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Economia

Piazza Affari chiude piatta, Ftse Mib -0,01%

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MILANO (ITALPRESS) – Chiusura piatta per Piazza Affari, al termine di una giornata iniziata con il segno più. L’indice Ftse Mib segna un -0,01% a quota 27.626 punti, mentre l’Ftse
All Share è a +0,07% a 29.929 punti. L’Ftse Star segna un
+0,74% a quota 49.057 punti.

-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Fondimpresa “Non c’è crescita senza risorse adeguatamente formate”

ROMA (ITALPRESS) – Aurelio Regina, presidente di Fondimpresa, ha concluso il convegno “Il Lavoro al Centro. Innovare la Formazione Continua, Innovare il Paese nell’Anno Europeo delle Competenze”, con un discorso che ha messo in evidenza l’importanza della formazione continua per affrontare le sfide del mercato del lavoro e le necessità di evoluzioni normative e burocratiche. All’evento, in mattinata, è intervenuta anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone.
Regina ha affermato: “In questi due giorni abbiamo immaginato il futuro e tracciato una rotta da percorrere, senza dimenticare mai da dove veniamo, sempre tenendo a mente che alle spalle abbiamo ben 19 anni di in-tensa attività nel mondo della formazione continua, 19 anni di “osservatorio privilegiato” sulle necessità reali del Paese”.
Fondimpresa, con oltre 211mila aziende aderenti e quasi 5 milioni di lavoratori, rappresenta circa il 51% del mercato. Regina ha sottolineato come l’organizzazione abbia anticipato i tempi nelle grandi transizioni digitale, tecnologica e green, aiutando le aziende aderenti a rimanere competitive.
Il Presidente di Fondimpresa ha evidenziato il fenomeno del mismatch italiano, con una crescente domanda di competenze digitali e green. Ha dichiarato: “Non c’è crescita senza risorse adeguatamente formate che siano in grado di progettare il cambiamento, gestirlo ed operare in modo efficace ed efficiente all’interno del processo”.
Regina ha poi elencato tre punti fondamentali per “liberare le competenze”: 1) creare una cultura della forma-zione, premiando le aziende che investono in formazione virtuosa; 2) superare vincoli normativi e burocratici anacronistici, chiedendo alle istituzioni europee di escludere la formazione dal novero degli aiuti di stato; 3) garantire regole certe ed uguali per tutti i fondi interprofessionali, in collaborazione con il Ministro Calderone.
Il presidente ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di costruire il futuro insieme alle aziende aderenti e ai lavoratori di Fondimpresa, permettendo loro di imparare e crescere insieme.
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(ITALPRESS).

