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Roma accelera sulla forestazione urbana, siglato accordo con il Crea

ROMA (ITALPRESS) – La Giunta capitolina ha approvato due delibere, entrambe su proposta dell’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, di grande importanza per accelerare il Piano di forestazione urbana su cui Roma Capitale sta lavorando con l’obiettivo di mettere a dimora 1 milione di nuovi alberi nei prossimi anni. Con la prima si individua la prima serie di aree idonee agli interventi di forestazione urbana finanziati dal Pnrr. Con la seconda, viene approvata la sottoscrizione di un Accordo di collaborazione, che è stato siglato oggi stesso, con il CREA (Consiglio per la Ricerca e l’Analisi dell’Economia Agraria) per assicurare al piano di forestazione il supporto scientifico e le risorse della produzione arborea del Crea.
Nel dettaglio, con la prima delibera vengono individuate 13 aree idonee agli interventi, per l’annualità 2022, di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana che la Città Metropolitana di Roma includerà nella presentazione, entro il 29 maggio prossimo, dei progetti finanziabili con i fondi del Pnrr Misura 2 – Componente 4 – Investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”. Per le annualità successive si sta già lavorando all’individuazione delle ulteriori aree idonee.
Il riparto territoriale relativo alle tre annualità prevede 2/3 delle aree negli interventi nel territorio di Roma e 1/3 nella restante Area Metropolitana.
I Fondi previsti per la Città Metropolitana di Roma sono circa 35 milioni di euro nel triennio 2022-2024, così suddivisi: 9 milioni per 208mila piante per 208 ettari – prima annualità; 9 milioni per 208mila piante per 208 ettari – seconda annualità; 17 milioni per 392mila piante per 392 ettari – terza annualità. Con questa delibera le aree individuate, per complessivi 136 ettari, per l’annualità 2022 sono le seguenti: 1. Parco delle Sabine 15,90 ettari; 2. Parco della Serenissima 5,76 ettari; 3. Parco Bonafede 5,94 ettari; 4. Parco Alessandrino 5,08 ettari; 5. Parco della Mistica 5,83 ettari; 6. PRU Borghesiana 16,61 ettari; 7. Parco Gastinelli 3,17 ettari; 8. Acilia Malafede 3,26 ettari; 9. Dragoncello 6,87 ettari; 10. Parco Acque Rosse 17,99 ettari; 11. Az. agricola Castel di Guido – Riserva dei Salici 2,86 ettari; 12. Az. Agricola Castel di Guido – Monte Toscano 22,93 ettari; 13. Az. Agricola Castel di Guido – Località Vipera 13,90 ettari. Il criterio utilizzato è stato quello di iniziare prioritariamente dalle zone in cui le isole di calore sono più elevate, a più alto inquinamento atmosferico e dove la qualità dell’aria e la qualità ambientale in generale sono più basse. Il completamento della messa a dimora dei nuovi alberi per la prima annualità è previsto entro il dicembre 2022. All’individuazione delle aree seguiranno le procedure più efficaci per la loro piantumazione.
Su questo interviene la seconda delibera approvata dalla Giunta, relativa all’Accordo di collaborazione, siglato oggi, tra Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma e Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) che fornirà il supporto scientifico e operativo agli interventi di riforestazione urbana.
L’accordo è stato firmato dal Sindaco Roberto Gualtieri e dal Presidente del Crea Carlo Gaudio, alla presenza, tra gli altri, dell’assessora all’Agricoltura, Ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, del Direttore Generale di Crea Stefano Vaccari, e del Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Roma Bruno Manzi.
Questa intesa permette quindi a Roma Capitale e alla Città Metropolitana di poter contare sulla capacità produttiva del vivaio del Crea, che ha una capacità di circa 250 mila piante forestali per anno, e che potrà funzionare come una vera e propria “fabbrica degli alberi” per realizzare gli obiettivi di forestazione del Piano.
L’accordo non comporta oneri finanziari a carico di Roma Capitale, dal momento che l’attuazione del progetto rientra nelle dotazioni finanziarie messe a disposizione dal Pnrr.
“E’ un onore e un privilegio sentito, e non formale, firmare e avviare quale Presidente del Crea assieme al Sindaco Roberto Gualtieri, questo importante accordo di collaborazione. Contribuire a questo mirabile progetto che prevede la piantumazione di un milione di alberi riempie il Crea di orgoglio – ha detto il presidente del Crea Carlo Gaudio -. E non solo in considerazione del quindicesimo obiettivo dell’Agenda ONU 2030, che indica il viatico per una gestione sostenibile di tutti i tipi di foreste, per fermare la deforestazione e per promuovere il recupero delle foreste degradate, al fine di ripotenziare la forestazione a livello globale. Ma anche per i più immediati effetti sulla salute dei cittadini della Capitale e sul decisivo contributo alla vivibilità e alla bellezza della Città Eterna”. “Oggi compiamo passi in avanti fondamentali verso la realizzazione del grande Piano di forestazione urbana su cui siamo al lavoro dall’inizio – ha sottolineato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri -. Un Piano che ci porterà a mettere a dimora un milione di alberi e a essere sempre più in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea sulla neutralità climatica e con quelli sulla riduzione dei gas serra dell’Agenda Onu 2030. Vogliamo una città sempre più verde e piena di alberi a disposizione dei cittadini, per contenere i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria. Sulla base di questi criteri e obiettivi abbiamo svolto un lavoro importante per individuare le prime aree su cui agiremo”. “L’accordo di collaborazione tra Roma Capitale, Città Metropolitana e Crea che abbiamo siglato oggi – ha aggiunto – ci consentirà di avere il supporto scientifico e operativo per realizzare al meglio gli interventi e cogliere le opportunità del Pnrr. Creeremo una grande “fabbrica degli alberi” che sarà anche un centro di riferimento per le politiche del settore e continueremo a proteggere e rafforzare lo straordinario patrimonio naturalistico della nostra città e della sua Area Metropolitana”.
“Con queste due delibere, tra loro complementari, mettiamo in campo gli strumenti per realizzare il grande piano di forestazione urbana in linea con gli obiettivi posti dall’Unione Europea per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050 e quelli di riduzione dei gas serra dell’Agenda Onu 2030 – ha sottolineato l’assessore Alfonsi -. Con l’individuazione delle aree più idonee la Città Metropolitana può rispettare le scadenze per la presentazione dei progetti finanziati dalla Misura 2 del Pnrr e, allo stesso tempo, l’Accordo con il Crea ci fornisce il supporto scientifico e l’adeguata fornitura di nuove piante per procedere speditamente alla loro piantumazione. Piantare nuovi alberi è la misura più efficace per abbattere le emissioni di Co2, contrastare il fenomeno delle isole di calore, ridurre l’inquinamento acustico, accompagnando gli interventi di rigenerazione urbana con l’obiettivo di una migliore qualità ambientale per la città”.
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Salgono a 3 i casi di vaiolo da scimmie, D’Amato “Due sospetti confermati”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena ricevuto notizia dal SERESMI (Servizio regionale per la sorveglianza delle malattie infettive) che anche gli altri due casi sospetti correlati con il caso zero italiano, sono stati confermati, pertanto salgono a 3 i casi di vaiolo da scimmie tutti presi in carico dall’Istituto Spallanzani. Ho aggiornato il Ministro Speranza sull’evoluzione della situazione”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Expo2030, Gualtieri “Per Roma non solo vetrina ma vettore innovazione”

