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Sanità, Rocca inaugura Unità Spinale e “Casa Agevole” del Cto Alesini

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato il Reparto di unità spinale e la “Casa agevole” del Cto “Andrea Alesini”. Il taglio del nastro è avvenuto stamani, in coincidenza con la 14ª Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale. L’Unità spinale del Cto costituisce un servizio di alta specialità riabilitativa per la presa in carico di persone con lesione midollare di origine traumatica e non traumatica, dal momento immediatamente successivo all’evento lesivo, fino al reinserimento familiare e sociale. Dopo il percorso di riabilitazione con una equipe multidisciplinare e il raggiungimento di determinate abilità, la Casa agevole consente alla persona di trascorrere alcuni giorni, anche con la presenza di un familiare, per prendere atto del livello di autonomia raggiunto, simulando il rientro a domicilio. “Sono felice che la mia prima uscita ufficiale in ambito sanitario sia stata per visitare questa struttura. E non ci poteva essere occasione migliore, essendo oggi la ‘Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale”, ha dichiarato il presidente Francesco Rocca. “Questo ospedale – ha proseguito Rocca – è stato un punto di riferimento per tantissimi romani. Vederlo trascurato, come è accaduto nel recente passato, faceva soffrire, anche perchè qui sono cresciute tantissime eccellenze romane e qui è stata fatta tanta formazione”. “Inaugurare l’area di riabilitazione del Reparto di unità spinale e la Casa agevole rappresenta un segno di speranza per il futuro. In questo senso, la mia attenzione sarà massima. Mi piacerebbe che in cinque anni il Cto riprendesse il primato che merita in campo neurochirurgico e ortopedico, con il pronto soccorso aperto h24 e con la giusta attenzione al reclutamento del personale”, ha aggiunto il presidente Rocca. “Quando le Regioni vanno in difficoltà, i primi tagli colpiscono sempre il personale. Mi auguro di poter invertire questa rotta. Sento sulle spalle il peso di questa sfida. Il Lazio deve diventare sempre più accogliente, inclusivo, accessibile, senza barriere architettoniche. Voglio sognare e invertire la rotta, nonostante le difficoltà che stiamo attraversando. E come Presidente sento che la sfida non è solo qui dentro, ma anche fuori. Dobbiamo creare un ambiente esterno più inclusivo a 360 gradi: dare vita a una Regione a misura d’uomo e capace di rispondere ad ogni fragilità. L’impegno da parte mia c’è tutto”, ha concluso il presidente Rocca. “Il percorso riabilitativo è un processo articolato e complesso e la nuova ala dell’Unità spinale, con l’innovativa Casa agevole, consentirà di prenderci cura della persona anche nel difficile momento delle dimissioni, quando da un ambiente “protetto” tornerà in un mondo che troppo spesso dimentica di abbattere le barriere, architettoniche e culturali, per includere i bisogni di chi ha una sedia a rotelle con cui convivere”, ha dichiarato Giorgio Casati, direttore generale della Asl Roma 2.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Regione Lazio

Fiumicino, pushback elettrico Mototok sperimentato con Vueling

FIUMICINO (ROMA) (ITALPRESS) – Un pushback elettrico, Mototok, è stato testato all’Aeroporto di Fiumicino. Questo veicolo è stato utilizzato per spostare un aeromobile dal gate fino alla pista. Il test, il primo del suo genere per l’Aeroporto di Fiumicino, è stato condotto in collaborazione con Vueling, Aviation Services e la compagnia tedesca Mototok International GmbH, specializzata nello sviluppo di pushback elettrici. Mototok è completamente elettrico e comandato a distanza da un operatore che ha una visuale preferenziale dell’aeromobile (360°) grazie all’utilizzo di un controllo remoto ad alta tecnologia. Tra gli altri benefici di questi veicoli troviamo la riduzione del rumore e delle emissioni di CO2, grazie alla sua tecnologia completamente elettrica. I livelli di sicurezza sono significativamente incrementati, favorendo la sicurezza degli operatori nell’area di stazionamento (Apron). Infatti, l’operatore ha l’abilità di controllare visivamente il corretto posizionamento del pushback, consentendo un fissaggio delicato e sicuro al carrello di atterraggio frontale dell’aeromobile. Inoltre, ha un’ampia visibilità per eseguire in sicurezza l’operazione di spinta dell’aeromobile. Con una ricarica completa si possono eseguire oltre 50 spinte di aeromobile di seguito. Adr prosegue nel suo percorso di innovazione e sostenibilità, sempre più integrato, con questa iniziativa aggiuntiva di Automazione Aeroportuale nell’ambito del Piano di Innovazione. L’iniziativa si concentra sulle tecnologie che offrono la possibilità di utilizzare veicoli sostenibili, controllati da remoto, elettrici e autonomi per la manovrabilità dell’aeromobile in Apron, offrendo numerosi benefici operativi e ambientali. Sulla stessa lunghezza d’onda di Adr, anche Vueling si è impegnata a ridurre l’impatto ambientale degli aeromobili e a lavorare su iniziative sostenibili come Mototok per avvicinarsi all’obiettivo zero emissioni entro il 2050.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Adr

