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Ucraina, Gualtieri “Roma vicina al popolo che soffre”

ROMA (ITALPRESS) – “Roma vuole essere concretamente vicina al popolo ucraino che soffre la tragedia della guerra. Le prime vittime di questo inaccettabile conflitto sono proprio i bambini, costretti a lasciare le loro case e le loro scuole per trovare scampo alle bombe”. Lo scrive il sindaco di Roma ROerto Gualtieri. “Pensando proprio a loro, la Giunta capitolina ha approvato ieri una memoria per consentire l’inserimento dei bimbi e delle bimbe ucraine nei nidi e nelle scuole di Roma Capitale, attivando tutti gli strumenti necessari per una loro piena integrazione. Roma costruisce la pace a partire dalle proprie scuole e dai più piccoli”.
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Nel Lazio 6.052 nuovi casi di Covid e 17 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 10.060 tamponi molecolari e 42.684 tamponi antigenici, per un totale di 52.744 tamponi, si registrano 6.052 nuovi casi positivi (-84), sono 17 i decessi ( = ), 1.046 i ricoverati (+9), 73 le terapie intensive (-6) e +8.199 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 11,4%. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che i casi a Roma città sono a quota 2.823.
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Corte dei Conti, nel Lazio 8 milioni di danno da truffe a Gse

ROMA (ITALPRESS) – “In accoglimento della richiesta del Procuratore generale dichiaro aperto l’anno giudiziario della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per il Lazio per il 2022”. E’ il presidente della Sezione giurisdizionale per il Lazio, Tommaso Miele, ad aprire con la formula di rito il nuovo anno giudiziario dopo aver ascoltato tutte le relazioni. Il 2021, come ricordato dal presidente, “si è caratterizzato per l’approvazione e l’entrata in vigore di disposizioni legislative volte a disciplinare le modalità di svolgimento delle attività requirenti ed istruttorie, dei processi e delle adunanze, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica”. L’anno uscente ha visto, infatti, più volte prorogati i termini delle disposizioni legislative relative alle modalità di svolgimento dei processi e delle adunanze, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica. Un’eccessiva proliferazione normativa accompagnata da una “non eccellente qualità della regolazione” che desta non poca preoccupazione nei magistrati della Corte che evidenziano come ciò arrechi “un pregiudizio alla chiarezza delle leggi e alla intelligibilità dell’ordinamento comportando un aumento delle dimensioni e una maggiore complessità dei testi normativi”.
Accanto alla riduzione delle norme c’è la preoccupazione per la lunghezza dei procedimenti che “diventa un anticipo di pena, anche se l’imputato, o il convenuto nel caso del nostro giudizio, non è ancora stato condannato” e l’attenzione da rivolgere alla gestione dei fondi del PNRR, per i quali “occorre una pubblica amministrazione rinnovata, efficiente e al passo con i tempi, caratterizzata da digitalizzazione ed innovazione”, ricorda Miele auspicando un “radicale processo di rinnovamento della pubblica amministrazione” cui “la Corte dei conti non può restare indifferente, e non può restare fuori da esso. Per essere al passo con i tempi, per fare la sua parte ed avere un ruolo da protagonista nell’ambito di questo processo e per rispondere veramente alle esigenze del Paese, la Corte dei Conti deve seguire un percorso di rinnovamento parallelo”. La speranza è che gli amministratori e i dipendenti pubblici non guardino “alla Corte dei Conti, nelle sue diverse funzioni, con timore o con diffidenza” ma come “la migliore e più sicura alleata per realizzare e garantire quei diritti alla legalità, al buon andamento, all’imparzialità dell’azione amministrativa, e alla corretta gestione delle risorse pubbliche che la nostra Carta Costituzionale ha voluto garantire ed assicurare a tutti i cittadini”, ricorda Miele. E’ il Procuratore regionale della Corte dei Conti, Pio Silvestri, a mettere l’accento sui dati ricordando le due sentenze di condanna al risarcimento di somme in favore del Comune di Roma quella su ‘Mondo di mezzo – Mafia capitalè (n. 337/2021) e quella (n.346/2021) sulle tariffe di finanziamento relativo alla gestione del Punto Verde qualità ‘Madonnettà che hanno previsto un risarcimento da 2 milioni di euro. Attenzione anche sulla questione della linea C della metropolitana che “dopo un complesso iter giudiziario, e i ritardi connessi all’emergenza pandemica, è tornata all’esame della Sezione giurisdizionale del Lazio che nel corso dell’anno si pronuncerà sul giudizio di responsabilità intentato a carico di numerosi funzionari pubblici con un danno stimato pari ad 221.496.718,98″ ma anche alla truffa ai danni della RAI/Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per i gettoni d’oro mai coniati e mai consegnati che ha prodotto un danno ‘di 733.159 euro”
La nuova ‘sfidà sarà quella per l’utilizzo le ingenti risorse del Pnrr per cui – ricorda Silvestri – “i primi finanziamenti sono arrivati con i provvedimenti emergenziali emanati per il contrasto alla pandemia mentre oggi la sfida è quella di utilizzare al meglio le ingenti risorse messe a disposizione del piano Next Generation EU dopo che nel corso del 2021 sono state a compimento alcune delle riforme della pubblica amministrazione propedeutiche all’accesso ai fondi”. Rimane quindi essenziale per il futuro del Paese “che alla condivisibile esigenza di semplificazione delle procedure di spesa necessarie a portare a compimento i progetti al programma Next Generation EU”, ha aggiunto.
