Home Lazio Pagina 222

Lazio

Covid, Zingaretti visita hub vaccinazioni Acea e Primavalle

ROMA (ITALPRESS) – In occasione dell’open day junior il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha visitato questa mattina due siti vaccinali nella Capitale dando il via alle somministrazioni per la fascia di età dai 12 ai 16 anni.
Il primo è l’hub Acea in Via delle Cave Ardeatine, alla presenza anche del direttore Operativo Acea, Giovanni Papaleo. Il centro nel week end effettuerà 1.600 vaccinazioni ai ragazzi utilizzando il vaccino Pfizer. Il secondo sito è il centro di via Jacobini nel quartiere Primavalle, che vaccinerà nel week end 400 ragazzi dai 12 ai 16 anni con il medesimo vaccino, con la collaborazione dei pediatri di libera scelta. Il centro di via Jacobini è un presidio territoriale di riferimento per la popolazione di recente ristrutturazione che oltre alla vaccinazione, in particolare pediatrica, ospita anche un consultorio particolarmente attivo nei servizi di orientamento e assistenza sanitaria alle donne e minori.
Nel centro prima della vaccinazione è stata messa a disposizione una ‘black box’, uno strumento di didattica a forma appunto di scatola, contenente una lampada a raggi uva che insieme all’utilizzo di gel fluorescente permette di vedere la corretta esecuzione della buona pratica di igiene delle mani, sulla scorta della distribuzione della fluorescenza. Hanno partecipato alle visite l’assessore alla Sanità e Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il direttore generale ASL Roma 1, Angelo Tanese.
(ITALPRESS).

Acea, hub vaccinale attivo per gli open day junior

0

Acea aderisce agli Open Day Junior organizzati dalla Regione Lazio. L’hub dell’azienda è infatti attivo in questo weekend e nel prossimo per la somministrazione dei vaccini Pfizer ai ragazzi tra 12 e 16 anni. Si è registrata da subito una grande adesione da parte dei giovani, a partire già dai primissimi minuti di apertura della finestra, con un totale di 1.600 prenotazioni. Nell’arco della mattinata odierna, invece, sono state somministrate oltre 400 dosi di vaccino. Dal 15 maggio ad oggi, presso l’hub aziendale sono state effettuate complessivamente, tra cittadini e dipendenti, circa 9.000 vaccinazioni. Acea è stata la prima multiutility a rendere operativa una propria sede come centro vaccinale con una capacità di oltre mille dosi giornaliere, per supportare il piano di vaccinazione anti Covid. L’azienda, con la collaborazione dell’Unità di Crisi Covid della Regione Lazio e della ASL Roma 1, ha allestito in brevissimo tempo presso l’Autoparco aziendale di Via delle Cave Ardeatine 36 un centro vaccinale dotato di 26 postazioni per anamnesi, 15 linee vaccinali e oltre 60 postazioni per la fase di osservazione. La ASL Roma 1 garantisce la fornitura del vaccino, la formazione degli operatori oltre che la programmazione delle agende, nel rispetto delle indicazioni dell’Unità di Crisi Regione Lazio.
(ITALPRESS).

