ROMA (ITALPRESS) – Aeroporti di Roma entra in Plug and Play Tech Center, la piattaforma globale di innovazione che riunisce start-up e aziende in tutti i principali settori di mercato. Grazie a questa partnership, ADR avrà l’opportunità di incrementare la sperimentazione di soluzioni altamente innovative e beneficiare di idee che potranno migliorare i processi per i passeggeri e le compagnie aeree. L’accordo è stato annunciato durante il Vienna Expo Day di Plug and Play, summit biennale sui trend tecnologici dedicato ad approfondire le ultime novità e opportunità innovative nel settore dei viaggi e delle Smart Cities.
“Il nostro percorso per perseguire le strategie più innovative parte dall’interno del nostro business, con l’implementazione di un nuovo modello di governance con un comitato dedicato e un ampio coinvolgimento dell’organizzazione; la partnership con Plug and Play testimonia ulteriormente il nostro crescente impegno verso l’innovazione, chiave per il futuro del nostro business, e ci permette di aprirci al mondo delle startup ed esplorare nuove opportunità di open innovation”, ha commentato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma.
“L’introduzione di nuove tecnologie digitali nella gestione dell’aeroporto, infatti, ci consentirà di aumentare la nostra competitività, migliorare ulteriormente l’esperienza dei nostri passeggeri, ridurre i costi e cogliere nuove opportunità di business, oltre ai significativi vantaggi forniti dalle tecnologie innovative in termini di sicurezza”, ha aggiunto.
La partnership con Plug and Play (PnP) ha come obiettivo principale quello di identificare soluzioni digitali innovative, puntando anche a estendere la partnership ad altri hub europei e internazionali per sviluppare un network basato sulla condivisione di progettualità e idee innovative.
In questo contesto, Aeroporti di Roma si pone come stimolatore di open innovation, avvalendosi non soltanto delle partnership internazionali, ma anche delle competenze sviluppate internamente; ADR ha infatti selezionato tra le proprie risorse un gruppo di “innovatori”, ai quali ha offerto la possibilità di specializzarsi grazie a un corso executive al Politecnico di Milano, e sta lavorando allo sviluppo di un incubatore all’interno del Terminal, che sarà operativo dall’inizio del 2022.
La scelta della società statunitense Plug and Play Tech Center come partner rispecchia l’approccio di ADR: PnP ha creato la più grande rete di start-up al mondo, che copre oltre 35.000 start-up, con 500 partner aziendali ufficiali – e una crescente attenzione verso il settore dei viaggi.
“Siamo molto orgogliosi di annunciare questa nuova partnership con Aeroporti di Roma – ha dichiarato Benjamin Kloss, Director & Head of Ventures di Plug and Play Austria, a proposito della nuova partnership. “Come uno degli aeroporti più trafficati e importanti d’Europa, che ha vinto il premio ACI Best Airport per tre anni consecutivi, e con una strategia di innovazione incredibilmente ambiziosa e ben progettata, ADR è l’aggiunta perfetta alla nostra piattaforma di viaggio e all’innovazione nell’ecosistema aeroportuale”, ha sottolineato.
(ITALPRESS).
Aeroporti di Roma entra in Plug and Play Tech Center
Si potenziano idrovore a Fiumicino, Zingaretti “fine a brutto incubo”
ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità sono partiti i lavori di ristrutturazione e potenziamento dell’impianto idrovoro di Isola Sacra nella Città di Fiumicino. A dare il via ai lavori il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme al presidente del Consorzio di Bonifica del Litorale Nord, Niccolò Sacchetti. “Si toglie un brutto incubo che quando piove questo territorio aveva paura”, ha detto Zingaretti. “In Italia è difficile – ha aggiunto – ma quando c’è l voglia di fare i risultati si ottengono. Mettiamo tutta Isola Sacra in piena sicurezza con un’opera da 3 milioni di euro di investimento e si chiude una pagina buia della storia di questa parte di territorio. Grazie al Consorzio di Bonifica del Litorale Nord, al comune di Fiumicino e alla regione che collaborando hanno realizzato una cosa che per molti sembra una cosa impossibile”.
