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Horizon Automotive arriva anche in Lazio con il Gruppo Eco Liri

ROMA (ITALPRESS) – Horizon Automotive prosegue l’estensione del suo canale Marketplace sul territorio nazionale annunciando l’arrivo in una regione strategica come il Lazio, grazie all’importante partnership con il Gruppo Eco Liri, dealer dei marchi Alfa Romeo, Jeep, Fiat, Fiat Professional, Abarth, Lancia, DS, Opel e DR con sede a San Giorgio a Liri, in provincia di Frosinone. Eco Liri è presente anche a Cassino, Latina, Formia, Terracina e Tivoli. “Il Gruppo Eco Liri è il partner ideale per presidiare una regione chiave come il Lazio, sfruttando al meglio il potenziale assicurato dalla tecnologia in cui stiamo investendo e dalla domanda di mercato sul noleggio a lungo termine in forte crescita – ha dichiarato Matteo Sarnataro, Head of Marketplace del Gruppo Horizon Automotive -. Questo accordo è un’ulteriore dimostrazione della scalabilità del nostro modello Marketplace in Italia e di come sempre più dealer stiano apprezzando la nostra proposta di servizio pensato su misura per le loro esigenze”.
Con quarant’anni di attività sul territorio laziale, il Gruppo Eco Liri ha fatto della vendita di auto usate, nuove e a km0, il suo punto di forza. Il Gruppo, dalla forte storicità, vanta un patrimonio intrinseco impareggiabile, grazie alla vicinanza territoriale con uno dei più importanti stabilimenti produttivi di Stellantis in Europa – quello di Cassino. Questo valore aggiunto ha permesso ad Eco Liri Spa di diventare dealer di riferimento naturale per i dipendenti e familiari del gruppo Stellantis del territorio. Va inoltre sottolineata la figura-chiave del Presidente del Gruppo Eco Liri, Davide Papa, professionista al vertice del tessuto imprenditoriale e sociale nella regione.
Oggi il Gruppo rappresenta un modello di concessionaria moderno e affidabile, il cui obiettivo è essere il partner ideale a cui rivolgersi nella scelta della propria mobilità, anche per tutte quelle formule alternative all’acquisto in proprietà. Una sensibilità, questa, perfettamente in linea con la mission di Horizon.
Horizon Automotive si propone di creare la più esclusiva e completa delle mobility experience per aziende, liberi professionisti e privati, tenendo conto delle mutevoli esigenze del mercato. La forte connotazione digital ha portato Horizon ad investimenti importanti in termini di tecnologia, come quelli messi in campo per i recenti Horizon Index, strumenti basati su algoritmi proprietari in grado di mostrare al cliente l’offerta più conveniente nella comparazione con l’acquisto in proprietà e con le altre offerte di NLT (noleggio a lungo termine) presenti sul web. In questo senso, va anche citata la recentissima Horizon Mobility Platform, una piattaforma di Sales Intelligence a disposizone di tutta la rete di concessionari partner. Il progetto Marketplace, che conta già 20 dealer partner in tutta Italia, si inserisce in questo panorama altamente digitalizzato, garantendo al contempo prossimità al cliente e confermando l’anima phygital come tratto distintivo della società.
Da oggi, sul sito di Horizon Automotive, sarà quindi possibile selezionare l’auto desiderata geolocalizzando la propria ricerca e scegliendo tra i veicoli presenti nel Lazio, molti dei quali disponibili in pronta consegna. Basterà poi recarsi presso le sedi del Gruppo Eco Liri per provare il veicolo opzionato e iniziare il proprio noleggio a lungo termine taylor made.
Con la nuova partnership, dunque, Horizon Automotive prosegue il suo cammino nel rafforzare il proprio modello di business, nato con l’intento di affiancare i concessionari nell’ambito del NLT e delle nuove formule di mobilità, tramite un modello strutturato con un’ottica di “Marketplace digitale”.

foto: ufficio stampa Horizon Automotive

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Tim attraverso Fibercop porta la fibra ottica ultraveloce ad Ardea

