Home Economia Pagina 77

Economia

A Termini Piastra il Gruppo Fs presenta la nuova Brand Identity Fs Park

ROMA (ITALPRESS) – Nel parcheggio di Roma Termini Piastra è stata presentata stamattina FS PARK, la nuova società che gestirà unicamente la sosta per il Gruppo FS. Si tratta del lancio di una nuova brand identity che riguarderà tutto il territorio nazionale e che nasce dalla rigenerazione della precedente e trentennale società Metropark. La società del Polo Urbano raccoglie l’eredità di Metropark che da oltre 30 anni opera nella gestione dei servizi di sosta. FS PARK ha l’obiettivo di offrire servizi sempre più intermodali, inclusivi, sostenibili e digitalizzati alla collettività. L’appuntamento ha visto la presenza del Capo del Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Enrico Maria Pujia, del Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, insieme a Umberto Lebruto, Presidente di FS PARK, Andrea Destro, Amministratore Delegato FS PARK, Giancarlo Zema, Presidente del Giancarlo Zema Design Group e Alessandro Labellarte, Presidente di AIPARK.
FS PARK punta ad espandere il proprio portfolio di soluzioni di sosta fino a 250 aree su tutto il territorio nazionale nei prossini dieci anni. Il concetto di parcheggio, da sempre considerato come semplice area di sosta, sarà trasformato in un vero e proprio hub intermodale. Le 90 aree esistenti saranno potenziate da ulteriori spazi progettati per incentivare una mobilità più contemporanea, accessibile e green.
Gli hub di FS Park sono concepiti e realizzati per favorire l’intermodalità, l’inclusività e la mobilità sostenibile intorno alle stazioni ferroviarie, consentendo di alleggerire il sistema della sosta nei centri urbani. Questo è possibile grazie ai collegamenti pedonali diretti dalle aree di sosta verso le banchine ferroviarie e alla prossimità dei servizi del trasporto pubblico locale.
L’integrazione tra infrastrutture fisiche e sistemi tecnologici innovativi contribuisce a rendere i parking hub un punto di riferimento per le persone, un esempio di armonizzazione tra tecnologia, sostenibilità ed estetica.
Punto di forza di FS PARK è l’offerta di servizi legati alla mobilità quali le postazioni di ricarica per veicoli elettrici, i posti rosa e per disabili, il car sharing e l’autonoleggio, oltre che il rilevamento delle targhe, la videosorveglianza e la possibilità di accedere alle aree di sosta con il telepedaggio.
La “Piastra”, opera pubblica completata nel 2021, è stata realizzata con un investimento complessivo di circa 95 milioni di euro: 79 milioni stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e 16 milioni da Grandi Stazioni Rail, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS.
Tra le innovazioni che rendono il parcheggio unico nel suo genere, l’utilizzo di theBreath®, la prima tecnologia a impatto zero pensata per migliorare la qualità dell’aria sviluppata da Anemotech. Il Pannello consente di catturare la CO2 filtrando l’area e rendendola più pulita.
Con la stessa attenzione per l’accessibilità, anche gli operatori di FS PARK sono impegnati in nuovi corsi di formazione per apprendere la lingua dei segni al fine di garantire un’assistenza dedicata e inclusiva per tutti i viaggiatori.
“Siamo in un parcheggio multi piano fatto a piastra con 50 mila metri quadri di superficie, sommati i tre livelli, 1400 posti auto, circa 100 posti dedicati alle moto, al centro della città sulla stazione. Ed ecco che abbiamo fatto dagli anni 2000 a oggi un salto di qualità” ha detto Lebruto. “Riusciamo a far vivere meglio la stazione e a catturare i nostri clienti che vogliono prendere il treno in modo più agevole. Arrivano con la macchina, scendono e prendono il treno”. Questo nuovo brand ha ricordato Lebruto “Cambierà anche paradigma nel curare le tre i: intermodalità, inclusività e innovazione”.
Gualtieri ha messo luce sulla possibilità di “apprezzare l’evoluzione di questo parcheggio di scambio rispetto all’accessibilità e alla collocazione di hub per una intermodalità più sostenibile. Ci aiuta a comprendere come una serie di azioni siamo connesse tra loro, tra soggetti e in una collaborazione istituzionale che stiamo cercando di intraprendere per collegare lo sviluppo e il rafforzamento di una mobilità sostenibile della nostra città” seguendo il modello “dei grandi snodi del trasporto pubblico a partire dalle stazioni d’Italia che diventano centri di intermodalità e di qualità urbana, sia per cambiamento della loro natura sia per capacità di concorrere a una rigenerazione dei nostri spazi”. Il Sindaco ha collocato questo parcheggio all’interno di una dimensione che riguarda altri due interventi “Siamo tra il grande cantiere di piazza dei Cinquecento e di Piazza della Repubblica che punta a riqualificare profondamente questo ambito della città e il cantiere per la ciclabile tra La Sapienza e la stazione.
“Faccio i migliori auguri a FS park che nasce con una visione strategica di rilancio e maggiore connessione con le altre componenti per concorrere all’intermodalità che è la chiave fondamentale in una città diffusa come Roma. Città che può solo avere una profonda Interconnettività e accessibilità per i cittadini se si insiste sull’intermodalità in tutte le sue forme: auto, monopattini e biciclette” ha concluso Gualtieri.

