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A Roma parte il progetto 5G, Gualtieri “Livello alto di innovazione”

ROMA (ITALPRESS) – Roma Capitale 5G, Città veloce, digitale, sicura, sostenibile. Il Sindaco della Capitale Roberto Gualtieri ha presentato un progetto innovativo riguardo il 5G e il WI-FI, insieme al Direttore generale di Roma Capitale, Paolo Aielli.
“Siamo soddisfatti di questo progetto che è stato approvato pochi minuti fa dalla Giunta – ha spiegato il primo cittadino -. E’ uno dei progetti che consideriamo più importanti e ambiziosi della nostra Amministrazione perchè consente la realizzazione a Roma di una rete tecnologica di nuova generazione e di abilitare per i cittadini, per le imprese, per l’amministrazione e il governo del territorio i servizi digitali più avanzati, disponibili oggi, e anche quelli del futuro. Con questo progetto, che con l’approvazione di oggi potremo mettere a gara, Roma si doterà di una rete capillare di nuova generazione a 5G e WI-Fi che consentirà a tutti di accedere a un segnale per la telefonia mobile e per il WI-FI molto potente, sempre disponibile, più veloce e con maggiore capacità. E questo segnale consentirà di comunicare meglio, di avere sui propri dispositivi una rete per la trasmissione dei dati più potente, di connettersi più facilmente in tanti luoghi a un WI-FI pubblico gratuito e anche Simless, cioè che si può passare da uno a un altro senza doversi ricollegare. Di rendere utilizzabili e gestibili i dati di sensoristica che potranno essere raccolti in modo rafforzato e fondamentali per il governo della città che in prospettiva consentirà di abilitare e sostenere servizi nuovi dalla telemedicina, la guida driverless, ai servizi più avanzati per le imprese e di rafforzare il livello di sicurezza delle applicazioni per la smart city che offrono grandissime potenzialità ma devono essere sicure per poter essere realmente utilizzabili”.
“Questo progetto si basa su una proposta di partenariato pubblico privato presentato dall’azienda BAI Communication”, ha sottolineato Gualtieri, per la realizzazione di un’infrastruttura di rete 5G e Wi-Fi neutrale ad alta densità. E prevede: Copertura di tutte le linee della metro (A, B, C), sia delle stazioni che dei tunnel, in tutte le bande di frequenza (dal 700 fino al 3500 MHz), per i servizi legacy 4G e 5G; Sviluppo dell’infrastruttura per la copertura in tecnologia 5G della città, basata su small cellis nell’intero territorio, abilitata ad ospitare tutti gli operatori mobili attivi per un complessivo potenziale di 6.000 punti di propagazione di segnale; Sviluppo della rete di Free WiFi di Roma Capitale ad accesso seamless con circa 850 punti di presenza tecnologicamente avanzati (access point in WiFi6) distribuiti in 100 piazze (e vie adiacenti) di rilevanza pubblica, in aggiunta a tutti i punti di superficie di presenza delle insegne della Metro, trasformate in un access point WiFi/5G. Ed inoltre: Piena connettività in tutti i punti nevralgici della città (metro, piazze, strade), già a partire dal Giubileo 2025; Aumento della sicurezza pubblica con il videostreaming di una nuova rete di telecamere sempre connesse e molto più numerose; Abilitazione di un ampio portafoglio di servizi digitali forniti da Roma Capitale (Wi-Fi free, sensori di controllo ambientale nei punti di maggior traffico); Realizzazione di una vera Smart City; Minore inquinamento elettromagnetico e ridotti consumi energetici, basato su un sistema di small cells con basse emissioni rispetto alle antenne tradizionali (equiparate dalle raccomandazioni UE alle antenne Wi-Fi).