ROMA (ITALPRESS) – “All’unanimità l’Assemblea capitolina ha dato il via libera alla costituzione del Comitato promotore della candidatura ad Expo2030, un’occasione straordinaria per Roma e per tutto il Paese. Il progetto che abbiamo messo in campo lascerà una solida eredità alla Capitale, attorno a una grande idea di rigenerazione urbana”. Lo afferma il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Non una semplice vetrina, ma un vettore di innovazione e trasformazione di cui beneficerà in modo particolare l’area di TorVergata, insieme a tutte le romane e a tutti i romani – aggiunge -. Siamo impegnati al massimo, con le forze produttive e la società civile, per conseguire insieme questo importantissimo risultato. Roma è pronta per vincere questa sfida”.

Photo credit: agenziafotogramma.it

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Adr inaugura a Fiumicino Area Imbarco A green con 23 gate

ROMA (ITALPRESS) – L’aeroporto Leonardo da Vinci continua a crescere. E’ stata inaugurata oggi la nuova area di imbarco A destinata ai voli Schengen e domestici. L’operatività del molo inizierà domani: il primo volo di Ita Airways partirà alle 07.00, diretto a Milano Linate. All’evento, presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e sono intervenuti il Presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini. Presenti anche il Presidente di Atlantia, Giampiero Massolo insieme all’Amministratore Delegato di Atlantia, Carlo Bertazzo oltre al Presidente di ADR Claudio De Vincenti e l’AD Marco Troncone. La nuova Area di Imbarco A, di circa 37.000 mq, testimonianza dell’eccellenza italiana da un punto di vista ingegneristico e architettonico, è stata completata impiegando con massima efficienza il sedime aeroportuale (senza consumo di suolo aggiuntivo) e realizzata facendo ricorso alle migliori competenze del Paese. Si tratta di un’infrastruttura all’avanguardia per soluzioni innovative e di tutela ambientale che potrà ospitare presso lo scalo di Fiumicino ulteriori 6 milioni di passeggeri l’anno in partenza, grazie ai 23 nuovi gate, di cui 13 dotati di pontili per l’imbarco. L’infrastruttura, importante tappa del progetto di potenziamento dell’area Est dell’aeroporto con un investimento complessivo di 400 milioni di euro.
L’opera si compone di due grandi strutture, tra loro connesse mediante un corpo di collegamento lungo il quale sono esposte 7 capolavori originali provenienti dal Parco archeologico di Ostia antica per promuovere la classicità romana e la conoscenza del valore storico-artistico del territorio dove opera l’aeroporto di Fiumicino: un innovativo molo dedicato ai voli verso destinazioni Schengen e domestiche, che consente l’attracco dei più moderni aeromobili disponibili, e un’esclusiva galleria commerciale con oltre 6.000 mq di spazi dedicati a retail e food & beverage d’eccellenza.
“L’infrastruttura che inauguriamo oggi è un simbolo: una testimonianza del valore dell’Italia, che non si ferma nonostante le difficoltà e riparte con coraggio e visione”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. “Con l’apertura dell’area d’imbarco A, assicuriamo il nostro concreto contributo alla ripartenza del Paese, preparandoci ad affrontare le prossime occasioni di rilancio, come il Giubileo 2025 e la candidatura di Roma a Expo 2030, che offrono all’Italia e alla sua Capitale la possibilità di riaffermare il proprio ruolo centrale nel panorama internazionale. In questo contesto, vogliamo che Fiumicino continui a essere un eccellente biglietto da visita: la porta d’ingresso dell’Italia a prova di futuro.
