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Morto il senatore Bruno Astorre negli uffici di Palazzo Cenci

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ROMA (ITALPRESS) – Il senatore e segretario del Pd del Lazio, Bruno Astorre, è morto mentre era a Palazzo Cenci, che ospita alcuni uffici del Senato. Il prossimo 11 marzo avrebbe compiuto 60 anni.
Senatore dal 2013, è stato segretario regionale del Pd nel Lazio dalla fine del 2018. Laureato col massimo dei voti in Economia e Commercio alla Luiss, venne eletto consigliere comunale a Colonna nel 1995 con il Partito popolare italiano. Nel 1998 risultò poi primo degli eletti al Consiglio provinciale di Roma. Nel 2003 divenne consigliere regionale del Lazio con La Margherita e nel 2005 venne rieletto nelle liste de L’Ulivo, diventando poi assessore ai Lavori Pubblici nella giunta Marrazzo, incarico che mantenne fino a quando subentrò a Guido Milana come presidente del Consiglio regionale del Lazio, nel 2009. Nel 2010 si ricandidò alle Regionali col PD, risultando primo degli eletti e rientrando in Consiglio regionale, dove venne eletto vicepresidente in quota di minoranza.
Dopo le dimissioni della presidente Renata Polverini, nel dicembre 2012 si candidò alle primarie del PD che avrebbero scelto i candidati alle successive elezioni politiche, arrivando terzo e strappando un posto nella lista regionale per il Senato. Nel 2013 venne quindi eletto senatore nella circoscrizione Lazio e poi nominato membro della commissione di vigilanza di Cassa depositi e prestiti. Nello stesso anno divenne membro della Direzione nazionale del PD. Alle politiche del 2018 venne ricandidato e rieletto senatore, entrando a far parte della Commissione Lavori Pubblici. Alla fine dell’anno, il 1° dicembre 2018, venne eletto segretario regionale del PD per il Lazio. Alle ultime elezioni politiche il PD lo ha candidato a Palazzo Madama come capolista, nel collegio plurinominale Lazio 02: Astorre è stato eletto e si trovava proprio all’interno degli uffici del Senato al momento della sua morte. Meno di due anni fa, il 4 settembre 2021, aveva sposato Francesca Sbardella, compagna di partito ed eletta sindaca di Frascati poco dopo le nozze.
Numerosi i messaggi di cordoglio del mondo politico. Tra questi il tweet del premier Giorgia Meloni: “Sono profondamente turbata dalla notizia della scomparsa di Bruno Astorre, senatore e segretario del PD nel Lazio. Un avversario appassionato e leale, una persona perbene. A nome mio e del Governo, mi stringo al dolore della moglie, della famiglia e della sua comunità politica”.
“Siamo sconvolti e profondamente addolorati dalla tragica notizia della morte del Senatore Bruno Astorre. Tutta la comunità democratica si stringe attorno alla moglie e alla sua famiglia, agli amici e a tutti i suoi colleghi”, dichiara la segretaria del Pd, Elly Schlein.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Insediamento Rocca in Regione Lazio “Comincia percorso impegnativo”

ROMA (ITALPRESS) – Passaggio di consegne alla Regione Lazio tra il vicepresidente uscente Daniele Leodori e il nuovo presidente Francesco Rocca, arrivato nella sede sulla Cristoforo Colombo con una Smart rossa elettrica. “Comincia un percorso impegnativo, da oggi comincia una nuova fase” le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nel corso della conferenza stampa di insediamento “non vedevo l’ora di mettermi a lavoro, mi metterò pancia a terra senza polemiche” ha aggiunto ” nei prossimi giorni ci sarà una conferenza stampa per presentare la nuova giunta, giovedì o venerdì, ci sono i tempi fisiologici, leggo tante ricostruzioni fantasiose ma abbiamo la volontà di dare alla regione Lazio una buona guida, sarà una buona squadra. Abbiamo un clima sereno, nessun veto tra i partiti, ci sono donne e uomini che non vedono l’ora di mettersi a disposizione”. Tra i primi dossier sul tavolo c’è quello sulla sanità: ” nei prossimi giorni incontrerò i direttori sanitari, è fondentale ridare dignità ai nostri cittadini”. Nel passaggio di consegne con il vicepresidente uscente Daniele Leodori si è parlato di bilancio: ” mi metterò subito a lavoro sull’analisi della situazione finanziaria della regione Lazio e su questo sono sicuro ci sarà una buona collaborazione con il governo, con il ministro della Salute ci siamo sentiti in più occasioni, sarà lui il nostro primo interlocutore, abbiamo un tema di carenza di organico da affrontare”. Il presidente Rocca ha poi assicurato: “ci sarà un assessorato alla Cultura” e ha annunciato la presentazione della giunta la prossima settimana.(ITALPRESS).

