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La Sapienza intitola residenze studentesche al linguista Luca Serianni

ROMA (ITALPRESS) – Porterà il nome del linguista della Sapienza Luca Serianni, scomparso meno di un anno fa, l’edificio del Complesso ex Regina Elena, completamente ristrutturato e destinato alle residenze universitarie.
La cerimonia di intitolazione e svelamento della targa, fortemente voluta dalla rettrice Polimeni, si è svolta stamattina alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
L’edificio, di 9.600 metri quadrati di superficie lorda – corrispondenti a 8.200 mq di superficie utile interna – è il più grande dei 7 che compongono il complesso edilizio e si sviluppa su quattro livelli fuori terra ed un piano interrato. La struttura offre 166 camere tra singole e doppie, ognuna con bagno privato, per un totale di 240 posti letto; a disposizione degli studenti, aule per la didattica, sale studio e spazi comuni per la socialità, ma anche cucine attrezzate e locali di servizio.
“Sapienza è in prima linea per il diritto allo studio – dichiara la rettrice Antonella Polimeni -. Il nostro impegno per garantire posti alloggio sicuri, accoglienti, e soprattutto accessibili a chi ha minori possibilità o per i più meritevoli è ben delineato da un programma di interventi edilizi: ricordo che sono in corso di realizzazione le residenze di via Osoppo, quelle di via Palestro, dell’ex dopolavoro in Città universitaria e quelle del Polo Pontino di Latina. E’ inoltre prevista nell’area dell’ex SDO di Pietralata la realizzazione di un ulteriore studentato da 240 posti che sarà gestito da Lazio DiSCo, intervento di cui Sapienza è stata promotrice curando fino alla progettazione definitiva e avendo messo a disposizione il terreno su cui sorgerà l’edificio”.
Il complesso ex Regina Elena, articolato in sette edifici, si estende su una superficie complessiva lorda di circa 24.500 metri quadrati, con una pertinenza esterna di circa 2.500 metri quadrati.
Parte di questo patrimonio edilizio è stato dichiarato di particolare interesse storico-artistico, e risale alla progettualità e alla forte trasformazione di cui il quadrante della città fu oggetto, a partire dai primi del Novecento, con i limitrofi insediamenti del Policlinico Umberto I (anni 1915 -22), della Città Universitaria (anni 1932-35), dell’Istituto Superiore di Sanità (anni 1933-34) e degli Istituti Fisioterapici Ospedalieri che furono ufficialmente inaugurati nel 1933 dalla Regina a cui devono il loro nome.
Luca Serianni, linguista e filologo, è stato docente emerito della Sapienza, socio dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia dei Lincei, vicepresidente della società Dante Alighieri, autore di molti volumi e pubblicazioni dedicate alla linguistica. Tra i riconoscimenti internazionali aveva ricevuto la laurea honoris causa dall’Università di Valladolid e il dottorato honoris causa dall’Università di Atene.
Dopo la sua ultima lezione da docente di Storia della lingua italiana nel 2017, ha continuato a partecipare ad attività di ricerca e programmi didattici, fino alla sua improvvisa scomparsa a luglio dello scorso anno, in seguito a un incidente.
“Luca Serianni, un docente esemplare, è stata una persona – aggiunge la rettrice – istintivamente gentile, affabile, generosa e disponibile. Sinceramente dedita a tutti coloro ai quali trasmetteva qualcosa, fosse un insegnamento o un pensiero o un’idea o, più semplicemente, una parola. Vogliamo che resti – conclude – tangibilmente presente nella comunità studentesca che tanto lo ha amato: per questo abbiamo scelto di intitolargli la nostra Residenza”.