In tema di contributi pubblici “spiccano le diverse citazioni che hanno riguardato la truffa ai danni del gestore elettrico in relazione ai cd ‘certificati bianchì che sono i contributi erogati dal GSE, sotto forma di titoli negoziabili, per la realizzazione di impianti di efficientamento energetico” che, secondo il Procuratore regionale della Corte dei Conti, “hanno provocato un danno stimabile in circa otto milioni di euro, per la mancata restituzione delle contribuzioni” e “si sono perpetrate attraverso false fatturazioni e rendicontazioni artefatte che, grazie alla collaborazione con lo stesso GSE, è stato possibile ricostruire nella individuazione delle responsabilità da portare all’esame del giudice”
C’è spazio anche per la pandemia e la guerra nelle varie relazioni. Alla popolazione ucraina il Presidente Miele rivolge, nel suo discorso, un pensiero e “l’auspicio che presto cessare il rumore delle bombe e dei missili possa, il rumore della guerra e tornare possa ad affermarsi il silenzio della pace”, ricordando, con visibile commozione, “fra tante immagini che ho visto nei giorni scorsi su guerra atroce ed assolutamente inspiegabile ho visto un padre ucraino che salutava la sua bambina senza sapere se l’avrebbe mai più rivista. Nel salutarla le ha detto: ‘Ricordati di studiare. E ricordati di mè”. Il rappresentante dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, Pier Giorgio Della Ventura, affida invece in conclusione del suo intervento il suo auspicio per l’attività della Corte alle parole di Martin Luther King. “No, non siamo ancora soddisfatti e non lo saremo finchè la giustizia non scorrerà come l’acqua e il diritto come un fiume possente”.
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Adr, nel 2021 il traffico passeggeri aumenta del 22,2%

FIUMICINO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Roma S.p.A. ha approvato la Relazione Annuale Integrata inclusiva del Progetto di Bilancio Individuale e Consolidato al 31 dicembre 2021. In apertura, il Consiglio di Amministrazione ha espresso solidarietà e vicinanza al popolo ucraino in queste ore drammatiche, augurandosi una rapida fine delle ostilità.
Il traffico ha chiuso l’anno a circa 14 milioni di passeggeri, con un recupero del 22,2% rispetto al 2020, grazie alle componenti domestiche ed europee (+24,8% e +22,4%), mentre è risultata ancora fortemente depressa la componente extra europea di lungo raggio (-18,5%) particolarmente rilevante per le caratteristiche di hub intercontinentale dell’aeroporto di Fiumicino. L’ampio divario dei flussi di passeggeri rispetto al 2019 (-71,7%) conferma i connotati di una crisi tutt’altro che temporanea e che proseguirà nei prossimi anni seppure con effetti auspicabilmente sempre meno significativi.
I risultati economici riflettono l’andamento negativo del business e nonostante il supporto derivante dall’iscrizione nell’esercizio del sussidio governativo deliberato a favore del settore aeroportuale italiano, il risultato economico chiude con una perdita operativa pari a 45,9 milioni di euro e con una perdita netta pari a 38,0 milioni di euro. In ogni caso, grazie alle operazioni finanziarie messe in campo nel 2021, il Gruppo ha beneficiato di una adeguata protezione finanziaria grazie è stato possibile concentrare l’attenzione gestionale non solo sull’emergenza operativa e sanitaria, ma anche sulle attività propedeutiche alla pronta ripresa delle attività di business al termine dell’emergenza.
