Home Economia Pagina 393

Economia

Banche, domande garanzia verso 100 miliardi di euro

0

L’Abi prevede che questa settimana i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia supereranno i 100 miliardi di euro, per circa un milione e 250 mila domande, di cui circa 970 mila fino a 30 mila euro, per 19 miliardi di euro. “Obiettivo raggiunto in anticipo – commenta l’Associazione Bancaria Italiana -. Un segnale importante dell’impegno svolto in questi mesi dalle banche, da chi vi lavora, a supporto dell’economia, in collaborazione con il Mediocredito Centrale. Inoltre, stanno crescendo anche i finanziamenti delle banche con garanzia Sace”.
(ITALPRESS).

Consumi, con nuova ondata Covid 10 mld in meno nel quarto trimestre

ROMA (ITALPRESS) – La seconda ondata del coronavirus spaventa gli italiani e congela i consumi, bloccati dalla paura e dalle nuove restrizioni alle attività, bruciando tra gli 8 e i 10 miliardi di euro di spesa delle famiglie nel quarto trimestre di quest’anno. Solo lo stop alla festa di Halloween, che ricorre proprio questa sera, porterà alla perdita di circa 200 milioni di euro di consumi nel commercio, negli eventi e nella somministrazione. A stimarlo è Confesercenti. Una settimana si stimava che le nuove restrizioni avrebbero comportato una riduzione dei consumi di 5,8 miliardi di euro. Ciò sotto l’ipotesi che le misure potessero essere rimosse già alla fine della prima settimana di novembre, senza dunque impatti sulle spese natalizie. La stima però deve ora essere rivista in senso pessimistico, sia alla luce della dinamica dei contagi italiani sia in considerazione dei provvedimenti adottati dagli altri Paesi europei e dall’Italia con l’ultimo Dpcm. Le restrizioni, infatti, non colpiscono solo palestre, centri benessere, eventi, fiere, sagre, bar e ristoranti: l’impatto negativo è diffuso in tutte le attività.
La chiusura anticipata alle 18 di ristorazione e dei bar secondo Confesercenti, oltre a mettere a terra il settore, sta facendo sentire i suoi effetti su tutti gli altri consumi, portando a un crollo generalizzato degli incassi anche nel commercio.
La perdita è stimabile, per il settore, in circa 50 milioni di euro al giorno.
(ITALPRESS).

Catalfo “Se la pandemia continuerà aiuti fino a giugno”

0

“Prorogheremo la Cassa Covid alle imprese che finiranno tutte le ulteriori 12 settimane anche oltre il mese di marzo, se ancora in difficoltà. Vedremo se con o senza blocco ulteriore dei licenziamenti. Dipende da come evolverà la pandemia». Lo dice la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, in un’intervista a Repubblica. “Turismo, spettacoli, fiere, eventi, commercio, tanto per cominciare” sono i settori che “fanno fatica e si riprenderanno più a lungo termine. Per questi e altri siamo pronti a prorogare la Cig Covid anche a tutto giugno”. In merito al rafforzamento della Naspi, il sussidio di disoccupazione, in vista dei possibili licenziamenti, Catalfo dice: “Convocherò le parti sociali da domani e ci vedremo la settimana successiva. Vorrei eliminare del tutto il décalage della Naspi in questa legge di bilancio. L’assegno non si ridurrà nel tempo solo se accompagnato da politiche attive, se cioè il lavoratore si forma e accresce le sue competenze. In questo modo si accorcia il periodo di disoccupazione. Potremmo anche immaginare sgravi contributivi per chi assume questi lavoratori in Naspi che si formano».
(ITALPRESS).

Accertamenti per Cairo ma la febbre non è alta

0

Urbano Cairo “sta effettuando gli accertamenti del caso, manifesta febbre non elevata e non necessita di ossigenoterapia”. È quanto riporta il bollettino medico diramato dall’Ospedale San Paolo di Milano sulle condizioni del presidente del Torino e di Rcs. Cairo, risultato positivo al coronavirus, è degente presso il reparto di Malattie infettive.
(ITALPRESS).

Nel terzo trimestre il Pil schizza a +16,1%

ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre del 2020 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato sia aumentato del 16,1% rispetto al trimestre precedente, mentre sia diminuito del 4,7% in termini tendenziali. Lo rileva l’Istat. Il terzo trimestre del 2020 ha avuto quattro giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al terzo trimestre del 2019.
La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto sia nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, sia in quello dell’industria, sia in quello dei servizi. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia di quella estera netta.
La variazione acquisita per il 2020 è pari a -8,2%.
(ITALPRESS).

