ROMA (ITALPRESS) – “Emergenza abitativa e caro affitti? Ho già risposto ieri, non voglio continuare ad alimentare una polemica che considero penosa, di fronte ai problemi dei nostri giovani tutti devono essere uniti nella ricerca di soluzioni non nello scaricabarile, quindi non è con le polemiche che si aiutano i giovani”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine degli Stati Generali della Natalità.
“Il nostro non è un Paese per giovani – ha aggiunto -, se vanno all’Università devono pagare cifre altissime per una stanza o per un posto letto, in molti Paesi già quella è l’età in cui molti giovani fanno figli, qua devono fare salti mortali per riuscire ad avere un posto letto, quindi polemiche non le faccio”.
Foto xc3 Italpress
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Gualtieri agli Stati Generali della Natalità “L’Italia non è un Paese per giovani”
Giuseppe Abbagnale protagonista al liceo Santa Maria di Roma per “Sport e Famiglia”
ROMA (ITALPRESS) – Giornata da ricordare per gli studenti del liceo sportivo dell’Istituto Santa Maria di Roma, che hanno incontrato l’ex campione olimpico e attuale presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale. A condurre l’incontro è stato il giornalista e vicepresidente dell’AMSMeS Lazio, Ugo Russo.
L’incontro è stato organizzato dall’ANSMeS – Associazione Nazionale Stelle e Palme al Merito Sportivo del Lazio nell’ambito del progetto “Sport e famiglia”. Gli studenti hanno fatto tante domande ad Abbagnale, che ha ripercorso le sue avventure olimpiche, svelando alcuni aneddoti e curiosità di una vita passata in barca. Oltre agli studenti e ai docenti erano presenti, tra gli altri, il presidente di ANSMeS Lazio, Gianfranco Cicuti, il presidente di ANSMeS Roma, Antonello Assogna, il segretario nazionale dell’associazione, Giuseppe Brunetti, la consigliera dell’associazione del Lazio, Anna Teresa Millesimi, il responsabile settore salvamento della Federazione italiana nuoto, Giuseppe Andreana, il Rettore dell’Istituto Santa Marai, Piergiorgio Arsuffi, la preside dell’Istituto Santa Maria, la coordinatrice Didattico Scuola Primaria e Secondaria, Livia Brienza e il direttore sportivo dell’Istituto Santa Marai, Paolo Valerio.
“E’ sempre un piacere potersi confrontare con una platea così giovane – ha commentato il presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale -. La cosa che mi piace di più in queste occasioni è l’empatia che si crea con i ragazzi, che sono sempre molto interessati al mondo dello sport”.
Ugo Russo ha introdotto l’ospite con alcuni video celebrativi di una carriera sportiva che ha pochi eguali.
Campioni olimpici a Los Angeles 1984 e a Seul 1988, i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale con il timoniere Giuseppe Di Capua hanno conquistato nella loro carriera sette titoli mondiali nel “due con”. Giuseppe Abbagnale ha all’attivo, tra le altre cose, anche un settimo posto ai mondiali del 1979 e lo stesso piazzamento alle Olimpiadi di Mosca 80 sempre nel ”due con” ma in coppia con Dell’Aquila. I due fratelli sono nati a Pompei: Giuseppe il 24 luglio 1959, Carmine il 5 gennaio 1962. A spingerli al canottaggio, come ha ricordato Ugo Russo, è stato lo zio Giuseppe La Mura. Sono senza dubbio tra i più forti vogatori del mondo di tutti i tempi.
I ragazzi, che non conoscevano a fondo la figura di Abbagnale, grazie alle immagini hanno scoperto una bellissima storia di sport. E hanno scoperto anche la voce del telecronista Gian Piero Galeazzi che, come ha ricordato Ugo Russo, è stato l’uomo in più nelle vittorie degli Abbagnale. “Gian Piero ha accompagnato non solo la nostra vita sportiva in maniera intensa e totalizzante – ha ricordato Giuseppe Abbagnale – ma nel tempo è diventato anche una persona di famiglia, con cui si era creato questo connubio. Un personaggio anche sui generis se vogliamo, ma con lui voce e impresa sportiva diventavano una cosa sola. E quella telecronaca è storia della televisione”.
