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Poste, a Roma nel 2021 risparmio di 700mila Kwh e 800 tonnellate di Co2

ROMA (ITALPRESS) – Oggi 18 febbraio è la Giornata internazionale del risparmio energetico. Poste Italiane coglie l’occasione per confermare la sua Politica di Sostenibilità Ambientale finalizzata a promuovere iniziative e cultura a tutela della salvaguardia dell’ambiente e si impegna a raggiungere l’obiettivo di diventare un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030.
Anche a Roma e provincia, l’Azienda continua pertanto a implementare una serie di progetti di efficientamento energetico che già hanno prodotto degli ottimi risultati.
Con il “Progetto Led”, ad esempio, che prevede la sostituzione delle lampade fluorescenti con quelle a tecnologia led per abbattere i consumi di energia elettrica, le 70 sedi romane già interessate dall’iniziativa hanno contribuito a produrre un risparmio annuale di circa 700.000 kWh e una riduzione di 600 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica.
La realizzazione degli impianti fotovoltaici effettuati e operativi presso la sede di Acilia e il centro di Smistamento di Fiumicino, che fanno parte di un altro progetto avviato nella Capitale, ha comportato ulteriori benefici sia in termini di riduzione annuale di 170 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica sia per quanto riguarda la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile: nel 2021 circa 260mila kWh, in parte autoconsumata nei due siti in parte reimmessa in rete.
All’obiettivo dell’efficientamento energetico degli edifici di Roma e provincia, si aggiunge quello legato al rinnovo della flotta aziendale attraverso la sostituzione del parco veicoli esistente con mezzi “green”, soprattutto per il recapito di pacchi e corrispondenza. In questo senso, a disposizione dei portalettere della Capitale e della provincia romana sono già operativi 506 mezzi ecologici: 151 quadricicli e 128 tricicli elettrici e 227 tricicli a benzina a basse emissioni. Entro il 2024 anche a Roma e provincia sono previste sia la totale sostituzione del parco veicoli (totale di 26mila mezzi green a livello nazionale) sia, entro il 2025, la riduzione del 30% delle emissioni di anidride carbonica.
Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, Poste Italiane ha anche recentemente introdotto la nuova figura professionale dell’EGE (esperto in gestione dell’energia), il quale si occupa dell’efficientamento energetico delle sedi aziendali.
Nel Lazio il responsabile è Danilo Ferrarelli, che coordina il lavoro anche in Abruzzo, in Sardegna e in Molise: “La salvaguardia dell’ambiente – commenta – è una priorità che il Gruppo Poste Italiane ha introdotto nel proprio Codice Etico, nel quale si assume l’impegno di promuovere, nell’ambito delle proprie strutture, un uso razionale delle risorse e un’attenzione alla ricerca di soluzioni innovative per garantire una riduzione degli impatti ambientali generati dalla propria attività”.
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Roma, Gualtieri “Oltre 7 mln per i cimiteri, svolta attesa da anni”

ROMA (ITALPRESS) – “Una svolta attesa da anni per un settore chiave dell’attività di Roma Capitale. Intervenendo sugli 11 cimiteri cittadini, che necessitano costantemente di opere di riqualificazione e interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria”. Così il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri presentando questa mattina in Campidoglio, insieme all’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi, gli indirizzi strategici dedicati a questo importante settore dell’attività di amministrazione cittadina. “Con la memoria approvata oggi in Giunta focalizziamo gli obiettivi di breve, medio e lungo termine: l’avvio ed il completamento dei lavori autorizzati e fermi da anni, la messa in sicurezza delle alberature in tutti i cimiteri a partire dal Verano, il recupero degli spazi dismessi, la redazione del piano Regolatore Cimiteriale, l’implementazione degli impianti crematori, l’ampliamento dei cimiteri capitolini e la realizzazione di nuovi” ha concluso il primo cittadino capitolino. Il Comune è pronto a investire 5 milioni di euro previsti nel Bilancio preventivo per interventi a tutto campo e, inoltre, dispone di altri 2,3 milioni di euro non spesi, dedicati ad interventi per il 2022 già autorizzati e finanziati, che vengono appaltati da Ama: la costruzione dei nuovi loculi per l’ossario al cimitero di Ostia Antica (oltre 840mila euro), vari interventi sul Cimitero Laurentino (oltre 500mila euro), la manutenzione straordinaria degli edifici e dei loculi a Maccarese (440mila euro), la progettazione di nuove linee di impianto di cremazione e la messa in sicurezza della Chiesa di San Michele al cimitero Flaminio (oltre 200mila euro) e interventi di impermeabilizzazione di alcune coperture più il rifacimento di un tratto di muro perimetrale al Verano (oltre 240mila euro).
