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Roma, Spento incendio scoppiato negli studi di Cinecittà

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato spento dopo pochi minuti l’incendio scoppiato oggi nelle prime ore del pomeriggio negli studi di Cinecittà in una parte del vecchio set di Firenze. Le fiamme sono state velocemente circoscritte dai Vigili del Fuoco, grazie anche alla Protezione Civile di Roma, prontamente intervenuti sul luogo. Non ci sono danni a persone, nè feriti nè intossicati. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Vigili del Fuoco

Bimba lasciata in auto a Latina, D’Amato “Migliora ma ha rischiato morte”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono in costante collegamento con la direzione aziendale della Asl di Latina sulle condizioni della piccola abbandonata in auto. I sanitari notano un miglioramento, ma la bimba ha rischiato di morire per le alte temperature. Desidero ringraziare dell’alto senso civico la commessa che ha dato il via ai soccorsi e tutti i nostri sanitari dell’ospedale Goretti che hanno preso in carico la bimba con amore e professionalità”. Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. E’ di ieri la notizia che è stata sospesa la genitorialità alla coppia che ha lasciato la loro figlia di appena due mesi in auto, al caldo e con i finestrini chiusi mentre erano impegnati in una discussione. E’ accaduto a Borgo Montello, in provincia di Latina. La bimba sarà affidata a un istituto.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

Nel Lazio 3.295 nuovi casi di Covid e 3 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 2.511 tamponi molecolari e 16.726 tamponi antigenici per un totale di 19.237 tamponi, si registrano 3.295 nuovi casi positivi (-547), sono 3 i decessi (-5), 1.104 i ricoverati (-7), 66 le terapie intensive (+2) e +4.201 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 17,1%. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. I casi a Roma città sono a quota 1.419.
foto agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

No Vax, scritte fuori da ambulatorio a Roma, Amato “vigliacchi”

ROMA (ITALPRESS) – Nuove scritte No Vax sui muri esterni di strutture sanitarie a Roma. Dopo lo Spallanzani, ora è stata la volta dell’Ambulatorio di San Felice in via degli Eucalipti a Centocelle. “Spero che questi vigliacchi vengano consegnati alla giustizia” comunica l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Regione Lazio

Nel Lazio 3.958 nuovi casi di Covid e 16 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 4.259 tamponi molecolari e 20.822 tamponi antigenici per un totale di 25.081 tamponi, si registrano 3.958 nuovi casi positivi (-651), sono 16 i decessi (=), 1.115 i ricoverati (-12), 68 le terapie intensive (-7) e +6.469 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 15,7%. Lo rende noto l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che i casi a Roma città sono a quota 1.670.
Foto agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Istituto Spallanzani di Roma, Costa “E’ un’eccellenza nazionale e internazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Istituto Spallanzani di Roma è un’eccellenza nazionale e internazionale, da sempre in prima linea nella gestione delle emergenze sanitarie. La mia visita è innanzitutto l’occasione per ringraziare tutta la squadra dell’Istituto per il prezioso lavoro svolto in questi mesi. Basti pensare che a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi pazienti in Italia i virologi dello Spallanzani sono riusciti ad isolare il virus 2019-nCoV. Sempre i ricercatori dello Spallanzani sono stati i primi al mondo a isolare il virus del vaiolo delle scimmie nel liquido seminale. Ricerca, competenza ed esperienza sono la forza dell’Istituto”. Così il Sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, a margine della visita odierna all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Spallanzani”, dove ha incontrato il Direttore generale, Francesco Vaia.
“Dobbiamo valorizzare le nostre eccellenze continuando ad investire nella scienza e nelle nuove tecnologie – sottolinea -. Con il Direttore generale, Francesco Vaia, abbiamo tracciato i prossimi obiettivi: oltre all’aggiornamento dei vaccini dobbiamo puntare anche su soluzioni come la ventilazione meccanica in tutti i luoghi della socialità, dalle scuole ai mezzi pubblici. Dobbiamo, inoltre, mettere in sicurezza il prima possibile i fragili e gli anziani con la quarta dose. Fiducia nella scienza, responsabilità e corretta informazione: solo così ci lasceremo definitivamente alle spalle la pandemia. Ringrazio, ancora una volta, la maggioranza degli italiani che ha dimostrato un grande senso civico, scegliendo di vaccinarsi per tornare quanto prima alla normalità”.
foto ufficio stampa Sottosegretario Costa
(ITALPRESS).