ROMA (ITALPRESS) – TIM attraverso FiberCop, la società infrastrutturale del Gruppo, ha avviato ad Ardea un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 6,1 milioni di euro e in sinergia con l’Amministrazione comunale, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ad Internet fino a 10 Gigabit/s. La città laziale, infatti, è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, che ha l’obiettivo di realizzare la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH (Fiber To The Home) secondo il modello del co-investimento previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche.
Gli interventi per la realizzazione della nuova rete, che saranno coordinati da TIM, sono già iniziati in molte zone della città, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare circa 10.600 unità immobiliari alla conclusione del piano.
Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. TIM opererà in partnership con l’Amministrazione comunale per limitare il disagio ai cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete.
Grazie a questo piano, Ardea avrà una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 16.350 unità immobiliari.
La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, consentendo la fruizione di servizi video ad alta definizione (eventi sportivi, film, serie TV), la didattica ed il lavoro a distanza da parte di più persone, la condivisione di contenuti, la gestione di videocamere e sensori da remoto ed i servizi di realtà virtuale di ultima generazione. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.
“Ardea è sempre più al passo con i tempi per quanto concerne la digitalizzazione e la connettività sul territorio comunale – dichiara il Sindaco di Ardea Maurizio Cremonini -. Siamo soddisfatti per la collaborazione con FiberCop: l’Ente, infatti, collabora già oggi e lo farà in futuro con tutte quelle Aziende che intendono contribuire allo sviluppo del territorio e a beneficio esclusivo della cittadinanza”.
“Grazie agli ingenti investimenti fatti da TIM e FiberCop e alla proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale, Ardea rientra in un ambizioso progetto che si propone di realizzare su tutto il territorio nazionale una rete interamente in fibra – dichiara Massimiliano Caputi, Responsabile Field Operations Line Lazio di TIM -. Si tratta di un’infrastruttura in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori e con una qualità elevatissima che consentirà a Ardea di fare un passo importante sulla strada dell’innovazione. A beneficiarne saranno le imprese locali che avranno accesso a tutti i servizi digitali necessari allo sviluppo del proprio business, e i cittadini per i quali disporre di collegamenti ultraveloci è un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita”.

– foto: agenziafotogramma.it

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Roma, Campidoglio “Presto indicheremo il nuovo cda di Ama”

ROMA (ITALPRESS) – Il sindaco Roberto Gualtieri nel prendere atto delle dimissioni per motivi personali delle Consigliere del cda dell’Ama spa Claudia Pezzi e Luana Labonia, rassegnate rispettivamente in data 13 dicembre 2022 e 20 febbraio 2023, e quelle di ieri del consigliere Claudio Voglino, ha espresso il suo “ringraziamento per il lavoro svolto ed in particolare del contributo di Labonia e Voglino apportato fino all’ultimo nel cda che ha approvato all’unanimità il piano industriale di Ama”. Il sindaco rinnova la “piena fiducia al resto del consiglio di amministrazione” e informa che “nella prossima assemblea dei soci convocata per il 1 marzo indicherà i nuovi consiglieri al fine di ripristinare la piena agibilità e funzionalità dell’organo di governo dell’azienda”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Roma, al via la campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale

ROMA (ITALPRESS) – Al via oggi la campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale #RomaSullaStradaSicura voluta dall’Amministrazione capitolina e dall’Assessorato ai Trasporti e realizzata da Roma Servizi per la Mobilità.
“Se guidi, non bere. Non ci sono vie di mezzo” è il messaggio principale che viene veicolato attraverso pannelli informativi alle fermate dei bus e affissioni sui palazzi.
“Quando si guida, basta davvero poco per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. Per questo è assolutamente necessario prestare la massima attenzione e rispettare le regole: non bere alcolici, non distrarsi col telefonino, non correre – spiega il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – La sicurezza stradale è una nostra priorità. Questa campagna è un tassello del più ampio lavoro che stiamo mettendo in campo per potenziare la sicurezza nelle strade della Capitale: abbiamo ampliato i controlli da parte della Polizia Locale elevando oltre 10 mila sanzioni in tre mesi; raddoppiamo gli autovelox; stiamo riasfaltando centinaia di chilometri di strade, riqualificandole con una migliore segnaletica; stiamo mettendo in sicurezza 70 black point, gli incroci pericolosi dove si verificano più incidenti; realizzeremo 710 attraversamenti pedonali luminosi in zone considerate ad alto rischio; introduciamo 69 isole ambientali e zone 30”.
“Insomma tanti interventi per ridurre drasticamente il numero degli incidenti e salvare vite umane.
Ma tutto questo non è sufficiente se ciascuno di noi non fa la propria parte quando è alla guida. Più attenzione, maggiore rispetto delle regole, più amore per se stessi e gli altri. Davanti alla vita, non ci sono vie di mezzo! Mettiamo #RomaSullaStradaSicura, insieme” conclude Gualtieri.
#RomaSullaStradaSicura rappresenta scene tipo legate ai più frequenti “comportamenti scorretti” adottati dagli automobilisti e motociclisti su strada. Le scene vengono messe a confronto, suddivise idealmente da una linea di cesura che sancisce l’attimo prima e l’attimo dopo.
Al centro del visual, sullo sfondo di un parabrezza incrinato, la metà del bicchiere di birra vuoto, una chat interrotta, il limite dei 30 Km/h che viene superato: azioni che possono rappresentare un pericolo per se stessi e per gli altri, provocarne la morte.
La campagna vuole evidenziare che, quando si è al volante, basta veramente poco per ridurre la propria capacità di guida e causare un incidente stradale che metta in pericolo la propria vita e quella degli altri. Seguire le regole con rigore e disciplina sembra essere l’unica soluzione possibile per evitare conseguenze irrimediabili.
Oltre a 1000 manifesti distribuiti su tutto il territorio, pannelli installati su 200 paline degli autobus, 139 pensiline led, 16 grandi impianti led su palazzi storici e 400 tabelle autobus, i messaggi della campagna verranno rilanciati per un mese sui media tradizionali (radio e giornali) e sui canali social con l’obiettivo di raggiungere una platea ampia e trasversale, sopratutto quella dei giovani.
Sul fronte degli strumenti di dissuasione per potenziare la sicurezza stradale, Roma Capitale si prepara a raddoppiare gli autovelox; tra quest’anno e il prossimo saranno inoltre realizzati 710 attraversamenti pedonali luminosi nelle zone considerate ad alto rischio mentre sono già partiti i lavori per la messa in sicurezza di 70 black point, le intersezioni stradali con più alto tasso di incidenti.

– foto: comune di Roma

(ITALPRESS).

Maurizio Scaparro, una lezione senza fine

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di Claudio Brachino

Il ricordo di Scaparro è per me il ricordo delle radici e del teatro che si mescola alla vita. L’ho rivisto poche volte negli ultimi anni. Una, in Puglia, entrambi premiati al Magna Grecia, una bella celebrazione culturale del nostro Sud voluta e fatta crescere da uno scrittore, Fabio Salvatore, e un’altra, a sorpresa, a Riccione. Non sapevo che il maestro avesse scelto la Perla della riviera romagnola come segretissimo buen retiro. Una suite, sempre la stessa, all’Hotel Corallo dove spesso a Pasqua porto la mia famiglia. Quello sguardo sul mare quasi d’inverno, senza gli ombrelloni schierati, è uno dei paesaggi dell’anima. C’ero venuto negli anni di fuoco delle disco, acerbo reporter a caccia di storie, personaggi e trasgressioni. Mi ci ero sposato una sera d’estate con una festa sulla sabbia che sembrava non dovere finire mai. Ma se Riccione è la mia quarta patria, dopo Roma e Milano, Viterbo è la terra dove sono nato. E lì, nella platea vuota dello splendido teatro dell’Unione conobbi nel 1987 il regista. Durante l’estate con il mio amico Paolo Pelliccia, un intellettuale prestato in quel momento alla politica, avevamo avuto una piccola ma brillante intuizione: proporre al Teatro di Roma, di cui Maurizio era Direttore, di venire a provare gli spettacoli da lui prodotti nella Tuscia. Le amministrazioni locali avrebbero sostenuto parte della spesa in cambio del libero accesso degli studenti dell’Università alle prove, più ovviamente un giorno di didattica con attori e registi. Quel settembre toccò niente di meno che a due giganti, Nikita Mikhalkov, già grandissimo regista russo, e Marcello Mastroianni, già nella storia del cinema italiano. Avevano avuto successo al cinema con Oci Ciornie e Scaparro li voleva di nuovo insieme per l’adattamento teatrale di un film , Partitura incompiuta per pianola meccanica ,che Nikita aveva tratto qualche anno prima da Cechov. Io ebbi l’onore di seguire le prove, dopo che il regista chiese il permesso alla troupe. Marcello era l’unico italiano, per gli altri, tutti russi, era necessario che io non violassi l’energia di gruppo raggiunta. Fui per mia fortuna, o meriti energetici inconsci, ammesso e così nacque un libro, il mio secondo e ultimo del genere dopo la commedia scritta con De Filippo per Einaudi: la macchina da presa teatrale, edizioni del Teatro di Roma. Lo presentò lo stesso Scaparro a Maratea il giorno prima del mio primo giorno in tv. La sera della prima, a Roma a cena fui praticamente assunto da Galliani, Publitalia sponsorizzava l’evento all’Argentina. Il teatro è una grande tela di destini, fuori e dentro il palco. Lo capisco bene ora a 36 anni di distanza, ora che la morte biologica del regista di tutti quei destini mette fine all’infinito sviluppo di quella tela. Ma la lezione rimane, al di là dei nostri limiti temporali materiali, al di là della sperimentazione e della commistione dei linguaggi, al di là della poetica dello Scaparro artista e manager. Di quello già molto si è scritto. Io chiudo questa lieve rivisitazione proustiana con l’altro e indimenticato mio maestro e so che a Maurizio farebbe piacere: chi cerca la forma trova la morte, chi cerca la vita trova il teatro. Firmato Eduardo.

