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Pride Roma, Rocca “Colamarino chieda scusa e ci sarà patrocinio”

ROMA (ITALPRESS) – “Colamarino chieda scusa e immediatamente ci sarà il patrocinio. Non c’è spazio per l’utero in affitto”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine dell’evento “The Forest Factor. Più natura per combattere il cambiamento climatico” organizzato dall’Arma dei Carabinieri. “Pro vita e Colamarino sono due facce di un’unica medaglia. L’ideologizzazione della libertà. Questa deve essere una pratica deideologizzata, noi dobbiamo vivere in una comunità capace di accettare e includere. Questo è quello che dobbiamo fare”, aggiunge. “Le dichiarazioni rilasciate da Colamarino sono state una provocazione inaccettabile in riferimento a quella che le Sezioni Unite della Cassazione quest’anno hanno definito una pratica degradante. La Corte Costituzionale l’ha definita una pratica che lede gravemente i diritti delle donne, quindi non lo dice Francesco Rocca, ma anche le più grandi organizzazioni dei diritti umani. Io non posso accostare la Regione Lazio a chi rivendica quella pratica in maniera così netta, e nel momento in cui abbiamo ancora la comunità Lgbtq+ che viene perseguitata in alcuni Paesi” ha proseguito. “Dobbiamo fare passi in avanti per i diritti civili, ci sarebbe tantissimo da fare e questa è la prima dichiarazione che fa Colamarino. Se non è una provocazione questa e una strumentalizzazione, ecco io non posso accettare che la Regione Lazio venga strumentalizzata. Il gay pride dovrebbe essere la festa di tutti, io mi ero raccomandato di non rivendicare posizioni che potessero essere lesive della morale comune. Tutti abbiamo posizioni diverse e sensibilità da rispettare. Quello che è in gioco quando si parla del Pride – aggiunge – è la dignità di ogni essere umano e i diritti di ogni essere umano. Questo pensavo fosse l’aspetto al centro del gay pride, non una pratica che la corte di Cassazione ha definito degradante e lesiva dei diritti delle donne”.

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Regione Lazio revoca patrocinio a “Roma Pride 2023”

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio in data odierna ha provveduto a revocare il patrocinio alla manifestazione denominata “Roma Pride 2023”. La decisione si è resa necessaria e inevitabile a seguito delle affermazioni, dei toni e dei propositi contenuti nel manifesto dell’evento intitolato “Queeresistenza”, consultabile pubblicamente sul sito della kermesse. Tali affermazioni violano le condizioni esplicitamente richieste per la concessione del patrocinio precedentemente accordato in buona fede da parte di Regione Lazio. In particolare, il testo viola le condizioni di rispetto esplicitamente richieste nei confronti delle sensibilità dei cittadini del Lazio e rivendica l’imposizione della legalizzazione di azioni illegali e vietate dall’ordinamento italiano. La firma istituzionale della Regione Lazio non può, nè potrà mai, essere utilizzata a sostegno di manifestazioni volte a promuovere comportamenti illegali, con specifico riferimento alla pratica del cosiddetto utero in affitto. E ciò anche alla luce di quanto dichiarato da Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli e portavoce del Roma Pride. Si esprime altresì rammarico per il fatto che il patrocinio, concesso in buona fede da Regione Lazio, sia stato strumentalizzato. Quanto avvenuto rappresenta un’occasione persa per costruire un dialogo maturo e scevro da ogni ideologia – fortemente voluto e sentito da questa Amministrazione – per promuovere una reale inclusione e combattere ogni forma di stigma e discriminazione. La Giunta del Lazio ribadisce il proprio impegno sui diritti civili, come dimostra, del resto, l’operato pluriennale del Presidente Francesco Rocca su temi fondamentali che però nulla hanno a che vedere con la maternità surrogata.(ITALPRESS).

