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Vaccino, Zingaretti “da venerdì anche di notte, via da hub Fiumicino”

ROMA (ITALPRESS) – “Da venerdì nel Lazio vaccini anti #COVID19 anche di notte. Si comincia dall’hub dell’aeroporto di Fiumicino con un turno fino alle 24”. Lo scrive su Twitter il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Intato, oggi, “su oltre 17 mila tamponi nel Lazio (+3.321) e oltre 19 mila antigenici per un totale di oltre 37 mila test, si registrano 1.709 casi positivi (+218), 30 i decessi (+4) e +1.714 i guariti. Aumentano i casi, i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 4%”. Così l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “I casi a Roma città sono a quota 700. Stima RT in lieve calo intorno a valore 1, cauto ottimismo. Oggi previsto record di somministrazioni, in un solo giorno 25 mila. Bene Curcio su fasce di età è il metodo più veloce e trasparente, lo abbiamo sempre detto. Venerdì notte apriremo le prenotazioni alla fascia di età 69-68 anni. Nella Asl Roma 1 sono 315 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono quattro i ricoveri. Si registrano cinque decessi con patologie”.
“Nella Asl Roma 2 sono 340 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 124 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 148 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 83 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 216 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi con patologie” aggiunge D’Amato.
“Nelle province si registrano 483 casi e sono nove i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 157 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 77 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 191 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 64, 81 e 88 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 85 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 76 e 82 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 50 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 68, 77 e 91 anni con patologie” conclude l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Roma, Raggi “Con Leonardo progetto sicurezza pineta Castel Fusano”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi entriamo nel futuro. Insieme a Leonardo presentiamo un progetto sperimentale per la sicurezza e il controllo della Pineta di Castel Fusano. Un progetto con il quale si mettono a frutto le migliori tecnologie, delle nostre eccellenze italiane, per creare una vera e propria applicazione di Smart City per il controllo e la tutela di uno dei nostri polmoni verdi della Capitale, la pineta di Castel Fusano”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, nel corso della presentazione di “Roma Capitale e Leonardo insieme per la sicurezza e il controllo della Pineta di Castel Fusano” un progetto in collaborazione con Leonardo, le università di Roma Tre, dell’università de L’Aquila, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
“Vogliamo dimostrare – ha aggiunto – quanto siamo già nel presente quando parliamo di Smart City. Satelliti, droni, sensori, Intelligenza Artificiale e 5G: un mix di tecnologie all’avanguardia per fotografare in tempo reale la situazione di questa area sul litorale romano e intervenire tempestivamente in caso di criticità. Tutto questo per poter intercettare tempestivamente il più piccolo principio di allarme, con un intervento in soli 3 minuti, di ingressi di automobili non autorizzate e di controllo dell’ordine pubblico. Ci sarà un controllo integrato per monitorare la nostra pineta di notte e di giorno, che è un luogo facilmente penetrabile, di difficile controllo con gli strumenti tradizionali”.
“Nel momento in cui si sale di livello con tecnologie che dall’alto, a 360 gradi, il controllo diventa molto più concreto e reale e consente di creare una vera e propria cabina di regia, che coordina tutti i soggetti che devono intervenire”. “Il progetto – ha concluso – sarà operativo da questa estate, avrà la durata di un anno, e abbiamo già connesso tutti i soggetti di controllo del territorio. Sono tutti pronti a partire”.

“Siamo orgogliosi di affiancare Roma Capitale e le autorità di pubblica sicurezza con soluzioni tecnologiche di supporto nella gestione delle sfide che si trovano ad affrontare ogni giorno, che si tratti di fornire risposte tempestive in caso di emergenze o di interventi di pianificazione di lungo periodo”, commenta Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo. “Leonardo è l’industria che presidia le tecnologie strategiche del Paese e siamo convinti che il nostro ruolo, ancor di più in questa fase di ripartenza, sia di sostenere le amministrazioni, con il nostro know how, nello sviluppo di un territorio connesso, sostenibile, vivibile, resiliente. Si tratta di un impegno preciso, sostenuto da investimenti e da una chiara visione, definito nel nostro Piano Strategico Be Tomorrow – Leonardo 2030”.