Le Small cells serviranno per avere un minore impatto urbano rispetto alle grandi stazioni radio realizzate su torri o sui tetti degli edifici e un minore impatto ambientale. Oltre che maggiore velocità, minore latenza e maggiore densità.
Questo piano, è stato spiegato, punta anche a lavorare sui sistemi di videorsorveglianza, sul ciclo dei rifiuti, sull’High engagement citizen experience per guidare i cittadini e i turisti nella loro esperienza cittadina e sulla qualità dell’aria e della gestione del verde per definire politiche di sviluppo sostenibile e di misurare gli indicatori di sostenibilità urbana.
Il Sindaco durante la conferenza ha riportato anche i costi per la proposta: con un investimento complessivo pari a 97,7 milioni di euro, un contributo di 20 milioni di euro da parte di Roma Capitale: “Questo progetto sta dentro anche il Piano del Giubileo e sarà definito nell’imminente DPCM”, ed è intesa la concessione della durata di 25 anni, più un progetto estetico di camouflage per le installazioni in aree cittadine pregiate, 12.000 punti per videocamere e sensori IoT.
“Vedrà Roma competere con poche altre città globali che stanno facendo cose del genere, Londra, New York, Singapore – ha evidenziato Gualtieri -. Ci poniamo su un livello di innovazione molto alto con un modello di project finance che ha la caratteristica della neutralità e di essere aperto dal punto della vista della rete a tutti gli operatori”.
Si passerà da una fase di progettazione in concomitanza con la posa della fibra 100 piazze che durerà fino al dicembre del 2024, per andare verso la stessa fine del 2024 e fino al giugno 2026 con la copertura di tutte e tre le Metro, concludendo la rete di obiettivi nel dicembre del 2026 con le Small cells 5G (Strade e altre installazioni), mentre le Small cells 5G (Piazze) già nel dicembre del 2025.
Gualtieri restando in tema ha parlato anche del tema sicurezza che ha portato a integrare in questo piano la nascita di una nuova Sala Operativa per la Sicurezza con la Polizia Locale e il Dipartimento di Protezione Civile che consentirà di riorganizzare e potenziare le attività di controllo della città, rendere sempre più efficace la supervisione della città, tramite un uso più intenso delle tecnologie di monitoraggio reso possibile da una rete di telecomunicazione 5G innovativa e capillare e adottare modelli organizzativi flessibili, senza limiti operativi per gli addetti presenti sul territorio e per quelli che operano in condizioni di lavoro smart, sfruttando appieno le tecnologie mobili per l’attività degli operatori.
“Con l’obiettivo di riorganizzare, potenziare le attività di controllo e rendere più efficace la supervisione della città – ha spiegato Gualtieri – l’utilizzo di questa rete di telecomunicazioni e di portare modelli organizzativi flessibili che consentono la massimizzazione dell’utilizzo delle nuove tecnologie”. E a tal proposito Gualtieri ha parlato dell’investimento per questo progetto “da 14 milioni e mezzo, 10 di Roma Capitale e 4 e mezzo del Ministero dell’Interno e della Prefettura”.
La Sala operativa servirà per una gestione efficace della sicurezza pubblica, soprattutto in corrispondenza di grandi eventi programmati o in caso di emergenza e sarà caratterizzata dall’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale, dall’integrazione tra tutte le infrastrutture di comunicazione a disposizione dell’Amministrazione, dalla reingegnerizzazione e potenziamento del sistema di videosorveglianza, dalla gestione di sistemi di monitoraggio eterogenei e dall’integrazione con i sistemi di cybersecurity.
foto xl5 Italpress
(ITALPRESS).