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A Roma la 1^ tappa dei mercati della terra Slow Food del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Sabato 4 marzo s’inaugura a Roma, alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, la prima tappa dei Mercati della Terra Slow Food del Lazio. Si tratta di un’iniziativa itinerante che nasce dal coordinamento dei diversi Mercati Slow Food presenti nella regione: Roma, Tivoli, Frascati, Colleferro e Viterbo, con l’intento di coinvolgere in futuro anche altre città del Lazio tra cui Rieti, Latina e Civitavecchia.
“Una formula innovativa per la prima volta sperimentata in Italia nella rete Slow Food – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Lazio -. Una grande opportunità per oltre 100 produttori e aziende agricole del Lazio aderenti al disciplinare del cibo buono, pulito e giusto, che potranno contare su più location e più appuntamenti per esporre e vendere il loro prodotti. Inoltre ogni Mercato si arricchirà di espositori provenienti da altre zone del Lazio ampliando l’offerta che certamente sarà molto apprezzata da consumatori e turisti”.
Tra i produttori presenti nei diversi Mercati, ci sono aziende e società agricole, frantoi, cantine e birrifici, realtà artigiane che proporranno in vendita una vasta gamma di prodotti: i clienti potranno acquistare – solo per citarne alcuni – frutta e verdura fresche e di stagione, legumi, marmellate e composte, olio extravergine di oliva, formaggi e latticini di varia stagionatura, uova di galline allevate all’aperto, salumi da filiera corta, mieli, farine, pasta secca, prodotti di panificazione, biscotti, vini del territorio e birre artigianali. Non mancheranno i Presìdi Slow Food, che avranno una particolare rappresentanza.
Le tappe successive nel mese di marzo dei Mercati della Terra Slow Food del Lazio sono: domenica 5 a Tivoli in via 2 Giugno, domenica 12 a Roma in Largo Dino Frisullo; sabato 18 marzo a Colleferro in piazza Italia, sabato 25 marzo a Frascati in piazza della Porticella.

– foto: ufficio stampa Slow food Lazio

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Roma, sgomberata tendopoli nei pressi della stazione Termini

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina è avvenuto lo sgombero della tendopoli in via Pretoriano, sotto le Mura Aureliane, nei pressi della stazione Termini a Roma. Alle operazioni disposte dalla Prefettura, hanno partecipato carabinieri, polizia e agenti della polizia locale di Roma Capitale. Erano presenti anche operatori dell’Ama e personale dei Servizi sociali del Comune. L’operazione è stata coordinata con Prefettura e Questura e preceduta da un lungo lavoro di preparazione anche attraverso tavoli tecnici, ai quali hanno preso parte le assessore capitoline alle Politiche Sociali, Barbara Funari e allo Sviluppo Economico con delega alla Sicurezza, Monica Lucarelli. Delle circa 40 persone presenti questa mattina nella tendopoli, quasi tutti stranieri e senza documenti, la maggior parte è stata accompagnata negli uffici preposti alla identificazione. Coloro che ne avevano diritto e hanno accettato sono stati presi in carico dagli operatori della Sala Operativa Sociale e avviati nel circuito di assistenza previsto per i senza dimora. “Ringrazio le forze dell’ordine, la Polizia di Roma Capitale, gli operatori della Sala operativa sociale e il personale del Comune per la delicata operazione di stamattina. Dopo un monitoraggio costante di tre mesi, abbiamo accertato situazioni di fragilità lavorato per affrontare una drammatica situazione di degrado e al tempo stesso assicurare solidarietà e accoglienza alle persone senza fissa dimora. E’ fondamentale che il governo sostenga con risorse aggiuntive gli interventi necessari a garantire concretamente il diritto all’abitare e all’accoglienza”, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Già in una lettera inviata alla Prefettura del 7 febbraio, le assessore Funari e Lucarelli avevano dato la loro disponibilità a programmare gli interventi necessari alla pulizia dell’area e al conseguente eventuale allontanamento di coloro che erano lì dimoranti, dopo aver avviato nelle settimane precedenti colloqui per attivare il supporto necessario alle persone accampate nell’area. Monica Lucarelli ha detto “Stiamo lavorando in ottima intesa con la Prefettura e tutte forze dell’ordine nell’ottica oramai da diversi mesi con l’intento di superare le situazioni di degrado e difficoltà che impattano anche sulla vita quotidiana e la sicurezza di cittadini e turisti. Siamo tuttavia consapevoli del fatto che azioni importanti come quella di questa mattina devono rientrare in un quadro più ampio di politiche di supporto e integrazione, sociale e lavorativa, per le persone fragili e per i soggetti stranieri in transito nel nostro Paese o in attesa di riconoscimento dello status di rifugiati”. Barbara Funari ha aggiunto “Da tempo la Sala Operativa Sociale, con l’unità di strada, ha monitorato i senza dimora presenti e da questa mattina alle 9 gli operatori sono sul posto per fare i colloqui e per proporre accoglienza. Le persone senza documenti, prima di essere ospitate nelle strutture, devono necessariamente recarsi nella Questura di via Patini per l’identificazione”.
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A Roma l’ultimo commosso saluto a Maurizio Costanzo