Gli investimenti sono ammontati a oltre 177 milioni di euro, in aumento del 17% circa rispetto al 2020, per l’ampliamento e il potenziamento del sistema aeroportuale romano. In particolare, gli investimenti realizzati nel corso dell’anno hanno riguardato i lavori di ampliamento del Terminal 1, il completamento della Sala di Controllo Unica (APOC) e gli interventi di ristrutturazione del Terminal 3.
In tema di sostenibilità, nel corso del 2021 ADR ha migliorato significativamente i principali indicatori ESG. In particolare, i consumi energetici sono diminuiti di oltre 30mila MWh rispetto al 2019, nonostante le normative anti Covid che hanno reso obbligatorio il ricambio del 100% dell’aria negli impianti di condizionamento, mentre il consumo di acqua complessivo, industriale e potabile, si è ridotto di circa 530mila metri cubi. Consiste flessione anche per le emissioni di CO2 che, in totale, sono diminuite di oltre 417mila tonnellate sempre rispetto al 2019. La raccolta differenziata è continuata a crescere, raggiungendo il 99% dei rifiuti prodotti in aeroporto.
“Nonostante il 2021 abbia rappresentato un anno complesso, siamo rimasti impegnati concretamente nello sviluppo dei nostri scali, per confermare l’eccellenza del servizio e al contempo accelerare la trasformazione verso aeroporti sempre più smart. Proseguiamo con determinazione gli investimenti perchè il potenziale di Roma rimane pienamente intatto, anche in vista degli appuntamenti del Giubileo 2025 e di Expo 2030, che rappresentano grandi opportunità per Roma e l’intero Paese, anche per ridurre il gap di connettività e infrastrutture del territorio” ha dichiarato
l’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone.
Malgrado questo scenario negativo, è proseguito l’impegno del Gruppo per dotare il sistema aeroportuale romano di procedure, tecnologie e sistemi innovativi al fine di garantire standard di sicurezza e di qualità all’avanguardia. I risultati raggiunti hanno consentito agli scali di Fiumicino e Ciampino di risultare tra i più riconosciuti a livello internazionale non solo nel contrasto alla pandemia, ma anche per i servizi offerti ai passeggeri. Tanto che il “Leonardo da Vinci” è stato premiato per il quinto anno consecutivo con l’ASQ (Airport Service Quality) di ACI proprio per l’eccellenza dei propri servizi.
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Roma, Gualtieri: “Siamo ambiziosi, 300 obiettivi in 180 giorni”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo ambiziosi e ci siamo dati 300 obiettivi da raggiungere in 180 giorni”. Così Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Abbiamo prodotto un programma per i prossimi sei mesi che ci deve traghettare fino alla fine dell’estate. Conta 300 obiettivi da raggiungere in 180 giorni settore per settore – ha aggiunto -. Alcuni puntano ad ottenere risultati concreti, altri sono decisivi per porre le basi degli anni successivi come i contratti di Ama o Acea, la manutenzione e le potature, le strade, la digitalizzazione. Così prende forma l’idea di città che vogliamo realizzare e che non può limitarsi a funzionare un pò meglio di prima ma deve cambiare profondamente, innovare, tornare ad avere un ruolo guida, di sostenibilità e crescita”.
“Governare Roma è un impegno gravoso ma il bilancio di questa prima fase è positivo. Ci sono tanti problemi che avranno bisogno di tempo per essere risolti ma siamo riusciti già ad ottenere ottimi risultati e impostare bene il lavoro di consiliatura”, ha sottolineato Gualtieri.
“Sono molto soddisfatto della squadra, degli assessori e presidenti di municipio – ha aggiunto -. Stanno tutti lavorando con grande impegno e si vede, abbiamo fatto 186 delibere. Alcune molto significative come quella sulla pulizia straordinaria che ancora deve essere completata ma mostra segni di miglioramento, frutto di un lavoro molto intenso e duro che ha portato all’aumento dell’immondizia raccolta, duemila tonnellate in più a settimana”.