Contributi a fondo perduto per 205 milioni con “Fare Impresa Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – Contributi a fondo perduto e strumenti per l’accesso al credito, in totale 205 milioni a sostegno della competitività delle imprese. Questa mattina, alla Camera di Commercio di Roma, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha presentato ‘Fare Impresa Laziò un insieme di misure della Regione Lazio messe in campo e in programmazione per sostenere la ripartenza delle Pmi del territorio. Un nutrito pacchetto di iniziative che comprendono contributi a fondo perduto e strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito bancario e non.
Presenti all’incontro l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione Paolo Orneli, il presidente di Unindustria, Angelo Camilli e il presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti.
Durante l’incontro sono state illustrate la gara del credito per l’individuazione del soggetto gestore degli strumenti di credito per le PMI e la gara per l’arranger di Basket Bond Lazio.
Gara del credito: Il soggetto individuato gestirà tre strumenti finanziari della nuova sezione “Credito 2021-2027” del Fondo di Fondi Fare Lazio: il Fondo Rotativo Piccolo Credito, il Fondo Patrimonializzazione PMI Lazio e il Fondo Futuro, per un totale di 85 milioni di euro di risorse.
Gara per l’arranger di basket bond Lazio: Il prossimo 3 agosto verrà pubblicata la gara per la selezione del soggetto che avrà la funzione di arranger di basket bond Lazio, un’operazione finanziaria finalizzata a sostenere l’accesso da parte delle imprese a fonti di finanziamento alternative al credito bancario dove la Regione metterà 15 milioni di euro come garanzia per costi di setup e prime perdite.
Presentate anche le iniziative a sostegno delle imprese innovative e delle startup.
Pre-Seed PLUS è il bando a sportello sempre aperto con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro per la creazione e il consolidamento di startup innovative ad elevato potenziale di crescita che mira a promuovere in particolare gli spin-off della ricerca che intendono mettere a frutto i risultati dell’investigazione scientifica.
Innova Venture è il fondo della Regione Lazio di 15 milioni di euro dedicato al Venture Capital, gestito da Lazio Innova e finanziato attraverso le risorse comunitarie del POR FESR Lazio 2014-2020. Il fondo investe nel capitale di rischio delle imprese del Lazio insieme a investitori privati e indipendenti con l’obiettivo di incrementare l’offerta di capitale di rischio a favore di startup e PMI che sono o intendono localizzarsi nella regione Lazio.
E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio di martedì 26 luglio, l’avviso per la III edizione dei Dottorati Industriali, il bando per borse di studio che prevedono la realizzazione di percorsi triennali di dottorato di innovazione da svolgersi in Italia e all’estero con caratteristiche di elevato profilo scientifico realizzati in collaborazione con imprese e Pubblica Amministrazione, che ha una dotazione finanziaria di circa 5 milioni di euro.
Dando seguito a una misura già avviata nel periodo 2014-2020, la Regione pubblicherà un bando da 70 milioni di euro per la reindustrializzazione dedicato a tutti e 9 i settori della Smart Specialisation Strategy nazionale e che raccoglierà progetti delle imprese in 4 finestre che raggruppano per affinità tematica le AdS della RIS3: Aerospazio + Sicurezza + Automotive, Scienze della vita, Economia del mare + Green Economy + Agrifood e Industrie creative e digitali + Patrimonio culturale e tecnologie della cultura.
A settembre, infine, la Regione Lazio firmerà un protocollo con la Camera di Commercio di Roma, per azioni comuni a favore dello sviluppo economico delle imprese e dell’occupazione del Lazio. In particolare, la Regione darà in gestione alla Camera di Commercio la pubblicazione di due avvisi da 10 milioni di euro complessivi che sono Voucher Internazionalizzazione: avviso pubblico per contributi alle MPMI del Lazio per favorire l’accesso ai mercati esteri anche attraverso la partecipazione a fiere nazionali e internazionali; Voucher digitalizzazione: avviso pubblico per la concessione di contributi a favore di interventi di digitalizzazione delle imprese attraverso l’adozione di soluzioni digitali per il digital marketing, l’e-commerce, Internet of Things (IoT), sicurezza digitale.
foto ufficio stampa Regione Lazio
(ITALPRESS).