Piano di Sviluppo Terna, nel Lazio 1,6 miliardi per la rete elettrica

ROMA (ITALPRESS) – Il Piano di Sviluppo 2023 della rete elettrica nazionale prevede nel Lazio un impegno di oltre 1,6 miliardi di euro per i prossimi 10 anni e attesta la regione al secondo posto per investimenti in Centro Italia. Lo rende noto Terna, sottolineando in una nota che l’obiettivo dell’Azienda è quello di favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili, migliorare il livello di efficienza, resilienza e sostenibilità del sistema elettrico attraverso l’incremento della magliatura e dell’affidabilità della rete esistente e il rinforzo delle dorsali tra Sud (dove è maggiore la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) e Nord (dove è più sostenuta la domanda di energia elettrica).
La principale novità introdotta dal Piano di Sviluppo 2023 è la rete Hypergrid, che sfrutterà le tecnologie della trasmissione dell’energia in corrente continua (HVDC, High Voltage Direct Current) per raggiungere gli obiettivi di transizione e sicurezza energetica. In aggiunta agli interventi di sviluppo già previsti, Terna ha pianificato cinque nuove dorsali elettriche, funzionali all’integrazione di capacità rinnovabile, per un valore complessivo di circa 11 miliardi di euro.
Tra queste, la HVDC Milano-Montalto. L’opera, evidenzia la nota, servirà per bilanciare i transiti tra il Lazio e la Toscana e trasferire in sicurezza il surplus di energia del Centro verso le regioni del Nord Italia, caratterizzate da una maggiore domanda di energia. L’elettrodotto collegherà il Lazio alla Lombardia tramite una dorsale di oltre 400 chilometri, e comprenderà un tratto marino da Montalto (Viterbo) ad Avenza (Massa Carrara), l’ammodernamento e la riconversione a 500 kV in corrente continua di linee aeree esistenti dalla zona di Avenza verso il sud della Lombardia. Per le stazioni di conversione si prediligeranno siti industriali dismessi, in ottica di una maggiore sostenibilità e sinergia con asset esistenti.
A interessare la regione sarà anche la Dorsale Ionica-Tirrenica che collegherà la Sicilia ionica al Lazio e si comporrà di due tratte: l’HVDC Ionian Link, da Priolo (Siracusa) a Rossano (Cosenza) e l’HVDC Rossano – Montecorvino (Salerno) – Latina, attraverso un collegamento complessivo di oltre 800 chilometri.
L’HVDC Ionian Link consiste in un nuovo collegamento di 1000 MW di potenza per favorire la trasmissione dell’energia rinnovabile tra Sicilia e Calabria. Il tratto sottomarino tra Montecorvino e Latina servirà invece per trasportare l’energia rinnovabile dal Sud verso le aree del Centro. La linea Rossano-Montecorvino sfrutterà elettrodotti esistenti. La Dorsale creerà un ulteriore collegamento dalla Sicilia alla Penisola, in sinergia con gli altri interventi già pianificati. Per le stazioni di conversione si prediligeranno siti industriali dismessi, in un’ottica di maggiore sostenibilità e sinergia con asset esistenti.
A livello regionale, è previsto inoltre il Piano di razionalizzazione della rete elettrica della Capitale che garantirà maggiore efficienza e sostenibilità del servizio di trasmissione di energia della città.
Gli interventi pianificati da Terna, condivisi con Regione Lazio, Comune di Roma ed Enti gestori delle aree protette, consentiranno di demolire oltre 120 chilometri di linee aeree a fronte della realizzazione di circa 45 chilometri di nuovi collegamenti, di cui oltre la metà in cavo completamente interrato.
Previsto, inoltre, un intervento per connettere alla rete di trasmissione nazionale l’impianto di consumo nel Centro Ricerche di Frascati (RM) funzionale alla realizzazione del Divertor Tokamak Test, una macchina sperimentale finalizzata alla produzione di energia rinnovabile, sicura ed inesauribile. Verranno realizzati tre nuovi elettrodotti a 150 kV in cavo interrato, per un totale di circa 40 chilometri, che collegheranno una nuova stazione di smistamento elettrico all’interno del Centro di Enea con la stazione di Roma Est nel comune di Gallicano.
Terna, con oltre 1900 persone quotidianamente impegnate nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica regionale, gestisce nel Lazio circa 4900 chilometri di linee in alta e altissima tensione e 56 stazioni elettriche, conclude la nota.
foto ufficio stampa Terna
(ITALPRESS).