foto ufficio stampa
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Roma, torna “La notte dei Musei” 80 spazi aperti e 130 spettacoli
ROMA (ITALPRESS) – La città di Roma si prepara ad accogliere la nuova edizione della Notte dei Musei 2023, l’annuale appuntamento all’insegna dello spettacolo e dell’arte promosso da Roma Capitale. Giunta alla tredicesima edizione nella Capitale, la manifestazione di sabato 13 maggio si svolgerà in contemporanea con la Nuit Europèenne Des Musèes e proporrà l’apertura straordinaria in orario serale, dalle 23 alle 2 di tutti gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale con un biglietto di ingresso che avrà il costo simbolico di un euro o gratuito dove espressamente previsto. Nel totale, la manifestazione vedrà l’apertura di 80 spazi con 60 mostre e un calendario di circa 130 spettacoli oltre a visite guidate e attività didattiche per tutte le età. “E’ molto più di una apertura serale: è una festa e una tradizione molto amata dai romani – ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri – e da quest’anno l’offerta culturale è ancora più imponente. Si rafforza anche il contributo delle istituzioni straniere che condividono l’evento”. “La Notte dei Musei, che si svolge in tutta Europa dal 2005, celebra l’arte e le persone che hanno il desiderio di vivere i luoghi della cultura della città”, ha dichiarato Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali. A concludere l’assessore alla cultura Miguel Gotor che ha lanciato una sfida: “Questa è una festa che sia romani che turisti amano molto, l’anno scorso ci sono state 70mila presenze, ovvero 10mila in più rispetto all’edizione dei partecipanti del 2019 in era pre Covid, contiamo di poter superare questa asticella”.(ITALPRESS).
Photo credits: ufficio stampa La notte dei musei
Lazio, Aurigemma incontra una delegazione cinese dello Zhejiang
ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina il Presidente del Consiglio della Regione Lazio Antonello Aurigemma, con la presenza di Giancarlo Righini Assessore della Regione Lazio al Bilancio, Programmazione economica, Politiche agricole, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, ha accolto una delegazione cinese appartenente alla provincia di Zhejiang, guidata da Tonglin Wang Direttore Generale del Dipartimento dell’agricoltura e degli affari rurali dello Zhejiang. La delegazione asiatica ha inserito questa visita in un programma più ampio di appuntamenti organizzati in Europa nel corso del mese di maggio per incontrare e confrontarsi con aziende e istituzioni di diversi paesi europei, raccogliere informazioni sull’innovazione europea delle scienze agrarie e tecnologiche, sulla gestione efficiente delle aziende agricole, sull’agricoltura digitale e porre le basi per una relazione. Tra i vari appuntamenti ne è previsto uno a Roma stessa alla Fao.
Aurigemma ha poi parlato, in seguito al colloquio avuto con la delegazione in visita, spiegando che si tratta di “Una serie di incontri” aggiungendo “Abbiamo iniziato la scorsa settimana con una delegazione del sud Africa, oggi abbiamo quella della provincia cinese dello Zhejiang, oltre 75 milioni di abitanti. E’ un modo per far conoscere e promozionare le nostre qualità. Siamo una regione che non è brava nella quantità ma un’eccellenza nella qualità e una di queste è l’agricoltura. Su questa materia ci stiamo confrontando anche per esportare un nostro modello. I nostri olii, i vini, la nostra produzione di formaggi. Tutto un settore agricolo che è all’avanguardia non solo come qualità ma anche come produzione. Come qualità del prodotto”. Ci potranno essere vantaggi economici da questa relazione con i cinesi? “Sicuramente è questo il nostro obiettivo. E’ il primo di una serie di incontri. Abbiamo invitato sia l’assessore Righini che l’Arsial e le nostre associazioni di categoria in rappresentanza dell’agricoltura, la Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, CIA, proprio per cercare di dare un’utilità alle aziende del nostro territorio che hanno sofferto un momento di difficoltà, prima con la pandemia e poi con la crisi energetica, per cercare possibilità e svilupparsi vendendo i propri prodotti al di là dei confini della nostra regione” risponfe Aurigemma. Riguardo alla possibilità che questo incontro abbia anche una valenza politica rispetto ai rapporti e a una apertura nazionale con la Cina, visti gli anni passati, verso una linea distensiva ha chiarito “Non è nelle competenze