– Foto: xl5/Italpress –

(ITALPRESS).

Nasce Scuola relazioni industriali associazione Consulenti del lavoro

ROMA (ITALPRESS) – “L’Ancl, anche attraverso il suo Centro studi nazionale da sempre si occupa di fornire supporto, tutela e rappresentanza ai consulenti del lavoro, ma ha ritenuto che adesso i tempi siano maturi per creare un organo scientifico che sia in grado di fornire il proprio contributo al sistema di Relazioni industriali e più in generale del mercato del lavoro. Per questo, abbiamo istituito la nostra scuola di Relazioni industriali”. Così il presidente dell’Ancl, Dario Montanaro.
“Sarà un luogo di cooperazione e di confronto – spiega – che possa favorire un dialogo libero e costruttivo tra parti sociali e tra teorici e tecnici del diritto, che sia un incubatore di idee e buone prassi al fine di contribuire alla crescita e alla divulgazione della contrattazione collettiva”.
Montanaro ha quindi annunciato che “l’Ancl illustrerà domani l’istituzione della Scuola, nel corso di un durante il quale si terranno due tavole rotonde che vedranno la partecipazione di illustri rappresentanti delle parti sociali, del mondo professionale e accademico che si confronteranno su temi nevralgici del mercato del lavoro. Durante il convegno, verrà presentato il comitato scientifico neocostituito di cui fanno parte più di trenta personalità che rappresentano la viva voce delle relazioni industriali”.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Ancl –