foto: agenziafotogramma.it

Superbonus, Cna Lazio “Con blocco crediti a rischio 1% Pil regionale”

La CNA Lazio lancia grido d’allarme riguardo al Decreto Legge del 16 febbraio 2023 che elimina la possibilità di applicare lo sconto in fattura o cedere i crediti per gli interventi edilizi e quelli connessi all’efficientamento energetico e blocca la possibilità di acquistare i crediti bloccati da parte degli enti locali.
“Uno scenario che si annuncia catastrofico per migliaia di imprese che saranno costretti a bloccare i lavori con il rischio di licenziare i lavoratori” si legge nella nota.
“Un provvedimento, afferma il Presidente CNA Lazio Erino Colombi, che è arrivato senza consultare le parti sociali e che non prevede neanche un periodo transitorio per ridurre gli impatti negativi sull’intera filiera delle costruzioni e su quella dell’indotto. Una filiera che negli ultimi tre anni ha fatto da traino alla ripresa dell’economia del nostro Paese piegata dall’emergenza Covid e che, se messa in crisi, non riuscirebbe a garantire le opportunità per evitare gli scenari foschi che molti economisti intravedono”.
“Nel Lazio le imprese interessate dal provvedimento sono circa 8.000 con oltre 30.000 lavoratori che rischiano il posto di lavoro e con una contrazione stimata dell’1% sul Pil regionale.
Sono imprese dei settori costruzioni, impianti e serramenti che rischiano di essere spazzate via dal mercato da un provvedimento inopportuno e privo di ogni logica.
Auspichiamo in un passo indietro del Governo, siamo pronti a contrastare in qualunque sede legislativa il provvedimento adottato, nel segno dell’azione di rappresentanza che con orgoglio portiamo avanti a sostegno delle imprese” conclude.

– foto: agenziafotogramma.it

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In estate fino a 7 voli al giorno tra Roma e gli Stati Uniti

ROMA (ITALPRESS) – American Airlines e Aeroporti di Roma annunciano l’operativo estivo 2023 della compagnia che prevede fino a 7 voli al giorno dall’aeroporto di Roma Fiumicino (FCO) agli Stati Uniti d’America, segnando record assoluti per il mercato italiano.
Dopo l’annuncio del secondo volo giornaliero da Roma Fiumicino (FCO) a Dallas – Fort Worth (DFW), effettuato alla fine del 2022, American inizia il nuovo anno completando l’offerta della stagione estiva italiana introducendo il secondo volo giornaliero da Roma Fiumicino (FCO) a New York (JFK).
“Siamo entusiasti di annunciare il secondo collegamento giornaliero tra Roma e New York, un importante traguardo che completa l’offerta per la stagione estiva e che contribuisce a rendere il 2023 una pietra miliare per American Airlines in Italia”, ha commentato Cristina Casati, Regional Sales Manager Southeast Europe di American Airlines. “Nel corso della stagione estiva 2023 American opererà fino a 7 voli al giorno da Roma agli Stati Uniti. Il 2023 è l’anno in cui Roma Fiumicino (FCO) diventa per American il secondo aeroporto più grande in Europa che, durante la stagione estiva, si posiziona subito dopo Londra Heathrow (LHR) per numero di voli giornalieri operati. Il raggiungimento di questo importante risultato è anche frutto della costante collaborazione che abbiamo da anni con Aeroporti di Roma e con il trade italiano. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme”. Il secondo volo giornaliero tra Roma Fiumicino (FCO) e New York (JFK) opererà dal 6 luglio al 15 agosto 2023 con aeromobili Boeing 777-200.
“Siamo felici di accogliere questo ulteriore progresso di American Airlines che nella prossima estate arriverà ad operare fino a 7 voli al giorno”, ha dichiarato Federico Scriboni, Head of Aviation Business Development di Aeroporti di Roma. “La proficua collaborazione con American Airlines trova riscontro nel progressivo aumento di attività presso il Leonardo da Vinci che si conferma non solo essere uno degli Hub Europei con la maggiore domanda da/per il Nord America, ma anche un scalo di crescente eccellenza nella qualità dei servizi offerti come avvalorato dal recente riconoscimento delle 5 stelle Skytrax che posiziona Fiumicino nell’èlite dei migliori aeroporti al mondo”.
Tutti i voli American Airlines tra Roma Fiumicino (FCO) e gli Stati Uniti d’America saranno operati da moderni aeromobili Boeing 777 e Boeing 787 che offrono ai passeggeri un’esperienza completa di alto livello che include poltrone di Business Class e Premium Economy, interni all’avanguardia, streaming TV in diretta, Wi-Fi ad alta velocità e centinaia di film e spettacoli televisivi on-demand fruibili da ciascuna poltrona.