In Lazio, al via prenotazione online dei vaccini dai medici di famiglia

ROMA (ITALPRESS) – Parte nel Lazio la prenotazione online per il vaccino anti-Covid anche presso le unità di cure primarie dei medici di medicina generale. A presentare il nuovo sistema di prenotazione, in conferenza stampa, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, Giovanni Cirilli, segretario regionale Fimmg, e Pierluigi Bartoletti, vice segretario nazionale Fimmg.
“E’ un protagonismo importante – ha spiegato Zingaretti – perchè siamo convinti che questo coinvolgimento aiuterà anche quella fascia di indecisi che, grazie alla fiducia nei confronti del proprio medico, può essere indotta a superare paure o diffidenze”. Per il governatore si tratta di un passaggio di testimone che “ora sarà utilissimo perchè moltiplica all’infinito rispetto agli hub il numero dei punti vaccinali”. Tra medici di medicina generale e farmacie, si costituirà “una rete assolutamente capillare nel territorio” e l’utilizzo di un “unico portale d’ingresso” per Zingaretti rappresenta un “fatto di straordinaria rilevanza per la storia della sanità del Lazio”. “Per il cittadino rende tutto più semplice – ha affermato – perchè si va sullo stesso portale e si individua il referente per avere il vaccino”. “L’avvio della registrazione in rete di questa nuova opportunità – ha aggiunto – è il primo passaggio di un giro di boa importantissimo che nel tempo porterà a sostituire la rete degli hub, così come è stata pensata in questa prima fase, con una rete che rimarrà in campo finchè sarà utile, costituita in gran parte da questo straordinario protagonismo. Tutti ci auguriamo che questa rete ora venga rifornita da flussi di vaccino che rendano la prenotazione costante, sicura e accessibile al più alto numero di cittadini”.
Per l’assessore D’Amato, si tratta di “un tassello essenziale per il futuro, per quanto riguarda la medicina territoriale e il rapporto con i medici di medicina generale, che ad oggi hanno contribuito con circa 400 mila somministrazioni e con 2.631 medici attualmente attivi nella campagna di vaccinazione. Oggi ci sarà un salto di qualità importante e strutturale – ha aggiunto -, un elemento cardine per il prosieguo della campagna vaccinale e, in futuro, dell’organizzazione della medicina territoriale”.
Da oggi, quindi, è possibile prenotare online, nello spazio dedicato alla propria fascia di età, la somministrazione del vaccino presso le Unità di cure primarie – UCP dei medici di medicina generale. “Il Lazio è la prima regione italiana a dotarsi di questo modello organizzativo”, ha detto D’Amato. Poi, illustrando le iniziative, l’assessore ha parlato di un elemento “assolutamente importante” perchè “ci consente di transitare – ha evidenziato – da una stagione di natura emergenziale a una di natura ordinaria”. La campagna vaccinale nella regione, ha spiegato D’Amato, “procede a ritmi serrati: raggiungeremo oggi 4 milioni di somministrazioni ed è un risultato importante”. Su AstraZeneca, l’assessore ha spiegato: “Siamo in attesa delle determinazioni che auspichiamo siano chiare, nette, tempestive e inequivocabili”.
(ITALPRESS).

Estate romana 2021, Raggi “Opportunità ripartenza dopo anno sofferenza”