Sempre entro un anno si punta alla messa in sicurezza delle alberature, con l’avvio di un tavolo tecnico dedicato: in particolare è previsto un progetto di manutenzione e cura del verde e delle alberature nel Cimitero Verano. Per questa struttura è prevista a breve anche la pubblicazione dell’avviso pubblico straordinario per la messa a bando di 615 loculi, resisi disponibili per effetto delle retrocessioni o per la scadenza dei termini concessori. Una possibilità attesa da anni. Entro due anni si provvederà invece al recupero di spazi utili alle comunità religiose che ne sono sprovviste e alla riqualificazione di numerosi edifici cimiteriali, oltre che alla redazione del Piano cimiteriale comunale, per il quale verrà istituito un tavolo interdipartimentale. Verrà definito anche un piano paesaggistico cimiteriale, in considerazione del piano di riforestazione urbana previsto dal Pnrr.
Nel corso dei prossimi 2/5 anni verranno implementati gli impianti crematori del Cimitero Flaminio mentre, nei prossimi 5/10 anni, si prevede l’ampliamento dei cimiteri esistenti e la realizzazione di nuovi. Approvata dalla Giunta capitolina anche una delibera che introduce il sistema di pagamenti elettronici attraverso la piattaforma pagoPA. Vengono quindi stabilite nuove modalità di riscossione dei pagamenti, riducendo i tempi di lavorazione delle pratiche amministrative e facendo risparmiare ai cittadini i costi dell’Iva per i servizi cimiteriali.
Sono infine significativi i risultati presentati da Ama relativi al numero di operazioni e alla riduzione dei tempi di attesa legati a servizi cimiteriali quali inumazioni, tumulazioni, cremazioni, affido ceneri, esumazioni, estumulazioni e altre operazioni. Anche solo mettendo a confronto i dati dei mesi di novembre e dicembre 2021 con gli stessi mesi dell’anno precedente, si registra un incremento del 57% delle operazioni, passate da meno di 8mila a oltre 12mila. Anche sui tempi di attesa la riduzione è drastica da novembre a dicembre 2021. “Negli ultimi 20 anni – ha spiegato l’Assessora Sabrina Alfonsi – il mondo è cambiato anche per quanto attiene ai servizi cimiteriali, che vanno adeguati alle mutate scelte ed esigenze delle cittadine e dei cittadini. Basti pensare al fenomeno delle cremazioni, che passano dal 17% sul totale dei decessi del 2001 al 59% del 2021, oppure alla presenza di nuove comunità religiose, che ci chiedono spazi dove poter onorare i loro defunti. Nel programma che abbiamo approvato c’è un grande investimento di energie e risorse per l’ammodernamento delle infrastrutture, per riqualificare edifici in qualche caso vetusti e la cura del patrimonio arboreo esistente, prevedendo anche la messa a dimora di nuove piante. C’è poi molto lavoro da fare per migliorare i servizi, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie che semplificano la gestione amministrativa delle pratiche riducendo anche i tempi di risposta e i costi a carico dei cittadini”.
“Desidero innanzitutto ringraziare il Sindaco e l’Assessora per la grande attenzione e sensibilità dimostrate verso il comparto dei servizi cimiteriali – dichiara l’Amministratore Unico di AMA S.p.A., Angelo Piazza -. L’aver impostato così celermente un piano evolutivo e di investimenti a 360 gradi è di fondamentale importanza, ritengo, per tutti i romani. Fin da subito, la nuova governance di AMA è stata fortemente impegnata per assicurare servizi regolari, incrementando tutte le prestazioni e le performance con il conseguente abbattimento dei tempi di attesa per i cittadini. Siamo anche già impegnati in un vasto progetto di riqualificazione di tutti gli 11 cimiteri in gestione e avvieremo un avviso pubblico a carattere straordinario per 615 loculi disponibili presso il Cimitero Monumentale del Verano. Proseguiremo su questa strada – conclude Piazza – per ridare la giusta dignità, che merita la Capitale d’Italia, a questi luoghi che custodiscono la memoria del nostro vissuto”.