“Con questi lavori si andrà ad intervenire in un’area – ha premesso il Presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, Niccolò Sacchetti – che nel corso degli anni ha subito un forte sviluppo antropico e un cambiamento di destinazione d’uso del territorio. Questo, in aggiunta ad un’espansione insediativa spontanea, ha cambiato radicalmente le condizioni di deflusso della rete di bonifica con la conseguenza che l’attuale reticolo idrico non riesce più a convogliare la portata delle acque verso l’impianto idrovoro, che a sua volta, con l’odierna capacità di smaltimento pari a 3.100,0 /s, non è assolutamente in grado di sollevare le portate in arrivo”.
Gli interventi, finanziati per un importo di 3 milioni di euro, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nel Piano Nazionale di Interventi per la Mitigazione del Dissesto Idrogeologico, vedono la Regione Lazio come soggetto attuatore, prevedono la ristrutturazione ed il potenziamento dell’esistente impianto idrovoro denominato “Isola Sacra” insieme ad alcuni interventi di ripristino e manutenzione della rete di bonifica a cui va ad aggiungersi la realizzazione di una stazione di sollevamento provvisoria.
“Questo progetto, che al termine dei lavori vedrà più che raddoppiata l’attuale potenza di sollevamento portandola a 6.900,0 I/s, permetterà di ridurre sensibilmente le aree potenzialmente allagabili – ha sottolineato Sacchetti – con l’obiettivo di mitigare l’impatto dei danni degli eventi climatici straordinari come l’alluvione che ha interessato l’area nel gennaio del 2014, dei quali abbiamo purtroppo ancora viva la memoria”.
I lavori prevedono la ristrutturazione e il potenziamento dell’impianto idrovoro esistente di ‘Isola Sacrà; il ripristino del rivestimento in calcestruzzo dell’ultimo tratto del Collettore Generale Acque Alte dalla vasca di arrivo dell’impianto per circa 100 ml a monte; la sistemazione dell’argine sinistro del Canale Emissario (nel tratto a cielo aperto) dell’impianto idrovoro; il ripristino del sistema di protezione catodica del tratto intubato del Canale Emissario; il ripristino della disconnessione idraulica tra il Collettore Generale Acque Alte e il Colatore A (confluente nel Collettore Generale Acque Basse); la realizzazione di una stazione di sollevamento provvisoria in via Sernaglia della Battaglia, località ‘Passo della Sentinellà.
(ITALPRESS).
Rimosso relitto dal Tevere, Zingaretti “atto d’amore per Roma”
ROMA (ITALPRESS) – Si completa l’attività di rimozione dei relitti nella tratta urbana centrale del Fiume Tevere da parte della Regione Lazio e della Guardia Costiera. Presenti sul posto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, Antonio D’Amore, insieme all’assessore ai lavori pubblici Mauro Alessandri. Viene così completata la rimozione dell’ultimo relitto presente nella tratta centrale del fiume, tra il ponte Umberto I e Ponte Sant’Angelo, restituendo così alla città la fruizione libera del corso d’acqua.
L’unità di 25 tonnellate di stazza lorda per 17,5 metri di lunghezza, parzialmente affondata dal 2008 sulla sponda sinistra del fiume Tevere, a valle del Ponte Umberto I, è stata rimossa mediante l’ausilio di autogru, escavatori e squadre di sommozzatori qualificati.
L’attività, disciplinata mediante ordinanza della Capitaneria di Porto, sarà seguita da personale dipendente della Guardia Costiera, per la messa in sicurezza dell’area e la vigilanza e il supporto alle delicate operazioni in corso, nel rispetto delle disposizioni vigenti. L’area in questione verrà successivamente sottoposta a puntuale verifica per la completa asportazione di ogni eventuale residuo rimasto. Le operazioni di recupero e smaltimento saranno svolte da ditte specializzate incaricate dalla Regione Lazio, al fine di garantire il mantenimento dei massimi standard di sicurezza, salvaguardia ambientale e tutela della navigazione. L’attività in essere consentirà di eliminare un ostacolo al transito in sicurezza delle unità nautiche ed a scongiurare, nell’ipotesi di piene del fiume, eventuali rischi idraulici conseguenti ad un inidoneo deflusso delle acque.
L’attività in essere e la collaborazione con la Capitaneria di Porto ha portato alla rimozione di 10 relitti presenti sul Fiume Tevere, individuati come prioritari ai fini della salvaguardia ambientale e della tutela della navigazione.