Coronavirus, da Inps prestazioni per 14,2 mln di italiani

ROMA (ITALPRESS) – Un terzo dei 15.462.177 italiani che percepiscono una pensione dall’Inps ricevono una cifra inferiore a mille euro al mese, mentre sono quasi 1,6 milioni quelli che devono sopravvivere con un assegno mensile inferiore ai 500 euro. Per circa 1,27 milioni di pensionati l’assegno è superiore ai 3 mila euro. E’ quanto emerge dalla Relazione Annuale dell’Inps, presentata alla Camera. Di fronte a questi dati, secondo il Rapporto, “si ravvisa la necessità di implementare maggiore flessibilità in uscita, a beneficio soprattutto di lavoratori usuranti e gravosi, accompagnata da una pensione di garanzia che vada a proteggere soprattutto chi ha carriere discontinue, rediti bassi, soprattutto di giovani”. Guardando poi agli effetti della pandemia, dal Rapporto emerge che le prestazioni emergenziali messe in atto hanno raggiunto 14,2 milioni di persone. L’utilizzo massiccio della cassa integrazione ha significato per i lavoratori dipendenti una perdita media del 22,5% sulla busta paga nel bimestre marzo aprile e del 17% nel bimestre maggio giugno. “Il 2020 è stato per l’Inps un anno di impegno straordinario – ha aggiunto Tridico -. L’emergenza Covid ha riportato lo Stato al centro della vita economica del Paese e sta mettendo in primo piano la necessità di ripensare il welfare con strumenti universali per sconfiggere vecchie e nuove povertà e per sostenere lo sviluppo”. L’analisi degli effetti dell’introduzione del Reddito di Cittadinanza, mostra la sua efficacia sia sulla diseguaglianza complessiva, sia sul tasso di povertà. “Questi dati confermano come, smentendo vari pregiudizio, il Reddito di Cittadinanza abbia apportato un beneficio tangibile alle fasce più disagiate della popolazione”, ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico. “Dal rapporto emerge la centralità delle politiche sociali nell’affrontare la pandemia. La scelta di mettere al centro la persone nell’azione politica del governo, ci ha consentito di arginare il disagio sociale che il virus ha fatto emergere”, ha concluso il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.
(ITALPRESS).

Casasco in Ufficio Presidenza sezione Int del Cese

0

Maurizio Casasco, presidente di Confapi e primo vice presidente europeo della piccola e media industria (Ceapme), è stato eletto oggi come membro dell’Ufficio di Presidenza della sezione Int – Produzione, Consumo e Mercato Unico europeo, nella seduta plenaria del Cese, il Comitato economico e sociale europeo, di cui Confapi è entrata a far parte per la prima volta lo scorso settembre.
(ITALPRESS).

Ugl Rider “No allo sciopero, basta proteste strumentalizzate”

ROMA (ITALPRESS) – “#IoNonSciopero questo l’hashtag per tutti i rider che domani lavoreranno, come ogni giorno”. Così in una nota l’UGL Rider, in merito allo sciopero indetto per il 30 ottobre dalla rete “Rider per i diritti”, per protestare contro il CCNL Rider “grazie al quale, per la prima volta in Europa, vengono aumentate le tutele dei rider che operano come lavoratori autonomi e che entrerà in vigore il prossimo 3 novembre”.
“Nessuno sciopero, domani 30 ottobre – prosegue la nota – perchè grazie al contratto firmato tra AssoDelivery e UGL i rider mantengono la loro autonomia necessaria per svolgere al meglio il lavoro. Abbiamo avuto modo di riscontrare in giro per l’Italia da parte dei rider grande soddisfazione per l’accordo raggiunto, come ottima base di partenza volta a tutelare e dare nuovi diritti ai lavoratori del settore. Respingiamo, quindi, tutte le contestazioni che hanno contribuito solo a creare un clima ostile che svilisce ciò che di buono è stato fatto per una categoria che, fino ad oggi, non aveva trovato regole dignitose e la giusta assistenza. Le chiacchiere e le strumentalizzazioni le lasciamo ad altri, a chi ha occupato per anni inutili tavoli di discussione, senza raggiungere alcun risultato”.
(ITALPRESS).