– foto: Adr

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Roma, Anelli e Schillaci inaugurano l’anno accademico della Cattolica

ROMA (ITALPRESS) – Con un pensiero agli studenti provenienti dalle zone colpite dal terremoto in Turchia e Siria si è aperta la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della sede romana dell’Università Cattolica. “Parlare di ‘policlinico universitariò non significa apporre una etichetta, ma esprimere l’essenza di un progetto culturale e ideale la cui missione è quella di mettere scienza e assistenza sanitaria a disposizione di tutti, offrendo un servizio autenticamente pubblico, che purtroppo non di rado viene frainteso in ragione di una riduttiva e formalistica rappresentazione del Gemelli come ‘erogatore privatò di prestazioni sanitarie – ha detto il rettore, Franco Anelli -. Una descrizione che tradisce la nostra identità e il nostro concreto operare e ci accomuna indebitamente a soggetti che si muovono in una logica no profit, pienamente legittima, ma che non ci appartiene”.
“La realtà dell’università è una macchina pensata per generare domande; per non appagarsi delle risposte; per educare persone capaci di formulare sempre nuovi interrogativi. E per essere continuamente attratti, sedotti dalla volontà di comprendere”, ha sottolineato Anelli, spiegando che “al di là dei mutamenti epistemologici della scienza medica mi sembra che siano due i parametri che troviamo sempre come riferimento strutturale alla sua applicazione quotidiana. All’inizio, per così dire, della ricerca c’è l’uomo, l’altra costante, ed è ciò che dà senso e significato ai nostri sforzi, che dà forma alla conoscenza è di nuovo l’uomo. C’è, infatti, un dato insopprimibile, una verità dalla quale la ricerca medica in particolare non sfugge: l’umanità del paziente”.
La cerimonia è stata preceduta dalla celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Cardinale Josè Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, e concelebrata da S. E. Monsignor Claudio Giuliodori, assistente Ecclesiastico generale dell’Ateneo, presso la Chiesa Centrale della Sede.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci ha ricordato che “oggi siamo impegnati a fronteggiare l’emergenza dei medici, una criticità che deriva da lontano, da una programmazione miope del numero di accessi alla Facoltà di Medicina che non rispondeva alle reali esigenze del Paese. Solo fino a 2-3 anni fa venivano ammessi per anno tra gli 8 e i 10 mila candidati alla Facoltà di Medicina, eppure ricordo che già dieci anni fa la conferenza dei presidi delle facoltà di medicina chiedeva insistentemente di portare a 12 mila il numero di studenti che potevano accedere alla facoltà di medicina. Una richiesta rimasta inascoltata. Per trovare una soluzione in tempi celeri è stato istituito presso il ministero dell’Università un gruppo di lavoro che ha il compito di definire il fabbisogno dei medici ed adeguare le capacità e l’offerta potenziale del sistema universitario. Abbiamo compreso che nessuna innovazione tecnologica, per quanto indispensabile e necessaria, potrà mai sostituire la leva essenziale del nostro Servizio Sanitario Nazionale: il capitale umano”.
Due le facoltà, nove i dipartimenti, 24 centri di ricerca, 40 corsi di laurea, 54 scuole di specializzazione, 5.852 gli iscritti, sono i numeri della sede universitaria romana.

– foto xc3/Italpress –
(ITALPRESS).