“Gli asili nido e la scuola dell’infanzia sono al centro di due concetti che mi stanno molto cari, la città come società educante e la città dei 15 minuti dove i servizi devono essere vicini a cittadini – ha spiegato il primo cittadino -. Un servizio fondamentale tipo il nido e la scuola dell’infanzia deve essere disponibile ovunque dal punto vista economico e di infrastrutture. A Roma non stiamo messi male ma la distribuzione degli istituti non è omogenea e ci sono tante zone della città, quelle periferiche dove l’età media è più bassa e quindi con più bambini dove mancano e noi vogliamo realizzarne di più”.
“Roma è vicina al popolo ucraino che soffre la tragedia della guerra, un’aggressione inaccettabile che condanniamo – ha poi spiegato Gualtieri -. Chiediamo la pace e lo stop all’offensiva militare ma manifestiamo la nostra vicinanza al popolo ucraino anche con un segno concreto di solidarietà e amicizia con un meccanismo di accoglienza integrato a quello regionale”.
“Lunedì apriremo un albo delle famiglie che si sono rese volontariamente disponibili a ospitare i rifugiati, con la Regione stiamo potenziando la messa a disposizione dei posti di accoglienza straordinaria, l’assistenza sanitaria e consentiremo di andare a scuola. Faremo il massimo per chi sta soffrendo la tragedia della guerra. Sabato sarò a Firenze con altri sindaci europei a manifestare per la pace e contro la guerra”, ha aggiunto il sindaco.
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Un piano da 60 milioni per ammodernare la rete elettrica di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma, hanno firmato presso l’Auditorium di Terna un Protocollo d’intesa per definire una stabile collaborazione finalizzata alla realizzazione delle infrastrutture che incrementeranno ulteriormente l’efficienza, la sostenibilità e la sicurezza del sistema elettrico della Capitale.
In particolare, l’accordo prevede un importante intervento sulla rete ad Alta Tensione romana attraverso la sostituzione dell’intera dorsale in cavo interrato da 150 kiloVolt che va dalla Cabina Primaria “Laurentina” fino a quella denominata “Flaminia” passando per le Cabine Primarie “Ostiense”, “Villa Borghese” e “Nomentana”. Saranno quindi realizzati quattro collegamenti “invisibili” per un totale di circa 25 km a fronte di un investimento di oltre 60 milioni di euro. I nuovi cavi, tecnologicamente più avanzati, verranno posati in parte in adiacenza di quelli esistenti, in parte su nuovi percorsi.
In base ai termini dell’accordo – della durata di cinque anni dalla data di sottoscrizione – sarà istituito un Tavolo Tecnico permanente per la condivisione di tempi e modalità di realizzazione dell’opera, al fine di limitare disagi alla viabilità e gestire insieme eventuali criticità.
La rete sarà ammodernata e potenziata, offrendo alla città notevoli vantaggi in termini di qualità della fornitura elettrica grazie ad un sistema di trasmissione che diventerà ancor più efficiente e affidabile.
In accordo con l’intesa stipulata, inoltre, Terna, oltre alla sostituzione dei collegamenti in alta tensione, si occuperà di una serie di interventi compensativi di riqualificazione, bonifica e conservazione dell’ambiente urbano. In particolare, nel tratto tra Ponte Matteotti e Ponte Marconi, verranno effettuate attività di manutenzione straordinaria, di ampliamento delle sedi carrabili e di adeguamento degli attraversamenti pedonali. In aggiunta, l’azienda finanzierà la realizzazione di opere di riqualificazione di numerosi tratti della banchina del Tevere per consentirne una migliore fruizione da parte di cittadini e turisti, tra i quali l’installazione di impianti di videosorveglianza e illuminazione lungo la banchina e sulle scale di accesso, la bonifica e la pulizia delle aree verdi, il ripristino della pavimentazione e la disposizione di impianti di prevenzione di esondazioni.
Terna, il Comune di Roma e la Regione Lazio si impegneranno dunque a favorire qualsiasi forma di collaborazione reciproca al fine di velocizzare i tempi di realizzazione delle opere previste, per garantire alla Capitale una rete elettrica rinnovata, ancora più sicura ed efficiente e, allo stesso tempo, per valorizzare il patrimonio naturale e ambientale della città.
“Il protocollo firmato con il Comune di Roma e la Regione Lazio conferma il nostro costante e quotidiano impegno nel promuovere il confronto e il dialogo con i territori e con gli enti e le amministrazioni che li guidano – ha detto l’amministratore delegato di Terna Stefano Donnarumma -. Grazie a questa importante collaborazione saremo quindi in grado di rendere la rete elettrica ad alta tensione della Capitale ancora più sostenibile ed efficiente, con soluzioni tecniche e tecnologiche all’avanguardia, nel pieno rispetto dell’ambiente, dei siti archeologici e del paesaggio, all’insegna della piena sostenibilità”.