A gennaio produzione industriale in calo

ROMA (ITALPRESS) – A gennaio l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dell’1,2% rispetto a dicembre. Nella media del trimestre novembre-gennaio si registra un calo del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale solo per l’energia (+2,5%); viceversa, si osservano flessioni per i beni di consumo (-2,0%) e per i beni strumentali (-3,6%), mentre i beni intermedi risultano stabili. Al netto degli effetti di calendario, a gennaio l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 3,4% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 22 contro i 21 di gennaio 2023). Si registra un lieve incremento tendenziale solo per l’energia (+0,4%); calano, invece, i beni intermedi (-2,5%) e in misura più accentuata i beni strumentali (-4,9%) e i beni di consumo (-5,4%).
Gli unici settori di attività economica in crescita tendenziale sono la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+2,0%), la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+1,1%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (+0,6%). Le flessioni più ampie si registrano nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-15,2%), nell’attività estrattiva (-9,9%) e nell’industria del legno, della carta e della stampa (-8,0%).
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Enasarco, Mei “Donne in posizione leadership favoriscono sostenibilità”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Fondazione Enasarco Alfonsino Mei oggi ha partecipato all’evento Indipendenza Economica ed Empowerment Femminile che si è svolto a Palazzo Giustiniani al Senato. Nel corso del convegno che ha visto i saluti istituzionali del Ministro Bernini e del Senatore Dario Damiani, è stato presentato lo studio svolto da Research Dogma per Fondazione Enasarco. Gli obiettivi dello studio presentato è fare il punto sull’empowerment femminile, e come viene percepito dalle donne; Analizzare il ruolo dell’indipendenza economica (e finanziaria) nella generazione di empowerment. Autostima, autorealizzazione, lavoro ed indipendenza economica sono tutti elementi fondativi dell’empowerment femminile. Dai risultati della ricerca più le donne possono accedere a lavori qualificati con spazi di autonomia ed autogestione – più sale l’autostima (assieme all’indipendenza economica). Secondo il Presidente della Fondazione Enasarco Alfonsino Mei: “Le donne giocano un ruolo fondamentale nel lavoro e nelle professioni ad alto valore aggiunto. La diversità di prospettive e competenze che portano contribuisce all’innovazione e alla creatività nei settori più avanzati dell’economia. Inoltre, l’inclusione delle donne in posizioni di leadership favorisce la sostenibilità e la resilienza delle organizzazioni. Promuovere pari opportunità e rimuovere barriere di genere è cruciale per il progresso sociale ed economico”.

Foto: Enasarco

Mar Rosso, Ruvolo “Tutela made in Italy promuove il sistema Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Negli ultimi tre mesi l’Italia ha perso 3,3 miliardi per mancate o ritardate esportazioni e 5,5 miliardi per il mancato approvvigionamento di prodotti manifatturieri. A soffrire di più in Europa la crisi del Medio Oriente sono le piccole e medie imprese italiane. La loro quota di export manifatturiero diretto nei Paesi extra Ue è pari al 32,7% del totale europeo, con un valore addirittura doppio rispetto alle omologhe imprese tedesche. A oggi dobbiamo registrare che il traffico marittimo sul Mediterraneo è già in calo a vantaggio dei porti del Nord Europa”. Lo ha detto il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, presentando il report sulla crisi nel Mar Rosso al ministro plenipotenziario Fabrizio Lobasso, direttore centrale per l’internazionalizzazione economica del ministero degli Affari Esteri. “Ringraziamo il ministro Lobasso per la considerazione dimostrata verso la galassia delle piccole e medie imprese italiane, vero e proprio motore economico del Made in Italy, un mercato da oltre 500 miliardi che da solo vale circa il 30% del Pil del Paese. L’attenzione delle istituzioni su un tema strettamente attuale e delicato come l’impatto della crisi nel Mar Rosso sul tessuto imprenditoriale italiano è per noi motivo di garanzia e grande soddisfazione. Tutelare il made in Italy significa promuovere il sistema Paese”, ha concluso Ruvolo.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Confimprenditori –