Distretto Italia, aperte candidature. 10.000 posti lavoro da coprire

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ROMA (ITALPRESS) – Orientare i giovani nelle scelte di studio e di lavoro, formarli e inserirli nelle aziende. Con queste tre linee di azione è iniziata oggi la fase operativa di Distretto Italia. Quattro le Scuole dei Mestieri che prepareranno i primi tecnici da inserire nelle aziende. Sono i corsi per posatori di fibra ottica, responsabili di cantiere e impiantisti elettrici, che prevedono 5 settimane di formazione e poi l’avvio al lavoro, e il corso per programmatori software, della durata di 20 settimane. Il piano d’intervento di Distretto Italia è stato presentato oggi, nel corso dell’evento “Insieme diventiamo futuro”, che si è tenuto presso il Campus Elis a Roma e ha visto la partecipazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e degli Amministratori Delegati delle aziende che aderiscono al progetto. Promosso dal Consorzio Elis, Distretto Italia coinvolge scuole e istituti tecnici superiori su tutto il territorio nazionale e vede la partecipazione di 34 soggetti tra imprese, agenzie del lavoro e altri enti: Autostrade per l’Italia (Gruppo che presiede il Semestre di progetto del Consorzio), A2A, Adecco, Bain & Company, BNL BNP Paribas, Boston Consulting Group, Cisco, Confimprese, Enel, Engineering, Eni Corporate University, Ferrovie dello Stato Italiane, Fincantieri, FMTS Group, Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, Generali Italia, Gi Group, Gruppo FNM, Made in Genesi, ManpowerGroup, Milano Serravalle – Milano Tangenziali, Open Economics, Open Fiber, Orienta, Poste Italiane, Randstad, SITE Spa, Skuola.net, Soft Strategy, Synergie, TIM, Trenord e Umana. Distretto Italia nasce innanzitutto per offrire a giovani, tra i 16 e 30 anni, l’opportunità di orientarsi nella scelta dello studio e della professione. In particolare, vuole contrastare il fenomeno dei Neet, tre milioni di giovani che in Italia non studiano e non lavorano, ovvero una persona su quattro nella fascia d’età 15-34 anni. Il dato più alto nelle statistiche dell’Unione Europea (23,1%) contro una media del 13,1% per i 27 Paesi dell’Ue. Al centro del progetto c’è la riscoperta delle professioni tecniche in un Paese che ha registrato negli ultimi decenni una progressiva perdita di ruolo delle scuole professionali e una “licealizzazione” dei percorsi scolastici, che non ha peraltro portato a un significativo innalzamento del numero di laureati. I dati Eurostat dicono infatti che nel 2021 la percentuale di laureati tra la popolazione 25-34 anni si attestava in Italia al 27% contro il 41% della media europea. Una prima analisi del fabbisogno di competenze, realizzata negli ultimi mesi dal Centro Studi di Distretto Italia su 12 aziende coinvolte nel progetto, ha registrato in questo contesto oltre 10.000 posti di lavoro vacanti, per ruoli tecnici, solo nei settori energia, telecomunicazioni, costruzioni e digitale. Accanto alle Scuole dei Mestieri, finalizzate alla formazione e all’inserimento nel mondo del lavoro, Distretto Italia prevede altre due linee di intervento. Da una parte, Scuola per la Scuola, ovvero attività di orientamento attraverso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento). In collaborazione con istituti scolastici e università, i programmi di Scuola per la Scuola prevedono percorsi di orientamento organizzati con più aziende contemporaneamente. A differenza dei tradizionali PCTO, che vedono una sola impresa pronta ad accogliere gli studenti, i giovani potranno in questo modo scegliere tra molteplici proposte, per approfondire la propria conoscenza del mondo del lavoro nel contesto che più li interessa. La terza linea d’intervento è Officine Futuro, percorsi di orientamento per gli studenti, che avranno a disposizione anche una piattaforma digitale di gaming, appositamente sviluppata all’interno del progetto. Officine Futuro si rivolgerà però anche a docenti e genitori, che svolgono un importante ruolo di supporto nelle scelte di studio e di lavoro dei giovani. In queste settimane, i promotori di Distretto Italia stanno effettuando una serie d’incontri, proprio con studenti e docenti di scuole superiori e università, in diverse città italiane, per mettere a punto i nuovi programmi di orientamento.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Autostrade

Nomine, Cattaneo ad e Scaroni presidente Enel. Cingolani a Leonardo. Confermati Descalzi (Eni) e Del Fante (Poste)