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Leodori “Pdl parità salariale nel Lazio più che mai necessaria”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta in diretta streaming, nella sede della Regione Lazio a Roma, la Conferenza stampa sulla Parità salariale in cui è stata presentata la proposta di Legge regionale per la parità retributiva tra i sessi e il sostegno dell’occupazione femminile.
“Ciò che presentiamo oggi ha tutto fuorchè un valore solo simbolico. Presentiamo infatti una proposta di legge più che mai necessaria, dovuta. Anzi: siamo in ritardo e dobbiamo fare il più presto possibile – dichiara il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori – Abbiamo cominciato il lavoro su questa proposta di legge consapevoli che il problema ha radici profonde, anche culturali, su cui dobbiamo lavorare molto nei prossimi anni, in primis noi uomini. Ma abbiamo deciso di agire anche con un’altra consapevolezza, e cioè che per operare un cambiamento sostanziale nella vita delle persone è necessario che la politica e le istituzioni si muovano. La proposta di legge che presentiamo oggi è rotonda e ricca, completa di diversi aspetti che non sempre si prendono in considerazione quando si agisce sul tema della parità. Ringrazio tutte e tutti quelli che ci hanno aiutati a scriverla, in primis la prima firmataria Eleonora Mattia” – ha aggiunto Leodori.
“Questa proposta di legge è frutto di un lavoro condiviso e trasversale tra le varie forze politiche. Personalmente sono fiera di aver contribuito come consigliera con misure concrete come gli incentivi per le PMI che vogliono accedere agli appalti pubblici di competenza della Regione – o degli enti dipendenti o controllati da quest’ultima – e per la quali costituirà titolo preferenziale l’essere iscritte nel registro regionale delle aziende virtuose che attuano politiche di parità di genere. Una procedura attualmente obbligatoria per le imprese che hanno almeno 100 dipendenti e che con questa proposta di legge viene estesa sotto forma di incentivo anche a tutte le PMI che vorranno accedere ai fondi pubblici regionali. Un incentivo economico volto a creare un cambiamento culturale e sociale”, aggiunge Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale.
“La legge approvata oggi in Commissione regionale pone le basi per un cambiamento importante. Interviene sulla precarietà, sul gender pay gap che oggi sfiora il 18%, sul sovraccarico del lavoro di cura che pesa sulle donne e sulla loro fuoriuscita dal mondo del lavoro retribuito. Tutti elementi che si intrecciano e che riportano le donne nel passato, privandole dell’autonomia economica e di una piena partecipazione. La legge ha il grande pregio di affrontare il tema del lavoro delle donne in maniera organica senza dimenticare alcuni grandi nodi: le discriminazioni sul lavoro, una più equa distribuzione dei carichi di cura fra uomini e donne fornendo incentivi concreti, accesso al microcredito e misure specifiche per le donne con maggiori difficoltà come le vittime di violenza maschile. Non ultimo, chiama in causa le imprese perchè contribuiscano a ridisegnare una nuova prospettiva. E’ una legge che saluto con plauso e per cui ringrazio Giovanna Pugliese, la presidente di Commissione Eleonora Mattia e la Commissione tutta, Alessandra Sartore, le presenti e il Consiglio tutto perchè porta questa regione una volta di più dalla parte delle donne” lo dichiara l’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della filiera e della cultura del cibo, Pari opportunità, Enrica Onorati.
“Nel nuovo piano di politiche attive del lavoro abbiamo previsto tre misure dedicate in modo specifico a sostegno della buona occupazione delle donne. Si tratta di interventi per favorire la parità salariale di genere, sostenere la formazione e l’occupazione delle donne, con contributi all’assunzione, all’avvio di impresa e alla formazione in discipline tecnico scientifiche. Non ultima la promozione e aiuti per l’adozione di modelli organizzativi per la conciliazione vita/lavoro”, conclude Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione.
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Zingaretti “Accordo con ‘Spallanzanì per sperimentazione Sputnik”

ROMA (ITALPRESS) – “Tra qualche giorno verrà stipulato con l’Istituto Spallanzani un primo accordo per una sperimentazione in forma scientifica con il vaccino Sputnik in attesa ovviamente dell’autorizzazione formale dell’Ema, ma per quanto riguarda lo studio sulle varianti. Questa è un’altra buona notizia che ci permette di fare un salto in avanti rispetto alla necessità di approvvigionamento dei vaccini”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in visita all’hub vaccinale presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma.
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Lazio, D’Amato “copertura del 98/99% tra prenotati e vaccinati”