ROMA (ITALPRESS) – Ricca per numero di proposte. Articolata per tipologia di eventi. E ancora più ampia. Torna l’Estate Romana e si arricchisce di nuovi spazi culturali nonchè di ulteriori opportunità. A dare, letteralmente, la misura dell’offerta sono i numeri: oltre al ricco programma delle istituzioni culturali cittadine, sono 65 i progetti per il 2021 del bando dell’Estate Romana, con attività che coinvolgono tutti i Municipi, per uno stanziamento di € 1.750.000. A cui si aggiungono i nuovi avvisi pubblici. Oggi la presentazione degli eventi in programma.
“Oggi presentiamo – ha detto il sindaco di Roma Virginia Raggi – la stagione dell’Estate Romana con alcune novità. Roma è pronta per ripartire sempre nel pieno rispetto delle regole Covid. Abbiamo visongo di tornare non solo a guardarci negli occhi, grazie a queste manifestazioni artistiche, ma anche a far vivere un settore che nell’ultimo anno è stato davvero messo in ginocchio. E’ un mometo importante essere qui e presentare questa stagione. Le novità che presenteremo saranno anche un’opportunità per i turisti che verranno a visitare la Capitale”. Presente all’incontro anche l’assessore alla Crescita culturale Lorenza Fruci. “Ci saranno tantissimi concerti – ha aggiunto Fruci – spettacoli dal vivo, mostre all’aperto e proiezioni cinematografiche. Anche per quest’anno Roma si presenta come la città del cinema. Abbiamo aperto nuovi avvisi pubbici e proposte culturali con vantaggi ecomici”. “Abbiamo inoltre predisposto nelle istituzioni capitoline degli spazi per tutte le associazioni culturali della città che potranno essere sfruttati per workshop e laboratori”. Il bando per quest’anno propone 65 progetti con attività che coinvolgeranno tutti i municipi per uno stanziamento di 1 milione e 750mila euro. Al bando per la concessione pubblica di spazi all’aperto per le attività culturali sarà aperto fino al 28 giugno per attività che si potranno realizzare tra il 30 luglio e il 3 ottobre. Tra gli spazi messi a disposizione dall’amministrazione capitolina ci sono la Casa del Cinema, la Casa del Jazz, l’associazione teatro di Roma – teatro di Tor Bella Monaca, il teatro dell’opera di Roma e molti altri. Si chiuderà invece domani il bando per la nuova apertura della Sala Santa Rita. In questo sito si terranno dodici progetti espositivi di arte contemporanea selezionati tra quaranta proposte. Tra le manifestazioni artistiche che animeranno i mesi estivi della capitale ci saranno ‘Village Celimontanà, rassegna jazz nell’omonima villa romana, ‘I Giardini della Filarmonicà a cura dell’accademia filarmonica romana, ma anche ‘Fuori Programma Festival’, un festival dedicato alla danza e curato dall’associazione Eda al Teatro Biblioteca il Quarticciolo. Per quanto riguarda il cinema all’aperto riparta la programmazione cinematografica gratuita alla Casa del Cinema di Villa Borghese. In cartellone grande cinema internazionale, storie e personaggi come NIno Manfredi di cui quest’anno si festeggia il centenario. A giugno, inizieranno le proiezioni anche al Parco Talenti nell’ambito della rassegna ‘Cine Village Parco Talentì che proseguiranno fino agli inizi di settembre. In fine, in parte all’aperto, per tutto il mese di agosto si svolgerà il secondo appuntamento del progetto triennale ‘Binario 5 – Fellini, Germi, Pasolini tra clown, ferrovieri e ragazzi di vità, manifestazione artistica incentrata quest’anno su Pietro Germi, che ne Il ferroiviere ha portato in scena la natura operaia del quartiere Pigneto.
(ITALPRESS).

Raggi “Roma pronta per Euro2020, siamo città della ripartenza”

0

ROMA (ITALPRESS) – “È un momento di grande attesa, lo abbiamo aspettato per tutto l’anno, non vedevamo l’ora. La città è pronta. Nonostante il Covid, si deve ripartire, ma con regole nuove”. Questo il messaggio della sindaca della Capitale Virginia Raggi a poche ore dal debutto dell’Italia a Euro2020. “Credo che Roma sia davvero la città della ripartenza post-Covid – osserva Raggi in un’intervista a ‘Il Corriere dello Sport’ – Adesso ci prepariamo a vivere questo gli Europei ma la nostra città è già ripartita con la Formula E in primavera, gli Internazionali di tennis e la settimana scorsa ha ospitato i mondiali di skate. E poi si continuerà: abbiamo la Maratona e nei prossimi anni ricordiamo gli Europei di nuoto, i Mondiali di atletica del 2024, la Ryder Cup”. Tanti eventi sportivi e un impegno ancora forte per l’impiantistica. “Oggettivamente abbiamo dovuto prendere atto di una situazione che ormai rendeva impossibile costruire lo stadio della Roma dove era stato progettato. Ma siamo assolutamente disponibili a sederci al tavolo e a parlare con la AS Roma di altre soluzioni”, spiega Raggi.
“Non solo – prosegue la sindaca – il presidente della Lazio Lotito ha fatto un riferimento molto interessante in merito alla possibilità di riqualificare il Flaminio: è possibile anche un parziale ampliamento, oltre a una rifunzionalizzazione in base alle esigenze attuali. Siamo più che disponibili, qualora il presidente Lotito volesse sedersi al tavolo, a studiare proposte”. Raggi ha poi confessato una simpatia biancoceleste (“Vi dico la verità: mio marito, che è un grandissimo laziale, ha lavorato ai miei fianchi per ventisette anni ed è stato molto esplicito. Ha detto che in caso contrario mi avrebbe lasciato sul pianerottolo. Quindi, anche per una vocazione familiare, una certa simpatia per la Lazio c’è”) ed è tornata sul no alla candidatura di Roma per i Giochi2024. “Cosa farei se dovessi discuterne oggi con Malagò? E’ una domanda interessante. Quando noi ci siamo insediati, Roma aveva un livello economico-finanziario assolutamente fragile e non si sarebbe potuta permettere l’evento: una decisione condivisa, all’epoca, anche da altre città. Oggi sarebbe diverso. Ora io sono concentrata su tre appuntamenti: il Recovery Fund, il Giubileo del 2025 e sto cercando di portare a Roma l’Expo 2030”.
(ITALPRESS).