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’economia e delle finanze ha depositato le liste per il rinnovo degli organi sociali di
Enel, Eni, Leonardo e Poste Italiane. Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Enel convocata per 10 maggio, il Mef – titolare del 23,59% del capitale – ha depositato, di concerto con il Ministero delle imprese e del made in Italy
(Mimit), la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione: 1. Paolo Scaroni (presidente) 2. Flavio Cattaneo (amministratore delegato) 3. Alessandro Zehenter (consigliere)
4. Johanna Arbib Perugia (consigliere) 5. Fiammetta Salmoni (consigliere) 6. Olga Cuccurullo (consigliere).
Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Eni convocata per il 10 maggio, il Mef – titolare del 4,34% del capitale e per il tramite della Cassa depositi e prestiti (partecipata all’82,77% dal Mef) di un ulteriore 25,76% – ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del
nuovo consiglio di amministrazione: 1. Giuseppe Zafarana (presidente) 2. Claudio Descalzi (amministratore delegato)
3. Cristina Sgubin (consigliere) 4. Elisa Baroncini (consigliere)
5. Federica Seganti (consigliere) 6. Roberto Ciciani (consigliere). Il nuovo collegio sindacale di Eni sarà invece composto dai seguenti nominativi: 1. Giulio Palazzo (effettivo)
2. Andrea Parolini (effettivo) 3. Marcella Caradonna (effettivo)
4. Giulia de Martino (supplente) 5. Riccardo Bonuccelli (supplente). Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Leonardo convocata per il 9 maggio, il Mef – titolare del 30,2% del capitale – ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione: 1. Stefano Pontecorvo (presidente) 2. Roberto Cingolani (amministratore delegato) 3. Elena Vasco (consigliere)
4. Enrica Giorgetti (consigliere) 5. Francesco Macrì (consigliere) 6. Trifone Altieri (consigliere) 7. Cristina Manara (consigliere) 8. Marcello Sala (consigliere).
All’assemblea degli azionisti di Poste italiane convocata per l’8 maggio, la lista consegnata dal Mef – titolare del 29,26% del capitale e per il tramite di Cassa depositi e prestiti di un ulteriore 35% – prevede un consiglio di amministrazione composto dai seguenti componenti: 1. Silvia Rovere (presidente)
2. Matteo del Fante (amministratore delegato) 3. Wanda Ternau (consigliere) 4. Matteo Petrella (consigliere) 5. Paolo Marchioni (consigliere) 6. Valentina Gemignani (consigliere)
Il Ministro dell’economia e delle finanze ringrazia i presidenti Lucia Calvosa, Michele Crisostomo, Luciano Carta, Bianca Maria Farina, gli amministratori delegati Francesco Starace e Alessandro Profumo e tutti i consiglieri di amministrazione uscenti per il lavoro svolto e i risultati ottenuti in
questi anni dalle società.
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Fondimpresa, promuovere la formazione e l’innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Il futuro del lavoro protagonista della due giorni promossa da Fondimpresa, il primo Fondo Interprofessionale italiano con oltre 211.000 aziende aderenti e quasi 5 milioni di lavoratori, “Il lavoro al centro. Innovare la formazione continua, innovare il paese nell’anno europeo delle competenze”.
Annamaria Trovò, vicepresidente Fondimpresa, ha aperto l’evento: “il lavoro non è solo mezzo di sostentamento, ma anche fattore di integrazione sociale e forma fondamentale di espressione della persona. C’è chi prevede un futuro in cui l’automazione porterà precarietà e disoccupazione. Altri invece, come noi, ritengono che l’innovazione tecnologica possa produrre crescita e nuovo lavoro, com’è accaduto nella storia fino dalla Rivoluzione Industriale”. Trovò ha spiegato che “il futuro del lavoro non dipende soltanto dalla tecnologia, sarà condizionato da come sapremo affrontare l’innovazione in un contesto sociale e globale caratterizzato da cambiamenti e trend importanti a livello demografico sociale ed economico. Non sappiamo con certezza quali e quante professioni svaniranno da qui al prossimo futuro, ma quello che sappiamo con certezza è che tutti o quasi i lavori si trasformeranno e avranno bisogno di lavoratori con competenze aggiornate per potere essere svolti”.
Fondimpresa con i suoi ospiti ha affrontato il tema lavoro legato alle principali trasformazioni produttive, ai cambiamenti professionali e alle sfide e le nuove opportunità che ne derivano.
Il convegno ha lo scopo di stimolare il dibattito sul ruolo della formazione continua e l’innovazione nel campo del lavoro, nonchè di promuovere l’importanza delle competenze nel contesto dell’Anno Europeo delle Competenze. Nel messaggio inviato alla platea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato come “gli investimenti nella formazione rappresentano un importante catalizzatore di opportunità in mercati del lavoro in continua evoluzione”.
Il presidente di Fondimpresa, Aurelio Regina, ha espresso “gratitudine per il sostegno del Presidente Mattarella” e ha ribadito l’impegno dell’organizzazione a lavorare insieme a istituzioni, imprese e lavoratori per promuovere la formazione e l’innovazione, migliorando così la competitività e la qualità del lavoro in Italia: “il messaggio del Presidente Mattarella arriva in un momento in cui l’Italia e l’Europa stanno affrontando sfide significative nel campo del lavoro, tra cui la crescente digitalizzazione, l’automazione e la necessità di nuove competenze per affrontare le sfide ambientali e sociali. L’investimento nella formazione continua e nella formazione professionale è cruciale per garantire che i lavoratori possano adattarsi e prosperare in questo scenario in rapida evoluzione”.
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Cresce l’area imbarco A dell’aeroporto di Fiumicino