della Regione trattare di politica estera. La nostra competenza è di promozionare i prodotti della nostra Regione, le nostre aziende, le nostre qualità. Demandiamo e lasciamo le competenze nazionali di politica estera al Ministro degli Esteri e al Governo. Siamo una piccola Regione e vogliamo cercare di diffondere il più possibile le qualità del nostro territorio”. Le parti si sono confrontate sulle infrastrutture dell’agricoltura intelligente in Italia, quella di precisione per migliorare l’efficienza della produzione agricola, sul modo per migliorare la qualità dei prodotti agricoli e fornire agli agricoltori soluzioni decisionali e gestionali intelligenti. E ancora sui modelli di produzione agricola e zootecnica più verdi, maggiormente rispettosi dell’ambiente ed economicamente più efficienti, approfondendo il modello base di purificazione delle acque reflue agricole in Italia e nel Lazio per il riciclaggio e l’utilizzo delle risorse idriche grezze e il ruolo principale del governo nazionale e regionale e delle imprese nel processo di realizzazione dell’utilizzo delle risorse del trattamento delle acque reflue. Lo Zhejiang è un territorio di tipo costiero con una superficie di 105.500 kmq per 58,5 milioni di abitanti. Al 2019 ha riportato un PIL provinciale di circa 802,60 miliardi con una crescita del 6,8% rispetto all’anno precedente, PIL pro capite di 13.854 euro. Nel 2021, il valore aggiunto dell’agricoltura, della silvicoltura, della zootecnia e della pesca, agevolati da una buona situazione climatica, si è tradotto in 227 miliardi di yuan, con un aumento del 2,4%. I capisaldi di queste attività all’interno del territorio cinese si sono sviluppati costantemente. Si parla dei seguenti prodotti: grano, olio, bestiame, pollame, pesca, verdure, tè, frutta, funghi commestibili, fiori, gelso del baco da seta, api e altre industrie.(ITALPRESS).
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Alla Sapienza un premio di laurea in memoria di Marta Russo
ROMA (ITALPRESS) – In occasione dell’anniversario della scomparsa di Marta Russo, si è svolta una cerimonia in ricordo della giovane studentessa della Sapienza, che ha perso la vita il 9 maggio del 1997 a soli 22 anni. All’incontro presso la Sala del Senato nel Palazzo del Rettorato, voluto dalla rettrice Antonella Polimeni, sono intervenuti i genitori di Marta, Aurelia e Donato; il prorettore alla Quarta Missione ed ai rapporti con la Comunità Studentesca Fabio Lucidi; ed Enrica Gallo, studentessa della Facoltà di Giurisprudenza. Nel corso della manifestazione, a cui hanno preso parte anche le rappresentanze studentesche dell’Ateneo, è stato annunciata l’istituzione del Premio di laurea “Marta Russo” che verrà assegnato a neolaureate e neolaureati con tesi dedicate a tematiche inerenti alla Legalità.
La cerimonia ha avuto termine con un momento di raccoglimento nello spazio esterno adiacente alla Facoltà di Giurisprudenza, nel luogo in cui la giovane studentessa è stata colpita ed è allocata una targa commemorativa.
“Marta ha perso la vita 26 anni fa in circostanze tragiche, tuttavia il passare degli anni non ha sbiadito il suo ricordo. Ringraziamo per questo i familiari, che con dignità esemplare ne hanno custodito la memoria, nonchè le studentesse e gli studenti che negli anni ne hanno tenuto vivo il ricordo e che continuano a sentirla come parte della nostra Comunità universitaria” – sottolinea la rettrice Polimeni – Vogliamo consolidare il legame tra Marta e la Sapienza istituendo un Premio di laurea alla sua memoria, dedicato a tematiche che ci stanno particolarmente a cuore: la promozione dei valori costituzionali e la diffusione della cultura della Legalità”.
Già lo scorso 17 novembre, Sapienza si è fatta promotrice di una iniziativa che lega il nome di Marta Russo all’Ateneo, intitolando un’Aula Studio nella città universitaria in occasione della Giornata internazionale degli Studenti: un’azione dal forte valore simbolico che vuole ricordare come al centro della vita quotidiana dell’Ateneo ci sia la Comunità Studentesca.
Negli scorsi mesi in Sapienza “sono state diverse le iniziative volte a ricordare le nostre studentesse e nostri Studenti che sono venuti a mancare prematuramente: una serie di momenti che sottolineano la volontà di Sapienza di tenere vivo il ricordo di ciascuno delle sue ragazze e dei suoi ragazzi a cui è stata tolta la possibilità di coltivare le proprie aspirazioni e perseguire i propri obiettivi”, conclude la nota.