ROMA (ITALPRESS) – Centinaia di persona in fila in modo ordinato davanti alla Nuvola di Fuksas di Roma nel giorno di ripresa delle vaccinazioni dopo il via libera dell’Ema al vaccino AstraZeneca. In visita al centro vaccinale anche l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato. “Impiegheremo una settimana a recuperare le dosi non inoculate dopo lo stop di tre giorni”, spiega l’assessore in un punto stampa. “Stiamo andando a scalare dai primi 300 che si erano prenotati per questo vaccino e questo ci rende soddisfatti perchè dobbiamo correre in questa campagna vaccinale”, prosegue l’assessore. Per quanto riguarda la diffusione dell’epidemia D’Amato riporta i dati raccolti questa settimana “Il nostro RT è in leggero calo. Le stime ci danno a 1,09”, dice D’Amato. “Per noi l’elemento prioritario rimane la campagna vaccinale, oggi infatti i 35 centri che erano rimasti bloccati dopo lo stop ad AstraZeneca hanno ripreso a pieno regime. Le disdette ad oggi sono molto basse”, aggiunge l’assessore. Quindi un cenno ai prossimi passi della campagna vaccinale regionale. “Già 2208 medici di famiglia hanno accettato stanno procedendo con le vaccinazioni”, spiega ancora l’assessore.
“Purtroppo finora gli abbiamo potuto dare poche dosi, ma contiamo di aumentare le forniture già nella prossima settimana. Con le farmacie invece chiudiamo l’accordo nei prossimi giorni e non appena ci sarà il vaccino monodose Johnson & Johnson procederemo con il suo utilizzo nella nostra rete di 1500 farmacie, anche nei Comuni più piccoli”, prosegue D’Amato. Al centro del dibattito in queste settimane, il numero uno della salute per il Lazio ha spiegato nel dettaglio il meccanismo cosiddetto “della panchina:” “A un certo orario della giornata noi facciamo un check per verificare quanti prenotati al vaccino non si sono presentati e a quel punto facciamo partire gli inviti a coloro che già sono prenotati nei giorni successivi dello stesso target ad anticipare le vaccinazioni”. “Le poche dosi se rimangono a fine serata vengono inviate per le vaccinazioni domiciliari. Comunque al momento abbiamo una copertura del 98/99% tra prenotati e vaccinati quindi sono davvero molto poche le persone che non si presentano. In questo modo avanziamo con le vaccinazioni per classi d’età e annuncio che questa sera noi apriremo le prenotazioni ai settantenni e settantunenni”, conclude l’assessore alla Sanità.
D’Amato ha quindi sottolineato che aspetterà il suo turno per ricevere io vaccino. “Per inizio giugno – aggiunge ancora – dovremmo iniziare la campagna anche per i cinquantenni”.
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Coronavirus, nel Lazio 1.963 casi positivi e 23 decessi

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (-1.688) e oltre 20 mila antigenici per un totale di oltre 36 mila test, si registrano 1.963 casi positivi (+235), 23 i decessi (+3) e +1.300 i guariti. Aumentano i decessi, i casi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 5%”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato nell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “I casi a Roma città sono a quota 800. La stima del valore RT è in calo. Nella Asl Roma 1 sono 340 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono diciannove i ricoveri. Si registrano cinque decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 361 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono centododici i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano sei decessi con patologie”.
“Nella Asl Roma 3 sono 104 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 181 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 205 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 6 sono 193 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie” aggiunge D’Amato. “Nelle province si registrano 579 casi e sono otto i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 225 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Frosinone si registrano 234 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano sei decessi di 77, 80, 81, 87, 92 e 93 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 60 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 95 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 60 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 92 anni con patologie” conclude l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio.
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Unità d’Italia, Pecoraro Scanio e Raggi “Roma sempre più Capitale”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto questa mattina, in diretta streaming, l’incontro web “160 anni di Unità d’Italia. 150 anni di Roma Capitale. Il valore di Roma, città accogliente, inclusiva e sostenibile. La Capitale di Tutti gli Italiani”, promosso dal Liceo Ginnasio Statale “Dante Alighieri di Roma”, in collaborazione con la Fondazione UniVerde.
Dopo i saluti di benvenuto di Maria Urso, dirigente scolastica del Liceo Dante Alighieri, sono intervenuti Virginia Raggi, sindaca di Roma Capitale, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, e Antonio Palma, presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Nel corso dell’incontro, si sono ricordate le tappe importanti e i percorsi futuri che attendono l’Italia e Roma: quest’anno, infatti, ricorre il 160° anniversario dell’Unità nazionale e il 150° di Roma Capitale. Con centinaia di studenti collegati, è stato importante ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, di memoria e impegno civico, al fine di consolidare i valori legati all’identità italiana.
A questo proposito, il presidente Pecoraro Scanio e la sindaca Raggi hanno sottolineato che “Roma è sempre più Capitale di tutti gli italiani. Una città accogliente e sostenibile”.
Gli intervenuti hanno inoltre espresso apprezzamento per l’attivismo dei giovani e, in particolare quello delle scuole, nel rilanciare i valori dell’Unità d’Italia e di Roma Capitale. Infine, i rappresentanti d’Istituto, Giuseppe Lavitola, Antonio Livraghi, Bruno Izzo e Saverio Rossi, hanno rivolto alcune domande a Raggi, Pecoraro Scanio e Palma.
In occasione della diretta streaming, è stata inoltre rilanciata la moneta celebrativa per i 150 anni di Roma Capitale, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
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Coronavirus, nel Lazio traffico -11% in una settimana

