Avvio in rialzo questa mattina a Piazza Affari, dopo i primi scambi. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, segna un +1% a quota 26.469 punti, mentre l’Ftse All Share guadagna lo 0,97% a 28.618 punti. In rialzo anche l’Ftse Star, che mette a segno un rimbalzo dello 0,56% a quota 48.326 punti. Sui mercati sembra al momento prevalere un certo ottimismo dopo che le tensioni sul settore bancario si stanno allentando. I listini tentato di tornare alla normalità, anche se gli investitori restano in attesa delle prossime decisioni delle banche centrali per i contrasto all’inflazione. Fra le materie prime, il prezzo del gas naturale arretra a quota 41,6 euro Mwh, mentre il petrolio è poco mosso con il Wti a 72,94 dollari al barile e il Brent a 78,02 dollari. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi apre a quota 178 punti, con il rendimento del decennale al 4,01%. Anche le altre piazze finanziarie europee aprono positive, dopo la chiusura in rialzo di Tokyo, con il Nikkei che guadagna lo 0,15%, così come sono in verde anche le piazze cinesi. Tra le altre Borse europee, Parigi apre a +0,98%, Francoforte guadagna lo 0,80% mentre Londra avanza dello 0,65%.
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Piazza Affari apre in rialzo, mercati tonici
Governo-Commissione Ue, un mese in più per le verifiche sul Pnrr
ROMA (ITALPRESS) – A seguito degli incontri del ministro per gli Affari europei, del Sud, delle politiche di coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, e il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, e con la task force PNRR della Commissione Ue, “è stato concordato di prolungare di un mese la fase di assesment per consentire ai servizi della Commissione di completare le attività tecniche di campionamento e verifica, proseguendo la proficua discussione che ha già consentito di valutare positivamente la maggior parte dei target fissati per il 31 dicembre 2022”. Lo rende noto Palazzo Chigi.
“La Commissione ha convenuto di estendere questa fase tenendo conto del numero e della complessità dei 55 Milestones e Target previsti – sottolinea la Presidenza del Consiglio -. La Commissione ha altresì sottolineato il proprio apprezzamento per tutte le azioni intraprese dal Governo, che hanno già consentito di attestare significativi progressi verso il positivo raggiungimento di quasi tutti gli obiettivi fissati alla data sopracitata”.
“In particolare, sono oggetto di ulteriore approfondimento tre misure che erano state approvate dal precedente Governo. Le concessioni portuali, per le quali la Commissione ritiene necessario un ulteriore approfondimento, proponendo di limitarne la durata massima, così come stabilito dal Decreto inviato al Consiglio di Stato il 14 ottobre 2022. Le reti di teleriscaldamento, per le quali la Commissione ha messo in dubbio l’ammissibilità di alcuni interventi, selezionati attraverso la procedura di gara del 30 giugno 2022 – si legge ancora nella nota di Palazzo Chigi -. I Piani Urbani Integrati, approvati il 22 aprile 2022, per i quali la Commissione ha contestato l’ammissibilità degli interventi relativi al “Bosco dello Sport” di Venezia e allo “Stadio Artemio Franchi” di Firenze. Il Governo fornirà ulteriori elementi a sostegno dell’ammissibilità di tutti questi interventi, in particolare quelli previsti nei Piani Urbani Integrati di Venezia e Firenze. Il Governo continuerà a lavorare in modo costruttivo con la Commissione Europea per garantire il positivo completamento delle attività di valutazione”, conclude la nota.
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Fs, un Frecciarossa dedicato ai 100 anni dell’Aeronautica Militare
ROMA (ITALPRESS) – Un Frecciarossa speciale per rendere omaggio al centenario dell’Aeronautica Militare. La livrea del treno è stata presentata oggi al binario 1 della stazione Termini di Roma dall’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi e dal generale Aurelio Colagrande, sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. «È un onore essere insieme all’Aeronautica Militare – ha dichiarato Luigi Corradi – per celebrare il loro centenario. Siamo due istituzioni che lavorano per il Paese con missioni differenti di trasporto e di difesa. Abbiamo molto in comune nell’ambito dell’innovazione e della ricerca. Per il progetto di questo Frecciarossa abbiamo infatti potuto contare anche sulla scelta di materiali già sperimentati nell’aviazione». «Trenitalia e l’Aeronautica Militare – ha affermato il generale Aurelio Colagrande – sono unite dai valori della sicurezza e della sostenibilità. Avere un mezzo di trasporto di massa come il treno con la nostra immagine rappresenta una opportunità per celebrare questo importante anniversario insieme alle persone».