– foto ufficio stampa Università La Sapienza –
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Lazio, Aurigemma ad Anci “Il Consiglio Regionale è la casa dei Comuni”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma ha incontrato oggi, nella Sala Bartoloni del Consiglio Regionale stesso, un gruppo di rappresentanti dell’Anci Lazio. Il presidente, al termine della riunione ha poi rilasciato una breve dichiarazione, partendo dall’importanza della collaborazione tra territorio e amministrazione locale: “E’ fondamentale. Abbiamo detto che questa deve essere la casa dei 378 Comuni della nostra Regione che hanno vissuto i problemi della crisi pandemica, della crisi energetica e stanno vivendo anche i problemi di un confronto con la dura realtà delle risorse. Abbiamo circa 3 miliardi di euro che verranno catapultati sul territorio della nostra Regione per quanto riguarda i fondi del Pntt. Adesso si sta passando dalla fase teorica a quella pratica e le Amministrazioni Comunali hanno difficoltà nel reperimento dei tecnici sia della parte progettuale ma anche della rendicontazione. Come Regione vorremmo evitare di perdere risorse ed essere di supporto alle Amministrazioni Comunali”. Aurigemma ha continuato sulla riflessione legata all’uso dei fondi “E’ un problema reale che il Direttivo dell’Anci Lazio, con il quale ci siamo incontrati, ha manifestato e confermato. Per questo creeremo un tavolo permanente che una volta al mese si incontrerà qui in Consiglio Regionale insieme all’Anci per cercare di stabilire un crono-programma per creare quelle strutture di supporto che possono garantire lo stanziamento delle risorse sul nostro territorio”. Il Consiglio si è da poco insediato e secondo il suo Presidente “L’Amministrazione Regionale è già a pieno regime. Si tratta soltanto di incominciare a passare dalla parte teorica a quella pratica, quindi di incominciare a programmare le varie iniziative e le varie norme. La Giunta ha un ruolo esecutivo, il Consiglio Regionale ha un ruolo legislativo e di supporto e troppo spesso le leggi non rispondono a pieno alle esigenze del territorio e i Sindaci sono l’avamposto degli Enti locali sulla rappresentanza territoriale, i primi ad essere ascoltati. Mantenere questo incontro in maniera permanente può essere soltanto di aiuto a chi è demandato a un ruolo legislativo”. Infine Aurigemma ha commentato il rapporto con Roma Capitale e il Sindaco Roberto Gualtieri “Questa mattina ho detto che è finita la campagna elettorale, quindi ognuno di noi rappresenta nella sua interezza una comunità, aldilà della bandiera, del colore e della coalizione. Il senso di responsabilità che gli eletti devono avere nei confronti dei cittadini deve essere quello di rappresentare l’interezza. Oggi servono risorse, infrastrutture, ma soprattutto la parte tecnico-amministrativa che purtroppo per una serie di vicissitudini e di problemi non è sufficiente per le amministrazioni comunali”.(ITALPRESS).
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Race for the Cure, record con oltre 70 mila sostenitori a Roma
ROMA (ITALPRESS) – Affluenza da record per la XXIV edizione della Race for the Cure di Roma che si è conclusa con la presenza di oltre 70 mila sostenitori. La manifestazione per la lotta ai tumori del seno, organizzata da Komen Italia per sensibilizzare alla prevenzione, ha colorato di rosa i luoghi più suggestivi della Capitale.
Vere protagoniste di questa grande manifestazione di salute, sport e solidarietà, sono state le “Donne in Rosa” – donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno – e che negli anni hanno generato un cambiamento culturale nell’approccio alla malattia, trasferendo forza e speranza alle 56.000 donne che ogni anno in Italia si confrontano con il tumore del seno.
Quest’anno la manifestazione, oltre alla tradizionale passeggiata di 2 chilometri e alla corsa di 5 chilometri aperta a tutti, ha incluso per la prima volta un percorso di 8 chilometri riservato agli atleti competitivi.