“L’ammodernamento della rete elettrica di Roma è un tassello importante nell’impegno per una Capitale sempre più efficiente e sostenibile. Ringrazio quindi Terna per questa intesa che prevede investimenti complessivi per oltre 60 milioni di euro. Ci saranno concreti benefici per il nostro territorio, in termini di qualità e sicurezza della fornitura e di un maggiore risparmio energetico. Roma Capitale, Regione Lazio e Terna lavoreranno insieme per assicurare una veloce realizzazione delle opere e per favorire gli interventi di riqualificazione previsti dall’accordo, a partire da quelli che riguardano diversi tratti della banchina del Tevere. Il protocollo che firmiamo oggi è un modello positivo di collaborazione che tiene insieme sviluppo del territorio, tutela dell’ambiente e rigenerazione urbana”, ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Voglio ringraziare Terna per quest’importante opera di ammodernamento della rete elettrica cittadina, che ci permetterà di adeguare le infrastrutture esistenti alle nuove esigenze del territorio – ha affermato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti -. L’efficientamento della rete elettrica si traduce, infatti, come prima cosa nella riduzione delle perdite e quindi nella diminuzione delle emissioni legate alla produzione di energia elettrica, mettendo la Capitale d’Italia al passo con gli obiettivi di tutela ambientale e risparmio energetico che ci siamo prefissati. L’accordo di oggi è poi un’occasione significativa per rafforzare le interlocuzioni tra Terna, Comune e Regione con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di realizzazione dei lavori e offrire un percorso di rigenerazione urbana condiviso, risolvendo molti problemi che persistono in questa area della città da tempo”.
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Ucraina, Dalla Regione Lazio un vademecum per i profughi e 10 mila posti

ROMA (ITALPRESS) – Un vademecum in lingua ucraina e un indirizzo email a cui rivolgersi per avere informazioni, ma anche assistenza sanitaria e trasporto gratuito con il Cotral su tutto il territorio regionalè. Diverse le iniziative per l’accoglienza e il sostegno dei profughi ucraini, illustrate oggi durante la presentazione degli interventi e delle misure messi in campo dall’Unità di Crisi per l’emergenza Ucraina alla presenza del Presidente della Regione Lazio e Commissario Delegato dell’unità di crisi del Lazio per l’emergenza Ucraina, Nicola Zingaretti, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e del Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.
“Tutti i dati saranno pubblicati sul sito www.regione.lazio.it/helpukraine che sarà in collegamento con gli altri siti di servizi gestiti dalla questura, dalla prefettura o dai comuni a seconda delle esigenze”, ha spiegato Zingaretti.
Alla popolazione in fuga dall’Ucraina viene riconosciuta immediatamente la protezione temporanea, della durata di un anno e prorogabile di sei mesi in sei mesi per al massimo un altro anno, senza necessità di esame istruttorio. Assicurati anche soggiorno, assistenza sanitaria e accesso ad alloggi, mercato del lavoro e istruzione. Entro 48 ore dall’arrivo dovranno sottoporsi al test molecolare o antigenico per il Covid presso specifici hub che darà loro anche la possibilità di vaccinarsi.
In soli sei giorni al numero verde attivato 800937883 per l’emergenza Ucraina sono arrivate 6000 chiamate e più di 200 email. Grazie ad una collaborazione con Federalberghi, invece, 154 persone, prevalentemente donne e minori, hanno trovato accoglienza in alberghi romani.
Già attivi “oltre 100 posti letto per pazienti arrivati a seguito della guerra e 14 bambini sono già stati presi in carico dal sanitario della Regione Lazio”, ha aggiunto Zingaretti ricordando la sua partecipazione alla manifestazione di sabato a Firenze insieme a Gualtieri e agli altri sindaci italiani. “Grazie alla collaborazione tra la sanità del Lazio, l’ospedale Bambino Gesù E GdF – ha aggiunto – arriverà domani a Roma il primo volo militare per il trasporto di 30 bambini ucraini bisognosi di cure. Il volo atterrerà all’aeroporto militare di Pratica di Mare e i ragazzi saranno trasferiti subito al Bambino Gesù” “Stiamo preparando un bando finanziario per sostenere le persone ospitate nelle spese di sostegno scolastico, legale e alfabetizzazione. Attiveremo un sostegno psicologico per i bambini e stiamo studiando nel futuro anche un bonus occupazionale”, ha concluso.