– Foto xl3/Italpress –

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Giornata del donatore di sangue, appello di Rocca ai cittadini del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – “Donare il sangue è un gesto semplice, sicuro, gratuito che può salvare quasi 2000 vite al giorno. Dobbiamo impegnarci con energia e determinazione per diffondere la cultura della donazione visto che, ad oggi, è un’abitudine che coinvolge soltanto il 2,7% degli italiani. Assistiamo, inoltre, a un progressivo invecchiamento della popolazione dei donatori, a cui non corrisponde un adeguato ricambio generazionale nella fascia d’età che va dai 18 ai 30 anni. Nel Lazio, soltanto nei primi mesi del 2023, abbiamo registrato un aumento considerevole di sangue donato: +3,8% rispetto al 2022, pari ad una platea di 61.040 unità. Ma ancora c’è molto da fare”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione della Giornata Mondiale del donatore di sangue.
“La carenza di sangue – aggiunge – è un fenomeno ormai cronico in tutto il Paese, infatti, ma in estate la situazione si fa ancora più complessa. Complici le vacanze, si registra una contrazione del flusso di sangue donato che mette a repentaglio migliaia di vite. In particolare, quella dei pazienti cronici e dei più fragili. Mi sento di rivolgere un appello ai cittadini del Lazio: prima di partire, fermatevi in uno dei tanti centri trasfusionali territoriali o nei punti di raccolta mobili. Offrirete un’opportunità in più a chi combatte quotidianamente una battaglia con la malattia. La donazione fa parte delle cose importanti della vita, aderenti all’articolo 32 della Costituzione che garantisce la tutela della salute, individuale e collettiva. La pandemia ci ha insegnato la fondamentale importanza della sanità pubblica: soltanto stando uniti, prendendoci cura l’uno dell’altro, possiamo fare la differenza. Donare il sangue è un circolo virtuoso per tutti, un gesto di civiltà e speranza che la Regione Lazio intende promuovere con passione, soprattutto fra le giovani generazioni”, conclude Rocca.
credit photo agenziafotogramma.it
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Cabina di regia per lo sviluppo sostenibile della Blue economy nel Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Istituita la Cabina di Regia per lo sviluppo sostenibile della Blue Economy; il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato il Decreto Presidenziale in attuazione alla Legge regionale nunero 2 del 24 febbraio 2022 riguardante “Disposizioni per la promozione della formazione, dell’occupazione e dello sviluppo nei settori della Blue economy”. La Cabina di regia è uno strumento di governance con funzioni di coordinamento delle azioni regionali, di consultazione, di semplificazione delle procedure, di integrazione delle diverse politiche di Blue economy, settoriali, territoriali e delle coste, compresa la pianificazione dello spazio marittimo.
Per garantire il necessario supporto tecnico-operativo alla Cabina di regia, la Vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha convocato il Tavolo tecnico che si è svolto questa mattina alla presenza dei rappresentanti dei comuni costieri e isolani del Lazio che hanno partecipato in maniera attiva e in grande sintonia ai lavori.
«La Regione Lazio si conferma la casa dei sindaci – ha affermato la Vicepresidente Angelilli – abbiamo incontrato i rappresentanti dei Comuni costieri e isolani del Lazio per raccogliere criticità legate allo sviluppo sostenibile della Blue economy e per studiare insieme le eventuali azioni da intraprendere per una loro possibile soluzione. L’esito dei lavori del Tavolo del mare di oggi saranno propedeutici alla preparazione dell’OdG della prima riunione della Cabina di regia».
La Cabina di regia sarà presieduta dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e composta dagli assessori competenti per materia che sono: Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione Roberta Angelilli; Assessore al Lavoro, Università, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito Giuseppe Schiboni; Assessore all’Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità Elena Palazzo; Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio Fabrizio Ghera; Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Politiche agricole, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste Giancarlo Righini; Assessore all’Urbanistica, Politiche abitative, Case popolari, Politiche del mare Pasquale Ciacciarelli; Assessore ai Lavori pubblici, Politiche di ricostruzione, Viabilità, infrastrutture Manuela Rinaldi.
credit photo agenziafotogramma.it
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Riapre a Roma la stazione di Val D’Ala chiusa da dieci anni