“Questo è il penultimo intervento di quelle che abbiamo realizzato in collaborazione con la Capitaneria di Porto. E’ il penultimo intervento tra quelli di rimozione di relitti nel tratto fluviale del Tevere interno alla città metropolitana di Roma. Complessivamente ne sono stati censiti ventuno e quindi siamo arrivati a metà dell’opera”, spiega l’assessore ai lavori pubblici Mauro Alessandri di Regione Lazio. “E’ una giornata di grande soddisfazione”, conclude.
Per Zingaretti “la rimozione del relitto è frutto di una grande collaborazione a livello istituzionale”. “Questo è il recupero del relitto più grande e la rimozione è un atto di amore per Roma e per il nostro Tevere”, continua il presidente di Regione. “L’evento di oggi si inserisce all’interno di un progetto che è quello della navigabilità del fiume Tevere. E stiamo lavorando per riaprire dei parchi di affaccio sul fiume e su questo abbiamo un investimento regionale di 2 milioni e mezzo di euro”, conclude Zingaretti.
(ITALPRESS).
Università Luiss, Andrea Prencipe confermato rettore
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione della Luiss Guido Carli, presieduto da Vincenzo Boccia, ha confermato il professore Andrea Prencipe, rettore dell’Università per il triennio 2021/2024. Il CdA dell’Ateneo promosso da Confindustria ha poi nominato i nuovi prorettori, due advisor e il nuovo Direttore del Dipartimento di Economia e Finanza.
“Sono orgoglioso della squadra di altissimo livello che mi affiancherà per i prossimi tre anni – ha dichiarato il rettore Prencipe -. Un Team di giovani docenti che lavorerà insieme a colleghi di grande esperienza. Profili accademici diversi, indispensabili per affrontare con successo le sfide del nostro Ateneo: internazionalizzazione, ricerca, nuovi modelli di apprendimento e trasformazione digitale, con l’obiettivo di garantire ai nostri studenti e laureati una formazione di alta qualità e un network globale sempre più esteso”.
La nuova squadra di Prorettori è composta da Simona Romani, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, nominata Prorettore per la Didattica con delega alle Lauree Magistrali;
Antonio Gullo, Ordinario di Diritto Penale, nominato Prorettore per la Didattica con delega alle Lauree Triennali e Magistrali a ciclo unico ed al coordinamento del Post Lauream; Stefano Manzocchi, Ordinario di Economia Politica, nominato Prorettore per la Ricerca; Luca Giustiniano, Ordinario di Organizzazione Aziendale, Prorettore per l’Organizzazione e Faculty; Raffaele Marchetti, Ordinario di Scienza Politica, Prorettore per l’Internazionalizzazione; Francesco Di Ciommo, Ordinario di Diritto Privato, Prorettore per le Relazioni con gli Alumni.
Il rettore Andrea Prencipe, inoltre, ha nominato due Advisor per i temi di diversity, inclusion e digital trasformation: Emiliana De Blasio, Ricercatrice senior in Sociologia dei processi culturali e comunicativi, per le tematiche della diversità e dell’inclusione; Irene Finocchi, Ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni e neodirettrice del corso di Laurea Triennale in Management and Computer Science, per la trasformazione digitale.
Il CdA ha, infine, nominato Paolo Santucci De Magistris, Ordinario di Econometria, nuovo Direttore del Dipartimento di Economia e Finanza.
(ITALPRESS).
Roma, da Giunta ok a memoria per strutture accoglienza nuclei fragili
ROMA (ITALPRESS) – Approvata dalla Giunta Capitolina una memoria per la creazione di strutture di accoglienza in regime di autonomia e semiautonomia che saranno realizzate con il ricorso al cohousing sociale e rivolte a nuclei fragili costituiti da mamme o papà soli o separati con i loro bambini.
“Si tratta di una vera innovazione nell’ambito dell’accoglienza che tiene in considerazione le famiglie monoparentali o separate. Mamme con bambini, papà con bambini, in situazione di fragilità sociale o economica che vogliamo sostenere e accompagnare verso la riconquista dell’autonomia. Lo facciamo attraverso il modello d’accoglienza del cohousing, già sperimentato per altre categorie di persone e che ora abbiamo deciso di estendere”, dichiara la sindaca Virginia Raggi.