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Roma, Francesco Greco nuovo consulente per la legalità della Giunta

ROMA (ITALPRESS) – “Sono davvero felice del fatto che Francesco Greco abbia accettato l’incarico di consigliere per la trasparenza contro l’evasione, il riciclaggio e l’evasione fiscale. Greco è forse una delle massima autorità mondiali di contrasto alla criminalità. Come procuratore di Milano e anche in tutta la sua carriera”: così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presentando in conferenza stampa il nuovo collaboratore della Giunta per la legalità, Francesco Greco, ex magistrato del pool di Mani Pulite. “Nella mia passata esperienza ministeriale ho già avuto modo di rapportarmi con lui su questi temi e sono veramente contento per questa nomina – ha aggiunto Gualtieri -. Con lui cercheremo di concentrare il lavoro su diversi aspetti, tra cui il contrasto alla corruzione a favore della trasparenza delle procedure. “Abbiamo davanti a noi il Pnrr, il Giubileo e la messa in moto della macchina capitolina per mobilitare ingenti risorse – ha poi sottolineato Gualtieri -. L’efficienza deve accompagnarsi a legalità. Su questi temi svilupperemo accordi e anche procederemo a un lavoro di verifica e mappatura di controllo delle procedure per coniugare rapidità, trasparenza e legalità. Poi ci sarà da fare un lavoro importante anche sulla riscossione, per avere importanti risorse per il bilancio”.
“Infine procederemo anche alla costituzione di un gruppo di lavoro per sostenere la candidatura di Roma come sede dell’Agenzia europea anti riciclaggio e su questo stiamo lavorando insieme al ministero dell’Economia e delle Finanze, con tutto il governo e con la Banca d’Italia”, ha concluso Gualtieri.
“Ho dato la mia disponibilità soprattutto perchè sono davvero strategici per un Comune e per l’amministrazione in generale i temi della legalità e della trasparenza, accompagnati all’efficienza – ha sottolineato Greco -. Io non conosco i problemi della macchina comunale, ma penso che si possa fare un lavoro utile per la città rendendo la macchina più efficiente e trasparente nei rapporti tra Roma Capitale con gli altri enti e immaginando percorsi di digitalizzazione”.
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Smog, gli alberi proteggono gli affreschi di Raffaello a Villa Farnesina

ROMA (ITALPRESS) – Le logge di Villa Farnesina, affrescate da Raffaello Sanzio, possono subire i danni dovuti all’esposizione alle polveri inquinanti emesse dal traffico automobilistico di Roma. Attraverso l’utilizzo di tecniche ambientali multidisciplinari, un team di esperti dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell’Università di Siena (UniSI) ha monitorato l’impatto delle polveri atmosferiche (PM) inquinanti da traffico veicolare sulle logge affrescate da Raffaello, nell’innovativo studio Assessing the impact of vehicular particulate matter on cultural heritage by magnetic biomonitoring at Villa Farnesina in Rome, Italy appena pubblicato sulla rivista ‘Science of the Total Environment’.
A Villa Farnesina, sede di rappresentanza dell’Accademia Nazionale dei Lincei, le logge affrescate da Raffaello si trovano distanti oltre 30 m dalla principale strada limitrofa, Lungotevere Farnesina, con piante e alberi presenti sia all’esterno che nei Giardini della Villa. Mentre nelle foglie campionate dagli alberi e dalle piante sono state rilevate polveri metalliche automobilistiche con concentrazioni dipendenti dalla distanza dalla strada, nei licheni esposti per tre mesi all’interno delle logge non sono stati riscontrati accumuli importanti di tali particolati. La distanza delle logge dalla strada e la presenza di alberi hanno fortemente ridotto l’impatto del particolato inquinante sulle sale affrescate: le foglie degli alberi, soprattutto dei platani sul Lungotevere, hanno ritenuto le polveri metalliche, emesse principalmente ai freni veicolari, fornendo così un importante servizio di protezione delle opere d’arte contenute nella Villa.
Lo studio è iniziato con il campionamento delle foglie dei platani disposti su Lungotevere Farnesina e, all’interno dei Giardini, avvicinandosi alle logge, di cipressi, oleandri e mirti, al fine di individuare anche le specie più idonee a ritenere particolato atmosferico, in grado così di fornire con maggiore efficienza i servizi ecosistemici di protezione preventiva dei beni culturali.
