un anno la misura fissata nel 2024”.
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Pmi, cresce la consapevolezza dell’importanza del digitale
MILANO (ITALPRESS) – L’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI della School of Management del Politecnico di Milano, in occasione di un recente convegno ha presentato alcuni dati originati da una ricerca su tre filiere produttive molto rilevanti nel panorama industriale italiano.
Dalla ricerca emerge che il 26% delle PMI italiane ha aumentato gli investimenti nel digitale rispetto all’anno precedente, ma persiste un importante divario culturale che risulta in un 35% di realtà industriali medio-piccole che stenta a riconoscere alla digitalizzazione un ruolo centrale all’interno del proprio settore economico.
Il 45% delle PMI mostra un profilo convinto della necessità della trasformazione digitale, ma la maggioranza è ancora timida o addirittura scettica sulle opportunità date dalla digitalizzazione. Con evidenza l’approccio culturale ha il suo peso, tanto è vero che la ricerca evidenzia come siano ancora poche le PMI che puntano ad integrare nell’organico figure con precise competenze digitali, le cosiddette figure STEM (science, technology, engineering, mathematics).
Da altri studi degli Osservatori del Politecnico emergeva come il 40% delle PMI avesse introdotto o punterebbe ad introdurre nel breve un ERP per agevolare l’integrazione di processi e funzioni aziendali. Ma la maggioranza fatica a riconoscere i vantaggi di queste avanzate soluzioni.
Nel mondo industriale però è il digitale a governare crescita e sviluppo. Lo sa bene Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia che, per ovviare ai freni culturali e operativi che rallentano la trasformazione digitale della produzione nel mondo delle PMI, ha introdotto un gestionale modulare e scalabile di grandissima usabilità e semplicità.
Arca EVOLUTION “Gestione Produzione” è una soluzione innovativa che integra con semplicità le attività ed i dati di produzione. Pensato e sviluppato per soddisfare il vasto e complesso mercato delle PMI manifatturiere, offre un flusso di lavoro che si differenzia per tipologia, dimensione azienda, addetti all’organizzazione, complessità delle distinte base e del processo produttivo. Sulla base del gestionale saranno poi personalizzabili e sviluppabili moduli specifici per specifiche esigenze.
Con questa soluzione ERP le PMI potranno usufruire di un flusso di informazioni continuo tra le aree aziendali che confluiranno in un unico, condiviso repository. Con Arca EVOLUTION si ottimizzeranno le scorte di magazzino e i controlli tempi / costi di produzione. L’ERP è stato concepito per adeguarsi ai business degli utilizzatori che potranno attivarne solo le funzionalità necessarie.
Arca EVOLUTION offre funzionalità complete e intelligenti attraverso schermate chiare e intuitive che permettono in un click l’accesso a tutte le informazioni utili. L’MRP (Material Requirement Planning) è interattivo e l’operatore può modificare i parametri e gli ordini anche solo per effettuare test e valutazioni.
Wolters Kluwer Tax & Accounting ha sviluppato un ERP moderno proprio per favorire la digitalizzazione della gestione della produzione in quelle tante PMI che ancora si tengono distanti dai vantaggi dati dalla tecnologia gestionale.
– foto ufficio stampa Wolters Kluwer –
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illimity, contratti definitivi per partnership con Engineering
MILANO (ITALPRESS) – illimity ha sottoscritto i contratti di dettaglio in esecuzione degli impegni vincolanti assunti con il Gruppo Engineering, con cui sono confermate le intese già comunicate il 18 aprile scorso. La firma dei contratti definitivi sancisce la partnership industriale di lungo periodo tra illimity e il Gruppo Engineering avente ad oggetto la piattaforma tecnologica sviluppata dalla banca. L’accordo costituisce il naturale percorso di evoluzione di una collaborazione che vede la piattaforma illimity riconosciuta come una delle maggiormente innovative, completamente digitali, modulari e “cloud native” oggi presenti sul mercato, grazie anche al contributo di Engineering nel corso del tempo; offre all’intero mercato soluzioni a stato dell’arte disegnate per operatori anche di rilevanti dimensioni interessati a soluzioni native digitali ed utilizzabili sin dall’immediato in modo proprietario, licensing o “as a service” in segmenti ad alto potenziale; pone le premesse per un rapporto di lunga durata che offra ad illimity soluzioni, competenze di eccellenza e struttura industriale per competere in un settore in cui la capacità di “gestire” il digitale è centrale; arricchisce il portafoglio di offerta Engineering con soluzioni evolute di digital banking nei segmenti dello small business, del retail banking e nella gestione completa di portafogli di Npl o Unlikely to pay loans. L’accordo prevede un corrispettivo per illimity di 55,5 milioni, che sarà contabilizzato dalla banca nel secondo trimestre 2023 e versato in tranches nel periodo 2023-2026, a cui potranno aggiungersi ulteriori complessivi 4,5 milioni nel periodo 2024-2032 a fronte degli aggiornamenti successivi della piattaforma messi a disposizione da illimity che il Gruppo Engineering ha la facoltà di acquisire. L’accordo prevede inoltre il pagamento dal Gruppo Engineering a illimity di una struttura predeterminata di royalties sui risultati che saranno realizzati attraverso l’offerta ad altri operatori della piattaforma nonchè l’esclusiva per Engineering nella commercializzazione per il periodo 2023-2032, periodo che potrà essere ulteriormente esteso. Con la definizione dei contratti di dettaglio è stato sottoscritto anche un accordo di assistenza per servizi professionali erogati dal Gruppo Engineering a favore di illimity, di società del Gruppo illimity o, in generale, dell’ecosistema illimity, per 15,6 milioni l’anno (oltre Iva) garantiti per il periodo 2023-2032; questi rappresentano una parte degli investimenti e spese per fornitura di servizi informatici già pianificati dalla Banca nei prossimi anni, e in parte già ricomprendono servizi forniti da società del Gruppo Engineering.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa illimity-