“La nuova area d’imbarco A fa parte di un più ampio programma che prevede investimenti di 10 miliardi di euro – di cui 2 già spesi – fino a fine concessione, per sostenere la connettività internazionale del Paese e continuare ad alimentare, in misura sempre crescente, l’indotto socio-economico, al contempo anticipando la necessaria transizione ecologica e digitale insieme alle migliori eccellenze italiane e internazionali”.
“ADR rappresenta uno dei gioielli del nostro Gruppo. Nel giro di pochi anni, ha trasformato Fiumicino nell’hub europeo in assoluto più apprezzato dai passeggeri per qualità dei servizi, investendo oltre 2 miliardi di euro in infrastrutture e nuove tecnologie” ha dichiarato il CEO di Atlantia, Carlo Bertazzo.
“Lo scalo – ha proseguito – opera sulla base di un piano di sviluppo fortemente sostenibile e fa parte dei 10 aeroporti internazionali che hanno ricevuto il più alto livello di certificazione Airport Carbon Accreditation e che saranno in grado di azzerare le proprie emissioni entro il 2030. La nuova Area di Imbarco A inaugurata oggi, che fa seguito all’Area E aperta a fine 2016, è una porta sul futuro dell’intero settore aeroportuale: la sua progettazione è interamente “made in Italy” e consente di offrire a passeggeri e compagnie aeree una piattaforma competitiva e di altissima qualità. Come azionisti di ADR, siamo davvero lieti di poter fare la nostra parte per favorire la ripresa del settore turistico e aeronautico. Il mio sentito ringraziamento oggi va al management della società e a tutti i lavoratori dello scalo che anche in questi due anni difficili non si sono mai fermati: solo attraverso il coraggio e una grande passione è possibile ottenere questi risultati straordinari” ha concluso Bertazzo.
Sono oltre 100 le destinazioni Schengen e domestiche raggiungibili dalla nuova infrastruttura, che è dotata di 23 gate, di cui 13 con pontile di imbarco. Il significativo numero di finger comporterà fin da subito una notevole riduzione dell’uso degli autobus in pista, con benefici sia sulla qualità del servizio che sulla riduzione di emissioni. Tutti i gate inoltre sono dotati di nuova tecnologia “self-boarding”, che consente al passeggero di eseguire autonomamente e in velocità le procedure di imbarco. Il Molo A ha dimensioni di 38 x 254 m circa e si articola su tre livelli di cui uno interrato, per un’altezza complessiva di circa 20 m. Gli interventi sono stati progettati prediligendo il contributo dell’illuminazione naturale, con grandi vetrate lucernarie inserite in copertura, simili a veri e propri oblò.
Per dare un’idea delle dimensioni dell’Area di Imbarco A, basti pensare che l’insieme delle superfici vetrate è pari a oltre 11.000mq, spazio equivalente a 15 piscine olimpioniche. Inoltre, il progetto ha definito assetti ed allestimenti delle aree interne di circolazione e sosta, tali da favorire le più confortevoli relazioni tra il passeggero e l’ambiente. Sulla copertura è stato inoltre realizzato un impianto fotovoltaico con pannelli in silicio monocristallino, che alimenteranno l’infrastruttura. Lo spazio commerciale ha una lunghezza massima di circa 166 m e una larghezza variabile da 30m a 45m circa con una superficie, compreso il piano superiore, di oltre 6.000 mq, l’equivalente di 10 campi da tennis.
Al livello partenze l’offerta al passeggero è varia e si compone di punti vendita, retail e food&beverage; servizi a disposizione dei passeggeri quali nursery, playground, smoking cabine, etc. Complessivamente sono presenti 21 negozi con il meglio dell’offerta disponibile sul mercato per shopping e food. Al livello superiore, presso il mezzanino del Terminal 1, è stata attivata un’area food con format “mercato”, cioè dove si scelgono le pietanze che vengono cucinate all’istante, e a stretto giro saranno disponibili anche Vip Lounge e aree work. Anche sulla copertura della galleria commerciale è stato installato un impianto fotovoltaico.