Barilla al bronzo, a Roma tre ristoranti con l’iconica pasta del gruppo

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PARMA (ITALPRESS) – Non è un caso se Roma al contrario si legge “amor”, diceva qualcuno. Ed è proprio qui, nella capitale, che Barilla regala il gesto d’amore per eccellenza: un buon piatto di pasta. Tre ristoranti – Assuntina a Testaccio, Ripa 12 e Osteria Circo – situati a Trastevere e Testaccio, due dei quartieri più caratteristici e originali di Roma, offrono alla propria clientela un’esperienza di gusto presentando all’interno dei propri menu ricette realizzate con la pasta Al Bronzo Barilla, di cui gli Spaghetti si sono aggiudicati il primo posto nella classifica di Altroconsumo e il primo posto ex aequo in quella stilata da Il Salvagente, le due associazioni a tutela dei consumatori.
Tradizione e semplicità della cucina romana si incontrano con l’innovazione, l’unicità e la corposità di Al Bronzo, in un progetto che regala alle persone la possibilità di assaporare l’iconica pasta non solo a casa ma anche al ristorante, nel pieno spirito Barilla di avvicinare le persone alla gioia del cibo per una vita migliore.
Assuntina a Testaccio nasce dalla costola di Assunta Madre, noto ristorante di pesce fondato da Johnny Macalusi. Situato nel cuore di Testaccio, patria delle osterie e delle fiaschetterie romane, con una cucina semplice e genuina, Assuntina a Testaccio è il luogo indicato per una cena intima in cui scegliere di gustare la pasta Al Bronzo Barilla. Tra le pietanze da provare, il ristorante dall’atmosfera conviviale ma ricercata, ha dedicato a Barilla Al Bronzo la sua ricetta più famosa: gli Spaghettoni Al Bronzo alla “cacio e pepe con gamberi rossi profumati al lime”. In questo modo semplicità e genuinità di una buona Cacio e Pepe si fondono con la ricerca sofisticata degli aromi e la corposità della nuova pasta Barilla.
A pochi passi da S. Maria in Trastevere, nel cuore di Roma, Ripa 12 propone un ambiente accogliente, studiato con attenzione per creare la giusta armonia tra eleganza e informalità. Grazie alla sua cucina di ispirazione moderna, il ristorante romano, nato nei primissimi anni Novanta, offre l’opportunità di introdurre un nuovo rito, l’AperiPasta, un format di happy hour in cui la vera protagonista è la pasta, per una clientela giovane e in un clima informale e di convivialità. L’AperiPasta di Ripa 12 comprende un padellino di Mezzi Rigatoni Al Bronzo alla carbonara di tonno ed un padellino di Fusilloni Al Bronzo al sugo di vegetali e basilico, il tutto accompagnato da un cocktail. Oltre alle ricette comprese nell’AperiPasta, nel ristorante i clienti potranno inoltre gustare gli Spaghettoni Al Bronzo con pesce spada.
L’esperienza di gusto unica della pasta Al Bronzo Barilla può essere vissuta anche all’Osteria Circo, situata di fronte al Circo Massimo, dove si potrà scegliere, tra tutte le ricette dei tradizionali sapori romani, anche le “Linguine Al Bronzo Barilla ai carciofi in due consistenze, guanciale iberico croccante e olio alla mentuccia”.
Qui, grazie ai grandi tavoli condivisi e alla location d’eccezione “il romano si sente a casa e il forestiero si sente romano”. E con un buon piatto di pasta, ancor di più.
Nata dalla tradizione della “lavorazione grezza”, la pasta Al Bronzo Barilla rappresenta una nuova dimensione per la pasta che porta il gusto delle persone all’intensità di una prima volta. Si tratta di una pasta dalla ruvidità intensa e dal colore giallo ambrato che offre un’esperienza sensoriale unica. Grazie alla rete di microincisioni provenienti dal metodo tradizionale della trafilatura al bronzo, l’iconica pasta del Gruppo di Parma, arrivata sulle tavole degli italiani lo scorso anno, combina differenti varietà di grano duro 100% italiane, selezionate per la loro qualità eccellente e per l’elevato contenuto proteico (oltre il 14%) e grazie alla sua straordinaria corposità, Al Bronzo trattiene al meglio i condimenti, creando un gusto incredibilmente piacevole e un’esperienza unica.
Sono 10 i formati di pasta Al Bronzo che, insieme ad un packaging autentico, di colore rosso e 100% riciclabile, rappresentano un omaggio all’amore profondo di Barilla per la pasta.