Successivamente, per indagare la diffusione delle polveri metalliche all’interno delle sale, è stata curata l’esposizione dei trapianti lichenici, la cui analisi ha permesso di determinare l’andamento dei parametri magnetici e chimici legati all’accumulo di polveri da inquinamento atmosferico con la distanza dalla strada, senza peraltro incorrere nella variabilità connessa all’impiego, ai fini del biomonitoraggio, di specie differenti di piante.
In particolare, l’INGV ha curato le analisi magnetiche di foglie e licheni, che sono state integrate con le misurazioni chimiche effettuate dal dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Siena, sotto la supervisione logistica e organizzativa dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Lo studio proseguirà in ulteriori contesti urbani caratterizzati da intenso traffico veicolare, in compresenza di monumenti e beni artistici: sono già in corso gli studi sull’area Palatina del Parco Archeologico del Colosseo, con lo scopo comune di indagare i fondamentali servizi ecosistemici forniti dal verde urbano, in merito alla mitigazione degli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico.
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Il Lazio riparte dalla cultura, nuovo bando del Dtc da 3 mln

ROMA (ITALPRESS) – La Regione Lazio lancia il nuovo bando del Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali del Lazio per sostenere le eccellenze culturali del territorio e trasformarle in un’opportunità per il sistema Paese. Il programma è stato presentato questa mattina presso la Galleria Borghese a Roma dal ministro della Cultura, Dario Franceschini; dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; dal Prorettore alla ricerca di Sapienza Università di Roma e presidente del Centro di eccellenza DTC Lazio, Maria Sabrina Sarto; dall’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli. L’incontro ha evidenziato come nel Lazio l’industria culturale sia in grado di creare ricchezza e lavoro, grazie al suo patrimonio di Beni e di Attività connesse e integrate con il mondo della produzione, della ricerca e dell’università, e con un ecosistema attivo di startup, innovatori e creativi unico in Italia e su cui la Regione Lazio ha puntato per favorire la ripresa economica e sociale.
‘La Regione Lazio da tempo ha indicato la strada che altre Regioni possono e devono seguire, ovvero investire in cultura per lo sviluppo del territorio – ha detto Franceschini -. Gli investimenti in cultura sono una risorsa economica del Paese e sono un’incredibile opportunità in questa finestra temporale che consente di legare la creatività italiana all’innovazione digitale. Abbiamo investito molto su questo, nel Pnrr ci sono 7 miliardi, la cifra più alta di tutti i piani nazionali. Il nostro patrimonio un tempo era solo un grande valore culturale, oggi è anche una straordinaria forza economicà.
“Stiamo vivendo un momento di ricostruzione di un nuovo modello di sviluppo e la cultura sarà uno dei pilastri, ed è per questo che Regione e ministero stanno investendo e anche il Pnrr la individua come settore su cui scommettere per innovare – ha sottolineato Zingaretti -. Il Dtc è una scommessa vinta con un distretto unico al mondo, una scommessa lanciata solo poco tempo fa e vinta grazie al protagonismo delle istituzioni, a Lazio Innova, al mondo dell’università e della ricerca, che crea un buon lavoro a partire dalla storia e dlala cultura. Noi oggi rilanciamo, 3 milioni con un nuovo bando per nuovi progetti e una premialità a chi assumerà e coinvolgerà gli under 40 e le donne perchè noi, ripeto, vogliamo valorizzare i siti e i beni archeologici del Lazio e di Roma e creare lavoro, una scommessa che sta diventando realtà’.
Per l’assessore Paolo Orneli “il DTC Lazio rappresenta un grande cantiere aperto pensato per la valorizzazione tecnologica, dalla conservazione alla fruizione, di un patrimonio storico culturale di inestimabile valore. Offriamo spazi, opportunità, incentivi ai giovani, alle imprese e a tutti coloro che operano nel mondo della cultura e della creatività, per supportare progetti sostenibili in grado di coniugare crescita economica, innovazione e coesione sociale, valorizzando le relazioni con le altre istituzioni, con gli operatori dell’innovazione e con le infrastrutture del sapere e della ricerca. Con il lancio del nuovo bando, in particolare, vogliamo sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese che realizzano attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo per i Beni Culturali, perchè il rilancio della Regione passa attraverso la valorizzazione della creatività dei giovani e delle donne del nostro territorio”.