ROMA (ITALPRESS) – Riapre al servizio dei quartieri delle Valli-Conca d’Oro-Prati Fiscali la fermata di Val D’Ala. I primi treni hanno iniziato a circolare oggi e saranno quelli della FL2 Roma – Tivoli/Avezzano. Lo rende noto la società Ferrovie dello Stato Italiane, sottolineando in una nota che l’ubicazione della fermata, nel cuore di Roma, serve un bacino potenziale di oltre 100mila persone, se si considerano i residenti e gli addetti che gravitano nel raggio di 3 chilometri e che possono raggiungere la fermata attraverso la rete ciclabile esistente, un mezzo in sharing o le linee del trasporto pubblico urbano. Più di 35mila le persone che possono accedervi comodamente a piedi.
In una prima fase a disposizione dei passeggeri saranno 12 i collegamenti dal lunedì al venerdì e 6 il sabato. A questi, a partire dal 26 giugno, si aggiungeranno – sempre dal lunedì al venerdì – ulteriori 2 collegamenti per la stazione Tiburtina.
La fermata, evidenzia la nota, è stata riattivata grazie al lavoro di RFI, Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS) i cui interventi, iniziati a luglio 2022, ammontano a un investimento pari a 2,5 milioni di euro.
“La riapertura della stazione ferroviaria di Val d’Ala dopo quasi 10 anni, per la quale ringraziamo RFI e Trenitalia, è un altro fondamentale passo per l’aumento di trasporto pubblico a Roma”. Lo dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.
“Val d’Ala è molto importante – aggiunge Patanè – non solo per i cittadini del III Municipio e per i pendolari in arrivo dall’Abruzzo e dall’area Tivoli-Guidonia, ma per tutti i romani perchè insieme alla riapertura della stazione di Vigna Clara dopo 32 anni e alla conclusione del dibattito pubblico sulla chiusura dell’anello ferroviario, segna un punto di svolta per la riorganizzazione complessiva del Nodo ferroviario di Roma che vedrà un nuovo assetto della cintura Nord”.
“La riapertura della stazione Val d’Ala, che consentirà di raggiungere la stazione Tiburtina in soli 6 minuti – aggiunge Patanè – avrà inoltre una funzione strategica per favorire lo scambio intermodale con le linee Atac 83, 311 e 366 e con la rete ciclabile locale. L’auspicio è che il lavoro che stiamo portando avanti insieme a tutti gli attori e a tutte le istituzioni coinvolte per far nascere nuovi asset ferroviari in città, sia accompagnato da un aumento delle frequenze dei treni con un contratto di servizio adeguato alle nuove infrastrutture realizzate”.
foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato Italiane
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Gualtieri trascrive i primi certificati di nascita esteri con 2 mamme