– foto: ufficio stampa Barilla
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Roma, al via il primo programma di accelerazione per startup

ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via il primo programma di accelerazione per startup della Casa delle Tecnologie Emergenti, lo spazio per lo sviluppo dell’imprenditoria innovativa di Roma Capitale realizzato assieme a primari corporate partner e attori dell’innovazione. Il programma di accelerazione sarà realizzato da LVenture Group, società di Venture Capital quotata in Borsa Italiana e tra i principali acceleratori di startup a livello europeo e Peekaboo, incubatore certificato e B Corporation, partner tecnici del Comune di Roma nel progetto CTE. Il percorso, della durata di tre mesi, ha l’obiettivo di sviluppare sinergie tra le corporate partner e le startup selezionate. Durante il periodo di accelerazione infatti ogni gruppo dovrà affinare il proprio business e le proprie tecnologie per guadagnarsi l’opportunità di uno sviluppo commerciale con uno o più partner. Per farlo saranno messi a disposizione i nuovissimi spazi della Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma presso la Stazione Tiburtina e l’esperienza dei migliori docenti e manager in ambito innovazione del territorio.
Un vero e proprio trasferimento di competenze da parte degli esperti verso i nuovi imprenditori e i loro team, al termine del quale le startup avranno la possibilità di presentare i risultati del programma ai corporate partner della Casa delle Tecnologie Emergenti – Acea, TIM e WindTRE – nell’ottica di realizzare insieme le soluzioni innovative proposte.
L’Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale Monica Lucarelli ha commentato: “E’ con grande soddisfazione che lanciamo il primo percorso di accelerazione nell’ambito della CTE di Roma. Questa azione, che verrà seguita a stretto giro anche dall’avvio di quella di trasferimento tecnologico, è una prima sperimentazione per stimolare lo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione, che vede nella collaborazione fra startup, corporate, incubatori, università e Comune, un tassello fondamentale per lo sviluppo economico della città.”
Il primo programma di accelerazione della Casa delle Tecnologie Emergenti, rivolto a startup con soluzioni innovative nei settori del turismo e della mobilità, ha selezionato 5 startup:
Open Stage srl che inserisce l’intrattenimento urbano e la cultura tra i servizi offerti dalle Smart City, realizzando eventi ad alto tasso di innovazione;
Art O.T.F. srl, che ha inventato una piattaforma digitale con funzioni tecnologiche di realtà aumentata e virtuale per il settore della cultura e del turismo a supporto di eventi, siti artistici, archeologici e museali;
Switch srl, che ha sviluppato una piattaforma che permette di pianificare la distribuzione di mezzi di trasporto e infrastrutture di supporto all’interno dei contesti urbani con il fine di ottimizzare la mobilità;
What’sART, soluzione sviluppata da Lotz – acronimo di Lots of Ideaz – per rendere interattiva l’esperienza culturale all’interno di musei e mostre d’arte, semplicemente utilizzando Whatsapp;
Meetravel srl, che ha ideato una piattaforma digitale dedicata ai viaggiatori che vogliono cercare compagni di viaggio o di uscite outodoor senza ricorrere al servizio di agenzie e Tour Operator.
“Crediamo che le startup possano essere un grande driver di sviluppo per le città del futuro e siamo soddisfatti dell’avvio del primo programma di accelerazione della Casa delle Tecnologie Emergenti che ci vede protagonisti assieme al nostro partner Peekaboo, in due settori, quelli del turismo e della mobilità, dove abbiamo un track-record importante in termini di investimenti ed exit. Le startup potranno accedere alla metodologia di eccellenza nel campo dell’accelerazione e al network sempre più ampio di investitori e corporate di LVenture Group”, ha affermato Antonella Zullo, Head of Innovation and Corporate Venturing di LVenture Group.
“Il livello delle startup selezionate e la validità del programma consentono di concentrare le attività di accelerazione per lo sviluppo di PoC, con il fine di integrare con successo i business need delle corporate partner e del Comune di Roma. Da questa prima edizione del programma ci aspettiamo che nascano delle collaborazioni che producano un duplice beneficio, sia per le startup selezionate, che potranno siglare importanti partnership, che per le corporate, che potranno ampliare la propria offerta con nuovi prodotti innovativi”, ha affermato Federico Belli, COO e CO-founder di Peekaboo.