Tra i maggiori progetti regionali e nazionali in questo particolare ambito d’intervento, il Dtc del Lazio è nato da un Accordo di Programma Quadro tra Regione Lazio, Miur, Mic e Mise con un finanziamento iniziale di 41,7 Milioni di euro per realizzare 5 grandi interventi. Il primo intervento è stato avviato nel 2018 con la nascita del Centro di Eccellenza DTC Lazio, punto di riferimento per il sistema culturale italiano, che ha tra i soci fondatori le Università Sapienza, Roma Tre, Tor Vergata, Tuscia, Cassino e del Lazio meridionale, insieme a ENEA, CNR e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con un finanziamento iniziale della Regione Lazio e del Miur di 6 Milioni di euro, incrementati dalla Regione di altri 3 Milioni di euro nel 2021, visti gli ottimi risultati raggiunti. Operativamente, il Centro di eccellenza DTC Lazio è costituito da tre hub tecnologici che riguardano le tecnologie digitali e la virtualizzazione, le tecnologie per diagnostica, conservazione e restauro e le tecnologie per la progettazione e gestione delle risorse.
Con 275 tra laboratori e istituti di ricerca divisi in 12 reti e 6 differenti unità di ricerca, il DTC Lazio ha lo scopo di aggregare le tecnologie e il know-how degli enti fondatori per integrare le competenze tecnologiche da applicare alla conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio storico-artistico regionale, connettendo il mondo della ricerca con quello dell’impresa e delle istituzioni. Il Centro di eccellenza ha finora attivato in totale 21 master, 10 Corsi di Alta Formazione, 2 Corsi di Apprendimento Permanente di rilevanti dimensioni, 9 MOOC (Massive Online Open Course) e 8 progetti di altra tipologia tra summer/winter school, training camp e contamination lab, concedendo oltre 430 Borse di studio. Inoltre, sono stati finanziati 38 Progetti di ricerca sviluppo e innovazione che coinvolgono attualmente oltre 100 tra dipartimenti universitari, laboratori e istituti di ricerca insieme a 88 imprese e 35 titolari di beni culturali.
Il secondo grande intervento ha riguardato la valorizzazione del patrimonio culturale della Regione attraverso la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per la conservazione, fruizione e gestione, innovative a livello internazionale. Ad oggi si è conclusa la fase relativa alla progettazione, partita nel 2020, con 49 progetti tutti completati per un finanziamento complessivo di oltre 3,8 milioni di euro. La seconda fase sostiene adesso la realizzazione di questi progetti di estrema rilevanza strategica e culturale per il territorio e coinvolge 95 Comuni per la valorizzazione di 246 Luoghi della Cultura. L’investimento complessivo per l’intervento supera i 23 milioni di euro di fondi già disponibili, che saranno ulteriormente incrementati con altre risorse nella nuova programmazione. Le nuove tecnologie applicate al patrimonio culturale possono giocare, dunque, un ruolo fondamentale e positivo nel miglioramento delle condizioni e nell’incremento della pubblica fruizione dei beni culturali, modernizzandone l’offerta.
Ad esempio, nuove tecnologie quali realtà virtuale, realtà aumentata, ologrammi interattivi, modelli 3d, catalogazione massiva digitale, favoriscono la messa a disposizione del pubblico delle opere e rendono il patrimonio culturale più evidente, comprensibile e fruibile a cittadini e visitatori attraverso il web. Il terzo intervento targato DTC Lazio partirà il prossimo 8 marzo. Si tratta di “Start Up DTCLazio” che, con una dotazione di 3 milioni di euro, sostiene la nascita e lo sviluppo di piccole imprese in fase di avviamento e che realizzano attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo nel settore delle tecnologie per i Beni e le Attività Culturali.
E’ riservato alle società di capitali costituite da non oltre 54 mesi, e fino al giorno precedente alla presentazione della domanda, che siano Piccole Imprese non quotate e che non abbiano mai distribuito utili.
E’ quindi un bando a cui possono partecipare anche studenti e giovani ricercatori che ancora non hanno una società, ma che intendono costituirla nei prossimi mesi. Il contributo è a fondo perduto per un massimo di 150 mila euro ed è composto da due quote: una è rapportata all’importo dei conferimenti di capitale in denaro appositamente sottoscritti e versati per realizzare il Piano di attività agevolato e non può superare i 100 mila euro; un’altra quota è pari a 20 mila euro per ogni assunzione annua di Risorse Umane Qualificate a tempo determinato o indeterminato. Sarà possibile presentare le domande esclusivamente on line tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova, dalle ore 12 dell’8 marzo 2022 e fino alle ore 18 del 28 luglio 2022. Il Formulario dedicato all’Avviso è già disponibile su GeCoWEB Plus. Maggiori informazioni su lazioeuropa.it.