Papa Francesco dimesso dall’ospedale Gemelli “Sono ancora vivo”

ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco è stato dimesso dall’ospedale Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato mercoledì scorso a causa di una bronchite infettiva.
Prima di lasciare il Policlinico, il Pontefice ha salutato il rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli, i collaboratori e l’equipe dei sanitari che lo hanno assistito.
“Ho seguito le cose belle che avete scritto”, ha poi detto Papa Francesco che, lasciando il policlinico Gemelli, sceso dall’auto si è fermato a conversare con i giornalisti che lo attendevano. Alla domanda, come si sente, ha risposto: “Sono ancora vivo”.
“Ho sentito solo un malessere, ma non ho avuto paura”, ha aggiunto.
“Domani celebrerò la domenica delle Palme”, ha poi sottolineato, rispondendo ai giornalisti.
Il Pontefice si è anche premurato di apporre la sua firma sul gesso di un ragazzo ed ha abbracciato una coppia di genitori che ha perso la figlia ieri notte, fermandosi a pregare con loro.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Ultima Generazione imbratta la Barcaccia del Bernini a Roma, Sangiuliano “Ora basta”

ROMA (ITALPRESS) – Blitz a Roma degli attivisti di Ultima Generazione. Alle 11.30 tre giovani hanno versato del liquido a base di carbone vegetale nelle vasche della fontana della Barcaccia, davanti la scalinata di Trinità dei Monti, di fronte a migliaia di turisti. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, che hanno portato via gli attivisti.
“Se vedere quest’acqua nera vi sconvolge è perchè, come noi,
riconoscete quanto sia prezioso quello che stiamo perdendo – denunciano gli attivisti Ultima Generazione -. Tutti
i rapporti ufficiali, anche quelli di fonte governativa,
denunciano che le politiche dei governi sono insufficienti per
contenere il surriscaldamento globale entro 1,5°C e ci stanno
invece conducendo dritti verso un catastrofico aumento di almeno
2.5°C. Questo significa che gli eventi estremi renderanno
inabitabili le nostre terre. Significa che desertificazione e
siccità aumenteranno vertiginosamente, causando migrazioni
incontrollate. Significa che collasseranno tutti i nostri
equilibri, economici e sociali. C’è un solo modo per frenare
questa corsa verso il suicidio collettivo: interrompere le
emissioni legate ai combustibili fossili. Con questa azione
vogliamo chiedere al Governo di smettere di investire in sussidi
dannosi per l’ambiente. Con questa azione vi invitiamo a non
rassegnarvi a questa condanna a morte”.
Pronta la reazione del Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano: “L’ennesimo, gravissimo, episodio di questa mattina che ha colpito uno dei monumenti simbolo di Roma, la Fontana della Barcaccia di Piazza di Spagna, è la goccia che fa traboccare il vaso. E’ ora di dire basta: siamo davanti ad una sistematica azione di vandalismo del nostro patrimonio artistico e culturale che non c’entra assolutamente nulla con la tutela dell’ambiente”. “Chi danneggia i nostri beni culturali non può passarla liscia e va punito severamente – aggiunge il Ministro -. Anche per questo stiamo studiando una norma che faccia pagare ai responsabili di questi danni gli interventi necessari per il ripristino dei luoghi, spesso costosi perchè richiedono specialisti e attrezzature adeguate. Gli studiosi parlano di paesaggio antropizzato per indicare il fatto che nella nozione di paesaggio rientrano anche le creazioni artistiche prodotte in secoli di storia. La Barcaccia è sotto la competenza della Sovrintendenza capitolina, i nostri esperti sono a disposizione per valutare la consistenza dei danni, soprattutto se essi siano permanenti o meno”, conclude Sangiuliano.
Sul posto si è recato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Roma – commenta il primo cittadino – è in prima linea nella lotta ai mutamenti climatici e nella tutela del patrimonio artistico. Gettare liquido nero nella Barcaccia rischiando di rovinarla è un gesto assolutamente sbagliato che non aiuta l’ambiente. Già operativi gli interventi per evitare danni permanenti”.
Foto ufficio stampa Ultima Generazione
(ITALPRESS).