– foto: Ufficio stampa Adr

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Peste suina a Roma, zona rossa allargata e piano abbattimenti

ROMA (ITALPRESS) – Firmata l’ordinanza del commissario straordinario Angelo Ferrari per il contrasto alla peste suina africana a Roma. Il piano prevede una zona rossa allargata un piano entro 30 giorni per gli abbattimenti e una cabina di regia interistituzionale. Il provvedimento è stato firmato durante una riunione in prefettura a Roma a cui hanno partecipato il commissario Angelo Ferrari, il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore all’ambiente di Roma Sabrina Alfonsi. L’ordinanza va a regolamentare più nel dettaglio le attività possibili e le restrizioni. “L’obiettivo essenziale è quello di contenere la malattia e radicarla da questo Paese. Oggi il virus si propaga all’interno del mondo dei selvatici e vogliamo evitare il passaggio al suino domestico” spiega il commissario straordinario.
“I casi riscontrati al momento sono otto e sono nel Grande raccordo anulare: il primo obiettivo è mantenerli nell’area, chiudere tutti i varchi ed impedire il passaggio di animali infetti anche con cinghiali esterni che alimenti il focolaio ma soprattutto evitare il passaggio ai suini domestici”, ha proseguito Ferrari. “Poi ci sono una serie di obiettivi: chiediamo alle autorità di monitorare la presenza delle carcasse per garantire che la zona infetta non si ampli. Sui tempi bisogna avere pazienza di comprendere come sarà evoluzione della malattia. Ci aspettiamo una autoestinzione”, ha concluso. Per quanto riguarda la cabina di regia “ci aspettiamo un’area confinante per incidere sulla popolazione dei cinghiali per evitare che si estenda al di là del raccordo. Per arrivare all’eradicazione è necessario un anno dall’ultima carcassa positiva”, ha concluso
“La cabina di regia coinvolgerà tutte le amministrazioni competenti in materia e tra queste c’è anche il ministero della Salute, oltre a Regione Lazio, prefettura e Roma Capitale. La cabina di regia si occuperà di redigere un piano che preveda la riduzione della presenza dei cinghiali sul territorio” ha aggiunto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Dobbiamo assolutamente andare a ricostruire un equilibrio che oggi non c’è. Dobbiamo far sì che tornino a vivere nel loro habitat, non possiamo accettarli nei nostri centri storici o in mezzo a autostrade e strade”, prosegue.
“Credo che l’obiettivo centrale rimanga quello di ridurre sensibilmente la presenza dei cinghiali perchè nel nostro Paese c’è una presenza cinque o sei volte superiore di quella che dovrebbe essere. Il numero è talmente alto che ci sono soltanto stime. Siamo di fronte a un’emergenza dentro un’emergenza. Gli abbattimenti saranno operati da cacciatori abilitati con una caccia selettiva come già avvenuto in Regione Piemonte. Siamo all’inizio di una progressiva riduzione del numero di cinghiali” ha concluso.
“Per affrontare la peste suina sarà necessaria una fase lunga. Questo è un tema affrontabile, risolvibile ma oggettivamente complesso, e richiederà livelli di coinvolgimento di attori diversi nel territorio” dice il presidente di Regione Lazio Nicola Zingaretti. “L’ordinanza definisce le competenze dei diversi attori coinvolti, la strategia e indica chi fa cosa nei prossimi mesi, e il nostro obiettivo è quello di istituire una cabina di regia”, prosegue. “Si apre una fase lunga di mesi che saranno scanditi da fasi diverse”, aggiunge ancora. “E’ in atto una fase di contenimento e anche rispetto a quello che accadrà, trattandosi di un problema sanitario bisognerà aspettare. L’iniziativa di coordinamento è iniziata: la fase è complessa, ma affrontabile”, conclude il presidente di Regione.