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Visco in visita ai bimbi ricoverati nel reparto di Oncologia del Gemelli

ROMA (ITALPRESS) – Anche la Banca d’Italia, nella figura del Governatore Ignazio Visco, scende in campo a fianco dei piccoli pazienti affetti da un tumore pediatrico, nella Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile dedicata alla consapevolezza delle loro malattie, rare e non facili da curare. C’è ancora bisogno di tanta ricerca e dell’aiuto di tutti, come ricorda anche l’hashtag della giornata (#throughyourhands), per sconfiggerle. E il Governatore Visco, facendo oggi visita ai bambini ricoverati presso il reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS ha voluto dare un segno tangibile della presenza e del sostegno della più importante istituzione finanziaria del nostro Paese. Ma come ringraziare chi ogni giorno assicura la stabilità monetaria al nostro Paese? I bambini ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli non hanno avuto dubbi e hanno ‘coniatò, nel loro laboratorio di ceramica, una bellissima ‘monetà esclusiva, che hanno donato al Governatore Visco.
“Siamo particolarmente grati al Governatore Visco – afferma il professor Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – per questo gesto di attenzione e di grande affetto riservato ai piccoli della nostra Oncologia Pediatrica, in questa giornata simbolica, dedicata in tutto il mondo alla consapevolezza dei tumori infantili. Fondazione Policlinico Gemelli è particolarmente onorata e riconoscente per il supporto continuativo che la Banca d’Italia, riserva da tanti anni a quest’area, che ci sta particolarmente a cuore, attraverso la Fondazione per l’Oncologia Pediatrica. Supporto che è stato ancora più esteso e intenso con il programma di contributi straordinari erogati dalla Banca d’Italia anche alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS come concreto segno di sostegno per fronteggiare la pandemia da coronavirus”.
E proprio in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile il professor Antonio Ruggiero, direttore UO di Oncologia Pediatrica del Gemelli, ha annunciato l’avvio di una nuova area di ricerca della Fondazione per l’Oncologia Pediatrica (FOP) da lui presieduta, finalizzata all’individuazione di nuovi bersagli terapeutici, alla proof of concept di farmaci già disponibili o di farmaci che a seguito del loro “riposizionamento” si dimostrino attivi nei tumori infantili. Il progetto prevede una fase preclinica (colture cellulari, sperimentazione nei topi xenograft, studi di farmacodinamica e farmacocinetica), fino ad approdare agli studi clinici di fase 1 e 2. “Questo percorso – spiega il professor Ruggiero – ricalca l’iter che porta alla compilazione del dossier investigativo di un qualsiasi farmaco sia nuovo che sperimentato per una nuova indicazione (‘riposizionatò) ed è il presupposto per arrivare poi agli studi clinici. Oggi siamo in grado di affrontare in-house tutto questo percorso di ricerca, grazie alle facilities ‘omichè del G-Step, il parco tecnologico del nostro IRCCS”.
“Il fine di questo processo – sottolinea – è quello di individuare nuovi target terapeutici, sperimentare la validità di nuovi farmaci, ma anche di studiare molecole già sul mercato per altre indicazioni (ad esempio il mebendazolo, un anti-elmintico, o alcuni farmaci anti-psicotici), per valutarne l’efficacia anti-tumorale sulla base di dati sperimentali recenti. Tutto sarà focalizzato, in particolare, sugli istotipi che ad oggi hanno ancora basse possibilità di guarigione (tumori del tronco-encefalo, ependimomi)”. Il progetto, concepito come fase precoce di un programma di sviluppo farmacologico/riposizionamento, coinvolge l’UO di Neurochirurgia Infantile, diretta dal professor Gianpiero Tamburrini, verrà condotto in collaborazione con l’Istituto di Farmacologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore campus di Roma, diretto dal professor Pierluigi Navarra e avrà una durata di tre anni.