Donazione sangue, la campagna “Magnifico donare” fa tappa a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Il 14 e 15 giugno saranno le due giornate, scelte a livello mondiale, per la donazione del sangue con l’Auditorium Parco della Musica che sarà protagonista del villaggio “virtuale” di quest’anno. L’Italia, nonostante i dati siano in calo, è un paese autosufficiente a livello di donazione, grazie alle sue 2,9 milioni di persone che nel 2020 hanno donato sangue, ma, nonostante ciò, sono fondamentali le campagna di sensibilizzazione. Per questo oggi ha fatto tappa a Roma, in modalità Online, la campagna di campagna “Magnifico Donare”, promossa da UNITED – Federazione Italiana delle Thalassemie, Emoglobinopatie Rare e Drepanocitosi e AIPaSiM – Associazione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in collaborazione con AVIS.
“Il sangue non è un prodotto realizzato dalle case farmaceutiche – ha detto Fulvio Vicerè, presidente dell’Avis regionale Lazio – ma un prodotto delle persone che hanno scelto di donare. Donare non è un qualcosa come dare dei soldi, significa donare una parte di se stessi, viva. Servono le istituzioni che stimolino la donazione, sarebbe una risposta alle esigenze di una comunità. La donazione del sangue è un’emergenza nel momento che manca e non serve soltanto per terremoti o incidenti ma è una necessità quotidiana”. “Dal punto di vista della regione Lazio – ha spiegato la professoressa Gina Zini, docente di Ematologia all’Università Cattolica campus di Roma e Direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Emotrasfusione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – abbiamo guadagnato l’ultimo posto nella graduatoria delle regione. Non siamo autosufficienti da sempre, con 23 donatori per 1000 residenti contro il Friuli che ha 40 donatori ogni 1000 residenti”. “Il Lazio ha un problema enorme ed è sicuramente Roma, che ha i due policlinici universitari che raccolgono pazienti complessi anche dal centrosud Italia, quindi fornisce sangue a pazienti con patologia provenienti da fuori il Lazio ed è il primo filtro per il Nord. Rispetto al calo del numero dei donatori del 2% rispetto allo scorso anno, il calo maggiore e tra i giovani tra i 18 e i 22 anni. In questa categoria abbiamo solo 200mila donatori, mentre sono aumentati i donatori tra i 45 e i 65 anni per cui bisogna riflettere sul fatto di questa enorme incongruità”. “Il sangue – ha ricordato la professoressa – è messo nel sistema sanitario nazionale come un Lea, un diritto assistenziale, a fronte di questo è necessario incrementare, a livello nazionale, la sensibilizzazione sulla donazione. Il Gemelli è un centro di secondo livello, più complessa è la patologia più è necessario sangue. Distribuiamo in media 21mila unità di globuli rossi ma ne produciamo 8mila, questo significa che dobbiamo far uso di convenzione extra regionali e i due terzi di questo sangue vanno a pazienti anemici, pazienti con anemia cronica e oncologici. Una assistenza medica non può essere dilazionata e questo è il punto cruciale”.
“Dobbiamo convincere i giovani – ha concluso – con campagne di sensibilizzazione che spieghi, ad esempio, come i gruppi dei donatori non hanno evidenziato alcuna presenza di focolai da Covid, questo per dire che il donatore associato, affiliato, è garantito anche nel controllo della sua salute. Nello screening dei nostri donatori intercettiamo in modo precoce situazioni patologiche. Sono chance salvavita, il messaggio è: aderire per gli altri ed essere tutelati e inseriti in una comunità controllata”.
(ITALPRESS).