“Eccellenze italiane verso il futuro” sono queste le parole che si leggono sul Frecciarossa 1000 che viaggerà nei prossimi due mesi lungo il territorio nazionale, da Torino a Venezia, da Milano a Salerno, arrivando anche a Reggio Calabria e Lecce. Un messaggio itinerante a supporto degli eventi che si svolgeranno per la celebrazione dei cento anni dell’Arma Azzurra. Decine di mostre, eventi e conferenze sono infatti in programma durante tutto l’anno per raccontare la storia dell’istituzione militare e quella degli uomini e delle donne che hanno caratterizzato questo secolo al servizio dell’Italia. L’appuntamento principale è previsto per il 28 marzo, data di fondazione dell’Aeronautica, con due eventi a Roma: la cerimonia militare alla terrazza del Pincio e il sorvolo delle Frecce Tricolori. Già da venerdì scorso e fino a mercoledì a Piazza del Popolo a Roma è visitabile il villaggio aeronautico, Air Force Experience, con stand e velivoli a disposizione dei cittadini. Nel corso dei prossimi mesi, infine, un percorso iconografico attraverserà l’Italia con esposizioni in ventiquattro città.
– foto ufficio stampa Trenitalia –
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Piazza Affari maglia rosa in Europa, mercati in rimbalzo
Chiusura in rialzo a Piazza Affari al termine di una seduta che si era già aperta con il segno più. L’indice Ftse Mib segna un +1,22% a quota 26.206 punti, mentre l’Ftse Italia All Share guadagna l’1,09% a quota 28.343 punti. Piatto invece l’Ftse Star con un +0,01% a quota 48.059 punti. Milano, la migliore in Europa, così come gli altri mercati sfrutta il buon andamento del comparto bancario grazie alla situazione di calma su Deutsche Bank, l’acquisto di asset di Svb Bank da parte di First Citizens negli Usa. Una spinta arriva anche dal rialzo dell’indice Ifo tedesco sull’attività economica. Per quanto riguarda le materie prime, in rialzo il prezzo del petrolio con il Wti a 70,6 dollari al barile, mentre il Brent è a quota 76 dollari. Il gas naturale sulla piazza di Amsterdam avanza portanosi a 42 euro al megawattora. Lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 176 punti, con il rendimento del decennale al 3,95%. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi Saipem che guadagna 3,6 punti, ma in rialzo anche Iveco Group, Recordati, Leonardo e Italgas. Per quanto riguarda invece i segni meno, fra i maggiori ribassi Diasorin che cede 3,9 punti, ma con il segno meno seguono Banca Mps, Mediobanca e Campari. Anche le altre principali Borse europee archiviano gli scambi con segni positivi, sulla scia dell’apertura in verde a Wall Street. Tra le piazze finanziarie, Parigi chiude a +0,90%, Francoforte guadagna l’1,16% mentre Londra avanza dello 0,89%.
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ConsulenTia 2023, numeri da record
ROMA (ITALPRESS) – La decima edizione di ConsulenTia, l’evento dedicato ai consulenti finanziari organizzato da Anasf, si è chiusa con oltre 3.000 partecipanti, 54 partner, 3 media partner e 15 media supporter.
La tre giorni (14-16 marzo) ha visto la presenza di personaggi di spicco della politica e dell’imprenditoria, tra cui il Ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, il Ministro per le riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Federico Freni ed il Vicepresidente 5° commissione bilancio Antonio Misiani.
La Fondazione Enasarco è stata presente con una postazione e ha fornito consulenze e informazioni ai suoi iscritti.
Il Presidente Alfonsino Mei nel suo intervento del 16 marzo ha auspicato un dialogo congiunto tra la politica e le Casse previdenziali, anche per quanto riguarda l’estensione della platea degli iscritti. “La nostra Fondazione ha la necessità di aumentare la propria base contributiva per la stabilità dei cinquant’anni che i Ministeri vigilanti ci impongono. Noi rappresentiamo un numero consistente dei lavori italiani, i nostri iscritti sono agenti di commercio, consulenti finanziari, agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi. Sul tema dei giovani ci siamo attivati fin da subito e nel mese di agosto abbiamo approvato l’Asset Allocation, che impegna la Fondazione a effettuare una politica di risparmio e di tutela degli agenti”.
Il Presidente Mei ha sottolineato ancora una volta l’importanza degli investimenti in economia reale “per un ritorno finanziario, ma anche e soprattutto per dare quanta più assistenza possibile agli iscritti” e ha ribadito la necessità di operare un complessivo e progressivo miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi offerti. “Nel 2021 sono state garantite le risorse dedicate al ristoro in favore degli agenti in difficoltà a causa della crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19; tali contributi hanno rappresentato una quota significativa della spesa assistenziale sostenuta dalla Fondazione. La parte più rilevante delle prestazioni di welfare erogate dalla Fondazione è comunque dedicata alla tutela della salute degli agenti e della propria famiglia. Nel 2021 le prestazioni erogate a titolo di tutela della salute e del benessere psicofisico hanno rappresentato un dato percentuale elevato della spesa complessiva. Inoltre, la Fondazione ogni anno stipula in favore degli agenti, attivi e pensionati, una polizza assicurativa a copertura degli infortuni e dei grandi interventi chirurgici”.