La Fondazione per l’Oncologia Pediatrica è stata istituita nel 1994 su iniziativa della Banca d’Italia. Le sue finalità sono di supportare le attività di ricerca, terapia e assistenza svolte dalla UO di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, in collaborazione con il ‘Centro di neuro-oncologia pediatricà, diretto dal professor Cesare Colosimo, per la ricerca e le terapie più avanzate dei tumori del sistema nervoso nei bambini, istituito presso l’UO stessa, e con l’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (AGOP), presieduta dalla signora Benilde Mauri.
Secondo gli ultimi dati, in Italia si diagnosticano in media ogni anno circa 1.400-1.500 nuovi tumori nei bambini fino a 14 anni e circa 600-700 negli adolescenti fino a 18 anni; i tumori pediatrici più frequenti sono le leucemie e i tumori cerebrali.
I tumori del sistema nervoso centrale sono tra i più frequenti tumori solidi pediatrici. Ma nonostante gli enormi progressi fatti in campo chirurgico, radioterapico e farmacologico negli ultimi anni (oltre il 70% dei bambini sopravvive oltre 5 anni), resta ancora tanto da fare. E’ dunque necessario investire in ricerca per far sì che un domani, questi tumori diventino sempre più curabili e potenzialmente guaribili, minimizzando al contempo gli effetti indesiderati delle terapie.
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“Dentro L’opera”, un format Tv per scoprire le meraviglie del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Un format televisivo per promuove in chiave turistica le bellezze artistiche e culturali del Lazio. Nasce “Dentro l’Opera”, creato ad hoc da Artlouder per Sky Arte in esclusiva per la Regione Lazio, con sei episodi alla scoperta delle meraviglie del Lazio, uno per ciascuna provincia con l’aggiunta di una puntata speciale completamente dedicata a Roma. Un viaggio tra capoluoghi, borghi antichi, rurali e costieri di inestimabile valore, capace di valorizzare e raccontare un territorio unico al mondo agli occhi di milioni di turisti italiani e stranieri. La serie, in onda da maggio-giugno in prima serata sul canale tematico di Sky dedicato all’arte e alla cultura, è stata opzionata in numerosi Paesi internazionali per l’anno 2022. Un forte segnale di quanto sia alta l’attenzione delle nostre eccellenze in tutti i continenti. In particolare la prima puntata riguarda Viterbo e provincia con “La Tuscia Misteriosa” passando per Caprarola, Bagnaia e Bomarzo, la seconda attraversa la provincia di Latina, “La via Francigena del Sud”, la terza la provincia di Frosinone “Sulle orme dei Santi e dei Papi”, la quarta la provincia di Roma, “Il Bernini e il Barocco in provincia”, la quinta la provincia di Rieti, “La Sabina che ispirò Caravaggio”. La sesta puntata è dedicata invece alla città di Roma e a “Le vie dell’acqua”.
“Il Lazio è la prima Regione in Italia a promuovere le sue eccellenze attraverso un format televisivo, seguito a livello nazionale e internazionale e con cui vogliamo non solo raccontare l’unicum del nostro territorio ma anche invitare turisti e viaggiatori a soggiornare qui, per vivere l’unicità di questi straordinari luoghi tra arte, archeologia, natura, mare, laghi, montagne e borghi storici, con la centralità di Roma come attrattore per scoprire tutto il Lazio, anche quello meno conosciuto. Ripartiamo ora attraverso il turismo come volano di rilancio per il settore e tutto l’indotto”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Siamo partiti dalla consapevolezza che non esiste nel pianeta Terra un’area geografica con la stessa concentrazione di bellezze e di storia come Roma e il Lazio. E’ talmente tanta che tendenzialmente ci ha indotto a essere pigri e noi come Regione sono anni che tentiamo di romperla”.
“Sconfitto il covid grazie ai vaccini dobbiamo sconfiggere la paura di non farcela che il covid ci ha lasciato. Siamo nella stagione nella quale si riprenderà a uscire e a viaggiare – ha proseguito – Ora il problema è un altro, è reinventare un modello di vita e un’economia che permetta alle persone che si sentono sole di ricostruirsi una speranza e una prospettiva di vita e sono convinto che cultura, arte e paesaggio possano far dire abbiamo che vissuto due anni drammatici, ma questo è un pianeta che curandolo ci permette di vivere meglio”. “Le limitazioni causate dalla pandemia ci hanno permesso di riscoprire, e in alcuni casi di scoprire, le tante bellezze nascoste del Lazio. Siamo orgogliosi di valorizzarle e farle conoscere in Italia e in tutto il mondo attraverso questo programma televisivo. Il nostro patrimonio culturale, artistico e architettonico rappresenta una ricchezza unica dalla quale sappiamo di dover ripartire. Il rilancio della nostra regione passa anche dal turismo”, ha commentato il Vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.