– foto: agenziafotogramma.it
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Gualtieri “Roma sicura ma preoccupa la presenza di piazze spaccio droga”

ROMA (ITALPRESS) – “Roma è una delle città piu sicure del mondo, detto questo Roma è un’importante piazza di spaccio e c’è una presenza significativa della criminalità organizzata. E’ presto per parlare di guerra di mafia, ma tre episodi così ravvicinati non possono che crerare allarme e sollecitare un impegno maggiore per la repressione di singoli eventi. Ringrazio le forze di pubblica sicurezza e la magistratura ma è necessario avere una grandisisma attenzione. Preoccupa la diffusione di stupefacenti e la presenza di piazze di spaccio”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenuto a Rainews24 dopo gli ultimi tre omicidi avvenuti in due giorni nella capitale.
“Mi auspico che i tempi per la nomima del nuovo Prefetto siano brevissimi. Con Frattasi stavamo facendo un lavoro eccellente, stavamo concludendo due protocolli antimafia per il contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione negli appalti”.

– foto: xl3/Italpress

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Antonio Aurigemma nuovo presidente del Consiglio Regionale Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, riunito oggi per la prima seduta della dodicesima legislatura, ha eletto Antonio Aurigemma (FdI) presidente dell’assemblea. L’elezione di Aurigemma è arrivata al secondo scrutinio, con 36 voti. La maggioranza richiesta era di 31 consiglieri, vale a dire i tre quinti dei consiglieri. Quindici le schede bianche. Nella prima votazione, con maggioranza richiesta dei due terzi (34 consiglieri), Aurigemma aveva ottenuto 33 voti (18 schede bianche). A presiedere i lavori della seduta di insediamento, fino all’elezione del nuovo presidente, è stato Daniele Leodori (Pd), in qualità di “consigliere anziano”, ovvero il consigliere che ha ottenuto nelle liste provinciali il maggior numero di preferenze, dopo i consiglieri che sono stati nominati assessori della Giunta del presidente Francesco Rocca. La seduta si era aperta con la comunicazione da parte di Leodori delle dimissioni rassegnate da Donatella Bianchi (M5s) dalla carica di consigliere regionale. Al fine di garantire il plenum dell’assemblea, ha spiegato Leodori, è stato quindi necessario procedere alla proclamazione di un nuovo consigliere regionale. In qualità di presidente provvisorio del Consiglio regionale, Leodori ha quindi provveduto, sulla base delle risultanze elettorali e nel rispetto della normativa vigente, alla proclamazione di Adriano Zuccalà che è stato poi invitato a prendere posto nell’emiciclo.(SEGUE)Leodori ha quindi dichiarato insediato il Consiglio regionale della XII legislatura e invitato l’Aula ad osservare un minuto di silenzio in memoria di Bruno Astorre, ex presidente del Consiglio regionale, deceduto pochi giorni fa. Nato a Roma il 1° giugno del 1968, Antonio Aurigemma (detto Antonello) è alla sua terza legislatura in Consiglio regionale, dopo la decima (2013-2018) e l’undicesima (2018-2023). E’ stato eletto nella lista di Fratelli d’Italia nella circoscrizione provinciale di Roma. Nella scorsa legislatura, Aurigemma è stato presidente del Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali e vicepresidente della prima Commissione “Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia”. In precedenza, il neopresidente del Consiglio regionale aveva anche ricoperto la carica di assessore di Roma Capitale con il sindaco Gianni Alemanno.