Il progetto attua le “Linee di indirizzo per l’accoglienza nei servizi residenziali per bambini e ragazzi” della Conferenza Unificata Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con il ricorso a sperimentazioni e risposte innovative ai bisogni emergenti.
“Il cohousing è un sistema di accoglienza che consente alle persone economicamente e socialmente fragili di rientrare nel possesso della propria autonomia, offre possibilità di integrazione ed interazione superando la logica delle grandi strutture ed il rischio di istituzionalizzare l’emarginazione. Abbiamo avviato la sperimentazione del cohousing sulle fragilità più estreme quali i senza fissa dimora con risultati importanti. Ora intendiamo estendere la sperimentazione alle situazioni di fragilità che coinvolgono non solo le mamme ma anche i papà in difficoltà: in questa nuova esperienza progettuale la ricostruzione di uno spazio fisico oltre che progettuale vuole fortemente ridare slancio alla genitorialità ed alla dignità” dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Veronica Mammì.
La presa in carico da parte di Roma Capitale di immobili confiscati alla criminalità organizzata, che si aggiungono agli immobili già nella disponibilità di Roma Capitale, amplia l’opportunità di spazi per i nuovi modelli di cohousing, già in via di sperimentazione per senza fissa dimora ed ex detenuti.
Una modalità di accoglienza e di supporto che si è dimostrata una risposta concreta al processo di integrazione sociale che questa Amministrazione sta promuovendo. La condivisione degli spazi comuni favoriscono la collaborazione, la partecipazione di responsabilità, lo sviluppo della socialità: elementi di supporto determinante al processo di recupero dell’autonomia.
Al momento sono in corso le procedure per l’apertura di una struttura nei prossimi mesi, e il perfezionamento degli atti per l’acquisizione al patrimonio di altri due immobili.
(ITALPRESS).
Roma, Acea “illumina” la Torretta Valadier a Ponte Milvio
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata questa sera la nuova illuminazione artistica della Torretta Valadier di Ponte Milvio. Presenti all’evento la Sindaca di Roma Virginia Raggi, il direttore operativo del gruppo Acea Giovanni Papaleo e il presidente del XV municipio della Capitale Stefano Simonelli. Stile neoclassico, dei primi anni dell’800, la torretta Valadier domina uno dei più noti ponti della Capitale. Questa sera è stata illuminata da 16 nuovi proiettori a Led posizionati in punti scelti appositamente per esaltare i contorni e la forma del manufatto. “Ridiamoluce alla Torretta Valadier. Lo facciamo proseguendo il programma di riqualificazione degli impianti di illuminazione artistica del patrimonio storico e architettonico della Capitale e dei suoi monumenti che tutti amano nel mondo”, ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi. Per tutta l’estate visite guidate gratuite permetteranno di godere di questo gioiello architettonico sul Tevere. “L’intervento sulla Torretta Valadier a Ponte Milvio – prosegue Giovanni Papaleo, Direttore Operativo del Gruppo Acea – è stato realizzato da un punto di vista tecnico con criteri innovativi e sostenibili che hanno saputo coniugare le esigenze del risparmio energetico a quelle del decoro urbano, in un luogo, tra l’altro, molto amato e molto frequentato dai giovani”. Tra gli interventi di illuminazione artistica più recenti, realizzati dal Gruppo Acea, si ricordano l’illuminazione di Piazza del Campidoglio, del Castello di Santa Severa e del Tempio Maggiore di Roma.
(ITALPRESS).
Roma, programma pilota per quartiere San Basilio
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo qui per presentare un progetto urbanistico di rigenerazione di San Basilio. Da un anno e mezzo stiamo portando avanti una serie di interventi”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che questa mattina a piazza della Balena ha presentato il progetto di riqualificazione del quartiere San Basilio, insieme all’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori. Accessibilità, mobilità sostenibile, spazio pubblico e recupero del patrimonio abitativo. Sono le parole chiave del programma, il cui presupposto principale è il recupero del patrimonio edilizio e urbanistico esistente e punta al miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso l’arricchimento culturale, lo sviluppo del tessuto socio-economico, la coesione sociale in un’ottica di innovazione e sostenibilità. L’ambito ha un’estensione di circa 65 ettari e un insediamento prevalentemente pubblico Ater ed Erp di oltre 900.000 mc.