A dare il via ufficiale all’evento: il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, l’Assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi delegata del Sindaco di Roma, l’Assessore ai Grandi Eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, l’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile di Roma Capitale Simona Renata Baldassarre, l’Incaricato d’Affari ad interim presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia Mr. Shawn Crawley, il Fondatore di Komen Italia Riccardo Masetti, la Presidente di Komen Italia Daniela Terribile, il Direttore Scientifico del Policlinico Gemelli IRCCS di Roma Giovanni Scambia, il Questore di Roma Carmine Belfiore, il Direttore Ospedaliero Policlinico Militare di Roma “Celio” Brigadier Generale Carlo Catalano, l’Ing. Guido Parisi Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il comandante del Centro Sportivo Carabinieri Col. Gianni Massimo Cuneo, il Direttore Generale Organizzazione Ministero della Cultura Marina Giuseppone, le testimonial di Komen Italia e madrine della Race for the Cure Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.
“La Race for the Cure è una manifestazione che ha forza e dà forza, abbiamo raggiunto un risultato straordinario e stiamo già lavorando per la venticinquesima edizione. Siamo stati molto attenti ad utilizzare i fondi in maniera trasparente aiutando molti giovani ricercatori e generando numerosi progetti: il più importante è la Carovana della Prevenzione”, ha dichiarato Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia.
“Desidero portare avanti tutti i progetti in essere e anche quelli che sono all’orizzonte, sempre con più entusiasmo ed energia”, ha aggiunto Daniela Terribile, Presidente di Komen Italia.
“Ho visto crescere la Race for the Cure sin dalla sua nascita, è un evento che veicola un messaggio straordinario per la prevenzione”, ha sottolineato Giovanni Malagò, Presidente del CONI.
Presenti alla partenza Barbara Saba della Fondazione Johnson & Johnson e Monica Cerroni del Fondo FASDA, partner aziendali della Race for the Cure, insieme a Patrizia Pavone di Roma Capitale, l’Estetista Cinica Cristina Fogazzi di Veralab con la sua squadra delle Fagiane Sgambettanti e tante altre personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della televisione, della radio, del web, dello sport e per i più piccoli le Winx.
Il Villaggio della Salute, coordinato da Alba Di Leone, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, nel corso di quattro giorni ha ottenuto uno straordinario successo erogando 3000 prestazioni gratuite di diagnosi precoce e dei tumori del seno e di altre patologie prevalenti, in particolare alle donne in condizioni di fragilità sociale.
In poco più di 20 anni Komen Italia, anche grazie alle Race for the Cure, si legge in una nota, è riuscita a raccogliere oltre 23 milioni di euro per: offrire gratuitamente a 180.000 donne esami diagnostici di prevenzione dei tumori del seno e di altre patologie oncologiche femminili; istituire 72 premi di studio pluriennali per giovani clinici e ricercatori; svolgere 982 seminari di aggiornamento e formazione avanzata per operatori sanitari, studenti ed associazioni femminili; avviare 62 progetti pluriennali per rafforzare i percorsi di cura delle donne che si confrontano con un tumore del seno; sostenere economicamente, con 276 Grants, progetti di tutela della salute femminile svolti da altre Associazioni; realizzare 2 nuovi spazi clinici ed educativi per donne con tumore del seno: il “Centro Komen Italia per i Trattamenti Integrati in Oncologia” presso il Policlinico Gemelli di Roma e lo Spazio Polifunzionale “Donne al Centro” presso l’Ospedale Bellaria di Bologna.
La Race attraverserà altre 5 città italiane: Bari (12 – 14 maggio), Brescia (15 – 17 settembre), Bologna (22 – 24 settembre), Napoli (23 – 24 settembre), Matera (29 settembre – 1 ottobre).
foto Ufficio Stampa e Promozione Susan G. Komen Italia
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A Ostia il XXV raduno dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri
ROMA (ITALPRESS) – A Ostia si è tenuto il XXV Raduno dell’ANC – Associazione Nazionale Carabinieri. La manifestazione ha preso il via venerdì scorso ed ha richiamato oltre 80 mila persone, tra militari in servizio, in congedo e familiari, provenienti da tutta Italia e dall’estero. Oggi la cerimonia conclusiva, con la sfilata dei Reparti in Armi, dei radunisti, dei mezzi storici, della protezione civile e del 4^ Reggimento Carabinieri a cavallo, iniziata con la resa degli onori, in Piazza dei Ravennati, al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, accompagnato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d’armata, Teo Luzi.
Tra le autorità intervenute il Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Antonio Aurigemma, il Presidente Nazionale ANC, generale di Cordp d’armata, Libero Lo Sardo, vertici delle Forze Armate, delle Forze di Polizia a livello locale ed esponenti degli organismi di rappresentanza dell’Arma.
foto ufficio stampa Carabinieri
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