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Superbonus, Bankitalia “Impatto molto significativo ma oneri ingenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Superbonus ha avuto un impatto assai significativo sul settore delle costruzioni ed è incluso tra gli interventi del Pnrr in materia di impatto ambientale degli edifici residenziali. Si può stimare, utilizzando tecniche econometriche basate sull’analisi controfattuale, che circa la metà degli investimenti che hanno beneficiato del Superbonus abbiano carattere aggiuntivo (non si sarebbero cioè verificati in assenza dell’incentivo). Anche tenendo conto delle imposte e dei contributi sociali versati a fronte dell’aumento dell’attività del settore, gli oneri della misura per il bilancio pubblico restano comunque ingenti”. Così Giacomo Ricotti, capo del Servizio Assistenza e consulenza fiscale della Banca d’Italia, in audizione nella commissione Finanze e Tesoro del Senato.
“Sulla base di prime valutazioni, questi oneri netti hanno avuto un profilo crescente nel biennio, riflettendo la forte accelerazione nel ricorso alla misura; si ridimensioneranno a partire dall’anno in corso per effetto della riduzione dell’aliquota prevista dalla normativa”, ha aggiunto.

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Da Crédit Agricole e Save the Children aiuti per Turchia e Siria

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Le società del Gruppo Crédit Agricole in Italia al fianco di Save the Children, hanno avviato una raccolta fondi urgente per aiutare i bambini e le famiglie colpite dal recente terremoto in Siria e Turchia. Fin dalle prime ore successive al terremoto, che nella notte tra il 5 e il 6 febbraio ha devastato la regione tra la Turchia e la Siria colpendo circa 23 milioni di persone, Save the Children si è attivata per raggiungere la popolazione nelle zone più colpite e proteggere chi è sopravvissuto. Adesso, con questa iniziativa, intende rispondere con il sostegno del Gruppo Crédit Agricole in Italia alla necessità immediata di protezione e aiuti, come pasti caldi, beni di prima necessità, coperte, sostegno economico e psicologico, ai bambini e alle bambine colpiti e alle loro famiglie. La raccolta fondi è attiva su CrowdForLife (www.ca-crowdforlife.it), il portale di crowdfunding del Gruppo bancario Crédit Agricole Italia. Il portale prevede la possibilità di donare in pochi semplici step, sia tramite carta che tramite bonifico e, il Gruppo bancario Crédit Agricole Italia non tratterrà alcuna commissione sulle donazioni effettuate tramite la piattaforma. Prendono parte al progetto attraverso un impegno coordinato tutte le società del Crédit Agricole in Italia: Crédit Agricole Italia, Agos, Leasys, Amundi, CA Vita e CA Assicurazioni, CA Corporate & Investment Bank, Indosuez Wealth Management, CACEIS, CACI, CA Leasing ed Eurofactor. Un progetto che si pone in continuità con le altre recenti iniziative di Save the Children già sostenute dal Gruppo, come il sostegno a bambini e famiglie colpiti dall’emergenza umanitaria in Ucraina, o l’impegno per l’educazione digitale delle nuove generazioni, finanziati, insieme ad altri, grazie al fondo di solidarietà di 10 milioni lanciato a livello internazionale dal Gruppo.
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A gennaio +8% fatturato della distribuzione in Italia