– foto da enasarco.it –
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Intesa Sanpaolo celebra 140 eccellenze imprenditoriali
Si è conclusa a Palazzo Mezzanotte la quarta edizione di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese, motore dell’economia e principali interpreti dell’attuale ripartenza economica del Paese. L’evento conclusivo, realizzato in collaborazione con The European House-Ambrosetti, ha celebrato le 140 piccole e medie imprese che si sono presentate nel roadshow di questa edizione, con 12 eventi sui territori e due rispettivamente dedicati al terzo settore e all’agribusiness. Sono emerse le storie di successo, il valore delle idee e delle persone, la capacità di far propri obiettivi Esg armonizzati alla strategia d’impresa e la capacità di queste Pmi nel saper reagire alle incertezze del contesto macro-economico investendo in piani di rilancio e trasformazione nei settori chiave indicati dal Pnrr: Digitalizzazione e Competitività, Sostenibilità e Transizione ecologica, Innovazione, Ricerca e Istruzione o Welfare e Salute.
Dagli impatti e le reazioni alla crisi energetica, ai progressi sul fronte della transizione digitale, dalla capacità di innovare della manifattura italiana fino all’aumento degli investimenti in digitalizzazione e servizi online, dagli investimenti per la transizione green a quelli in formazione e capitale umano, è emerso dalla voce degli imprenditori un tratto comune, l’attenzione al business ma anche all’impatto che esso genera. Emerge quindi la percezione che stia cambiando il ruolo dell’imprenditore, capace di riconoscere come valore la vocazione sociale dell’impresa che risponde ai nuovi canoni di attenzione alla sostenibilità non solo ambientale, al capitale umano, agli sviluppi digitali a servizio dell’impresa e delle persone. L’azienda che meglio performa è quella che sviluppa il business senza dimenticare il benessere comune. Le Imprese Vincenti investono in formazione, in servizi welfare, in processi rispettosi dell’ambiente e in progetti che danno molta rilevanza all’impatto sociale e alla definizione di qualità del prodotto in virtù della valorizzazione delle risorse del territorio o dei rapporti di filiera con altre aziende collegate. Anche la ricaduta territoriale – in termini di occupazione ma anche di attrattività e di sviluppo – è una delle chiavi di lettura di questa edizione di Imprese Vincenti, che ognuna delle 140 aziende ha raccontato in un percorso che ha trasmesso il grande senso di responsabilità del proprio ruolo sociale e non solo economico. Il percorso delle Imprese Vincenti è stato quindi oggetto di una riflessione a due voci, quella di Federico Pendin – presidente Fondazione San Nicolò – e di Stefano Barrese – responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo – che hanno evidenziato come utilità sociale, ricerca del bene collettivo e valorizzazione della comunità siano il terreno comune per essere un’impresa vincente. Le 140 Imprese Vincenti presenti all’evento, realizzato con il supporto di VISA, saranno inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale offerti da Intesa Sanpaolo e dai partner dell’iniziativa, Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext, Gambero Rosso, insieme a Cerved e Microsoft Italia, Coldiretti, Nativa e Circularity. Per Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, “le 140 aziende che anche quest’anno hanno condiviso con Intesa Sanpaolo il percorso di Imprese Vincenti emergono come testimonial del made in Italy e della capacità esemplare di cogliere i nuovi stimoli e trasformare la propria visione anche in logica Esg. Sostenibilità, impatto sulle persone e sull’ambiente, managerialità sono elementi distintivi dell’impresa e sono coerenti con una nuova vocazione, che genera ricchezza economica e sociale. Questo approccio attento all’impatto del business è da tempo al centro delle azioni di sviluppo del nostro Gruppo, sia favorendo la consapevolezza tra i clienti, sia sostenendo gli investimenti in progetti ispirati agli obiettivi del PNRR. Grazie al nostro supporto già 6.000 imprese clienti sono riuscite ad aggiudicarsi un bando pubblico, a nostro avviso si tratta di un grande successo di squadra”. (ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
Ue “Governo recuperi 400 milioni da Alitalia, non da Ita Airways”
Per La Commissione europea il prestito di Stato di 400 milioni di euro concesso dall’Italia nel 2019 alla compagnia aerea Alitalia è illegale ai sensi delle norme dell’Ue sugli aiuti di Stato. Per Bruxelles il governo italiano deve quindi recuperare l’aiuto di Stato illegittimo, più gli interessi, da Alitalia, ma non è tenuta a farlo da Ita Airways. “L’esclusione di Ita dalle richieste di restituzione del prestito ponte ad Alitalia è la dimostrazione che siamo nel giusto e continueremo su questa strada. Le conclusioni della Commissione Ue erano attese e ampiamente previste”, commenta il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. (ITALPRESS).
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