Le sfide riguardano l’adeguamento degli attuali standard abitativi, l’efficienza energetica, la biodiversità, la riforestazione e l’agricoltura urbana. Le azioni che si vogliono mettere in campo riguardano la riqualificazione del patrimonio, la rigenerazione del tessuto urbano, il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza degli spazi, della dotazione di servizi e delle infrastrutture locali.
Il programma punta sulla prossimità dei servizi, la riduzione del traffico secondo i criteri della mobilità sostenibile, l’incremento dei legami di vicinato per favorire inclusione sociale. Gli interventi prioritari diretti riguardano il patrimonio edilizio residenziale e l’adeguamento tecnologico delle unità abitative, con interventi di recupero dei fronti commerciali, per nuovi presidi di co-working, per la realizzazione di un parco agricolo e di orti urbani.
Il programma di rigenerazione urbana, nel suo complesso, sarà definito insieme alla cittadinanza attraverso un percorso di partecipazione sul territorio che prenderà il via il 24 giugno con un’assemblea pubblica, per poi proseguire con infopoint, laboratori, incontri tematici e questionari. “Mentre portavamo avanti interventi sugli edifici Erp – ha spiegato la Raggi – l’assessorato all’Urbanistica lavorava a un progetto di più ampio respiro, perchè il quartiere ha bisogno di essere portato nel futuro. Sfruttando le particolarità del quartiere abbiamo immaginato una città parco. Un tema forte è la mobilità sostenibile, ci sono strade dove si corre tanto e dobbiamo abbassare la velocità delle auto. Si interverrà sull’accessibilità, la possibilità di potersi muovere liberamente senza barriere architettoniche, con il recupero del patrimonio abitativo, parliamo di 4 mila alloggi, una rigenerazione completa del quartiere”.
“Questo a grandi linee quello che dovrà essere fatto – ha concluso -. Lo faremo con un percorso partecipato, che prenderà il via il 24 giugno, attraverso assemblee pubbliche, che consentirà di interloquire con l’amministrazione affinchè il progetto possa prendere anche in considerazione quegli aspetti preminenti per gli abitanti. La tendenza dopo il Covid è quello di creare la città dei 15 minuti, cioè tutti dovrebbero trovare nei 15 minuti tutti i servizi. A Roma ci sono dei quartieri dormitorio, non è stato completato un intervento, la sfida è quella di tornare a far vivere i quartieri, partendo dal dato esistente”.
“Quando è iniziata la discussione sul Recovery Plan – ha spiegato Montuori – e su come le città dovessero investire le risorse abbiamo subito pensato alla riqualificazione dei quartieri esistenti, non grandi infrastrutture. Abbiamo proposto di partire da quei quartieri che avevano la difficoltà. Riqualificare lo spazio pubblico dove i cittadini vivono in relazione tra loro, creando un grande sistema di pedonalità, cercando di ricreare una vera spina, su cui sorgeranno piccole strutture. Poi la riqualificazione delle case esistenti, magari trovando il modo di ampliarle o risuddividerle. Il progetto è immaginato per fasi, con investimenti individuati nel tempo, che proietta le politiche che abbiamo già messo in campo. Abbiamo preparato i progetti e una visione chiara. Piccoli interventi sono fondamentali perchè aiutano oggi ma che servono per avere una visione del futuro”.
Il progetto prevede una prima fase di finanziamenti da 30 milioni di euro che potrebbero aumentare arrivando fino a circa 100 milioni nel caso in cui questo progetto dovesse rientrare all’interno dei finanziamenti del Pnrr.
(ITALPRESS).
Tragedia vicino Roma, morti anziano e due bambini colpiti da spari in strada
ROMA (ITALPRESS) – Tragedia ad Ardea, sul litorale vicino Roma, dove un anziano e due bambini sono morti dopo essere stati centrati da colpi di arma da fuoco sparati in strada. L’autore del gesto, un 34enne con problemi psichici, si è barricato nella sua abitazione accerchiata dai carabinieri dove dopo alcune ore è stato trovato morto. La sparatoria è avvenuta intorno alle 11. Dopo l’anziano, ha spiegato l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, “il primo a non farcela è stato il più piccolo, poi purtroppo è mancato anche il secondo”. Gli operatori intervenuti sul posto, anche con l’elisoccorso, hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione era apparsa fin da subito compromessa.
(ITALPRESS).