Roma, visita a Malagrotta di Gualtieri con commissario Ue Sinkevicius

ROMA (ITALPRESS) – Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha accolto in Campidoglio il Commissario europeo all’Ambiente Virginijus Sinkevicius per discutere delle sfide e delle opportunità di interesse comune legate all’attuazione delle iniziative europee per la sostenibilità ambientale. Ad aprire l’incontro con la stampa è stato il Sindaco “E’ un grande piacere ricevere il Commissario Europeo. E’ stata un’opportunità importante per parlare delle grandi sfide che abbiamo davanti a noi. La sfida ambientale, quella della riduzione delle emissioni, rendere le nostre città più verdi e sostenibili. Ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti. Siamo stati a Malagrotta, abbiamo visto la più grande discarica d’Europa, chiusa dal 2013, che richiederà per anni un lavoro enorme di bonifica e messa in sicurezza. E’ un esempio di quello che non bisogna fare. Il Commissario Vadalà ha illustrato i piani per la bonifica della discarica. Voglio ringraziare il Governo per aver stanziato i 250 milioni necessari per affrontare questo tema, per una discarica che oggi produce percolato, metano e deve essere bonificata”. Gualtieri ha aggiunto “I cantieri partiranno all’inizio del 2024 ed entro il 2027 finalmente questa discarica sarà messa in sicurezza. Non basta questo, bisogna evitare che si facciano le discariche. La discarica zero è stata la chiave del nostro piano. Ho illustrato al Commissario il Piano rifiuti di Roma. Poi abbiamo parlato degli obiettivi del greening della città, delle grandi sfide per renderla più verde. Gli ho illustrato i nostri progetti di rigenerazione urbana per migliorare la qualità dell’aria, per ridurre le emissioni e anche per adattarci ai mutamenti climatici contrastando le isole di calore. Abbiamo parlato della sfida nella riduzione del numero delle auto, dell’introduzione dei limiti, indispensabili per ridurre quelle in circolazione e migliorare la qualità dell’aria. Ci siamo confrontati sulle sfide di una città turistica come Roma e con un territorio ampio ma con la necessità di andare avanti. Quindi è stato un incontro molto positivo e naturalmente continueremo la collaborazione con la Commissione Europea che è eccellente”. A seguire è intervenuto il Commissario che ha cominciato la sua visita di due giorni partendo da Malagrotta “Rappresenta ancora un grosso problema di contaminazione soprattutto delle acque. Insieme al Sindaco e ad altri funzionari abbiamo guardato la situazione e parlato delle misure da adottare per porre fine alla contaminazione. La questione delle discariche, soprattutto abusive, è un problema e per questo abbiamo voluto iniziare valutando quello che è stato fatto fino ad ora. Sono riconoscente a Vadalà e al suo team per tutto quello che è stato fatto dal 2017, però sono ancora in vigore delle sanzioni e quindi la Commissione continuerà a valutare i progressi. Auspichiamo di poter utilizzare il Recovery Fund per rendere la problematica delle discariche abusive un problema del passato” sul Piano rifiuti di Roma ha detto “Sosteniamo il Piano ambizioso che è stato presentato” e sul punto per le zero emissioni ha parlato dei trasporti “che devono essere sostenibili, accessibili e comodi per i cittadini. C’è la possibilità di utilizzare il Ricoveri Fund per questi progetti”. In più ha esposto il Programma Life “che prevede degli aiuti per l’attuazione dei programmi a livello di città. Abbiamo guardato a un quadro più vasto e ai diversi progressi che sono stati fatti e quello che resta da fare. E’ molto importante che i cittadini siano consapevoli e facciano parte di questo progetto insieme alle autorità regionali per assicurare questa transizione verde che contribuirebbe a rendere la città più vivibile e sana, perchè c’è un problema persistente a livello di qualità dell’aria e questo riguarda un pò tutte le grandi città europee”. Sui Fondi europei Sinkevicius ha risposto alla domanda riguardo alla bonifica di un’altra discarica, quella di Albano.”La possibilità di finanziare dei progetti di bonifica di altre discariche dipende dalla richiesta. Ci sono diversi fondi, quelli del Recovery Fund possono essere utilizzati a questo fine, ma possono essere attivati anche i fondi del progetto Life, che richiede un pò più di tempo”. Gualtieri ha espresso “totale supporto e condivisione sul tema dell’acqua, abbiamo un Piano da 1 miliardo e 8 di investimenti con i lavori su peschiera, sulla riduzione delle perdite. Anche sull’aspetto del riciclo dell’acqua, non si può usare l’acqua potabile per l’agricoltura per spegnere gli incendi o per usi propri. Questo richiede investimenti importanti nelle città”. Sul controverso tema del termovalorizzatore, il pensiero del Commissario è stato il seguente “La Commissione non è opposta, perchè è quello che hanno per lo più le grandi città a livello europeo. La cosa più importante è una effettiva valutazione dei bisogni, la sua capacità e le dimensioni. Non possono essere tali da uccidere lo sforzo di raggiungere un’economia circolare. Con il Sindaco ne abbiamo parlato, ma anche di altri impianti per il riciclaggio della carta, del vetro e di altri materiali. Direi che questo è il modello europeo. La cosa più importante per noi è che con il tempo il conferimento in discarica vada a zero”. Su Malagrotta il Commissario ha precisato “La procedura di violazione non potrà essere conclusa perchè Malagrotta non è l’unica discarica fuori norma in Italia, ce ne sono 24. Stiamo facendo una valutazione, non voglio anticipare i tempi, pare che forse potrebbero essere ridotte a 18. Perchè la procedura venga chiusa devono essere risolte tutte le situazioni. Ovviamente le sanzioni possono essere ridotte ulteriormente”.(ITALPRESS).