foto: Xc6

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Sindaco di Roma “Il termovalorizzatore inquina meno di una strada”

ROMA (ITALPRESS) – “Il termovalorizzatore sarà attivo negli ultimi mesi del 2025. Sento un fortissimo consenso dei cittadini verso un piano che pone rimedio a una situazione unica al mondo, quella di una capitale che non ha alcuna struttura per lo smaltimento dei rifiuti. Quindi spende e inquina tantissimo. Il nostro piano farà di Roma una città all’avanguardia per il riciclo e la raccolta differenziata, sarà il modo per investire seriamente sulla pulizia della città”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ospite a “The Breakfast Club”, su Radio Capital. “Da qui a quella data – aggiunge -, cercheremo degli sbocchi temporanei per poter restare tranquilli fino al 2025. Da quando mi sono insediato non facciamo che cercare sbocchi in giro per l’Italia e l’Europa, con prezzi proibitivi che rendono molto fragile il sistema attuale. Il Movimento 5 stelle contro il termovalorizzatore? Tutti sanno benissimo che parliamo di impianti che esistono in tutte le città italiane e europee, le ultime tecnologie fanno sì che questi impianti inquinino meno di una strada. Tutti i residui vengono riciclati: un processo che permette di superare le discariche. La causa che vuole fare la Raggi? Non so neanche a chi e per cosa. Noi abbiamo la sfortuna di arrivare tardi, ma possiamo usare tecnologie anche più green di quelle usate da altre città. Si vuole drammatizzare una soluzione normale, adottata ovunque. Non facciamo che portare un pò di sana normalità”.

Photo credit: agenziafotogramma.it
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Sanità Lazio, inaugurati ambulatori a Riano e Ponzano Romano

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati inaugurati dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal Direttore generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga il nuovo Ambulatorio di prossimità di Riano con èquipe delle professioni sanitarie e del PUA itineranti. A seguire è stato inaugurato il nuovo ambulatorio di prossimità di Ponzano Romano. Le inaugurazioni rientrano nel progetto sperimentale sottoscritto dalla Asl Roma 4 e i Comuni di Riano, Ponzano, Torrita Tiberina, Filacciano, Civitella San Paolo. Una innovazione del distretto 4 particolarmente sostenuta dal direttore aziendale Cristina Matranga. Una èquipe delle professioni sanitarie e sociali itinerante si affiancherà al Punto Unico di Accesso (PUA) ed al CUP.
“Ampliamo l’offerta sul territorio per fornire un servizio sempre più ricco e di prossimità. Attraverso questi servizi i cittadini potranno essere maggiormente inclusi in percorsi assistenziali integrati e in una cultura semplificata nell’accesso ai servizi sanitari” ha commentato l’Assessore Alessio D’Amato.
“Continua il lavoro della Asl Roma 4 sul distretto 4. La medicina si avvicina al cittadino attraverso la sinergia tra istituzioni, raggiungendo tutti i comuni. Una medicina di prossimità che punta ad aumentare i servizi in favore dei cittadini e a facilitare l’accesso alle cure, nel segno dell’equità e dell’inclusione” ha dichiarato il direttore generale della Asl Roma4 Cristina Matranga.
I professionisti coinvolti saranno molteplici: infermieri, fisioterapisti, ostetriche, dietiste, tecnici di radiologia, di laboratorio, assistenti sanitarie ed assistenti sociali sono impegnati nel monitoraggio dei fattori di rischio della popolazione in collaborazione con il Medico di Medicina Generale e dell’Infermiere di Famiglia e Comunità, nell’orientamento all’utilizzo appropriato e razionale dei servizi sanitari, socio-sanitari erogati dalla Asl Roma 4.
Test di screening, vaccinazioni, prestazioni ostetriche di prevenzione primaria e secondaria, prestazioni infermieristiche ambulatoriali quali: prelievi, terapie, educazione terapeutica, elettrocardiogramma e spirometria in telemedicina, Holter pressorio e cardiaco, rimozione di punti di sutura, medicazioni e in tutte le attività sanitarie che vedono coinvolti i cittadini nel bisogno sanitario quotidiano.
I cittadini avranno dunque l’opportunità di fruire, nel loro Comune, di tutte queste prestazioni comprese le vaccinazioni per tutte le età: esavalente, antipneumococco, antimeningococco, morbillo, rosolia, tetano, parotite, pertosse, varicella, difterite, polio e Anti Sars Cov-2.
Il PUA, anch’esso itinerante, grazie alla presenza dell’assistente sociale del Comune di riferimento, garantisce orientamento ai percorsi socio-sanitari, la presa in carico dei casi complessi, assicurando ai cittadini la continuità appropriata nelle strutture erogatrici di servizi in relazione al bisogno valutato.