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Disabili, ok Giunta Lazio a riparto 2022 per risorse del fondo “Dopo di noi”

ROMA (ITALPRESS) – “La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato il riparto per l’annualità 2022 delle risorse del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”. Lo dice in una nota Massimiliano Maselli, assessore ai servizi sociali della Regione Lazio. Il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, istituito dalla Legge 112/2016, disciplina le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perchè gli stessi non sono in grado di fornire adeguato sostegno genitoriale, nonchè in vista del venir meno del sostegno familiare.
“Le finalità del Fondo – spiega Maselli – sono indicate dalla Legge ‘Dopo di noì e riguardano l’attivazione e il potenziamento dei programmi di intervento per il supporto alla domiciliarità in abitazioni che riproducano le condizioni della casa familiare, uniti alla realizzazione di interventi innovativi di residenzialità per le persone con disabilità grave, volti alla creazione di soluzioni alloggiative di tipo familiare e di co-housing. Oggi – afferma l’Assessore – è fondamentale sviluppare programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di indipendenza abitativa”.
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Nel Lazio anticipato l’acquisto di apparecchi tecnologici negli ospedali

ROMA (ITALPRESS) – La Giunta regionale del Lazio ha approvato la variazione di bilancio per un ulteriore finanziamento, pari a 27 milioni di euro, della “Missione 6 Salute” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), concernente l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale degli ospedali del Lazio. Con la delibera di variazione di bilancio, la Giunta ha di fatto anticipato di un anno l’arrivo programmato di una parte dei grandi macchinari diagnostici per l’efficientamento della sanità regionale. La missione Salute del Pnrr prevede, infatti, l’acquisto di 298 nuove grandi apparecchiature di ultima generazione per i nosocomi del Lazio. Grazie alla variazione di bilancio approvata dalla Giunta regionale, l’investimento complessivo passa dai 103 milioni di euro a 130 milioni di euro. “La Regione Lazio sta invertendo la rotta anche sui fondi del Pnrr per la sanità, assicurando le migliori tecnologie digitali agli operatori sanitari e ai cittadini con l’obiettivo da un lato di ridurre i tempi delle liste d’attesa e dall’altro di offrire una diagnostica di altissima precisione”, ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

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L’Italia si riappropria di 821 reperti storici trafugati

ROMA (ITALPRESS) – Sono 821 i reperti archeologici recuperati e rimpatriati a seguito della conclusione di un lungo negoziato con i liquidatori della Symes Ltd, una società di diritto inglese in liquidazione, appartenuta al mercante d’arte, Robin Symes, che si è in realtà rivelato un trafficante di beni culturali. L’attività di recupero di questi beni, rinvenuti in passato in scavi clandestini all’interno del territorio italiano, è stata avviata nel 2007 e si è svolta tramite le indagini del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Gli inquirenti sono stati coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, che ha lavorato per contrastare il traffico internazionale di beni culturali, che è poi sfociat anche in una procedura extragiudiziale e in una causa civile, condotta in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura attraverso l’Avvocatura Generale dello Stato. I reperti sono databili tra l’VIII secolo a.C. e l’epoca medievale, per un valore di 12 milioni di euro, e offrono uno spaccato delle molteplici produzioni dell’Italia antica e delle isole, riflettendo al contempo la lacerazione insanabile subita dai numerosi e diversificati contesti archeologici oggetto di depredazione, concentrati in particolare nell’ Etruria e nella Magna Grecia. Tra i pezzi più pregiati, un tavolo tripode in bronzo proveniente da un contesto aristocratico dell’orientalizzante etrusco, due testiere equine da parata di ambito appulo-lucano, due pitture funerarie di area meridionale. Risalenti all’epoca romana alcune teste virili in marmo di età imperiale, varie porzioni di statue e gruppi bronzei, o, ancora, il dipinto parietale con raffigurazione di tempietto strappato con ogni probabilità da una residenza vesuviana. Ci sono anche 26 collane ricomposte, armi, utensili, suppellettili, sarcofagi, oggetti votivi. Inoltre, altri 71 reperti, che adesso sono negli Stati Uniti, verranno recuperati nei prossimi giorni dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. “Le indagini sull’arte non finiscono mai, perchè l’arte, soprattutto italiana, è sempre stata depredata per anni e continua ad esserlo. E non dobbiamo arrenderci. Non è finita qui. Sappiamo che contiamo su delle spalle molto larghe del Ministero della Cultura” ha detto il Comandante del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Vincenzo Molinese. Il Comandante ha anche chiarito il ruolo di Symes: un soggetto che ha svolto tra la Svizzera, hub di passaggio dai paesi sorgente come Italia e Grecia, e Londra il commercio illegale tramite un mercato globale attingente dalle attività di scavo ed esportazione illecita dei beni trafugati. Ed è così che ha indirizzato il focus su un sistema di cosiddette Archeomafie, ossia di compagini articolate e divise in vari compiti. Secondo il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, “Dobbiamo affermare il principio della legalità internazionale rispetto alle opere d’arte, che non possono diventare oggetto di attività illecite e di archeomafie. Il mercato illegale deve essere stroncato. Anche perchè stiamo favorendo la circolazione legale delle grandi opere attraverso le mostre”. Sangiuliano ha aggiunto “Abbiamo un sistema collaudato, che si sviluppa sempre di più, di grandi mostre promosse dalle Istituzioni che consente una circolazione legale. In queste operazioni di recupero ho notato una certa intelligenza di azione e di opera di individuazione della matrice illegale. Poi ci vuole l’intelligenza e il lavoro diplomatico per portare all’interno queste opere e mi fa piacere la collaborazione con la Grecia”. Infine ha concluso con un input rivolto ai vari funzionari “Quello che viene recuperato non deve finire nei depositi ma deve essere immediatamente musealizzato e diventare fruibile, o dandolo a musei già collaudati oppure progettando ad hoc delle iniziative per il pubblico, per coloro i quali vogliono apprezzare la bellezza e la cultura”.(ITALPRESS).