Photo Credits: xl5

Consiglio Lazio approva la manovra finanziaria 2023-2025

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza, i provvedimenti legislativi relativi alla manovra di bilancio 2023-2025: il Documento di economia e finanza regionale 2023 (proposta di deliberazione consiliare n. 4 del 22 marzo 2023), la Legge di Stabilità regionale 2023 (proposta di legge regionale n. 8 del 22 marzo 2023) e il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2023-2025 (proposta di legge regionale n. 9 del 22 marzo 2023). Inoltre, l’Aula ha approvato anche il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale 2023-2025 (proposta di deliberazione consiliare n. 7 del 23 marzo 2023).
Come ricordato più volte nei giorni scorsi dall’assessore regionale Giancarlo Righini, sia in commissione Bilancio e sia in Aula, si tratta di provvedimenti aventi carattere prevalentemente “tecnico”, finalizzati a scongiurare la gestione provvisoria della Regione, non essendo stato approvato il Bilancio di previsione entro il 31 dicembre scorso.
La votazione finale è arrivata nel primo pomeriggio, dopo che in mattinata nella seconda seduta dedicata alla sessione di bilancio – l’Aula aveva già approvato il Documento di economia e finanza regionale, con un solo emendamento della consigliera Alessandra Zeppieri (Polo progressista) riformulato dall’assessore Righini e relativo al rafforzamento della raccolta differenziata nell’area di Roma Capitale, eventualmente privilegiando la frazione organica rispetto a quella dei rifiuti solidi. Respinti invece altri due emendamenti della stessa consigliera.
Prima della pausa, l’Aula aveva anche approvato la Legge di Stabilità regionale – con 28 voti a favore e 20 contrari – e un ordine del giorno sottoscritto da numerosi consiglieri e votato all’unanimità, che impegna la Giunta, a partire dall’assestamento di bilancio, a studiare iniziative per ripristinare le misure di riduzione della pressione fiscale tramite l’apposito fondo.
Infine il Consiglio ha approvato gli ultimi due provvedimenti: il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2023-2025 – con 27 voti a favore e 10 contrari – e il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale 2023-2025.
Nel chiudere la seduta, il presidente Antonello Aurigemma ha ricordato la convocazione per domani mattina, giovedì 30 marzo, a partire dalle ore 9.30, di tutte le commissioni consiliari, per il loro insediamento e l’elezione dei rispettivi presidenti e vicepresidenti. Infine, a nome di tutto il Consiglio, il presidente Aurigemma ha fatto gli auguri per il pensionamento a Giovanni Giacomo Pani, funzionario della Pisana per tanti anni.