Amazon vince la prima causa civile in Italia contro le recensioni false

MILANO (ITALPRESS) – Amazon ha conseguito un’importante vittoria in Italia nella sua lotta contro le recensioni false, “a seguito della sentenza emessa dal Tribunale di Milano contro malintenzionati che hanno tentato di agevolare la pubblicazione di valutazioni a 5 stelle sullo store Amazon.it – si legge in una nota -. La sentenza, la prima emessa da un tribunale civile in Italia contro un sito di recensioni false, ha portato all’immediata chiusura del sito Realreviews.it e ha vietato al suo gestore di porre in essere attività simili in futuro”.
La sentenza del tribunale di Milano è la conseguenza di un’azione legale intrapresa da Amazon contro Realreviews.it, che ha rivelato come il sito offrisse ai potenziali recensori “un rimborso completo dei prodotti acquistati se avessero pubblicato e fornito la prova di una recensione a 5 stelle. Il tribunale ha stabilito che il proprietario del sito ha agito in violazione delle leggi sulla concorrenza sleale, causando così un danno sia ad Amazon che ai suoi clienti”, spiega Amazon.
L’azione legale promossa in Italia fa parte di una più ampia e continua attività di Amazon volta a contrastare le recensioni false a livello globale. L’anno scorso Amazon ha preso provvedimenti nei confronti di 44 malfattori in Europa, promuovendo 9 nuove azioni legali in Spagna, Germania e Francia.
“La sentenza del Tribunale di Milano segna una tappa importante nella nostra lotta per proteggere i clienti dalle recensioni false. Il nostro obiettivo è assicurare che ogni recensione sullo store di Amazon sia affidabile e che rifletta le reali esperienze dei consumatori – ha detto Claire O’Donnell, Direttore di Selling Partner Trust & Store Identity di Amazon (nella foto) -. Intraprendendo azioni legali contro questi soggetti, Amazon sta mandando un chiaro messaggio sull’intenzione di perseguire i malintenzionati”.
Commentando questi sviluppi, Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo ha commentato: “Altroconsumo denuncia da tempo il fenomeno delle recensioni abusive, un fenomeno illecito e dannoso, che inganna e colpisce in primis i consumatori in buona fede. Già nel 2019 una nostra indagine aveva messo in luce il tema dei servizi di boosting e avevamo avviato svariate azioni sia con le procure che con AGCM per porre fine agli illeciti e chiedere di fare luce sulla compravendita di recensioni false sul web e sui social network. Non possiamo quindi che plaudere all’impegno di Amazon e alla prima storica sentenza emessa da un tribunale civile in Italia contro un sito di recensioni false, che ha portato all’immediata chiusura del sito Realreviews.it e ha proibito al suo gestore di intraprendere attività simili in futuro”.
Amazon ha introdotto le recensioni dei prodotti 25 anni fa e si impegna a garantire che le recensioni rimangano una risorsa attendibile e utile per i clienti. “Siamo orgogliosi dei nostri progressi, ma sappiamo anche che i malintenzionati evolvono costantemente le loro strategie per sottrarsi ai controlli – ha concluso O’Donnell -. Amazon continuerà a proteggere i propri clienti e i partner di vendita investendo in strumenti proattivi per individuare e bloccare le recensioni false, ed è determinata a fare la propria parte per garantire che i malfattori rispondano delle proprie azioni”.

– foto ufficio stampa Amazon –
(ITALPRESS).

Salini “Ponte sullo Stretto fondamentale per lo sviluppo del Sud”