“Lunedì 14 Marzo con RefugeeWelcome lanceremo l’albo delle famiglie accoglienti per mobilitare la società civile verso chi scappa dalla guerra”, ha spiegato il sindaco Gualtieri. “Stiamo definendo un modello integrato di grande qualità anche col prefetto Piantedosi, che ha attivato l’unità di crisi, e con l’assessore Barbara Funari”, ha aggiunto.
“Stiamo mettendo in opera un sistema che possa essere efficace ma che possa ampliarsi in corso d’opera perchè temiamo che la guerra e la crisi umanitaria vadano avanti”, ha precisato il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ricordando che ad oggi la Questura di Roma ha ricevuto un totale di 814 persone che si sono presentate per la richiesta di permesso di soggiorno per protezione temporanea. “Si tratta – ha spiegato – di un flusso crescente. Solo ieri, infatti, se ne sono presentate 175. Comunque il Lazio è la Regione della Capitale e dobbiamo essere all’altezza e tenerci pronti, perchè Roma sarà sicuramente il luogo privilegiato di transito di questi cittadini”, ha concluso.
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Latte materno, al Bambino Gesù raddoppiata la raccolta da mamme donatrici

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi due anni, quelli della pandemia, la raccolta complessiva di latte materno donato è raddoppiata rispetto al biennio precedente: 2.387 litri di latte raccolti tra il 2020 e il 2021, contro i 1.120 litri raccolti tra il 2018 e 2019. La generosità delle 132 mamme donatrici ha consentito di alimentare nell’ultimo anno circa 200 neonati ricoverati con particolari esigenze terapeutiche. Determinante il ruolo della raccolta a domicilio in tutto il Lazio: servizio potenziato da febbraio con il contributo di volontari selezionati dall’Associazione Bambino Gesù Onlus.
«Nonostante il numero di mamme donatrici non sia particolarmente aumentato, siamo riusciti a raccogliere molto più latte in questi due anni di pandemia», spiega Guglielmo Salvatori, responsabile del Banca del Latte e dell’Educazione nutrizionale neonatale. «Questo probabilmente è dovuto a diversi fattori. Innanzitutto le mamme in questi due anni hanno trascorso, come tutti gli italiani, più tempo a casa, permettendo loro di avere anche più tempo da dedicare all’estrazione e alla raccolta del latte. Inoltre in un periodo difficile come quello pandemico, molte persone hanno deciso di dare il loro contributo per aiutare i più bisognosi. Questo ha evidentemente riguardato anche le mamme che hanno deciso di donare ancora più latte del solito».
Le procedure di sicurezza adottate rendono il latte umano donato assolutamente sicuro, non solo in ottica di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2. Tutte le mamme vengono infatti sottoposte a specifici controlli prima di poter diventare donatrici. Soprattutto, il latte materno non è in grado di veicolare il virus del COVID-19 e, qualora venisse contaminato da fattori esterni, sarebbe reso ulteriormente sicuro dal processo di congelamento e successiva pastorizzazione a cui viene sottoposto in Ospedale prima del suo utilizzo.
Il latte umano rappresenta l’alimento naturale e ideale per il bambino e i suoi benefici su crescita e stato di salute sono ormai ampiamente documentati. Risulta inoltre particolarmente indicato per l’alimentazione dei neonati pretermine, soprattutto per quelli di peso molto basso alla nascita.
Per questi neonati, nei casi in cui non fosse possibile offrire il latte della propria madre, la prima alternativa è rappresentata dal latte donato, fondamentale anche in altre situazioni, come nella l’alimentazione che segue gli interventi chirurgici sull’addome in epoca neonatale, oppure nei casi di cardiopatie congenite, gravi allergie alimentari, insufficienza renale cronica, sindromi con grave malassorbimento o nei casi di diarrea intrattabile.
L’attività di raccolta, lavorazione e distribuzione del latte materno è gestita dalle Banche del latte umano donato (BLUD) presenti nelle varie regioni italiane, soprattutto nel Centro-Nord. Nel Lazio l’unica Banca di riferimento per le mamme che desiderano diventare donatrici è quella dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Si può donare dalle prime settimane di vita del proprio bambino fino al compimento del primo anno.
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