FIUMICINO (ROMA) (ITALPRESS) – A meno di un anno dall’inaugurazione dell’area di imbarco A del Leonardo da Vinci, è stata riaperta oggi la nuova area d’imbarco del Terminal 1, con una capacità di 6 milioni di passeggeri in partenza ogni anno verso destinazioni nazionali e Schengen. Si tratta di un’infrastruttura all’avanguardia, dotata di 22 gate, di cui oltre la metà attrezzati con pontili per l’imbarco. In linea con gli investimenti realizzati da ADR, anche per questo progetto si è puntato su qualità, sostenibilità e innovazione. In particolare, gli interventi effettuati hanno riguardato tutte le componenti strutturali e impiantistiche, per una progettazione rivolta a massimizzare gli spazi dedicati ai passeggeri e agevolarne l’orientamento. In questa logica, grande novità la possibilità per i passeggeri, inquadrando un QR code posizionato sui leadwall dei gate di imbarco, di ascoltare via podcast una guida della destinazione di arrivo con curiosità e luoghi da non perdere che può essere scaricata e portata anche in volo. Il podcast prodotto è frutto della collaborazione tra Aeroporti di Roma e Chora Media, e rientra nel progetto congiunto ‘Audioporto di Roma Fiumicinò, che punta a divulgare notizie, storia e arte grazie a varie serie di podcast tematici.
Nella nuova area d’imbarco, con una superficie complessiva di quasi 25 mila metri quadrati, sono previsti 12 nuovi loading bridges per l’imbarco diretto sull’aeromobile, 44 self boarding gate, oltre a colonne digitali integrate nelle strutture. Nella zona arrivi, inoltre, è stato installato un nuovo sistema di smistamento bagagli, con 3 nuovi nastri di riconsegna bagagli per una capacità aggiuntiva di ulteriori 3 milioni di passeggeri l’anno.
L’infrastruttura è stata realizzata adottando i più moderni protocolli ambientali, senza effettuare alcuno scavo o aumentare di un solo metro cubo l’infrastruttura esistente e riutilizzando i materiali di costruzione, testimoniando inoltre l’eccellenza italiana da un punto di vista ingegneristico e architettonico. Grazie a questi interventi si potranno ottenere performance energetiche ottimali e consumi ridotti rispetto al passato.
L’apertura al pubblico della nuova infrastruttura aggiunge un ulteriore e fondamentale tassello alla rivisitazione di tutto il nuovo Terminal 1, con un investimento complessivo pari a 500 milioni di euro, che prevede anche l’apertura dell’ex area di imbarco C, prevista prima dell’estate, e la ristrutturazione dell’ex Molo D, che sarà avviata nei prossimi mesi.
L’inaugurazione odierna ha visto gli interventi, tra gli altri, del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, del Sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, del Presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, dell’Amministratore Delegato di Ita Airways, Fabio Lazzerini, del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del Sindaco della Città Metropolitana e Comune di Roma, Roberto Gualtieri, del Vice Sindaco di Fiumicino, Ezio di Genesio Pagliuca e del Prefetto Fabrizio Gallo, Direttore del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. Per il Gruppo, sono intervenuti il Presidente di Mundys Giampiero Massolo, il Presidente di ADR, Claudio De Vincenti e l’Amministratore Delegato di ADR, Marco Troncone.
‘Oggi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone – celebriamo la conclusione di un ulteriore traguardo del progetto di espansione e rivisitazione del Terminal 1, che segue l’apertura del Molo A dello scorso anno. Una tappa importante del grande programma di investimenti di ADR da 10 miliardi di euro al 2046 – di cui 2,5 già realizzati – che ha portato Fiumicino nell’èlite globale come qualità del servizio, sostenendo la connettività internazionale dell’Italia e alimentando l’indotto socio-economico: in questo senso, è la testimonianza di un’azienda che mantiene le promesse e supera le aspettative. Con questo potenziamento ci prepariamo al meglio per i prossimi grandi appuntamenti internazionali, primo fra tutti il Giubileo 2025. Continuiamo ad investire con l’ambizione di rappresentare, anche all’estero, un modello di aeroporto in cui emerga, oltre alla qualità, l’innovazione e la sostenibilità in tutte le relative declinazioni, anche l’impegno a valorizzare il patrimonio storico e artistico della Nazione, rappresentato in questa occasione da uno straordinario capolavoro del Berninì.