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ha proceduto alla trascrizione dei primi due atti di nascita esteri di figli di due mamme. Si tratta di un bambino nato in Francia con madri italiana e francese e di una bambina nata in Inghilterra, con una coppia di mamme italo-inglese. Con questo atto si garantisce ai minori il riconoscimento della cittadinanza italiana con i relativi diritti e alle madri pieni doveri nei loro confronti. “Con questo atto garantiamo ai bimbi il riconoscimento della cittadinanza italiana, con i relativi diritti, e alle madri pieni doveri nei loro confronti. Si tratta di due certificati già formati all’estero e, con questa trascrizione, riconosciamo quello che è già sancito nei loro Paesi di nascita, ovvero che questi bambini hanno due mamme, e non solo una. Un atto normale, giusto, doveroso, pienamente legittimo perchè ci sono sentenze chiarissime in merito, e sarebbe davvero sbagliato e ingiusto non procedere alle trascrizioni o farlo in modo parziale. Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto. Roma Capitale, con coerenza, è in prima linea nella promozione dei diritti e contro ogni forma di discriminazione. Poniamo fine all’indefinitezza e alla mancata assunzione di responsabilità. E’ maturo il tempo di dare al Paese una legge chiara per le famiglie omogenitoriali, che garantisca gli stessi diritti che sono riconosciuti in tutta Europa. L’amministrazione, con questo gesto concreto, ribadisce con forza di essere al fianco della comunità Lgbt+, Rendiamo tutti insieme Roma una città che non discrimina nessuno, sempre più aperta, accogliente, inclusiva, una vera Capitale dei diritti per tutte e per tutti”, dichiara il Sindaco Roberto Gualtieri. “Si riafferma oggi una realtà elementare: il riconoscimento di diritti aggiuntivi migliora la vita reale delle persone e nulla toglie al resto della cittadinanza. Con le prime due trascrizioni volute dal Sindaco si garantisce la doppia genitorialità a minori nati all’estero figli di due mamme e, insieme, la cittadinanza italiana in aggiunta a quella che già si aveva, restituendo alle loro famiglie serenità e dignità. Miglior modo di suggellare l’alleanza con la comunità Lgbt+ prima del Pride non poteva esserci” spiega Andrea Catarci, Assessore alle Politiche del Personale, Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti. “Le grandi cose sono fatte di gesti semplici, la firma di questo atto è la dimostrazione che le battaglie giuste spesso si vincono. Alla vigilia del Roma Pride la trascrizione di oggi assume un’importanza ancora maggiore soprattutto alla luce della situazione politica attuale. Sappiamo che si tratta di un primo passo e che la strada da percorrere è ancora lunga, ma oggi Roma conferma di procedere nella giusta direzione, quella dei diritti. Un grazie al nostro Sindaco per essersi assunto insieme a tutti noi la responsabilità di questa firma che consente a due bambini di vivere finalmente sonni più tranquilli e di essere pienamente tutelati nei loro affetti” commenta Marilena Grassadonia, Coordinatrice Ufficio Diritti Lgbt+ di Roma Capitale.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Roma Capitale

Salvini nomina Davide Bordoni nuovo responsabile della Lega nel Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Davide Bordoni, 49 anni e romano, è il nuovo responsabile regionale della Lega nel Lazio. Lo ha deciso il leader Matteo Salvini. Bordoni raccoglie il testimone del senatore e sottosegretario Claudio Durigon, che ha ricoperto il medesimo ruolo di coordinamento territoriale del Partito negli ultimi anni, ed è attualmente chiamato a rispondere ai continui impegni istituzionali e di governo. La nomina di Bordoni è in continuità con l’attività portata avanti sino ad oggi nel Lazio, e premia il prezioso lavoro svolto da tutta la squadra della Lega a livello regionale. Un impegno che ha prodotto gli ottimi risultati del Partito alle ultime amministrative e che continua, giorno dopo giorno, su tutto il territorio.
“Buon lavoro a Davide e grazie a Claudio per l’impegno e i grandi risultati. La Lega è in salute e in crescita da Sud a Nord. Nel Lazio siamo determinati a essere sempre più protagonisti”, ha detto Salvini.

– Foto: ufficio stampa Davide Bordoni

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Allo stadio dei Marmi di Roma i Wembrace Games di Bebe Vio con Totti