Lazio, Piano energetico regionale, zero emissioni di Co2 entro il 2050

ROMA (ITALPRESS) – “Azzerare le emissioni di CO2, puntando al 100% di energie rinnovabili entro il 2050, passando per la fase intermedia di riduzione del 55% entro il 2030, recependo così finalmente i più ambiziosi obiettivi Ue. Una roadmap ‘salva-climà globale da adattare alle peculiarità e potenzialità dei territori del Lazio”. E’ quanto previsto dal nuovo Piano Energetico Regionale della Regione Lazio approvato dalla Giunta regionale e presentato oggi dal presidente Nicola Zingaretti e dall’assessore alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi. In particolare il Piano, attraverso l’aumento della produzione di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili, l’elettrificazione dei consumi e le misure di risparmio ed efficientamento energetico, prevede l’abbattimento dell’uso di fonti fossili al 2050 con l’azzeramento delle emissioni nette di CO2. In particolare si stima una decarbonizzazione del 100% nel settore civile, del 96% nella produzione di energia elettrica, del 95% nel settore trasporti e dell’89% nel settore industria. “Nel nuovo Piano Energetico Regionale, anche alla luce dell’attuale contesto geopolitico internazionale, abbiamo capovolto il paradigma di fondo: non seguiamo più lo scenario tendenziale del momento, come previsto nel precedente Piano, ma disponiamo che sia il Green Deal a dettare la tabella di marcia della politica energetica regionale. Mentre il primo scenario ci avrebbe portato a coprire i consumi con rinnovabili dal 12% del 2020 all’11,4% nel 2050, il nuovo Piano, grazie all’adeguamento delle azioni previste agli obiettivi Ue, aumenta le rinnovabili a circa il 90% cui vanno aggiunte le misure di compensazione, come ad esempio la piantumazione di alberi, per ottenere l’azzeramento totale delle emissioni. Una rivoluzione copernicana per vincere la sfida globale della crisi climatica sui nostri territori”, dichiara Roberta Lombardi, assessore alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio. “Oggi nel Lazio facciamo un grande salto nel futuro per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che l’Europa si è data per combattere i cambiamenti climatici, abbattere le emissioni, spingere sulle fonti di energia rinnovabile. II nuovo Piano Energetico Regionale porta la nostra regione in prima linea su una missione fondamentale per il nostro futuro. Un progetto di sviluppo sostenibile da cui dipendono la qualità dell’ambiente in cui vivremo, il benessere delle persone, nuove opportunità per le imprese e per i lavoratori. Non partiamo da zero. Ci muoviamo da tempo nella direzione fissata dal piano appena approvato. Tra Pnrr e nuova programmazione europea abbiamo risorse mai viste prima per accelerare sulle strategie già avviate in questi anni e realizzare una strategia di affrancamento dalle fonti fossili e un modello di sviluppo rimprontato alla sostenibilità. Il Lazio c’è e corre anche su questo fronte fondamentale, pensando soprattutto alle nuove generazioni di oggi e di domani”, dichiara il presidente Nicola Zingaretti. Per quanto riguarda la riduzione dei consumi e l’efficientamento energetico, il Per prevede una diminuzione complessiva del 33% nel 2030 e del 58% nel 2050, ovvero dalle 8641 tonnellate equivalenti di petrolio (ktep) del 2019 a 5811 ktep, nel 2030, fino a 3655 ktep, nel 2050. I settori più impattanti su cui intervenire sono i trasporti e l’uso civile in ambito residenziale, che insieme cubano complessivamente un risparmio energetico del 60% al 2050 (5000 ktep l’anno). Tra le misure specifiche previste, per il settore Trasporti: riduzione del 40% delle auto private favorendo altre modalità (potenziamento trasporto pubblico locale, car/scooter/bike sharing, mobilità dolce e attiva), controllo della domanda di mobilità e digitalizzazione di attività e servizi (smart working, e-commerce); elettrificazione del trasporto su gomma portando i veicoli elettrici e ad idrogeno rispettivamente al 74% e al 13% al 2050. Per l’uso civile, invece, incentivi alla transizione per fonti rinnovabili e sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Gruppi di Autoconsumo Locale. Il consumo lordo medio pro-capite passa dai 17 MWh annui del 2019, equivalente al fabbisogno energetico di 4 appartamenti, ai 7MWh annui (2 appartamenti) nel 2050. Per le fonti rinnovabili-elettriche andranno a coprire i consumi finali lordi elettrici del 55% nel 2030 e del 103% nel 2050 passando da 3.611 GWh (310 ktep) nel 2019 a 11.869 GWh (1.021 ktep) nel 2030 e a 31.550 GWh (2.713 ktep) nel 2050. Tale proiezione al 2030 (+227% rispetto al 2019) è sostanzialmente dovuta ad un incremento della generazione fotovoltaica e, in via minoritaria, delle altre fonti rinnovabili a partire, a cavallo del 2030, da un’iniziale messa in esercizio di impianti eolici offshore mentre quella negli altri due decenni (2030- 2050) è riferibile alla crescita della generazione sia fotovoltaica sia eolica offshore e, sempre in via minoritaria, delle altre fonti rinnovabili. Per quanto riguarda invece la produzione da Fonti Energetiche Rinnovabili – Termiche, previsto l’aumento a circa il 21% nel 2030 e al 56% nel 2050 (13% nel 2019) per una riduzione delle emissioni inquinanti del 26% al 2030 e dell’84% al 2050 – grazie all’effetto di un significativo sviluppo delle pompe di calore (con sfruttamento delle fonti rinnovabili aerotermica e geotermica a bassa entalpia), del raddoppio della produzione da solare termico e di un trend di riduzione della dispersione di calore nei processi industriali. Il Piano Energetico Regionale è un documento in progress che avrà momenti specifici di ricalibrazione in funzione dell’attività di monitoraggio periodico dell’attuazione del processo di decarbonizzazione regionale in base alla quale si definirà se e come integrare gli interventi previsti. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Regione Lazio