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ROMA (ITALPRESS) – A gennaio 2023 si conferma il trend positivo del fatturato della distribuzione in Italia, che ha registrato, a Totale Omnichannel, ricavi per 9,8 miliardi, un valore in crescita del +8,1% rispetto alla performance dello scorso anno.
E’ quanto emerge da “Lo stato del Largo Consumo in Italia”, l’analisi mensile con cui NielsenIQ monitora lo scenario della Grande Distribuzione Organizzata, soffermandosi sull’andamento dei consumi e le abitudini di acquisto delle famiglie italiane.
A inizio anno, l’indice d’inflazione teorica nel Largo Consumo Confezionato (LCC), ovvero il settore di mercato che comprende tutti i beni di consumo primario e i prodotti confezionati dall’industria, risulta pari al 15,4% in leggera risalita rispetto al valore di dicembre 2022 (15,1%). La variazione reale dei prezzi si attesta invece al 15%, con una riduzione dello 0,4% del mix del carrello della spesa.
Stando ai dati di NielsenIQ, a gennaio 2023 crescono – rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso – tutti i format distributivi e nello specifico gli Specialisti Casa & Persona (+15%), i Discount e gli Iper>4.500mq (+9,7%), seguiti dai Superstore (+9,3%), dai Supermercati (+6,7%) e dai Liberi Servizi (+5,9%).
Per quando riguarda l’incidenza promozionale (a totale Italia), nel primo mese del 2023 è più bassa rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e si attesta al 21,7% (-1,2 punti percentuali vs 2022).
Infine, l’indagine di NielsenIQ evidenzia nel mese passato un andamento crescente per i prodotti a marchio del distributore (MDD), che raggiungono la quota del 22,7% del LCC nel perimetro Iper, Super e Liberi Servizi fino a spingersi al 31% sul Totale Italia Omnichannel – inclusi i Discount.
Il 2023 si apre con la continua crescita dei prodotti dedicati agli animali domestici (+18,2%) e il cibo confezionato (+11,8%) che rimangono, anche nel mese di gennaio, le aree merceologiche con l’incremento più significativo.
Il Fresco conferma il trend positivo nella maggior parte dei canali distributivi, con Iper>4500 (+8,7%) e Liberi Servizi (+4,1%) che riportano rispettivamente il trend migliore e peggiore. Pane & Pasticceria & Pasta (+17,5%), Formaggi (+14,5%) e Macelleria e Polleria (+9,6%) risultano essere le aree merceologiche più dinamiche mentre prosegue, come nei mesi precedenti, la crisi del comparto Pescheria (-3,8%). In calo anche Frutta e Verdura (-2,6%).
A livello di prodotto, Fazzoletti di Carta (56,7%), Carne Fresca a Peso Fisso (54,2%) e Zucchero (40,3%) sono i primi 3 comparti merceologici nella TOP10 del mese di gennaio.
-foto ufficio stampa NielsenIQ –
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Piazza Affari apre in calo, Ftse Mib -0,18%

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MILANO (ITALPRESS) – Apertura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa registrare -0,18% a 27.547,80 punti. Apertura poco mossa per lo Spread a 188 punti dai 187 della precedente chiusura, con il rendimento del Btp decennale che, sul mercato secondario, sale al 4,36% dal 4,33%.
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Lavoro, nel secondo semestre 2022 certificati di malattia +29,9%

ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo semestre dell’anno 2022 sono arrivati complessivamente 16,4 milioni di certificati, di cui il 77,9% dal settore privato, con un incremento complessivo rispetto allo stesso periodo del 2021 pari a +29,9%. Lo rende noto l’Inps.
I certificati di malattia del terzo trimestre 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, registrano un incremento del 41,4%, essendo passati da 4,7 milioni del 2021 a 6,7 milioni nel 2022.
Per quanto riguarda il quarto trimestre dei due anni a confronto, il numero dei certificati passa da 7,9 milioni del 2021 a 9,7 milioni del 2022, con un incremento più contenuto (+23%).
Analizzando i dati più nel dettaglio, si nota che l’incremento dei certificati nel 2022 rispetto al 2021 nel terzo trimestre è maggiore al sud (+47,8%), seguito dal centro (+45,8%); mentre la percentuale minore si registra al nord (+37%). La distinzione per genere vede prevalere le donne (+47,5%) rispetto agli uomini (+36,4%). In merito alla classe di età la percentuale più elevata è quella dei lavoratori ultracinquantenni (+48,2%), mentre più attenuata è la distanza tra la fascia di età 0-49 (+38,6%) e fino a 29 anni (+33,3%).
Per quanto riguarda invece il quarto trimestre, l’incremento è uniformemente distribuito da un punto di vista geografico, con maggiore equilibrio tra nord (+24,8%) e centro (+25%) rispetto al sud (+17,2%). La distinzione di genere registra un maggior incremento relativo alle donne (+24,1%) rispetto agli uomini (+21,9%); mentre per le fasce di età prevale l’incremento degli ultracinquantenni (+28,4%).
Complessivamente, le giornate totali di malattia nel terzo trimestre 2022 sono state circa 29,4 milioni nel settore privato e 6,8 milioni nel pubblico, con un incremento rispettivamente del 33,3% e del 37,9% rispetto all’analogo valore del 2021.
Mediamente le giornate di malattia per certificato sono state 5,4 nel settore privato (contro le 5,6 del terzo trimestre 2021) e 5,6 nel settore pubblico (contro le 6 del 2021). Le giornate medie di malattia per ciascun lavoratore con almeno un giorno di malattia passano da 10,0 nel terzo trimestre 2021 a 9,5 nel terzo trimestre 2022 per il settore privato e da 10,7 a 10,1 per il settore pubblico.
Per quanto riguarda invece il quarto trimestre, le giornate totali di malattia nel 2022 sono state circa 32,3 milioni nel settore privato e 10,2 milioni nel pubblico, con un incremento rispettivamente del 1,0% e del 7,4% rispetto all’analogo valore del 2021.
Mediamente le giornate di malattia per certificato sono state 4,4 nel settore privato (contro le 5,4 del quarto trimestre 2021) e 4,2 nel settore pubblico (contro le 4,7 del 2021). Le giornate medie di malattia per ciascun lavoratore con almeno un giorno di malattia, passano da 10,0 nel quarto trimestre 2021 a 8,2 nel quarto trimestre 2022 per il settore privato e da 9,2 a 8,6 per il settore pubblico.
Nel terzo trimestre 2022 sono state effettuate circa 278mila visite fiscali, con un aumento del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale andamento si rileva in entrambi i settori, maggiormente nel privato (+10%) rispetto al pubblico (+5,6%).
Con riferimento alla distribuzione territoriale, il Centro è l’area che presenta una maggiore variazione del numero di visite effettuate (+13,8%). Al nord il maggior incremento di visite è nel settore pubblico (+13,2%). Si riscontra inoltre un maggior aumento del numero di visite per gli uomini (+9,8%) e per la fascia di età al di sotto dei 30 anni (+17,3%).
I lavoratori principalmente interessati agli accertamenti medico fiscali sono gli assicurati del settore privato e i pubblici del Polo unico per i quali possono essere effettuate visite su richiesta dell’azienda o disposte d’ufficio dall’Inps.
Nel quarto trimestre 2022 sono state effettuate complessivamente 280mila visite fiscali, in diminuzione del 10% rispetto al quarto trimestre 2021. Tale diminuzione risulta più accentuata per le visite eseguite nel settore privato rispetto a quello pubblico (-12,5% vs -8,6%).
Quanto alla distribuzione territoriale, il Sud presenta la variazione negativa maggiore del numero di visite effettuate (-12,7% vs -6,5% del Nord e -9,9% del Centro) mentre, con riferimento al genere, la diminuzione ha riguardato soprattutto le donne (-10,4% vs -9,5% uomini).
Ad essere maggiormente sottoposti al controllo fiscale sono stati i lavoratori fino a 29 anni (+5,9%) con prevalenza del settore pubblico. Mentre, per le altre classi d’età, si è registrata una diminuzione che si attesta all’11%.

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Superbonus, Palazzo Chigi “Norme transitorie per i crediti incagliati”

ROMA (ITALPRESS) – Al termine degli incontri svolti il 20 febbraio a Palazzo Chigi con le associazioni di categoria dell’edilizia, sentito il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti conferma, insieme con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, e agli altri esponenti di Governo presenti, “la ferma determinazione a porre rimedio agli effetti negativi della cessione del credito correlata ai bonus edilizi”.
“Partendo dal decreto legge approvato lo scorso 16 febbraio – si legge in una nota di Palazzo Chigi -, il Governo ribadisce il suo impegno a trovare le soluzioni più adeguate per quelle imprese del settore edilizio che hanno agito correttamente nel rispetto delle norme. Tale situazione, che l’Esecutivo Meloni ha ereditato riguardante i cosiddetti ‘crediti incagliatì (cioè i crediti maturati e che il sistema bancario ha difficoltà ad assorbire) verrà esaminata al più presto in un tavolo tecnico al quale saranno presenti i rappresentanti delle associazioni di categoria oggi intervenuti”.
“Nel tavolo tecnico saranno individuate norme transitorie al fine di fornire soluzioni nel passaggio dal regime antecedente al decreto legge a quello attuale, tenendo conto della situazione delle imprese di piccole dimensioni e di quelle che operano nelle zone di ricostruzione post-sisma – conclude la nota -. Il Governo ribadisce, come già illustrato al termine del Consiglio dei Ministri, la permanenza dei bonus per l’edilizia nella forma delle consuete detrazioni d’imposta dalla dichiarazione dei redditi”.