ROMA (ITALPRESS) – “Come Webuild, siamo a disposizione del Paese, pronti per cominciare a lavorare subito per il ponte sullo Stretto di Messina. I tempi non dipendono da noi, ma dal percorso decisionale e autorizzativo che il progetto sta seguendo. Il comitato scientifico ha approvato il progetto all’unanimità, ulteriori verifiche saranno svolte durante la fase esecutiva”.
E’ quanto dichiarato da Pietro Salini, Ad di Webuild, nel corso dell’intervista a Quarta Repubblica, in onda ieri su Rete4.
Salini ha poi ricordato che “la società Stretto di Messina, che ha approvato il nostro aggiornamento del progetto definitivo, ha indicato come data di avvio l’estate 2024, a seguito della chiusura dell’iter autorizzativo da parte del Cipess, e il 2032 come data di apertura del ponte al traffico stradale e ferroviario. Il ponte sullo Stretto serve ad attraversare un braccio di mare lungo 3 chilometri che separa dall’Italia un’isola che conta 5 milioni di abitanti, quanti la Danimarca che è collegata alla Germania da tre ponti”, ha continuato Salini.
“In Italia tutte le grandi infrastrutture sono state oggetto di polemiche prima e durante la loro costruzione. Basta pensare alle grandi critiche riservate all’Autostrada del Sole o all’Alta Velocità fra Roma e Milano, oggi spina dorsale del Paese. Lo stesso accadrà per il ponte. Siamo ottimisti e siamo convinti che il buon senso e la voglia di crescere del Sud prevarrà”.
Salini ha poi sottolineato la resilienza e la capacità di adattamento del Gruppo nel gestire le sfide del periodo storico attuale, trasformando potenziali impatti in opportunità di crescita. “Webuild è un gruppo di 87.000 persone, con un fatturato di oltre 10 miliardi, che negli ultimi 10 anni ha visto una crescita esponenziale, di oltre 4 volte. Abbiamo perseguito la nostra visione di realizzare grandi infrastrutture complesse su scala globale, ampliando la nostra dimensione, assumendo il ruolo di partner per clienti e istituzioni per la crescita dei territori, attraendo capacità e competenze di giovani e di una filiera di eccellenza”. Nel 2023, il portafoglio ordini del Gruppo ha raggiunto i massimi storici di 64 miliardi, superando già il target atteso di fine Piano al 2025. Oltre a coprire il 100% del fatturato ed Ebitda target del business plan 2023-2025, il backlog dà una visibilità di oltre 6 anni sui ricavi del Gruppo, tracciando in maniera evidente il percorso di crescita del Gruppo. “Webuild ha dimostrato grande capacità di adattarsi e flessibilità nel governare incrementi dei prezzi e riduzione di manodopera disponibile sul mercato, due dei fattori più complessi in questo periodo. Ci siamo spostati progressivamente su mercati a basso rischio, come Australia, Europa, Stati Uniti e Medio Oriente. Abbiamo rivisto il processo di partecipazione a gare, selezionando i progetti migliori, e ha vinto il 90% dei nuovi ordini negli ultimi due anni grazie alla qualità dell’offerta e non solo ai prezzi”, ha concluso Salini.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Piazza Affari chiude invariata, attesa per banche centrali sui tassi

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura invariata a Piazza Affari al termine di una seduta che si era aperta con il segno più. L’indice Ftse Mib resta fermo a quota 33.940 punti, mentre l’Ftse Italia All Share è praticamente piatto con un +0,02% a quota 36.096 punti. Stesso andamento anche per l’Ftse Star, che avanza appena dello 0,02% a quota 46.546 punti. Sui mercati gli investitori sono rimasti alla finestra in attesa delle nuove indicazioni sulla politica monetaria, che arriveranno mercoledì con la decisione della Fed, mentre domani e giovedì sono attese quelle di Bank of Japan e Bank of England. A Milano, che sfiora nel finale la soglia dei 34.000 punti, superata durante la giornata, in evidenza soprattutto il comparto legato alle banche e all’automotive. Proseguono invece le vendite su Nexi, Brunello Cucinelli e Iveco. Per quanto riguarda le materie prime, in rialzo il prezzo del petrolio, con il Brent che viene scambiato a quota 85,3 dollari al barile, mentre il Wti si porta a 81,6 dollari. In progresso di quasi 6 punti il prezzo del gas naturale, che sul mercato di Amsterdam scambia a 28,6 euro al MWh. Lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 124 punti, con il rendimento del decennale al 3,67%, sempre ai minimi da due anni. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi Leonardo che guadagna 2,2 punti, ma in rialzo anche Bper Banca, Banca Popolare di Sondrio e Diasorin. Per quanto riguarda invece i segni meno, fra i maggiori ribassi Nexi che cede 3,3 punti, ma in calo anche Iveco Group, Brunello Cucinelli e Amlifon. Le altre principali Borse europee archiviano gli scambi con segni misti ma prudenti, dopo l’avvio in altalenta a Wall Street con il Nasdaq efervescente. Tra le piazze finanziarie, Parigi segna un -0,20%, Francoforte guadagna appena lo 0,06%, mentre Londra cede lo 0,05%.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –