LATINA (ITALPRESS) – In provincia di Latina, nell’ambito di controlli mirati alla verifica del rispetto della normativa anti Covid e dell’obbligo vaccinale da parte del personale sanitario, i Carabinieri del Nas hanno denunciato un medico odontoiatra che, senza essere vaccinato, esercitava illecitamente la professione verso propri pazienti, con i quali aveva necessariamente contatti ravvicinati, creando in tal modo il concreto pericolo di contagio.
Il Procuratore aggiunto, Carlo Lasperanza, condividendo l’ipotesi investigativa, al fine di evitare la prosecuzione del reato ed evitare ulteriori conseguenze, ha emesso d’urgenza un decreto di sequestro dello studio odontoiatrico in uso al sanitario. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Nas di Latina, in collaborazione con quelli di Aprilia, ed è stato convalidato dal gip del Tribunale di Latina, Mario La Rosa,
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Denunciato un odontoiatra “No vax”, Nas di Latina sequestrano studio
Apre nel Lazio la scuola per i professionisti in Cybersicurezza
ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio e Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) firmano un accordo di una durata di almeno quattro anni per formare figure professionali specializzate nel campo della sicurezza informatica, grazie a specifici corsi dedicati allo sviluppo di nuove competenze in un settore strategico, sempre più richiesto e fondamentale nel mondo del lavoro. L’intesa tra i due Enti prevede l’organizzazione di specifici programmi didattici rivolti alle scuole secondarie, alle università e alla formazione post-universitaria, organizzati in collaborazione con l’ACN che metterà a disposizione competenze e know how. I corsi di formazione si svolgeranno nel nuovo Centro formativo regionale per la cybersicurezza, saranno riconosciuti dalla Regione e patrocinati dall’ACN. All’evento, che si è svolto questa mattina presso lo spazio Wegil, hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Nunzia Ciardi, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Franco Gabrielli, e la Ministra per gli Affari regionali e le autonomie locali, Mariastella Gelmini.
Grazie al Fondo sociale europeo, Regione Lazio istituirà presso il WeGil ACL Accademia di Cybersicurezza Lazio – Scuola di formazione della Regione Lazio, in cui si terranno i corsi studiati con il contributo dell’Agenzia nazionale che rappresenta una vera eccellenza nel Paese. L’Agenzia si occupa del coordinamento dei soggetti pubblici coinvolti nella cybersicurezza a livello nazionale, promuove azioni comuni dirette ad assicurare la sicurezza cibernetica del sistema produttivo, degli asset strategici nazionali e delle pubbliche amministrazioni, nonchè a sviluppare la competenza e le capacità industriali, tecnologiche e scientifiche nazionali e contribuisce a sviluppare una cultura nazionale sulla cybersicurezza. L’avvio del nuovo Centro formativo regionale per la cybersicurezza rappresenta una novità e segna la nascita di un sistema articolato, in cui si incontrano formazione e lavoro, che vede la compresenza di diversi soggetti. Da una parte, infatti, saranno presenti enti di formazione e centri di eccellenza nella ricerca e nello sviluppo della sicurezza cibernetica, dall’altra saranno coinvolti i soggetti pubblici e privati che potranno servirsi di nuovi professionisti, che inseriti nella PA e nelle aziende concorreranno ad aumentare la resilienza nazionale nello spazio cibernetico.
“L’Accademia di Cybersicurezza del Lazio è una scuola di formazione professionale. Con la sottoscrizione dell’accordo con l’Agenzia Nazionale della Cybersicurezza si entra nel vivo di una nuova struttura formativa, utile per i giovani per trovare un buon lavoro e utile anche per l’Italia, per le imprese, per la sicurezza degli enti locali, perchè come stiamo vedendo ancora una volta in queste ore le aggressioni sui temi della cybersicurezza sono continue”, ha dichiarato il presidente Zingaretti. “Bisogna fare tante cose ma anche formare nuove professionalità italiane in questo campo – ha aggiunto – Il cuore della vocazione della scuola è essere aperti alla collaborazione con le università, con le scuole superiori, con le grandi aziende italiane dell’information technology e ovviamente con l’agenzia nazionale della cybersicurezza perchè questa scuola è al servizio dell’Italia. E’ il primo grande progetto della cybersecurity per rafforzare il nostro Paese”.
“Siamo ben consapevoli della necessità di fornire al Paese un alto grado di sicurezza informatica – ha affermato il ministro Gelmini – Stiamo cercando di utilizzare al meglio l’opportunità e le risorse che il Pnrr mette a disposizione. Questo centro credo sia uno strumento davvero utile e possa essere replicato anche in altri contesti. Devo dare atto alla Regione che è una delle prime che si è mossa su questo ambito, su questa direzione e va esteso a tutte le Regioni di Italia. Non possiamo farci trovare impreparati”. Per il sottosegretario Gabrielli “Viviamo tempi dramamtici. Anche per questo non posso sottacere la soddisfazione che ho per un’iniziativa di questo genere, perchè si colma un gap. Dobbiamo sempre più prendere coscienza dell’importanza del dominio cybernetico. Abbiamo un deficit di forza lavoro specializzata. Questo lo avvertiamo al ministero e negli enti locali così come nel tessuto produttivo del Paese. Bisogna quindi investire e creare questa forza lavoro. Puntando anche all’alfabetizzazione perchè serve consapevolezza dei rischi legati alla Cyber-security”. “L’accordo di oggi è per noi di grande importanza perchè rappresenta una sintesi felice di tante esigenze. Tra queste la creazione di forza lavoro qualificata e di professionalità e la diffusione della cultura della sicurezza cybernetica”, ha concluso il Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Nunzia Ciardi.
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Bimba ucraina in fuga dalle bombe al Gemelli per curare il suo tumore
ROMA (ITALPRESS) – Sette anni sono pochi per portare sulle spalle una storia come quella di Anna (nome di fantasia), una bimba di 7 anni fuggita con la mamma da Kiev e dalla guerra, per approdare con la sua malattia e una relazione scritta in cirillico al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Anna ha un tumore renale con metastasi, diagnosticato a fine gennaio; ha già iniziato la chemioterapia a Kiev ma lo scoppio della guerra ha portato all’interruzione delle terapie necessarie per curare la sua patologia. Inizia dunque una lunga odissea, un cammino per fortuna costellato di tanti buoni samaritani, anonimi eroi della quotidianità, che hanno aiutato Anna e la mamma nel viaggio fino al reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli.
La storia di Anna comincia all’inizio di quest’anno, quando le viene diagnosticato un tumore del rene (nefroblastoma), già esteso ai polmoni. La piccola comincia un ciclo di chemioterapia presso l’International Cancer Center di Kiev. Poi scoppia la guerra. L’ultimo ciclo di chemio le verrà somministrato direttamente dalla mamma, a casa. Ma lì non sono più al sicuro e soprattutto la terapia non può più essere garantita tra i bombardamenti, che diventano sempre più insistenti. Anna e la mamma fuggono a casa dei nonni, che abitano poco fuori Kiev; intanto prendono contatto con l’altra nonna, che lavora vicino Roma come badante e che si mette in contatto con l’èquipe dell’oncologia pediatrica del Gemelli e con l’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (AGOP). E’ l’inizio della lunga odissea che le porterà in Italia. Anna saluta dunque nonni e con la mamma sale su un autobus che, dopo un viaggio di 30 ore, le lascia ai confini con la Romania.
Le due attraversano la frontiera a piedi; ad attenderle trovano i volontari della Croce Rossa e una famiglia romena, che si offre non solo di ospitarle in casa, ma di acquistare per loro il biglietto aereo Ia?i-Fiumicino. Mamma e figlia salgono su quell’aereo che le porterà tra le braccia della nonna che lavora in Italia; ad accoglierle a Fiumicino ci sono anche i volontari dell’AGOP che le trasferiscono subito in ospedale, presso il reparto di Oncologia Pediatrica.
“Qui da noi – spiega il professor Antonio Ruggiero, direttore UO di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Gemelli – Anna proseguirà il suo programma di cure che prevede la prosecuzione della chemioterapia per circa 2 settimane; successivamente verrà programmato l’intervento chirurgico per rimuovere il rene malato e, se possibile, anche le metastasi polmonari. Quello di Anna è un tumore pediatrico che, anche in fase avanzata, ha spesso una prognosi positiva e quindi siamo fiduciosi sull’esito dei nostri trattamenti”.
Intanto medici, infermieri e volontari dell’AGOP comunicano con Anna e la sua mamma con il traduttore dello smartphone, quando non è presente il mediatore culturale o la nonna. Ma a raccontare le storie più belle sono i sorrisi che abbracciano le due ospiti ucraine, accolte in un reparto che sa ancora di Carnevale con i festoni colorati e i disegni nei corridoi e nelle stanze. Ad Anna e alla sua mamma è stata assegnata la stanza ‘Grecià perchè in questo reparto le stanze sono contraddistinte dal nome dei diversi Paesi europei. All’appello, manca ancora la stanza ‘Ucrainà, ma Anna e la mamma hanno già precorso i tempi in quella direzione.
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Roma, Zorzan nuovo direttore generale di Atac
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Atac, presieduto da Giovanni Mottura e composto da Francesca Di Donato e Arrigo Giana, al termine del processo di selezione pubblica, ha nominato Alberto Zorzan nuovo direttore generale. “A valle della conclusione delle procedure propedeutiche all’insediamento, prevista entro le prossime settimane, al nuovo dg verranno conferite le deleghe operative, che nel frattempo rimangono esercitate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione”, conclude la nota.
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Ucraina, Zingaretti “Pronti ad accogliere profughi nel Lazio”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi già da ieri siamo attivi con la protezione civile e con il sistema sanitario regionale dando al Governo la nostra disponibilità sia ad accogliere profughi che ad offrire ospitalità sanitaria qualora ce ne fosse bisogno”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dopo aver incontrato i 5 studenti ucraini Erasmus che verranno ospitati a Roma. “La protezione civile è mobilitata ed è allertata la rete sanitaria – ha aggiunto – Ci sono elenchi di richieste soprattutto per quanto riguarda i medicinali e con il Comune di Roma e la protezione civile abbiamo attivato la verifica sulle strutture alberghiere qualora arrivassero, come probabilmente avverrà flussi dall’Ucraina, e ci sia così il massimo dell’accoglienza e dell’ospitalità per chi fugge da una guerra”. “La protezione civile è la capofila ed è adeguata a coordinare anche tutti gli altri attori di una ospitalità efficace a cominciare dai sindaci che verranno allertati appena avremo cognizione dei numeri che dovremmo affrontare come domanda – ha concluso – La struttura è mobilitata e siamo pronti ad accogliere sia casi di ospitalità che, ma non sono preannunciati, casi di ospitalità in campo sanitario, oltre alla raccolta di materiali da inviare lì. Per ora non ci sono richieste formali”.
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Agricoltura, 25 milioni per i nuovi bandi del Psr Lazio
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo pubblicato 3 nuovi bandi del periodo di transizione del Programma di Sviluppo Rurale per uno stanziamento complessivo di 25.500.000 di euro destinati alle misure a superficie, per immettere liquidità sul territorio regionale e andare a sostenere interventi ed attività legate alla conservazione della biodiversità agraria vegetale, alla produzione biologica e alle zone montane. Grazie a un importante lavoro delle strutture di reperimento dei fondi necessari, andremo infatti ad aprire il bando della misura 10.1.8 per la conservazione in azienda della biodiversità agraria vegetale, dotandolo di 1.500.000 euro; il bando della misura 11 (sottomisure 11.1 e 11.2) per l’adozione di pratiche e metodi di produzione biologica, per 1.000.000 di euro, e per il mantenimento di pratiche e metodi di produzione biologica, per 9.000.000 di euro; e infine, il bando della misura 13.1 dedicata alle zone montane con 14.000.000 di euro”.
Lo dichiara in una nota l’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.
“Sono interventi strategici, in un momento di superamento, speriamo vivamente, della pandemia e della conseguente crisi del settore e delle aziende, che hanno tenuto nel Lazio con grande impegno, sacrificio e dedizione. Parliamo di misure – nel caso della 10.1.8 – che incentivano la coltivazione di almeno una delle varietà locali autoctone minacciate di erosione genetica, iscritte al Registro Volontario Regionale tenuto da Arsial, sottolineando l’importanza di uno sviluppo sostenibile delle zone rurali perseguibile, incoraggiando gli agricoltori a valorizzare forme di tutela e di miglioramento dell’ambiente; che stimolano – con le misure 11.1 e 11.2 – l’adozione e il mantenimento di agricoltura biologica valorizzando la qualità e l’eccellenza dei prodotti made in Lazio; che promuovono – con la 13.1 – la permanenza della attività agricola nelle zone soggette a vincoli naturali e servono a garantire un presidio da parte degli agricoltori nei territori più sottoposti a rischi ambientali, in particolare erosione del suolo, dissesto idrogeologico e perdita della biodiversità”, conclude Onorati.
I bandi saranno pubblicati su lazioeuropa.it e scadono il 15 maggio.
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Roma, Al Corviale inaugurato il “Campo dei miracoli”
ROMA (ITALPRESS) – “Grazie al Presidente Mattarella perchè ha capito, grazie a questo protagonismo del quartiere e alla collaborazione con le istituzioni Corviale sarà una bella periferia come hanno detto i ragazzi. Una bella periferia, che è una sintesi meravigliosa ed è possibile con questi incontro tra luoghi di socializzazione, di formazione, di aggregazione e di sport, la passione dei cittadini e le istituzioni che fanno il loro dovere”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine dell’inaugurazione a Roma, nel quartiere popolare di Corviale, del “campo dei miracolì, un nuovo campo di calcio a 11 nella struttura del ‘Calciosociale.
“Corviale sta diventando il più grande cantiere green di Europa. Si stanno riconsegnando le case del quarto piano dopo più di quarant’anni, ci sarà l’efficientamento energetico, si rifaranno nuovi ingressi con le nuove infrastrutture. Non tra qualche anno, si stanno già facendo. Credo che questo sia un bel segnale per tutti”, ha aggiunto Zingaretti.
“Corviale è un patrimonio ATER. Per quarant’anni non si è fatto nulla, da cinque o sei anni sono partiti i cantieri. Si parte dal sogno del miglio verde. Il quarto piano di Corviale fu occupato per esigenze di casa subito dopo la sua costruzione negli anni Settanta e quelle case che furono occupate si stanno riconsegnando. Centocinquanta appartamenti nuovi e insieme a questi anche scale, infrastrutture e infissi, cappotto termico, nuovi ingressi e tutto che bisogna fare per avere una bella periferia, compreso il bellissimo bosco che sta nascendo. Stamattina è stato messo l’ultimo di duecento alberi ma continueremo perchè bisognerà venire a vedere come è bello questo quartiere”, ha continuato Zingaretti – La grande forza di Calciosociale qui a Corviale è questa. E’ uno sport che educa al rispetto dell’altro e quando si rispetta un altro essere umano si sta molto più lontani dalla guerra, dall’odio e dai conflitti. Non c’è dubbio. Qui viviamo una perla di città possibile per evitare le guerre ma anche per evitare le violenze, la disperazione e tutto ciò che conosciamo di brutto della metropoli”, ha concluso.
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Roma Capitale, Agenzia Entrate e GdF insieme per contrasto all’evasione
ROMA (ITALPRESS) – Scambi di informazioni e controlli incrociati per rafforzare la lotta all’evasione fiscale e garantire che i servizi comunali agevolati vengano erogati a chi ne ha effettivamente diritto. Questi sono alcuni dei punti chiave della nuova convenzione sottoscritta da Roma Capitale con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. L’intesa è stata firmata oggi dal sindaco Roberto Gualtieri, dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini e dal Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza Generale di Divisione Virgilio Pomponi. Il protocollo, di durata triennale, rilancia la collaborazione avviata nel 2008 tra Comune di Roma e Amministrazione finanziaria, adeguandola al contesto attuale e all’evoluzione delle tecnologie informatiche.
Dialogo continuo e flussi di dati – All’interno dell’attività di scambio di informazioni, sulla base di incongruenze individuate nel corso della propria attività di indagine, Roma Capitale invierà al fisco segnalazioni qualificate, ovvero situazioni che evidenziano comportamenti evasivi e/o elusivi, che l’Agenzia delle Entrate potrà poi utilizzare per dare vita ad un accertamento fiscale. Gli ambiti che potranno essere oggetto di segnalazioni riguardano quelli relativi a commercio e professioni, urbanistica e territorio, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all’estero e la disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva dei cittadini residenti, così da consentire di verificare l’effettiva spettanza di benefici e agevolazioni da parte di Roma Capitale.
La compartecipazione all’attività di accertamento fiscale avrà un riscontro economico diretto per il Campidoglio. In base a quanto previsto dalla legge 248/2005, le maggiori somme accertate e riscosse per effetto delle segnalazioni qualificate saranno infatti destinate a Roma Capitale. Inoltre, in caso di richiesta proveniente dall’Amministrazione finanziaria, Roma Capitale fornirà informazioni e dati sui soggetti coinvolti in un controllo della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate. Dal canto suo, la Direzione regionale dell’Agenzia trasmetterà, in caso di richiesta, le notizie e le informazioni necessarie per lo svolgimento delle attività di Roma Capitale, sia in relazione all’accertamento sui tributi locali che ai controlli su benefici, esenzioni e agevolazioni spettanti ai cittadini residenti nella Città eterna.
Contrasto alle frodi e verifiche aeree – In base all’intesa firmata oggi, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma si impegna altresì a collaborare con Roma Capitale per individuare eventuali frodi. Inoltre, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia si occuperà delle eventuali attività di osservazione aerea che possano risultare utili allo svolgimento delle attività di controllo.
Tra le altre attività poste in essere dalla Gdf nell’ambito del protocollo rientrano anche i controlli svolti dai reparti del Corpo territorialmente competenti, necessari a sviluppare le segnalazioni qualificate ricevute da Roma Capitale.
Previsto, infine, un dialogo continuo tra Gdf e le strutture territoriali dell’Agenzia delle Entrate sui risultati delle attività ispettive poste in essere dopo la ricezione delle segnalazioni.
Focus sulle finte residenze all’estero – Con la firma del protocollo d’intesa, la Direzione Regionale del Lazio dell’Agenzia si impegna ad assistere Roma Capitale nelle attività di predisposizione e implementazione delle banche dati comunali relative ai contribuenti residenti nel territorio cittadino e in quella di miglioramento delle attività di accertamento dei tributi e delle tariffe locali. Inoltre, la Direzione Regionale del Lazio dell’Agenzia, in coordinamento con il Settore Contrasto illeciti della Divisione Contribuenti delle Entrate e con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, garantirà il supporto necessario per l’acquisizione di informazioni utili allo sviluppo di una metodologia idonea ad individuare i soggetti fittiziamente residenti all’estero.
Per quanto riguarda la gestione delle banche dati catastali, il protocollo punta a renderle sempre più affidabili e accurate. Da questo punto di vista, Roma Capitale si occuperà di segnalare all’Amministrazione finanziaria le eventuali incoerenze catastali identificate e i nuovi fabbricati individuati ma non ancora dichiarati al catasto. Tra le varie attività di analisi svolte dall’Amministrazione comunale, un fronte di indagine verrà dedicato alla verifica dell’effettivo stato delle unità immobiliari urbane censite nelle categorie F/2 (unità collabenti), F/3 (unità in corso di costruzione) ed F/4 (unità in corso di definizione). La Direzione Regionale del Lazio invece assicurerà l’attività di coordinamento e monitoraggio dell’attività di presa in carico, analisi e trattazione delle segnalazioni inviate da Roma Capitale, con l’obiettivo condiviso dai tre firmatari di garantire il miglioramento delle banche dati catastali, un più equo contributo di tutti alla spesa pubblica e il potenziamento dei servizi offerti ai cittadini.
L’accordo prevede infine l’istituzione di specifici tavoli tecnici di coordinamento, composti da funzionari e dirigenti dei tre enti, che si occuperanno di individuare i filoni di indagine e le modalità tecniche per la realizzazione delle iniziative condivise.
Nei tavoli tecnici verranno inoltre concordate le migliori modalità di feedback rispetto alle elaborazioni ed alle segnalazioni predisposte da Roma Capitale e verranno analizzati periodicamente i risultati ottenuti e individuate le azioni correttive idonee al superamento delle eventuali criticità emergenti.
Infine, sarà compito di queste strutture di coordinamento segnalare i fabbisogni formativi sulle materie oggetto del protocollo d’intesa, in modo da rendere più efficiente le attività svolte in sinergia tra Agenzia, Gdf e Roma Capitale.
“Il contrasto ai fenomeni di evasione e di elusione fiscale è un impegno centrale per la nostra amministrazione. Contrastare l’evasione fiscale ci consente di recuperare risorse per consentire ai tanti cittadini onesti di avere servizi più adeguati alle loro esigenze. Per una città più giusta e più equa. Con l’intesa che firmiamo oggi, inoltre, condividiamo dati e informazioni utili. Accanto alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate promuoviamo la legalità, combattendo le frodi e i comportamenti scorretti, attraverso il ricorso alle tecnologie più moderne” ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“La sottoscrizione di questo protocollo dimostra la particolare attenzione che Roma Capitale intende porre nel contrasto all’evasione fiscale. Non dimentichiamo che questo fenomeno riduce le risorse disponibili per erogare i servizi e consente di usufruirne anche a coloro che non hanno contribuito a sostenerne il costo. Grazie a questa intesa, le somme recuperate saranno assegnate a Roma Capitale, che potrà dunque impiegarle a vantaggio della collettività. Non è solo una questione di legalità ed equità, ma anche di rispetto nei confronti dei cittadini onesti, che hanno tutto il diritto di sentirsi tutelati dalle istituzioni” ha affermato il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini.
“L’evasione fiscale costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perchè distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli. Il ruolo che i Reparti della Guardia di Finanza della Capitale svolgeranno nell’ambito dell’odierno protocollo d’intesa sarà di natura prettamente investigativa, volto a rafforzare il contrasto all’evasione dei tributi erariali e locali e a restituire ai cittadini romani, sotto forma di servizi più efficienti, le risorse indebitamente sottratte all’amministrazione comunale” ha commentato il Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza Generale di Divisione Virgilio Pomponi.
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