ROMA (ITALPRESS) – A due giorni dall’inizio del lockdown in molte regioni italiane, le misure restrittive previste dal Governo per contenere la pandemia continuano a incidere sugli spostamenti. Anche ieri si è confermato il trend di riduzione dei movimenti nelle regioni passate da giallo a rosso rispetto alla settimana precedente e alla normalità pre-Covid. Nonostante ciò nessuna regione registra cali paragonabili al lockdown di marzo/aprile/maggio 2020 e il numero di spostamenti è ancora più che doppio in rispetto a quel periodo. Nelle regioni rosse si sono registrate ieri consistenti riduzioni di traffico, rispetto al periodo pre-Covid (febbraio-marzo 2020), che oscillano tra il -16% registrato dal Lazio al -3% del Veneto. E’ quanto rilevato da “City Analytics – Mappa di mobilità” la soluzione di Enel X e HERE Technologies che, a partire dall’analisi dei Big Data, stima tra gli altri la variazione degli spostamenti e dei chilometri percorsi dai cittadini sul territorio nazionale, regionale, provinciale e comunale.
Tra i territori passati dal giallo al rosso, la Regione che più ha risentito delle nuove misure restrittive è il Lazio, dove ieri è stato rilevato un calo di traffico dell’11% rispetto alla settimana precedente e del 16% rispetto al periodo pre-Covid, anche se a confronto del primo lockdown i dati sono in linea con la media nazionale: i movimenti risultano comunque aumentati quasi del doppio (99%) rispetto allo scorso marzo.
La Regione rossa sui cui risulta aver inciso di meno lo stop del Governo è la Puglia, con un -2% di spostamenti rilevati ieri rispetto alla settimana precedente e un -10% rispetto periodo pre-Covid, e comunque +104% rispetto al Lockdown del secondo trimestre del 2020. Le regioni passate dall’arancione al rosso (Lombardia e Piemonte nell’analisi) hanno invece registrato spostamenti in aumento rispetto alla settimana precedente ma in calo rispetto a gennaio febbraio 2020.
Scorrendo la mappa interattiva di City Analytics si scopre così che in Lombardia ieri c’è stato un aumento di traffico del 12% rispetto alla settimana precedente, ma un a riduzione del 4% rispetto al periodo pre-Covid, mentre nei periodi sopra indicati in Piemonte il traffico ha rispettivamente subito una variazione del +6% e del -12%. L’unica regione bianca d’Italia, la Sardegna, si sta muovendo poco di più del periodo pre-emergenza (+4%) ma in maniera decisamente più consistente della settimana scorsa (+28%). Dati in controtendenza quelli della Campania, rimasta zona rossa, dove i movimenti sono aumentati del 20% rispetto alla settimana precedente, ma sono comunque diminuiti del 7% a confronto del periodo pre-Covid. Quanto alle città, Napoli benchè registri livelli di mobilità molto inferiori alle medie pre-emergenza, è l’unica delle 3 città rosse analizzate che registra un aumento di movimenti rispetto alla settimana precedente, con un +19%. Va comunque considerato che la variazione del +19% è misurata rispetto al martedì precedente in cui la città era già rossa, a differenza di Milano e Roma in cui il +4% e -21% è calcolato rispetto al periodo in zona, rispettivamente, arancione e gialla.
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