– foto: agenziafotogramma.it

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Rocca presenta la giunta del Lazio, 5 donne e 5 uomini “Sarà la presidenza del fare”

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha presentata la nuova Giunta nella sede di via Cristoforo Colombo confermando lo schema di 6 assessori a Fratelli d’Italia, 2 alla Lega e 2 a Forza Italia, con 5 uomini e 5 donne. La squadra sarà questa: Giancarlo Righini (FdI) sarà assessore al Bilancio e agricoltura e caccia e pesca, Roberta Angelilli (FdI) sarà vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, commercio e artigianato, Elena Palazzo (FdI) avrà ambiente sport e turismo, Fabrizio Ghera (FdI) ai Trasporti e Rifiuti, Massimiliano Maselli (FdI) alle politiche sociali, Manuela Rinaldi (lavori pubblici e politiche di ricostruzione), per la Lega Pasquale Ciacciarelli (urbanistica, politiche abitative) Simona Baldassarre (cultura, politiche giovanili E della famiglia e pari opportunità), per Forza Italia Giuseppe Schiboni (lavoro università scuola formazione ricerca e merito), Luisa Regimenti (personale, sicurezza urbana rapporti con enti locali).
“Sulle case popolari ho intenzione di intervenire, non è pensabile che i cittadini debbano vivere in quelle condizioni di degrado e illegalità. Ci sono persone con redditi di 359 mila euro che occupano le case popolari, ne abbiamo scoperte più di 100. È evidente che i mostri come il Corviale devono trovare una soluzione”, ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, nel corso della conferenza stampa di presentazione della giunta.
“Dovremo dare – aggiunge – la massima accelerazione nella ricostruzione dei territori terremotati, ci sarà una attenzione senza precedenti per recuperare il tempo perduto nell’area del cratere ma non solo, lo faremo anche per le grandi opere e infrastrutture per far sì che riparta l’economia”. Per il termovalorizzatore “c’è un commissario, non facciamo letture che non stanno nè in cielo nè in terra. Incontrerò il sindaco per quanto riguarda la questione in sospeso dell’Ardeatina, l’ho percorsa l’altro ieri e sono rimasto sbalordito. Lì a regime dovranno passare circa 1800 mezzi al giorno e questi aspetti verranno discussi. Per quanto riguarda l’economia circolare non ci sarà un cambio di passo, sono ottimista. La mia sarà una presidenza del fare, senza pregiudizi ideologici”.
-foto ufficio stampa Regione Lazio-
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Sangiuliano “Un onore accogliere Netanyahu alla Galleria Borghese”

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ROMA (ITALPRESS) – “È stato un onore accogliere il Primo Ministro di Israele Netanyahu e la sua consorte alla Galleria Borghese, uno dei più straordinari e ricchi musei italiani”. Così su Twitter il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che posta alcune immagini che lo ritraggono insieme a Benjamin Netanyahu ed alla moglie mentre ammirano alcuni dei capolavori custoditi nel museo.
Dopo la visita alla Galleria Borghese, il premier dello Stato d’Israele, Benjamin Netanyahu, è stato accompagnato dal ministro della cultura Gennaro Sangiuliano al Colosseo e all’Arco di Tito. E’ quanto si apprende da fonti del ministero della Cultura.
La delegazione si è trattenuta per circa un’ora nell’Anfiteatro Flavio, nei sotterranei e al secondo ordine del monumento. Successivamente il gruppo si è trasferito all’arco di Tito dove il premier israeliano ha potuto osservare i rilievi che testimoniano alcune vicende storiche del popolo ebraico.
foto ufficio stampa Ministero Cultura
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