Roma,Zingaretti “Da Regione 600mila euro per riqualificazione La Storta”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato il primo cantiere di lavoro nell’ambito del Piano di Zona a La Storta, nella periferia romana, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Presente all’evento anche l’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani e l’amministratore unico di Astral, Antonio Mallamo. L’intervento nel XIV Municipio della Capitale prevede la riqualificazione e il completamento delle opere stradali con un investimento regionale di 600.000 euro, oltre che la realizzazione di un’area verde con parco giochi per bambini. Lo scorso marzo sono già stati avviati altri tre cantieri relativi ai piani di zona di Settecamini – Casal Bianco nel IV Municipio con un finanziamento di 150.000 euro per opere stradali, di Monte Stallonara nel IX Municipio con uno stanziamento di 3 milioni di euro per strade, marciapiedi e sistema fognario e di Massimina nel XII Municipio con un contributo di 300.000 per strade e segnaletica viaria. Il completamento delle opere pubbliche in 15 Piani di zona dislocati in sette Municipi di Roma avviene a seguito della stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione e Roma Capitale e verrà attuato dalla società regionale Astral, con un investimento complessivo di 56 milioni di euro per la realizzazione di strade, marciapiedi, illuminazione pubblica, arredo urbano e sistemi per la raccolta delle acque meteoriche. Per il presidente della Regione Lazio Zingaretti la presenza di oggi ha rappresentato un fatto importante “perchè i cittadini aspettano da trenta o quaranta anni i lavori che nessuno fa”. “Abbiamo iniziato e stiamo aprendo i cantieri perchè bisogna smettere di non fare le cose in questa città. Le chiacchiere sono finite”, ha sottolineato il presidente. “Riapertura piani di Zona e piani Ater sono dei punti sono parte degli interventi che stiamo portando nelle periferie insieme ai parchi giochi che stiamo portando in aree lasciate al degrado”.
(ITALPRESS).

Nubifragio a Roma, salvati 40 bambini bloccati in un asilo

0

ROMA (ITALPRESS) – Forte pioggia a Roma, con numerosi interventi dei vigili del fuoco in varie aree della Capitale. In zona corso Francia, ad esempio, i vigili hanno aiutato 40 bambini e 6 insegnanti bloccati all’interno dell’asilo allagato. Da Ponte Milvio passando per Prati, delle Vittorie e arrivando fino ai Castelli, diverse le strade allagate. In particolare Corso Francia, a poca distanza dallo stadio Olimpico, dove si svolgera’ La partita di apertura dei Campionati Europei in programma tra tre giorni, si e’ trasformata in un lungo fiume, con l’acqua che ha raggiunto l’altezza delle portiere delle auto parcheggiate e delle poche che si trovavano ad attraversarlo. Situazione simile a Ponte Milvio, con i tavolini dei ristoratori invasi dall’acqua. La situazione ha creato disagi sul traffico cittadino e sulle linee bus e tram.
(ITALPRESS).