“Abbiamo avuto disponibilità da parte del governo di mettere mano velocemente al problema dei crediti incagliati, anche a ridiscutere binari nuovi e diversi per il futuro degli incentivi”, ha detto Dario Costantini, presidente della Cna, al termine dell’incontro con il governo sul decreto superbonus. “È stata una riunione positiva, c’è grande consapevolezza da parte del governo che questa situazione deve essere risolta, deve essere risolta in tempi molto brevi anche per l’importanza che ha il comparto edilizio. Abbiamo fatto delle proposte concrete, abbiamo anche apprezzato l’apertura dei crediti della parte bancaria”, ha spiegato Cristian Camisa, presidente di Confapi, mentre per Federica Brancaccio, presidente dell’Ance, “si è ragionato sulla possibilità di consentire ancora lo sconto in fattura per alcune fasce di reddito e per gli incapienti. “C’è il rischio di chiusura per molte imprese quindi gli interventi devono essere rapidissimi – ha aggiunto -, anche magari anticipando la conversione del decreto legge già con dentro modifiche per il futuro, perché in questo dl ci sono delle criticità, ci sono delle cose da correggere immediatamente”.
“Abbiamo chiesto al Governo di risolvere anzitutto la questione dei crediti incagliati, che sta creando enormi problemi ai proprietari di casa, e su questo aspetto le indicazioni del ministro Giorgetti sono state confortanti – afferma il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa -. Abbiamo poi formulato alcune proposte per attenuare nella fase transitoria gli effetti del decreto di giovedì scorso – spostando al 30 aprile la data di inizio del divieto di utilizzo della cessione del credito e dello sconto in fattura – nonché per scongiurare l’eliminazione totale del sistema della cessione del credito, mantenendolo ad esempio per gli interventi antisismici e per quelli di eliminazione delle barriere architettoniche. Abbiamo, infine, suggerito di introdurre la possibilità per il beneficiario di trasformare la detrazione fiscale in credito d’imposta nonché di utilizzare nelle annualità successive le detrazioni non godute nell’anno di riferimento”.

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Piazza Affari chiude in calo, Ftse Mib -0,55%

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MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in calo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa segnare -0,55% a 27.597 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share cede lo 0,43% a quota 29.859. L’indice Ftse Italia Star perde lo 0,23% a 50.300 punti.

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Il Salone del Mobile.Milano sbarca negli Stati Uniti