‘Come Mundys, siamo profondamente impegnati nel supportare il piano di sviluppo di ADR che, ad oggi, ha trasformato lo scalo della Capitale in uno degli aeroporti più apprezzati del mondò, ha dichiarato il Presidente di Mundys, Giampiero Massolo. ‘Fiumicino – ha proseguito – rappresenta per noi un simbolo del modo in cui vogliamo gestire le infrastrutture, coniugando innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente per offrire il miglior servizio possibile ai nostri passeggeri. A livello globale, stiamo attuando un piano quinquennale di investimenti, del valore di oltre 10 miliardi di euro, il cui scopo è innovare le nostre infrastrutture presenti in 24 Paesi, agendo in una logica di mobilità integrata. In questo senso, la collaborazione con i Governi e le altre istituzioni locali, oltre che la stabilità regolatoria, sono requisiti fondamentali per cogliere le nuove sfide della modernità e avviare una rivoluzione del settore infrastrutturale che, dall’Italia, guarda al resto del mondo. Il nostro obbiettivo, nei prossimi 5 anni, è diventare il principale operatore di mobilità integrata a livello globale e sono lieto che il nuovo molo e l’ampliamento dell’area di imbarco A rappresentino il primo investimento che, come Mundys, mettiamo da oggi a disposizione dei nostri passeggerì, ha dichiarato il Presidente di Mundys, Giampiero Massolo.
A dare il benvenuto ai passeggeri l’opera donata ad Aeroporti di Roma denominata ‘LEO’ da Marco Lodola, artista che in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci ha voluto rappresentarlo con led luminosi in tanti e diversi colori, in omaggio alla sua luce geniale.
Grazie alla lunga e proficua collaborazione con il Teatro dell’Opera e l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, inoltre, durante l’evento passeggeri e ospiti sono stati intrattenuti da due performance musicali.
L’operatività inizierà domani: il primo volo sarà l’AZ2010 di ITA delle ore 07.00 per Milano Linate.
L’infrastruttura, aperta nel 1991, è stata chiusa a luglio 2020 in seguito agli effetti sul traffico aereo indotti dal Covid19. La ristrutturazione, iniziata nell’ottobre del 2022, ha comportato un’ottimizzazione degli spazi operativi con l’obiettivo di aumentare il comfort generale dell’aerostazione. E’ in questa ottica che l’impostazione funzionale dell’area è stata razionalizzata, garantendo spazi più ampi ai gate, miglioramento tecnologico e nuove aree commerciali. Gli interventi completati consentono un aumento della visibilità dei servizi al passeggero, l’incremento della luminosità degli ambienti grazie all’utilizzo della luce naturale e altezze più ampie dei controsoffitti.
Il concept architettonico dell’area è stato realizzato mediante l’uso delle più avanzate tecnologie edilizie e dei migliori standard di tutela ambientale. Tutta la progettazione e lo sviluppo è ‘Made in Italy’, curata dal team di architetti e ingegneri di ADR Ingegneria secondo la metodologia Building Information Modeling (BIM), che consente un dialogo in tempo reale tra le diverse componenti di progetto in ottica di abbattere la possibilità di errore e massimizzare la qualità della progettazione.
Grazie alla collaborazione con il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, i passeggeri in partenza potranno ammirare l’ultima opera del Bernini, il ‘Salvator Mundì, testamento spirituale del grande artista, realizzata intorno al 1679 e proveniente dalla Basilica di San Sebastiano Fuori le Mura. L’esposizione si inserisce nella più generale strategia dello hub Leonardo da Vinci di promozione dell’arte e della cultura territoriali e nazionali presso passeggeri italiani ed esteri. L’opera era stata destinata alla regina Cristina di Svezia, alla quale Bernini era legato da profonda stima e amicizia. Alla morte della regina, il Busto venne donato a Papa Innocenzo X, ma dopo ulteriori passaggi se ne persero le tracce. Fu ritrovato nella chiesa romana solo recentemente, circa vent’anni fa.
La scultura raffigura Cristo benedicente a mezzo busto: il volto di Cristo, adornato da una lunga capigliatura, si gira verso destra e ha una espressione di grande serenità e maestosità, mentre la mano destra in atto di benedire si accosta al petto verso sinistra. Un ricco panneggio avvolge il busto e contribuisce, con le pieghe profonde che creano un forte contrasto tra luci e ombre, a creare un senso di movimento accentuato dal leggero contrapposto del corpo.
-foto ufficio stampa Adr-
(ITALPRESS).