Per l’Assessore al Turismo della Regione Lazio, Valentina Corrado, si tratta di “un viaggio di scoperta unico in cui il territorio stesso si racconterà allo spettatore che, in modo immersivo, potrà emozionarsi tra scenari suggestivi, opere d’arte incantevoli e borghi mozzafiato. Proseguiamo nel lavoro di valorizzazione e promozione delle bellezze paesaggistiche e artistiche della nostra regione in chiave turistica utilizzando un format comunicativo innovativo capace di raccontare il Lazio, ancora una volta, oltre i confini nazionali. Vogliamo che l’intero territorio regionale sia una destinazione riconosciuta e riconoscibile nei mercati internazionali, così da affascinare e attrarre sempre più viaggiatori e ricucire il comparto turistico, tessuto profondamente logorato dalla crisi pandemica, nonchè cuore pulsante della nostra economia”. L’iniziativa rientra nelle azioni programmatiche di marketing, promozione e valorizzazione turistica dell’intero territorio regionale fortemente volute dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e Coesione.
(ITALPRESS).

Lazio, Zingaretti “Fino a 1.000 euro a figli lavoratori in Cig a 0 ore”

ROMA (ITALPRESS) – “Un contributo fino a 1000 euro per aiutare i figli dei lavoratori in difficoltà con l’acquisto di testi e materiale di consumo per frequentare la scuola o l’università, connessione wifi e tecnologia hardware e software. Sono queste alcune delle misure contenute nel bando pubblicato dalla Regione Lazio per aiutare i lavoratori e le lavoratrici che durante il 2021 hanno vissuto un periodo di difficoltà economica e sono stati sospesi dal rapporto di lavoro a zero ore con ammortizzatori sociali”. Ad annuncialo è il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Ancora una volta abbiamo voluto mettere al centro delle politiche educative e formative le persone e le loro famiglie – continua Zingaretti – con tutti gli effetti positivi in termini di crescita per l’economia e per la collettività, che ne derivano. Con questo bando, infatti, diamo ai genitori un aiuto concreto per garantire ai propri figli la possibilità di svolgere in serenità il proprio percorso scolastico e universitario. E allo stesso tempo diamo ai lavoratori e alle lavoratrici senza figli, l’opportunità di investire nella formazione per rafforzare le proprie competenze con la possibilità di frequentare corsi di formazione e master universitari”.
“Si tratta di un intervento molto importante per aiutare quei lavoratori e quelle lavoratrici a cui è stata applicata la Cassa Integrazione o FIS, con sospensione a zero ore dal rapporto di lavoro nel 2021 – spiega l’assessore al Lavoro, Nuovi diritti e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino – Una misura che si colloca nell’ambito degli interventi già realizzati come Regione per contrastare gli effetti derivanti dal persistere dello stato d’emergenza causato dalla pandemia”. “La richiesta del contributo può essere inoltrata per ogni figlio in età scolare o universitaria sino ad un massimo di 3 figli – conclude Di Berardino – e dovranno essere presentate dalle ore 9 di lunedì 14 febbraio alle ore 17:00 di lunedì 4 aprile 2022”. Nel dettaglio l’ammontare del contributo è pari a: 1.000,00 euro per lavoratori e lavoratrici che nel corso del 2021 per un periodo uguale o superiore a 28 settimane hanno usufruito della Cassa Integrazione oppure sono stati destinatari di trattamento salariale in costanza di rapporto di lavoro relativo al FIS o a altri Fondi Bilaterali, con sospensione a zero ore.
750,00 euro per lavoratori e lavoratrici che nel corso del 2021 per un periodo compreso tra 20 e 28 settimane hanno usufruito della Cassa Integrazione oppure sono stati destinatari di trattamento salariale in costanza di rapporto di lavoro relativo al FIS o a altri Fondi Bilaterali, con sospensione a zero ore; 500,00 euro per lavoratori e lavoratrici che nel corso del 2021 per un periodo inferiore a 20 settimane hanno usufruito della Cassa Integrazione oppure sono stati destinatari di trattamento salariale in costanza di rapporto di lavoro relativo al FIS o a altri Fondi Bilaterali, con sospensione a zero ore.
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