foto: Ufficio stampa regione Lazio
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Inaugurati i nuovi uffici Mcdonald’s a Roma

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ROMA (ITALPRESS) – L’inclusione, l’integrità, le comunità locali e la famiglia. È all’insegna di questi valori simbolo di McDonald’s che questa mattina si sono inauguratii nuovi uffici di Roma all’interno dell’innovativo Woliba Business Park, confermando la presenza dell’azienda nella capitale e la vicinanza alla comunità locale.
La sede di Roma, con circa 40 dipendenti, si affianca a quella del quartier generale di Assago, nella città metropolitana di Milano con 200 dipendenti. I nuovi uffici si sviluppano su 500 metri quadrati di superficie nel nuovo complesso in zona Laurentina di proprietà di DeA Capital Real Estate SGR, attraverso il fondo Laurus, dotato della certificazione Leed Gold.
Woliba Business Park con aree verdi, servizi e spazi flessibili e tecnologicamente avanzati è stato pensato per favorire lavoro e benessere, all’insegna della sostenibilità. Presenti per il taglio del nastro della nuova sede oltre a Andrea Carrieri, Field Service Director Sud di McDonald’s Italia, e all’Ad di McDonald’s Italia Dario Baroni anche l’assessore ai lavori pubblici e mobilità del Municipio VIII di Roma Luca Gasperini.
“Roma è da sempre un hub strategico per le attività di McDonald’s, per questo abbiamo investito in questi nuovi spazi che confermano la nostra vicinanza alla città e alla comunità locale. Con 71 ristoranti, tra Roma e provincia, e oltre tremila collaboratori, sentiamo di rivestire un ruolo importante per lo sviluppo economico, occupazionale e sociale del territorio”, spiega l’Ad Baroni. “La nuova sede è pensata per offrire alle nostre persone un ambiente informale e inclusivo che possa migliorare la qualità della vita delle persone e far vivere a pieno i nostri valori e princìpi”, prosegue.
“La nostra azienda sta vivendo un momento di grande espansione, solo quest’anno assumeremo cinquemila persone e Roma è sicuramente una città importantissima perché la prima dove siamo arrivati nel lontano 1986. Per noi l’integrazione con il territorio è qualcosa di fondamentale: abbiamo 85% produttori della filiera locale del territorio e il 90% di ristoranti gestiti da imprenditori locali in franchising. Siamo una realtà born in Usa ma anche made in in Italy”, conclude.
Entusiasmo per la nuova sede anche da parte dell’assessore Gasperini: “Si allarga sempre di più il polo del rinnovamento del lavoro nel nostro territorio ed è con piacere che diamo il benvenuto a McDonald’s Italia che all’interno del WOLIBA Life and Business Park, nel distretto della Laurentina, apre i suoi uffici amministrativi cittadini, dove saranno ospitati tutti i dipendenti impiegati su Roma”. “Questo quadrante di città assieme a quello di Ostiense continua ad attirare nuove aziende già proiettate nel futuro di una metropoli capace di promuovere un’offerta di lavoro basato su aspetti tecnologici e dei servizi”, conclude Gasperini.

– foto xc6

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