Piazza Affari poco mossa, attesa per inflazione Usa

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Avvio di seduta in lieve rialzo questa mattina a Piazza Affari, dopo i primi scambi. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, segna un +0,17% a quota 27.571 punti, mentre l’Ftse All Share guadagna lo 0,15% a 29.757 punti. In rialzo anche l’Ftse Star, che mette a segno un rimbalzo dello 0,26% a quota 48.999 punti. Sui mercati c’è attesa per il dato sull’inflazione Usa, atteso nel primo pomeriggio italiano. Le stime parlano di un calo a marzo al 5,2% dal 6% precedente, cosa che potrebbe spingere la Fed a rivedere la sua politica monetaria. Intanto gli investitori fanno i conti con le stime della Fmi che ha tagliato le previsioni di crescita internazionale, con un Pil visto al +2,8% per il 2023. Lo spread fra Btp e Bund tedeschi apre a quota 183 punti, con il rendimento del decennale al 4,09%. Anche le altre piazze finanziarie europee aprono poco mosse, nonostante la chiusura in rialzo di Tokyo, con il Nikkei che guadagna lo 0,57%, spinto dall’ottimismo suscitato dalle dichiarazioni del miliardario Warren Buffett che ha paventato nuovi investimenti nel Paese. Tra le altre Borse asiatiche, clima di ottimismo tranne per Hong Kong che cede lo 0,94%. Tra le altre Borse europee, Parigi apre a +0,12%, Francoforte guadagna lo 0,20%, mentre Londra resta ferma con un +0,02%.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

A febbraio prestiti al settore privato in crescita

ROMA (ITALPRESS) – A febbraio, secondo i dati della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono cresciuti dell’1,1% sui dodici mesi (1,6 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,5% sui dodici mesi (3,0 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,5% (nel mese precedente il tasso di variazione sui dodici mesi era risultato nullo). I depositi del settore privato sono diminuiti del 2,4% sui dodici mesi (-1,8 in gennaio); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 3,9% (0,7 in gennaio). A Febbraio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati al 4,12% (3,95 in gennaio). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,88% (9,79 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,55% (3,72 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,39%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,04%.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-