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ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – Sono iniziati con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario fissato delle 15.00 i funerali di Maurizio Costanzo, scomparso lo scorso venerdì a Roma all’età di 84 anni. A mezz’ora dall’inizio, la chiesa di Santa Maria in Montesanto a piazza del Popolo, conosciuta come la Chiesa degli Artisti, era già gremita. Così come lo era piazza del Popolo, in cui la folla si è riversata per dare l’ultimo saluto al giornalista attraverso i maxischermi. A celebrare il rito funebre è stato il Rettore della basilica don Walter Insero. In prima fila davanti al feretro, sul quale c’era la foto già vista nella camera ardente e la foto del suo amato gatto Filippo, c’erano la moglie Maria De Filippi con il figlio Gabriele e gli altri due figli di Costanzo Saverio e Camilla con i quattro nipoti del giornalista.
Presenti i vertici di Mediaset rappresentati, tra gli altri, dal presidente Fedele Confalonieri, dall’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, da Alessandro Salem, dal direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, Mauro Crippa e Giorgio Restelli. Tra le decine di volti noti Mediaset e Rai si sono visti Gerry Scotti, Mara Venier, Paolo Bonolis, Luciana Littizzetto, Giorgio Panariello, Salvo Sottile, Christian De Sica, Carlo Conti, Giancarlo Giannini, Valeria Marini, Simona Ventura, Lorella Cuccarini con il marito Silvio Testi, Sabrina Ferilli con il marito Flavio Cattaneo, Eleonora Giorgi, Carmen Russo, Enrico Papi, Enrico Brignano, Pino Strabioli, Stefania Orlando, Gabriel Garko, Anna Pettinelli, Eleonora Daniele, Myrta Merlino, Enrica Bonaccorti, Alex Britti, Ultimo, Rocco Papaleo, Cristina Parodi con il marito Giorgio Gori. Roberto Giacobbo, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’ex sindaco Gianni Alemanno, Vittorio Sgarbi, Paolo Sorrentino, Fiorella Mannoia, Valerio Scanu, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Biagio Izzo, Emanuele Filiberto di Savoia, il presidente del Napoli e Aurelio De Laurentis, il direttore de La7 Andrea Salerno, il direttore di Raiuno Stefano Coletta, Luca Cordero di Montezemolo e Lele Mora. Tanti le corone di fiori, tra cui quella della Roma, la squadra di cui Costanzo era tifoso e di cui, per un periodo, aveva curato la comunicazione.
La prima lettura, tratta dal Libro del profeta Isaia, è stata letta da Giorgio Assumma, avvocato e grande amico di Costanzo.
“L’ho incontrato due anni fa. Pensavo di trovarmi davanti un mangiapreti e, invece, ho trovato una persona accogliente e amorevole – ha raccontato il sacerdote nell’omelia – Mi fece una battuta e poi abbiamo conversato a lungo. Mi ha raccontato la sua infanzia e mi ha parlato della sua parrocchia in zona piazza Bologna. Diceva: “Quanto lavoro fanno le parrocchie sul territorio!”. Alla fine mi disse: “Mi sa che un giorno dovrò venire da lei” e mi fece capire che il suo desiderio era che, quando fosse arrivato questo giorno, tutti lo avremmo potuto salutare qui e pregato per lui”. Don Insero ha poi rivelato: “Nel momento finale ha alzato lo sguardo al cielo e ha invocato la protezione della Vergine Maria”. Poi ha aggiunto: “Maurizio non si professava credente e non lo era in senso stretto ma era molto rispettoso. Si è sempre più avvicinato ai valori cristiani e ha sempre avuto in mente la domanda che faceva anche ai suoi ospiti: “Cosa c’è dietro l’angolo?”. Per il sacerdote Costanzo “si è sempre interrogato sulla fede. Era un uomo affascinato dalla vita di Gesù. Si chiedeva quale fosse il ruolo di Maria e si interrogava sulla misericordia”. Don Insero ha anche ricordato quando il giornalista scrisse un articolo sulla Giornata Mondiale della Gioventù, molto apprezzato da papa Wojtyla, e la stima che aveva per papa Francesco: “Di lui diceva: “E’ uno che ha vissuto il Vangelo, è autorevole. Gli aveva anche scritto una bellissima lettera di affetto e di stima””.
Toccanti le parole lette dalla figlia Camilla (“anche a nome dei miei fratelli Gabriele e Saverio), alla fine della cerimonia: “Papino, l’ondata di amore da cui siamo stati sommersi è merito tuo. Non hai idea, o forse ce l’hai da lassù, della gratitudine che ci ha investiti. Non avuto tre figli ma molti di più per i quali sei stato padre, maestro, guida. Hai cambiato destino, incoraggiato talenti. A noi figli lasci un’eredità importante e un insegnamento: l’umiltà. Avevi ancora l’anima del ragazzo di 17 anni che scriveva a Montanelli e ti stupivi se un giornale importante ti chiedeva di scrivere. Ora sei vicino ai tuoi genitori, per mano a Sordi e Gassmann. Ti immaginiamo in paradiso mentre organizzi un talk show con Franco Bracardi al pianoforte, Alberto Silvestri e Luisella Testa dietro le quinte. Nulla di ciò che abbiamo imparato andrà perduto. Ti vogliamo bene”. Poi è stata la volta di Gerry Scotti che ha letto la preghiera degli artisti.
All’uscita il feretro è stato accolto da un lungo applauso prima di partire per il Teatro Parioli e, poi, per il cimitero del Verano dove sarà tumulato.
-foto agenziafotogramma.it-
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Ucraina, Acea illumina Colosseo e Campidoglio per solidarietà