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Sclerosi multipla, Rocca “Regione Lazio sempre al fianco dei pazienti”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel Lazio quasi 12.000 persone convivono con la Sclerosi Multipla, una delle patologie neurodegenerative più diffuse, sopratutto fra i giovani. Ogni anno vengono diagnosticati, nella nostra Regione, circa 300 nuovi casi. Grazie alla ricerca scientifica e ai nuovi approcci terapeutici, oggi questa malattia non è più sinonimo di disabilità. Siamo all’avanguardia nel processo di diagnosi, cura e assistenza per la SM, avendo un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la presa in carico multidisciplinare dei pazienti, omogeneo su tutto il territorio regionale.
La Regione Lazio sarà sempre al fianco dei pazienti che combattono, ogni giorno, con coraggio e perseveranza.
Li accompagneremo nel loro percorso di vita, non lasciando indietro nessuno”. Lo dichiara il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla.

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Dalla Regione Lazio 82 milioni per la Banda ultra-larga

ROMA (ITALPRESS) – La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, di concerto con gli assessori al Bilancio Giancarlo Righini e allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, ha approvato l’accordo di programma per lo sviluppo della Banda ultra-larga sul territorio, attraverso un finanziamento complessivo di oltre 82 milioni di euro tra fondi europei, nazionali e regionali.
Si tratta di una programmazione diffusa nelle province del Lazio, dal litorale all’entroterra, colmando le carenze strutturali di gran parte delle comunità regionali. Una risposta non soltanto per i cittadini, ma anche per le micro e le piccole e medie imprese con l’obiettivo di portare connettività ultraveloce nei Comuni del Lazio. E’ un piano infrastrutturale di grande portata strategica e digitale. Finalmente si sbloccano i fondi della programmazione europea 2014-2020 per circa 52 milioni di euro e 2014-2022 di oltre 26 milioni di euro, assieme alle risorse regionali e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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Roma, Gualtieri “Meno monopattini in città, ma distribuiti meglio”

ROMA (ITALPRESS) – Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, annuncia che “la gara sui monopattini è stata vinta da tre operatori”: Bird Rides Italy, Em Transit-Dott e Lime Technology, che opereranno nella Capitale dal luglio 2023. Gualtieri ha commentato, a margine della conferenza di presentazione delle nuove norme per il servizio di taxi ed Ncc, dicendo che così “ci saranno meno monopattini in giro, ma con regole più chiare: saranno distribuiti in modo più equilibrato sul territorio cittadino, per rafforzare l’intento di combinare l’utilizzo di diversi mezzi. L’obbligo era quello di offrire il servizio in tutta la città, dunque ce ne saranno meno in centro”, ha concluso. (ITALPRESS).

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