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina in Campidoglio è stata presentata l’edizione 2023 di WEmbrace Games, l’evento organizzato, per raccogliere fondi, dall’associazione art4sport Onlus, ideata e creata da Bebe Vio insieme alla sua famiglia. Art4sport Onlus supporta e promuove lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico dei bambini e dei ragazzi portatori di protesi di arto oltre ad aiutare le famiglie nell’acquisto degli strumenti e del materiale sportivo. La manifestazione sportiva andrà in scena il prossimo 12 giugno allo Stadio dei Marmi alle 20 e sarà presentata dal Trio Medusa, tra i tanti personaggi invitati e provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo a emergere è la partecipazione di Francesco Totti. Ai giochi prenderanno parte 8 squadre provenienti da tutta Italia, formate secondo “l’utopia della squadra perfetta” come l’ha definita Bebe Voi, ognuna delle quali composta da 4 uomini, 4 donne, 4 bambini e 4 ragazzi con disabilità. Bebe Vio ha spiegato lo spirito che muove questa importante giornata “Lo scopo dei giochi è mettere delle barriere davanti alle persone e vedere come le affrontano tutti insieme. Devono esserci tutte le componenti della squadra per arrivare alla fine, se la squadra collabora bene vince”. Obiettivo “Abbracciare la diversità e l’inclusione da tutti i punti di vista, qualsiasi cosa che viene vista come diversa viene inclusa” si sta formando “una nuova generazione di persone che sanno perfettamente cos’è la disabilità. Lo scopo è vedere persone che giocano insieme che si divertono e vogliono far vedere che stare insieme è bello e si sta meglio”. Il ministro per la Disabilità, Alessandra Locatelli, ha detto la sua rispetto all’inclusione e alla relativa promozione “Ringrazio per questa ventata di positività ed energia. Questo evento straordinario avrà successo soprattutto per l’entusiasmo e la forza che mette chi lo organizza, Bebe e la sua famiglia, ma anche i ragazzi che danno una mano. Il tema dell’inclusione molto spesso viene un pò messo da parte, è l’ultimo della lista, tanti dicono che sono sensibili che bisogna includere però poi nel concreto ci accorgiamo che nella vita quotidiana non è sempre così, perchè non è il primo pensiero delle Istituzioni e dei cittadini. Spero che in questo modo, collaborando, mondo delle Istituzioni, del Terzo Settore e anche il privato, possiamo dare una visione diversa e quindi scalare la lista delle priorità perchè diventi per tutti scontato che ogni persona ha un valore e una competenza da valorizzare e sulle quali investire nello sport e nella vita di tutti i giorni. E’ un impegno che spero di portare avanti insieme a tutti gli altri”. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi ha parlato del legame tra sport olimpico e paralimpico auspicando che “Si comprenda il valore del giocare insieme perchè da soli non si va da nessuna parte. Questo appuntamento è un giorno di 365 e lo considero un richiamo per gli altri 364. Quello che si vivrà come nelle altre edizioni deve essere di monito e spinta per tutti noi per fare in modo che l’abbraccio di quel giorno possa allargare la sua ampiezza. Perchè è un problema che riguarda tutti indifferentemente rispetto alla propria condizione fisica, economica e di dove si vive. Quando parliamo di pari opportunità dobbiamo allargare lo spettro delle dispari opportunità. Un giorno che non sarà lontano sport olimpico e paralimpico saranno una sola cosa ma per me già lo sono. Oggi possiamo dire che grazie al tuo lavoro (Bebe Voi, ndr) di tutti quelli che collaborano con te, delle persone che si impegnano a limitare le distanze siamo alla vigilia di un momento che non sarà lontano dove non esiste la diversità nella diversità perchè rimaniamo persone”. A seguire è spettato a Luca Pancalli, presidente della Federazione Paralimpica Italiana, parlare di inclusione e promozione di questa stessa “Tentiamo di contaminare la società di valori positivi. Quello che fa lo sport paralimpico non è nient’altro che mettere ragazzi e ragazzi disabili che si avvicinano allo sport nelle condizioni di esprimere le loro potenzialità. Se il riconoscimento di queste pari opportunità avvenisse nella vita di tutti i giorni saremmo un paese migliore e più civile, oggi purtroppo non è così. Il mondo paralimpico non può essere percepito come qualcosa di diverso, non è un mondo a parte, ma è una parte del mondo. Ci sono tanti ragazzi che non possono praticare sport e il nostro compito è di aiutare a una crescita”. A livello di percorso con le Istituzioni “Oggi i tempi sono maturi. Su questi temi non possono esserci contrapposizioni, bisogna condividere un percorso e un obiettivo. Stiamo lavorando con i Ministri, con il Governo. Ci sono tanti bimbi disabili, tante famiglie che aspettano che qualcuno li metta nelle condizioni di vedere rispettato il diritto allo sport”. In rappresentanza di Roma, che ospita l’evento, è intervenuto l’assessore Onorato che ha spostato il focus su un altro aspetto “Servono fondi straordinari in tutta Italia per far in modo che le scuole siano adeguate a chi ha una disabilità fisica o psichica. A quel punto avremmo spiegato ai nostri figli che il mondo reale è questo: si gioca insieme e si sta insieme”.(ITALPRESS).

Photo Credits: xl5

Dalla Regione Lazio 3,6 milioni per riqualificare i mercati cittadini

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio ha assegnato 3,6 milioni di euro per il bando relativo alla riqualificazione dei mercati con l’obiettivo di rilanciare le attività sulle aree pubbliche.
“Abbiamo provveduto rapidamente al riparto dei fondi necessari alla riqualificazione strutturale dei mercati – ha detto Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione -, finanziando dei progetti che permetteranno la creazione e l’organizzazione di aree comuni da mettere a disposizione degli utenti con l’obiettivo di promuovere le strutture dei mercati nel territorio anche tramite l’utilizzo di applicazioni informatiche e strumentazioni tecnologiche”. La Direzione regionale per lo Sviluppo economico, le Attività produttive e la Ricerca consente a 20 Comuni di ricevere un finanziamento del 100 per cento dell’investimento ammissibile.
Ciascun finanziamento permetterà entro un anno di dare una nuova veste a 20 mercati cittadini, consolidando la loro funzione interattiva e sociale per garantire dei servizi efficienti e ben strutturati alla popolazione residente. L’elenco dei Comuni finanziati: 200 mila per l’area mercatale in via delle Province a Cisterna di Latina; 196.332,10 euro per l’area mercatale in piazza degli Emigranti a Torrice; 181.635,96 euro per l’area del mercato del giovedì a San Giorgio a Liri; 200 mila euro per l’area destinata al mercato settimanale in località Anfiteatro – Opere Stradali a Sezze Romano; 194.929,70 euro per l’area del mercato in località Grunuovo a Santi Cosma e Damiano; 200 mila euro per l’intervento di valorizzazione dell’area del mercato settimanale – completamento a Spigno Saturnia; 200 mila euro per il mercato in zona R6 a Latina; 197.013,38 euro per l’area mercato in località Tor Lupara a Fonte Nuova. E ancora, 200 mila euro per l’area adibita a mercato in Largo Genova ad Ardea; 198.796,80 euro per l’area fieristica comunale per la riallocazione dell’area mercatale cittadina a Lariano;
200 mila euro per l’area mercato di viale Busnago e piazzale Nassiriya a Monte Compatri; 199.611,48 euro per le aree esterne del mercato settimanale di via Leonardo da Vinci e via dell’Artigianato, compresi gli annessi locali destinati ai servizi igienici, a Colleferro; 97.425,50 euro per le aree comuni destinate alla vendita all’interno dell’area mercatale comunale a Gaeta; 49.900,00 euro per Le Vele di San Giuseppe e la riqualificazione urbana di piazzetta Pincheri a Falvaterra;
200 mila euro per il mercato di Villanova a Guidonia Montecelio;
200 mila euro per l’area mercato di Ciampino; 196.439,43 euro per l’area mercato Mola di Santa Maria a Fondi. Infine, altri 199.999,99 euro per l’area mercatatale di Cala Caparra a Ponza; 99.668,84 euro per il mercato di Ponte Milvio di via Riano nel Municipio XV di Roma, e 195.473,66 euro per l’area mercatale del Comune a Cervaro.

– foto agenziafotogramma.it –
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