ROMA (ITALPRESS) – Oggi, dalle ore 18 alle ore 24, Acea supporta l’iniziativa di Roma Capitale e Ministero della cultura illuminando Palazzo Senatorio e il Colosseo con i colori giallo e blu della bandiera ucraina, in segno di vicinanza e solidarietà in occasione dell’anniversario dell’inizio del conflitto.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Acea

Costanzo, camera ardente in Campidoglio. Lunedì i funerali

ROMA (ITALPRESS) – La camera ardente di Maurizio Costanzo, scomparso oggi, “sarà allestita sabato e domenica presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio (ingresso dal Portico del Vignola). Apertura al pubblico il 25 febbraio dalle ore 10.30 alle 18 e il 26 febbraio dalle ore 10 alle 18 (è raccomandato l’utilizzo della mascherina FFP2)”. Lo comunica il Campidoglio. I funerali si svolgeranno lunedì 27 febbraio, alle ore 15, presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo.
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Al centro Postel di Pomezia il più grande impianto fotovoltaico del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo impianto fotovoltaico entrato in funzione presso lo stabilimento Postel di Pomezia accelera anche nel Lazio gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’Azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”.
Composto da 1.170 pannelli monocristallino sul tetto del Centro, per un totale di 1.900 mq che corrispondono a circa 7 campi da tennis, il più grande impianto fotovoltaico realizzato da Poste Italiane nel Lazio e fra i più grandi in Italia, ha una potenza di circa 400 KWp, una produzione media annuale di circa 490.000 KWh e un risparmio di immissioni CO2 nell’ambiente di 260 tonnellate, pari all’emissione annua media di quasi 87 famiglie.
L’impianto è stato installato presso uno dei due stabilimenti Postel nei quali vengono gestiti i processi produttivi di stampa massiva (mass printing) e imbustamento per i più importanti gruppi industriali e la Pubblica Amministrazione centrale e locale.
Il Centro di Pomezia, che si estende su 15.000 mq di locali dedicati alle macchine e 5.000 mq di magazzino con circa 180 risorse applicate, nel 2022 ha prodotto 230 milioni di invii, impiegando un volume di carta di 660 milioni di fogli (oltre 3 milioni di KG), sufficienti a ricoprire 6.000 campi di calcio e ha dematerializzato 35 milioni di oggetti di corrispondenza di secondo corso (cartoline di ritorno o avvisi inesitate).
La velocità di stampa – bianco/nero o full color – raggiunge i128 metri/minuto equivalenti a oltre 1.700 pagine e viene gestita su bobine di carta del peso di 450 Kg e della lunghezza effettiva di oltre 12 km. Grazie a 12 sistemi automatici e 6 sistemi di finishing (taglierine, accoppiatori e sorter), il processo di imbustamento delle comunicazioni stampate “viaggia” a 22.000 buste all’ora. Al termine di queste operazioni le spedizioni sono allestite per la fase di recapito gestita sempre all’interno dello stabilimento di Pomezia dal personale del Centro di Smistamento Fiumicino di Poste Italiane.
La costante ricerca di soluzioni finalizzate al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità va di pari passo con lo sviluppo continuo di tecnologie a minor consumo energetico: Postel impiega nelle lavorazioni di mass printing materie prime a ridotto impatto ambientale, tecniche di stampa e inchiostri eco sostenibili, utilizzo di carta certificata e buste biodegradabili.
Lo stabilimento utilizza inoltre Energia Elettrica totalmente rinnovabile e l’illuminazione del sito è garantita al 100% da luci led.

– foto: ufficio stampa Poste Italiane
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