– foto: ads/Italpress

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Salvini “Sarò il primo sostenitore del sì per l’Expo2030 a Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo Pasqua incontrerò i responsabili dell’assegnazione della sede di Expo 2023, da milanese ho vissuto l’innovazione che la città ha vissuto e sta vivendo, soprattutto in quell’area, grazie all’Expo. Già ho visto che qualcuno dice che non abbiamo bisogno del Giubileo, di Expo, io dico che sarò il primo sostenitore del sì a Expo 2030 a Roma perchè significa attrarre investimenti”. Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo al 75esimo anno della fondazione di Confapi.

– foto: agenziafotogramma.it

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Gianni Minà, in Campidoglio l’ultimo saluto al giornalista

ROMA (ITALPRESS) – La maglia del Torino calcio, città natale di Gianni Minà e corone di fiori per l’ultimo saluto a Gianni Minà.
Si è tenuta oggi a Roma la camera ardente, alla quale domani seguirà un funerale in forma privata. In Campidoglio ad accogliere il feretro insieme ai familiari c’erano il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i giornalisti Sigfrido Ranucci e Andrea Purgatori, oltre a Franco Carraro e Don Luigi Ciotti.
“E’ stato un giornalista e autore televisivo straordinario – ha detto il primo cittadino – autore di pagine memorabili di giornalismo. Una personalità riconosciuta in tutto il mondo. Penso tra i più grandi giornalisti che l’Italia abbia avuto, che ha saputo interpretare la sua professione in un modo decoroso, impegnato. E’ stato protagonista e testimone di pagine fondamentali del ‘900, ed è stato impegnato anche in battaglie per i diritti, la libertà”.
In rappresentanza del Comune di Roma ha presenziato anche l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato. “Perdiamo, non soltanto un grande giornalista, ma una persona perbene, garbata – afferma – che ha insegnato a fare il giornalismo senza cercare sensazionalismi raccontando le cose così com’erano. Ha scelto Roma come città adottiva. Con il Sindaco studieremo il modo più appropriato per renderlo davvero eterno. E’ una persona che ha legato la sua storia a tanti personaggi e anche a tanti di sport. A settembre riapriremo il Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, una grande fatica, ed è stato uno dei luoghi simbolo delle Olimpiadi del ’60. Quindi credo che possa essere un luogo dove immaginare delle iniziative per ricordarlo”.
Durante la mattinata sono arrivati, fra gli altri, per l’ultimo saluto a Minà, Ricky Tognazzi, Walter Veltroni, Milly Carlucci e Alba Parietti.
Milly Carlucci ricorda: “Gianni è stato un pezzo importantissimo della mia vita perchè con lui ho avuto un’importantissima esperienza professionale che è stata quella di Blitz e Il Sistemone, ma prima ancora L’altra domenica. Era un uomo straordinario per cultura, per umanità, per empatia. Le cose che lui ci ha regalato e che adesso fanno parte delle teche sono tutte delle dichiarazioni d’amore al suo mestiere, perchè lui si definiva cronista, di quelli che andavano in giro a consumarsi le scarpe. Ed era vero”.
Ricky Tognazzi ha evidenziato “il suo grande entusiasmo verso le cose che faceva. E poi la grande naturalezza con cui raccontava aneddoti straordinari”.
-foto xl5-
(ITALPRESS).