MILANO (ITALPRESS) – Con la prima tappa al Petersen Museum di Los Angeles, prevista il prossimo 21 febbraio, avrà inizio il tour americano dedicato alla presentazione del prossimo Salone del Mobile.Milano edizione 2023, che torna dopo quattro anni al suo tradizionale calendario (dal 18 al 23 aprile presso Fiera Milano Rho). Partner tecnico è l’American Institute of Architects Los Angeles Chapter AIA LA, la più importante organizzazione americana di categoria per architetti e designer.
La scelta degli Stati Uniti, primo mercato al mondo (con l’Europa) per destinazione dei prodotti di design italiano è dovuta a varie ragioni: il recupero e la crescita della reputation del Made in Italy in US (nuovo record di vendite con 69 miliardi di dollari); l’importanza delle vendite avute nel 2021 (3,4 miliardi di dollari) e ancora di più nel 2022 per i prodotti di autentici italiani con 3,9 miliardi di dollari e +15%; la grande crescita dei canali di distribuzione con prodotti italiani (negozi monomarca e specializzati, studi di architettura design e ingegneria, società di costruzione per residenziale e contract) per prodotti che da sempre sono innovativi, di stile e sostenibili.
La 61a edizione del Salone del Mobile riporterà il “bello” e il “ben fatto” sul palcoscenico di Milano e si aspetta un pubblico sempre più internazionale e di qualità. Sarà un’edizione ricca, con 1.962 espositori, di cui oltre 550 giovani talenti under 35 e 27 scuole di design al SaloneSatellite.
Tre le principali novità: l’unico livello espositivo, pensato per migliorare e valorizzare la fruizione e l’esperienza di visita del visitatore; il nuovo layout di Euroluce, che non avrà più una mappa espositiva a scacchiera ma un percorso quasi “urbanistico”, ad anello, smart, iper-fruibile, che permetterà una connessione migliore tra i padiglioni; la componente culturale che sarà integrata negli spazi della biennale della lucegrazie a contenuti interdisciplinari ed esperienziali, che spazieranno dall’architettura all’arte, dalla tecnologia alle scienze, con mostre, talk con ospiti internazionali, workshop, installazioni site-specific.
“Gli Stati Uniti non sono solo un mercato in crescita e ad alto potenziale per le aziende che animano il Salone, ma anche un bacino creativo tra i più influenti al mondo, che conta migliaia di rinomati studi di architetti e di design, a cui fanno capo molti dei principali progetti immobiliari, contract e residenziali, in tutto il mondo. E’ questo visitatore, oltre ai grandi buyer, contractor e progettisti internazionali, che il Salone vuole intercettare, attrarre e ospitare e al quale rivolge una proposta di altissima qualità, studiata sui loro bisogni specifici, dopo averne ascoltato, in particolare nell’ultimo anno, le esigenze. Proprio per rimettere al centro della Manifestazione il visitatore, la prossima edizione avrà percorsi ottimizzati per una visita più fluida e organica, spazi pubblici per il riposo ma anche per farsi ispirare da contenuti culturali multidisciplinari. Abbiamo ristudiato, infine, Euroluce come un’ideale città della luce, che metterà al centro del progetto l’interior e il lighting designer”, afferma Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano.
“Il Salone del Mobile è un evento globale, perno di un sistema virtuoso che ha radici a Milano ma si proietta in tutto il mondo, generando relazioni e opportunità di business che si riflettono positivamente su tutto il sistema del design nazionale e internazionale. Innovazione, visione, attenzione all’impatto ambientale, scambio culturale, esperienze digitali rappresenteranno il lessico della prossima edizione del Salone del Mobile e del Complemento, di Workplace3.0 e S.Project, del SaloneSatellite e di Euroluce; in particolare, la biennale della luce sarà un evento che attingerà alla forza dell’immaginario progettuale per farsi laboratorio di sperimentazione e contaminazione per riflettere sul mondo del lighting design a 360 gradi. Sarà indispensabile esserci per capire dove sta andando il progetto”, spiega Marco Sabetta, Direttore Generale del Salone del Mobile.Milano.
“E’ un momento storico per il made in Italy in US: we are BACK! Dalla pandemia con record di vendite 2022 sul record 2021 e stiamo costruendo itinerari per i prodotti italiani che vanno da costa a costa e presentano prodotti e loro piattaforme di business visto che il Salone è la più importante al mondo per il design”, dichiara Antonino Laspina, Direttore dell’Agenzia ICE di New York, coordinatore della rete USA.
“Dobbiamo portare la reputazione delle nostre fiere in provincia e per la prima volta abbiamo organizzato questo Road Show per il Salone: if not now, when? Dato il record di vendite per il design con + di 1 miliardi di crescita in 3 anni?”, spiega Carlo Angelo Bocchi, Direttore Ufficio Ice di Miami.
Il 23 febbraio il road show si sposterà a New York per incontrare i design ed i media della east coast in due eventi creati in collaborazione con il New York Institute of Technology, la principale università per numero di architetti e designers in NYC e top ten in USA.
L’Italian Trade Agency ufficio di Miami, ufficio competente settorialmente per il design in USA, ha coordinato la missione del Salone negli Stati Uniti.

– foto Gp Communications –

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